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Intervista di WIC con Lena Haedey


La favola qui raccontata riguarda l'incontro – non così fortuito – che un – non così umile – scriba di Winter is Coming ebbe con la donna che era Regina dei Sette Regni. Niente è come sembra. Dovreste proprio leggere, e la conoscerete meglio di quanto la conosciate ora.

E' una cosa lunga. Potrebbe persino essere lunga abbastanza da tener buoni voi fan del Gioco del Trono fino a domenica.

Lena Headey non cala nella stanza come una gran dama; non fa cenni condiscendenti con la mano nè alza il mento imperioso per un cenno d'approvazione, di tanto in tanto, ad estranei adoranti presi a caso. Quando Lena entra nella camera pervinca degli studi della CBS a Los Angeles, dapprima sembra più piccola del suo metro e 67, le spalle in avanti, entrambe le mani a tenere la sua borsa, gli occhioni ombreggiati da un interessante cappello colorato di paglia intrecciata che copre un taglio di capelli ugualmente interessante, molto corto ma non proprio da fatina.

Se dovessi descrivere la mia impressione immediata, è stato come spiare Ally Sheddy nella sua interpretazione in The Breakfast Club – il che, lo so, è del tutto fuori luogo visto che Lena non indossava un parka con il bordo di pelliccia.

Ma da la sensazione che, quando entra in una stanza, non voglia essere subito notata – probabilmente uno dei rischi connessi con l'essere una star riconoscibile in una città piena di gente in cerca di star. Lena non è un segugio a caccia di attenzione (una cosa di cui discuto nella mia intervista), ma comunque non voglio darle l'etichetta della 'dolorosamente schiva', perchè una volta che si è seduta a tavola di fronte a te, lontano dalla folla di gente, si apre subito. Da la sensazione di essere consapevole del luogo in cui si trova. Alcune attrici attraversano la vita come in una foschia; Lena sembra acutamente cosciente di tutto quello che succede intorno a lei. Cioè, finchè comincia a parlare della recitazione. Allora i suoi occhi prendono quell'aria meravigliata – perchè quella parte del suo mondo è ancora innegabilmente magica – e puoi dire che affronta un argomento da cui poche cose possono distrarla.

Gli occhi di Lena, camaleontici e pronti a cambiar colore a seconda della luce, guizzano qua e là per capire la situazione. Ha appena finito di fare la sua comparsa in 'The Late Show with Craig Ferguson' (in cui sono stati discussi senza riserve fondoschiena, Starbucks e armoniche, per non parlare di 'Come sta tuo padre'). Mara Mikialan, con l'incredibile efficienza della sezione pubblicità, accompagna Lena nella stanza color pervinca, insieme ad una allegra addetta alle pubbliche relazioni della CBS di nome Sienna, e a Tina, la pubblicitaria e/o assistente personale di Lena (sono stato troppo stupido per chiederlo – ma era sveglia e brusca, quindi credo che pubblicista sia giusto). Facciamo le presentazioni, Lena sorride, un po' timidamente, e io e lei ci dirigiamo in un angolo della stanza per fare l'intervista...ma non prima che Mara possa farmi un discorsetto (vedi sotto).

Storia di contorno: 'FaBio arrestato! (Non davvero). A causa della mia abitudine ad usare pseudonimi, sulla mia patente non c'è lo stesso nome del mio indirizzo e-mail. Questo triste fatto mi ha messo nei guai prima, e questa volta mi ha quasi tenuto fuori della CBS e mi ha quasi costretto a rinunciare del tutto all'intervista poichè...A) Chiaramente ho l'aspetto di un qualche stalker lunatico e B) non sono riusciti a trovare il mio vero nome sul registro degli ospiti. Il mio pass per lo show è stato ritirato e il mio braccialetto di entrata strappato dal polso mentre la sicurezza mi buttava fuori. Educatamente. Sempre educatamente. Mara alla fine mi ha salvato. E non mi permetterà mai di dimenticarlo. Bei tempi.

Alla fine le cose si sono aggiustate da sole, ed eccomi lì, seduto di fronte a Lena Headey. Era un po' surreale. Non avevo mai visto questo particolare taglio di capelli su di lei – e su nessun altro – ma mi piaceva proprio. In sostanza è corto e scuro, ma con dei piccoli ciuffi non tagliati di biondo che spuntano fuori, e molto carino. (Da oggi in poi lo chiamerò un ''Lena''). Sembra quasi tagliato apposta per il cappello, poichè le ciocche bionde spuntano fuori da sotto come pagliuzze. Questo, aggiunto ad un prendisole leggerissimo nero a fiori crea un look quasi bohemienne, completo di brillanti orecchini a cerchio d'oro.

