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I fratelli Baratheon in ASOIAF


Elio Garçia e Linda Antonsson proseguono nei loro saggi relativi al mondo de LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO sul blog della casa editrice Tor. Questa volta affrontano nel loro articolo la complessa relazione tra i tre fratelli Baratheon, Robert, Stannis e Renly.


I FRATELLI BARATHEON IN A SONG OF ICE AND FIRE

Quest'ultimo episodio della serie HBO GAME OF THRONES ha, per la prima volta, focalizzato la propria attenzione sui tre fratelli Baratheon, comparandoli e mettendone in risalto le individualità. Ci sembra degno di nota scendere maggiormente nel dettaglio, perché questi personaggio hanno un ruolo importante nella serie e poiché la loro relazione reciproca aiuta ad illuminare alcuni dettagli dell'ambientazione. Abbiamo visto famiglie amorevoli, come gli Stark, e famiglie problematiche, come i Lannister, ma con i Baratheon c'è uno schema ancora diverso, una sorta di distanza che non è un vero disagio, ma certamente non implica molta felicità.

Ma prima, l'obbligatoria segnalazione degli spoiler: si parlerà di tutti i romanzi della serie, non solo del primo!

Per cominciare un po' di storia di famiglia, in modo da avere unaa base da cui partire. Secondo quanto emerge dalle cronistorie, i Baratheon discendono da un tal Orys Baratheon, un comandante di Aegon il Conquistatore al tempo in cui questi e le sue sorelle invasero i Sette Regni. Sembra conclamato il fatto che fosse in realtà un loro fratellastro, ma non si hanno reali certezze in merito. Per aver personalmente ucciso l'ultimo Re della Tempesta, Argilac l'Arrogante, Orys venne ricompensato con il seggio di Argilac a Capo Tempesta, le sue terre... e sua figlia, da cui trasse il sigillo del cervo incoronato ed il motto "Nostra è la furia".
È interessante, in effetti, che abbia fatto una cosa del genere. È un sengo di fiuto politico in quanto esprime continuità il fatto che i suoi figli fossero i nipoti di Argilac e tutto il resto. Ma richiede anche un certo smacco all'orgoglio seppellire il proprio nome restando intrappolati nella famiglia appena sottomessa con la forza.

Da quel momento, i Baratheon hanno governato le Terre della Tempesta e le Marche di Dorne, una regione che... beh, non è tra le più ricche e popolose dei Sette Regni. Martin ha specificato, in ogni caso, che i lord delle Marche hanno castelli molto forti e una significativa tradizione marziale, dovuta a migliaia di anni di conflitti con l'Altopiano ed i Dorniani, senza alcun dubbio ispirandosi ai lord delle marche gallesi e dei confini scozzesi. Facendo un salto di 283 anni, questa tradizione è stata di indubbio supporto a Robert nella guerra contro le forze del Re Folle, Aerys Targaryen.
Non tutti i suoi lord furono leali, a dire il vero, ed i lord Grandison, Cafferen e Fell pianificarono di riunire le proprie truppe a Sala dell'Estate allo scopo di attaccare i lord ribelli nel nome del re. Sfortunatamente per il re, Robert aveva il dono della rapidità. Non appena venuto a conoscenza dei loro piani, li precedette a Sala dell'Estate e li sconfisse a turno via via che arrivavano. Tre battaglie vinte, in un solo giorno! Ancora meglio, sebbene uno dei lord fosse morto, Robert rese gli altri due (ed il figlio del lord morte) suoi amici ed alleati fedeli, pentiti della loro slealtà. Aveva questo dono.
Finì poi per lasciare Capo Tempesta alla testa di un esercito, alla fine. La cronologia è ingarbugliata, ma sappiamo che lasciò indietro Stannis - appena di un anno più giovane - ed il piccolo Renly, di sei anni, il bambino della famiglia. Stannis provò il suo valore in quel lungo anno, quando i lord Tyrell e Redwyne cinsero d'assedio Capo Tempesta. Senza arrendersi, Stannis e la sua guarnigione arrivarono a mangiare il cuoio degli stivali e a conservare i cadaveri "solo nel caso in cui" quando un contrabbnandiere di nome Davos oltrepassò le maglie del blocco dei Redwyne per consegnare un carico di cipolle e pesce salato, guadagnandosi il titolo di cavaliere da Stannis per l'impresa... e perdendo l'ultima falange di ogni dito da una mano, per i suoi crimini passati; questa era la stoffa di Stannis.
Conosciamo il resto: Robert divenne re e si trasformò in un uomo grasso, dissoluto e compiacente. Stannis divente Maestro della Flotta, distrusse la Flotta di Ferro a Isola Bella, e odiò ogni momento di governo delle povere isole rocciose legate a Roccia del Drago; Renly crebbe, divenne Lord di Capo Tempesta, e visse un'incantevole esistenza servendo nel Concilio di Robert come Maestro delle Leggi. I tre fratelli hanno alcune somiglianze tra loro - all'aspetto, per lo meno - ma le differenze sono enormi.

