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| sharingan |
Sep 2 2010, 09:36 AM
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#3631
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![]() Messaggi: 4470 Iscritto il: 5 Sep 07 Utente Nr.: 3063 |
L'apprendista stregone di Jon Turtletaub con Nicolas Cage, Jay Baruchel, Alfred Molina, Monica Bellucci
740 a.C.: Merlino ha tre apprendisti Balthazar, Horvath e Veronica. Horvath lo tradisce e passa con Morgana, Merlino muore ma Veronica riesce a imprigionare l'anima di Morgana (insieme alla sua) in una matrioska. Prima di morire Merlino da a Balthazar il compito di trovare il Sommo Merliniano, unica persona al mondo in grado di sconfiggere definitivamente Morgana. Dopo una ricerca millenaria Balthazar trova il piccolo Dave e riconosce in lui il successore di Merlino. Si apre così una guerra tra Balthazar e Horvath, con il primo che cerca di addestrare a dovere Dave e il secondo che vuole a tutti i costi liberare l'anima di Morgana.Con una trama abbastanza traballante e poco credibile il film funziona soprattutto grazie alla caratterizzazione dei personaggi e alla relativa interpretazione degli attori. Alfred Molina è un buon villain, Nicholas Cage è molto migliore del solito ma soprattutto convince Jay Baruchel nel ruolo di un apprendista stregone impacciato e nerd, più interessato a conquistare una bella bionda che a imparare l'arte della magia. E' un film piuttosto leggero e semplice, da guardare senza troppo aspettative; se visto in questo modo può anche piacere anche se non si tratta esattamente del top dell'intrattenimento. VOTO: 2,5/5 -------------------- Winter Is Coming! Tyrion Lannister a Castel Granito! Che gli Estranei si portino alla dannazione! A+J=C&J They come, they fight, they corrupt, they destroy. It always ends the same. Fondatore del Comitato C.G.E.S.P.A.D. ovvero Che Gli Estranei Si Portino Alla Dannazione Membro del gruppo *Apocalypse Stark*:“I love the smell of napalm in the morning. Smells like... burnt Frey, Greyjoy and Lannister!” Co-fondatore del Comitato "Adottiamo Tyrion: nato per essere Stark" Membro del Comitato GMAS: "Giù le mani da Arya Stark", per la difesa della giovane lupa |
| Blindevil |
Sep 3 2010, 01:42 AM
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#3632
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![]() Messaggi: 2751 Iscritto il: 25 Jul 04 Da: Genova Utente Nr.: 610 |
![]() Testimone d'accusa, di Billy Wilder. Con Tyrone Power, Charles Laughton, Marlene Dietrich, Elsa Lanchester, Norma Varden. Un uomo viene accusato dell'omicidio di un'anziana signora che nel testamento gli ha lasciato 80.000 sterline. A difenderlo sarà un famoso avvocato reduce da un ricovero in ospedale per problemi cardiaci. Le prove sono tutte contro l'imputato, e anche la sua stessa moglie lo accusa del delitto. Tratto da un copione teatrale di Agatha Christie, Wildier dirige un giallo giudiziario avvincente e teso fino all'ultimo, con colpi di scena che esplodono susseguendosi in uno splendido finale. Grandi prove d'attori, e se Power nella sua sobrietà ambigua è ottimo, magistrali sono Laughton e la Dietrich. Appassionante. Voto 4 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| Blindevil |
Sep 3 2010, 05:05 AM
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#3633
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![]() Messaggi: 2751 Iscritto il: 25 Jul 04 Da: Genova Utente Nr.: 610 |
![]() The blade, di Tsui Hark, con Zhao Wenzhou, Xiong Xinxin, Moses Chan, Sang Ni, Austin Wai, Valerie Chow, Michael Tse. Il giovane orfano On, il cui padre morì salvandolo da un assalto di banditi capeggiati da uno spietato uomo con la schiena tatuata, lavora come fabbro per l'amico fraterno del genitore, che l'ha allevato come un figlio. Di lui è innamorata la figlia del suo tutore, un amore diviso a metà con un altro allievo della fabbrica. Per cercare di salvare la ragazza da un attacco di briganti, On perde un braccio e comincia una nuova vita, lontano dalla sua "casa" e dai compagni, lottando contro le difficoltà di essere uno storpio. Ciò nonostante, imparerà l'arte della spada come un vero Maestro, e andrà alla ricerca di vendetta. "Libero" remake di un classico come The one armed swordsman, quest'Opera di Tsui Hark