Lena Hadley nella vita reale non assomiglia a nessun ruolo che abbia rappresentato in un film, che io sappia almeno. E' bella, ovviamente; questo non è un trucco. Non puoi accusare questa signora di essere una bellezza da photoshop. (Scusate, donne insicure di tutto il mondo). Come molti attori, lei comunica con gli occhi, allargandoli e stringendoli spesso in modo molto drammatico. Usa le mani. Gersticola un sacco; non oziosamente, come un'abitudine che uno possa avere per nervoso, ma piuttosto per sottolineare le sue parole. Allarga le mani, con le dita dritte come ad afferrare il mondo, quando descrive qualcosa di vasto, o batte le unghie sulla tavola per indicare immediatezza.

Indica anche con le dita e ride. Tanto. E' pronta a inserirsi in ogni scherzo (che sia a sue spese o a quelle dell'intervistatore). Intorno a lei c'è un'aria libera da preoccupazioni, una volta che si è messa a suo agio. Lena è moglie e madre a metà tra i trenta e i quaranta, ma ha l'aspetto e l'aura di qualcuno molto più giovane. Voglio dire che è 'tipo fatina' ma questo non è proprio preciso. Nemmeno è 'accattivante', ma le definizione è lì intorno. Spensierata con un tocco di malizia, forse. Chiaramente le piace l'idea di fare la ragazzaccia, ma non in senso cattivo e personale; non hai la sensazione che voglia male a chiunque. Ho passato ben 40 minuti in sua compagnia, e nemmeno una volta ho avuto la minima sensazione che abbia quel tipo di insicurezza che affligge alcune attrici. Zero vetriolo, nessuna invidia. I suoi tatuaggi non dicono tanto 'ribelle' quanto 'spirito libero'.

Può riflettere in silenzio un momento, e poi ridacchiare come una matta, lasciar balenare un ghigno allegrissimo, e fare l'altalena nella sedia il momento dopo. Ogni tanto butta là la parola che comincia con 'F' con sollievo, anche se in genere per sottolineare qualcosa di positivo. Non credo di aver mai incontrato un'attrice meno preoccuapta della propria immagine. Si autodefinisce 'goffa', ed esibisce un'occhiata piuttosto stupita quando esce fuori l'argomento dei suoi recentissimi ruoli 'eroici'. Come se non sapesse immaginare perchè qualcuno dovrebbe sceglierla per questi ruoli, visto che lei è così, beh, goffa. Di tanto in tanto, per pochissimo, Lena usa degli accenti diversi per le sue frasi. Ad riascoltarla sul registratore, credo di essere riuscito ad identificarli tutti. Ho segnalato quelli che ho riconosciuto. Che pupa piena di risorse.

Infine, forse la sua migliore qualità, a parte il talento, è quella di far sentire completamente a proprio agio un intervistatore dilettante nonchè nerd completo. E' come uscire con un'amica (un'amica davvero, davvero carina).

Così l'intervista cominciò e...sarò onesto, credo di essere stato completamente dispersivo. Il lavoro dal vivo non è il mio forte. E invece di riportarmi sulle parti importanti del racconto, da brava professionista, Lena mi ha allegramente seguito, molto probabilmente perchè divertita dal caos di cui era testimone. Ero come un cane sperso in un campo di fiori, con il senso dell'olfatto completamente dimenticato, e lei era come una volpe sorridente che saltellava accanto a me.

A causa della natura caotica dell'intervista, ritornerò sui binari risistemando alcune delle domande nell'ordine in cui avrebbero dovuto essere fatte all'inizio. (Probabilmente ho tirato fuori Peter Dinklage in più di tre occasioni distinte). In più, ometterò tutti i miei 'uh', 'um' e '...', così sembrerà che io abbia parlato inglese durante l'intervista.

Infine, una lezione per tutti: se, da intervistatore, siete inclini a tamburellare le dita sul tavolo, cercate di trattenervi perlomeno quando il vostro soggetto sta rispondendo. Specialmente se avete messo il registratore sullo stesso tavolo. Ancora più specialmente se il tavolo è di metallo. Considerate questo consiglio come un regalo per tutti voi.


 

L'intervista

Ci sono state alcune congratulazioni di rito per il fatto che lo show è stato prolungato alla seconda stagione, ma prima che io potessi sparare una domanda qualunque, me ne ha fatta una lei:

Lena: Quanti [episodi] hai visto?

