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Guardiano della notte

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About Guardiano della notte

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  1. Ho terminato di leggere oggi pomeriggio "Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose", di Gianrico Carofiglio, edito da Feltrinelli. Si tratta di un saggio che, in un centinaio circa di pagine circa (azzeccato il sottotitolo breviario), presenta dei suggerimenti per l'uso della politica e del potere, rivolti sia quelli che li esercitano che a quelli (noi cittadini comuni) che li subiscono. In otto capitoli, Carofiglio si concentra sui tre temi fondamentali della gentilezza (intesa come capacità di affrontare e risolvere i problemi, non come comunemente la intendiamo), del coraggio (virtù civica essenziale) e della capacità di dubitare (di sé stessi prima ancora che degli altri). Solo la pratica costante di queste qualità, è la tesi di Carofiglio, rende il cittadino tale, elevandolo dal semplice status di suddito e permettendogli di evitare le trappole della comunicazione (politica, economica, etica, ecc). Trappole (o fallacie, per usare il termine del libro) alle quali è dedicato l'intero quarto capitolo, ma che ricorrono in tutti i capitoli con esempi concreti che dimostrano come, nella società attuale, sempre di meno sono coloro che comunicano contenuti veri, preferendo invece manipolare il prossimo. Non avevo mai letto Carofiglio e ho molto apprezzato la sua scrittura chiara e pacata, ricca di esempi ma che non scade mai nell'aneddotica fine a sé stessa. I ragionamenti vengono presentati bene e ripresi più volte man mano che si procede, aiutando il lettore a non perdere il filo del discorso, anche se a volte confesso di aver avuto bisogno di rileggere alcuni passi. Consigliato a chiunque voglia essere un buon cittadino ma si domanda cosa voglia dire esserlo oggi.
  2. Buongiorno a tutti, eccomi qui per aggiornamenti riguardo a N4, la nuova edizione di Infinity rilasciata ufficialmente il 25 settembre. In questi giorni, la community dei giocatori è tutta in fermento, analizzando le nuove regole, confrontandole con le vecchie e cercando di vedere cosa cambierà nel loro gioco alla luce dei cambiamenti introdotti. Non ho ancora avuto modo di leggere il regolamento (vedi oltre), ma dai post letti su un gruppo fb che frequento (WGCInfinity, nel caso siate interessati, ve lo consiglio anche solo per dare un'occhiata alle ottime miniature che ci potete vedere, alcuni lavori di modifica/pittura sono davvero ottimi) ho potuto constatare che l'edizione è rimasta molto simile alla precedente nelle sue linee guida, ma con alcuni cambiamenti che la rendono molto più semplice da imparare e gestire al tavolo da gioco: -diverse skill ad albero sono state semplificate di brutto, riducendo la quantità di opzioni (a volte ridondanti) e quindi facilitandone l'applicazione. Inoltre, ogni profilo truppa riporta adesso per molte skill i valori di modifica dei punteggi delle suddette skill: ad esempio, mentre prima Mimetism forniva un -3 al tiro su BS del nemico ma dovevi ricordartelo, adesso quel -3 è scritto direttamente sul profilo truppa, rendendone più facile l'applicazione per i neofiti -il limite di 15 unità non sembra incidere molto sul gioco, avendo limitato solo quei meta basati sullo spam di unità leggere a basso costo, costringendo perciò qui giocatori ad adottare nuove strategie (più coerenti col setting di operazioni speciali su cui Infinity si basa, a mio giudizio) -le regole per l'hacking sono state semplificate, determinando la sparizione della skill Assault Hacker (ora compresa nell'Hacker generico) e riducendo il numero dei programmi hacking, ma sono sempre preziose -molte unità hanno subito un potenziamento, vuoi sotto forma di skill più potenti, vuoi sotto forma di profili migliori, vuoi per il ridotto costo in punti -i TAG ( i robottoni, per intenderci) hanno subito tutti una diminuzione in punti (restano sempre i pezzi più costosi), per incentivarne l'uso nelle liste, cosa che, col limite a 15 modelli, acquista senso perché altrimenti si rischiava di avere