GIL GALAD

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About GIL GALAD

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    confratello
  • Birthday 12/14/1975

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    http://www.eldalie.it

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Location
    TORINO
  • Interests
    La lettura è il mio interesse principale, senza libri non potrei vivere. Sono un Tolkieniano Doc e su tutta la produzione letteraria del professor Tolkien ho concentrato molti anni analizzando libri saggi documenti e articoli. Ovviamente il fantasy in generale ed anche la fantascienza hanno un posto di primissimo piano tra i generi che preferisco. Apprezzo molto poi il Romanzo Storico soprattutto dedicato al periodo medioevale e alle Crociate in particolare. Amo inoltre enormemente la Storia che ha caratterizzato anche il mio percorso di studi e il periodo dell'Impero Bizantino è quello che mi affascina di più; in generale è il medioevo l'età che preferisco. Adoro la musica Celtica, Loreena Mckennitt l'autrice che m'incanta di più, e poi quella tradizionale irlandese in particolare. Infine amo il mare e la Vela.

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  1. Il 6 Marzo verrà pubblicata da Mondadori l'ultima antologia edita da Gardner Dozois contenente anche un racconto di Martin The Sons of the Dragon ambientato nel periodo Targaryen del regno di Aenys I e Maegor I, IL LIBRO DELLE SPADE. Ecco il filo sottile che percorre questa ricca e variegata antologia di “Sword and Sorcery” che comprende le firme più celebri e le nuove promesse del fantasy, tutte capaci di spingere il genere ai suoi estremi confini e mescolarlo al western, alla commedia nera, all’odissea picaresca. Da Robin Hobb a Scott Lynch, da Garth Nix a Ken Liu, ci addentriamo in palazzi sfarzosi e galeoni corsari, sudice taverne e tane di draghi sputafuoco, custodi di tesori inimmaginabili. A incontrare spadaccini e guerriere, ladri e regine, cavalieri impazziti e stregoni, demoni e divinità. Una raccolta che farà la gioia di tutti gli appassionati, un omaggio a J.R.R. Tolkien e Michael Moorcock, Fritz Leiber e Stephen King, da chi, grazie a loro, ha imparato a sognare e scrivere. Sedici gemme del fantastico contemporaneo.
  2. romanzi storici

    Ed eccoci al penultimo volume del ciclo Sassone di Bernard Cornwell finalmente appena uscito per Longanesi. Si intravede la fine almeno qui la si intravede... Un guerriero non ha mai tregua. Perché c’è sempre una tempesta in arrivo.Uhtred di Bebbanburg vive ormai a Ceaster, nella Mercia settentrionale, dove regna la pace. Ma è un’illusione, la proverbiale quiete prima della tempesta. Perché un giorno un’imponente flotta di norvegesi riesce a penetrare nel fiume Mærse. Uhtred cattura alcuni soldati scandinavi, dai quali apprende che l’armata è condotta dal temibile Ragnall Ivarson, il Re del Mare, il quale ha abbandonato le proprie terre in Irlanda e si è autoproclamato erede d’Inghilterra per volere del Fato. Tra i suoi alleati c’è Brida, un tempo amante di Uhtred, che ora, rimasta vedova, è a capo di una fortezza e di un piccolo esercito, ed è piena di odio verso i cristiani in generale e Uhtred in particolare. E lui, il più grande guerriero di Mercia, si troverà ancora coinvolto suo malgrado in una lotta tra famiglia e lealtà, tra ambizione e necessità politiche. La fragile pace sta per terminare: lo scontro sembra ormai inevitabile.Attraverso continui capovolgimenti di fronte, Cornwell ci fa vivere in prima persona avventure distanti nel tempo come se accadessero sotto i nostri occhi, in un emozionante vortice di passioni, pericoli e imprevedibili agguati del destino.
  3. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Si parte sempre da un dubbio, da un sospetto da una voce poi certo occorre essere seri e professionali. Cosa che si riscontra sempre meno sempre meno nei cosiddetti media (giornaloni o tv che siano) principali a cui il potere vorrebbe ci affidassimo come pecore. Ma questo argomento qui non c'entra come or ora ci viene prontamente ricordato.
  4. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Mi pare di essermi scusato per non aver utilizzato il dubitativo. Poi ne hanno parlato pure i giornali. Su Froome se è pulito in tutti i sensi bene per lo sport, ma anche Armstrong ha fregato per anni tutti e c'erano stati sospetti. Ma come un buon ciclista dopo il cancro diventa un fuoriclasse come può essere? Eppure anche lì per anni solo speculazioni e alla fine il marcio c'era. Scusa fammi dire una cosa però: sono 15anni sulla Barriera ed è la prima volta che arrivo a vedere qualcuno che posta articoli del C.P. Francamente rimango allibito. Per carità si può sbagliare, dire una parola errata usare un verbo al tempo sbagliato ma si discute pacificamente ci si confronta e se uno deve essere ripreso lo si fa in maniera diversa. Non ho ucciso nessuno, si parla di uno su cui io la mano sul fuoco non la metterei. Ma che questo luogo divenga una specie di tribunale è avvilente. Più passano gli anni (e questo mi dispiace ma lo devo dire) più la Barriera peggiora. I primi anni non torneranno mai più. Molta amarezza molta. Poi i sospetti sono la base del giornalismo d'inchiesta. Cosa c'entra la GBR? Infatti non c'entra nulla è quello che dico la responsabilità è sempre soggettiva. Chiosa finale, qui si dovrebbe essere liberi di parlare di tutto nel rispetto degli altri. Oppure è in atto una censura a priori in base a chi ne sa di piu o di meno? Ho già avuto abbastanza problemi qui a parlare di politica pur avendo su alcuni temi ahimè il riscontro di terribili realtà e me ne sono tirato fuori ora se neppure di sport si può discutere... nessuno ha la verità in bocca.
  5. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Premetto nuovamente che non c'è certezza, ma passare per uno che spara cacchiate addirittura da denuncia (ehh che sarà mai si parla come hanno fatto i giornali e le trasmissioni sportive) io non ci stò. Eccovi un paio di video che mettono molti dubbi sulla bici di Froome, poi ognuno pensi ciò che vuole. Ma se l'UCI si pone il problema di come si possano frodare gli strumenti atti a controllare l'introduzione nelle bici di strumenti meccanici allora non sono tutte balle qualcosa da verificare c'è eccome: http://www.corriere.it/sport/17_settembre_03/ciclismo-motorini-bici-ruota-l-ultima-frontiera-dubbi-tablet-antitruffa-ed4566b2-9017-11e7-90ab-5e72a21f32c7.shtml
  6. Leva militare obbligatoria in Italia

