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Intervista a Wlaschiha - TeenFi


Fonte www.teenfi.com - Traduzione di Lord Beric




RESISTANCE uscirà la prossima settimana, quindi puoi dirmi qualcosa di più sul film?

Il film è basato sul romanzo di Owen Sheers e riguarda un piccolo gruppo di soldati tedeschi, il background inventato è che i Tedeschi sono riusciti a prevalere sull'Inghilterra e questa piccola truppa di soldati tedeschi è stata inviata in una piccola valle in Galles per cercare tesori artistici nascosti.
Al tempo stesso ci sono alcune fattorie nella vallata e le mogli si svegliano un mattino per scoprire che i loro uomini sono scomparsi, a questo punto non sanno che hanno unito il movimento di resistenza.
Arriva l'interno ed i soldati tedeschi e le mogli dei contadini sono nella valle, tagliati fuori dal resto del mondo e il film tratta su come si relazionano tra loro e su cosa sia la collaborazione.


Tu hai il ruolo di Albrecht nel film; cosa del personaggio e del copione ti ha interessato?

Quello che mi è subito piaciuto dello script quando l'ho letto la prima volt è che è molto poetico; come linguaggio e anche come ambientazione.
È piuttosto stratificato, non è una di quelle storie dirette di relazione che terminano con il lieto fine - è più un gioco del gatto e del topo in cui un personaggio fa un passo avanti e l'altro uno indietro e viceversa.
E quello che mi intressava veramente era impersonare questa relazione e le sue ombre e le sue fasi.


Il film è un adattamento del libro di Owen Sheers, quanto conoscevi il libro prima del film, ed in che modo il romanzo ti ha aiutato a preparare la parte?

In effetti non avevo letto il libro prima di essere scelto, solo dopo. Ma Owen Sheers ha partecipato alla scrittoura del copione, quindi la storia coincide abbastanza bene con quella del libro.
Essendo su un mezzo di comunicazione differente non è stato possibile portare nel film tutti gli elementi del libro, ma penso che il risultato sia molto buono.
Il paesaggio gallese è molto cupo e ostile, e crea un'atmosfera speciale; è come se il paesaggio rispecchiasse i personaggi e gli abitanti del posto.


A parte il romanzo, in che modo ti sei preparato per il ruolo?

Ho parlato con mio nonno, che ha fatto la guerra; ora ha novantacinque anni. Quello che mi interessava capire era se un gruppo di soldati, insieme da lungo tempo e lontani dalla loro unità, sarebbero diventati amici o se la struttura militare avrebbe tenuto.
Quindi questo è ciò che ho trovato interessante, anche se sei è in terra nemica e si è solo quattro o cinque, si osservano comunque alcune regole militari.


Amit Gupta ha debuttato nei film di una certa lunghezza con quest'opera, quindi come lo hai trovato come regista?

È stato grandioso. Sono stato stupefatto nell'apprendere che era il suo primo film di genere, poiché non ne ha dato l'impressione, ad alcun livello; sapeva perfettamente la storia che voleva e ci diceva come voleva che apparisse il film.
Ma al tempo stesso ha dato agli attori spazio sufficiente per sviluppare le proprie idee e le scene.
Questo è tutto quello che si può chiedere come attore, avere qualcuno con cui lavorare e creare qualcosa assieme, piuttosto che sentirti dire ogni cosa.


Anche Michael Sheen e Andrea Riseborough sono nella lista del cast, come ti sei trovato a lavorare con loro?

Beh, ho visto molti film di Michael Sheen, tra cui alcuni che sono tra i miei preferiti come Frost/Nixon. Ma ho lavorato solo un giorno con lui e la sua parte non è molto grande... ma mi è piaciuto fare le riprese con lui.
E andrea è davvero fantastica, è così precisa nel suo lavoro di attrice, a volte non devi fare nulla, solo guardarla e reagire; viene naturale.
Ho imparato molto da lei.


Nel corso della tua carriera hai lavorato nella TV e nel cinema così come nel teatro, puoi confrontare questi tre mezzi di comunicazione? Hai un preferito?

No, non ho un vero preferito. Mi piace molto il teatro perché è da dove ho iniziato. Il sistema in Germania è diverso, firmi con una compagnia per due o tre anni e lavori solo per loro, non puoi avere lavori cinematografici contemporaneamente.
Ecco perché ho deciso di diventare un free-lance, volevo fare dei film. Ora troverei difficile tornare al teatro, mi piacerebbe, in Germania non si può fare un pezzo ogni tanto, devi firmare con una compagnia.
Entrambi i mezzi, TV e teatro, hanno aspetti interessanti che mi piace esplorare.


Sei nato in Germania e hai lavorato lì nel teatro, come hai trovato il passaggio all'inglese?

Le lingue straniere erano la sola cosa che mi interessava a scuola, quindi recitare in un'altra linque... è piuttosto complesso perché se non è la tua lingua madre perdi alcune connotazioni e la profondità emozionale di alcune cose.
Ma penso che sia più divertente se scopri qualcosa di nuovo ogni giorno.


Apparirai anche nella seconda stagione di GAME OF THRONES, come hai ottenuto il ruolo? E come hai trovato lavorare per un simile progetto epico?

Beh, ho semplicemente fatto il provito; ho un agente fantastico a Londra. È un tipo di produzione completamente diverso ma è stato moldo divertente, perché ci sono sul posto duecento comparse a cavallo ogni giorno, è una grande produzione.
È molto diverso rispetto ad un progetto come RESISTANCE, piuttosto intimista. Entrambi sono stati divertenti da realizzare.


Puoi darci qualche suggerimento su cosa dobbiamo aspettarci dalla seconda stagione e sul tuo ruolo?

Il mio quolo è quello di mago assassino chiamato Jaqen H'ghar, che interagisce principalmente con Arya, la ragazzina Stark, di cui è insegnante.
Quello che mi piace del personaggio è che all'inizio appare come uno dei cattivi perché è presentato come un assassino, ma si rivela essere più che altro un maestro, e la aiuta ad uccidere i suoi nemici.
E inoltre cambia faccia, cosa fantastica... è il mio primo cambio sullo schermo. [risate]


L'anno è alla fine, quali film hai apprezzato negli ultimi dodici mesi?

Oddio, mi cogli in fallo... qual è l'ultimo film che ho visto? Ho viaggiato e lavorato così tanto nell'ultimo mezzo anno che non ho visto film da un po'.
Penso che DRIVE fosse molto buono e non vedo l'ora di vedere Meryl Streep nei panni di Margaret Tatcher in THE IRON LADY.


Per finire, cosa ti aspetta?

Ho appena iniziato un film commedia in Germania. È una commedia, cosa che è un cambiamento gradito [risate] non dovendo essere così profondo e riflessivo.


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