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Maya

Guardiani della Notte
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  1. Sono molto d'accordo. Anche perché, in compenso, a fare allarmismo ci pensano già i media, i social... e chi più ne ha più ne metta. In queste molte settimane, ho notato che come tanti si sentano in qualche modo "confortati" dall'aumentare il proprio livello di ansia, come se il fatto stesso di vivere in un crescente stato di apprensione e preoccupazione costituisse di per sé una forma di difesa, paradossalmente una "comfort zone", una precauzione aggiuntiva alle mascherine, ai guanti, al gel disinfettante e così via. Non è una critica. Ognuno reagisce come è nella propria natura. Tuttavia, qualche "pat-pat" penso faccia piacere a tutti... non so. Ho ascoltato il discorso di Elisabetta II e devo dire che, pur non essendo inglese, mi ha commosso ascoltarla incoraggiare tutti a "sperare in giorni migliori". Sono solo parole e, diciamolo, anche di una banalità estrema. Magari le ripetiamo anche noi diverse volte al giorno ai nostri figli, ai nostri amici e a noi stessi. Fa però un effetto diverso detto da un capo di stato che è anche una donna di oltre novant'anni, che ha vissuto una Guerra Mondiale e innumerevoli altre spiacevoli vicende. Contando che la regina ha un ruolo molto preciso nell'immaginario collettivo britannico, penso sia stato un momento significativo.
  2. Al netto di qualsiasi complottismo, però, la Cina potrebbe comunque essere la Nazione che ne esce con le ossa meno rotte. I primi che ripartono sicuramente avranno un vantaggio non da poco. Se poi gli stessi possono contare su una forza produttiva notevole e uno dei più grandi mercati di consumo al mondo... Poi da qui a dire che "lo hanno fatto apposta" ne corre! Anche loro hanno pagato un prezzo "salato" in termini di vite umane.
  3. 16 - Film Pixar preferito Difficile... Sono indecisa tra Inside Out e Wall-E.
  4. In merito alle notevoli oscillazioni per quel che riguarda le percentuali di mortalità dichiarate dalle diverse Nazioni, sicuramente avere dei protocolli univoci e condivisi sarebbe utile. L'approccio utilizzato in termini di rilevazione incide non poco: banalmente, fa molta differenza se si decide di fare tamponi "a tappeto" sull'intera popolazione e quindi si allarga il campione ovvero solo se si restringe al massimo effettuando l'analisi solo a chi presenta sintomi molto evidenti e, proprio per questo, spesso indicativi di uno stato avanzato e grave della malattia. La Germania pare abbia fatto in meno tempo molti più tamponi di noi e quindi va da sé che la loro percentuale di morti sia inferiore alla nostra. (https://www.ilpost.it/2020/03/24/coronavirus-germania-tasso-letalita/) A questo si aggiunge poi un altro elemento che pesa nel confronto tra la nostra situazione e quella non solo della Germania, ma ad esempio anche della Cina: l'età media della popolazione. Il nostro un "Paese di vecchi". Non è quindi così strano che, nel caso di una malattia statisticamente più letale per gli over 70, il tasso di mortalità sia maggiore. Terzo, ultimo, ma più incerto dei fattori: la definizione di "causa di morte". C'è stato un momento iniziale dell'epidemia in cui alcuni Paesi - e forse proprio la Germania, ma non ricordo - non includevano nel conteggio dei decessi i casi in cui il contagio aveva portato a un peggioramento con esito letale di una patologia pre-esistente. Già solo questo può portare a differenze notevoli nelle percentuali dichiarate di mortalità legate all'epidemia COVID-19.
  5. In realtà è un film DreamWorks Animation. Giorno 15: Ultimo film di animazione visto Ralph Spacca Internet
  6. In realtà, la trasmissione aerogena è tutt’altro che accertata da un punto di vista scientifico se non in contesti particolari. È ancora un’ipotesi tra le tante che si stanno valutando. Lo stesso Brusaferro (ISS) ancora ieri ribadiva questo concetto (https://www.huffingtonpost.it/entry/oms-verso-revisione-uso-mascherine-dopo-studio-mit-su-covid-19-nellaria_it_5e86f3c1c5b63e06281c082b). Al netto di questo, se ho capito bene, la posizione di OMS sulle mascherine resterebbe la stessa di due giorni fa che, come detto in precedenza, non è affatto “squalificante”, anzi. Semplicemente ne ridimensiona i benefici nell’uso diffuso. È chiaro che nuove info sul virus potrebbero spingere a rivedere questa posizione. Non sono tipo da difendere le istituzioni a “spada tratta” e a prescindere - e non intendo certo iniziare adesso a farlo - ma sinceramente... chi ci sta davvero capendo qualche cosa di questo virus?
