Jump to content

Sandsnake

Utente
  • Content Count

    22
  • Joined

  • Last visited

About Sandsnake

  • Rank
    Confratello

Recent Profile Visitors

396 profile views
  1. Al netto della pessima sceneggiatura che ha fatto scempio della serie TV, credo che il finale di Arya anche nei libri sarà segnato dal definitivo distacco dal branco per un motivo molto semplice: il branco, alla fine, non esisterà più. Ognuno andrà per la sua strada, perché i ragazzi di un tempo sono diventati adulti e i loro percorsi hanno iniziato a divergere progressivamente, sino al punto di non ritorno. Arya (nei libri) me la aspetto fortemente segnata dalla vita e dall'educazione ricevuta dai Faceless, che è un percorso da lupo solitario - questi assassini agiscono da soli, no
  2. Tom Wlaschiha (aka Jaqen H'ghar in GOT) è nella 2a stagione della serie TV Jack Ryan su Amazon.
  3. Bellissima la canzone, probabilmente il vero leitmotiv della stagione 8. Miscela di dolore inguaribile, follia e rimpianti. Quanto a chi potrebbe incarnare la moderna Jenny tra i protagonisti di ASOIAF/GOT... la mia risposta è: tutti (o quasi). La storia di Jenny of Oldstones, personalmente, l'ho sempre percepita come la metafora dell'umana impossibilità/incapacità di voltare le spalle al passato, la maledizione di restarne prigionieri perdendo tutto, senno incluso. Quasi una versione martiniana del mito di Orfeo. Chi si volta indietro è perduto. In questo senso, secondo me, la
  4. Recupero questa vecchia discussione per tornare su tre punti in particolare, alla luce anche di quello che abbiamo visto nelle 8 stagioni di GOT (che comunque sappiamo sia da prendere con le pinze): 1) Syrio Forel potrebbe essere Jaqen? 2) Perché Rorge e Mordente temono tanto Jaqen? 3) Perché Jaqen si trova nelle celle nere con Rorge e Mordente? 1) Inizialmente ero anch'io dell'opinione che Syrio=Jaqen non fosse possibile, ma poi, in GOT sentiamo Sandor SPOILER TUTTO GOT FINO ALLA STAGIONE 8 INCLUSA Da qui il sospetto che Syrio possa esserse
  5. Mi schiero anch'io fra i delusi. E, come detto da altri, non mi hanno disturbato tanto le scelte narrative in sé (cosa avviene), quanto la frettolosità e il pressapochismo che hanno caratterizzato buona parte delle stagioni 7 e 8. Avrei voluto vedere scene in cui fossero valorizzati gli attori (molti dei quali ottimi), anche di impostazione più 'teatrale' e con meno azione ed effetti speciali, più dialoghi intelligenti, più tensione psicologica e un ritmo decisamente moooolto più lento. GOT era nato per un pubblico adulto ed è finito quasi come un prodotto di massa appiattito sul gusto e
  6. No, direi che Drogon abbia a occhio e croce l'intelligenza di un cane. Non poca roba, ma neppure Einstein. Ha capito che la madre è morta, non ha capito come, quindi non ce l'ha con nessuno in particolare, anche perché Jon non ha un atteggiamento aggressivo, non brandisce armi, non infierisce sul corpo. Anzi. Credo che il povero drago sia solo distrutto dal dolore ed emetta le sue brave fiammate contro l'unico oggetto voluminoso a portata di mano: il trono. Comunque, per me è il personaggio meglio caratterizzato dell'intera stagione. L'unico minuscolo rischio di commozione nell'
  7. Gli Stark hanno vinto e, al tempo stesso, hanno perso se stessi. Persino il motto della casata ormai è finito in soffitta- Non credo sia un caso che gli unici due che ancora hanno il metalupo in vita (ossia l'anima), si tengano ben lontano dal potere.
  8. Sono cresciuti e le loro strade hanno imboccato traiettorie divergenti. Il branco si è riunito solo nell'ora più buia, quando era in gioco la sopravvivenza stessa. Finito il pericolo, ognuno si è ricordato di essere ben diverso dagli altri e non si è voltato indietro. Sansa regina di freddezza e doppiogiochismo; Bran inquietante e gelido. Due mostri. Arya indomita, oggettivamente senza motivi per restare; Jon che ha creduto fino in fondo alla lezione di Ned Stark, pagandola cara. Entrambi mi fanno tenerezza.
