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calimero

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Everything posted by calimero

  1. Posso occuparmi io del portale fumetti. Se non erro i fumetti sono tre (serie principale, the hedge kinght, the hedge knight ii: sworn sword) quindi si potrebbe inserirli in un'unica tabella. Per quanto riguarda i titoli, si potrebbe seguire la politica utilizzata per i libri, ovvero link verso la pagina con titolo in inglese, esempio: nel portale fumetti link verso *the hedge knight (fumetto)* piuttosto che *the hedge knight - il cavaliere errante (fumetto)* + i vari redirect del caso
  2. Mi piace molto il balloon con l'ombra meno marcata
  3. Ok, ed inserire comunque "bla bla bla Lancia del gigante (nell'edizione italiana tradotta con "lancia del ciclope") bla blabla" in modo tale da mettere in evidenza l'altierata e dare un riferimento a quanto presente nel libro, per quanto la traduzione sia arbitraria?
  4. Seppure a livelli di importanza decisamente diversi, di fronte all'ultimo dubbio posto da Beric io mi comporterei come con la questione "primo cavaliere/mano del re". Io manterrei Lancia del Ciclope (e specificherei in una voce a parte, o in una nota di traduzione, "in originale Giant's Lance"). Se da una parte si corre il rischio di un falso, dall'altra si rischia di generare confusione nei casual reader sia della saga sia della wiki: "Ma nel libro c'è scritto *Lancia del Ciclope..."
  5. Da patito di mappe io inserirei anche la zona geografica, ma mi rendo conto del fatto che si "ingolferebbe" la pagina per sovrabbondanza di materiale. Ovviamente, secondo me, la mappa è comunque indispensabile, perlomeno per delimitare i confini della foresta. Completamente d'accordo su portalizzazione e categorizzazione. Per quanto riguarda la divisione in paragrafi, credo che flora e fauna vadano accoppiati (a meno che il contenuto non sia eccessivamente lungo).
  6. Sono di parola, dunque il primo giro di oggi lo offro io! In alto i calici
  7. calimero

    Concerti...

