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MezzoUomo

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Everything posted by MezzoUomo

  1. Breaking Bad, se si esclude l'ultima stagione e soprattutto gli ultimi episodi, ha faticato a stare sopra i due milioni a puntata. Chiarisco il mio pensiero su un paio di punti. Non penso che GoT sia partito come un "prodotto da serie B", perché nessuna serie HBO parte con questo tipo di ambizione, a maggior ragione una serie con un budget per la S1 di 50 milioni di dollari. Quando ho scritto dell'ambizione di GoT , certo non intendevo che D&D pensassero di fare 40 milioni di gross views a puntata con l'ultima stagione, a quello non credeva nessuno. Quello che intendevo è che GoT è stata concepita sin dall'inizio come una serie pop, nel senso più puro del termine Ovvero come un prodotto che ambisse ad avere un riscontro (indipendentemente dalla "eventuale quantificazione" in termini numerici di detto riscontro) più traversale possibile. Una serie che piacesse a uomini e donne, bianchi e neri, vecchi e giovani, istruiti e ignoranti, gente di città e gente di campagna, Repubblicani e Democratici, fissati del fantasy e gente che manco sapeva chi fosse Tolkien. Un tipo di pubblico, pertanto, del tutto diverso tanto da quello di riferimento del fantasy (prodotto di nicchia per eccellenza) ma anche dalle serie TV "di qualità" delle quali di solito si parla, prodotti di nicchia anche loro, non solo per i numeri (che pure contano) ma anche per il loro spettatore di riferimento. Tanto per dirne una, Mad Men, serie certamente tra le migliori di sempre, non credo sia mai stata vista da qualcuno che guidi un pick-up indossando un baseball cap. Chernobyl, forse la cosa più bella che abbia visto su uno schermo, grande e piccolo, negli ultimi anni, ha fatto una media di un milione di spettatori a puntata, credo tutti andati almeno al college. GoT non solo l'hanno vista, letteralmente, decine e decine di milioni di persone, l'hanno vista, letteralmente, tutti. L'ho vista io e l'ha vista mio padre e l'hanno vista i miei nipoti, l'ha vista la mia ex-moglie che non sopporta manco Tolkien, mia zia che si copriva gli occhi durante le scene di sangue e i colleghi sessantenni che in TV al massimo guardavano la partita su Sky. E questa ambizione pop (che, posso dirlo, per me era anche quella iniziale di GRRM e il fatto che lui se ne sia scordato e D&D no la dice lunga su un sacco di cose, ivi incluso sul "rispetto dello spirito dei libri") ha condizionato radicalmente tutte le scelte, stilistiche, linguistiche, recitative e quant'altro della serie. Le quali hanno alla fine portato al risultato, per me incredibile, che la serie TV più influente e significativa degli anni '10 non sia un drama (magari medical, magari di Shonda Rhymes) dell'ABC / NBC / CBS, ma un fantasy pseudostorico con i draghi e gli zombie su una cable TV. Boh, come si suol dire, più di questo...
  2. La coerenza è la virtù dei cani, o qualcosa del genere.
  3. Senza entrare nel merito delle dotte disquisizioni sulla qualità e/o sul livello tecnico di GoT, sommessamente mi permetto di far notare che l'ambizione, a me pare nemmeno tanto nascosta, di D&D non fosse quella di produrre una serie che fosse "alla pari" di MadMen, Breaking Bad o altre serie molto influenti e che non ha visto nessuno o quasi. La loro ambizione era quella di girare la serie pop che definisse la televisione degli anni '10. In buona sostanza la Grey's Anatomy del secondo decennio del terzo millennio. Ci sono riusciti alla grandissima. Da esordienti. Con l'autore che li ha mollati a metà strada. Su una CableTv. Con un FANTASY. Come dicono i giovani amerigani, Let that sink in
  4. Parlo ovviamente a titolo strettamente personale, ma sono proprio le sue promesse (in palese malafede) che mi hanno fatto proprio cambiare il giudizio nei suoi confronti. L'ho (più o meno) sempre difeso, sino al giorno in cui non mi è cascato l'occhio, dopo anni in cui l'avevo evidente rimosso, sul post-scriptum ad AFFC, quello in cui promette ADWD entro l'anno successivo. Oramai lo considero un ballista cronico, ha perso la mia fiducia e stop e trovo il suo atteggiamento degli ultimi anni non solo insopportabile, ma anche inaccettabile. Ovviamente comprerò TWOW il minuto stesso in cui sarà disponibile.
  5. Volevo chiedere se è stato lanciato un GoFundMe per la cauzione del povero Giorgione.
  6. MezzoUomo