finito i modelli e avere ancora punti da usare, di fatto sprecandoli -la nuova regola sulla copertura è più facile da usare rispetto alla precedente (basta essere in contatto con un elemento che dà copertura, invece di essere in contatto E avere almeno 1/3 della base coperta da essa), ma provoca qualche alzata di sopracciglia in alcuni casi (modelli con basetta grande coperti da elementi scenici di dimensioni ridotte rispetto a loro) Per quanto riguarda il materiale Corvus Belli, l'app Army7 è ormai a pieno regime, ma ancora sono presenti alcuni bug e alcuni valori riportati in essa sono sottoposti ad aggiornamenti. La community è molto attiva e si è infatti accorta che alcuni valori o skill delle truppe non corrispondono con quanto riportato dal regolamento. Per fortuna, lo sviluppatore ufficiale dell'app ha aperto appositi topic sul forum ufficiale Corvus Belli dove i giocatori possono riportare errori e bug, sia per l'app che per il regolamento (uscito nel frattempo sia in forma pdf gratuitamente scaricabile sul sito Corvus Belli che in formato cartaceo). Come era stato annunciato, non tutte le settoriali sono state aggiornate nell'app alla nuova versione, per alcune l'aggiornamento è stato posticipato a novembre. Questo perché, data la grande quantità di dati da tenere sott'occhio, hanno preferito procedere per gradi. Alcune di queste settoriali ad aggiornamento futuro, inoltre, sono quelle che, almeno per ora, saranno "discontinuate". Si tratta di un termine che indica un prodotto che, pur ancora valido nel gioco e aggiornato costantemente a livello di punteggi sull'app, viene temporaneamente non più prodotto dall'azienda, determinando di fatto una diminuzione delle scorte nei negozi, fino alla loro sparizione. La Corvus Belli infatti punta su una strategia commerciale nella quale ogni negozio deve avere sempre un catalogo aggiornato e completo, ma questo diventa difficile data la grande varietà di prodotti forniti dall'azienda. Riducendo il catalogo (ma mantenendo sempre validi i prodotti discontinuati), permettono ai negozi di gestire meglio lo scaffale e possono inoltre concentrarsi meglio sulle nuove uscite per le settoriali non discontinuate. Il ciclo è a rotazione, volendo dire che una settoriale oggi discontinuata non lo sarà più un indomani, venendo sostituita in questo status da un'altra. In un'intervista, Carlos (la voce di Corvus Belli nei rapporti esterni) ha detto che la loro situazione ideale è di avere, per ognuna delle 9 fazioni del gioco (10, se contiamo anche NA2, la fazione dei mercenari), 2 settoriali attive e le altre discontinuate, procedendo poi a rotazione. Passando poi al materiale che avevo ordinato (manuali N4, manga Betrayal, varie miniature della Steel Phalanx), ho finora letto sia il manga (molto bello e ricco di pathos, ma con un formato più grande rispetto al precedente volume Outrage, non capisco il perché di questo cambiamento) che il manuale di lore/background di N4 (il cofanetto di ogni edizione comprende infatti sia il Rulebook che il Corebook). La lore di Infinity si conferma uno dei suoi punti di forza, una fantascienza di qualità che mescola cyberpunk e space opera, action thriller e guerra. Il background è stato spostato in avanti di 5 anni rispetto alla precedente timeline, confermando ancora una volta come l'universo narrativo di Infinity sia vivo e non fossilizzato nel tempo (come a lungo è stato quello della GW per Warhammer40k, ad esempio). Le fazioni sono ben descritte, mettendo sotto il faro le nuove settoriali/unità introdotte per esse, chiaramente. Molto spazio è dedicato a O-12, la nuova fazione introdotta alla fine di N3 e che ora comincia ad acquistare un bel peso. Per me, che giocando già Nomads e Aleph volevo qualcosa che potesse stare nel mezzo e che da tempo sognavo una fazione ufficiale per O-12, la sezione dedicata a loro sul manuale è stata molto interessante e credo proprio che inizierò a giocare anche loro, non appena avrò fatto spazio in vetrina. Non appena avrò letto il regolamento e fatto qualche partita, tornerò su questi lidi per esprimere il mio punto di vista sul funzionamento concreto di quest'edizione.
