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Amethyst deceiver

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Posts posted by Amethyst deceiver

  1. 12 hours fa, Stella di Valyria dice:

    Ma nooooooooo!! Mi si era appena risvegliato un (timido) spiraglio di ottimismo, e me lo distruggete così. Buuuaaaahhhhh!!!

    (Nonno Olenno, allora non sono l'unica? Meno male, cominciavo a pensare di essere sull'orlo della pazzia :stralol:.
    Comunque, sul fantasticare sul viso e l'aspetto delle persone sui mezzi pubblici inserendoli in Asoiaf, provate: è un passatempo bellissimo :victory:  La moda hipster, poi, ha lasciato dietro di se' un fantastico retaggio di ragazzi o giovani uomini con barba e / o capelli raccolti. Chissà se sapessero che per me non sono hipster, sono Stark! :D )


    No, sono zarri e basta :3

  2. Sopravvive Cersei, ovviamente.

    La Battaglia dell'Alba a Nord si conclude con la morte di TUTTI, l'esercito dei morti viaggia verso Sud, raggiunge KL, Cersei seduce il Night King e con l'inganno ammazza tutti con l'Altofuoco. Il suo bambino (che chiamerà JOFFREY, così, a sfregio) regnerà sui Sette Regni.

    Fin :cool2:
     

  3. 25 minutes fa, JasonStark dice:

    Lancio un'ipotesi. E se Lyanna fosse rimasta incinta durante il torneo di Harrenal e poi i due avesero deciso di nascondersi per evitare l'inevitabile ira di Robert? In questo senso la fuga acquisterebbe più senso, anche se communque non si giustifica ancora la lunga assenza. Cosa doveva fare Rhaegar? E se invece nella torre con Ned non ci fosse stata solo Lyanna, ma anche qualcos'altro che Ned ha sepolto  nelle cripte di Grande Inverno, in attesa che Jon cresca e scopr il suo destino?


    Se non sbaglio tra Harrenal e il rapimento intercorre un anno, direi che non ci siamo con i tempi...

  4. 1 hour fa, Balianor dice:

    Cersei non è una persona "ordinaria", Cersei è una persona che potremmo definire "professionista del potere", la più vicina (soprattutto nella serie) al padre tra tutti i Lannister.
    Non ha nulla a che spartire con Jaime, con cui infatti ha una relazione, mentre Tyrion, proprio perchè la capisce, dovrebbe essere il primo a dubitare della parola data dalla sorella...Cersei, paradossalmente, è uno dei personaggi che mi ha dato meno fastidio lungo tutta la serie: interpreta perfettamente se stessa, ordisce piani ben congegnati e si rifiuta, coerentemente, di aiutare Jon e Daenerys.
    Sono gli altri che fanno la figura degli ingenui quando aspirano (!) a sedere sul Trono di Spade.

    La morale di fondo nel mondo di Martin è nella stagione completamente rovesciata: l'agire alla Ned diventa sinonimo di buon senso e lungimiranza quando le sventure degli Stark (e lo dico da loro simpatizzante) sono nate proprio per questo atteggiamento poco empatico e furbo e quando, all'analisi dei fatti, portano più sventure che benefici.
    La spedizione oltre la Barriera, che in potenza poteva pure uccidere il Re del Nord, non ha alcun senso, salvo per l'appunto quello di fornire un'arma agli estranei, anzi, l'arma in grado di far loro passare la Barriera.
    C'erano molti modi per aggredire Cersei durante tutto il tempo passato dietro questa pazzia: si poteva colpire la flotta di Euron con i draghi/ si poteva spingere alla rivolta Approdo del Re/ si poteva liberare Delta delle Acque/ colpire i vassalli dei Lannister...insomma, è solo una trovata degli sceneggiatori molto malsana.