  9. Dopo anni di assenza dalla Barriera e dopo aver visto le 8 stagioni con grande ritardo rispetto a molti di voi, mi sento di dire che l'ottava serie è stata gestita proprio male, il che non mi provoca irritazione ma rammarico. Musiche ottime, fotografia, costumi, stunting ed effetti speciali di altissimo livello. Casting incredibilmente azzeccato (con solo poche eccezioni), capacità recitative degli attori elevate (anche qui... qualche eccezione negativa l'abbiamo vista). Tutto molto bello, controbilanciato però nella serie 8 da un montaggio e una sceneggiatura degne di un film fantas
  10. Spiegazione allucinogena semiseria dell'arco narrativo di Bran Stark in GOT. Bran the Cripple, legittimo erede di Winterfell, diventa il 3 Eyed Raven... e fin qui tutto bene, ha i suoi poteri paranormali, può organizzare interessanti scampagnate avanti e indietro nel tempo e si trastulla come può per passare le sue giornate, dato che la vita in una grotta sotto un weirwood non è esattamente uno spasso. Lo possiamo capire. Purtroppo, il mondo è pieno di brutte sorprese e nella puntata 6x05 capita che si imbatta nel bullo peggiore in circolazione a Westeros da millenni: il Night King.
  11. probabilmente la figura di jeyne è stata sostituita con quella di talisa che però è una spia dei lannister, a quanto è dato capire (o, almeno, io l'ho capita così): il messaggio che arya trova sul tavolo a harrenhal destinato a tywin e che ruba, poi scoperta da lorch ( lui, mi pare... ), descriveva gli spostamenti dell'esercito del nord e la calligrafia e l'inchiostro sono gli stessi del messaggio che talisa sta scrivendo nell'accampamento quando viene interrotta da robb... e infatti mette via in tutta fretta il messaggio, solo che lui, frescone più che mai, neanche se ne accorge. credo che j
  12. Finita di vedere adesso... bah... secondo me ci sono dei picchi negativi incredibili che, non a caso, coronano proprio le linee narrative rese peggio nel serial. D'accordo con voi che gli obbrobri stiano principalmente nelle parti di 1) Robb 2) Jon 3) Daenerys, mentre si salvano e, anzi, meritano un plauso le vicende di King's Landing e Harrenhal. Sicuramente i problemi nascono da scelte di sceneggiatura discutibili (storyline di Robb) ma anche dalla scarsa capacità di alcuni attori (Clarke e Harrington su tutti), che viene amplificata dal confronto con il livello molto alto del cast in gene
  13. Mica tanto d'accordo, devo ammettere, ma è vero che Stannis è un personaggio controverso... o lo ami o lo odi. Io confesso di odiarlo come pochi altri in tutta ASOIAF. Sul fatto che il Baratheon di mezzo abbia gli attributi, beh... anche no, visto che è sempre stato lo sfigato di famiglia, quello che non aveva né la prestanza giovanile e la furia di Robert, né il fascino dandy di Renly. Sui campi di battaglia non pare aver mai brillato, nessuno degli altri personaggi principali o comprimari lo cita mai come esempio marziale, ma neppure come genio della strategia. Insomma, se l'avere le palle
  14. Puntata molto buona, le uniche perplessità sono legate a Super-Stannis in prima linea che ne ammazza sette e ne storpia quattordici con la mano destra mentre con la sinistra si gratta il mento, e la scena Sansa-Sandor, in ACOK una delle più toccanti, intense e ambigue, mentre qui è decisamente sottotono. Un peccato, perché gli attori sono validi... un'occasione sprecata, direi.
  15. Sandsnake

    Sandsnake

    Grazie! Sei stato gentilissimo a "ripescare" la mia vecchia presentazione... adesso che Sandsnake ha idealmente ritrovato il suo background si sente più tranquilla! :salta: E... non ti preoccupare, Guardiano: casomai la Barriera si squagliasse, ti troverei un bel pezzo di deserto accogliente da presidiare in tutta tranquillità (stile Deserto dei Tartari). A Westeros non c'è disoccupazione né precariato! Yuhuuuu ! Ciao :unsure:
×
×
  • Create New...