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WiC in tavola rotonda con Benioff e Weiss


Dopo la tavola rotonda con Martin, il blog Winter is Coming ha pubblicato il resoconto dell'analogo incontro avuto con Benioff e Weiss, produttori della serie TV tratta da A SONG OF ICE AND FIRE.


TAVOLA ROTONDA CON DAVID E DAN

Così come non vedevo l'ora di parlare con George R. R. Martin, la possibilità di incontrare e ascoltare David Benioff e Dan Weiss, sceneggiatori e produttori di A GAME OF THRONES, era altrettanto emozionante. Abbiamo sentito GRRM parlare lungamente dello show, sia nel suo blog che nelle interviste, ma a parte un intervento su Making A Game of Thrones e alcuni spezzoni nei video del Making Of, questa è la prima volta che ascolteremo i pensieri di David e Dan sulla serie.

Prima della tavola rotonda con Martin, avevo già avuto un'opportunità di incontrarlo e persino di fare colazione con lui. Ma questo sarà il mio primo incontro con David e Dan, come andrà? E cosa penseranno del sito e dei fan?
Siamo entrati nella stanza e siamo stati presentati. David e Dan sono sembrati sinceramente entusiasti di incontrare me e Fire and Blood. Non appena sistemati, FaB ha scherzato con David e Dan dicendo che sembravano molto più riposati di quando li avevamo visti l'ultima volta, nel video del dietro le quinte. Entrami hanno riso e Dan ha raccontato una storiella divertente sulla reazione di sua madre al video.
"Sì, mia madre mi ha fatto impazzire. Era quasi un anno fa, alla fine di una lunga giornata, e lei disse, 'Davide sta parlando, il tuo amico sta parlando, e tu stai bevendo il caffé mentre parla, è molto maleducato.'"
"Meglio che addormentarsi mentre parla," ha rispost FaB.
"Cosa che fa normalmente," ha replicato David. Tutti hanno riso e quindi, con il ghiaccio rotto, sono iniziate le domande.

E le domande dei fan sono subito arrivate. Vista la rumorosa fanbase dei libri, ci sono state pressioni?
"Beh sono stati momenti grandiosi," ha risposto Benioff. "Non solo con i fan, ma con George che ha affidato i libri a noi e per noi stessi che ci siamo divertissimi moltissimo a leggerli e abbiamo scelto di non snaturalrli. Sono molto corposi."
"Penso allo stesso tempo che non si può lavorare, scrivere le sceneggiature o scegliere gli attori nella paura. Non puoi vivere nella paura che qualcuno su Winter is Coming stia per scrivere un post di stroncatura."
"Non voi, voi siete fantastici," ha aggiunto Benioff per me e FaB. Ha ovviamente ragione.
Ha continuato "Ma tra ci voi continuano ad esserci troll sempre arrabbiati per qualcosa. Non si può provare ad accontentare il 100% delle persone. Ma se riusciamo a fare felice George e felici noi, come grandi fan del libro, penso che possiamo pensare che faremo contenta la maggior parte dei lettori."
"È facile rispettare i fan, se tu ne fai parte," ha spiegato Weiss. "Penso che il fatto che a volte la gente si arrabbi per qualcosa sia fantastico. Non ti arrabbi per qualcosa a meno che non ti importi, a meno che tu non ci tenga. Comunque per la maggior parte, il 95% direi, è una comunità di fan rispettosa e intelligente."
"Ed educata." Ha continuata Benioff, "Ci sono alcuni attori satirici che hanno mostrato un contrasto tra i partecipanti a JEOPARDY e quelli a THE WHEEL OF FORTUNE. Questi ultimi sono del tipo 'mi piacciono questi cosini brillanti e scintillanti', quelli di JEOPARDY sono professori di fisica delle particelle. Noi abbiamo la fanbase di JEOPARDY."
"Il modo in cui George ha lasciato un indizio sull'ultimo casting, e come era così complicato e poi i fan sono riusciti in qualche modo a venirne a capo in quattro minuti e mezzo. Non non avevo idee, lo guardavo pensando 'So chi abbiamo scelto, ma non riesco a capirlo!'"

