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joramun

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  1. E questo sarebbe stato il caso qualora Di Maio e Guerini si fossero limitati ad un "L'Italia accoglie con soddisfazione la decisione del Tribunale Internazionale" o "ringraziamo gli organi competenti e tutti coloro si sono adoperati in questi anni per ottenere questo risultato". Nel momento in cui cianciano di "fine di un agonia" e di "vicenda gravosa anche per i suoi aspetti umani", per quanto mi riguarda sconfinano abbondantemente nel cattivo gusto. Proprio perchè sono al corrente di che tipo di governo sia quello di Modi, fa ancora più tristezza l'essere consapevoli del fatto che del destino di quelle che sono le uniche vere vittime di questa vicenda non si occuperà nessuno.
  2. Non è che lo sminuisce...è che per l'intera stampa e radiotelevisione italiana l'elemento di colpevolezza è totalmente omesso. Lo stesso sistema di informazione che aveva gridato alla vergogna e allo scandalo quando gli Stati Uniti avevano preteso che i colpevoli del Cermis fossero processati negli Stati Uniti.
  3. Che dice esattamente quello che ho detto anche io, e cioè che mentre il tribunale dell'AIA ha praticamente confermato che ad uccidere i due pescatori indiani è stata l'Enrica Lexie, e che quindi dovremo risarcire l'india per danni morali e materiali, la nostra stampa e il nostro sistema politico in coro festeggia il fatto che ci concedono di processarli qui. Ma vorrei capire cosa ci sia da festeggiare nel fatto che due nostri militari siano risultati colpevoli della morte di due cittadini stranieri. Sorvolo sulle parole di Di Maio e di Guerini, che parlano di "fine di una lunga agonia, particolarmente gravosa per i suoi aspetti umani" (quella dei marò, eh...mica quella delle famiglie di due poveri cristi indiani) , perchè anche al disgusto c'è un limite.
  4. Argomentum ad hominem: artificio retorico con il quale ci si allontana dall'argomento della polemica contestando non l'affermazione dell'interlocutore, ma l'interlocutore stesso. Io resto ai fatti, e nei fatti la sentenza dice che: "attaccando il peschereccio indiano al largo del Kerala, l’Italia ha violato la libertà di navigazione sancita dagli articoli 87 e 90 della Convenzione dell’Onu sul Diritto del Mare." È un dato pesantissimo che (indirettamente, certo) attribuisce al nucleo anti-pirateria a bordo della Enrica Lexie la responsabilità della morte di Binki e Jelastine. Per i giudici dell’Aja, cui lo stesso governo italiano ha chiesto di dirimere il contenzioso giurisdizionale, non c’è alcun dubbio: i proiettili che hanno colpito i due pescatori e il peschereccio indiani sono partiti dalla Enrica Lexie. Motivo per cui ci ha condannato ad un cospicuo risarcimento. Risarcimento di ci però nessuno si lamenta. Chissà perchè.
  5. Assurdo come, sulla stampa italiana, la notizia sia "Marò, il processo si terrà in Italia" mentre la notizia dovrebbe essere "l'Italia ammette che i due pescatori indiani sono stati uccisi dai marò". Vittime per cui dovremo corrispondere all'India un cospicuo risarcimento, per il quale però non mi pare ci siano state levate di scudi. Forse perchè Latorre e Girone non sono tornati dall'india con il bindi sulla fronte.
  6. Non ho detto nemmeno questo. Io e altri abbiamo anzi più volte ribadito che non esiste la "soluzione che da sola risolve il problema", e di certo non lo sono film e telefilm. Non "fanno la differenza". Contribuiscono come elemento tra gli altri da tenere in considerazione. Non saprei spiegarmi meglio di come ho già fatto.
  7. Non l'ho mai detto. Ho detto che se per te chi mette mano al portafogli quando vede entrare un ragazzino rom in metro non attua un comportamento razzista, è ovvio che poi ritieni che negli USA ci sia un problema razzismo e qui da noi no. Ho ripetuto più volte nel corso della discussione che gesti come quello da te descritti, o la tendenza a dare del "tu" a persone di colore mentre ad un parietà italiano si darebbe del lei, sono atteggiamenti razzisti. Che ci siano persone che li mettono in atto senza nemmeno rendersi conto che lo siano, senza ritenersi razzisti e senza probabilmente nemmeno esserlo è esattamente il problema. Ed ha molto a che fare con prodotti culturali come Hazzard o Via col Vento.