     

    La spedizione non ha senso per noi che sappiamo che Cersei sta trollando tutti, per loro è stata necessaria a fornire ai Sette Regni e alla regina in primis la prova tangibile di quello che sta succedendo Oltre La Barriera, evitando peraltro di assediare King's Landing con un esercito straniero, che a noi potrà sembrare una ca***ta ma a quanto pare continua ad essere una questione prioritaria per Tyrion (e a questo punto credo Daenerys). A colpire Euron ci avevano anche pensato, ma se non sbaglio avevano deciso che sarebbe stato troppo pericoloso per Daenerys (perchè Euron se ne stava chissà dove), colpire vassalli dei Lannister o liberare Delta delle Acque non credo sarebbe stato poi così tanto rilevante. Senza contare che Jon non avrebbe mai accettato di perder tempo con la guerra a Sud. Una soluzione simile alla spedizione era l'unica strada per far combaciare gli interessi di tutti. Poi concordo nel dire che hanno gestito il tutto nel modo più improbabile possibile (quattro gatti male organizzati, tempistiche pointless, Jon che fa l'eroe e poi viene salvato da zio Benjen), ma dal loro punto di vista mi sembra avessero le mani legate. Si poteva ideare uno stratagemma migliore, questo sì.
    Se questo benedetto drago doveva finire in mano agli estranei, tutto sommato può starci.

    Comunque i personaggi sono perfettamente consapevoli di muoversi ad un passo così dal disastro, ripetono in continuazione che sia un'idea del cavolo, iper rischiosa, che gli è costato un drago...

  5. Pietoso, veramente pietoso. Non lo dico tanto perchè mi dispiaccia vedere Sansa e soprattutto Arya fare la figura delle stupide, mi scoccia pensare che abbiano perso minuti dietro ad una storyline che non vuol dire NIENTE e fa venire l'orticaria.
    Se in qualche modo avessero lasciato ad intendere che gli Stark si erano precedentemente accordati (tipo sotto l'albero diga, come mi piaceva pensare prima che uscisse fuori questa insulsa scena tagliata), il tutto si sarebbe potuto leggere come una grande farsa organizzata per portare Littlefinger a tradirsi nei dialoghi con Sansa. Il che avrebbe dimostrato la crescita di Sansa ed avrebbe motivato lo scacco matto a Littlefinger con qualcosa di più sensato ed astuto dell'intervento stile deus ex machina di Bran. E invece no, fuffa.

  6. 20 minutes fa, JasonStark dice:

    D'accordo, la guerra è scoppiata per colpa di Aerys, ma non possiamo dire che la R+L non abbia influito. Se non ci fosse stata Lyanna, Robert avrebbe combattuto con tanto vigore? E Brandon sarebbe andato ad Approdo del Re? No. Ma soprattutto: Rhaegar se ne sarebbe disinteressato fino a questo punto? Se avesse guidato lui i lealisti e non i tremila Primi Cavalieri di Aerys, sarebbe finita così? Essa ha portato distruzione perché poi, al momento giusto, il frutto di tale guerra portasse la luce.


    Esatto. Ma anche se non fosse scoppiata la ribellione, ci si poteva forse aspettare un epilogo a tarallucci e vino in seguito alla sparizione dei due? Cioè, volevano fare la fuga d'amore senza spiegazione alcuna e pretendere che tutti accettassero la cosa facendo spallucce e soprassedendo sull'onore di Lyanna? Probabilmente un re molto equilibrato, comprensivo e molto prudente (alla Doran Martell nella serie) avrebbe potuto reagire con raziocinio di fronte a Brandon che sbraitava davanti alla Fortezza Rossa, ma va beh, Aerys non era nè equilibrato nè prudente nè tantomeno comprensivo. Io non riesco a rassegnarmi dell'idea che quei Raeghar e Lyanna siano scappati senza avvertire nessuno e siano rimasti a Dorne tutto il tempo, mettendo la testa (letteralmente) sotto la sabbia come due struzzi reali. O qualcuno ha fatto il furbo / c'è una spiegazione di qualche tipo o i genitori di Jon erano davvero due deficenti. 