    serie tv

    Sì, Succession ha sicuramente un'ambientazione un po' di nicchia, se non si conosce bene la materia temo possa diventare ostica e forse anche noiosa. Scrittura, in ogni caso, di livello cosmico rispetto alla media attuale.
  7. MezzoUomo

    serie tv

    A me è caduto qualcosa altro... La terza stagione tremenda, le ultime quattro puntate le ho viste solo per dovere di cronaca. Ripeto, il mondo è bello perché è vario, per me quel modo lì di raccontare una storia è inaccettabile e anche la storia non è che mi interessasse molto, la mia hot-take è che il viaggio nel tempo sia un ottimo espediente narrativo ma farci girare intorno 26 episodi anche no.
  8. MezzoUomo

    serie tv

    Io vi consiglio Succession che secondo me è una serie di veramente alto livello, con forti reminescenze GoT (nessuno mi toglie dalla testa che sia la storia attualizzata di House Lannister...). Il resto della categoria Drama è abbastanza meh, aver inserito le ultime fuffosissime stagioni di Stranger Things, THT o Killing Eve è indicativo della situazione. MrRobot è una di quelle serie che dovrei recuperare dopo aver abbandonato
  9. MezzoUomo

    serie tv

    Migliore attrice se non lo danno a Zendaya per Euphoria è una ingiustizia Certo che Best Drama vedo proprio un crollo qualitativo, salvo solo Succession che spero vinca.
  10. Non so se in tribunale questa linea di difesa reggerebbe...
  11. https://winteriscoming.net/2019/05/22/george-r-r-martin-the-winds-of-winter-not-done-july-2020-imprison-me-song-of-ice-and-fire/ Quindi un annuncio è imminente, o che ha finito TWOW o che si sta consegnando spontaneamente alle forze dell'ordine Per non dimenticare... https://georgerrmartin.com/notablog/2019/05/21/thanks-new-zealand/
  12. In molti si sono convinti che Mad Woman - la traccia 12 di Folklore, l'ultimo (notevole) album di Taylor Swift - sia un riferimento a Daenarys Targaryen. E vi dirò...
  13. MezzoUomo

