La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Intervista a Martin - Omni Magazine


Fonte web.archive.org - Traduzione di Lord Beric



[Ed_Bryant_Mod] Per quelli di voi che non sono addentro alla fantascienza, George Richard Raymond Martin ha iniziato a pubblicare professionalmente nel 1971 con una storia breve per GALAXY. I suoi libri successivi sono stati DYING OF THE LIGHT, TUF VOYAGING, FEVRE DREAMS, ARMAGEDDON RAG, la serie WILD CARDS (come partecipante ed editore), WINDHAVEN (con Lisa Tuttle), e tra le molte altre cose, A GAME OF THRONES, il primo, enorme, volume di una serie di fantasy epico. A parte questo, ha avuto un periodo a Hollywood in cui ha lavorato a BEAUTY AND THE BEAST e il rinato THE TWILIGHT ZONE. Allora George, quando dormi, e quanto manca alla fine della tua serie fantasy?

[GeoRR] Ho messo in programma un pisolino tra il terzo e il quarto volume, Ed. Ho dormito un pochino tra il secondo e il terzo, ma giusto quel tempo l'ho usato per scrivere un copione da FEVRE DREAM per la Hollywood Pictures. La Hollywood Pictures non esiste più, in effetti, ma ho ancora il copione. Se rispetterò i tempi, finirò A SONG OF ICE AND FIRE per la fine del 1998, ma non trattenete il fiato nel frattempo. Questi libri sono il triplo di un romanzo normale, anche di uno lungo come FEVRE DREAMS, e sto imparando nel modo più duro quanto tempo ci voglia a scriverli.


[Ed_Bryant_Mod] Forse sei dipendente dall'adrenalina, George. Sulla tua serie fantasy: perché? Per dirla schietta. Non è il fantasy di tuo nonno, per essere sinceri. È tutto tranne che romantico. Cosa ti ha intrigato al punto da farti imbarcare in un simile progetto?

[GeoRR] Che io sia dannato se lo so. In effetti ho iniziato il libro nell'estate del 1991. Ero in una pausa tra due progetti a Hollywood, così avevo deciso di iniziare un nuovo romanzo, per vedere fino a che punto sarei arrivato. Il romanzo che avevo iniziato doveva essere un libro di fantascienza intitiolato AVALON, ambientato nel medesimo "filone storico futuro" di DYING OF THE LIGHT e molte mie storie brevi. Ne ho scritti tre capitoli. Ma poi un giorno mi è venuto in mente il capitolo introduttivo di A GAME OF THRONES, così vivido che ho dovuto scriverlo. Non il prologo, attenzione, ma proprio il primo capitolo, dove Bran vede l'uomo decapitato e trova i metalupi nella neve. La successiva cosa che mi ricordo è che AVALON era finito in un cassetto e che il fantasy mi aveva catturato completamente. Ho realizzato si essere perduto quando ho iniziato a disegnare le mappe. Poi accadde che, naturalmente, DOORWAYS riprese e io dovetti tornare a Hollywood, ma il libro non ha mai lasciato i miei pensieri.


[Ed_Bryant_Mod] Interessante... Torniamo un attimo indietro. Quando eri più giovane, prima di iniziare a scrivere, che ruolo aveva il fantasy nella tua vita? Cosa leggevi? Giocavi a qualcosa in cui c'erano draghi e metalupi? E come questi gusti si sono sviluppati nella tua figura di lettore e scrittore adulto?

[GeoRR] Mi sa che c'è qualche problema. Il sistema si è mangiato la mia risposta.


[guest] Ellen, qui è Gardner Dozois. Quando George e Ed saranno di nuovo on-line, chiedigli se ha intenzione di pubblicare TURTLE CASTLE uno di questi giorni.

[ellendat] Gardner, la tua domanda è qui, tutti la possono leggere.

[GeoRR] Sono di nuovo qui, spero. Sono uscito e rientrato. Mi si è bloccato il sistema e nessuno dei comandi pareva funzionare.


