La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

NEWS

Importanti news sul videogioco


Ancora importanti novità sul videogioco RPG ambientato nel mondo de LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO la cui uscita è prevista per il 2012.


NUOVI DETTAGLI SUL RPG "GAME OF THRONES" DI ATLUS USA

Lo scorso giovedì i media francesi hanno ricevuto la prima presentazione ufficiale di "Game of Thrones: The Role-Playing Game" della Cyanide Studio (pubblicato dalla Atlus negli USA e dalla Focus Home Interactive in Europa).
Alcuni membri del fan site francese di Martin, La Garde de la Nuit, sono stati invitati a presenziare, ed hanno preparato il seguente report, che il loro membro Evrach, ci ha inviato con il permesso di ripostarlo (molte grazie a lui e a La Garde de la Nuit).
(La conferenza ha avuto luogo in una cantina chiamata "La Cantina di San Paolo" a Parigi con il supporto del team di LARP. L'intero luogo è stato decorato con i colori di A SONG OF ICE AND FIRE. Era la perfetta ambientazione per presentare il nuovo giorno, tra antiche pietre e luci di candela.)


Dettagli tecnici
"Game of Thrones: The Roleplaying Game" è un gioco di ruolo e d'azione sviluppato dal gruppo Cyanide, un team di quaranta persone con base a Nanterre, presso Parigi; per chi se lo chiedesse, non è lo stesso gruppo che ha lavorato su "Genesis", e a quanto pare i due gruppi hanno avuto pochi contatti tra loro. Il gioco è stato sviluppato per PC, PS3 e Xbox 360 contemporaneamente. In ogni caso, non è un gioco sviluppato per una console e poi convertito per le altre due. Le tre versioni sono state sviluppate simultaneamente sul sistema nativo, quindi l'unterfaccia utente e ogni altro aspetto del gioco sono stati preparati per ogni piattaforma sin dall'inizio. Per esempio, i menu della versione per PC sono particolarmente orientati all'uso del mouse, mentre nelle versioni per console sono orientati al gamepad.
Il motore utilizzato per lo sviluppo è stato Unreal Engine 3 (usato originariamente per "Unreal Tournament 3", ma si tratta del motore dietro a giochi di successo come "Mass Effect" e "Batman: Arkham City").
Le voci del gioco sono registrate e sottotitolate in inglese e francese, ed i sottotitoli esistono anche per altre lingue (l'italiano è sicuramente tra queste).

