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Sandsnake

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  1. Al netto della pessima sceneggiatura che ha fatto scempio della serie TV, credo che il finale di Arya anche nei libri sarà segnato dal definitivo distacco dal branco per un motivo molto semplice: il branco, alla fine, non esisterà più. Ognuno andrà per la sua strada, perché i ragazzi di un tempo sono diventati adulti e i loro percorsi hanno iniziato a divergere progressivamente, sino al punto di non ritorno. Arya (nei libri) me la aspetto fortemente segnata dalla vita e dall'educazione ricevuta dai Faceless, che è un percorso da lupo solitario - questi assassini agiscono da soli, non in squadre. Suppongo torni a Westeros, prima o poi, per regolare i conti, penso anche che, in perfetto stile martiniano, otterrà molto, ma non la vendetta che si era prefissa quando era ancora ragazzina. Tutto ormai è andato: gli Stark probabilmente torneranno a essere branco per fronteggiare la minaccia estrema degli Others in calata da nord, ma poi si ricorderanno di non avere più nulla da condividere se non i ricordi di un'estate ormai lontana. E Arya andrà incontro al suo destino di lupo solitario, per terra o per mare. Personalmente, spero in un ritorno tra i Faceless e l'abbandono definitivo di Westeros.
  2. Tom Wlaschiha (aka Jaqen H'ghar in GOT) è nella 2a stagione della serie TV Jack Ryan su Amazon.
  3. Bellissima la canzone, probabilmente il vero leitmotiv della stagione 8. Miscela di dolore inguaribile, follia e rimpianti. Quanto a chi potrebbe incarnare la moderna Jenny tra i protagonisti di ASOIAF/GOT... la mia risposta è: tutti (o quasi). La storia di Jenny of Oldstones, personalmente, l'ho sempre percepita come la metafora dell'umana impossibilità/incapacità di voltare le spalle al passato, la maledizione di restarne prigionieri perdendo tutto, senno incluso. Quasi una versione martiniana del mito di Orfeo. Chi si volta indietro è perduto. In questo senso, secondo me, la canzone rappresenta quasi tutti, almeno nella serie... nei libri vedremo SPOILER GOT8 La canzone di Jenny sembra dire che finché non ti libererai dei tuoi fantasmi, non sarai mai in pace e non potrai mai vivere davvero. Ci sono però tre personaggi principali che si liberano della 'maledizione di Jenny' SPOILER FINO A GOT 8
  4. Recupero questa vecchia discussione per tornare su tre punti in particolare, alla luce anche di quello che abbiamo visto nelle 8 stagioni di GOT (che comunque sappiamo sia da prendere con le pinze): 1) Syrio Forel potrebbe essere Jaqen? 2) Perché Rorge e Mordente temono tanto Jaqen? 3) Perché Jaqen si trova nelle celle nere con Rorge e Mordente? 1) Inizialmente ero anch'io dell'opinione che Syrio=Jaqen non fosse possibile, ma poi, in GOT sentiamo Sandor SPOILER TUTTO GOT FINO ALLA STAGIONE 8 INCLUSA Da qui il sospetto che Syrio possa essersela davvero cavata e, ipotesi mia, che abbia anche tagliato la corda da quella stanza, togliendosi d'impiccio e tornando a essere il Faceless che in realtà è. 2) La mia ipotesi è che Jaqen sia entrato nelle celle nere di sua spontanea volontà dopo aver saputo che i prigionieri sarebbero stati portati alla Barriera e che abbia preso il posto del prigioniero compagno di Rorge e Mordente, probabilmente uccidendolo davanti al loro naso e instillando in loro una sana paura. 3) Credo anch'io che sia lui ad aver ucciso Balon, ma credo anche che il Faceless sia a Westeros da tempo e che la sua sia una presenza a lungo termine sul continente occidentale, che contempla varie missioni. Sono abbastanza convinta che il vero obiettivo fosse entrare in contatto con Arya, iniziare il suo addestramento, vegliare su di lei sino al momento di riuscire a covincerla ad andare a Braavos e, quindi, affidarla alla casa madre dei Faceless.
  5. Mi schiero anch'io fra i delusi. E, come detto da altri, non mi hanno disturbato tanto le scelte narrative in sé (cosa avviene), quanto la frettolosità e il pressapochismo che hanno caratterizzato buona parte delle stagioni 7 e 8. Avrei voluto vedere scene in cui fossero valorizzati gli attori (molti dei quali ottimi), anche di impostazione più 'teatrale' e con meno azione ed effetti speciali, più dialoghi intelligenti, più tensione psicologica e un ritmo decisamente moooolto più lento. GOT era nato per un pubblico adulto ed è finito quasi come un prodotto di massa appiattito sul gusto e le attese di un pubblico teen (vedi la scena pietosa di Drogon che fonde l'Iron Throne, vedi il pacchianissimo discorso di Dany alle truppe con drago sullo sfondo, vedi la pessima scena madre Jon-Dany). Mi sono sentita invadere da una tristezza sconfinata. Tanti validi attori, comparto tecnico eccezionale, un budget enorme, due anni di attesa e... il sapore è quello di un simil fumettone Marvel. Attendo TWOW, certa che dimenticherò ben presto questa serie.