è un wuxia che esula dai salti pindarici e poetici che si stavano imponendo negli anni '90, proponendo un epica grezza, quasi primordiali nei suoi vagiti di terrena violenza, fisica e spirituale. La vendetta, il dolore, la crudeltà e la morte sono gli elementi cardine di questa favola oscura, narrata magnificamente grazie a una regia serrata e decisa e a scene d'azione straordinarie, che evitano improbabili svolazzamenti coreografici in favore di una fisicità più materiale e diretta, ma non meno affascinante. Personaggi imperfetti, che plasmano la loro esistenza su ciò che il destino ha loro riservato, incuranti dei risvolti e delle scelte, ma propensi a ottenere i loro obiettivi, di qualsiasi tipo essi siano. The blade è una pagina di acciaio primitivo, ferale e feroce come il mondo in cui è immerso. Affilato. Voto 4.5 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| SaTaN SHaRK |
Sep 4 2010, 01:05 AM
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#3634
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Messaggi: 54 Iscritto il: 3 Dec 09 Da: Salerno Utente Nr.: 30864 |
![]() Sbirri di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, Simonetta Solder, Alessandro Sperduti e Luca Angeletti. "Marco aveva 16 anni ed è morto per una pasticca, che neppure voleva!" questa la premessa di un film-documentario-reality nella movida milanese come infiltrato dell'antidroga. Marco Gatti è un ragazzo di 16 anni figlio di un reporter d'assalto, Matteo Gatti (interpretato da Raoul Bova), che è morto in una discoteca di Milano a causa di una pasticca di ecstasy. Il padre distrutto dall'avvenimento decide di partire per Milano e fare un documentario investigativo per scoprire chi ha ucciso il figlio. Giunto a Milano viene inserito nella squadra antidroga come infiltrato per riprendere tutto l'operato dei poliziotti che segue giorno e notte negli appostamenti, le retate e gli inseguimenti. Ne viene fuori un film-documentario composto da riprese amatoriali e riprese con telecamere nascoste (come nelle inchieste di Striscia la Notizia) che analizza il lavoro sul campo dell'antidroga alla caccia dei piccoli spacciatori e la ricostruzione della psicologia che ha spinto un ragazzo per bene come Marco a far uso di droga e lasciarci la vita. Voto: 4/5 -------------------- |
| Blindevil |
Sep 4 2010, 05:19 PM
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#3635
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![]() Messaggi: 2751 Iscritto il: 25 Jul 04 Da: Genova Utente Nr.: 610 |
![]() Baciami stupido, di Billy Wilder. Con Dean Martin, Kim Novak, Ray Walston, Felicia Farr, Cliff Osmond. Un cantante, divo della tv, viene costretto a rimanere in un piccolo paesino da due aspiranti musicisti, che vogliono proporgli delle canzoni da produrre. Il problema si pone quando l'uomo, noto sciupafemmine, attira le gelosie di uno dei due, timoroso che voglia sedurgli la moglie. Così manda via di casa la compagna, e "noleggia" un'accompagnatrice che ne prenda il posto per allietare il famoso ospite. Ma non tutto va come prestabilito. E' un Wilder lucido e crudele sul mondo dello star system, il cui potere non si limita soltanto al successo. In una commedia amara, basata sulla gelosia e sul rimorso, mostra le differenze tra la gente comune e i grandi divi, abbondando forse di luoghi comuni ma non per questo perdendo in divertimento e riflessione. Martin si limita a una prova di "mestiere", più convincenti la Novak e uno straripante Walston. Spassoso. Voto 3.5 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| Blindevil |
Sep 7 2010, 02:04 AM
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#3636
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![]() Messaggi: 2751 Iscritto il: 25 Jul 04 Da: Genova Utente Nr.: 610 |
![]() Paura in palcoscenico, di Alfred Hitchcock. Con Richard Todd, Marlene Dietrich, Jane Wyman, Alastair Sim, Michael Wilding. Ingenua studentessa cerca di scagionare un amico, di cui è innamorata, dall'accusa di omicidio. La vittima è il marito di una nota attrice di teatro, sulla quale la ragazza concentra i sospetti e fa di tutto per incastrarla. Poliziesco efficace firmato dal maestro del brivido, dove la verità rimane incerta fino all'ultimo (complice un introduzione narrativa "bugiarda"). Sempre ottima la Dietrich, così come Alstair Sim nei panni del padre della protagonista, una Wyman in ruolo a lei poco affine. Classico. Voto 3 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| Blindevil |