FaB: Finora solo uno

Lena: Solo uno. Che ne pensi?

[Immagino di aver fissato il vuoto per un secondo interminabile prima di dire, incredulo:]

Che vuoi dire, 'che ne penso'? E' incredibile! E' così ben fatto. E devo dire, anche da subito...lo sapevo che avresti capito Cersei alla perfezione. L'avevo detto!

[Questo non è un aprire la bocca e dargli fiato ---andate a guardarvi i post precedenti in cui nomino Lena! Gol!]

[Continuo...] Ma...questo è parte di tutto il resto. Fammi cominciare con le domande.

Va bene.

Primo, e più importante di tutto: come sta [tuo figlio] Wylie?

Wylie è il massimo, proprio il massimomassimo. E' super. Cammina, parla. Ed è proprio...è la luce della mia vita. Per quanto sembri sentimentale, è la luce della mia vita.

Ho una figlia, quindi capisco

Quanti anni ha?

Sedici.

Oddio!

[E' scioccata perchè spesso mi comporto come se avessi vent'anni]

Ho cinque anni e mezzo più di te, signorina. Rispetta quelli più anziani di te!

Ce li hai, davvero? [adotta un accento americano piuttosto buffo, con una calata meridionale]. Beh, anche così sei un padre giooovane. [torna all'accento normale] Mi fa paura pensare all'adolescenza.

L'adolescenza è interessante. Non puoi controllare la personalità, puoi guidarli. E puoi imporre qualche regola. Ma se cerchi di controllare troppo...

Devi tirarti indietro ogni tanto.

Devi, perchè resistono. Perchè è quello che fanno gli adolescenti. Tu te lo ricordi, di quando eri adolescente.

Si. Mia mamma dice spesso che è il karma. Quindi...un po' spaventoso.

Wylie è pronto per il soprannome 'Il Coyote'? Perchè è quello che avrà.

Ma è un soprannome fico!

Lo è! 'Wylie Coyote!' E sai cosa, è così che le ragazze gli correranno dietro. Saranno tutte 'Beep Beep!'. E correranno via. E chiameranno 'Wylie, devi inseguirci!'

Allora lui dirà, tipo ' [allegra] ''Grazie per il nome, mamma!''

Passerà per alti e bassi, periodi in cui amerà il nome, periodi in cui lo odierà...e alla fine lo adorerà davvero.

Come tutti.

Lo sai, non ho mai incontrato un'altra Lena

Ce ne sono tante. Ne ho incontrate molte viaggiando. [Accento di New York] sono comuni.

Sei una specie di Donna Internazionale del Mistero

[Lena ridacchia. La cosa la diverte!]

Beh, sei un'Inglese, sei nata a Bermuda...

[Parla minacciosamente]: Sono del Triangolo

Aah, vedi, avrei dovuto preparare delle domande sul Triangolo delle Bermuda...Conosci nessuno che sia sparito?

Parecchi

Ok. [Nel microfono] Intervista finita.

[Sussurra nel microfono]. E' sparito.

[Si ricompone]: Questo significa che ti sei 'sistemata'? Hai viaggiato in molti posti. Hai un bambino. Significa che stai mettendo radici?

Mi piacerebbe. Ma...a quanto pare, dobbiamo riprender su e andare a Belfast. Stanno scegliendo le locations proprio ora, ma...Mi piacerebbe dire che ho messo radici, ma non credo che sarà così finchè farò l'attrice. Perchè...

Fa parte del ruolo.

Si. E' pazzesco. Il mio povero figliolo crescerà tutto, del tipo, ''Dov'è il mio letto? Dove sono io?''

Se hai la possibilità di portarlo con te...lui potrà vedere ogni tipo di posti fighi.

Lo so. Ma ti fa sentire un cattivo genitore in un certo senso. Davvero. Una piccola parte di te. Io voglio che veda sempre gli stessi amici, voglio portarlo in piscina...tutto questo.

[Ad un certo punto parliamo del cosiddetto 'gioco della fama'. Il fatto che gli attori a volte restano presi nel chi era dove, chi è stato nominato in questo o quel programma televisivo, chi ha chissà quanti seguaci su Twitter, e il fatto che certe celebrità sentono la necessità di essere visti in tutti i posti giusti. E' un dato di fatto che gli attori debbano fare pubblicità ai loro progetti, ma con certa gente si è andati un po' oltre. E vivendo nella zona di Los Angeles posso dirvi che è un fatto risaputo. Ci sono alcuni club, ristoranti, eccetera, dove la gente va per 'essere vista'. Mettiamola così: se vuoi una foto di Kim Kardashian, posso andare a fartela di persona entro tre giorni, perchè lei sa esattamente dove andare per farsi vedere. Lena non fa questo gioco. Così gliel'ho detto...]

