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Maya

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    GdN in the Sky with Diamonds
  • Birthday 06/15/1980

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  1. 27. un libro suggerito dal tuo partner/parente stretto: "Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico" di Luis Sepulveda suggerito da mio figlio Il gatto Mix viene adottato ancora cucciolo dal piccolo Max. I due amici crescono insieme e mentre Max da bambino si fa lentamente uomo, Mix da audace e vigoroso cucciolo diventa pian piano un gattone vecchio, stanco e - ahimé - cieco. Quando è ormai rassegnato a una vita fatta di ricordi spesa tra un pisolino sul divano e uno spuntino in cucina, Mix incontra il vivace e chiacchierone topolino Mex che gli offre i suoi occhi, la sua
  2. Ho finito “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” di Luis Sepulveda che combinazione avevo già in casa (caldamente suggerito da mio figlio). Una sola parola: bellissimo!
  3. 37. Un libro con elementi mitologici: "Piranesi" di Susanna Clarke L'autrice di "Jonathan Strange & il signor Norrell" torna dopo più di sedici anni con un nuovo libro, balzato subito in cima alla lista dei desideri di fan dell'autrice e degli amanti del fantasy moderno (quello per intenderci senza elfi, maghi, cappa e spada). Il romanzo racconta la storia di Piranesi, un giovane uomo che vive nella Casa, un maestoso e labirintico palazzo ai confini con il mondo reale. Il protagonista trascorre le proprie giornate esplorando le centinaia, le migliaia di stanze e saloni pie
  4. Recupero con un po' di aggiornamenti sulle ultime letture: 38. Un libro scritto da una donna: “Ragazza, donna, altro” di Bernardine Evaristo Romanzo corale in cui l'autrice intreccia le vicende di dodici donne di colore tutte diverse, ma in fondo tutte simili. "Ragazza, donna, altro" accorpa quasi tutti i principali temi del nostro tempo e dell'ultimo secolo: la discriminazione razziale e sessuale, il femminismo, la necessità di affermazione e accettazione delle diverse identità di genere, la violenza sulle donne e così via. Le dodici protagoniste sono donne nere e bianch
  5. Io ovviamente ho letto "Il complotto contro l'America" (ci mancava che dopo aver scaricato questo mattone mi tiravo indietro ). Volevo rileggere anche Tom Sawyer, ma l'avevo riletto un paio di anni fa con mio figlio e me lo ricordo ancora abbastanza. Alla fine ho lasciato perdere. Veniamo a Roth. L'idea di partenza, secondo me, è già geniale anche se non super originale (vedi "La svastica sul sole" aka "l'uomo nell'alto castello"). La vicenda narrata si basa su un'ucronia: l'autore, infatti, immagina che alle presidenziali del 1940, la vittoria sia andata a Charles Lin
  6. L’altro giorno ho visto un’intervista agli Aqua (quelli di Barbie Girl... chi se li ricordava più!): era chiaramente un segno. Diciamo che possiamo appendere tutte le speranze di rinnovamento politico (caso mai ne avessimo) al famoso chiodo.
  7. Sì, esatto! Partendo da aspettative minime o pari zero... meglio di niente! Dobbiamo anche stabilire quale siano la priorità: la coerenza? l'assenza di ipocrisia? Oppure il risultato che certe azioni di marketing, ipocritiche e poco coerenti, possono ottenere? In un mondo in cui una bambina nera di 9 anni viene arrestata utilizzando lo spray urticante, in una persona ammazza la sorella perché ha una relazione con una persona trans, in cui alcune categorie continuano a essere sotto rappresentate oppure costrette in modelli offensivi e limitati, onestamente io ho smesso
  8. Tipo? Ma poi, qualora un'azienda non faccia nulla per cambiare davvero le condizioni di lavoro dei propri dipendenti, non ha senso che faccia qualcosa per ridurre l'impatto ecologico della propria attività? Cioè, se capisco, se non un'organizzazione non s'impegna 100% allora tanto vale non faccia assolutamente nulla in nessun senso?
  9. Il fatto è che - ok- sarebbe bellissimo avere un improvviso risveglio di massa delle coscienze o un profeta illuminato e saggio in grado di aprirci la mente. Siccome non vedo queste opzioni come realistiche, sono scesa a patti con la possibilità di contrastare le discriminazioni e aumentare l'inclusività anche una scatola di scarpe alla volta.
  10. Ma alla fine un risultato c'è stato perché questa storia ha smosso molte coscienze, anche quelle di chi - e di solito sono tanti - non si schierano, non si interessano, non si preoccupano fintanto che un problema non lo vedono sulla propria pelle. Per cui mi domando e vi domando: è davvero così importante che ci siano sempre onorevoli intenzioni no-profit dietro un'azione che supporta una giusta causa? Fa differenza la quota di ipocrisia che c'è dietro una scelta "politically correct" (il caso Nike-Caepernick, Disney-Carano, ecc.) se poi alla fine si ottiene come risultato di mett
  11. Chiaro che le organizzazioni raramente vanno contro i propri interessi. Sono "organon", organismi, il cui fine ultimo è sopravvivere. Detto questo, ci sono anche aziende e personaggi che ogni tanto portano avanti battaglie impopolari che gli possono costare care. Dobbiamo riconoscerlo. Pensiamo a quando Nike ha iniziato a sostenere apertamente Colin Kaepernick: una scelta pagata dall'azienda con un crollo delle vendite in uno dei suoi mercati di riferimento (consumatori US bianchi middle/upper class). Certo, ci sarà stato un guadagno in termini di immagine e, certo, è la stessa Nik
  12. Dovremmo chiederci piuttosto se vogliamo una società in cui si debba arrivare al furor di popolo e alla necessità di tenersi buoni i consumatori, per prendersi la testa di chi si esprime ripetutamente con manifestazioni pubbliche di razzismo, sessismo, discriminazione, ecc. Non stiamo parlando di aver detto "a me piace il blu" in una comunità di persone che ama il rosso, ma di individui che utilizzano i propri social e la loro figura pubblica per esprime concetti discutibili, quando non proprio offensivi. Pensiamo al caso di J.K. Rowling, tanto per fare un esempio. Inoltre, ok dife
  13. Qui bisogna capire se la decisione è stata presa "a furor di popolo" oppure per "aperta violazione di un codice di condotta". A me sembra di aver capito che sia la seconda. Il fatto che Hollywood pulluli di personaggi discutibili e probabilmente peggiori non deve frenare chi decide di fare "un po' di pulizia" o quanto meno di fare valere il proprio diritto al rispetto di regole reciprocamente concordate. Questa constatazione deve essere un incentivo a fare di più, non a lasciar correre. Su questo, mi dispiace, ma non concordo. Ci sono sicuramente frange estremiste, ma il
  14. Sono senza parole sia per il caso in sé (allucinante e vergognoso, a dir poco), sia per lo squallido teatrino "scarica barile". Come sa fare "copia-incolla" senza guardare fosse un'attenuante.
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