    Già dato, sarei più però per il sevizio civile obbligatorio. È più formativo. Per l'esercito ci vogliono i professionisti e un anno a marciare e fare poco altro non serve a nulla.
  7. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Si su Froome ho sbagliato ad non utilizzare il dubitativo, ma la storia di un motorino nella bici non è assurda visto che ne parlarono con il dubbio (ripeto mio errore, me ne scuso) anche "autorevoli" media "imparziali": http://video.corriere.it/tour-de-france-2013-scalata-chris-froome-che-ha-destato-sospetti/756cbaf2-2af5-11e5-8eac-aade804e2fe2?refresh_ce-cp PS. Comunque meglio mi astenga dal parlare di Russia in ogni forma e argomento. È un tema troppo sensibile qui.
  8. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Ok ho già capito come butta, ritiriamoci anche da qui che è meglio.
  9. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Io parlavo delle fonti di chi avrebbe fatto le soffiate del presunto doping di Stato russo, della loro credibilità di chi sono e del perché abbiano detto cose anche senza spesso portare prove serie. Non intendevo i media e su sputniknews ho linkato la notizia del TAS cosa oggettiva non un'opinione e quella di un'intervista ad un giornalista sportivo italiano su cosa ne pensasse di questo caso appartenente ad una testata certamente non amica della Russia.
  10. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Beh sulle fonti stenderei un velo pietoso, non sarà mica una fonte credibile l'informatore della Wada che se le è squagliata in America Grigory Rodchenkov che è arrivato addirittura a dire che direttamente Putin durante le Olimpiadi di Sochi entrava segretamente di notte nei laboratori antidoping per sostituire le provette. Ma si possono sentire robe simili? Scusate l'articolo è in russo ma potete verificare che dice proprio questo. https://panorama.pub/1288-rodchenkov-byvali-sluchai-kogda-putin-sam-podmenyal-probirki.html
  11. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Concordo sul fatto che certamente un numero x di atleti russi non sia stato pulito, molto molto meno di quelli che inizialmente si disse e difatti ne abbiamo conferme oggi, ma come dici chi è senza peccato scagli la prima pietra. Gli americani hanno avuto casi clamorosi di doping, cito solo Marion Jones, Gatlin e Armstrong eppure a livello collettivo come nazione hanno pagato qualcosa? Abbiamo appena avuto lo scandalo del ciclista britannico Froome veramente allucinante quello che aveva pure un motorino nascosto nella bici che azionava con un bottone nascosto. Avete sentito dire peste e corna della GBR? Nello sport le responsabilità sono individuali e o si hanno prove schiaccianti da pistola fumante (tipo DDR) mai nazionali.
  12. Doping russo? Era tutta fuffa pare...

    Leggetevi questi due articoli, non credo occorra commentare... NOTIZIA DI IERI: Il tribunale arbitrale dello sport, TAS, ha accolto il ricorso di 28 atleti russi, cancellando la loro sospensione a vita dai Giochi Olimpici, per la violazione delle regole antidoping alle Olimpiadi di Sochi. https://it.sputniknews.com/mondo/201802015596683-tas-cio-annulla-decisione-sospensione-atleti-olimpiadi/ In questo secondo pezzo c'è un'intervista al giornalista sportivo del Fatto Quotidiano (noto per posizioni antirusse paragonabili a quelle della Stampa o di La Repubblica) Lorenzo Vendemiale: https://it.sputniknews.com/opinioni/201802025601513-esperto-atleti-russi-esclusione-comodo-olimpiadi-Pyeongchang2018-Russia-sport/
  13. Olimpiadi Invernali 2018 Korea del Sud

    Devo chiedere scusa allora, pare comunque che forse alla fine la squadra di Hockey russa possa ancora andare non è ufficiale un suo ritiro.
  14. Olimpiadi Invernali 2018 Korea del Sud

    Ma vi sembra una roba seria che gli atleti russi che arrivano in Corea del Sud siano costretti a nascondere persino il nome del loro paese dai bagagli? Queste sarebbero le Olimpiadi? Ma per favore non facciamo ridere...
  15. Olimpiadi Invernali 2018 Korea del Sud

    Queste come quelle di Rio non saranno Olimpiadi, ma una farsa politica. Ultimissima ora, come già molti campioni russi in segno di solidarietà per i connazionali ingiustamente esclusi anche la squadra di Hockey una delle più gloriose del mondo dalla storia leggendaria ha deciso di non andare. Cosa dolorosa, ma d'altronde hanno fatto bene, se una squadra nazionale non può neppure usufruire dei suoi colori e simboli che nazionale è. Sarebbe stata una pagliacciata oltre che un'umiliazione. Ora si facciano il loro torneo il cui interesse senza la Russia, la storica rivale del Canada e degli USA, vedrete sarà quasi pari a zero.