[Ride ma non fa smorfie]. No, lo odio

Non ti metti proprio in mostra. Odio usare la parola 'attore dell'attore'...ma è tipo quello che sei. Sei l'arte.

[E' più silenziosa] Si, è vero. Mi piace quello che faccio.

Ho parlato con Peter Dinklage [alla TCA], anche lui è così. E' l'arte. Non cerca di avere la sua faccia appiccicata su ogni cartellone.

Lo è, ma non lo ammetterà mai [dice questo velocemente e con faccia seria]. Pete ed io abbiamo decisamente un legame, e ne ridiamo tutti e due. Di quel mondo.

Cos'è che ti ha spinto a recitare? Perchè è una specie di dicotomia. Se una parte di te è riservata---Da bambina, come hai fatto...?

Non lo so. Davvero non lo so. Guardavo un sacco di musical, e pensavo. ''Tutte le donne sembrano così, e devi ballare e devi metterti tutte queste cose sbrilluccicanti..' E credo di aver trovato qualcosa nell'emozione di recitare. Ed è una sfida costante per trovare la verità. Non sono una grande attrice, non sono ''Raaah! Odi il Mio Ruggito!' [l'ironia è apprezzata]. E' strano, perchè più invecchio, più divento riservata. E lo faccio ancora. E' una cosa strana, come una dipendenza.

Credo che la ragione per cui alcuni attori diventano più riservati con il passare del tempo abbia a che fare con i tempi. C'è un cambiamento nei mezzi di comunicazione. Sono più aggressivi.

Si. Non ti è permesso semplicemente...lavorare sulla tua arte. E c'è una pressione immensa per essere...lo sai. E io a tutto questo non mi piego. Esco dalla porta che sembro...per niente figa. Se qualcuno vuole, diciamo [fa rumori di macchina fotografica che scatta]...Io e mio marito ridiamo, e diciamo ''se arrivano i paparazzi dovremo semplicemente fare una qualche stupida danza o qualcos'altro''. Esco alle sei del mattino. Andiamo. Chiunque fa schifo a vedersi la mattina. C'è tutto un altro mondo che sta diventando più importante del lavoro in sè, e così quando fai un'uscita dove spieghi ogni scena, spieghi il personaggio, spieghi cosa fai...pare che non resti nessuno che si voglia godere lo spettacolo. E io lo trovo fottutamente strano.

[Io balbetto qualcosa sul fatto che siamo un ''sito fan'']

Si, e con voi c'è un interesse vero. E c'è passione nei fan. C'è la voglia che riesca benissimo. Il che non accade con i paparazzi.

C'è davvero la voglia che riesca benissimo. E non voglio dire che è un sollievo...ma quando per anni continui a dire alla gente ''andrà benissimo'' dici a te stesso, ''ragazzi, meglio che vada benissimo sul serio''

[Ridacchia]. Si, 'non mandate tutto a puttane'.

Si. Quando esce, e si ritrova dei veri e propri seguaci, e i numeri cominciano a lievitare, e leggi tutte queste recensioni entusiaste. E tu sei tutto, tipo, ''Ok. Va bene. Va davvero bene''. E poi puoi anche dire [soddisfatto] ''Beh, avevamo ragione, no?''

[Il discorso si sposta su Peter Dinklage]

Come ti sei trovata nel ruolo di Cersei? Come ti è stato proposto per prima cosa?

Beh, è divertente che tu ne parli. Pete e io abbiamo fatto un filmetto chiamato ''Pete Smalls è morto'' a Los Angeles. Era a basso costo, e noi eravamo in questo piccolo trailer divertente, e lui me ne ha parlato ''Lo sai, ho letto una parte di questa sceneggiatura bellissima, con un pilota bellissimo, e c'è la parte di mia sorella...'' E io ho detto, [qui c'è un possibile accento del New Jersey] ''Mmmsiii?'' e ho incontrato Dave e Dan e l'ho letto un po' di volte, e lo sai, ho pensato ''Se devi trovarti in un telefilm, con un personaggio che cambia continuamente in senso letterale...è quello che vuoi come attrice''. Per me è così. Per me [Cersei] non finisce mai di cambiare.

