Jump to content

AryaSnow

Costruttore-Ranger
  • Content count

    17,257
  • Joined

  • Last visited

  • Days Won

    13

AryaSnow last won the day on June 10

AryaSnow had the most liked content!

Community Reputation

837 Neutral

About AryaSnow

  • Rank
    Assassina al servizio della Barriera

Contact Methods

  • Website URL
    http://img691.imageshack.us/img691/5452/avarya6.jpg

Profile Information

  • Sesso
    Femmina

Recent Profile Visitors

1,231 profile views
  1. AryaSnow

    Bran lo spezzato

    Welcome to the jungle
  2. AryaSnow

    The witcher 3

    Ho guardato il nome del famoso villaggio disabitato di Skellige di cui parlavo: si chiama Fornhala. Nessuno lo ha presente? Comunque mi è pure venuto in mente un altro aspetto che i DLC hanno di migliore rispetto al gioco principale: gli antagonisti mi sembrano decisamente più degni di nota. La Caccia Selvaggia non l'ho trovata poi così memorabile. PS: God of War probabilmente un giorno lo prenderò, visto che se ne parla così bene, ma non so quando...
  3. AryaSnow

    Luwin

    Per me sono ok tutte le modifiche.
  4. AryaSnow

    Lady DragonSnow

    Compilato, per quanto probabilmente sono quella che ha dato le risposte più inutili in assoluto
  5. AryaSnow