Renly è forse il più facile da descrivere. Carismatico e ironico, alto e affascinante, sono in molti a rimarcare il fatto che somigli al giovane Robert... e come Robert, ha il dono di coltivare le amicizie, di guadagnare seguaci alla sua causa. Ha un'alta opinione di sé stesso, e decanta le proprie virtù:
"... forte ma generoso, intelligente, giusto, diligente, leale con gli amici e terribile con i nemici, e tuttavia capace di perdono, paziente..."
".. umile?" completo Catelyn.
Renly rise. "Devi condere ad un re alcuni difetti, mia lady."
Ma c'è un lato più oscuro: un pianificatore, un uomo ambizioso pronto a fare quello che deve per raggiungere i suoi scopi. Nello show, il suo scopo è escplicito: la corona. Vuole mettersi nella posizione di essere il successore di suo fratello (fortunatamente, non abbiamo indizi di sue manovre per affrettare la fine di Robert, e sembra sufficientemente sconvolto dalla perdita). Nei libri... i suoi scopi sono un po' più nebulosi. Certamente complotta con Loras Tyrell per mettere Cersei da parte e mettere la sorella di Loras, Margaery, nel letto di Robert. Quindi, è certamente molto vicino ai Tyrell (ehm).
Ma quando offre a Ned Stark le sue spade non suggerisce che dovrebbe essere re; le offre chiaramente perché è spaventato dai Lannister, e crede che questi non lasceranno vivere lui o Ned se prevarranno. Per parte nostra, abbiamo sempre pensato che Ned avrebbe dovuto seguire il consiglio di Renly. Affrettare le ultime ore di Robert - drogato con il latte di papavero - e spaventare dei bambini sarebbe stato un prezzo molto piccolo da pagare, per assicurare la pace al reame. Quante decine di migliaia di persone sono morte per quella decisione?
Ma successivamente Renly fugge e decide di proclamarsi re. Il reame era aperto a questa possibilità quando Robert aveva preso la corona con la forza, e nessuno amava Stannis o i Lannister, quindi perché no? È una posizione difficile da contestare, ma porta su una strada oscura e pericolosa, una in cui ogni nuovo re potrebbe salire sul Trdono di Spade sui cadaveri di migliaia di persone uccise nelle guerre civili. Renly era in una posizione molto difficile, certamente, giustamente spaventato dalle intenzioni dei Lannister verso di lui... ma quasi certamente c'è stata vanità dietro la sua decisione di reclamare il trono per sé. Non sapeva nemmeno la verità sull'ascendenza dei figli di Cersei quando lo ha datto, e certamente non ha tenuto in alcun conto il superiore diritto di sangue di Stannis.