[GeoRR] Lasciatemi riprovare a rispondere. Da ragazzo leggevo molta fantascienza e molti fumetti... non c'erano fantasy pubblicati a quell'epoca. Ho sperto J. R. R. Tolkien alla high school, quando la Ace ha pubblicato una copia non autorizata di THE LORD OF THE RINGS. Mi ha rapito. Ho letto anche E. Howard, probabilmente prima di Tolkien. Conan era divertente, ma la Terra di mezzo era magica e meravigliosa. Il luogo era altrettanto importante della trama e dei personaggi, credo. È sempre così nel grande fantasy. Sto provando a rendere il mio mondo, i miei Sette Regni, vividamente reali come J. R. R. ha fatto con il suo.


[GeoRR] Ciao Gargy. Nessuno vedrà mai TURTLE CASTLE.


[guest] Gdozois: mi immagino quel libro come il capolavoro perduto che sarà scoperto dopo la tua morte e ti catapulterà alla fama mondiale.

[guest] Che ne pensi di Burroughs e Wells?

[GeoRR] Ho provato una volta Edgar Rice Burroughs. Uno dei libri della serie MOON. Dovevo essere troppo vecchio, perché l'ho odiato e non ne ho mai provato un altro fino a che Melinda Snodgrass ed io non venimmo ingaggiati per realizzare il copione di A PRINCESS OF MARS. Ho letto H. G. Wells, naturalmente. THE TIME MACHINE in particolare era, ed è tuttora, uno dei miei libri preferiti.


[Ed_Bryant_mod] George, assieme al fantasy sembra che tu abbia molti interessi nell'ambito della scrittura. Nei ritagli di tempo tra i mega-fantasy e il lavoro a Hollywood, c'è qualche speranza di avere qualcosa di fantascienza o horror? Ci sono tra noi coloro che ricordano FEVRE DREAM e ARMAGEDDON RAG con grande passione.

[guest] Penso di aver avuto 10 o 12 anni quando ho letto Burroughs. È grazie a lui che ho iniziato, credo.

[GeoRR] Oh, sicuramente farò altre cose, non appena questo fantasy sarà finito. Ho appunti per due sequel di FEVRE DREAM, ho un paio di centinaia di pagine di un romanzo su Jack lo Squartatore che ho iniziato nel 1985 e non ho mai venduto, e voglio fare un libro su uno dei miei piloti TV rimasti nel cassetto. Quest'ultimo progetto è fantascienza pura.


[guest] Continua a pungolarlo, Ed. Piacerebbe anche a me rivederlo scrivere qualche nuova storia di fantascienza.

[ellendat] Sì. Anche a me.

[GeoRR] A dire il vero, Gargy, quello è il motivo per cui ti ho chiamato l'altro giorno. Ho questa idea... beh, è troppo complicato parlarne qui, e non dovremmo comunque parlarne in pubblico, ma è un'idea che mi piacerebbe esplorare con te quando avremo una mezz'ora.


[Ed_Bryant_mod] La menzione a THE PRINCESS OF MARS mi obbliga a chiederti una cosa... A parte l'assurda quantità di denaro, qual è l'attrazione di Hollywood? Hai visto la tua storia SANDKINGS divenrare il pilota del rinato OUTER LIMITS: Melinda Snodgrass e i produttori/direttori/attori hanno reso la tua storia in un modo che senti tuo?

[guest] Sai che puoi sempre contare su di me, George. Quando vuoi. --Gardner

[GeoRR] Inoltre, c'è quella novella chiamata SHADOW TWIN su cui un certo Mr. Dozois ed io abbiamo collaborato. Ellen, vuoi comprare una novella di Dozois/Martin?


[guest] Forse potremmo unire SHADOW TWIN con TURTLE CASTLE. -- Gardner

[ellendat] Certo che sono interessata. È finita?

[guest] Il nuovo scrittore diventerebbe verde.

[GeoRR] Hollywood... beh, questa è una cosa complicata. Bisogna veramente dividere Hollywood in due arene separate, TV e cinema. Ho lavorato in entrambi.
La TV è molto eccitante, stressante ma appagante. Ho lavorato in alcuni buoni show, scritto copioni di cui sono fiero, li ho visti girati, ho fatto carriera da semplice Staff Writer a potentissimo Supervising Producer, e ho quasi ottenuto uno show tutto mio. Non mi è piaciuto vivere a Los Angeles, ma mi è piaciuto lavorare per la TV.
D'altra parte, sono arrivato ad odiare il cinema. Lo scrittore è il re in TV; nel cinema, lo scrittore è l'ultima ruota del carro. HO passato tre o quattro anni della mia vita a scrivere copioni, alcuni con Melinda, e non ho avuto un fotogramma di film. In effetti, nessuno ha nemmeno visto quanto filmato se non alcuni direttori di sviluppo. Mi piace fare film, ma se sono fortunato non mi capiterà mai più di svilupparne uno.


