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hacktuhana

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Everything posted by hacktuhana

  1. Dark Shadows di Tim Burton: Un cast eccezionale per una commedia favolistica, gotica e bizzarra in puro stile burtoniano. Un film che ti fa respirare e rilassare, sorridere e anche sognare, specie se l'oscurità non la vedi come un difetto.
  2. Caro diario, Questo e quello, brutto e bello. Insomma le solite cose che conosci tanto bene giorno dopo giorno. Diario. Vabbeh niente. Come sempre.
  3. Cioè criticare Tarantino per un film dato in regia a Robert Rodriguez, è un paradosso. Tecnicamente Tarantino, ma anche Rodriguez, si mangiano la maggior parte dei registi "moderni". Se non ti piace per gusto non ho nulla da eccepire, ma se parli di tecnica è un altro paio di maniche.
  4. Una tripletta di film, dopo un po' di tempo. The Zero Theorem di Terry Gilliam: Da considerare anzitutto il tipo di regista, membro dei Monty Python ed autore di film solitamente particolari, seppure in questo film non sia sua la sceneggiatura, si vede la mano comunque. Altamente allegorico, distopico e vagamente comico, un'ambientazione kitsch mischiata ad elementi futuristici retrò, con protagonista un Christoph Waltz in gran forma, il film parla, detto molto in breve, del senso della vita, se ci sia o meno, di fedi incrollabili o deluse. Mi è piaciuto molto. Session 9 di Brad Anderson: Un film fatto bene, con elementi di trama interessanti ed una risoluzione anche convincente, non riesce però, secondo il mio gusto, a creare suspance, nonostante l'ambientazione adatta, e si perde in una narrazione che sembra di contorno a quanto davvero ci si aspetti debba succedere, il problema è che non succede nulla, o se succede è troppo tardi per una spiegazione finale che si è già capita prima, togliendo ogni aspettativa o sorpresa. Un vero peccato. Autopsy di Andrè Ovredal: Un'idea convincente ed interessante, con momenti di vero senso della scoperta, e del pericolo in agguato. L'autopsia di una giovane donna apparentemente intatta esternamente, che pian piano rivela qualcosa che, seppur intuibile, non toglie l'attesa. Purtroppo il tutto non è sfruttato al 100 per 100, e si perde in situazioni un po' cliché del genere. Resta comunque un buon film, seppure sembri mancare un pezzo, tanto da ritrovarmi a dire alla fine della visione:<< Già è finito? >>. Ps. Nel film è presente nel ruolo dello sceriffo, Michael McElhatton alias Roose Bolton XD That's all. XD
  5. Prima volta che voto, e voto per VIVI che appartiene alla saga del gioco che ho più giocato, ed è egli stesso uno dei personaggi che più ho apprezzato.
  6. Io vado a periodi, al cinema sempre meno, purtroppo, perché come vedi il film sul grande schermo non lo vedi da nessuna altra parte. Però è da un po' di tempo che ho recuperato la voglia di vederne di diversi, e con lo spirito del collezionista ne acquisto in dvd. Non è proprio la stessa cosa ma posso, di contro, prestare più attenzione a quello che vedo. Non è la mia passione principale, ma mi è sempre piaciuto guardare ed approfondire, per quanto mi sia possibile, la settima arte.
  7. Scusa la replica ovviamente, ma cioè quindi fammi capire ziowalter, hai fatto una classifica di qualcosa di cui non riesci a capirne la passione? E non temi che sia come andare da un disegnatore, senza aver passione per il disegno e non capire perché lui ce l'abbia, e dirgli comunque quali sue opere ti piacciono? In realtà dopo avergli detto che perde tempo dietro a una cosa inutile, gli dai pure una tua valutazione approssimativa, anche perché non può essere altro, vista la mancanza di interesse. No perché vedere i Transformers pure qua... dopo tale apertura, boh... XD Per Aeron, Sucker Punch piace anche a me XD Ritengo sia l'unico film di Snyder che giustifichi gli scavalcamenti di campo, e le inquadrature confusionarie, trattando di immaginazioni e sogni ad occhi aperti, visto che poi quando criticano Snyder è soprattutto perché non riesce(come Michael Bay più o meno...) a tenere un ordine comprensibile nelle scene, seppur per motivi leggermente diversi. BvS ha un difetto di montaggio evidente, seppure in due momenti di scene di azione con Batman, la resa supera persino, a mio parere si intende, l'azione del Batman di Nolan, che altrimenti è superiore in tutto il resto(sempre secondo me sia chiaro).
  8. Da quanto ne so io l'antitrust americano ha già dato l'assenso, ed ero rimasto alla formalità di quelli europei e cinese, se ricordo bene.
