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Guardiano della notte

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About Guardiano della notte

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    libri, serie tv, cartoni animati, fumetti, giochi di ruolo, giochi di società, giochi di miniature, calcio, palestra, cibo, musica, donne

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  1. Io ho adorato questa stagione, dall'inizio alla fine ^^. Il viaggio emotivo è stato fortissimo, soprattutto nel finale, i cui semi erano stati piantati già nella stagione precedente. È chiaramente una stagione di passaggio, così come di passaggio (nella terminologia tradizionale) è l'adolescenza, l'età che gli ex ragazzini vivono in queste puntate. I primi screzi tra innamorati, gli scontri coi genitori, il voler crescere (Mike e Lucas) contrapposto al voler restare come una volta (Will) o al trovare una via di mezzo (Dustin). Ma ci sono anche temi più "adulti", come l'andare avanti nonostante i traumi subiti nella vita (Hopper) e il non riuscire a liberarsi da essi (Joyce), l'impatto brutale con la vita vera nel mondo del lavoro (il dialogo tra Jonathan e Nancy in macchina è secondo me uno dei migliori, poche volte nella serie emerge la differenza sociale tra alcuni dei protagonisti e questo è uno di quelli), le condizioni difficili per chi vive la propria sessualità in maniera diversa dalla maggioranza (la scena nel bagno tra Steve e Robin è di una delicatezza incredibile e riesce a far ridere allo stesso tempo, secondo me la scena migliore di tutta la stagione per quello che dice e come lo dice, superando anche quella di Will che distrugge Castle Byers). In tutti questi casi, la serie svolge degnamente il suo compito: mostrare come cambiano le vite dei protagonisti nel tempo, anche e nonostante gli incontri con la vita "soprannaturale". Certo, non apprendiamo molto altro sul passato di Eleven o sul laboratorio di Hawkins, ma in compenso viene introdotto in maniera seria l'elemento russo, solo accennato (se non ricordo male da Murray) nella seconda stagione, che apre le porte alla quarta stagione. E anche l'elemento splatter ci sta, gli anni '80 non sono solo l'horror di tensione delle prime due stagioni, ma anche quello splatter della terza. E il finale...il finale mi ha colpito al cuore come pochi altri hanno fatto. Segna una netta separazione col passato, l'importanza di andare avanti (tema molto americano), come del resto rimarcato nella famosa lettera di Hopper (uno dei momenti più struggenti della stagione). E poi certo l'effetto nostalgia, per chi come me è nato negli anni '80 (io proprio all'inizio, nel 1980) vedere questa serie è sempre un piacevole tuffo nel passato ^^. Passando alle cose più da fanboy, devo dire che Steve è diventato forse il mio personaggio preferito, ha avuto un'evoluzione straordinaria nelle tre stagioni. I pezzi dello Scoops Ahoy Team sono tra i migliori della stagione anche grazie a lui ^^. Anche Will mi è piaciuto molto in questa stagione, la sua crisi personale mi ha colpito parecchio e in alcune cose mi ci sono ritrovato. Da amante del bellissimo film "The Princess Bride" ("La storia fantastica", in italiano), ho poi molto apprezzato la presenza di Cary Elwes nei panni del sindaco, ma non credo di aver sentito da lui qualche riferimento a quel film, peccato, ci avevo sperato ^^''. E poi, il duetto tra Dustin e Suzie sulle note di Neverending Story di Limahl, spettacolare ^^. Si tratta del primo film visto in vita mia (ero piccolissimo all'epoca) e sentire quella canzone mi riporta sempre bei ricordi alla mente ^^. Quanto alla durata della serie, i fratelli Duffer avevano parlato di 4 stagioni, ma il produttore ha ventilato l'ipotesi che potrebbe essercene una quinta, ma in ogni caso non di più. Chiaramente sono sempre dichiarazioni da prendere con le molle visto l'ambiente, ma voglio sperare che i fratelli Duffer continuino a fare un buon lavoro come hanno fatto finora e quindi non tirino la storia più avanti del dovuto, sarebbe un peccato rovinarla. Ultima parentesi, la colonna sonora della serie: azzeccatissima. Ci sono grandi pezzi là dentro: Rock You Like a Hurricane degli Scorpions (grazie Billy per i tuoi ottimi gusti musicali), Home Sweet Home dei Motley Crue, Should I Stay or Should I Go dei Clash, Every Breath You Take dei Police...E la lista continua. Sti giorni sto a rota su YouTube a risentirmele tutte ^^''.