  6. No, direi che Drogon abbia a occhio e croce l'intelligenza di un cane. Non poca roba, ma neppure Einstein. Ha capito che la madre è morta, non ha capito come, quindi non ce l'ha con nessuno in particolare, anche perché Jon non ha un atteggiamento aggressivo, non brandisce armi, non infierisce sul corpo. Anzi. Credo che il povero drago sia solo distrutto dal dolore ed emetta le sue brave fiammate contro l'unico oggetto voluminoso a portata di mano: il trono. Comunque, per me è il personaggio meglio caratterizzato dell'intera stagione. L'unico minuscolo rischio di commozione nell'episodio ce l'ho avuto guardandolo toccare con il muso il corpo della madre, spronandola a rialzarsi.
  7. Gli Stark hanno vinto e, al tempo stesso, hanno perso se stessi. Persino il motto della casata ormai è finito in soffitta- Non credo sia un caso che gli unici due che ancora hanno il metalupo in vita (ossia l'anima), si tengano ben lontano dal potere.
  8. Sono cresciuti e le loro strade hanno imboccato traiettorie divergenti. Il branco si è riunito solo nell'ora più buia, quando era in gioco la sopravvivenza stessa. Finito il pericolo, ognuno si è ricordato di essere ben diverso dagli altri e non si è voltato indietro. Sansa regina di freddezza e doppiogiochismo; Bran inquietante e gelido. Due mostri. Arya indomita, oggettivamente senza motivi per restare; Jon che ha creduto fino in fondo alla lezione di Ned Stark, pagandola cara. Entrambi mi fanno tenerezza.
  9. Dopo anni di assenza dalla Barriera e dopo aver visto le 8 stagioni con grande ritardo rispetto a molti di voi, mi sento di dire che l'ottava serie è stata gestita proprio male, il che non mi provoca irritazione ma rammarico. Musiche ottime, fotografia, costumi, stunting ed effetti speciali di altissimo livello. Casting incredibilmente azzeccato (con solo poche eccezioni), capacità recitative degli attori elevate (anche qui... qualche eccezione negativa l'abbiamo vista). Tutto molto bello, controbilanciato però nella serie 8 da un montaggio e una sceneggiatura degne di un film fantasy di serie B anni '80. E qui casca l'asino, e casca pure male, perché se l'impalcatura stessa della storia alle sue battute finali non regge da nessuna parte ed è piena di insensatezze a ogni livello, crolla anche tutto il resto. Peccato. Voto: 4
  10. Spiegazione allucinogena semiseria dell'arco narrativo di Bran Stark in GOT. Bran the Cripple, legittimo erede di Winterfell, diventa il 3 Eyed Raven... e fin qui tutto bene, ha i suoi poteri paranormali, può organizzare interessanti scampagnate avanti e indietro nel tempo e si trastulla come può per passare le sue giornate, dato che la vita in una grotta sotto un weirwood non è esattamente uno spasso. Lo possiamo capire. Purtroppo, il mondo è pieno di brutte sorprese e nella puntata 6x05 capita che si imbatta nel bullo peggiore in circolazione a Westeros da millenni: il Night King. Ora, il ghiacciolone a me fa anche una certa tenerezza, perché calatevi voi nei panni di uno sfortunato individuo costretto da tempo immemorabile in ghiacciaia, il cui unico potere è risvegliare i morti e "surgelare" neonati nella speranza di avere un po' di compagnia almeno per la partita a briscola della domenica. Ovviamente, il Night King cerca da secoli il modo di svignarsela da quella maledizione... ed ecco l'occasione più ghiotta: un 3 Eyed Raven ingenuo e inesperto. Nella mente del nostro ghiacciolone si palesa il Grande Piano. Con scatto felino e agile mossa (si fa per dire), il Night King tocca Bran. Noi abbiamo creduto che fosse solo un marchio, ma no... con la semplice imposizione della sua manina, il Night King si impossessa del corpo di Bran, la cui coscienza si ritrova invece nel corpo del ghiacciolone. Il resto è conseguenza. Bran, ora calato nel suo nuovo e azzurro corpo immortale, vuole disperatamente raggiungere il Night King, che intanto sta al caldo a Winterfell davanti al caminetto e già si sfrega le mani perché medita di prendersi anche King's Landing e l'Iron Throne. Ed è certo di farcela, considerato il QI della gente che lo circonda. Bran ha un incredibile colpo di fortuna nella 7x06, riuscendo a prendersi il drago con cui abbattere la Barriera, quindi guida l'esercito dei morti verso Winterfell all'unico scopo di ritrovare il malefico bullo rubacorpi che ora viene scarrozzato sulla sedia a rotelle al suo posto, amorevolmente accudito dalle sorelle. Ce la fa quasi, il poveretto, non fosse che, in modo incomprensibile, nella 8x03 la sorella Faceless piomba dal nulla (non c'erano alberi lì dietro nella scena precedente, quindi si è senza dubbio teletrasportata) e lo fa fuori. Addio, Bran, ti volevamo bene. Nel frattempo, il Night King, a un passo di distanza, cerca di mantenere la consueta espressione seria e distaccata dalle cose mondane, anche se, in realtà, sta ridendo a più non posso. Da lì all'elezione a sovrano indiscusso e indiscutibile, la strada è tutta in discesa. Ora, noi non l'avevamo capito, ma il Night King regna sui 6 regni + la Padania indipendente di Westeros. Hail to the Night King. Il futuro sarà senza dubbio radioso.