    ADWD - Progetto Rilettura ASOIAF

    Sansa IV Questo capitolo è per ovvie ragioni strettamente legato al successivo di Tyrion: narrano entrambi il matrimonio di Joffrey fino al suo "movimentato" finale. E' uno dei tanti casi in cui Martin utilizza la tecnica di intrecciare tra loro diversi PdV contrapposti per mettere in scena un evento importante, cosa che personalmente adoro. La psicologia della ragazza è gestita con abilità ed equilibrio: si è trovato un modo credibile per renderla "forte" (se così vogliamo chiamarlo, definizione che per me è corretta perché ci sono diversi modi per essere forto e questi è uno di essi) ma al tempo stesso farle mantenere quell'indole "passiva" che finora l'ha sempre contraddistinta e che è coerente col personaggio. La trovata di farle sfruttare un insegnamento avuto ancora all'epoca in cui era piena di illusioni, quello di Septa Mordane sulla cortesia come armatura di una vera lady, per evitare di crollare in un'epoca in cui le sue illusioni sono ormai tutte andate violentemente in frantumi, è alquanto brillante. E' diametralmente l'opposto della "legge del contrappasso" che invece è stata invece esercitata su Sansa sotto altri aspetti: quella di affiancarla sempre a uomini sgraditi e/o inquietanti (Joffrey, Sandor, Tyrion, Ditocorto...) quasi come "punizione" per aver puntato troppo su un ideale di principe perfetto inesistente. In questo caso invece un elemento che fa parte del suo periodo più "infantile" viene rielaborato e incanalato a suo favore. C'è però anche da dire che questo atteggiamento di Sansa suscita sentimenti contrastanti, in quanto il lettore sa benissimo che Tyrion in fondo ha buone intenzioni (se escludiamo il fatto che lui "la desidera", prospettiva non certo allettante per la ragazza) e arriva a sperare in una maggiore fiducia e collaborazione tra i due. Quindi, mentre in AGOT Sansa incontrava l'ostilità di molti per essere troppo vicina ai Lannister, qui paradossalmente si attiva una certa dose di antipatia per aver deciso di non fidarsi più, nel modo più categorico e assoluto, di nessun membro di quella famiglia. Resta il fatto che è uno dei personaggi a cui si può applicare più in assoluto il detto "attenzione a quello che desideri". La preparazione al matrimonio è molto ben narrata, con la ricchezza quasi "barocca" di dettagli che contraddistingue Martin nel momento in cui si dedica alla descrizione dei festeggiamenti. Mi stupisco sempre come queste descrizioni riescano a non stufarmi, forse il segreto è anche alternarle a passaggi più introspettivi. Gran parte di entrambi i capitoli è dedicata a sottolineare ulteriormente il carattere odioso di Joffrey, probabilmente per preparare il lettore al "gustoso" momento in cui fa una brutta fine. La distruzione del libro per me forse è stato uno degli apici, sarà che mi sento sempre terribilmente dispiaciuta nel vedere distrutte delle ricchezze culturali Altra piccola nota: è carino per una volta vedere Shae da una prospettiva che non sia quella di Tyrion, con la personalità della prostituta che per un istante emerge in maniera più "oggettiva", col suo attaccamento al denaro e la sua determinazione alla scalata nella società. Inoltre ovviamente la descrizione delle nuvole a forma di castello, che alla fine finisce per "crollare", è un ovvio riferimento a Grande Inverno e al tempo stesso un'anticipazione di come Sansa finirà per "ricostruirlo" a Nido dell'Aquila. Tyrion VIII Ed ecco che arriva il momento tanto atteso da molti lettori. Penso che sia stato decisamente il momento ideale per far morire Joffrey: proseguire ulteriormente a fargli avere comportamenti odiosi e deprecabili lo avrebbe reso alla lunga stucchevole e quindi meno efficace. Invece così va benissimo: al matrimonio il ragazzino dà "il meglio di sé" (pur non arrivando paradossalmente ai livelli di gravità delle azioni passate. Non ha fatto uccidere nessuno, ad esempio) e quindi ci lascia all'apice della sua gloria, come personaggio sicuramente memorabile e che in un certo senso mi mancherà. Sì, perché nel suo essere assolutamente odioso, quasi totalmente negativo in una saga ricca di sfumature di grigio, è anche terribilmente divertente e con la sua capacità di farsi odiare finisce per essere la vera star di molte delle scene in cui è presente. Faccio anche una confessione sadica che mi fa sentire un po' una brutta persona: ammetto che la cosa che i ha dato più soddisfazione non è nemmeno la morte di Joffrey in sé, ma la sofferenza di Cersei. Un po' dovrebbe dispiacermi, perché è pur sempre una madre che perde un figlio, ma il modo accondiscendente in cui lei trattava tutte le sue malefatte era più fastidioso delle azioni di Joffrey stesso. Nel capitolo viene rivelato anche un mistero che è rimasto in sospeso molto a lungo, fin dai tempi di inizio AGOT: il proprietario del pugnale usato per l'attentato a Bran. Non so se sia stata una trovata di Martin "a posteriori" o se lui lo avesse in mente fin dall'inizio, ma nel complesso la cosa funzione discretamente. Era necessario risolvere questo interrogativo rimasto in sospeso, in modo da evitare un vero e proprio buco di trama. Non ricordo se all'epoca ho trovato o meno sospetto il gesto di Olenna di sistemare la rete per capelli a Sansa. Forse no, non perché non fosse effettivamente intuibile, ma perché magari ero fin troppo presa dagli eventi del matrimonio nel complesso, dall comportamento di Joffrey e dalle interessanti interazioni tra Sansa e Tyrion per farci troppo caso. Probabilmente l'intento di Martin era proprio quello di mascherare il colpevole con tutti questi altri contenuti, anche se ovviamente un lettore fin veramente attento e distaccato fin dalla prima lettura se ne accorge con facilità. Ironico il commento di Tyrion su quanto invidia Ditocorto per essere in quel momento altrove: ha ben più motivo di invidiarlo di quanto pensi, visto che a breve sarà proprio lui (e non Ditocorto, il vero colpevole principale, che paradossalmente è lontano dalla scena del delitto) ad essere accusato del "grande misfatto". Divertente anche vedere come Olenna finge di voler aiutare Joffrey e di sentirsi dispiaciuta per lui. Mi domando solo se Margaery stesse del tutto fingendo o se fosse almeno in parte all'oscuro del piano. La sicurezza che ha mostrato a Sansa di fronte alle rivelazioni sul vero carattere di Joffrey, a inisio ASOS, fa pensare che già immaginasse qualcosa... Per il resto, valgono anche per questo capitolo le mie considerazioni precedenti sul rapporto tra Sansa e Tyrion e sulla ricca descrizione della festa.
  6. AryaSnow

    The witcher 3

    Quale ispezioncina? Quella che avviene Il nome del luogo lo guardo la prossima volta che accendo la play, mi sono dimenticata di controllare. Comunque è un posto che mi sembra fin troppo particolare per non servire a nulla, ero convinta che prima o poi ci sarebbe stata qualche missione. Ha persino una musica apposita che parte quando ci entri, mah Comunque ora ho finito anche Hearts of Stone. Come sceneggiatura l'ho trovata mediamente più solida di quella di Blood and Wine, anche se pure qui mi aspettavo un finale più incisivo, sia come gameplay che come storia in sé. Tuttavia, mentre come trama mi è piaciuto comunque di più Hearts of Stone, Blood and Wine in aggiunta ha una nuova ambientazione con quell'atmosfera davvero suggestiva, di cui ho già parlato. Quindi alla fine posso dire che i DlC mi sono piaciuti più o meno allo stesso modo E mi sono piaciuti entrambi molto, ora mi sono soffermata sui difetti perché sono io che sono ipercritica in generale :-P Hanno una storia migliore di quella principale? Sotto certi aspetti sì, in quanto sono più autonomi. Per chi, come me, non ha né giocato ai capitoli precedentu della serie né letto i romanzi, nella trama principale c'era un po' il peso del non conoscere le vicende passate, cosa che probabilmente un po' mi ha impedito di godermi al massimo le varie interazioni con i personaggi e probabilmente pure tutto l'aspetto politico. Nei DLC invece non ho sentito quasi per niente questo "buco" e sotto questo aspetti li ho vissuti meglio. Il finale che ho più apprezzato comunque resta quello che ho beccato io nella trama principale
  7. AryaSnow