Come domanda successiva, a David e Dan è stato chiesto, sapendo che i fan possono essere ossessivi con i dettagli, se questo ha limitato la loro abilità nell'andare oltre i libri.
Benioff ha risposto, "Penso che se non abbiamo le palle per andare a volte contro quello che desiderano i fano allora siamo le persone sbagliate per questo lavoro. Perché uno deve essere capace di fare quello che crede giusto per lo show, e, in fin dei conti, questa non è una democrazia. Dobbiamo prendere delle decizioni. Noi siamo quelli deputati alla scrittura della maggior parte delle sceneggiatura, e di prendere le decisioni finali sul tema creativo."
"Non possiamo venir fuori con un sondaggio, non possiamo mettere su Internet un sondaggio in cui chiediamo 'Allora, comsa colete che succeda in questa scena di combattimento?' Si deve prendere una decisione, e spesso la si deve prendere in fretta e se ne devono prendere centinaia ogni giorno. Non le puoi prendere tutte giuste, ma speri di aver colto la filosofia di base della storia e di come deve essere raccontata, e di fare la parte del leone."

A Benioff e Weiss è poi stato chiesto come hanno scoperto i libri e le loro reazioni mentre li leggevano. Benioff ha detto di averli scoperti per primo, che gli era stato mandato un pacco con tutti e quattro i libri.
"Mi ricordo che stavo camminando in casa tua," ha detto Weiss, "e l'avevo visto, era vicino alla porta, e sembrava proprio un fermaporta. E pensavo 'Oddio, e questo cos'è?'"
"Devo ammetterlo, non conoscevo i libri," ha spiegato Benioff. "Sono stato un grande fan del fantasy durante l'adolescenza, ma poi ho smesso. E non avevo letto un fantasy da probabilmente quindici anni quando ho preso in mano questi libri senza sapere cosa fossero e ho visto queste, quante sono, 4.400 pagine o qualcosa del genere, e all'inizio avevo pensato 'Qualcuno si sta prendendo gioco di me.'"
"Poi ho inizato a leggere, e ricordo, alla scena che termina il pilota, che non ci dico ma chi di voi ha letto sa di cosa parlo, ho mandato una mail a Dan, e ho detto 'Non so se sono impazzito penso di stare leggendo la roba migliore degli ultimi anni. Dimmi se mi sbaglio.' E così un paio di giorni dopo avevo già letto 400 pagine, e Dan poi venne e prese il libro e tipo il giorno dopo l'aveva finito."
"È stata una di quelle esperienze... 800 o 900 pafine di libro e le ho lette in, beh, due giorni," ha detto Weiss. "Cosa che facevo quandoa vevo 12 o 13 anni, mi mettevo in poltrona e leggevo per 9 ore di seguito."
Benioff ha continuato, "Sono diventato più cinico come lettore, più lavori in questo settore e più di rendi conto di come si fa a fare le cose, perché a volte non è un bel processo. Ma diventi anche attento a tutte i differenti trucchi narrativi usati dagli scrittori, quindi diventa sempre più complesso essere conquistato da qualcosa nel modo in cui lo sei da bambino quando potevi leggere 8 ore di seguito e non avere nessun pensiero scettico sul lavoro, semplicemente perduto nella storia."
"Erano anni che non avevo un'esperienza simile leggendo un libro, e questa di nuovo è una pressione, perché noi speriamo di provare a replicare questo processo per i telespettatori dello show, con una puntata a settimana, ogni domenica sera, un'ora in cui i telespettatori non sono più in America, in Germania o da dove stiano guardando lo spettacolo. Sono a Westeros o a Essos."