Si. E' vero. Ed è anche vero per Tyrion. Peter, che interpreta Tyrion [L'ho detto perchè lei non lo sapeva...geniale vero?]...Noi lo abbiamo intervistato, e dice che gli piace fare i film, ma un problema dei film è che non fai un viaggio lungo come puoi farlo con una serie televisiva. C'è la libertà di esplorare questo personaggio dalla A alla Z.

Praticamente tutta questa gente, ogni personaggio [del Gioco del Trono]. Ecco perchè coinvolge tanto, perchè nessuno smette di evolversi, in bene o in male. E' una trovata semplicemente brillante.

Ed è interessante che lui abbia pensato subito a te per il ruolo di Cersei...

Non so se per lui è stato così. Ha solo detto ''Dovresti provare''. Lo sai come fanno gli attori...

Come lo hai incontrato?

Pete l'ho incontrato...abbiamo fatto un pilota per la CBS, anni fa...in Canada, per uno show sui supereroi, lui era il mio professore. In un certo senso abbiamo continuato ad incontrarci. Abbiamo fatto tre lavori insieme...ci siamo tenuti in contatto...gli voglio un bene incredibile. In verità, lo amo. Lo confesso


 

******** SPOILER A CLASH OF KINGS *********


 

Se ancora non avete finito il primo libro, le prossime domande danno dei piccoli spoiler

.

Così, con questo in mente, nella seconda stagione c'è un sacco di Tyrion contro Cersei.

C'è?

Si. Lui arriva ad Approdo del Re, suo padre gli dice ''Sei il nuovo Primo Cavaliere'' e lei, diciamo...

[Fa la voce di Cersei] 'Cooooosa??'

Esatto. ''Nomini LUI?

Giusto. Ok. Conflitto immediato!

Si. E lo sai, lei ha i suoi piani, lui ha i suoi piani, e in generale non sono gli stessi.

No. Ok, questo è figo.

Avrai delle scene così brillanti con lui quest'anno.

Aahhh..questo è eccitante.


 

******** FINE SPOILER ***************


 

Questa potrebbe essere una domanda stupida...ma credi che la vostra amicizia avrà una qualche influenza sulla vostra perfomance?

Gli ho detto – abbiamo parlato ieri – beh, ha proprio detto ''credo che avremo un sacco da fare insieme'' e io ho detto ''Si, finalmente!''. E poi ho detto ''Se non possiamo ridere [durante ogni singola scena] sarebbe fortissimo.'' Ma...è un attore così fottutamente bravo, che io mi esalto a lavorare con i grandi attori, e viene fuori quello che sai fare, e sei proprio...sei concentrato. Quindi...per me Pete è stato un grande stimolo in questo. Un grande stimolo.

Eccellente! [FaBio brilla in modo eloquente] Quando sei un attore, e sei preso nel momento, vuoi che tutti gli altri siano presi nel momento, che lo condividano con te. E' quello che si chiama sinergia, credo?

Si. Lo rende più facile

Non voglio dire che sei ormai presa nel solito personaggio...ma certo hai avuto tanti ruoli eroici.

[Lena scoppia in una risatina matta. Trova davvero divertente tutto questo; il pensiero di sè stessa che recita ruoli eroici la diverte proprio]

Sarah Connor: un ruolo femminile molto forte. La Regina Gorgo: ha pugnalato McNulty e lo ha ucciso...

[Ad essere precisi è il perfido Theron che lei ha pugnalato, ma era interpretato da Dominic West, quindi è la stessa cosa che pugnalare McNulty, il che è piuttosto fico]

Beccata.

[Giuro che ha fatto le fusa su quella parola. Come una gatta]

Persino ai tempi dei 'Fratelli Grimm', hai interpretato Agelika, che era...eroica. Anche se avrebbe potuto essere più eroica. [FaB lo borbotta più o meno a se stesso]. Dopo tutto si è fatta catturare piuttosto facilmente ...

[Ci sono stati problemi di montaggio su 'I Fratelli Grimm'. Ma perdono a Terry Gilliam qualunque crimine perchè è un alunno della Python]

Si. Io come ... [qualunque personaggio eroico] ... è un po' una farsa. Io sono davvero un'idiota. Mi fa morire dal ridere. Sono così goffa.

Beh la gente non conosce questa parte di te. Se vanno su 'Funny or Die' ...[Lena ride come chi sa di che parla]...ti vedranno in uno sketch molto divertente in cui cerchi di sbolognare tuo nonno ad un ospizio.

[A cuor leggero] E perchè no?

Si, perchè no? Proprio così...non ho idea di come hanno potuto concepire quest'idea.

