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AFFC terminato, ma il libro verrà diviso


George Martin ha pubblicato il seguente annuncio sul suo sito.

È TERMINATO, PIÙ O MENO...

No, non ho finito di scrivere tutto quello che volevo includere in A FEAST FOR CROWS. Ho terminato una buona parte dei personaggi e delle trame dall'ultimo aggiornamento di Gennaio, ma "una buona parte" non equivale a "tutto".

E mi sono trovato di fronte ad un altro problema: le effettive dimensioni del libro.
Tutti i libri di questa serie sono stati lunghi, tenetelo a mente. Il manoscritto di A GAME OF THRONES era di 1088 pagine, escluse le appendici. Quello di A CLASH OF KINGS era ancora più lungo: 1184 pagine, senza contare le appendici. E il gigantesco manoscritto di A STORM OF SWORDS era di 1521 pagine senza contare le appendici.
Qualunque editore vi direbbe che la produzione di un libro grande quanto A SOTRM OF SWORDS è un incubo, e STORM in effetti ha causato problemi a molti dei miei pubblicatori in tutto il mondo. In alcune lingue è stato diviso in due, tre o addirittura quattro volumi. Bantam ha pubblicato STORM in un volume singolo negli Stati Uniti, ma non senza difficoltà. Più o meno chiunque concordava sul fatto che sarebbe stata un'ottima cosa se il quarto volume della serie fosse più corto di STORM, quindi ho deciso di concludere un FEAST più vicino in lunghezza a A CLASH OF KINGS.

Al diavolo le buone intenzioni. A posteriori, avrei dovuto saperlo. La storia ha le sue richieste, disse Tolkien una volta, e la mia storia continuava a richiedere di divenire più grande e complessa.

Ho superato la lunghezza di A CLASH OF KINGS lo scorso anno, e avevo ancora molto da scrivere. A Gennaio avevo più di 1300 pagine, e ancora avevo delle storylines da concludere. Circa tre settimane fa sono arrivato a 1527 pagine di manoscritto in forma definitiva, sorpassando A STORM OF SWORDS... ma avevo ancora un centinaio di pagine di bozze e capitoli incompleti, insieme ad altri capitoli ancora non scritti. È stato in quel momento che mi sono reso conto che la luce che si vedeva in fondo al tunnel era in realtà il faro di una locomotiva.
Ed è stato per quel motivo che i miei editori ed io, dopo molte discussioni e dopo aver soppesato le alternative, abbiamo deciso di scindere la narrazione in due libri (stampare in microcaratteri su carta spessa come la buccia di una cipolla e regalare ad ogni lettore una lente di ingrandimento non è stato considerato attuabile, e io ero riluttante ad effettuare i tagli che sarebbero stati necessari per far tornare il libro ad una lunghezza più adatta per la pubblicazione, cosa che temevo avrebbe compromesso la storia).

Il primo piano era semplicemente di dividere in due il testo. In quel caso avrei terminato gli ultimi capitoli nel minor tempo possibile. Queso avrebbe prodotto una storia di 1650-1700 pagine di manoscritto, che avremmo semplicemente diviso in due parti approssimativamente di egual lunghezza, pubblicati come A FEAST FOR CROWS, Parte Uno, e A FEAST FOR CROWS, Parte Due.

Abbiamo deciso di non farlo. Era una mia sensazione - e sono stato io ad insistere per questa soluzione, quindi se dovete incolpare qualcuno, incolpate me, non i miei editori - che sarebbe stato meglio raccontare la storia completa di metà dei personaggi, piuttosto che quelle di tutti i personaggi a metà. Tagliare il romanzo in due avrebbe prodotto due mezzi-romanzi; questo approccio produrrebbe due romanzi che hanno luogo simultaneamente, in luoghi lontani migliaia di chilometri l'uno dall'altro e con differenti cast di personaggi (con alcune sovrapposizioni).

La divisione è stata effettuata, e io penso che funzioni piuttosto bene. La buona notizia è che A FEAST OF CROWS è ora in fase di produzione. È ancora un libro piuttosto lungo, ma non troppo, circa le dimensioni di A GAME OF THRONES. La narrazione sarà focalizzata su Westeros, Approdo del Re, le Terre dei Fiumi, Dorne e le Isole di Ferro. Di più non dirò.

Intanto, tutti i personaggi e le storie rimossi da FEAST se ne vanno dritti dritti in A DANCE WITH DRAGONS, che si occuperà degli eventi dell'Est e del Nord. Tutti i capitoli che non ho ancora terminato e/o iniziato verranno spostati in DANCE. Penso che sia una buona cosa, a dire la verità, perchè così avrò lo spazio per terminare quegli archi narrativi che avevo in mente in origine, invece di tentare di legarli rapidamene in uno o due capitoli al fine di poter consegnare il già enormemente in ritardo FEAST.

Quindi eccolo qui. So che molti di voi saranno delusi, specialmente quando prenderete A FEAST FOR CROWS e scoprirete che i vostri personaggi preferiti non compaiono, ma data la realtà dei fatti penso che la soluzione migliore sia stata questa... e più li guardo, più sono convinto che questi due romanzi paralleli, presi insieme, racconteranno la storia meglio che un singolo librone.

E se ancora c'è qualcuno che non è d'accordo e vuole il suo enorme FEAST tutto in un pezzo... beh, c'è una soluzione facile. Prendete entrambi i libri, tagliate le pagine con un coltello, mescolate i capitoli come credete sia meglio, portate l'intera pila di fogli risultante dal vostro rilegatore di fiducia... ed eccovi il grande FEAST.

Per quanto riguarda me, torno al lavoro... c'è una buona notizia anche su quel fronte: A DANCE WITH DRAGONS è già finito per metà.

E prima che qualcuno me lo chieda, sì, questo sviluppo significa che Parris aveva ragione. Ci vorranno probabilmente sette libri per terminare la storia.

George R.R. Martin, 29 Maggio 2005


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