    serie tv

    Il mondo è bello perché è vario. Finita la S3 di Dark, per me un mattonazzo pazzesco e l'ennesima bidonata Netflix...
  14. Ah, se ci fosse modo di recuperare i post del 2003...
  15. Grazie. Il problema, purtroppo, che oramai non siamo più nel campo del "ritardo". Inutile stare a citare mille preesistenti esempi, ma DIECI anni per scrivere un libro (in non trascurabile parte già scritto) sono un tempo inconcepibile. Se poi consideriamo che per scrivere il precedente ce ne sono voluti sei (contro l'uno preventivato...) e in realtà non sono neppure bastati perché, per sua stessa ammissione, detto libro è stato fatto uscire incompleto, a me il quadro pare ahimé abbastanza chiaro.
  16. Ma infatti scrive dieci pagine, ci pensa su una settimana, le legge e le brucia. Pausa di tre mesi. Scrive dieci pagine, ci pensa su una settimana, le legge e le brucia. Pausa di tre mesi. E via così...
  17. Ma la trama è l'ultimo dei problemi, soprattutto per uno come Martin a cui certamente le idee non mancano e non si è mai fatto problemi a saccheggiare quelle preesistenti. Come se poi esistessero trame innovative e la letteratura non fosse l'eterna reinvenzione delle stesse dieci storie. Il problema è raccontarla, la storia. Quello è sempre stato il punto di forza di GRRM, non la creazione della trama o il world-building (che poi, scusate, ma quale?), ma la capacità di narrare la trama da lui ideata in un modo fresco, avvincente, coinvolgente. Cosa rende indimenticabili le Nozze Rosse, l'idea che qualcuno venga ammazzato ad un matrimonio, che era vecchia prima ancora che Remo e Romolo litigassero? O piuttosto il modo geniale in cui vengono raccontate, il crescendo della tensione, l'ineluttabile senso di disgrazia che riempe ogni pagina, l'orrore senza fondo che si dipana davanti ai nostri occhi? Ed in questo consiste la forza di Martin, potrei riproporre esempi fino a domani, il Bosco dei Sussurri e il duello Bronn - Vardis narrati dal POV di Catelyn, il furibondo montaggio alternato della battaglia delle Acque Nere, il fulminante inizio in medias res del capitolo in cui Dany libera gli Unsullied, l'incredibile capacità di Tyrion di rendere indimenticabile il più banale dei dialoghi (ma quello alla Barriera tra lui e Ser Alliser Thorne, ve lo ricordate? Mentre mangia i granchi?), Jaime che torna indietro per Brienne, e ancora ancora ancora... Leggendo la trilogia iniziale più volte mi sono davvero chiesto se stessi leggendo qualcosa destinato a diventare un classico, un punto di riferimento dello scrivere e raccontare storie. E, in una certa qual misura, lo penso ancora. Tutto questo in AFFC e soprattutto in ADWD si è andato progressivamente smarrendo, sempre più capitoli diventano dei meri, esasperanti, dimenticabili, plot delivery tools e se questo sia successo perché GRRM - a tremendo torto - si sia convinto che il world building e il raccontare una storia intricata e piena di riferimenti intricati ed easter eggs ed enigmi fosse il suo punto di forza, oppure perché, semplicemente e tremendamente, il talento che lo ha illuminato durante la trilogia iniziale se ne sia andato, non lo so. Personalmente penso che GRRM, a cui rimprovero molte cose ma non certo di essere uno con poca percezione di sè, sia perfettamente consapevole che ADWD non gli sia venuto molto bene. E per questo sono dieci anni che rima e rilima e straccia e riscrive TWoW, perché vuole che sia perfetto. Non perché gli manchino le idee su cosa scriverci dentro, ma perché non sa come scriverlo. Almeno in un modo che sia adeguato agli standard narrativi dei quali sa di essere (stato) capace. Ma purtroppo il tempo passa, TWoW non esce, in GRRM cresce la consapevolezza che forse tempo per un settimo libro non ci sarà, che la sua vera eredità popolare rischia di essere una serie TV realizzata da altri, e tutto questo non lo aiuta. La notte è buia, e piena di terrori.
  18. Ma chi è che molla? Sto qua da diciassette anni... Il cavallo può sempre cantare!
  19. “The Iron Throne is mine by rights. All those who deny that are my foes.” “The whole of the realm denies it, brother. Old men deny it with their death rattle, and unborn children deny it in their mothers’ wombs. They deny it in Dorne and they deny it on the Wall. No one wants you for their king. Sorry.”
  20. Questa pure è di Pasolini? Come è stato scritto Everyone is entitled to his own opinion, but not his own facts
  21. @MetamorfoNon volevo infierire Comunque AGOT: 1996 ACOK: 1998 ASOS: 2000 AFFC: 2005 Ma poi nel 2005 lui scrive in calce ad AFFC che ADWD sarebbe uscito nel 2006... Non so...