[Ed_Bryant_mod] A proposito di un tuo show... DOORWAYS. Ecco un adorabile, sofisticato concept fantascienticivo con una strizzata d'occhio ai salti tra i mondi paralleli. Quale coacervo di forze si è riunito per affossarlo?

[GeoRR] Non è ancora finito, Ellen... Ma lo sarà uno di questi giorni. Devo prima scandirlo e metterlo su discco. Le pagine che abbiamo (un bel malloppo) sono ancora scritte su una macchina da scrivere. Ricordi cosa sono? Io almeno ne avevo una elettrica, ma Gardner...


[guest] Penso che sia diventato (senza la tua influenza) SLIDERS. (non un bello show, comunque) -- David Felts

GeoRR] DOORWAYS è stato ucciso principamente da una cattiva scelta di tempo. Nell'agosto del 1992, quando abbiamo girato il pilota, la ABC stava smaniando per averlo, e infatti aveva ordinato sei script alternativi, un numero altissimo. Ma eravamo in ritardo per la stagione autunnale del 1992, quindi abbiamo dovuto aspettare il maggio seguente. Tra agosto e maggio entrambi i nostri uomini migliori alla rete, gli esecutivi che avevano lavorato allo show con noi, lasciarono il posto per cambiare lavoro. I loro successori ci hanno visti come un rimasuglio del vecchio regime. Quando venne il tempo di decidere, la ABC volle solo uno show fantascientifico in calendario, e quello du LOIS&CLARK, sviluppato dal nuovo regime. E per quelli che non sanno cosa fosse DOORWAYS... beh, era SLIDERS. SOlo fatto bene.


[guest] George, noi usciamo. Ti auguro una buona intervista e salutaci Parris. Buonanotte Ellen, Ed e tutti quanti. -- Gardner

[Ed_Bryant_mod] Una domanda su un altro argomento. WILD CARDS, la lunga serie della Bantam e della Baem su supereroi e supereroine che vivono in un mondo che hanno in effetti creato... qualche possibilità che si continui su quella strada? Mi sebmra che i fan non manchino.

[GeoRR] Mi piacerebbe continuare con WILD CARDS, ma cora come ora ci sono altre cose su cui lavorare. Inoltre, non abbiamo un editore. Con il senno di poi, passare alla Bane è stato un grosso errore. Ci hanno pagati di più, ma non hanno piazzato il libro bene come la Bantam, e hanno dato la colpa a noi per le scarse vendite. Sospetto che WILD CARDS ritornerà in qualche forma, sebbene ci possa essere uno stacco di qualche anno. Alcuni autori si stanno facendo un nome facendo storie sui loro personaggi e vendendole alle riviste. Se mai troverò il tempo farò io stesso delle storie con Turtle e Popinjay.


[Ed_Bryant_mod] Parlando di WILD CARDS, giusto nel caso in cui il nostro sistema vada ancora in crash, ti voglio chiedere una cosa che spaventa molti di noi scrittori. Dal momento che i libri vanno fuori stampa a grande velocità, la situazione diventa senza speranza per i lettori troppo lenti che non gli hanno comprati nelle otto ore in cui erano in vendita... Tu sei uno di quegli scrittori archivisti che fanno sforzi per mantenere disponibili i propri i libri. Funziona? E come possono fare i lettori ad approfittare di questo servizio?

[GeoRR] Sì, in effetti ho degli stock dei miei libri fuori stampa, sia rilegate sia in brossura. Per quanto riguarda WILD CARDS, ho i libri 1, 2, 6, 7, 9 e 11. Ho anche le edizioni inglesi in brossura di SANDKINGS e TUF VOYAGING, la bellissima edizione limitata, autografata e numerata di ARMAGEDDON RAG nel suo cofanetto, e le prime edizioni rilegate di FEVRE DREAM, WINDHAVEN e PORTRAITS OF HIS CHILDER. Chiunque ne voglia una copia può mandarmi una e-mail a GeoRR@aol.com o g.martin15@genie.com. I pressi sono molto ragionevoli, e gli autografi sono gratis. Non solo avrete un bel libro autografato, ma mi aiuterete a supportare la mia passione per le miniature. Da quando ho iniziato con il fantasy, sono diventato dipendente dalle miniature dei cavalieri medievali.