  8. Ahhh...il caro vecchio giusnaturalismo che riciccia fuori ogni qual volta c'è da giustificare posizioni conservatrici. Beh, perchè non sono estremi, tanto per dirne una. Il fascio o il KKK che girano di notte a caccia del diverso sono "estremi". Se in una società ci sono fasce della popolazione che non riescono ad accedere ai medesimi diritti e alle medesime condizioni di vita degli altri, allora il problema affligge l'intera società. Questa è una falsa associazione di concetti mai espressa da nessuno, e che ha come solo scopo quella di far passare la solita narrazione vittimista del "povero, povero uomo bianco". Non siamo tanto lontani da Salvini che, dopo la votazione di ieri alla camera, dice "e allora mettiamo anche il reato di eterofobia". Non c'è (ovviamente) nessuna colpa nell'essere bianco, etero, uomo e marito. Ce n'è invece (e molta) nel non riconoscere la condizione di privilegio che tale caratterizzazione comporta, nel negare che esista e nel non far nulla per far si che tale condizioni cessi di essere un privilegio e diventi invece diritto di tutti. Magari trincerandosi dietro il "ma è inevitabile, è sempre stato cosi e cosi sempre sarà". Certo. Non solo idealmente. No. Adesso ho capito perchè per te il razzismo è solo un problema USA.
  9. Che sarebbe? Sono curioso di sapere i punti di contatto tra la commemorazione di una vittoria militare occorsa nel 1200, il cui popolo sconfitto ormai non esiste più da nessun punto di vista, e la celebrazione a mezzo statua di schiavisti vari vissuti meno di 200 anni fa, le cui vittime costituiscono un etnia ancora presente oggi e vittima di plurimi e documentati soprusi. A parte il fatto che trovo aberrante l'idea del razzismo come fenomeno inevitabile, di cui bisogna preoccuparsi solo quando cessa di essere un caso isolato (e pure sulla retorica del "caso isolato" ce ne sarebbe da dire)...in Europa il razzismo è endemico tanto quanto negli USA. Semplicemente qui è diretto verso altre etnie e altre situazioni; inoltre qui c'è una militarizzazione della polizia molto minore di quanto non ci sia negli USA.
  10. Sicuramente è auspicabile immaginare che una seconda ondata ci trovi con la guardia "più alta" rispetto a quanto accaduto in questi mesi, ma non va dimenticato che, di fatto, in alcuni paesi è ancora in pieno svolgimento la prima. Tant'è che il record di contagi mondiali giornalieri c'è stato non meno di una settimana fa.
  11. Mi sembra l'ennesimo paragone che non sussiste: che mi risulti non esistono comunità "saracene" in giro che possano sentirsi offese dalla rappresentazione, che comunque sarebbe (appunto) per la celebrazione di una vittoria contro i saraceni "invasori" e non "stupidi e cattivi". Il razzismo sparirà quando ci renderemo conto dei vantaggi che l'appartenenza ad una determinata etnia comporta, e del sistema culturale e sociale che li mantiene in vita. E decideremo di cambiarli.
  12. Fraintendere tutto e mettersi in scia, non capendo una mazza di cosa sta succedendo e dare forza all'opposta fazione che grida alla dittatura del buonismo: lo stai facendo benissimo, Netflix. Poi, oh, se c'è una comunità di elfi oscuri che si è lamentata per la drowface, allora hanno ragione loro e amen.
  13. Ripeto: l'ignavia con cui l'UE sta affrontando la faccenda è criminale. Andrebbero imposte delle serie sanzioni economiche da parte di tutta l'eurozona.
  14. Ieri negli Stati Uniti è stata toccata la pazzesca cifra di 46 mila contagi giornalieri. Fauci ritiene possibile che si possa addirittura arrivare a toccare i 100 mila contagi al giorno. Nel mentre il presidente americano tuona contro l'UE (rea di aver fatto quello che aveva fatto lui quando il trend dei contagi era all'esatto opposto, e cioè chiudere i voli), tuona contro Pechino (per i soliti complotti), tuona contro i rovina statue (evidentemente il primissimissimo problema degli USA in questo momento). Non va meglio nel resto del mondo, con il Brasile che viaggia alla media di 25 mila contagi giornalieri e la Russia che si attesta sui 6000; in Iran ci sono stati 2400 contagi in 24 ore, mentre l'Australia ha rimesso in lockdown l'intera zona di Melbourne. Il tutto mentre l'OMS avvisa che il peggio deve ancora venire e che, a livello globale, l'epidemia è ancora in piena fase espansiva.
  15. Tra gli estremi "serie satirico-parodistica" e "documentario di Rai Storia" ci passa in mezzo un mondo di diversificazioni. Hazzard è sicuramente una serie tv dai toni leggeri e scanzonati, ma la presenza della bandiera confederata sulla macchina dei protagonisti non è mai trattata in maniera satirica o parodistica. Tant'è che, appunto, sta su tetto della macchina dei due bei protagonisti, non su quello di un redneck spostato e macchiettisticamente suprematista. AH...la mia sarebbe una "semplificazione estrema". Mica chi per 10 giorni ha gridato all'irricevibile lesione della libertà di pensiero, alla fastidiosa espressione del politicamente corretto, o che addirittura frignava di un inesistente tentativo di censura per la rimozione temporanea di un film da una piattaforma di streaming allo scopo di allegarvi un inoffensivo video di contestualizzazione di 5 minuti. Ma non si fa prima e meglio a dire "si, in effetti è stato un allarme sproporzionato ed esagerato"?
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