  9. Se vogliono fare qualcosa di più, non farei sostituzioni, Thanos è un personaggio poliedrico e farlo sparire definitivamente potrebbe essere un errore. Destino ci sta benissimo, e anche con lui dovrebbero fare un lavoro simile. Come con Magneto per gli X Men. E magari un Galactus memorabile... Puntare sui villain-non del tutto villain è sempre stato il modo migliore per prosperare, basta vedere Loki(trattato pure a pesci in faccia nelle ultime pellicole), e quanti affezionati ha mietuto.
  10. Da non amante di Star Wars, la mia classifica(spero di non averne fatta già qualcuna visti i diversi topic a riguardo che magari sarà pure diversa)... XD 1) l'impero colpisce ancora. Vince con un certo distacco anche per me, specie se si considera la versione originale, che toglie cgi aggiunta a cavolo e gag superflue di tanta fauna in più in giro. 2) Star Wars(episodio 4). È l'antesignano, è quello che al cinema diede davvero l'idea di trovarsi in una guerra stellare. 3) Gli Ultimi Jedi. Lo so... ma a me è piaciuto, perché le novità non le ho trovate banali, tutt'altro, e delle tradizioni della saga me ne importa poco, da non appassionato. 4) Rogue One. Molto ben realizzato, uno spin off che rende l'idea di quanti partecipino ad una guerra e non sono considerati più di tanto. 5) Il Ritorno dello Jedi. Chiude la prima trilogia storica, ma non ha potenza, o per lo meno ce l'ha ma è anche troppo sopra le righe, e non sono gli Ewoks il problema(neanche una grande idea) XD 6) L'attacco dei Cloni. Della trilogia prequel è il film che preferisco, perché imbastisce una trama quasi poliziesca, di ricerca e mistero, e presenta un complotto fatto bene, con un gran Vincent Price nel finale. Non è un capolavoro ma almeno... 7) La Vendetta dei Sith. A me Palpatine con cappuccio o senza e il suo rapporto con Anakin non è piaciuto granché. Già quando "suggerisce" di far fuori lo stesso Vincent Price(nel film precedente sembrava un personaggio determinante e invece), è talmente palese che sia un ordine da non seguire, dato con sadismo malcelato, boh... praticamente subito Anakin subisce l'influenza di Darth Sidious? Senza un vero motivo, se non l'ego di un ragazzo che capisce di essere molto forte. I Sith peraltro sembrano una congrega di babbioni XD e non ho mai capito come dei cloni con un ordine protocollo qualcosa, siano programmati per rivoltarsi alla repubblica e agli stessi Sith. Vabbeh comunque non è insufficiente. 8) Il Risveglio della Forza. Boh... ben poco da dire. 9) La Minaccia Fantasma. Lasciamo perdere XD Non ho visto Solo. Vabbeh tanto per(a classifica rispondo, seppure mi bastava dire il migliore...) XD , ripeto, non sono un appassionato, prendete tutto con un certo distacco, anche i dubbi espressi di trama, perché poi magari non ricordo affatto bene.
  11. In effetti il titolo parla di indicare i cinecomics preferiti, poi però nel primo post di spiegazione Euron dice di film sui supereroi. Beh a parte che nominare lavori ottenuti da fumetti e metterci anche quei film supereroistici non presi da un fumetto, da come ho visto, ha dato spazio a belle citazioni di film interessanti. Personalmente di film presi da fumetti, quei tre citati da Aeron li trovo molto ma molto belli, vicini al capolavoro. Bello anche from hell, seppure ancora una volta il fumetto di Moore è decisamente di un altro livello. A questo punto ricorderei il buon "30 giorni di buio", che non è affatto male, non ai livelli del fumetto, ma a me piacque comunque. "Atomica Bionda", tratto da una graphic novel, che a livello di scene d'azione è davvero notevole, Mi è piaciuto anche "Capitan Harlock", nonostante si discosti molto dal fumetto, ha un'idea di base interessante, quella che un po' ricorda il ruolo anche il V di V for Vendetta, non importa chi ci sia dietro "la maschera", conta ciò che rappresenta. "Ghost in the Shell" si difende, considerando il paragone con l'anime soprattutto, veramente un capolavoro cult. Poi non sapevo che "Era mio padre" è preso da una serie di fumetti! E come si fa poi a non citarlo? Anche "Red" tratto da un fumetto di un autore che amo, Warren Ellis, è degno di citazione, e tutto sommato pure quello strano "Constantine" di Keanu Reeves non è malaccio. Ci sarebbe pure "Flash Gordon" con colonna sonora dei Queen che con un gusto retrò non sfigurava nell'incontrare mondi rispetto a Star Wars. E "Men in Black"? Beh certo perché no? Sono tutti adattamenti da fumetto. Se ampliamo alla tematica del supereoe, senza andare verso archetipi e antesignani, di italiano mi è piaciuto anche "il ragazzo invisibile" di Salvatores(di cui non ho visto il secondo), oltre al già citato "lo chiamavano Jeeg Robot", il film di Tim Burton "Miss Peregrine e la casa dei ragazzi speciali". Ci sarebbe anche il primo "Conan il barbaro" di John Milius, ma è prima un personaggio letterario, anche se ha tuttora una pubblicazione a fumetti, che dura(a parte qualche pausa), da decenni. Insomma a cercare ne escono di molto interessanti, anche tante cose brutte eh XD Ma qui parliamo dei migliori-preferiti.