[Ed_Bryant_mod] Grandioso. Ricordo a tutti che libri autografati e dedicati sono ottimi regali. Torniamo per il momento a WILD CARDS. Un'enorme quantità di materiale pubblicata in pochi anni di alvoro febbrile. Quale pensi che fosse la maggior calamita per il pubblico?

[GeoRR] Beh, abbiamo ottimi scrittori e storie fantastiche, ma penso sia qualcosa più di questo. Quello che ho notato in WILD CARDS è l'intenso interesse dei lettori nei personaggi. Non sono solo fan di WILD CARDS, sono fan di Turtle, di Tachyon, di Fortunato. Ogni lettore ha personaggi che ama o e altri che odia appassionatamente, e vogliono seguire le loro vite. Penso che sia la stessa cosa che spinge le persone a seguire le soap opera.


[Marilee] George, ho sempre letto tutte le tue storie in "Asimov's", compresi i fantasy, ma di solito non sono interessata a comprare un libro legato ad un ciclo fantasy. Ho letto BLOOD OF THE DRAGON lo scorso luglio e immediatamente ho ordinato A GAME OF THRONES (che si sta facendo strada verso la testa della pila dei miei libri in attesa di lettura). Cosa ti ha spinto a decidere di realizzare un fantasy proprio adesso?

[GeoRR] Marilee, ho risposto prima, forse prima che entrassi. Non so se ci sia modo di tornare indietro, ma... in breve, il libro non mi ha dato scelta. Stavo lavorando su tutt'altro romanzo, ma A GAME OF THRONES mi ha rapito. Sono contento che ti sia piaciuto BLOOD OF THE DRAGON. Che strano, stavo lavorando giusto oggi su un capitolo di Daenerys.
In qualche modo, credo che non avrei mai potuto realizzare A GAME OF THRONES se non avessi fatto prima WILD CARDS. Il vasto cast di personaggi di A GAME OF THRONES si discosta molto dai miei primi romanzi, che si focalizzavano su un solo protagonista (DYING OF THE LIGHT, WINDHAVEN, ARMAGEDDON RAG) o due al massimo (FEVRE FREAM). WILD CARDS, invece, è stata un'esperienza positiva di un gruppo di progatonisti, e fare un lavoro di editing su quei libri, in particolare quelli multiautore, mi ha dato una certa esperienza nel lavorare con più punti di vista. Strutturalmente, A GAME OF THRONES è un romanzo multiaoture di WILD CARDS, solo con il sottoscritto a realizzare ogni parte.


[Ed_Bryant_mod] George, ora che hai avuto il battesimo di Hollywood, pensi che progetti di quella forza si impossesseranno del mondo della narrativa? I nuovi autori con romanzi singoli sono condannati? E che ne pensi delle pubblicazioni web? Sentirsi liberi di rivolgersi a chiunque...

[GeoRR] Una domanda deprimente, ed una risposta ancora più deprimente... ma sì, devo ammetterlo, il mondo della narrativa sta rivendanto come Hollywood, e ho molta simpatia per i giovani autori che provano ad entrare. Penso che sia ancora possibile fare dei bei lavori, ma è molto più difficile viverci. Il guadagno di una vita lo fanno le persone che lavorano in franchising per le grandi tematiche come Star Trek o Star Wars. È un quadro deprimente per qualcuno che voglia fare lo scrittore a tempo pieno. Dall'altra paarte, prima del 1970 c'erano pochissimo scrittori di fantascienza, quindi magari stiamo solo tornando all'epoca dell'Età dell'Oro.


[Ed_Bryant_mod] Deprimente, in effetti. Che ne pensi del nuovo mondo delle pubblicazioni on-line? Un'area luminosa?