  22. Il rallentamento comincia nel 2001, ADWD doveva uscire - parole di GRRM - nel 2006. Tutta roba molto antecedente alla serie, da cui è fuori dal 2013. Poi ognuno può vederla come vuole.
  23. Perdonami ma secondo me stai facendo contorta e complicata una storia che poi non lo è così tanto. Nel 2006/2007 D&D decidono di adattare ASOIAF per la TV e incontrano Martin. ADWD, secondo le parole che lo stesso GRRM ha vergato in calce ad AFFC, è di imminente pubblicazione. Mancheranno poi due ulteriori libri, non si hanno info certe ma immagino GRRM abbia promesso qualcosa tipo "il sesto nel 2009/2010 e il finale nel 2012/2013". Si coinvolge la HBO che compra i diritti di ASOIAF, D&D saranno gli showrunner, lo show sarà in sette stagioni, una per libro, prima stagione nel 2010 subito dopo il sesto libro e poi uscirà il settimo forte del lancio dello show. GRRM sarà executive producer per aiutare il dinamico duo nell'adattamento e scriverà un episodio a stagione. Lo show, con qualche problema, viene finalmente lanciato e la prima stagione viene girata nel 2010. ADWD non è ancora è uscito e D&D cominciano ad essere preoccupati. Nel 2011 c'è la premiere, lo show va bene. Ci si prepara a girare la S2. Nello stesso periodo GRRM consegna ad HBO e D&D le bozze finali di ADWD. Panico, il libro viene considerato da D&D: A) inadattabile per la TV B) sintomatico di un enorme allungamento nelle tempistiche di scrittura di GRRM C) foriero di una lievitazione della trama e dei tempi narrativi che porteranno la saga ad almeno un ottavo libro. Sul punto A) si può discutere (forse) su B) e C) credo che il tempo abbia dato ragione al dinamico duo. Aggiungo un punto D) che è personale ma, sospetto, condiviso da D&D, ovvero che ADWD fosse anche sintomatico della perdita da parte di GRRM del magic touch. Ma so che questo è controverso per molti e poi tutto sommato irrilevante. Come dicevo, panico, consultazioni, si decide di finire la serie comunque in sette (che poi diventano otto) stagioni senza aspettare i nuovi libri di GRRM, anche se questo comporterà interventi pesanti, pesantissimi sulla trama. GRRM, obtorto collo o no, accetta questa strategia. Ne seguono un paio di anni di gestione intermedia e poi nel 2013 GRRM esce da ogni attività creativa per dedicarsi ad altro, sembre contrattualizzato da HBO. Già la S3 e la S4 sono seminali alle quattro stagioni finali, creativamente farina dell'esclusivo sacco di D&D, che difenderanno la loro idea di chiudere in otto stagioni anche contro la HBO, quando dopo la trionfale sesta stagione cerca di forzare la mano a D&D per arrivare a cento episodi. Ne seguiranno una serie di scazzi che porteranno D&D ad accasarsi altrove (la storia di Confederate è diversa e non è il caso di spiegarla qui). GRRM è felice di questo arrangement? Tutto sommato penso di sì, incassa i soldi, si presenta puntuale a tutti gli Award e ha più tempo da dedicare ad altro. Detto questo, quanta della farina del sacco creativo di D&D ha però la sua fonte nelle idee di GRRM? Formalmente parecchia, il finale di GoT è quantomeno UN finale di ASOIAF, quindi direi che in termini generali venga da GRRM, dai famosi colloqui di Santa Fè di anni fa, e non esiste indizio che ci possa far pensare diversamente. Poi certamente le stagioni finali di GoT non sono un adattamento fedele alle idee di GRRM, ma questo, stante la decisione di finire in 73 puntate, era impossibile. Non penso neppure che il finale di GoT sia - nel suo diciamo senso e significato - un adattamento fedele alla concezione generale di GRRM, e se questo sia perché D&D abbiano fatto un cattivo adattamento o se abbiano tirato uno Starship Trooper da manuale non lo so e non lo sapremo mai. Io ho la sensazione, che oramai è quasi certezza, che sia vera la seconda ipotesi, ma conta poco. Quello che penso, in definitiva, è che per quanto la gestione della produzione di GoT sia stata travagliata, e per quanto i rapporti tra GRRM - D&D - HBO non siano stati perfetti e anzi ci siano state parecchie discussioni e qualche screzio, alla fine non ci sia mai stata una vera e propria rottura. E soprattutto non tale da condizionare così pesantemente l'attività di redazione di ADWD. ADWD non esce perché GRRM ogni anno passato dopo ASOS ha rallentato i suoi ritmi di scrittura, è una cosa iniziata quando ancora D&D manco sapevano dell'esistenza di ASOIAF. Poi ovvio ognuno può cercare la soluzione dove si vuole, ma a volte è davvero lì davanti ai nostri occhi, magari in quelle famose righe in calce ad AFFC...
  24. Verissimo ma questo vale per tutto il cinema hollywoodiano, dove non si vede qualcosa di nuovo dai tempi di Pulp Fiction o giù di lì
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