    Primo concerto: 19 marzo 1996, Green Day a Torino, avevo 13 anni... Poi Iron Maiden, Muse, Depeche Mode, Franz Ferdinand... Quasi tutti i concerti a cui sono andato sono elencati qui... http://www.lastfm.it/user/marinaio/events
  8. Primo della lista! Desidero non ricevere consigli o richieste di voto, per favore.
  9. Be', letteratura, cinema e tv sono pieni di esempi che partono in un modo più "superficiale" e si evolvono in tutt'altro modo. Anche battlestar galactica va a parare sul senso della vita e sul destino dell'umanità. È una delle caratteristiche della fantascienza (proprio in questi giorni stavo rileggendo un mio libro delle superiori che "spiegava" la fantascienza agli adolescenti e parlava appunti di questi concetti). In ogni caso il messaggio profondo della serie te l'ho riportato in poche righe: è quello che ho riportato (ed io lo ripeto soltanto le dichiarazioni dello staff, ovviamente) poi non lo si può trovare, non lo si può accettare e non c'è alcun problema al riguardo, secondo me. Poi ho fatto riferimento allasitografia qualora tu volessi approfondire... sul "tu non capisci!" ti do ragione, purtroppo è una piaga che tormenta molte discussioni su evangelion (ma non solo quelle riguardanti evangelion...) Il problema è lo scontro tra detrattori e pretoriani, che si trasforma inevitabilmente in un muro contro muro
  10. A distanza di quasi vent'anni, con tutto quello che è stato detto e scritto al riguardo, la domanda mi sembra buttata lì per fare polemiche gratuite... In ogni caso, per essere sintetici, Evangelion è nato in un periodo in cui Anno, risaputamente un otaku, era in profonda depressione, e la realizzazione dell'anime di puntata in puntata diventava sempre più stressante per lo staff e per la Gainax. Il messaggio di Evangelion è principalmente rivolto agli otaku, definiti eterni bambini (critica spesso mossa a tutti gli adulti giapponesi da Anno), persone che fuggono dalle proprie responsabilità e dai dolori della vita di tutti i giorni alieandosi con la lettura di fumetti, con gli anime e con i videogiochi, chiudendosi in un mondo che non esiste e tagliandosi fuori dalla società, ultimamente si è parlato di questo fenomeno anche in italia facendo riferimento al termine hikikomori. Anno ha rappresentato parti di sè in tutti i personaggi di Eva, ma la sua parte "otaku" alienata, isolata, chiusa in sè stesso, l'ha chiaramente proiettata in Shinji, che non ha volontà di vivere (perchè teme di provare dolore dalle relazioni con le altre persone) e che sfugge dalle proprie responsabilità (ovvero, nel caso specifico, di pilotare l'eva-01). Il percorso che Shinji affronta lo porta ad accettare la vita per quella che è, piena di gioie e di dolori ed in relazione agli altri. Il messaggio di Evangelion è quello che si deve andare avanti nonostante tutto e non mollare mai. Evangelion significa amore e speranza, nonostante la durezza della vita. Spero ti basti, per tutto il resto c'è il mio sito, nonchè un'estesissima sitografia al riguardo.
  11. Per quanto mi riguarda, Gendo ed Eva-01!
  12. Ti ringrazio. Felice di aver trovato qualche appassionato di Evangelion anche qua sulla Barriera
  13. Ciao, seguo Evangelion fin dalla sua messa in onda su mtv nell'ormai lontano 2001 e ho da più di dieci anni un sito su Evangelion. Ovviamente sono andato sia all'Evangelion Night sia alla proiezione di Evangelion: 3.0. Il punto focale di Evangelion sono le domande, non le risposte. Se si cerca un senso in Evangelion alle questioni narrative, significa che si è perso il vero messaggio di Eva. Le questioni relative alla storia diventano marginali, passano sullo sfondo, più ci si avvicina alla conclusione della serie e più storia e significato di quanto accade perdono di valore, il percorso è soltanto interiore. All'epoca in Giappone non capirono il finale televisivo, ed Anno & co. crearono End of Evangelion per ribadire il concetto: "Voi volete una storia, ma Evangelion non è un'opera come tutte le altre". End of Eva ed il finale televisivo sono complementari ed hanno il medesimo significato, non importa l'avanzamento della narrazione quanto piuttosto l'introspezione dell'individuo, l'alienazione, il senso di se stessi e dei propri rapporti con gli altri. Anche in quel caso gli otaku non capirono, perdendosi ulteriormente nell'interpretazione narrativa di quanto visto nel film e non soffermandosi su quanto detto nel finale tv e ribadito in EoE. La verità è che Evangelion è per molti, ma il suo messaggio e significato profondo non sono per tutti. My 2 cents
  14. Bisogna vedere cosa si intende per lieto fine... La draghetta decapitata per me sarebbe un ottimo finale!
  15. Il dibattito sta prendendo una piega interessante... Questione maschilismo: no, non credo che il personaggio di Daenerys non mi piaccia perchè è femmina. Se Daenerys fosse un maschio, non mi avrebbero esaltato comunque la storyline nè il personaggio. Già non mi interessano le gesta di Aegon il Conquistatore, figuriamoci rileggerle con Daenerys (maschio o femmina che sia, ma questa questione la affrontiamo dopo). Personaggi femminili che inizialmente mi stavano molto antipatici, come Sansa e Cersei, hanno iniziato a farsi spazio nel mio cuore, Asha mi è sempre piaciuta, quindi non penso che si possa parlare di maschilismo... Questione differenze tra la Daenerys nei libri e quella della serie: a me Daenerys non è piaciuta per niente, fin dai primi capitoli in AGOT, e la serie tv non ha fatto altro che esasperare questa sensazione di fastidio. È un personaggio per me irritante non perchè finalmente (quasi) tutte le cose le vadano bene, ma è un personaggio che mi irrita a pelle. Ho sempre desiderato saltare i suoi capitoli così come, ogni volta che appare sul video, mi ritrovo a pensare "Speriamo che la sua scena finisca presto". Questione casate: ciascuna casata si ritiene migliore delle altre, questo è fuor di dubbio, ma queste rimangono sostanzialmente umane. Sono le motivazioni dei Targaryen ad essermi totalmente aliene nonchè fortemente antipatiche. Si sentono migliori perchè hanno dei draghi? Perchè appartengono ad una stirpe "eletta e superiore" dal sangue Valyriano, tanto da dover eugeneticamente attuare l'incesto per "preservare la razza"? Il risultato finale è che la follia scorre nelle loro vene. Quasi tutti i Targaryen sono personaggi che mi irritano profondamente...
  16. Quoto il grassetto, e aggiungo che ai miei occhi non c'è alcun modo in cui Daenerys possa redimersi ai miei occhi. Inoltre in ASOIAF odio i draghi che, da un punto di vista narrativo, la rendono decisamente sgravata. I suoi capitoli diventano sempre più noiosi fino ad essere insopportabili in ADWD (imho, ovviamente). Mal sopporto (quasi) tutti i Targaryen. Concludo dicendo che, tra i pezzi da 90 beniamini dei lettori di ASOIAF, non mi piacciono più nemmeno Jon Snow, Arya e Bran. Tyrion è in bilico e sta per entrare, anche lui, nei personaggi che mi irritano profondamente. A questo punto mi piacciono mille volte di più i personaggi "secondari", se così si possono definire nella saga di Martin.
  17. Sì, ne stavamo già parlando nei post precedenti
  18. Di effettivamente pubblicati (tra sito ufficiale di Martin ed edizioni paperback uk) ci sono solo quelli di Theon e Arianne. Non credo che i capitoli che ha letto alle varie convention possano essere considerati "editi", quindi secondo me pubblicherà uno di questi...
  19. Il mio voto va a Khal Drogo! Odio Daenerys nei libri, ma nella serie tv riesce ad essere ancora più insopportabile...
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