    Siamo OT? :3

  7. %d/%m/%Y %i:%s, ryer dice:

    Purtroppo dubito che il piano sia stato concepito così presto (la scena in cui Arya minaccia Sansa, o meglio la testa, basta a smontare quest'ipotesi, visto che sono sole e nessuno le sta guardando). il punto di svolta dev'esser stato l'ultimo discorso che Ditocorto fa a Sansa, è lì che lei si sveglia e capisce che deve correre ai ripari.

     

    Di sicuro il tutto è stato gestito in modo pessimo, forse la più grande occasione sprecata di questa settima stagione che infatti non riesco a valutare positivamente per le troppe cose su cui son "scivolati", in favore della spettacolarità.


    Nella mia testa ho immaginato che Arya avesse capito che Littlefinger la stava spiando e che avrebbe continuato a farlo. Ma che cavolo, è proprio scema pure lei :(

  8. Il 29/8/2017 at 20:43, Balianor dice:

    La spedizione al di là della Barriera, inutile sotto ogni punto di vista, poggia proprio su questo falso presupposto: perchè mai un esercito ancora piuttosto in forze deve scendere a patti con uno schieramento privo di esercito terrestre?
    A giudicare dalla chiusura della stagione lo possiamo capire...serviva dare agli Estranei un modo per superare la Barriera, perchè anche qui gli sceneggiatori non hanno trovato soluzioni un po' più sofisticate, e la spedizione doveva fornire un drago al re della notte.

     


    Di base sono d'accordo con te quasi su tutto, ma su quest'ultimo punto vorrei fare una precisazione. Posto che sicuramente l'obiettivo finale nell'ottica della narrazione era quello di fornire un drago al NK, non credo che dovremmo pensare a questo piano in ottica squisitamente militare.
    La caccia all'estraneo si rende necessaria dal momento i nostri decidono di far star buonina Cersei mentre loro sono al Nord a combattere il vero nemico - oltre a convincere Daenerys al 100% della veridicità della faccenda, sono convinta. Ora, come si fa a tenere buonina buonina Cersei? O la massacri militarmente, conquistando KL (per forza, tanto non è che quella esce dalla Fortezza Rossa per andare a combattere in campo aperto) o la persuadi con altri mezzi. Dato che viene deciso sin da subito di non conquistare KL con l'orda Dothraki e gli Unsullied (è una scelta discutibile, ma questo è), non rimane che spremere il cervellino e tirar fuori un'idea. E tutto sommato mettere Cersei davanti alla prova tangibile dell'esistenza di un enorme stracazzo di esercito di non morti pronti ad invadere i Sette Regni, non suona come un'idea improbabile. La logica del più grande nemico comune funzionerebbe con chiunque abbia almeno un briciolo di sale in zucca, ma a quanto pare Tyrion (e tutti dietro di lui) ha sopravvalutato la salute mentale di Cersei, in tal senso. Anche Jaime ci rimane secco (e lui conosce molto bene la sorella), infatti il fatto che la pazza scatenata non molli il colpo neppure di fronte all'enorme suddetto esercito di non morti è ciò che spinge Jaime a rassegnarsi e ad allontanarsi da lei. 

  9. 1 minute fa, ryer dice:

    Non vorrei sbagliare, ma credo che comunque prima venga fatto il "piano" per la stagione e poi avviata la macchian produttiva (costumi, set etc.). Quindi di base, se gli autori stabiliscono che vogliono fare 7 puntate e che per loro sono sufficienti per narrare quello che hanno in mente, c'è poco da fare.

     

    Leggevo ieri che l'attore di Bran ha detto che una scena tra lui e Sansa, prima del processo a Ditocorto, era stata girata ma poi tagliata. Probabilmente la storia ne avrebbe giovato in chiarezza, ma siccome avrebbe tolto l'effetto sorpresa nella scena successiva, han deciso di levarla. Questo per dire che magari anche altre scene vengono pensate, scritte, girate e poi cancellate nella versione finale. Non penso quindi sia un problema di soldi, dipende da cosa sono convinti sia giusto mostrare.