  3. Nelle ultime settimane, il mondo dei boardgames è stato scosso da un misterioso countdown apparso sul sito ufficiale della Avalon Hill, la nota azienda produttrice di boardgames (e giochi di altro genere). Questo countdown, giunto alla fine alle 18 di ieri, recava il logo rivisitato di HeroQuest, forse il più celebre dei dungeon crawler, genere di boardgames nei quali i giocatori interpretano eroi di vario tipo che entrano in dungeon, affrontanto mostri, trappole ed enigmi vari, razziano tesori per poi uscire, equipaggiarsi meglio e ricominciare daccapo. Per chi come me ha vissuto da ragazzino gli anni '80 e '90, HeroQuest è un titolo che esercita un forte appeal e questo spiega forse le cifre alte che le copie del gioco spuntano sui vari mercatini dell'usato e del collezionismo: una copia in stato decente del gioco può valere tra i 100 e i 150 euro, mentre copie intonse partono dai 300 in su. Il gioco, piuttosto semplice nelle sue meccaniche, ha dato vita negli anni a una community che lo ha ampliato, modificato e migliorato e oggi si possono trovare online regole opzionali di ogni tipo. Senza tenere conto che l'edizione uscita in Europa è diversa da quella degli USA, che fin da subito è stata improntata a una maggiore difficoltà (per gli eroi) ma anche a una migliore verosimiglianza. Ebbene, come dicevo ieri sera il countdown è arrivato alla fine e frotte di appassionati in tutto il mondo hanno potuto finalmente vedere a cosa si riferiva. Nei giorni precedenti le opinioni si erano rincorse sul web e nelle chiacchiere tra appassionati. Forse una riedizione del gioco in versione per collezionisti? Magari un suo aggiornamento ai nuovi standard di componentistica e regole? Un videogame? Un mobile game? Una presa in giro? L'arrivo dell'ora X ha sciolto i dubbi: si tratta di una rivisitazione del vecchio gioco, aggiornato a livello di componenti agli attuali standard qualitativi, e lanciato tramite kickstarter. Nulla si sa ancora delle regole, se saranno brutalmente semplici come quelle passate o se il gioco è stato rivisto tenendo presenti le lezioni apprese in molti anni dalla community degli appassionati. Potete giudicare il gioco da voi seguendo questo link, che mostra il video pubblicitario apparso allo scoccare delle 18. Notare la qualità del video, in linea con quella che fu ai tempi la bellezza dello spot pubblicitario che lanciò HeroQuest. Come si può vedere dal video, le miniature sono davvero di altissima qualità e il gioco sembra mantenere intatte le premesse e l'atmosfera dell'originale. Dettagli maggiori si possono scoprire andando a visitare la pagina per supportare il progetto, a quest'altro link. Possiamo quindi scoprire che le miniature appaiono essere fatte in resina (scelta di alta qualità, quando fatta bene), che gli elementi scenici sono parimenti in resina (scelta che evita il doverli montare come i vecchi, con quella combinazione di cartoncino e plastica che a volte ne provocava la rottura), che l'elfo è diventato un'elfa (scelta clichè scontata e nell'aria), che i Fimir sono scomparsi in favore delle Aberrazioni (scelta probabilmente dovuta a una separazione dalla Games Workshop, che aveva contribuito al primo HeroQuest per pubblicizzare il suo più famoso Warhammer Fantasy e che oggigiorno probabilmente non è interessata a un progetto del genere) e che prenotare il gioco ora supportandolo concede 4 miniature bonus degli eroi (per averne la versione del sesso opposto). Questo a livello di Heroic Tier, al costo di 100 dollari. Non particolarmente economico, ma comunque abbastanza corretto vista la qualità del gioco. Passando al Mythic Tier, la convenienza aumenta drasticamente, perché oltre al materiale del tier precedente abbiamo in più anche due espansioni incluse, ognuna delle quali porta nuove miniature, carte e missioni. Per un costo di 150 dollari, la convenienza di questo tier è decisamente ottima e lo rende secondo me il migliore dei due, ad avere i soldi da investire. L'obbiettivo fissato dalla Avalon Hill era di 1 milione di dollari e, a nemmeno 24 ore dal lancio, sono stati raggiunti quasi i 900 mila. Questo a riprova del forte richiamo esercitato dal titolo e della qualità che sembra avere. Tutto bello quindi? Non del tutto, almeno se vivete fuori dagli USA o dal Canada. Eh già, perché a quanto pare sarà possibile fare pledge e ricevere il gioco soltanto se vivete in uno di quei due paesi. In poche parole, chi non è statunitense o canadese, non potrà gustarsi questo gioco. Una bella fregatura per quelli che ieri già erano pronti a sostenerlo. Non faccio per fortuna parte di questa categoria, ma posso capire la loro frustrazione. Forse si tratta di un errore che verrà corretto in seguito, forse ci sarà una campagna successiva al di fuori di quei due paesi, fatto sta che a oggi la situazione è questa. Se ci saranno aggiornamenti, ve li comunicherò.