[GeoRR] Non sono ancora convinto che le pubblicazioni on-line possano funzionare. Voglio dire, non vedo come qualcuno possa farci dei soldi. Inoltre, lo ammetto, amo i libri, la sensazione di toccarli, guardarli. Li leggo nella vasca da bagno, a letto, seduto in giardino. Non posso fare lo stesso con un lettore on-line, e non mi piace nemmeno stampare i romanzi e lottare con scomode pile di carta.


[Marilee] Ho letto tutti i racconti della serie OMNI sul mio HP200LX - un palmare più leggero e piccolo della maggior parte dei volumi in formato tascabile, e lo si può portare in giro come uni di quelli. Leggevo in sala d'aspetto dal dottore, al ristorante, dovunque dovessi aspettare. Certo, è un po' costoso se uno vuole semplicemente leggere dei libri.

[guest] Quali saranno le tue prossime apparizioni nella Whimpy Zone? -- Keith

[GeoRR] Non ho in programma molti viaggi al momento. Ho fatto un tour in quindici città per A GAME OF THRONES a settembre e ottobre, più la WorldCon, ArChon e la World Fantasy Con, quindi ora come ora sarei felice di stare un po' a casa. Sarò di nuovo all'ArChon il prossimo ottobre, e naturalmente alla WorlCon di San Antonio, e a febbraio sarò a New Orleans per il martedì grasso. Per il resto, non saprei. Potrei farmi il Neulas a Kansas City.


[Marilee] Cosa fai con le miniature di cavalieri, una volta che le hai? Io ho un sacco di Lego della serie spaziale, ma principalmente prendono polvere sullo scaffale e di tanto in tanto li risistemo...

[Ed_Bryant_mod] Ehm, George. Forse puoi diventare un addetto alle confezioni e iniziare una linea di romanzi sul mondo dei Lego e delle miniature. Li puoi pubblicare nel mondo in cui Ron Goulart era solito scrivere quando lavorava nella pubblicità... sul retro delle scatole...
Un'ultima domanda o due che il tempo stringe. Come ti vedi come scrittore tra dieci o vent'anni, Gorge? Sempre ad occuparti di un pur vasto spettro di fiction? O ci sono nuove frontiere che vorresti attraversare?

[GeoRR] Per quanto riguarda le miniature, sì, le metto su uno scaffale, faccio diorami, le risistemo, e compro vetrine sempre più grandi e costose. Non gioco con i Lego, però. Ho Britains, Pings, Timpos, Banners Forward, Arsenyevs, Hornungs, Tiffany Soldiers, Staddens, Wyvern Standards, Traditions e un'altra dozzina di marche, e compro anche quelle di plastica da dipingere. Non sono miniature da gioco, vedi, sono tradizionali soldatini, da 54 mmm a 70 mm. Le miniature da gioco sono da 15 mm a 25 mm, piccole al confronto. La mia fantasia è trovare la serie base di Courtenays al mercato delle pulci a tre dollari al pezzo. Magari...
Ed, se devo essere sincero, non so cosa scriverò tra cinque anni, figuriamoci venti. Libri, TV, storie brevi... mi piacerebbe fare tutto, ma non c'è mai abbastanza tempo. Specialmente da quando ho il desiderio di avere una vita. Non ho mai fatto tanto come in questi ultimi anni; a volte mi guardo lugubremente alle spalle su tutti quegli anni passati davanti a questa o quella tastiera, scrivendo di passioni, avventure e meraviglie, quando quello che voglio è vivere qualcosa del genere. Ma forse è la maledizione degli scrittori. Molti biografi e scrittori sono sempre mortalmente pessimisti, tranne per gli altri scrittori - pagine e pagine, e poi "così ha scritto". Ah, bene.


[Ed_Bryant_mod] Quello che ti auguro, George, è di riuscire a dividere il tuo tempo tra la tastiera e il mondo. Non è mai troppo tardi per una della avventura. Quindi in bocca al lupo. E non comprare mai soldatini di legno. Grazie infinite per essere stato qui stasera alla Omni Visions Prime Time. E al resto di voi, grazie per la partecipazione. Buonanotte a tutti.

[Marilee] Grazie per le rivelazioni, George!

[GeoRR] Felice di essere stato qui. Ed, Ellen, grazie per avermi invitato. Una volta sistemati i problemi, è stato divertente.


[GeoRR] Buonanotte, gente.


[ellendat] Buonanotte George, e grazie per essere venuto.


Commenta sul Forum