  7. 14- Personaggio maschile preferito Ralph di Ralph Spaccatutto
  8. Alla luce delle ipotesi di trasmissione per via aerea del virus, OMS sta rivedendo la sua posizione sulle mascherine valutando i possibili benefici di un uso diffuso negli spazi chiusi e ristretti , laddove cioè non è possibile mantenere la distanza di un metro. Restano fermi la necessità di favorire le categorie a rischio per quel che riguarda l’accessibilità ai dispositivi e il fatto che l’uso sbagliato che probabilmente ne fanno molto cittadini vanifica qualsiasi beneficio ottenibile. Per questa ragione si raccomanda di informarsi sulle modalità corrette di utilizzo. https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2020/04/03/coronavirus-in-aria-oms-verso-revisione-su-uso-mascherine_4feb602c-3703-4252-b621-0c7aa26c14dd.html
  9. 13 - Film d’animazione mai visto Più di uno soprattutto tra i titoli più recenti: Bolt, Frozen 2, Rapunzel, Ribelle, Koda fratello orso, Hercules, Atlantis, Le follie delle imperatore, Tarzan, Pocahontas e probabilmente altri ancora. Per questo penso sia proprio indispensabile fare l'abbonamento a Disney+. Non posso continuare a rimanere così gravemente ignorante.
  10. Io aggiungerei anche due considerazioni: - rispetto al precedente GOTDM si è creato uno spartiacque tra chi ha seguito la serie fino alla fine e chi ha smesso di farlo quando quest’ultima ha superato i libri. Un po’ di partecipanti sono andati perduti in questo modo. - delusione generale. Questa è, ad esempio, la motivazione che ha azzoppato il mio entusiasmo a partecipare. Da un certo punto in poi la serie ha iniziato ad essere, dal mio punto di vista, al di sotto delle aspettative se non proprio bruttina.
  11. No, la nostra in fatto di dotazioni tecnico-informatiche in generale purtroppo non brilla Per questa cosa però hanno fatto il massimo per offrire ai ragazzi un'opportunità di continuità educativa. Alcuni quest'anno si diplomano e quindi per loro prepararsi è funzionale all'esame (che per altro ancora non si sa quando ci sarà ecc.). Non è stata una questione di soldi (mi pare che la piattaforma che stiamo utilizzando in questo momento sia "free"), ma soprattutto di volontà dell'istituto e di tempo ed energie spese dal corpo insegnante. Molti stanno lavorando più del solito per preparare materiale, caricarlo, rispondere ai messaggi ecc. E' proprio un bell'esempio di "rimbocchiamoci le maniche e diamo il massimo". Mediamente chi gira con un iPhone10 sa fare una foto e inviarla tramite whatsapp. Poi ci saranno anche le eccezioni, eh! Qualcosa non torna, però non voglio andare fuori tema.
  12. Quella di Anonymous è una battuta... è ovvio che non sono i soli e che l'obiettivo della loro dichiarazione non è dire "siccome non siamo stati noi non può essere nessun altro". Penso piuttosto che abbiano le competenze per scoprire se c'è stato davvero un hackeraggio oppure se semplicemente si tratta di un'infrastruttura debole e, cosa ancora più grave, con un livello piuttosto basso di protezione dei dati sensibili (e tanti cari saluti al GDPR). Il loro messaggio quindi sta per "tana! avete detto una balla!". Sul fronte didattica online per ora sono stata abbastanza fortunata sia lato mamma, sia lato docente-formatore. La scuola di mio figlio già lo scorso anno aveva lanciato un portale per caricare le pagelle che ora viene utilizzato per i compiti. Lezioni online ne fanno perché i bimbi sono piccoli (?) e, soprattutto, perché - e questo è un altro tema grave - in alcune famiglie non ci sono dotazioni tecniche adeguate, connessione stabile ecc. Molte insegnanti colmano con video su YouTube fatti da loro o anche già realizzati, ricchi di animazioni ecc. che spiegano dagli articoli determinativi alle parole della famiglia in inglese. Nella mia esperienza, il più grande "problema" è il rifiuto a priori da parte di alcuni genitori - I compiti sul portale: "no, li vogliamo su whatsapp" (il caos!) - le video lezioni live: "per carità!" Allora registrate: "no, perché non ho la connessione, il computer ecc." e inoltre "il telefono non glielo lascio tutto quel tempo" (?!?) - Restituire i compiti fatti per dare riscontro ai docenti: "no, solo su base volontaria" (?!?), perché "già glieli devo far fare (?!?), ti pare che mi metto anche a inviarli?" e poi "ma come li invio?" a) tramite portale: "giammai!" b) tramite il famigerato Whatsapp: "e come faccio?". Fai foto con il telefono, le alleghi e invii: "..." c) tramite posta elettronica agli indirizzi delle docenti: "non ho lo scanner". Vedi sopra: usa il telefono "..." Voi mi direte che non è detto che tutti abbiano le competenze ed è vero. Tutti però abbiamo uno smartphone, usiamo i social e probabilmente l'e-mail ecc. Boh! Per quel che riguarda invece la mia esperienza dall'altro lato della barricata, devo invece dire che l'istituto dove faccio formazione professionale (sono salesiani non si tratta di un costosissimo college privato!) mi ha davvero sorpreso con "effetti speciali". Hanno implementato in tempi record una bellissima piattaforma dove riusciamo a caricare lezioni, video-lezioni, esercizi, test, verifiche e volendo possiamo aprire sessioni "live" di aula virtuale. Attraverso la piattaforma, inoltre, i ragazzi possono scriverci utilizzando messaggi privati e la bacheca pubblica. So, però, da amici e conoscenti che ci sono casi e casi e c'è un divario pazzesco tra istituto e istituto, classe e classe.
  13. Il fatto stesso che Edd Tollett non sia arrivato nemmeno in semi-finale dimostra in maniera incontrovertibile che il sistema è fallato. Bisogna rifare i conteggi. Oppure cambiare i votanti. La prossima volta serve una selezione all'ingresso più accurata. Questa cosa della libera partecipazione e del voto universale non mi convince...
  14. Menzione speciale per "momenti di questa esperienza che NON vorremo ricordare": il "crash" del portale INPS al via della presentazione delle domande per i bonus indennità COVID-19 e baby sitter. Vista la deludente comunicazione fatta da parte dell'ente nei giorni immediatamente precedenti (voci di "click day", ipotesi di richieste soddisfatte in numero limitato in base all'ordine di arrivo tipo la corsa finale di "Cuori ribelli", indicazioni poco chiare sulle modalità di presentazione delle domande ecc.) il disastro era annunciato. E, infatti, puntualmente a mezzanotte e un minuto del 1° Aprile il sito INPS era già in tilt, del tutto incapace di sostenere il prevedibile intenso traffico di lavoratori autonomi, co.co.co, commercianti, ecc. Come se tutto questo non bastasse, in mattinata alcuni utenti, dopo aver effettuato l'accesso al portale con le proprie credenziali (cosa che alle 10.00 appariva come un evento di portata mistica ed escatologica al pari del miracolo del sangue di San Gennaro o dell'apparizione della Madonna a Medjugorje), sono stati catapultati nelle pagine-profilo di ignari sconosciuti (tra tutti l'ormai celebre Luciano V): una violazione della privacy che ha fatto impallidire persino i principali detrattori del GDPR. Più tardi, il presidente Tridico ha attribuito lo sgradevole incidente a un attacco hacker. "Siamo stati attaccati da un hacker" is the new "non ho i compiti perché il cane mi ha mangiato il quaderno". Stamattina, infine, Anonymous ha twittato sul proprio profilo una secca smentita: "Caro INPS, vorremmo prenderci il merito di aver buttato giù il vostro sito web, ma la verità è che siete talmente incapaci che avete fatto tutto da soli, togliendoci il divertimento!" per poi ritwittare anche una provocazione lanciata da Pornhub: "Vorremmo offrirvi aiuto per potenziare il vostro sito grazie ai nostri server, contattateci". Nei giorni scorsi infatti, a seguito dell'apertura "free" del proprio portale nell'ambito delle iniziative #iorestoacasa, Pornhub pare abbia gestito senza problemi qualcosa come 400 milioni di accessi al giorno, laddove il portale INPS è andato "in bomba" con 4 milioni. https://twitter.com/Anon_ITA?ref_src=twsrc^google|twcamp^serp|twgr^author
  15. 12 - Live Action Preferito Mi sono piaciuti molto Il Libro della Giungla (2016) e - cosa che non avrei detto perché non sono una fan nemmeno del film di animazione - Dumbo (2019). Quest'ultimo, in particolare, è stato una bella sorpresa. Va detto, però, che io adoro da sempre Tim Burton.
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