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Lord Beric

Guardiani della Notte
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Everything posted by Lord Beric

  1. Prima validazione superata con successo, la mappa di TLOIAF supera i 360° di longitudine per una trascurabile porzione di solo mare nell'angolo in alto a destra.
  2. Lord Beric

    Jon Arryn

    OK, voce aggiornata. Ho anche rivisto il passaggio della Porta nella voce del Pesce Nero.
  3. OK, allora uppo senza riferimenti all'età.
  4. Ci terrei a riportare anche qui una notizia importantissima, nel caso siano sfuggiti gli articoli di approfondimento e i ponderosi editoriali su Leggo, Huffington Post, Il Messaggero e altri quotidiani che non linko perché non amo far loro pubblicità: come prima uscita post lockdown è andata in un centro estetico. Voi direte: e allora? E allora, scorrendo tra i commenti social, si fa strada il ragionamento che tutto sommato se ha scelto la religione dei beduini del deserto [cit.] non dovrebbe avere il diritto di lasciarsi andare a simili usanze occidentali. Il sonno della ragione genera mostri, e i giornalisti in tal senso stanno cantando una macabra ninna-nanna.
  5. Fatto senza ACOK27, aggiornati voce wiki e primo post. Riepilogo cose da fare: 01x01 --> Valutare se rimuovere AGOT07 01x04 --> Valutare se aggiungere AGOT17 01x06 --> Valutare se aggiungere AGOT54 02x01 --> Valutare se aggiungere ACOK01 02x04 --> Valutare se aggiungere ACOK27 02x08 --> Valutare se aggiungere ACOK38
  6. Certo che no, ma logica e senso vorrebbero che l'atteggiamento fosse più repressivo con le sostanze che causano più danni.
  7. Entrambe le cose, secondo me.
  8. Tollerare qualcosa di peggiore dal punto di vista medico-sanitario nel nome della consuetudine a me sembra poco saggio. Vuoi vietare la cannabis? Ci sta, è una linea politica. Con che motivazione lo fai? Con quale motivazione togli una libertà alle persone? La salute? Allora sii coerente e vieta il tabacco che causa danni maggiori. O in quel caso la libertà individuale vale di più?
  9. Lo spessore della cornice verde è standard? Sta bene sullo stemma intero, ma sembra troppo "ciccione" in quello inquartato, occupa veramente tanto spazio... potrebbe essere fattibile più sottile?
  10. Semplicemente, si sono dimenticati di metterlo nella pagina di AWOIAF dedicata ai tornei. Ci sono diversi piccoli errori che vengono corretti col tempo, non penso ci sia un qualche mistero dietro.
  11. No per due motivi. Io non ho usato l'argomento della maggiore pericolosità come punto a favore della legalizzazione, ma come nota per far emergere una certa dose di illogicità e ipocrisia. Quale deve essere la risposta della politica (vietare o legalizzare) è una cosa che viene dopo. Una risposta dello Stato non conforme alla gravità del problema, giustificata con amenità quali "tradizione" o "consuetudine" per me è e resta ipocrita. Secondo motivo; se anche vogliamo vedere la frase di prima nell'ottica pro-legalizzazione, trovo un'obiezione basata su "ehi, quel che c'è ormai teniamocelo, è diventato tradizione e non possiamo farci niente, non importa se è più grave per la salute del singolo e porta più danni al sistema sanitario" assolutamente poco convincente.
  12. Parlo di una decina di anni fa, e le cose potrebbero essere cambiate oggi, ma se non sbaglio esisteva uno studio di Lancet in cui la cannabis veniva indicata come meno pericolosa di tabacco e alcol in termini di mg di principio attivo. Se l'obiettivo è preservare la salute delle persone, non ci sarebbe in questo caso una enorme ipocrisia di fondo nel diverso trattamento che lo stato deputa a queste tre sostanze? Sulla prostituzione, sono per la legalizzazione. Non vedo grossi margini di peggioramento rispetto alla situazione attuale, ne vedo invece alcuni di miglioramento.
  13. Lord Beric