Il gioco
"Game of Thrones: The Roleplaying Game" mette il giocatore al controllo di due personaggi originali, Mors Westfold e Alester Sarwyck. Non appaiono nei libri, sebbene GRRM abbia indicato allo studio che potrebbe decidere di menzionare loro, le loro famiglie, oppure dettagli dalla storia del gioco nei romanzi successivi. Il gioco non ha un mondo aperto come "Skyrim" o il vecchio "Baldur's Gate". Al contrario la storia è basata su capitoli basati su punti di vista, con cliffhanger e brusche variazioni di trama alla fine di ogni capitolo, in maniera molto simile ai libri, in cui un capitolo con un punto di vista è seguito da un altro capitolo con un punto di vista diametralmente opposto. Entrambi i personaggi anno abilità speciali e tre modalità di combattimento. Mors è un mutaforma può entrare nel suo cane per trovare percorsi segreti o origliare le conversazioni, e può anche seguire le tracce di una persona dall'odore. Alester è un prete rosso che può incendiare la sua spada usando l'altofuoco, scrutare nelle fiamme per scoprire i segreti, e ad alto livello usare alcune magie basate sul fuoco.
I personaggi sono predefiniti in termini di background e apparizioni, ma si possono personalizzare in termini di abilità. In primo luogo, si possono scegliere differenti stili di combattimento. Mors può essere impostato come Magnar (che permette due armi), cavaliere errante (un'arma a due mani), o cavaliere (un'arma in una mano, uno scudo nell'altra). Alester, d'altro canto, può essere definito come danzatore dell'acqua (leggero e agile, con una lama sottile), mercenario (pugnali e veleni), o ranger (arco e frecce).
Per ogni classe esiste un albero delle abilità. Quando si passa di livelli, il personaggio procede nel suo albero, in questo modo può avere nuove abilità in combattimento. Al livello 7, i personaggi devono fare una scelta, scegliendo specializzazioni che a loro volta possono aprire nuovi alberi delle abilità. Ad esempio, iniziando con Mors cavaliere, si potrà scegliere un nuovo albero delle abilità che metterà a disposizione capacità più difensive, costruendo il personaggio come un vero e proprio carro armato. L'altr opzione consiste invece nello spostarsi in uno degli altri due alberi scartati all'inizio. Nel caso di Mors cavaliere, questo significa selezionare Magnar o cavaliere errante, di fatto tenendo un approccio multiclasse con un personaggio più versatile ma con opzioni meno potenti. Infine, c'è un terzo albero delle abilità per la magia: magia di R'hllor per Alester, abilità da mutaforma per Mors.
Nel corso della campagna, ogni personaggio può farsi accompagnare da uno o più personaggi non giocanti che non possono essere controllati direttamente, ma che possono portare aiuto in battaglia, e un compagno addizionale che invece può essere controllato direttamente. Ci sono diversi potenziali compagni nel gioco, ma se ne può avere solo uno alla volta.
Per quanto riguarda il combattimento, l'obiettivo della Cyanide è qualcosa di al tempo stesso dinamico e strategico. Il lato strategico era qualcosa che volevano sin dall'inizio dello sviluppo, ma non volevano un sistema basato a turni perché ritenevano che avrebbe reso il combattimento troppo lento. Invece c'è un menu a ruota di azioni che si apre durante il combattimento e l'azione si svolge al rallentatore quando questo menu è aperto (come si può vedere in "The Witcher" o nella serie di "Assassin's Creed"). In concreto, si preme un tasto, il tempo rallenta, e si apre il menu che mostra le opzioni disponibili quando si ingaggia il nemico. In quella ruota si possono scegliere le prossime tre azioni dei personaggi che si controllano. Ad esempio: si preme il pulsante per rallentare l'azione, appare il menu di modo che si possono scegliere un colpo normale, seguito da una parata e infine un colpo stordente nel menu, si preme il tasto di nuovo ed il personaggio esegue quelle tre azioni in tempo reale. Sullo schermo, questo sistema sembra funzionare molto bene, senza complicare l'azione o far perdere il giocatore tra i menu.
Un altro aspetto molto importante in questo gioco è la narrazione. Si parla molte volte nel gioco, e con molte persone. Si possono scegliere le risposte durante le conversazioni (come in "Dragon Age" o "Mass Effect"). Una parte delle risposte influenzerà solo il termine del dialogo, ma molte scelte che si faranno con i propri partner o con la gente di Westeros avranno un effetto, a volte molto importante, sulle avventure successive. L'esempio che hanno mostrato gli sviluppatori ai media riguarda l'incontro tra Alester e suo cugino. Questi insulta Alester e si ha la scelta su cosa rispondere (ribattere agli insulti, metterlo al suo posto, o ignorarlo). Questo influenzerà il modo in cui risponderà ai comandi quando sarà compagno d'avventura, potenzialmente scegliendo di non obbedire. Parlare con altri personaggi e investigare tramite i dialoghi è un altro modo di guadagnare esperienza e altri vantaggi durante il gioco.