    The witcher 3

    Ho finito Blood and Wine, sia come trama principale sia nelle missioni secondarie. Mi manca solo una carta da prendere per il nuovo mazzo ma sinceramente non ho molta voglia di rigiocare con tutti i mercanti della regione per capire cosa mi è sfuggito. Ho anche esplorato tutta la regione e fatto tutte le relative attività. L'ambientazione è davvero bellissima e unica: ricorda parecchio l'europa meridionale, ma ha anche un maggiore tocco fiabesco e surreale (a partire dall'illuminazione) che le regala una maggiore personalità e che si contrappone al carattere decisamente più cupo e sanguinario della storia. C'è il solito concetto della distruzione delle illusioni sul mondo cavalieri tipica del fantasy più disincantato. Tra l'altro mi pare che in questo DLC la colonna sonora sia forse anche migliore che nel gioco principale, e già lì era bella. E questo lo dico da giocatrice a cui capita più spesso di restare colpita dalle colonne sonore nei giochi orientali piuttosto che in quelli occidentali. Quello che invece non mi è piaciuta è l'eccessiva abbondanza degli accampamenti dei banditi, alla lunga davvero monotoni. Questi mi hanno dato l'impressione di avere addirittura una maggiore densità che nel gioco principale, cosa secondo me non è molto credibile, visto che in un territorio che non subisce gli sconvolgimenti della guerra forse anche i banditi dovrebbero avere meno occasioni di proliferare, ma questo lo dico da totale ignorante della saga e del suo background. La narrazione in media l'ho apprezzata, in alcune parti anche molto, ma mi ha fatto parecchio storcere il naso la scena finale Come al solito tra le missioni secondarie ce ne sono diverse degne di nota. Adesso sto già giocando Hearts of Stone e sto facendo la missione . Comunque avrei da fare una domanda sul gioco principale: è normale che ci siano alcuni luoghi che, per quanto particolari, non siano treatro di nessuna missione, né principale né secondaria? Lo chiedo perché le missioni mi pare di averle fatte tutte (almeno tutte quelle che ho avuto disponibili nel mio elenco), eppure mi rimangono questi luoghi che mi sembra strano che non servano a niente. Mi riferisco ad esempio a quel villaggetto abbandonato di Skellige che si trova sulle montagne e al centro dell'isola principale, quello al cui interno la colonna sonora cambia e parte una musica dal carattere più "misterioso".
  8. AryaSnow

    Craster

    Per me va bene. Forse lascerei pure la parte finale del vino, più che altro per "chiudere il cerchio": visto che nel passaggio precedente di dice che si fa regalare il vino dei Sette Regni, facciamo capire che poi se lo beve tutto subito. Però se non volete pazienza.
  9. AryaSnow

    Stregoni di Qarth

    Io non specificherei proprio il sesso. Cioè non partirei dal presupposto che le donne esistano ma nemmeno che non esistano.
  10. AryaSnow

    Randyll Tarly

    Sì, anche a me risulta che si possano essere pure assalti diretti, ma nella Battaglia delle Acque Nere non vedo proprio quasi per nulla la componente dell'attesa. Cioè mi sembra un semplice assalto: i nemici arrivano, attaccano, perdono, se ne vanno. La descrizione psicologica allora la farei così:
  11. AryaSnow

    Eterni

    Io metterei qualcosa come "Hanno il potere di far apparire visioni ai visitatori della [[Casa degli Eterni]], alcune con scopo profetico e altre semplicemente per trarre in inganno il malcapitato, attirandolo nella direzione sbagliata con immagini a lui famigliari o una versione più piacevole di sé stessi".
  12. AryaSnow

    Capo Furore

    Che informazione sarebbe di preciso? Non mi è ben chiaro... Sulla seconda concordo.
  13. AryaSnow

    Selyse Florent

    Per me ha senso sia tagliare quel paragrafo sia parlare del ritorno di Stannis.
  14. AryaSnow

    AGOT - Uscita 16

    Per me è ok
  15. AryaSnow

    Craster

    Per me è importante il passaggio sulla piccola interazione tra Craster e Jon Snow. E' interessante vedere che Craster intuisce così facilmente le origini del ragazzo.
×