A David e Dan è stato poi chiesto della loro decisione di prendere Tom McCarthy come direttore della versione originale del pilota.
Benioff ha risposto: "Tom per molti aspetti è veramente in gamba, quindi parlando con lui del progetto siamo rimasti entusiasti della sua visione. E poi ho sempre amato amato i suoi film, penso che entrambi abbiamo amato i suoi film, ed il miodo in cui alvora con gli attori."
"L'altro modo era, potenzialmente, di prendere qualcuno noto per le sue grandi opere, i grandi spettacoli," ha continuato Benioff. "Non volevavo entrare in competizione con Peter Jackson e THE LORD OF THE RINGS, non c'è modo per farlo, quello che potevamo fare con questa storia era spendere molto tempo con i personaggi, e sono personaggi meravigliosi, e arrivare a conoscerli, arrivare dentro di loro e nella loro intimità. E abbiamo sentito entrambi che Tom poteva farlo meglio della maggior parte dei registi che conoscevamo."

A Benioff e Weiss è poi stato chiesto com'è avere a che fare con numerosi attori bambini, e non solo questo, ma dover mettere sulle loro spalle gran parte della storia.
"Stavamo provando a pensare a serie TV o film, specialmente serie TV, dove ci sono bambini che hanno un peso così alto nello spettacolo, in uno show poi così maturo nel contenuto. E sì, la sproporzione fa spavento," ha spiegato Weiss.
"Ne abbiamo visionati centinaia e centiaia. Nina Gold, il nostro fantastico direttore del casting, secondo David stava cercando sotto i sassi e nei fossi, ha scavato a fondo e cercato ovunque e ha trovato una gran quantità di persone. Da persone che avevano già recitato molte volte dall'età di quattro anni a persone che non avevano mai visto prima la telecamera. E ci ha trovato tre attori fantastici."

In seguito siamo ritornati sui flashback, come promesso. Ho chiesto a David & Dan quali fossero stati i loro programmi per gestire l'enorme quantità di accenni alla storia del passato all'interno della saga. Avete fatto affidamento su flashbacks o altri accorgimenti simili?
"Questa è davvero una buona domanda" ha detto Dan.
"Sicuro ed è anche piuttosto importante" ha aggiunto Benioff. "Prendete il pilot per esempio, la morte di Jon Arryn è la causa scatenate di gran parte di ciò che avverrà nel resto della storia ed è anche qualcuno di cui si parla molto. Inoltre George, nei suoi libri, fa il modo che i suoi personaggi pensino a Jon Arryn, che si renda esplicito cosa egli rappresentasse per Ned. E Ned non è certo quel genere d'uomo che farebbe un lungo discorso a Catelyn in merito a quanto fosse importante Jon Arryn per lui, semplicemente ci pensa; è un uomo piuttosto taciturno. Noi non volevamo violare questo suo aspetto, non volevamo rovinare una caratteristica basilare del suo carattere; allo stesso tempo è però molto importante che la gente veda Jon Arryn o al limite che abbia una qualche conoscenza di chi fosse e perché la sua uccisione influenza gli eventi futuri, così abbiamo una scena in cui in effetti si vede la cerimonia funebre di Jon Arryn. Questo è solo un'esempio. Quali altre cose, a livello di riferimento al libro, abbiamo mostrato?"
"Brandon Stark mentre veniva strangolato" ha suggerito FaB.
"Sì" ha detto Benioff. "Come l'avete saputo?"
"Abbiamo i nostri mezzi. Mai sottovalutare la maniacalità dei fans di Thrones!" Poi, Benioff ha continuato "Ecco, questa è un'altra delle tante cose che rendono grandi i libri e penso anche che una delle ragioni per cui la gente sia così immersa nel mondo creato da George sia il fatto che questo mondo è così dettagliato da credere che la storia della famiglia stia tornando indietro, sebbene George in quel momento non sia particolarmente focalizzato su di essa.
"L'uscire dal libro, deviando da quanto in esso rappresentato, è spesso un modo per dare agli utenti sia quello che si trova nel libro, sia una diversa visione di questi elementi del passato" ha spiegato Weiss. "Come ha detto David, nel libro si ha un esposizione con un determinato margine d'azione, il che non è un male nel libro, però solitamente lo è per ciò che concerne film e tv."
Benioff ci ha fatto un esempio pratico di come hanno realizzato questa cosa spiegandoci una nuova scena che è stata aggiunta, tra Barristan e Re Robert. "C'è una scena con Ser Barristan e Re Robert, sappiamo dai libri che Barristan è stato una sua guardia del corpo per anni e anni, sappiamo anche che Barristan è un guerriero leggendario; non si tratta di una scena che si trova realmente nella saga, ma è qualcosa che trapela, ancora una volta, dalle menti dei personaggi."
"Quindi abbiamo questa scena con Robert e Barristan in cui Robert ha bevuto per tutto il giorno, così ci siamo chiesti 'con chi avrebbe potuto bere?', probabilmente con Barristan; ma ovviamente non bere insieme a lui, perché come sua guardia è in servizio, tuttavia si trova insieme a lui ed ascolta i discorsi da ubriaco di Robert, parlano da vecchi soldati, spesso con riguardo alle loro prime esperienza in battaglia. Sono tutte cose che emergono dai libri in un modo o nell'altro, ma non si tratta di scene specifiche rappresentate in essi."
Weiss ci fa un altro esempio. "Una cosa bella di quando costruisci in pratica questo mondo pienamente completo, così come lo ha creato George, ti ritrovi a chiederti 'ma Robert e Cersei si sono mai parlati quando non c'era nessuno insieme a loro?'. Certamente si odiano, ma le persone che si odiano e sono sposate devono pur parlare tra di loro a volte. Deve succedere; ma come sarebbe, che cosa li indurrebbe a spezzare il silenzio e parlarsi l'un l'altra e cosa si direbbero? Scene come questa emergono in modo naturale da questo mondo, perché questo mondo è molto dettagliato e riccamente realizzato."
"Oppure Jon Snow che si imbatte in Jaime Lannister nel cortile di Grande Inverno" aggionge Benioff. "Sappiamo che i Lannister sono rimasti lì per un mese, quindi è logico pensare che si siano incontrati; che tipo di conversazione possono aver avuto? In quanto personaggi da noi molto apprezzati e sapendo che le loro strade si sarebbero divise, mi piaceva l'idea che i due avessero un incontro prima che fosse troppo tardi e fossero separati da tremila leghe o quello che è."