  2. Ma si capisce come mai, nonostante questi deficit professionali, Cannarsi continui ancora a lavorare in quel campo?
  3. In realtà è il problema tipico delle statistiche: i dati ci dicono che la criminalità è calata e sono dati certi e verificabili, ma se nel nostro piccolo siamo vittime della criminalità finiamo per negare i dati. Siamo inoltre il paese europeo che dedica più ore nei tg nazionali alla cronaca nera, anche questo pesa. Che si possa fare di più è indubbio (nonostante non ne condivida la parte politica, riconosco alla Raggi almeno il merito di aver colpito duro la criminalità romana), ma è già da qualche anno (da prima del governo attuale per intenderci) che la tendenza era in atto. Dico tutto questo da romano che vive a due passi dalla zona dei Casamonica, quindi sarei pure autorizzato a pensare che le statistiche siano tutte balle.
  4. Ieri sera mi sono perso nei meandri della Rete, tra forum di appassionati e di modder, video youtube di comparazione tra le due versioni e siti ancestrali dove analizzano le due versioni. Da quello che ho scoperto finora, la mia ipotesi iniziale sembra confermata: la Enhanced ha risolto diversi problemi già a livello base e in più è supportata anch'essa da patch e mod, ma se si possiede ancora la vecchia versione e si è disposti a investire tempo con patch e mod usciti dal 1998 in poi anche questa va bene. Per fortuna ho ritrovato una vecchia guida che avevo compilato nel 2013 a proposito dei mod, l'ho aggiornata al materiale uscito finora e ho aggiunto anche una sezione sulle patch ufficiali, perciò appena finisco il ciclo di Dragon Age potrei ritornare tranquillamente nei Reami.
  5. Come da titolo del topic, vorrei sapere da voi se pensate sia meglio giocare con la versione originale del famoso gdr o a quella Enhanced. Questo è quello che ho ricavato da una lettura online su vari forum di videogames: "La versione classica ha avuto, nel corso degli anni, patch legali (rilasciate anche con l'aiuto della Black Isle mi risulta) che hanno migliorato i numerosi bug del gioco ed è in vendita su ebay a prezzi accesibilissimi per chi volesse comprarla oggi (io la possiedo da tempo, nella versione cofanetto insieme agli altri giochi Black Isle). Ha il fascino del gioco vecchio (grafica del 1998 per intenderci) e i vari bug del gioco possono essere anche sfruttati per vincere più facilmente in alcuni punti. La Enhanced invece quando è uscita era pesantemente buggata , ma le ultime release hanno risolto parecchi problemi e inoltre sono uscite patch ufficiali anche per essa. Come se non bastasse, la Enhanced ha risolto tutti i bug della versione classica (anche quelli che prima si potevano sfruttare per truccheggiare col gioco), migliorato l'interfaccia utente, potenziata la grafica, introdotto i kit delle classi presenti su Baldur's Gate 2 anche in Baldur's Gate 1, aggiunto nuovi PNG, nuove quest e nuovi oggetti, oltre a un'avventura di collegamento tra BG 1 e 2 (Siege of Dragonspear), aggiunto piccole chicche come una gestione dell'inventario migliorata e lo zoom in game." Da come è scritto, sembra che la Enhanced sia nettamente migliore (del resto si chiama Enhanced apposta), ma volevo chiedere a voi se veramente essa è ora libera da bug come ho trovato scritto. Perché se per avere una grafica migliore e migliorie in game devo beccarmi un oceano di bug mi tengo a sto punto la mia versione classica vecchia e stravecchia. Inoltre mi piacerebbe sapere come vi siete trovati a giocare Siege of Dragonspear e se davvero valga la pena prendere quest'avventura di collegamento.
