La Barriera 3.0 - Sito Italiano non Ufficiale su George R.R. Martin

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Intervista a Martin - Empire Online


Fonte www.empireonline.com - Traduzione di Lord Beric




[francesemma] I metalupi sono come te li eri immaginati?

[George R. R. Martin] Beh, in questa stagione sì. Nella prima stagione usaavamo dei cani, una razza chiamata Northern Inuit allevata per assomigliare ai lupi, ma senza la loro ferocia, e questo ha causato alcuni problemi durante le riprese perché erano troppo carini. Volevamo che snudassero le zanne e ringhiassero, e invece leccavano il viso agli attori e scodinzolavamo. Quindi abbiamo dovuto eliminarli da alcune scene in cui comparivano. In questa stagione abbiamo usato veri lupi, in condizioni controllate, più una componente di CG, e abbiamo ottenuto qualcosa di molto più simile a quello che avevo pensato nei libri in termini di taglia, ferocia e pericolosità dei lupi.


[portnoe] C'è qualche indicazione su quando sarà pubblicato THE WINDS OF WINTER? I libri sono sempre valsi l'attesa, ma sarebbe fantastico saperlo.

[George R. R. Martin] Quando sarà finito!


[Bryan89] Quanto pianifichi scrivendo un libro? Hai una scaletta per ogni capitolo, oppure scrivi con una cornice generale su dove dovrà dirigersi la storia?

[George R. R. Martin] Non scrivo scalette; le odio. Ho un'idea generale di dove andrà a parare la storia; so il termine, so la fine dei personaggi principali, e conosco le maggiori svolte ed eventi dei libri, i climax per ciascun libro, ma non conosco necessariamente ogni curva lungo la strada. Questo è qualcosa che scopro mentre scrivo ed è quello che rende divertente lo scrivere. Penso che se programmassi tutto e mi contenessi in quei limiti la scrittura in sé diventerebbe noiosa.


[Jim_Roper] In relazione al bardo Marillion, sei un fan della band o è solo una coincidenza?

[George R. R. Martin] È solo una coincidenza; non avevo mai sentito parlare della band prima che il libro uscisse e la gente me lo facesse notre. Forse avevo sentito parlare di loro ed il nome mi è rimasto in mente quando stavo cercando un nome per il bardo, ma i miei gussti musicali sono rivolti principalmente al rock degli anni '50 e '60, il tipo di musica di cui parlo nel mio romanzo THE ARMAGEDDON RAG. Ci sono omaggi nei libri, levate di cappello verso altri scrittori che ammiro, e a volte intrattenitori o icone o figure pop, per quel che vale. Ma Marillion non è tra questi. Ci sono gli Stooges, però, se riuscite a trovarli!


[Jen Louise] Hai una casata preferita?

[George R. R. Martin] Probabilmente gli Stark. In fondo, tutto è iniziato con gli Stark.


[Mikey] Ho una domanda che mi tormenta da sei libri... Cos'hai contro le mani? Come mai i personaggi continuano ad avere problemi con le mani?

[George R. R. Martin] Beh, a dire il vero le ferite alle mani erano molto cmonui nel Medio Evo. Quando combatti con spade e asce e fai molti lavori manuali, ti ritrovi con molte ferite alla meni. In effetti, anche lasciando perdere spade e asce, uno si ritrovava con molte ferite alle mani. Mio padre era uno scaricatore di porto, uno stivatore, e so bene che si ritrovava con ferite alle mani. Avevano guanti protettivi, ma comunque avevano ferite. Ci sono altri tocchi di realismo; i miei personaggi che combattono in più battaglie tendono ad avere cicatrici. Perdono il naso e le orecchie e diventano sfigurati, e questa è una conseguenza di quelle battaglie. Ecco da dove viene l'icona del Guerriero Sfigurato. Ogni volta che scendi in battaglia rischi di venir fuori con qualcosa meno di quello che avevi all'inizio.