Ogni volta che si parla di un adattamento fantasy, si finisce con il parlare di THE LORD OF THE RINGS. Sebbene condividiamo il loro desiderio di non mettersi a competere con questo film, abbiamo chiesto a Benioff e Weiss che tipo di influenze e su quali modelli si sono basati per l'addattamento.
"Ci siamo sempre detti che è più simile a THE LION IN WINTER che a THE LORD OF THE RINGS" ha risposto Weiss. "Inoltre George è molto ferrato in tutta la storia in generale e in quella europea e medievale in particolare. Quindi c'è anche da considerare un vero e proprio aspetto politico."
"Esatto, ed in termini di dinamiche familiari è probabilmente più influenzato da alcune delle grandi serie targate HBO che dai films", ha aggiunto Benioff, e poi cita alcune serie come THE SOPRANOS, THE WIRE e DEADWOOD quali esempi.
La capacità di creare tutti questi diversi personaggi ed il modo in cui sono stati capaci di gestire anche sette storylines in ogni episodio, concatenarli elegantemente in modo da sapere sempre dove si trovano, mettono in condizione di volerne sapere di più su un personaggio per poi passare a quello successivo.
Benioff ha aggiunto "THE LORD OF THE RINGS et simila, mi fanno diventare invidioso per via di tutte quelle spettacolari scene girate da un'elicottero. Oh quanto avrei voluto potermi permettere alcuni elicotteri!"