Sep 7 2010, 03:14 AM
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#3637
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![]() Messaggi: 2751 Iscritto il: 25 Jul 04 Da: Genova Utente Nr.: 610 |
![]() Provaci ancora, Sam, di Herbert Ross. Con Diane Keaton, Woody Allen, Jerry Lacy, Tony Roberts, Susan Anspach. Critico cinematografico, lasciato dalla moglie, viene aiutato da una coppia di amici a trovare la donna giusta. Nel frattempo, riceve le visite di un "immaginario " Humprey Bogart, che gli da dei consigli su come conquistare il gentil sesso. Allen sceneggiatore e attore in un film che sembra quasi diretto da lui. Quasi perchè si nota in qualche occasione un leggero calo di ritmo, risollevato comunque dalle ottime interpretazioni e dal geniale espediente "spiritico", che porta la storia a ripercorrere per vie traverse quella di Casablanca (e da qui il titolo). Citazionista. Voto 3.5 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| Blindevil |
Sep 7 2010, 10:49 PM
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#3638
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Hollywood ending, di Woody Allen. Con Téa Leoni, Woody Allen, Mark Rydell, Debra Messing, Tiffani-Amber Thiessen, George Hamilton, Treat Williams. Un regista, da anni relegato a spot pubblicitari, ritrova la grande occasione quando la sua ex compagna gli propone di dirigere un importante film prodotto dal suo prossimo marito. Ma all'inizio delle riprese, per colpa dello stress, il regista perde la vista temporaneamente per via di un disturbo psico-somatico, trovandosi costretto a dirigere alla cieca. Allen e il Cinema, ancora una volta uniti, indissolubilmente in un film non perfetto ma senza dubbio godibile, con alcuni dei guizzi classici dell'autore, soprattutto nei graffianti dialoghi e nella sostanziosa parte da non vedente. Il ritmo alla lunga risente di un'eccessiva pesantezza, ma è risollevato come al solito da un ottimo cast. Voto 3 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| Blindevil |
Ieri, 12:30 AM
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#3639
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![]() Messaggi: 2751 Iscritto il: 25 Jul 04 Da: Genova Utente Nr.: 610 |
![]() La congiura degli innocenti, di Alfred Hitchcock. Con Shirley MacLaine, Mildred Natwick, John Forsythe, Edmund Gwenn, Mildred Dunnock. In un paesino di campagna, viene ritrovato il cadavere di un uomo. Ma siccome quattro persone pensano di esser state loro la causa della sua morte, decidono di seppellirlo e nascondere il fatto allo sceriffo locale. Forse il film di Hithcock invecchiato peggio, una commedia nera che gioca tutto sulle battute e le reazioni improbabili dei protagonisti. Peccato che, nonostante le ottime prove degli attori (su tutti una deliziosa MacLaine agli esordi), la generale antipatia dei personaggi impedisca di entrare in totale empatia con loro. Stagionato. Voto 2 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
| Blindevil |
Ieri, 11:01 PM
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#3640
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![]() Anima persa, di Dino Risi. Con Vittorio Gassman, Catherine Deneuve, Danilo Mattei, Ester Carloni, Anicée Alvina. Il giovane Tino, giunto a Venezia, è ospite dello zio, facoltoso ingegnere, e della moglie, stanca e sull'orlo di un esaurimento nervoso. Di notte, in quell'enorme casa, strani rumori disturbano il sonno del ragazzo. Qualcuno vive all'ultimo piano, tenuto nascosto da tutti. Risi dirige un thriller dai connotati inquietanti, ammantato di mistero e con un sorprendente colpo di scena finale. Teso e drammatico, giocato sul sottile filo che separa la follia dalla normalità, è intepretato magistralmente dalla coppia Gassman - Deneuve. Sogghignante. Voto 4 / 5 -------------------- ![]() Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido puo' vivere per sempre. Il Tempo degli eroi è finito: l'ha ucciso il Cristo Dio con i suoi martiri piangenti, la sua paura, la sua vergogna. |
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