[Risinger] C'è un'opera con la quale vorresti comparare A SONG OF ICE AND FIRE?

[George R. R. Martin] Beh, non proprio. Voglio dire, ovviamente mi ergo sulle spalle di giganti; ci sono molti grandi scrittori di fantasy venuto prima di me, e molti scrittori di romanzi storici, e ho costruito A SONG OF ICE AND FIRE sulle loro fondamenta. Sono stato ispirato da questi grandi scrittori. Ma volevo raccontare la mia storia, una storia che fosse unica e che solo io potessi raccontare. Menzionerò una sola opera, perché so che uscirà a breve per la Harper Collins nel Regno Unito, una serie di romanzi di Maurice Duron chiamata THE ACCURSED KUNGS, scritta in Francia, lunga sette libri di cui sei sono stati tradotti in inglese, ma difficili da trovare. Hanno un impianto simile a A SONG OF ICE AND FIRE, anche se non si tratta di fantasy: riguardano la maledizione dei Templari, la caduta dei Capetingi, l'inizio della Guerra dei Cento Anni. E stanno per uscire in inglese in una nuova edizione.


[Risinger] Qual è il tuo formaggio preferito?

[George R. R. Martin] Il mio tipo di formaggio preferito? Beh, direi che il formaggio forse mi piace anche troppo! Sono patito di cheddar, più forte è meglio è. Si dice "stagionato", giusto? Mi piacciono anche formaggi francesi morbidi come Camembert e Brie, lo Stilton, ed un formaggio svizzero chiamato Gjetost.


[Qhorinmate] Ho letto che Westeros è basata sulla Gran Bretagna medievale. Quanto è vera questa affermazione e che qual è il punto più affascinante della storia di queste isole che ti ha attratto?

[George R. R. Martin] Westeros è probabilmente più simile alla Gran Bretagna medievale che ad ogni altra cosa. Goegraficamente occupa una posizione in qualche modo simile al largo di un continente più grande, anche se Westeros è molto più grossa e, in effetti, è a sua volta un continente, tipo il Sudamerica. E sebbene abbia attinto a molte parti della sua storia, la Guerra delle Rose è probabilmente quella a cui la mia mia storia è più vicina.


[Bensio] Hai detto che le Nozze Rosse sono state la cosa più difficile che hai mai scritto. Quanto attaccamento emozionale hai verso i personaggi che hai creato e come vedi l'opportunità di creare nuovi personaggi? Temi per il loro fato?

[George R. R. Martin] Ho un profondo attaccamento emozionale ai personaggi che ho creato, soprattutto i PDV. Quando scrivo dal punto di vista di un personaggio, in sostanza io divento quel personaggio; condivido i loro pernsieri, vedo il mondo attraverso i loro occhi e cerco di provare quello che provano loro. Quindi, quando si condivide un simile legame con qualcuno, anche fittizio, diventa difficile ucciderlo. Ecco perché le Nozze Rosse sono state così dolorose, e ci sono altre cose dolorose. È difficile uccidere un qualsiasi personaggio PDV. Ma d'altra parte amo creare nuovi personaggi, come potete vedere dal gran numero di creazioni.
A volte, quando creo un nuovo personaggio, anche uno minore, ho tantissime idee su di lui, è come se gli dedicassi un'intera storia. Anche un personaggio che appare in una breve scena voglio che sia rappresentato in toto, come un vero essere umano, anche se è solo un personaggio. Siamo tutti gli eroi delle nostre storie. Quindi ci può essere una scena in cui ci sono due lord che bevono una coppa di vino e arriva un servitore a portare il vino, e può essere che tutta la nostra attenzione sia sul lord, ma anche il servitore è una persona, e dal suo punto di vista la storia diventa, "Quanto staranno questi due a parlare? Mi fanno male i piedi. Sono preoccupato per mia figlia; sta facendo la stupida con il garzone di stalla?" Posso non scriverlo, ma a volte si coglie tutto da una singola parola o da una singola riga, di un personaggio minore, ed improvvisamente emerge come persona reale prima di ritornare sullo sfondo.