    Grenn

    Come titoli dei paragrafi metterei: 1) La vita al Castello Nero 2) La grande spedizione Come citazioni proporrei (scusate ma ho sottomano solo i libri in inglese, magari poi le traduciamo). Prima parte. "These two are Grenn and Pypar," Jon said. "Grenn's the ugly one," Pyp said. Green scowled. "You're uglier than me. At least I don't have ears like a bat." "You're too stupid to be craven," Pyp told him. "I am not," Grenn said. "Yes, you are. If a bear attacked you in the woods, you'd be too stupid to run away." "I would not," Grenn insisted. "I'd run away faster than you." Seconda parte (putroppo c'è poco). The grounds seemed deserted this morning, with so many rangers off at the brothel in Mole's Town, digging for buried treasure and drinking themselves lind. Grenn had gone with them. Pyp and Halder and Toad had offered to buy him his first woman to celebrate his first ranging. Come testo invece avete correzioni da proporre?
  14. Direi di sì.. o meglio, in questo caso non vi viene in mente un motivo per non farlo...
  15. Provo a dare per assodate e universalmente condivise due cose nel seguito del mio post: - il clima globale sta radicalmente cambiando verso un continuo e progressivo riscaldamento - le specie viventi mutano in modo casuale e poi le mutazioni che possono diffondersi più facilmente caratterizzano la specie (o ne generano una nuova) nelle generazioni successive Se queste premesse non sono accettate, consiglio di non leggere il resto. Ogni specie vivente ha il suo ciclo vitale. Nasce, nel senso che si differenzia geneticamente da una specie "madre" secondo criteri di classificazione generalmente noti e accettati, fa la sua storia che può durare poche centinaia di migliaia di anni così come centinaia di milioni di anni, e si estingue lasciando o meno altre specie come discendenza. Ogni specie vivente vive questo percorso nell'ignoto: subisce le mutazioni del proprio patrimonio genetico così come quelle agli altri elementi del proprio ecosistema, senza poterle valutare e reagire proattivamente agli impatti. L'uomo ha timidamente, grazie a individui e intuizioni che sono andati oltre l'immediato e hanno arricchito discipline come la biologia, la matematica, la genetica (solo per citare quelle più direttamente coinvolte), raggiunto una consapevolezza tale da poter apprezzare gli effetti del proprio operato e iniziare a vedere almeno i più evidenti e macroscopici rapporti di causa-effetto delle proprie azioni. E gli effetti li stiamo vedendo sotto i nostri occhi. Nel nostro piccolo mondo italico, periodi sempre più prolungati di calura estrema e siccità, scioglimento dei ghiacci alpini e conseguente perdita della fonte d'acqua primaria per oltre un terzo della popolazione italiana nonché per una parte maggioritaria di agricoltura e industria. Altrove, fenomeni come desertificazione inarrestabile, riduzione delle scorte di acqua dolce immediatamente fruibile, innalzamento del livello dei mari. Ovunque abbiamo depauperazione e cancellazione di ecosistemi complessi, che sono gli ecosistemi più duttili e resistenti ai cambiamenti. Ovunque abbiamo sovrasfruttamento delle risorse del pianeta, che è un modo per dire che stiamo vivendo a credito. A differenza del credito finanziario, dove l'Argentina può fare default per la nona volta e i creditori chiudono un occhio, qui non c'è un creditore con cui andare a trattare per rinegoziare il debito, per promettergli che prima o poi faremo i bravi ma intanto dovrebbe fornirci sull'unghia qualche miliardo di tonnellate di pesci a fondo perduto perché i mari si stanno spopolando. Se i mari si spopolano, si spopolano. Possiamo far finta di non saperlo. Possiamo fingere di essere leoni, tirannosauri o trilobiti, rinunciare al nostro essere umani e andare avanti così. Possiamo saperlo e possiamo fregarcene. Per chi