  11. probabilmente la figura di jeyne è stata sostituita con quella di talisa che però è una spia dei lannister, a quanto è dato capire (o, almeno, io l'ho capita così): il messaggio che arya trova sul tavolo a harrenhal destinato a tywin e che ruba, poi scoperta da lorch ( lui, mi pare... ), descriveva gli spostamenti dell'esercito del nord e la calligrafia e l'inchiostro sono gli stessi del messaggio che talisa sta scrivendo nell'accampamento quando viene interrotta da robb... e infatti mette via in tutta fretta il messaggio, solo che lui, frescone più che mai, neanche se ne accorge. credo che jeyne = talisa solo a grandi linee per il ruolo rivestito nella saga. probabilmente gli sceneggiatori hanno ritenuto più interessante sostituire una piccola aristocratica di westeros con una crocerossina dell'est, ma il risultato non cambia.
  12. Finita di vedere adesso... bah... secondo me ci sono dei picchi negativi incredibili che, non a caso, coronano proprio le linee narrative rese peggio nel serial. D'accordo con voi che gli obbrobri stiano principalmente nelle parti di 1) Robb 2) Jon 3) Daenerys, mentre si salvano e, anzi, meritano un plauso le vicende di King's Landing e Harrenhal. Sicuramente i problemi nascono da scelte di sceneggiatura discutibili (storyline di Robb) ma anche dalla scarsa capacità di alcuni attori (Clarke e Harrington su tutti), che viene amplificata dal confronto con il livello molto alto del cast in generale. Insomma... puntata scarsina e nota di demerito particolare per la resa degli Estranei. Veramente sembrano presi di peso da una copertina anni '80 degli Iron Maiden. Terribile. La singola puntata è sul 5 per me. La seconda serie nel suo complesso sul 7. La prima era decisamente migliore. Speriamo nella terza.
  13. Mica tanto d'accordo, devo ammettere, ma è vero che Stannis è un personaggio controverso... o lo ami o lo odi. Io confesso di odiarlo come pochi altri in tutta ASOIAF. Sul fatto che il Baratheon di mezzo abbia gli attributi, beh... anche no, visto che è sempre stato lo sfigato di famiglia, quello che non aveva né la prestanza giovanile e la furia di Robert, né il fascino dandy di Renly. Sui campi di battaglia non pare aver mai brillato, nessuno degli altri personaggi principali o comprimari lo cita mai come esempio marziale, ma neppure come genio della strategia. Insomma, se l'avere le palle lo assimiliamo alla pura e becera cocciutaggine, allora Stannis ha le palle perchè non pensa ad altro che a rivendicare i suoi diritti sul trono, se però l'avere gli attributi indica abilità, scaltrezza, carisma e, in generale, capacità di porsi come capo... insomma, mi pare che lo Stannis visto in questa puntata abbia poco o nulla a che vedere con l'aura di mediocrità che il personaggio dei libri si porta dietro come un'ombra. Poi, chiaro, se a te è simpatico indubbiamente ti piacerà questa versione più eroica del suo personaggio. Forse Martin dopo tanti libri si è reso conto di averlo "disegnato" in modo fin troppo sgradevole e nella serie sta cercando di limare la sua immagine. Il perché, tutto sommato, mi sfugge. ciao
  14. Puntata molto buona, le uniche perplessità sono legate a Super-Stannis in prima linea che ne ammazza sette e ne storpia quattordici con la mano destra mentre con la sinistra si gratta il mento, e la scena Sansa-Sandor, in ACOK una delle più toccanti, intense e ambigue, mentre qui è decisamente sottotono. Un peccato, perché gli attori sono validi... un'occasione sprecata, direi.
  15. Sul fatto che Jon sia morto e che debba essere in qualche modo resuscitato credo non ci siano dubbi. Spero solo che non sia Melisandre con il suo orribile dio RuttRoll a farlo perché gli zombie stile Beric e Cat imho sono il punto più basso mai toccato da ASOIAF sinora. Auguro a Jon una bella "resurrezione ghiacciata" nel nome degli antichi dei del nord.
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