[emmie87] Mi è piaciuto uno dei tuoi primi lavori, FEVRE DREAM. È vero che non hai scritto in seguito nessun altro libro sui vampiri? Qual è stata la tua ispirazione nel scriverlo e hai considerato l'idea di rivisitare il genere?

[George R. R. Martin] Hai ragione, FEVRE DREAMS è il mio solo romanzo sui vampiri. Ho qualche idea per un seguito di quel libro, idee che ho da decenni. È questione di trovare il tempo per scriverlo, se mai lo farò. Non lo so. Ho sempre voluto scrivere qualcosa sui vampiri, fin dall'inizio della mia carriera. Per qualche ragione, quando penso ai vampiri dopo aver letto DRACULA e tutto il resto, mi è sempre parso che il periodo storico dovesse essere predeterminato, che non potesse essere il mondo moderno. Ma di nuovo non volevo fare qualcosa di già fatto; volevo fare qualcosa di originale. La cosa ha iniziato a prendere forma verso la fine degli anni '70 quando ho accettato il lavoro di insegnante di college a Dubuque, Iowa. Dubuque è una vecchia città fluviale sull'alto Mississippi, quando i battelli a vapore erano per il commercio, e mi sono appassionato alla storia del posto e improvvisamente tutto sembrava quadrare. Vampiri e battelli a vapore: c'era un certo romanticismo oscuro in entrambi, e per quanto ne sapessi, nessuno aveva mai parlato di vampiri sui battelli a vapore, e FEVRE DREAMS è stato il risultato.


[ElliotSquash] Se dovessi raccomandare un romanzo o una serie fantasy, che non sia tua e che non sia THE LORD OF THE RINGS, cosa sceglieresti?

[George R. R. Martin] Jack Vance, THE DYING EARTH. Non è una serie nel senso in cui lo è la mia. Sono quattro libri, composti in gran parte da storie brevi, e condividono tra loro solo l'ambientazione, ed un personaggio nel caso dei due centrali; il meravigliosamente amorale e senza scrupoli Kugel l'Astuto, i cui schemi e le cui trame finiscono sempre per ritorcerglisi contro. Ma Vance è il più grande stilista di fantasy e fantascienza, nessuno scrive come lui, e THE DYING EARTH è il suo lavoro migliore. Con un mio amico, sono stato editore di un'antologia tributo un paio di anni fa, in cui alcuni scrittori, tra cui io, Neil Gaiman, Melissa Shepherd e via dicendo, hanno scritto storie ambientate nel mondo della Terra Morente.


[hamburglar] A volte, quando qualcosa che ho letto viene adattato per la TV la mia visualizzazione dei personaggia cambia avendone avuto in effetti una rappresentazione visuale. Mi stavo chiedendo se, avendo i tuoi personaggi su uno schermo, la loro immagine è cambiata nella tua testa oppure, essendo stato con loro per tanti anni, hai un'idea precisa nella tua mente di come sono fatti.

[George R. R. Martin] La seconda! Conosco il fenomeno di cui stai parlando, ne sono affetto quando guardo adattamenti di altri libri di altri scrittori. Per esempio, recentemente ho letto THE HUNGER GAMES e ho visto il film e penso che se tornassi a leggere quel libro ora vedrei quegli attori; ma questo non succede con i miei lavori. Vivo con quei personaggi dal 1991, in certi casi; le loro imagini sono fissate molto vividamente nella mia mente, e sarebbe molto difficile rimpiazzarle con quelle dei nostri attori, per quanto bravi. Inoltre ho visto una dozzina di versioni di quei personaggi nei libri a fumetti, nel gioco di carte, nelle copertine dei libri. Sono personaggi che cambiano nel tempo, c'è un buon numero di caratterizzazioni tra cui scegliere.


[rhysbane] Probabilmente ti sarà già stato chiesto prima, ma quale personaggio è per te più "divertente" da scrivere?