  4. Eccomi qui dopo molto tempo per aggiornarvi al riguardo della 5a edizione di D&D. Per novembre è prevista l'uscita di un nuovo manuale di regole opzionali, sul modello dell'ottimo Xanathar's Guide to Everything. Si tratta questa volta di Tasha's Cauldron of Everything, ben descritto sulla pagina ufficiale della WotC. Come già avvenuto per il manuale di Xanathar, anche questo aggiungerà nuove sottoclassi, opzioni per giocatori, regole opzionali, nuovi incantesimi e oggetti magici e altre chicche. L'uscita del manuale è prevista per il 17 novembre al prezzo ormai standard di 49.95 e come al solito sarà possibile ordinare sia la versione con copertina standard che quella con la cover alternativa. Personalmente, sono molto interessato al manuale in quanto avere più opzioni a disposizione fa sempre comodo. Inoltre, viste le passate accuse alla 5a di non permettere una caratterizzazione del personaggio in linea con la libertà che permetteva la 3.5, avere più sottoclassi per i giocatori e più opzioni per loro non può far che bene. In quanto DM, sono poi ovviamente molto interessato, oltre che alle regole opzionali (pericoli naturali e ambienti soprannaturali m'intrigano molto, visto che amo giocare avventure nelle terre selvagge), alla sezione sui Patrons e sui Puzzles, due elementi che mi sono trovato ad usare nelle mie campagne ma in maniera chiaramente artigianale: m'incuriosisce vedere come hanno affrontato la cosa i professionisti del settore. E poi ci sono i nuovi incantesimi (quelli fanno sempre comodo ma sono anche una potenziale causa di problemi di bilanciamento al pari delle nuove sottoclassi, quindi vedremo se anche stavolta i ragazzi della WotC hanno fatto bene i compiti) e l'intrigante possibilità dei tatuaggi magici (opzione presente già ai tempi della 3.5). Insomma, un buon acquisto che conferma il trend attuale di far uscire pochi manuali di regole, tutti opzionali e ben distanziati tra loro, per evitare un calo di qualità. Non appena lo avrò letto, vi saprò dire meglio.