coglie la citazione, il metodo Cornelius: "Arraffa quel che puoi, finché puoi". Possiamo coscientemente dire che il nostro stile di vita è irrinunciabile, che se non faccio arrivare le fragole dal Sudafrica per poterle mangiare a gennaio non sono contento, e chissenefrega del costo che ci vuole per soddisfare questo "bisogno". Questo metodo può condurre ad un miglioramento delle condizioni di vita per singoli o per gruppi ristretti di persone nel breve termine. Oppure possiamo tentare di adattarci, un adattamento non genetico ma di apprendimento, consci che - così come quello genetico - potrebbe non essere per il meglio, ma consci che la strada corrente non è sicuramente la migliore a livello di specie. Adattamento in che direzione? - L'unica forma reale di libertà è la colonizzazione spaziale, se non in forma abitativa almeno in forma di reperimento di risorse, acqua, metalli, eccetera. Siamo però ben lontani da questo obiettivo, e se anche l'agenda spaziale fosse al primo posto nella mente dei governi - e non lo è, purtroppo - serve del tempo per consentirci di arrivare al livello tecnologico necessario. - Sgradevole a dirsi, ma la via più facile è il controllo delle nascite. Tornare ai livelli di 100 anni fa, ricalibrando la piramide demografica e stanziando le immani risorse finanziarie che servono per evitare la disintegrazione di ogni forma di welfare. - Cambiare abitudini, che non significa tornare nelle caverne e mangiare bacche, ma significa accettare che una discreta parte delle nostre attuali consuetudini sono in fondo capricci. Mangiare carne ai livelli di USA o Australia è necessario? Prendere la macchina per fare 500 metri è necessario? La cementificazione selvaggia delle coste è necessaria? - Piantare alberi. Piantare alberi. Piantare alberi. Il riscaldamento globale è generato dall'uomo? Piantare alberi ci consente di riparare almeno in parte al danno. Il riscaldamento globale non è generato dall'uomo? Piantare alberi ci consente di esercitare un controllo sul clima per mantenerlo su binari a cui noi siamo più adatti. Ci vorranno trenta anni affinché il rinnovo del parco automobilistico consenta di dimezzare le emissioni? Piantare alberi costa meno ed è più rapido. I deserti avanzano? Piantare alberi per fermarli. L'acqua dolce scompare? Piantare alberi la trattiene. La scomparsa dei ghiacciai del Kilimangiaro è legata molto più al mancato apporto di umidità dovuto alla deforestazione che all'incremento delle temperature. Piantare alberi è la soluzione a basso costo per qualsiasi problema. Certo, gli alberi occupano spazio. Bene, rendiamo gli alberi parte integrante degli spazi antropizzati. - Ricerca e sviluppo di soluzioni che possano ridurre l'impronta antropica, credo che Maya abbia affrontato bene l'argomento sopra quindi non mi dilungo in merito.
  16. Da AWOIAF i Goodbrother sono: Hammerhorn*, ramo principale di Grande Wyk Corpse Lake, ramo cadetto di Grande Wyk Crow Spike Keep, ramo cadetto di Grande Wyk Downdelving, ramo cadetto di Grande Wyk Orkmont, ramo principale di Orkmont Shatterstone, ramo principale di Vecchia Wyk Ora... se siete d'accordo io toglierei da questa voce il riferimento a Vecchia Wyk e la rinominerei Nobile Casa Goodbrother (Hammerhorn), e preparerei poi un'altra voce Nobile Casa Goodbrother (Shatterstone) dove mettiamo solo che ha sede su Vecchia Wyk ed è fedele ai Greyjoy. Che dite? * in AWOIAF si parla di Hammerhorn tutto attaccato, ma ho visto che tu hai scritto Hammer Horn staccato... quale è la dicitura corretta?
  17. Provo a tornare IT: secondo voi Renzi ci riproverà a settembre a far cadere il governo?
  18. Generalizzo (ma non banalizzo) nella forma più estrema con una citazione: "se sei in dubbio tra diverse opzioni, la scelta giusta è sicuramente piantare un albero".
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