Sono pazzi là, ma divertentissimi.

Torniamo alla parte. Il tuo ruolo come Cersei è stato lodato. Un sacco di gente lo ha lodato. Il New York Magazine in sostanza ha detto che il tuo ruolo si è sviluppato essenzialmente come ''Lady McBeth incontra Mamma Orsa''.

[Formale] Lo prendo come un complimento.

Lo E'. I critici Alan Sepinwell e Dan Fienberg di HitFix.com hanno detto ''Cersei è un personaggio migliore in televisione che nei libri''

[Compiaciuta!] Questo è fico.

Quindi...lo è. Ma basta con questi critici così apprezzati, gente del New York Magazine, L.A. Times, Sepinwell, Feinberg. Ma chi sono? Che ne sanno? A chi importa cosa pensano? A noi importa cosa pensa Twitter!

[Lena ride], Si, noi adoriamo Twitter.

[E' risaputo]. Noi adoriamo Twitter. Quindi io ero su Twitter mentre lo show veniva trasmesso, e quello che certa gente diceva di certi personaggi!

Va bene!

@ArleighTSL dice: ''Lena Headey rende sexy la condiscendenza dei reali''

Era quello il mio scopo.

Non sono nemmeno sicuro di come fai. Ma questa è la mia preferita. @JayTeeBlaze dice ''A quanto pare il sedere di Lena Headey vale tanto da farti uccidere un bimbo di dieci anni senza esitazioni''

[Lena ride a voce alta] 'Questo è...sono lusingata! [poi più tranquillamente]. Non è il mio sedere.

Beh, non sono sicuro che intendesse sedere nel senso del vero e proprio...sedere. Potrebbe averlo inteso in un un senso più...generico''

In senso generale. Meno perversamente.

[FaB non è sicuro che sia meno perverso] Beh...

Non lo sapremo mai.

Stranamente non ci sono stati accenni alle tue sopracciglia brune. Chi l'avrebbe detto?

[Lena ride] Chi l'avrebbe detto!

O al naso di Nikolaj.

Il naso di Nikolaj, le mie sopracciglia, i capelli di Pete.

Si. Ti arriveranno stralci da...ecco com'è: sei abituata al fatto che le comunità di fan hanno certe idee.

Si.

Hai recitato Sarah Connor. Quindi sei stata lodata, sei stata criticata.

Criticata un sacco.

Sei stata anche molto lodata però. C'è gente a cui sei piaciuta molto in quel ruolo.

Si [ride seccamente]. Principalmente alla mia famiglia.

Ma...ok. Ma ci sono altre comunità di fan. Voglio dire...Cos'era? Con Piper [Perabo]. Eri in 'Imagine'

'Imagine Me and You'

E quello era un film relativamente minore, poca distribuzione. Ma ci sono molti siti fan dedicati a quel film. Ti amano, amano Piper in quel film. Quindi in un certo senso hai già assaggiato...[fan devoti]...è interessante.

[Pugni al cielo] Siiiii!

Stai proprio per avere un po' di ogni...

Faccio collezione!

Si, chiunque ne raccoglie di più per la fine della sua vita -

Vinci un supplemento di vita o impasto per dolci.

[FaB non lo sapeva! FaB deve cominciare a collezionare fandom!]

Come descriveresti Cersei?

La trovo sinceramente interessante. E non conosco bene i libri. Non ho letto i libri di George. Non che io non pensi che George sia forte fino alla pazzia. Lo è. Ma prendo la sceneggiatura così com'è. E non voglio, diciamo, riempirmi di aspettative e di...lo sai. E credo che sia una che, credo in tutta innocenza e ingenuità, ha sposato un tizio che amava. E credo che amasse Robert. E credo che il suo mondo sia andato in pezzi quando, come dice, ha scoperto in fretta che l'amore non era ricambiato...

La verità esce fuori [durante la notte di nozze]

La verità esce fuori. Non avevano nessuna possibilità. Credo che la sua relazione con il fratello sia puramente...del tipo due bisogni che si incontrano. Per lei. Non credo che ci sia anche un amore perduto in mezzo. Credo che i suoi figli siano ciò per cui lei vive e muore. Tutto qui. Il suo mondo gira intorno ai suoi figli. Ecco quando il suo cuore torna a vivere, con i suoi figli. Ecco quando vive. E credo che quando si trova a corte, in quell'arena, o con suo fratello Tyrion...credo che vada avanti solo a paranoia e istinto di autoconservazione. Tutto qui. Ed ecco perchè – mi dicono – più tardi crolla e le viene resa pan per focaccia [ gets her comuppance]


