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hacktuhana

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  1. Vista la rivisitazione dei primi film su Spider-Man, volevo fare la mia solita e superflua classifica, magari sui film dedicati al Ragno. Sono 7: Amzing Spider-Man credo sia il peggiore, con un Uomo Ragno troppo legato a persone appena conosciute, un Lizard bruttissimo, una trama invece interessante ma sviluppata non benissimo. Punti a favore: Gwen Stacy/Emma Stone, Garfield più moderno di concezione per Spidey, il cameo di Stan Lee. Punti contro: Lizard, l'identità segreta conosciuta da tutti a naso, il girato non sempre eccelso e limpido. Amazing Spid
  2. Non intendevo che ogni film è uguale ad un fumetto cui si ispira. Il concetto è: La Marvel Comics pubblica Uomo Ragno, Thor, Iron Man, Capitan America e molte altre testate per milioni di personaggi, amche comprimari e di contorno, e tutti quanti vivono nello stesso universo immaginario. Di tanto in tanto le loro avventure collidono. Lo stesso sistema, più in piccolo, è stato riproposto al Cinema, dove infatti abbiamo tre film su Iron Man, tre su Capitan America, tre su Thor, due sui Guardiani della Galassia e via dicendo. Le storie si sono intersecate ed
  3. Funziona come una serie di fumetti della stessa casa editrice i cui protagonisti vivono nello stesso universo. Una serie tv ha sempre gli stessi protagonisti, i film del MCU no, hanno diversi protagonisti che raccontano storie concatenate fra loro. È questo il tipo di rivoluzione che la Marvel/Disney è riuscita a portare al mondo cinema. Ogni film che vai a vedere equivale ad un fumetto che compri e leggi.
  4. Visto Far From Home. Molto meglio di Homecoming, che aveva di buono solo le prove attoriali di Keaton e lo stesso Holland. Qui a parte un'ingerenza ancora fastidiosa del ruolo di Iron Man, che però era preventivabile dopo Endgame, ed una crescente e smisurata dose di inutile umorismo anche nei momenti che dovrebbero avere un taglio tragico, drammatico o di suspense(la critica peggiore al film questa), è molto ben sviluppata la crescita di Peter Parker ed il suo essere ancora un ragazzo al quale si chiede di diventare non solo un uomo, ma addirittura un modello ed un esempio g
  5. La Portman l'hanno voluta fortemente Waititi e Feige, e a quanto pare il regista l'ha convinta a tornare chissà con quali argomenti. È un'attrice che non ha bisogno di soldi, fa film e vince premi da quando era ragazzetta. Aveva ripudiato Marvel soprattutto per Dark World, dopo che non fu riaffidato a Branagh che naturalmente aveva idee tutte diverse. Pubblicamente comunque non ha mai chiuso la porta, disse anzi che nella vita non si sa mai. Waititi è un regista autoriale emergente, evidentemente bravo se si guarda al suo "What we do in the Shadows". Riguardo P
  6. I morti non Muoiono(The Dead don't Die) di Jim Jarmusch: Il buon vecchio Jim continua a fare film belli, non sbaglia un colpo insomma. Diciamo che il messaggio metaforico sulle abitudini umane troppo legate al materialistico è pure telefonato e retorico, sicuramente non nuovo, con i soliti momenti di telefonino che rende zombi. Ma il discorso finale sulla scena eroica di Driver e Murray sembra voglia proprio esagerare il concetto mettendolo in evidenza di proposito, così preponderante. E questo rende le solite intuizioni geniali Jarmuschiane un aspetto del fi
  7. Thanos quando applica la legge del 50% prima di avere il guanto, non può sapere che realizzerà effettivamente il suo sogno su scala universale. Non credo si faccia problemi di percentuali per ogni popolo da quel momento. Per esempio non se ne fa coi nani giganti di Nidavellir, li fa fuori tutti tranne uno perché il motivo è diverso. E pure questo mi suona strano in Endgame, il guanto è stato fatto dai nani, e fino ad allora solo loro erano capaci di farlo. Poi gli umani Avengers ne fanno due così. facilissimo! Mah! Allora saprebbero rifare pure Mjolnir e