[George R. R. Martin] Tyrion!


[Mafalda Correia] Quali sono i tuoi libri e i tuoi autori preferiti, e quali autori ti hanno influenzato (in termini di prosa, personaggio, qualsiasi cosa ti venga in mente)?

[George R. R. Martin] Beh, ne ho già menzionati alcuni in questa chat. Jack Vance, J. R. R. Tolkien, Maurice Druon... penso che gli autori che ci influenzano di più siano probabilmente quelli che abbiamo letto e amato nella giovinezza, e nel mio questo questo incude Robert A. Heinlein, H. P. Lovercraft, Robert E. Howard, Fritz Leiber. Per i romanzi storici, Thomas B. Costaine, Frank Yerby... mi piacciono Bernard Cornwell, Steven Pressfield, F. Scott Fitzgerald, ma in effetti potrei andare avanti a elencare nomi per un'ora. CI sono molti scrittori di ogni genere che mi piacciono e che apprezzo.


[Matty B] Hai mai preso in considerazione l'idea di un cameo nella serie TV? Se sì, che tipo di ruolo interpreteresti?

[George R. R. Martin] In effetti, ho fatto un cameo nel pilota originale, filmato in Marocco. Ero un nobile Pentoshi, uno degli ospiti al matrimonio di Dany con Khal Drogo. Però in seguito abbiamo ricastato Dany, quindi l'intera sequenza del Marocco è stata tagliata, ed il mio bellissimo cameo è stato lasciato sul pavimento della camera di taglio. Avevo anche pensato all'idea di essere una testa su una picca, e David e Dan stavano per mettere davvero la mia testa su una picca ad un certo punto, ma poi hanno avuto notizia di quanto sarebbe costato. Quelle teste tagliate sono costose ed il nostro budget è ristretto! Quindi a meno che non provveda io stesso non posso essere una testa tagliata! Ma uno dei miei fan che si occupa di queste cose mi ha offerto la possibilità di averne una la prossima volta che passerò da Los Angeles. Come posso resistere? Posso avere la mia stessa testa tagliata e portarmela dietro in una borsa da bowling.


[Jonny Holloway] Leggendo DREAMSONGS, sembra che tu abbia iniziato la tua carriera scrivendo storie breve e pubblicandole sulle riviste. Pensi sia ancora una via percorribile per gli aspiranti scrittori per iniziare la loro carriera?

[George R. R. Martin] Sì, assolutamente. Infatti è ancora il consiglio che offro a tutti gli aspiranti scrittori. Iniziate con storie brevi. In fondo, se volete scalare non partire con l'Everest. Se volete approcciarvi al fantasy, non iniziate con una serie da nove libri. Le storie brevi hanno le loro regole, ma potete provare cose differenti, trovare la vostra voce, e con un po' di fortuna potrete vendere qualcosa e farvi un nome prima di scrivere il primo romanzo.


[Gorillotaur] Hai rimpianti per aver spezzato A FEAST FOR CROWS e A DANCE WITH DRAGONS geograficamente invece che cronologicamente?

[George R. R. Martin] Rimpiango la necessità di dividere libri, ma dovendo parlo allora penso che la geografia fosse preferibile alla cronologia per una serie di ragioni.


[Del] Cosa ne pensi dei cambiamenti rispetto ai libri fatti nella serie TV?