  5. Nonostante nel post precedente abbia scritto che per i vari video è possibile seguire il canale youtube della Corvus Belli, ho pensato che questo video si meritasse il suo post a parte. Si tratta di un veloce batrep (acronimo per battle report) in inglese di uno scontro tra Starmada (la prima settoriale per O-12) e la White Banner Army (settoriale di Yu-Jing basata sul pianeta ghiacciato di Svalarheima, appena possibile passerò ad aggiornare l'apposito post dedicato alle settoriali di Yu-Jing con essa). Il batrep non spiega chiaramente tutte le regole, ma dà comunque un'idea accurata di quello che accade durante una partita a Infinity: la generazione di ordini da parte dei modelli (ordini di diverso tipo che possono essere usati in diverso modo), l'attivazione dei modelli coi suddetti ordini (cumulando anche più ordini sullo stesso modello), i face to face roll (tiri di dado contrapposti per vedere chi vince uno scontro di qualsiasi tipo), l'incredibile varietà di opzioni tattiche per i giocatori (una delle fanterie pesanti della WBA viene fermata grazie un hacker di Starmada che, al sicuro nelle retrovie, agisce trapite il ripetitore portato da Saladino), la notevole interazione col terreno (le coperture sono vitali in questo gioco). Naturalmente, se volete approfondire il concetto dei batrep, su youtube se ne trovano moltissimi, tra diverse armate e su diversi campi di battaglia. Oltre a permettere di vedere il gioco in concreto, sono un'ottima occasione per dare un'occhiata a miniature dipinte e campi di gioco, alcuni dei quali sono veri e propri capolavori.
  6. Salve a tutti, eccomi qui per nuovi aggiornamenti su Infinity the Game. A quanto pare, la Corvus Belli ha anticipato i tempi e rilasciato N4, la nuova versione del regolamento. Sul loro sito è già possibile preordinare il manuale (in realtà 2, come sempre, uno di regole e uno di background), come anche nei negozi specializzati, ma tenete presente che il manuale concretamente arriverà verso fine settembre. Il manuale viene fornito con in omaggio la miniatura di Oktavia Grimsdottir, un personaggio che sarà possibile usare per O-12 e forse anche per altre fazioni (su CodeOne al momento è possibile usarla con Yu-Jing e la Combined Army). Il regolamento è stato semplificato, condensando in un unico manuale di regole quelle che prima erano sparse tra N3 e i vari supplementi, traendo quindi esempio da CodeOne (come avevo puntualizzato in precedenza). La timeline dell'universo narrativo è inoltre avanzata di cinque anni, arrivando quindi al 2180, cosa che m'incuriosisce molto. La cosa interessante è che, parallelamente a questa uscita, è stata rilasciata anche la prima settoriale di O-12, Starmada, il cui action pack è parimenti prenotabile sul loro sito così come nei negozi specializzati. La community dei giocatori sembra molto eccitata da questa nuova uscita, data la qualità delle miniature e il fatto che finalmente O-12, da sempre presente nel background del gioco ma mai trattata nei dettagli, comincia ad acquisire sostanza. Dovessi scegliere la miniatura più bella del gruppo, direi che il Blue Coat (il tipo col cappello e divisa da controllore di treno) vincerebbe la medaglia d'oro. In N4 compaiono comunque altre due nuove settoriali, Kosmoflot (fazione a tema spaziale di Ariadna) e la White Company (compagnia mercenaria di NA2 guidata da John Hawkwood con mescolanza di unità PanO e Yu-Jing). Volendo, è possibile anche prenotare un bundle esclusivo che comprende i due prodotti visti sopra, ottenendo in omaggio anche la miniatura in edizione limitata del nuovo personaggio Shona Carano (palesemente ispirata all'attrice Gina Carano), utilizzabile per PanOceania, e risparmiando bei soldini. Nel corso di questa settimana, la Corvus Belli sta rilasciando vari video di presentazione del materiale, una tipica strategia delle aziende di questo settore. Come sempre, il simpatico/svalvolato Carlos Bostria cura i video e li consiglio molto, per avere una bella introduzione al gioco e anche per farsi due risate con Carlos. Qui (presentazione manuale N4 e unboxing Starmada), qui (breve presentazione Starmada, fatta non da Carlos), qui (il design dietro Starmada), qui (profili unità per Starmada) e qui (presentazione nuova settoriale Kosmoflot, uscito poco fa) potete trovare i primi video usciti finora. Per gli altri video, seguite il canale Corvus Belli e potrete vederli man mano che escono. Per quanto mi riguarda, ho già prenotato N4 al mio negozio di fiducia, insieme alla nuova graphic novel "Betrayal" (qui potete vederne la presentazione e comprarla), che mi attira molto perché dovrebbe spiegare bene cosa è accaduto nel background a una figura leggendaria come Ko Dali, ex agente delle forze speciali di Yu-Jing catturata e condizionata mentalmente dalla Combined Army. Che dire, non appena avrò letto bene N4 tornerò da queste parti a darne le mie impressioni. Nel mentre, lotto con la tentazione di non iniziare anche O-12: quelle miniature nuove sono molto belle...