 

************ SPOILER A FEAST FOR CROWS ********************


 

Beh, questo è aperto all'interpretazione. Una cosa che si può dire dei libri di George, è che finchè un personaggio non è davvero morto e messo sottoterra, e a volte nemmeno allora, davvero non puoi...[conoscere il suo destino finale]. Per quanto riguarda le motivazioni reali di Cersei, George se ne è tenuto lontano nei primi tre libri. Sappiamo di lei solo quello che vedono le altre persone. La sua immagine pubblica. Non è fino al quarto libro, dove ha cominciato a scrivere i capitoli di Cersei, che dici ''Wow, ha avuto un'infanzia proprio interessante''.

E cos'è successo lì?

[E qui è dove FaB potrebbe aver mancato al voto di Winter-Is-Coming.net ''Sentinella della casa – Limitati sempre al minimo''. Era un terreno scivoloso. Sapevo che ci era rimasto solo poco tempo per l'intervista. Quanto dovevo addentrarmi? Quanto dovevo spoilerare? C'è una gran parte di me che dice ''Dille tutto quello che è successo dopo, tutto!''. Solo che...Lena ha il suo metodo, è chiaro. Non voglio fare casini con il suo modo di procedere. E se Dave e D.B. Hanno cambiato qualcosa del passato? Cersei è sicuramente un personaggio più sfumato in televisione. Esiste ancora la sua infanzia schifosa, qui? E' chiaro che Lena vuole saperlo ma...ero proprio indeciso]

Ci sono stati sicuramente dei problemi con il 'controllo'. Suo padre è un tipo che controlla proprio tutto. E'...c'è un...non voglio dire che ci sono stati degli abusi. Non fisici, ma penso che sicuramente ce ne sono stati di emotivi.

Io credo che lei sia incredibilmente...C'è una parte di lei che desidera essere un uomo. Perchè sono gli uomini che hanno il potere.

E lei fa quel che può per controllare il suo mondo. E manipolare tutto quello che può.

E io penso che lei lavori tramite la paura. La sua, e quella degli altri,

Si, lei sa come...

Fottere con la gente. Fottere la gente.

[Ho dovuto ridere] Si.

[Lena parla come Cersei] ''Grazie, papà''

Sua madre è morta quando lei era piuttosto giovane. La nascita di Tyrion l'ha uccisa [Joanna Lannister] quindi c'è un po' un problema di attribuire le colpe quando si arriva a questo. All'improvviso abbiamo Cersei, che ora è l'unica donna – l'unica femmina – in questa famiglia di uomini. Quindi...personalmente, credo che suo padre Tywin si aspettasse che lei entrasse direttamente in un ruolo 'regale', che è il motivo per cui ha manovrato per fare quello che ha fatto, sposandola a chiunque sarebbe diventato re.

[Da qui stavo per tirar fuori altro. Ma ho esitato di nuovo. Non ero sicuro che mi fosse rimasto molto tempo per tutto questo carico di informazioni:]

SPOILER DA A SONG OF ICE AND FIRE

  1. Tywin aveva intenzione di sposare Cersei adolescente a Rhaegar, l'erede del Re Pazzo Aerys, il che alla fine l'avrebbe resa regina. E la cotta di Cersei per Rhaegar era in gran parte come la cotta di Sansa per Joffrey; per un po' è stata pazzamente 'innamorata' di Rhaegar.

  2. Il piano va all'aria quando il Re Pazzo dice a Tywin che è 'il più abile dei servitori', ma che lui non ha intenzione di far sposare suo figlio alla figlia di un servitore. (Il che rientra di certo nei motivi che hanno spinto Tywin ad aiutare a rovesciare il Re Pazzo). Invece Rhaegar sposa la principessa di Dorne.

  3. Rhaegar, a quanto pare insoddisfatto di una moglie sola, in seguito rapisce Lyanna Stak (l'amore di Robert), il che in pratica fa scoppiare la guerra.

  4. Lyanna muore...Robert uccide Rhaegar in battaglia...Jaime assassina il re...e Tywin invece combina un matrimonio tra Robert e Cersei, rendendola regina.