  6. Forse sarà passato in sordina ai più, ma volevo ricordare che quest'anno compie 85 anni quello straordinario personaggio dei fumetti che è Paperino. Apparso per la prima volta nel 1934 nel cortometraggio "La gallinella saggia", esordisce nei fumetti sempre in quell'anno. Dapprima compagno di Meo Porcello, farà poi coppia fissa con Topolino e Pippo per alcuni anni, per poi approdare alle storie di soli paperi nel momento in cui la Disney separerà nettamente le vicende di Topolinia da quelle di Paperopoli. Eternamente vestito con la sua blusa da marinaio, scansafatiche e irascibile, ma con un cuore d'oro e un coraggio senza pari quando serve, Paperino è forse il personaggio Disney dei fumetti più popolare, perché sentito come vicino all'uomo comune. E, grazie a quel colpo di genio di Guido Martina che è Paperinik (nato nel 1969), ha anche il suo alter ergo superoistico. Un alter ego che, coi cicli di PK, ha dato vita ad alcuni dei migliori volumi della produzione a fumetti italiana (seriamente, se non li avete letti rimediateli, sono dei veri gioielli), non a caso una delle migliori del mondo. Personalmente, è sempre stato il mio personaggio preferito, perché capace di farmi ridere, commuovere (avventure con Reginella in primis) ed esaltare al tempo stesso. Gli voglio bene come se fosse uno di famiglia e gli auguro ancora 1000 e più di questi giorni .
  7. Io aspetto l'annuncio ufficiale, completo di trailer serio (quello visto finora è interessante ma nulla di più), per Baldur's Gate 3. Se esce, è il momento che reinstallo i primi due e mi risparo tutta la saga, espansioni comprese .
  8. Ho visto solo il secondo tempo (non ricordavo che iniziasse di pomeriggio), ma devo dire che mi sono divertito. Tanto cuore delle Azzurre, diverse imprecisioni da ambo le squadre ma anche bei momenti di gioco. Ovviamente contentissimo per il risultato, come penso avranno intuito anche i vicini dalle mie urla e dalle imprecazioni per il gol annullato per fuorigioco nel secondo tempo (giustissimo tra l'altro). E nel più tipico stile italiano, si soffre fino alla fine per portare a casa il risultato. Speriamo che l'avventura prosegua altrettanto bene ^^.
  9. Direi che questa frase geniale riassume perfettamente la situazione. Povero Ammiraglio Ackbar, effettivamente qualcosa di meglio se la meritava.
  10. Ah ok, ora ho capito meglio. Beh, come specifica Lyra Stark qui sopra, si tratta di temi che già in passato erano stati affrontati, con soluzioni magari meno radicali di quelle proposte dai 5S ma anche più realizzabili. Tra l'altro, citi prima il loro essere contrari alle grandi opere, ma parlando da romano (non romanista) che sta assistendo da mesi al teatrino sul presunto nuovo stadio della Roma, ti dico che loro sono proprio pregiudizialmente contrari a qualunque investimento privato, non solo ad opere di grande interesse pubblico (considero una TAV o un ponte opere ben più importanti di uno stadio di calcio). A meno che, chiaramente, non aiuti gli amici di amici, perché (nell'esempio specifico dello stadio) pare che il piano B consista nel costruirlo a Fiumicino (quindi fuori dai giochi di quella bolgia infernale che è diventato il Comune di Roma) sui terreni di Caltagirone (che guarda caso si è messo di traverso al vecchio progetto fin dall'inizio). Quindi, alla fine, ecologisti a parole ma sotto sotto anche loro sguazzano abilmente nella solita vecchia politica.
  11. Credendo da sempre nel sogno europeo, sono contento di questo risultato. Soprattutto per quanto riguarda il fatto che i partiti sovranisti non hanno sfondato come si millantava qui da noi. Se poi questa vittoria morale per i partiti europeisti si tradurrà in una loro concreta e più incisiva politica volta a correggere le storture del sistema Europa, è tutto da vedere. L'ottimo risultato dei verdi me lo aspettavo, all'estero intendo, da noi hanno sempre contato relativamente poco.
  12. Da fratello maggiore molto legato al fratello minore, mi dispiacerebbe molto se il rapporto tra William e Harry si deteriorasse.
  13. La domanda avrebbe anche senso se si accettasse il fatto che i 5S sono nati ingenui ma candidi e puri e che si sono smarriti lungo la via, abbisognando perciò ora di ritrovare la retta via. Il problema è che il movimento nasce fin dall'inizio sotto la longa manus della Casaleggio & Associati, un'azienda privata i cui scopi non sono certo quelli della res pubblica e che, controllando di fatto la piattaforma Rousseau, controlla il Movimento. Quindi non bisogna domandarsi se troveranno del buono nei temi sollevati inizialmente liberandosi dalla zozzura accumulata nel frattempo, ma se Casaleggio & Co. troveranno più conveniente tornare al passato o proseguire lungo questa linea.
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