    Più che giovarne in chiarezza, con quella scena la storia avrebbe affossato definitivamente l'intera storyline di Winterfell, facendo fare a Sansa la figura dell'imb****le integrale, ad Arya quella della pazza psicolabile e facendo realizzare allo spettatore di aver perso fantastiliardi di minuti utili solo perchè a D&D piace tenerci sulle spine a caso, when it comes to Sansa. Ma poi fatemi capire: anche con Littlefinger sputtanato da Bran, in che modo Sansa avrebbe dovuto riscattarsi agli occhi di Arya, che la accusava di aver tradito gli Stark (la lettera) e di voler tradire Jon? 

    Meno male che sta scena è stata tagliata, così posso almeno continuare a raccontarmi la favoletta del piano tra i tre Stark nato sotto l'albero diga :(

  10. Copio e incollo quanto avevo già scritto come incipit nel topic dedicato al settimo episodio

    Da un lato ho talmente voglia di scoprire cosa cavolo succederà che l'entusiasmo mi porta a bermi qualsiasi puttanata, poi mi parte lo spirito critico e mi verrebbe voglia di spellare D&D à la Bolton. Poi faccio pace con me stessa e mi rendo conto che, per quanto concerne il mio rapporto con stagioni come questa, GoT finisce immediatamente alla categoria guilty pleasure: so che è sbagliato, but I like it. Va beh! Dopo aver fatto i conti con me stessa e i miei orrendi peccati, direi che questa stagione se la gioca con la quinta per il titolo di Supremo-raschiatore-del-fondo-del-paradigmatico-barile, ma alla fine la stagione ce**o per eccellenza, per quanto mi riguarda, rimane la quinta. Che, salvando Hardhome e il finale, è semplicemente brutta e improbabile. La settima, più che altro, è una grossa possibilità sprecata. Ok, ci sono dei passaggi abbastanza pointless, ma di base non trovo sbagliato nessuno degli espedienti narrativi. Il problema è il modo in cui si arriva al punto, ovvero con una rapidità sconcertante: non parlo tanto della rapidità dei viaggi / corvi / Targaryen airlines, ma proprio dello spazio dedicato a farci sperimentare gli eventi principali, le interazioni tra personaggi etc: il tempo godibile, più che il tempo logico in sé. 

     

  11. 23 hours fa, JonSnow; dice:

    E' chiaro che Jon avrà un conflitto iniziale che lo porterà a rivalutare la figura di Ned e gli ideali da lui assorbiti. Successivamente tale rabbia e spaesamento scemeranno in un tacito rispetto di comprensione e arriverà a giustificare la figura di Eddard al punto da coglierne anche il sacrificio da egli compiuto per proteggerlo. 

     

    Nello smarrimento della propria identità, finirà per giungere alla conclusione di essere ciò che le sue azioni e le sue convinzioni etiche e morali dicono che sia, ovvero semplicemente Jon Snow. Nulla di più, nulla di meno.

     

    Per quanto poi la verità biologica sia inoppugnabile e chiara, sarà sempre Ned il padre di Jon. Ciò non cambierà mai per lui. 

     

    Quindi mi aspetto una conclusione simile alla mia firma;

     

    « I never met my father. My mother died giving birth to me. They weren't the ones who raised me, they weren't the ones who did teach me what was right, who made me the man I am today. My father is Lord Eddard of Winterfell. And I'm a Stark. » 

     

     

    La reazione che attendo di più è ovviamente quella di Varys, sia per capire la sua posizione passata ai tempi della ToJ, sia perché molto probabilmente vedrà in lui un nuovo possibile sovrano.

     

    Daenerys reagirà invece sentimentalmente, ritrovando una parte della sua famiglia che credeva perduta.

     

     

     

    Comunque non punterei molto sulla reazione di Jon. Sono sicuro che D&D bistratteranno tutto l'arco, incentrandolo solo sulle reazioni di Jon e Dany ad essere zio e nipote e sulla loro storia d'amore travagliata. Quindi poco spazio per riflessioni personali.