  8. Rispondo molto brevemente, salvo poi provare a tornarci con maggior approfondimento, come meriterebbe l'intera questione. Il Cinema è un'industria anzitutto, ha sempre avuto l'esigenza e la mira di essere prima show e poi arte. The greatest Show! Beh lo Show si paga, e chi lo propone punta a fare maggior soldi possibili. Finché sono gli artisti dello Show a tramutarsi in soldi, anche solo grazie al nome, rimane tutto molto vicino alke dinamiche di gallerie d'arte e concerti, ma se quello che attira comincia ad essere la sensazione, tipo la donna barbuta, non c'è bisogno di chis
  9. La Marvel propende da sempre per il multiverso, quindi infinite diramazioni dell'esistenza, tanto che l'universo fumettistico ufficiale canon, è chiamato 616, ed ogni altra realtà corrisponde ad un numero, ad indicare evidentemente la soluzione infinita, che non dipende dalle sole gemme. Nell'universo cinematografico addirittura si mostra vera la possibilità che le gemme di un'altra linea spaziotemporale funzionano e coesistono anche(Cap le riporta mentre qualcuno le ha appena prese, secondo quanto proposto da Hulk all'Antico).
  10. Da quanto detto da Feige, esistono altri Flerken. Vuol dire che esistono anche gatti normali XD
  11. Esattamente! Thanos può benissimo viaggiare dove gli pare e recuperare le gemme una a una, per miliardi di volte nei vari passati. Non solo, ha pure un bracciale di Moebius Stark, ce l'ha Nebula! Ha già la soluzione a portata di mano, studia il funzionamento del bracciale e tac! Macchina dello soaziotempo! Miliardi di volontari per testarla al meglio XD Si fa seicentoventotto guanti, e nel dubbio pure settantacinque Stormbreaker e novantadue quelcheglipare che tanto può farlo! Nei fumetti l'avrebbe fatto seduta stante, con
  12. Se Rocket non prende l'Aeter, Hulk non può annullare lo schiocco di Thanos e Tony poi non potrà essere Iron Man XD Credo che l'ultima gemma da riportare sia il Tesseract, che consente di teleportarsi, solo che danno per scontate troppe cose, comunque. Ho letto una spiegazione dei Russo sul cosa abbia fatto Steve per concedersi una vita con Peggy, praticamente ha creato un parallelo, e poi è tornato l'attimo dopo essere andato a mettere le gemme a posto, da vecchio, con un salto temporale, nell'universo principale(diciamo così), per dare lo scudo a Falcon. Tecnicam
  13. mi chiedo... mi piacerebbe vedere come Cap abbia potuto rimettere le gemme al loro posto, e pure il Mjolnir XD Sono curioso di capire come funzioni effettivamente questo rimettere a posto le cose, un attimo dopo averle prese, cioè, un minuto? Di più, di meno? No perché è importante eh. Ma soprattutto, come fa a rimettere a posto l'Aeter dentro Jane Foster? E sempre ad Asgard, non appena riporta il Mjolnir, che sennò cambia tutta la linea temporale e vince Malekith, come fa ad andarsene? Ecco, mi piacerebbe vedere soprattutto quando riporta la gemma dell'ani
  14. ok, ho aspettato un po' per non commentare a caldo con l'enfasi della visione. Beh... è spettacolare, finalmente una trama, momenti di riflessione ed emozione a non finire.
  15. 30. Il disegnatore (e magari pure lo scrittore... XD) che sceglieresti per un fumetto sulle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Io proverei con uno sperimentale, capace di essere all'occorrenza estremamente classico e lineare. Dave McKean potrebbe andare bene, soprattutto nel mostrare le visioni e le magie, senza perdere la capacità di un tratto realistico(lo scrittore/traspositore/consulente sarebbe sicuramente Neil Gaiman in questo caso). Takehiko Inoue sarebbe un pittorico perfetto, anche Esad Ribic se la cava bene con guerrieri e stile pittorico. Più classico e o
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