  7. Caro Diario, la soddisfazione di far bene il proprio lavoro è una delle piccole gioie della vita.
  8. Vendo le spellbook cards per D&D 5a edizione prodotte dalla Gale Force Nine, supplementi di gioco consistenti in carte laminate con la descrizione degli incantesimi di tutte le classi di incantatori. Le carte sono in inglese e relative a tutte le classi: -Arcane (incantesimi di mago, stregone e warlock) -Bard (incantesimi del bardo) -Cleric (incantesimi del chierico) -Druid (incantesimi del druido) -Paladin (incantesimi del paladino) -Ranger (incantesimi del ranger) -Elemental (incantesimi del supplemento Elemental Evil Companion) Il lotto è indivisibile (NON SMEZZO) e viene venduto a €40, meno della metà del prezzo di mercato. Le confezioni hanno qualche segno di usura, ma i mazzi di carte sono in ottime condizioni. Spese di spedizione a carico del compratore, ma se siete di Roma possiamo metterci d'accordo per una consegna di persona. Pagamento tramite bonifico, Paypal (amici e parenti) o contanti (quest’ultima opzione solo per consegna a mano su Roma). Se interessati, scrivete qui sotto e mandatemi un mp.
  9. La mia avventura nel mondo dei fumetti è iniziata con Topolino e Tex Willer quando ero piccolino, nel secondo caso grazie alla complicità di mio padre che ne è un appassionato lettore. Non ho mai seguito regolarmente la serie, come invece ho fatto per altri personaggi Bonelli (attualmente seguo con continuità Nathan Never e Dragonero), ma i Texoni mi sono piaciuti fin da quando li ho scoperti e tutt'ora li colleziono con amore, con il trono che se lo giocano (finora) "La valle del terrore" e "Patagonia". Come personaggio, l'ho sempre adorato e tutt'ora lo ritengo uno dei migliori di cui abbia mai letto le storie. I disegnatori non riesco a ricordarli tutti, ma tutt'ora ritengo il tratto di Ticci il migliore (Villa viene subito dopo), anche perché alcune delle mie letture migliori sono state fatte su storie disegnate da lui. Molto è stato scritto su Tex e sulla sua importanza per il fumetto italiano. Il semplice fatto che sia stato (e tutt'ora sia) la colonna portante della Bonelli, che tanto continua a dare al fumetto, gli merita un posto nel paradiso del fumetto italiano. Come personaggio, può certamente risultare strano agli occhi moderni, sia perché il western non è più molto popolare come genere, sia perché effettivamente Tex risulta molto "quadrato", poco propenso a quei chiaroscuri che oggi sembrano far parte di ogni protagonista dei fumetti. Tuttavia, è proprio per quello che mi piace molto, per la sicurezza e l'affidabilità che ci ritrovo ogni volta. Spero continui a cavalcare ancora a lungo. E con Boselli al timone, credo che questo non sia un problema, il tipo è un mezzo tiranno in redazione ma i risultati si vedono.
  10. In un'intervista, alla domanda se giochi su PS o XBOX ha risposto in questo modo: Il pezzo è a 2:32, ma il discorso sui videogames inizia già a 2:07. Notare la smorfia di aristocratica superiorità con cui risponde . E da giocatore di PC (per quel poco che ci gioco) non posso che approvare. In uno dei commenti al video c'è scritto: Every gamer within a 50 mile radius: "He is the chosen one" .