    MAGARI. Sarebbe uno scenario meraviglioso, ma non voglio illudermi :(

  12. Il 29/8/2017 at 15:26, TwinkleLittleStar dice:

    Personalmente mi chiedevo: Jon, con la sua integrità granitica, come prenderà il fatto che i suoi genitori se la sono svignata in segreto come due adolescenti scatenando una guerra che ha fatto una miriade di morti e causando indirettamente la morte della prima moglie del padre e dei suoi fratellastri?


    Nella serie purtroppo non ci farà caso nessuno, nondimeno THIS.
    Io ancora non me lo spiego.

  13. 2 minutes fa, febos dice:

    E se invece stesse scrivendo ogni giorno? è il problema non fosse la voglia o altro, ma la grandezza del libro di cui ha sempre detto che sarà il più grande di tutta la collana

    Possibilmente ci stupisce e verso Natale scrive un Tweet in cui ci informa di aver finito finalmente la stesura del libro :victory:


    SWEET SUMMER CHILD

  14. Rispetto al rapporto tra Jon e Daenerys e al suo atteso coronamento, copio e incollo quello che ho scritto nel topic dedicato all'ultima puntata:

    "A me va benissimo che questi due siano finiti insieme. Sono perfetti, seriamente. Uno più babbeo dell'altra, a lui piacciono le badass e a lei piacciono gli uomini forti – con Daario alla fine non ha funzionato perchè lui era anche abbastanza smart. Tenerelli. Ma anche qui, c'è un problema di rapidità dello svolgimento del tutto, perchè: a) è stato bello vederli flirtare selvaggiamente, ma due dialoghetti in più potevano anche starci; b) la scena in sé è davvero BAH e no, non si può barattare una scena decente con il sedere di Kit Harington :3"

    Qui si è accennato alle responsabilità di due regnanti, disattese dalla facilità in cui si sono buttati l'uno tra le braccia dell'altra. Credo che la scena (e lo conferma l'inside della puntata) sia attraversata da una palese tensione tra il "non dovremmo" e lo "sticazzi", a me sembra abbastanza palese, osservando la dinamica, le espressioni dei due, quel non so che di un filino tragico. Poi ci aggiungi la faccia corrucciata di Tyrion e via.

    Io non ho ben capito perchè stiano tutti lì a strapparsi le vesti: un ipotetico matrimonio tra i due non farebbe una piega, dal punto di vista politico. Infatti Tyrion inizialmente caldeggiava il flirt, credo che sulla nave si stesse preoccupando rievocando la Daenerys della 7X06, che se ne strafotte della prudenza per andare a salvare Jon, rendendosi improvvisamente conto che l'entusiasmo della madre dei draghi può ampiamente sfuggirgli di mano. Certo, ci sarà da lavorare per dissuadere i lord del Nord dall'idea che Jon si sia fatto tirare scemo da una meretrice Targaryen o cretinate simili, ma non dovrebbe essere nulla di infattibile, con un pò di diplomazia - anche se immagino che Jon il furbo sarebbe perfettamente capace di limonarsela durante un concilio e rispondere "stacce" agli astanti, ma magari no.
    E anche questa grande rivelazione rispetto all'identità di Jon/Aegon sulla carta potrebbe non essere un problemone, anzi, se i personaggi fossero una minima svegli e flessibili si tirerebbero un bel cinque alto per quanto caschi tutto a fagiolo - cosa c'è di più Targaryen di un bell'incestino moderato?
    Ma so già che non andrà così e già mi immagino la sequela di drammi interiori e crisi d'identità che ci rifileranno D&D. Ho già l'orticaria.

  15. 1 minute fa, thekillfra dice:

    Pare sia stata tagliata una scena in cui Sansa chiede aiuto a Bran su Arya , e Bran gli spiega tutto , quindi Sansa non aveva capito nulla e voleva far ammazzare veramente la sorella , per Arya bo magari Bran gli ha spiegato che stava bleffando ma non credo . Sta cosa è abbastanza vergognosa visto il tempo gettato per il combattimento del senza palle e del sesso inoportuno senza considerare la battute sui peni .


