La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Benioff e Weiss parlano del finale della nona puntata


Fonte: EW

E’ una grossa faccenda. Se non avete ancora visto la puntata, dovreste farlo e poi tornare. La storia sarà ancora lì. Ve lo prometto. Certo, lo spoiler era nel romanzo ed è sempre stato su internet, ma se state guardando solo la serie TV, probabilmente non ve lo aspetterete, e noi non vogliamo rovinarvelo.


Potrebbe essere un fatto senza precedenti nella storia delle televisione: uccidere il personaggio principale in un serie TV nella prima stagione dello show, come parte di un piano creativo. C’è mai stato un twist più scioccante, un gioco più rischioso, che in Game of Thrones questa settimana?

Eddard Stark ha incontrato la propria fine nell’episodio 9 di domenica. Il personaggio di Sean Ben non solo è la cosa più vicina a una figura centrale e all’eroe tradizionale nel cast in espansione dello show, ma è che l’uomo sui poster e sui tabelloni dello show, l’attore più conosciuto della serie e probabilmente una delle ragioni principali per cui i nuovi arrivati alla storia di GoT hanno dato un’occhiata allo show all’inizio.
Già dal primo inizio, la HBO, i produttori e il cast sapevano che stavano lanciando un fantasy con un grande budget che perde il proprio eroe. L’idea di fare uno Psycho girava già prima: i produttori di Lost volevano uccidere Jack Shephard alla fine del pilot, ma la ABC lo ha convinti a tenerlo. E sicuramente, gli show hanno scosso i propri cast in passato durante le prime stagioni, nota lo storico televisivo Tin Brooks, ma è stato a causa di problemi inaspettati. In base alla serie di libri di George R.R. Martin’s, che si diletta a capovolgere i cliché fantasy, il nobile Ned è stato condannato già fuori dal set. Qui sotto i produttori David Benioff e D.B. Weiss parlano della mossa, delle loro reazioni al twist e del perché è stato necessario alla storia.

ENTERTAINMENT WEEKLY: Leggendo Game of Thrones, qual è stata la vostra reazione quando George ha ucciso Ned?
DAVID BENIOFF: Ero sotto shock. Dalla tua esperienza in tanti film e libri, tu sai che il tuo eroe è destinato ad essere salvato. Arya lo libererà? La regina ha qualche asso nella manica? Qualcuno ha qualche piano, perché non hanno davvero intenzione di tagliargli la testa… finché non arriva il momento in cui gli tagliano la testa. Ero scioccato e poi ammirato dalla spietatezza di George. E’ difficile costruire un personaggio e rendere qualcuno così memorabile e di grande effetto per poi liberarsene. Ma allo stesso tempo ciò conduce a una storia che è molto più ricca di suspense perché davvero non hai idea di ciò che succederà e di chi è destinato a sopravvivere. Nelle storie, di solito hai un’idea di chi ne uscirà vivo. Guardando The Town, che è stato un film davvero eccellente dell’anno scorso, tu sai chi era destinato a sopravvivere e chi sarebbe morto entro i primi 10 minuti. Questo era qualcosa di completamente diverso. E io detto “Wow, George, c’è una ragione per cui hai un seguito così devoto, per cui è una lettura così grandiosa e così piena di panico, perché giri la pagina senza sapere cosa spetterà a chi nella prossima.”

Accettando il progetto, qual è stata la reazione della HBO quando le hai detto che il personaggio principale muore?
D.B. WEISS: Era un punto a favore per loro. Hanno ucciso personaggi in alcune delle loro serie di maggior successo. Persino nei Soprano non era certo che Tony fosse al sicuro, non era completamente fuori dalla possibilità (che sarebbe stato ucciso). Questo alza completamente la posta per ogni momento in cui un personaggio è in una situazione disperata, se sai che un altro personaggio non è riuscito a sopravvivere in una simile situazione.

Le scene con Ned e Arya sono state grandi, e con tutto ciò che Maisie Williams sta portando alla parte, ho la sensazione che questa scena sconvolgerà gli spettatori molto più di quanto ha fatto con i lettori del libro, in cui il capitolo era sorprendentemente casuale e sottoscritto.
DB: E’ stata una buona scelta, quella di George di sottoscriverlo. Non lanciare in giro troppi pretenziosi riferimenti, ma c’è un breve racconto di Anton Chekhov, dove il personaggio principale muore in mezzo a una frase… lui non ha nemmeno avuto una propria frase. Ciò mi ha lasciato una vera impressione, perché è stato così brusco che mi ha fatto pensare che questa è una vita brutale per i marinai russi sulle loro navi nel diciannovesimo secolo. E’ stato molto d’effetto. Qui lo stai in qualche modo guardando da lontano e la secca prosa di George lo rende anche più brutale, non c’era niente di sentimentale e saccarino. Era semplicemente che lui è lì sopra, e (la spada) Ghiaccio sta scendendo sulla sua testa, e così è. E’ fedele a quanto è stato tradotto sullo schermo, ma è comunque una cosa molto diversa perché hai attori realmente vivi, la piccola Maisie Williams che guarda e la bella colonna sonora di Ramin Djawadi. C’erano tante cose che ci hanno resi nervosi in questa stagione, ma sapevamo che con gli episodi nove e dieci finivamo con una nota forte.

Visto che è l’attore più conosciuto e una figura così centrale, la perdita di Sean Bean vi dà qualche preoccupazione sul fatto che gli spettatori possano non restare per la stagione due?
DBW: In aggiunta al suo personaggio, noi stiamo preparando altri personaggi che proseguono. L’idea è che lo show acchiappi la gente abbastanza da farli desiderare di sapere cosa succede a Tyrion e Arya. Quindi anche se perdiamo personaggi chiave, comunque siamo interessati a tanti personaggi, quindi vorrete sapere quello che succede dopo.

Sean lascia allo show aperta una possibilità di ingaggiare un'altra star per personaggi che saranno introdotti nella stagione due?
DB: C’è un gruppo di nomi in discussione, quindi è abbastanza possibile. Sicuramente non c’è nessun genere di mandato che ci dice che abbiamo bisogno di nomi grossi, ma ci sono alcuni attori conosciuti che sarebbero grandiosi per certi ruoli.


Commenta sul Forum