Stannis, d'altra parte, è il fratello meno amato. Nemmeno un po'. Quali che fossero i difetti di Robert, la gente vedeva in lui l'uomo che aveva trionfato sui nemici e dato allaa gente la speranza che il reame fosse in buone mani. Stannis non ispira una simile fiducia. Nella serie, Loras Tyrell lo descrive impietosamente come dotato della personalità di un'aragosta, e Renly lo liquida come un buon soldato inadatto ad essere un buon re (per quel che vale, fino a questo momento è vero).
Nei libri... Stannis ha una grave sindrome da figlio di mezzo. Già da ragazzo, raramente rideva o sorrideva, al punto che il padre, Lord Steffon, lo aveva segnato in una lettera prima della sua morte e di sua moglie, Lady Cassana della casata Estermont. Vedendo la loro nave affondare nella Baia dei Naufragi uccise qualsiasi traccia dell'infanzia rimasta in lui, diventando un uomo aspro ed amareggiato, per nulla dedito ai compromessi, che vedeva il mondo in bianco e nero, con nette linee di demarcazione tra giusto e sbagliato.
Questa è un'attitudine non molto adatta al Westeros di George R. R. Martin, un mondo in tinte di grigio. Il suo fedele servitore, Ser Davos Seaworth, parla con la donna rossa Melisandre di Asshai, e i due illustrano adeguatamente entrambi gli approcci:
"Sì, ho violato la legge, ma non mi sono mai sentito malvagio fino a stanotte. Direi che le mie parti sono mischiate, mia signora. Il bene e il male."
"Un uomo grigio," rispose lei. "Né bianco né nero, ma con parti di entrambi. È questo ciò che sei, Ser Davos?"
"E se fosse? Mi sembra che la maggior parte degli uomini sia grigia."
"Se metà di una cipolla è nera e marcia, la cipolla è nera e marcia. Un uomo è buono, o è malvagio."
La visione semplicistica e manichea di Melisandre si adatta perfettamente a Stannis, quindi non è una sorpresa che si sia legato a lei in quel modo. Non crede più negli dei, non dopo la morte dei suoi genitori, ma userà qualsiasi strumento gli sia dato per raggiungere la giustizia in cui crede. Da Roccia del Drago si lancia in una guerra che sembra folle, di gran lunga superato nei numeri dal suo stesso fratello, appena considerato dagli altri... ma è un errore, grazie a Melisande, la wild card di Stannis quando inizia il suo ruolo nella storia. Lo guida abbastanza lontano, alla soglia di Approdo del Re, ma la sfortuna ed una scelta di tempo sbagliata mettono fine a quel sogno.
L'uomo che vediamo in A STORM OF SWORDS è quasi scheletrico, invecchiato di anni dopo la sconfitta (sebbene si possa pensare che parzialmente questo sia dovuto alla magia di Melisandre, che si nutre del fuoco della vita per creare i suoi servitori d'ombra), ma è indomabile, inarrestabile. Donal Noye, il fabbro con un solo braccio del Castello Nero e precedentemente uomo di Capo Tempesta, una volta disse che dei tre fratelli Stannis era ferro, duro, forte... ma fragile. Molto accurato.

Naturalmente, si è sentito di definire Renly come il rame, luccicante e gradevole alla vista, ma inutile - e questo dalla conoscenza di un bambino di sei anni, quindi un giudizio poco llusinghiero. Ci è sempre parso che ci fosse più sostanza in Renly di quanto detto, poiché non si può basare una simile alleanza ed un tale seguito solo sul carisma, ci deve essere coraggio e riflessione. GRRM ha rimarcato che quanto riportato da Noye (e in qualche modo altre note di altri personaggi) devono essere presi come opinioni di quei personaggi su coloro di cui stanno parlando.