 

[Cersei amava Robert. Credo che l'unica cosa da discutere, precisamente, sia per quanto. Di certo lui ha vendicato il suo orgoglio ferito. Era bello ed eroico ai suoi tempi. Penso che per per un brevissimo momento abbia preso il posto di Rhaegar nella mente di lei. Ma tutto questo è finito la prima notte di nozze. E più tardi, in A Feast for Crows lei dice di non averlo mai perdonato per aver ucciso Rhaegar – il suo primo amore]

[Perchè dico tutto questo, vi chiederete? Perchè 'tutto questo' mi è passato per la testa più o meno in un secondo e mezzo, quando cercavo di calcolare quanto tempo avevo per dare a Lena tutta questa informazione in retrospettiva. Il che è il motivo ultimo per cui non ho potuto. Semplicemente erano troppe informazioni in troppo poco tempo. Ma fate pure, fischiatemi quanto volete]

[Lena chiede...] Non va in prigione, alla fine?

Si ma...è ancora in prigione alla fine del quarto libro, comunque non sappiamo cosa verrà fuori da questo. C'è ancora un gioco di potere che non è completo. Potrebbe ancora sgusciare via da questa situazione e tornare al potere. Il che in parte è il motivo per cui aspettiamo il quinto libro, sperando che rivelerà...

Qunato avete aspettato?

Un sacco di tempo. Beh, per me è stato meno. Ho cominciato a leggere tardi. Per me sono stati cinque anni. [In realtà 4. Non so contare]. Ma per tutti gli altri sei.

E quando esce?

A Luglio.

[Lena batte le mani] Aaah! Bravo George!

Si, bravo George!

[mentre il tempo si esaurisce, chiedo velocemente a Lena di un progetto di contorno a cui sta lavorando, poichè ne ho sentito parlare su quello che è probabilmente il suo sito fan più popolare, Lena Headey Online. Lo sta scrivendo, lo sta dirigendo, e sta raccogliendo un po' di colleghi e amici per lavorarci su, compreso uno dei miei favoriti, John Cheese!]

Dimmi qualcosa di Sophisticates. O ha cambiato nome?

Si, Desperadoes. E' solo una specie di osservazione. Una storia su persone che hanno un desiderio e si sforzano di realizzarlo e di avere qualche riconoscimento. E' sul riconoscere. Che sia tramite il filmare una scena nel tuo salotto, o far girare un DVD per i loro amici, e loro che reagiscono...è su questo. Quando punti una cinepresa su qualcuno, c'è sempre una certa curiosità di vedere se stessi. Anche se uno è tutto 'No no no!'' comunque vuole vedersi. E qualcuno è tipo ''Oooh, vengo bene'' oppure ''Oh, faccio schifo''

Che progressi hai fatto?

Ho fatto esperimenti un paio di anni fa. E per me è stato...come dire più fatti e meno parole, come aspirante regista. Così ho preso e ho girato per tipo 5 giorni...ma non l'abbiamo mai montato, e quindi ho fatto io una specie di montaggio di fortuna...e poi è stato messo da parte perchè la vita ci si mette in mezzo. E l'ho più o meno riadattato...ho girato roba da me, girerò altri episodi, e ho imparato come montare. E' diventato uno scherzomentario organico davvero divertente. Ho scritto tre episodi, ne giriamo due il 14 e 15 maggio...è molto rozzo. Ma credo che questo si aggiunga a tutta l'atmosfera tragica. In realtà è sulla disperazione. Per questo si chiama Desperadoes.

Sembra forte!

[Se è divertente solo la metà del suo sketch su Funny or Die, sarà divertentissimo]

Winter Is Coming vorrà un'anteprima.

Oh, benissimo! Ci piacerebbe molto!

[FaB alla fine arriva al vero motivo dietro l'intera intervista...]

Infine, c'è un problema mio, personale. Sto iniziando una mia campagna per bandire il colore indaco dallo spettro dei sette colori. Non c'entra nulla lì. L'indaco è semplicemente un'altra versione del viola. Per me. Sento che questo è davvero importante.

Okay. [Suona un pochino...stupita?]. Wow, si.

Voglio sapere: saresti a favore o sei pro-indaco?

...Devo dire che sono pro-indaco.[gentilmente] Mi dispiace tantissimo.

Non importa. Anche Sophie Turner è pro-indaco. Fortemente pro.

Devo dichiararmi d'accordo con le ragazze. E' piuttosto bello.

[Distante, freddo, formale...] Temo di dover concludere ora.

[Sta ridendo e tossendo. O sono divertente o le ho completamente esaurito le corde vocali]

Mi dispiace di lasciarti così.

Il calore che ho sentito da Lena Headey...

E' sparito. Strappato via dal tuo cuore.

Sento freddo.

Il fatto dell'indaco è statop lo schiaffo finale.

Perchè?

Devi accettarlo.

Grazie Lena!


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