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Intervista a Martin - Scotcampus


Fonte www.scotcampus.com - Traduzione di Lord Beric




Per prima cosa, come sta andando la seconda stagione di GAME OF THRONES?

Siamo tutti emozionati per questo; stanno giusto rifinendo la seconda stagione al momento. Stanno girando a Belfast e in Croazia e penso che serviranno ancora una decina di giorni in Islanda e poi avranno finito.


Sei contento della produzione, comunque? Ogni cosa sembra in buone mani e fedele al materiale originale.

David Benioff, Dan Weiss e tutti i ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile, abbiamo bravi scrittori e direttori e un cast merviglioso e quindi per me è tutto fantastico e non potrei essere in mani migliori. Volevo un adattamento fedele. Anni fa quando ho incontrato David e Dan in un meeting a Los Angeles mi avevano fatto capire chiaramente che volevano adattare i miei libri per la televisione e non semplicemente prendere il titolo e girare qualche pezzo della storia, che è quello che accade in molti casi. Sono stato veramente colpito da quello che hanno detto e abbiamo iniziato una relazione ottima, che prosegue ancora molto bene, credo.


Hai scritto l'episodio che mette in scena la Battaglia delle Acque Nere, un evento importante nel secondo libro. Come è stato?

È stato divertente scriverla, sebbene in alcuni momento un po' doloroso. Abbiamo un buon budget per una serie televisiva, un budget eccellente per una serie televisiva, ma non è il budget che avrei per un film. Naturalmente quando uno scrive un libro può avere un budget a piacere, può avere battaglie gigantesche e scenari e inserirli ovunque. Il limite è l'immaginazione.
Tradurre questo sullo schermo è molto difficile e quando mi sono seduto per scrivere la scena della battaglia sapevo che alcuni elementi sarebbero stati impossibile da filmare perché non c'erano soldi o tempo per farlo. Sarebbe servito circa un mese per girare quella battaglia con tutto quello che c'è nei libri e avrebbe richiesto tutto il budget previsto per la stagione, quindi ho dovuto eliminare alcuni elementi e semplificare il tutto in qualche modo. Anche quando l'ho consegnata sapevo che sarebbe stata molto costosa. Hanno fatto un lavoro fantastico, penso, probabilmente hanno tagliato ancora qualcosina, non ci ho fatto particolarmente caso, ma so che hanno preso Neil Marshal (DOG SOLDIERS, THE DESCENT) e di questo sono molto contento. Non ha mai fatto TV prima. Ed è particolarmente bravo nelle scene di azione. Molti dei suoi film hanno budget ridotti ma ha realizzato alcune scene di azione grandiose quindi è il direttore perfetto per il mio episodio e non vedo l'ora di vedere cosa ha fatto.


OK, torniamo ai libri, perché è quello di cui vogliamo realmente parlare. Avresti immaginato che avrebbero avuto un simile successo quando hai finito A GAME OF THRONES?

No, non ne avevo idea. Nessuna. Non ne avevo idea e non avevo aspettative. Stiamo parlando di venti anni fa ormai, ero uno scrittore già da vent'anni, avevo venduto la mia prima storia nel 1971. Prima di A SONG OF ICE AND FIRE avevo già pubblicato cinque romanzi e numerose antologie di storie brevi, lavorato per il cinema e la TV e una delle lezioni che avevo imparato dall'inizio era che è da sciocchi pensare che qualcosa avrà successo o contarci. Ogni libro, ogni film, è una scommessa. Cerchi di fare del tuo meglio e di renderlo il migliore possibile ma spetta ai fan e ai lettore stabilire com'è.
I miei lettori hanno reso la serie un successo in gerto modo, non come se nel 1996 fosse uscito il primo libro di una serie grandiosa. Ogni libro ha costruito il successo. Principalmente si è diffusa per passaparola, amici che raccomandavano la serie ad altri amici. Quindi è stato un lungo e strano viaggio.


Penso che una delle ragioni per cui i tuoi libri sono così popolari sia che hai personaggi così ricchi e interessanti coinvolti nella trama. Anche pensando all'ultimo libro, l'aggiunta di un personaggio come Wyman Manderly colpisce...

Beh, può essere una sfida, questa è una delle ragioni per cui ci vuole coì tanto per scrivere la serie. Sono certo che sapete che l'ultimo libro ha richiesto cinque anni di scrittura, molto più di quello che pensavo. Ma ho lanciato molte palle in aria e le sto facendo girare a velocità folle. Ci sono giorni in cui desidererei non averna lanciate così tante in aria per quanto il tutto è complicato, e ci sono un sacco di trappole e passi falsi. Detto questo, una volta finito dovevo presentare questi personaggi e fare di loro meglio che potevo. Spero che il risultato valga lo sforzo profuso. Sono felice per la serie nel complesso fino ad ora, e ho ancora due libri da fare. Ma insomma, i personaggi ne sono il cuore. Ammo i personaggi, anche i cattivi. Ho passato così tanti anni con loro, decenni della mima vita, sono come i figli che non ho mai avuto.


A DANCE WITH DRAGONS sembra aver rimesso assuieme svariate plotlines, comunque.

Sì, fortunatamente le trame hanno iniziato a convergere. Una delle delle cose che sono successe in questi libri è che le storyline hanno iniiato a divergere sempre di più, cosa che era deliberatamente la struttura che volevo dall'inizio. Ma forse le ho allontanate un po' più di quanto intendevo all'inizio. Ora arriva la parte difficile, in cui lego ogni cosa assieme via via che mi muovo verso la fine, che spero la maggior parte dei lettori apprezzerà, Ma mi rendo conto quando i finali siano difficili e di come in lavori come questo in cui la gente ha anni per leggerli ci siano visioni nelle loro teste di come dovrebbe essere il finale. Inevitabilmente deluderà qualcuno, perché qualsiasi cosa farò non sarà quello che volevano. Spero comunque che molti di loro apprezzeranno, ma insomma, siamo ancora lontani circa temila pagine! Ho ancora molto da scrivere prima di arrivarci.


Quindi non inidierai a lavorare sul prossimo libro fino ad un certo punto del prossimo anno?

Sto lavorando su alcune altre cose al momento ma ho già iniziato il prossimo libro, e spero di ritornare al lavoro a metà gennaio.


Uno di questi altri progetti è un'altra storia di THE HEDGE KNIGHT (una serie di racconti ambientata nello stessmo mondo di A ONG OF ICE AND FIRE)?

Sono editor di un'antologia con il mio amico Gardner Dozois. Abbiamo lavorato ad un certo numero di queste antologie e a volte contribuisco con una storia breve. Ne abbiamo una che sta per uscire chiamata DANGEROUS WOMEN su cui stiamo lavorando in questo momento e sì, sto scrivendo il quarto racconto di THE HEDGE KNIGHT per quel volume. Spero di finirlo per Natale.


Guardando ai libri pare che ci siano alcuni personaggi, come Howland Reed, di cui abbiamo sentito ma che non abbiamo ancora conosciuto. Pensi che i lettori potranno vedere questi personaggi e che ritornerai al passato di Ned Stark?

Beh, ci sono alcuni personaggi non ancora apparsi che si vedranno negli ultimi volumi, sì, e sicuramente Ned sebbene morto ha una grande presenza nella serie. Getta ancora una lunga ombra così come in effetti altri morti, alcuni dei quali mai apparsi nei libri come Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark. L'ombra del loro passato impatta molto sul presente e sul futuro di Westeros.


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