[George R. R. Martin] Mi piace il fatto che David e Dan stiano adattando fedelmente, quindi quando le scene sono tratte dai libri, mi piacciono. E mi piacciono anche quasi tutte le nuove scene, non tratte dai libri, che David e Dan hanno aggiunto. L'unica cosa che mi manca sono le scene tagliate, scene dei libri non include nella serie TV che avrei voluto ci fossero. Quando guardo lo show sono sempre a pensare, "Oh, sta per succedere questo," e poi quella scena non c'è. Ma capisco la necessità di farlo. Abbiamo dieci ore, e questo è tutto. Non si può mettere ogni passaggio, ogni evento, nello show televisivo. Bisogna tagliare. Avrei preferito avessimo più di dieci ore. Non molto di ipù: dodici ore per stagione sarebbero state l'ideale. Molti altri show della HBO hanno dodici ore per stagione. Se avessimo avuto quelle due ore in più, avremmo potuto includere alcune di quelle piccole scene che avrebbero aiutato a definire meglio i personaggi e renderli più reali, più profondi, e a rendere più sottili le loro contraddizioni. Ma non abbiamo dodici ore, ne abbiamo dieci. E detto questo penso che lo show televisivo sia straordinario.


[AJamesDarkly] Mi interessa sapere quali sono i tuoi film preferiti e quali sono i film che ti hanno ispirato, se ce ne sono.

[George R. R. Martin] Beh, ho fornito una lista dei miei dieci film di fantascienza preferiti e dei miei dieci film fantasy preferiti al Daily Beast, circa un anno fa. Quelle liste dovrebbero essere ancora lì con le mie spiegazioni. Ma credo di aver definito la trilogia di THE LORD OF THE RINGS di Peter Jackson il miglior film fantasy, e FORBIDDEN PLANET il miglior film di fantascienza. Se vogliamo approfondire per includere film non di genere, allora ho alcuni preferiti tra cui alcuni classici come CASABLANCA e CITIZEN KANE; alcune scelte forse idiosincrasiache come THE HUDSUCKER PROXY, il mio film preferito dei fratelli Coen.


[jenifun] Hai mai incontrato persone che hanno imparato il Dothraki? Il Tyroshi? Sai, come quelli che imparano il Klingon...

[George R. R. Martin] David Peterson, la persona che ha inventato il linguaggio per la HBO, sicuramente conosce il Dothraki. Ora lo consulto quando voglio inventare una nuova parola dothraki. Ha preparato un dizionario ed un lessico. È fantastico; ha dato molto allo show l'avere gli attori parlare in Dothraki con i sottotitoli invece che parlare semplicemente in inglese. Nel 2010 ho visitato le Caverne di Jenolon, in australia, ed in alcune di queste ci sono tour autoguidati dove si prendono le cuffie e si hanno descrizioni di quello che si vede. Siccome è una famosa destinazione turistica, le offrono in molte lingue. Una di queste è il Klingon. Sono rimasto stupito quando l'ho visto, mi sono chiesto quante persone avrebbero scelto il tour in Klingon. Ma ora questa è diventata la mia ambizione, far aggiungere anche il Dothraki, in modo da pareggiare quel dannato Klingon.


[dtb47] Non vedo l'ora di leggere il prossimo libro... ma come farai a finire tutto in appena due libri?

[George R. R. Martin] Due grossi libri. 1.500 pagine di manoscritto ciascuno... sono 3.000 pagine. Penso di avere abbastanza spazio. E poi, se le cose dovessero mettersi male, c'è sempre la cometa. Posso sempre farla schiantare su Westeros e cancellare ogni forma di vita.


[Bensio] Ho sentito dire che eri un fan di ROME della HBO; quale personaggio avresti portato in A SONG OF ICE AND FIRE, o in generale qual è il tuo personaggio preferito di quella serie?

[George R. R. Martin] Titus Pullo! Che non amerebbe Titus Pullo?


Qual è il tuo sandwich preferito?

[George R. R. Martin] Probabilmente un sandwich di carne e formaggio alla Filadelfia, come lo fanno solo a Filadelfia; non credete ad altri che pretendono di esserlo ma vengono da fuori Filadelfia. Non è la stessa cosa.
Il segreto è il formaggio. Non si può mettere del buon formaggio in un sandwich di carne e formaggio alla Filadelfia. La gente di altre città prova a metterci mozzarella o brie o altro. Ma fanno un errore fondamentale; il segreto è il Cheez Wiz, messo su carne e cipolla, che da quel sapore scabroso da tre del mattino.


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