    WTF, per fortuna che l'hanno tagliata, che figura barbina ci avrebbe fatto Sansa :/ Non che me ne importi qualcosa di Sansa in sè, ma sarebbe stato davvero deprimente scoprire di aver assistito a quell'atroce pistolotto sui battibecchi delle due sorelle senza la giustificazione della grande trollata ai danni di Littlefinger.

  16. %d/%m/%Y %i:%s, Menevyn dice:

    La rottura non avviene solo per motivi morali, la solita cantilena di Jaime "ma uffa, ho già dato la mia parola", avviene perchè lui ormai si rende conto che Cersei vive in un mondo in cui lei è una Tywin con le tette ed è un passo costantemente davanti a tutti, ed ormai non considera più Jaime nè come amante, nè tantomeno come suo fedele braccio destro, arrivando a rinfacciargli di aver cospirato assieme a Tyrion.


    Esatto, per questo nel mio commento ho scritto di aver trovato superfluo l'insistere sul giuramento.

  17. 50 minutes fa, joramun dice:

    Ma anche questa cosa dell'amore romantico mi pare sia stata parecchio ingigantita. Quella dell'amore per Cat è una balla che lui racconta e si racconta. In realtà la verità sul personaggio ci viene rivelata in maniera chiara ed evidente nei libri (e mi sembra di ricordare anche nella serie):

     

    "Ditocorto ama una sola persona: Ditocorto".


    Verissimo. Non c'è un accidente di niente di romantico, Cat/Sansa sono solo una metafora della sua brama di potere, del suo egoismo e del suo narcisismo - infatti nè Cat nè Sansa sono minimamente interessate, cosa che lui non sembra minimamente recepire. Per questo parlavo di testosterone sul piano simbolico e non ha molto senso mettersi a fare distinzione tra personaggi maschili e femminili in senso biologico.

  18. 48 minutes fa, joramun dice:

    La storyline di Ditocorto ha iniziato a perdere di senso quando Bran è tornato a Grande Inverno. 
    Il piano di Ditocorto era di tenere Sansa come lady di Grande Inverno così da controllare il nord al suo fianco. Avendo lui il controllo dei cavalieri della valle, ed essendo sansa legata anche a Riverrun, Ditocorto avrebbe avuto dalla sua parte metà degli eserciti di westeros e avrebbe potuto pianificare con calma l'attacco al trono. Nei libri lo dice anche "chissà se il regno che è sopravvissuto alla Guerra dei 5 Re sopravvivrà anche alla Guerra delle 3 Regine".
    Con Bran vivo (lasciamo stare che in pratica è uno zombie) crolla tutto, perché Sansa perde ogni pretesa sul nord. Ditocorto avrebbe dovuto togliere le tende non appena Bran torna a winterfell o tramare per far fuori lui, non per far litigare le sorelle. Invece, con una mancanza che ci evidenzia la scarsa comprensione della storia che hanno gli sceneggiatori, la reazione di Ditocorto a ritorno di bran non ci viene nemmeno mostrata, e lui non agisce nemmeno quando bran gli sbatte in faccia chiaro e tondo che sa tutto dei suoi magheggi.

     

     

    Quando di anni ne aveva una quindicina e non era nemmeno l'ombra del maneggione che è adesso. Anzi è stata proprio la sconfitta contro Brandon a fargli venire in testa che per "fo**erli tutti" avrebbe dovuto scegliere un altro tipo di duello.


    Con il ritorno di Bran è degenerata definitivamente, ma a mio modesto parere ha cominciato a perdere colpi sin dalla fuga da Approdo, diventando sempre più imprudente ed avventato - basta pensare al modo in cui perde la fiducia di Lysa perchè non è capace di togliersi Sansa dalla testa. My two cents.

    Sansa non perde il controllo sul nord con l'arrivo di Bran (almeno nella serie), perchè Bran non è minimamente interessato al ruolo di Lord.