La storia
Il gioco copre il periodo del primo libro della saga (o della prima stagione dello show della HBO). Inizia prima della morte di Jon Arryn e finisce con... la fine del primo libro. La trama è stata rivista da George R. R. Martin, ed è passata attraverso varie versioni prima che tutti ne fossero soddisfatti. Era necessario in parte perché gli sviluppatori volevano la massima fedeltà all'universo di Martin e volevano evitare inconsistenze non solo con i libri già pubblicati, ma anche con quelli futuri della serie. Uno dei punti essenziali che Martin e gli sviluppatori volevano per questo gioco era fare in modo che fosse semplicemente un gioco basato sui libri. Non volevano far giocare Eddard Stark, volevano mostrare qualcosa di esclusivo, originale, ma che calzasse con quanto esiste nella storia.
Una delle altre cose che i creatori volevano evitare erano i cliché dei tradizionali giochi di ruolo fantasy. Ad esempio, invece di avere personaggi inesperti che scelgono di salvare il mondo, i due personaggi principali sono uomini esperti, con personalità fortemente definite con le loro asperità, invece di essere dei semplici Orsetti del Cuore.
Come la stampa, non vogliamo raccontare troppo delle informazioni rivelate, ma possiamo riportare una breve descrizione dei due personaggi principali.
Mors Westford è un vecchio lord dell'Occidente. Quindici anni prima, durante la ribellione di Robert Baratheon, Mors ha rifiutato di eseguire uno dei comandi di Lord Tywin Lannister, e gli è stata offerta la scelta di morire da traditore o finire alla Barriera. Ha preso il nero ed è diventato un membro dei Guardiani della Notte. Ora è un ufficiale e un ranger. È chiamato "il macellaio" ed il suo compito principale è trovare e uccidere i disertori dei Guardiani della Notte. Come aiuto ha un gorosso cane che lo aiuta a individuare le fughe recenti. Poiché è un metamorfo, e a causa del suo compito particolare, si dice sulla Barriera che quel cane sia il suo solo amico.
Alester Serwick è il figlio maggiore di Lord Serwick, nell'Occidente. Per qualche ragione sconosciuta, Alester se ne è andato ad Essos dopo la ribellione di Robert. È diventato un seguace di R'hllor ed un prete rosso. Ritorna quando sente che suo padre sta morente. Lì trova una terra devastata in cui alcuni parlano di una rivolta di contadini. Sua sorella tenta di governare il territorio (nel modo peggiore), suo fratello è scomparso ed è accusato di aver avvelenato il padre, e infine il suo fratellastro bastardo è pronto a tutto per ereditare.
Il destino di questi due personaggi si incrocerà, e interagiranno con alcuni personaggi dei libri come Lord Varys, la Regina Cersei, o il Vecchio Orso, tutti loro con le voci e con il disegno tratto dagli attori della serie TV. Anche il disegno del Trono di Spade è infuenzato dal design dello show, ma per il resto la maggior parte dei luoghi e dei personaggi sono originali, essendo precedenti al momento in cui la HBO e la Cyanide sono giunte ad un accordo.
la storia principale del gioco ruota intorno ai bastardi reali (i lettori della serie sanno che ce ne sono parecchi), e ci sono alcuni possibili finali. La storia principale offre circa 30-35 ore di gioco, e ci saranno alcune missioni secondarie legate alla storia principale. Saranno tutte storie coinvolgenti e molto dettagliate - nulla del tipo "trova il mio figlio perduto nella foresta e ti darò questo artefatto" - che cercheranno di emulare il modo in cui procedono i romanzi e conterranno molti fili interconnessi di trama. Queste missioni secondarie saranno opzioni nel corso dei capitoli del gioco, e se si sceglie di non farne una, questa non verrà riproposta in seguito in forma lievemente modificata.
Il gioco sembra promettente, un grande viaggio in A SONG OF ICE AND FIRE di George R. R. Martin, ricco, oscuro, e originale, senza dubbio.


E così termina il report. Alcuni dettagli sono piuttosto interessanti, specialmente la possibilità che Martin possa incorporare rifferimenti agli eventi del gioco nei prossimi romanzi della serie, per legarli alla realtà del mondo. La cosa ha senso, visto che ha avuto l'opportunità di supervisionare e approvare la trama.

Il gioco sarà rilasciato nel primo quarto del 2012 per PC, PS3 e Xbox 360.


Commenta sul Forum