Poi è stato chiesto a Benioff e Weiss in merito alla questione di dover tracciare un arco narrativo completo di una serie che completa non è. In termini realistici, come pensate di lavorare su questo punto?
Bhe, lui e molto più avanti di noi." Ha risposto Weiss.
"Ma anche noi sappiamo. Abbiamo una sorta di conoscenza interna." ha aggiunto Benioff. "Abbiamo fatto sedere George, gli abbiamo puntato una luce addosso e lo abbiamo costretto a rispondere ad alcune domande. Siamo a conoscenza delle linee generali e di come andrà a finire, il che ci rende la vita molto più semplice."
"Una volta ogni tanto, faremo una telefonata a George del tipo 'Ok George, questo tizio, cosa gli accade a questo punto?' ed a volte lui ce lo dirà, altre non ce lo dirà ed altre ancora ci darà dei suggerimenti. In questo modo non è necessario che George smetta di dare piccoli indizi ai fans, gli piace giocare anche con i produttori esecutivi!"

In seguito FaB ha chiesto a David e Dan, al di là del gran parlare, qual'è stata la sorpresa più piacevole concernente lo show.
"Per me, i bambini credo" ha risposto Benioff. "Perché sebbene abbiano fatto brillanti audizioni, quando giri un prodotto simile, non si sa mai come saranno effettivamente finché non si troveranno là fuori sotto pressione, davanti all'intero entourage, alle macchine da ripresa e dovranno imparare le loro battute ogni giorno. Non ti aspetti che i bambini principali, i bambini Stark, lavorino così bene come hanno fatto."
"Hanno 12-13 anni ed è stato chiesto loro di avere la responsabilità di un adulto" ha detto Weiss. "Dall'altra parte della macchina da ripresa, pensavamo 'wow, questo è davvero troppo, troppo per due adulti, e voi avete 12 anni?'. Tutto questo meccanismo ti circonda completamente ed è letteralmente puntato contro di te; il che richiede una grande forza per poterlo sopportare, e loro hanno fatto un lavoro fantastico."
"Sì è così" ha aggiunto Benioff. "E poi sono così carini."

Per concludere la discussione degli ultimi 30 minuti incentrata principalmente sui fans del fantasy ed i fans dei libri, è stato chiesto a Benioff e Weiss se c'è anche del materiale che può interessare anche chi non è prettamente un amante del genere fantasy.
"Speriamo davvero di poter avere un buon numero di fans che non sono soltanto amanti del fantasy." ha risposto Benioff. "Nella mia famiglia, a cui in generale potrebbe importare meno del fantasy, tutti hanno incominciato a leggere i libri....e sono stati completamente assorbiti dalla serie perché anche se non si è un classico fan del fantasy, i libri sono così ricchi e dettagliati ed i personaggi così avvincenti che, io credo, ci sia qualcosa al loro interno.""Un altro punto che potrebbe rendere la serie interessante anche per coloro che non sono fans del fantasy è che non ci sono tizi che lanciano palle di fuoco ad ogni piè sospinto e non c'è un coinvolgimento di mostri o cose simili, non è un prodotto basato sugli effetti speciali; riguarda davvero i personaggi, è davvero incentrato sugli intrighi e sulle relazioni. Un grande merito di George è il modo in cui distribuisce l'elemento magico all'interno dei libri, e lo fa davvero in piccole dosi; ci sono molte persone in questo mondo che sono molto scettiche al riguardo. Gli Estranei esistono davvero? Ed i non morti. Ed i draghi, nessuno li ha più visti da almeno 300 anni.
Pertanto, non è come quando si hanno mostri che compaiono in ogni singolo fotogramma sbattendo le loro ali da pipistrello, il che in effetti, non dico che minimizza, ma tende ad essere agli antipodi rispetto al fulcro centrale dello show."
"D'altro canto noi pensiamo che i fans del fantasy saranno reattivi in questo senso." ha aggiunto Weiss. "Intendo dire che i fans del fantasy amano anche i THE SOPRANOS, THE WIRE. Non penso si tratti di due mondi separati, come spesso sembra quando se ne parla."
"Infine, credo che se è una buona storia il pubblico risponderà e ne sarà rapito" ha detto Benioff. " Magari ci vorrà un episodio o due, ma una volta che ne saranno avvinti, una volta che inizieranno a capire chi siano queste famiglie e cosa rappresenti questo mondo, non credo che importi più di tanto, perché si tratta di una grande storia quella che George ha creato, un grande mondo."


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