  11. Nell'ordine: 1) Se in assenza di prove continui a dire che il PCI non è stato toccato perché "chissà come mai", possiamo passare tranquillamente a Soros e Bill Gates che inoculano il vaccino per diffondere il 5G. Basta saperlo eh, nessun problema. 2) Sui 49 milioni, faccio prima a metterti questo vecchio articolo. Sintesi brutale: irregolarità gravi nei 3 anni considerati e mancanza di costituzione di parte civile della Lega contro Bossi e Belsito (laddove invece la Margherita lo aveva fatto contro Lusi). 2a) Quindi se una procura sostiene Salvini ha fatto bene il suo lavoro e non è nera/verde, ma se gli dà contro non fa bene il suo lavoro ma è rossa? Non saprei, ma a naso la cosa mi pare "un filino" di parte. 3) E chi lo stabilisce che dovrebbero fare solo opposizione? La parte politica avversa? Tra l'altro, le elezioni servono proprio a questo, a configurare chi è maggioranza e chi minoranza. Se neghi loro la possibilità di salire al governo perché ora sono minoranza (che poi anche là ci sarebbe da discutere sul concetto di minoranza di partito o di minoranza di coalizione), perché non fare lo stesso con la destra quando era lei la minoranza? 4) Sul fatto di Renzi, quello può essere sicuramente un errore...se visto però con gli occhi di chi non gradisce la sinistra e la preferirebbe all'acqua di rose/in salsa centrista. Legittima posizione per chi non ama il confronto, ci mancherebbe, ma uscirsene con "l'errore di Renzi fu" e pretendere di essere preso per obbiettivo...sempre al discorso della mancanza di obbiettività torniamo. 5) Su Palamara, aspettiamo i risultati del caso infatti. Se ci sono colpevoli, andranno puniti. Ripeto, la magistratura serve a questo. Certo, citare Buscetta (giustamente) come persona che ha dato un valido contributo alla lotta contro la mafia quando prima ne citi un'altra di tutt'altra caratura...
  12. In quale modo l'ex PCI sarebbe la parte marcia, scusa? Difetterò di memoria, ma mi risulta che ai tempi di Mani Pulite il PCI sia stato l'unico partito a non avere scheletri nell'armadio (a livello di partito, a livello di singole persone vi furono invece delle responsabilità), al contrario di molti altri (DC e PSI in primis). Sul discorso di Matteo Renzi stendiamo un velo pietoso. Se è vero che un leader si vede nel momento in cui si fa guida e portavoce della parte politica che lo ha sostenuto, allora Renzi ha imboccato la parabola discendente già da tempo, considerando che, se solo parlassi con la gente di sinistra invece di giudicarla con cliché da lontano, ti renderesti conto che la cosa più gentile che gli dicono è "incapace". Sulla "parte marcia va scoperta ed eliminata dalla politica perché si è fatta eversiva", la cosa fa semplicemente ridere. Eliminata come? Sparo alla nuca e fossa comune? Galera a vita? Divieto di fare politica urbi et orbi? E come la identifichi la "parte marcia"? Col fatto che "controlla la magistratura sovvertendo il voto popolare"? Quindi se un leader/rappresentante politico regolarmente eletto commette un crimine non può essere giudicato dalla magistratura (e chi lo fa viene automaticamente bollato come sovversivo) perché il voto popolare prevale sempre sulla giustizia? In quale folle mondo distopico? Salvini è andato sotto processo non per aver "difeso i confini", che tra l'altro mi risultano già difesi efficacemente dalle nostre forze armate, ma per aver travalicato le sue competenze di Ministro dell'Interno. Tralasciando il processo per il discorso dei 49 milioni, quello è un altro processo e un'altra accusa (naturalmente montata ad arte dalla magistratura rossa). Ma a quanto pare, come diciamo qui a Roma, "nun ce vonno stà". Sul discorso di Grillo divenuto pro Pd per quei motivi, non so cosa dirti. Chiaramente se risultasse una copertura da parte del PD a livello di pubblicità mediatica, sarebbe grave. Come del resto è stato grave l'incessante bombardamento mediatico anti Rackete al tempo della vicenda dei migranti, a parti politiche al governo invertite, che ha fatto sospettare più di una pressione dagli altri gradi di Lega/FDI/FI. Ma probabilmente è una teoria complottista anche quella, ne sono sicuro.
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