Che dice inoltre di Robert, Noye? Lo definisce vero acciaio, avendo tutta la forza dei suoi fratelli e poche delle loro debolezze, se non fosse che l'acciaio è fatto per le battaglie; una volta rinfoderato all'arrivo della pace, appeso al chiodo, diventa arrugginito. Questo non è un cattivo giudizio, e si può pensare che Noye abbia conosciuto Robert e Stannis meglio di quanto abbia conosciuto Renly. Il giudizio sembra ben azzeccato: il giovane Robert era un grande guerriero, sì, ma vinse la corona tanto per la lealtà che era in grado di inspirare quanto per le sue abilità personali. Ned Stark, Jon Arryn, i lord Grandison e Cafferan, Silveraxe e molti altri combatterono nel suo nome contro i Targaryen. Questo richiede alcune qualità speciali, un insieme di pregi molto raro.
Sfortunatamente, anche l'altra parte del giudizio di Noye è corretta: per i primi nove anni, pare Robert abbia fatto tutto giusto. Quanto deve essere stato felice, nel profondo del suo cuore, quando Balon Greyjoy si ribellò! Una possibilità per una bella, pulita, battaglia, combattendo di fianco al suo quasi fratello Ned. Il crescente disappunto e la disillusione non lo avevano ancora sopraffatto. E poi, Grejoy pigò il ginocchio, e... Robert aveva dato tutto al reame, ma il reame, pare, non aveva ancora finito con lui. Sarebbe interessante capire quale sia il catalizzatore che dal sanguigno, vitale e imponente re guerriero che Ned aveva visto nove anni prima portò al barbuto, profumato e obeso ubriacone che Ned vide cavalcare a Grande Inverno? La freddezza di Cersei Lannister, la costante pressione dei giudizi e dei conti, il tedio per tutto, devono aver scavato dentro di lui.
Oltre naturalmente al costante senso di perdita con cui ha convissuto. Come racconta a Ned, la verità, per come la vede lui, è che Rhaegar ha vinto la guerra: Robert può essere sopravvissuto, ma è Rhaegar ad avere Lyanna, alla fine. Lyanna Stark, la sua promessa, è stata il catalizzatore della guerra, quando è stata, almeno in apparenza, rapita da Rhaegar. Per quanto ne sappiamo, Robert la conosceva appena, ma nella sua mente si era trasformata nel grande amore della sua vita, che non avrebbe mai potuto avere. In questo c'è un certo senso di superficialità nell'amore di Robert per lei, una sorta di idealizzazione che probabilmente non avrebbe superato un vero matrimonio (come Ned prova a dire a Robert, e Robert non si cura di ascoltare). In questo si può vedere come Robert e Renly abbiano in comune alcune similitudini, in quanto hanno entrambi un dono per il romanticismo: Robert idealizza il proprio passato mentre Renly il proprio futuro.

E Stannis? Stannis non ha posto per gli ideali nella sua vita. Solo giusto e sbagliato.
Questo rende difficile amarlo. E significa che a sua volta che le sue personali visioni sul suo passato, presente e futuro, che lo rendono... non proprio un idealista. O forse potrebbe essere un idealista delulso, schiacciato dai fallimenti?

C'è molto di cui parlare sulle famiglie della serie: gli Stark, i Lannister, i Tully e i Targaryen, gli Arryn, i Martell.. ma ci è sempre sembrato che la famiglia Baratheon sia più importante di molte altre, una famiglia dinamica in grado di scuotere l'intero reame.

Un'ultima domanda per tutti voi: cosa pensate che sarebbe successo se Ned avesse dato ascolto a Renly... e poi gli avesse rivelato, una volta assicurato il trono, che Joffrey era un figlio illegittimo e che intendeva passare la corona a Stannis? Non riesco a immaginare Renly liberarsi di Ned e Joff per perndersi il trono, ma al tempo stesso è difficile credere che si rassegnasse all'idea di vedere il suo sgradevole fratello maggiore sul trono, a cruciare ponti a causa della sua inflessibilità.


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