  19. Regaz, non vorrei farvelo notare, ma Littlefinger si è già comportato da PERFETTO IDIOTA nella sua esistenza, al punto da rimetterci le penne. E cioè quando si era messo in testa di conquistare Catelyn, arrivando a sfidare Brandon. La parabola discendente di Littlefinger va di pari passo con la sua ossessione per Sansa / Cat parte seconda. 
    Il problema non è il pisello in senso letterale, nè, credo, la lussuria, ma certi comportamenti "testosteronici" (che possono anche essere portati avanti da una donna, eh... Cersei infatti voleva nascere uomo), che puntualmente nella serie scatenano disgrazie / oppressione / ingiustizia / declino. Brama di possesso, prevaricazione, dominio. Varys se ne strafrega e infatti va avanti, Littlefinger, che voleva disperatamente il potere (ed aveva un piccolo problema con le patate di discendenza Tully) nope. My two cents, super feminazi :figo:

  20. 15 minutes fa, ziowalter1973 dice:

    Le colpe vanno ai D&D perchè tyrion è un personaggio di fantasia di cui loro scrivono il copione. Piccola postilla: tyrion riprende a bere vino dopo che dany fa arrosto i tarly dopo anni di astinenza. Tornando al personaggio tyrion è in declino ma noi sappiamo due cose sul suo declino perchè la stagione dura troppo poco per mostrarcelo. Come dice joramun ci sono parecchi buchi narrativi che stiamo riempendo con le nostre interpretazioni e tra questi c' è la storyline di tyrion. Dopo che uno si è letto dell' arguzia di tyrion per 5 libri vederlo in declino non fa piacere e se anche il personaggio fosse destinato al declino da george interviene l' animo da supporter del lettore che s' incavola con i D&D.


    Mi sono persa il passaggio in cui smette di bere, quando succede? A Meeren beve eccome.
    Le colpe di D&D sono da intendersi rispetto alla coerenza del personaggio / situazioni, che io non vedo risultare particolarmente manchevoli, nel complesso della serie - rispetto ai libri possiamo parlarne. L'animo del supporter non ce l'ho, anzi, mi fa piacere vedere i 'buoni' prendere delle cantonate, anche grosse, per quanto speri di vederli risultare vincitori, alla fine di tutto. Poi oh, pareri :)

  21. Quale processo? Non dico che sia cambiato Tyrion, dico che è cambiato il contesto. Rimane un uomo astuto, ma non abbastanza da fronteggiare il nuovo scacchiere. Prendi ad esempio la questione relativa agli schiavisti: è più che probabile che, a Westeros, la soluzione legata alla sfera economica che lui propone sarebbe potuta risultare vincente - una lezione appresa peraltro da Tywin, quella sulla centralità dell'oro. But OPS! la Baia degli Schiavisti non è Westeros, la morale e le priorità sono altre e lui l'ha imparato a sue spese. Il Tyrion di Meeren non è diventato improvvisamente più stupido, è che sono venuti a meno i presupposti su cui si basano le sue conoscenze. Idem una volta tornato a Westeros. Lo scenario è cambiato, Jaime e Cersei sono cambiati e Tyrion sopravvaluta la portata delle sue conoscenze.
    Quanto all'essere moralmente ambiguo, bah, nella serie è sempre stato dipinto come un personaggio piuttosto positivo - Jaime è moralmente ambiguo, per esempio, non Tyrion. L'entrare a far parte del team Daenerys (con tutte le derive messianiche dell'allegra cumpa...) ha sicuramente esaltato questo aspetto, perchè è entrato in gioco un personaggio effettivamente interessato (poi capace chi lo sa) a "spezzare la ruota". Non è più super allegro, vero (anche se non è trascurabile che a Meeren andasse in giro a raccontare barzellette) ma, hei, ha solo avuto un piccolo problema con papà, nulla per cui perdere il sorriso. Nel libro se n'è andato in giro per capitoli interi a rantolare astioso cose come "dove vanno le puttane?" Bellissimo, ma non proprio il massimo del livin' la vida loca.
    E mi risulta che beva ancora come una spugna.

    Non voglio difendere a spada tratta D&D (li attacco più che volentieri), ma non mi metterei ad addossare loro tutte le colpe per quanto concerne Tyrion. Al massimo discuto la qualità dei dialoghi dopo l'abbandono di Martin, ma quella vale per tutti.

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