  12. Sei troppo assolutista, non puoi avere certezze, come naturalmente non ne ha la soluzione di Thanos, solo che credo a lui gliene freghi poco. Il problema è che di questo personaggio hanno preso una versione meno comprensibile di quella del fumetto, che oltre all'obiettivo principale della conoscenza, attraverso la quale ottiene potere(le gemme le cerca per quello), è anche adoratore della morte(come il nome suggerisce), e sempre nel fumetto è proprio Lady Morte in persona ad ordinargli di riequilibrare la vita e la morte nell'universo, per cui avrebbe decisamente più senso la sua scelta di togliere vita a mezzo universo. Hanno voluto spiegare le cose diversamente nel film, e secondo me hanno sbagliato. Ma ci sta che uno matto decida di far fuori mezzo universo, con quelle gemme sinceramente io non sarei altrettanto magnanimo XD Vabbeh... È un film che si può tranquillamente contestare, non ha assolutamente una logica inattaccabile, per cui bisogna vederlo per quello che è, una sequenza di eventi, successione di decisioni ed errori. Del resto ripeto, anche nella vita non si ragiona mai al meglio, nonostante i buoni propositi, il risultato è sempre incerto, anzi è quasi certo che "si poteva fare meglio". Con questa filosofia si riesce ad accettare oltre al film e quello che succede, anche la critica, che infatti dice:"si poteva fare meglio, il film" XD
  13. Nel corso del film però Wanda distrugge la gemma di Visione, sarebbe l'unica in grado di farlo ed è innamorata del sintezoide che dovrebbe uccidere, insomma un leggero conflitto interiore ce l'avrebbe chiunque. A Thanos gli danno una montagna in testa, Iron Man gli lancia di tutto addosso, mica coltellini svizzeri eh, è evidente che non gli fanno nulla, è praticamente invulnerabile. La forzatura sta casomai proprio nel fatto che per poco non glielo sfilano il guanto, mentre non dovrebbero avere alcuna possibilità neanche di avvicinarsi, visti i poteri che il titano ha. Ma lo hanno fatto per spettacolo, è un blockbuster e fà decisamente fanservice, bisogna pur aspettarselo. Riguardo Thanos, lui è da secoli che non ha il potere per raddoppiare le risorse, ma dimezzare la popolazione di ogni mondo. Non ragiona normalmente, non si pone dubbi morali, e quindi non gli importa della vita del singolo, quanto invece dimostrare che avesse ragione riguardo la sua teoria. Che poi sia temporanea è tutto da dimostrare, le popolazioni con maggior sviluppo demografico sono proprio quelle più deficitarie a livello di risorse e ricchezza, peraltro agendo a livello universale penso che sia troppo difficile stabilire che tipo di soluzione sia la sua. Non raddoppia le risorse semplicemente perché ha sempre pensato al contrario. L'unico momento in cui veramente si verifica la possibilità di uccidere, o tagliare il braccio, o la testa di Thanos, è quando l'arma di Thor si dimostra più potente(addirittura) di tutto il guanto. Adesso, quando Thor lancia il martellone, Thanos ha i pugni chiusi a baker XD, non è che Thor avesse una mira spettacolare e non è che il lancio non sia rallentato, anzi, nonostante tutto riesce a conficcarglielo in petto, a mandarlo anche più dentro il titano, che sarebbe morto comunque. La differenza è che avendo il tempo di pensare(per questo la testa), può fare il gesto dello schiocco, e lo fa. Da capire bene cosa succeda in quell'attimo, perché Thanos si ritrova senza guanto, dentro la gemma dell'anima a parlare con una piccola Gamora. Poi si torna "fuori" e il titano con ancora il guanto indossato ma molto mal ridotto, riesce comunque ad usare il potere delle gemme, visto che si teleporta via. Era una battaglia, hanno agito. A conti fatti, dopo, è più facile considerare cosa sarebbe stato meglio fare, esattamente come dopo una partita puoi criticare persino il più forte giocatore del mondo perché magari ha sbagliato un gol a porta vuota. Il fatto che lo stesso Strange abbia visto milioni di futuri possibili, potrebbe suggerire che le azioni compiute possano sensibilmente variare il corso degli eventi, e a tal proposito, riguardando il film e la frase che Strange dice a Tony sul perché abbia ceduto la gemma del tempo, che "era l'unico modo" e che "la battaglia decisiva sta per compiersi", probabilmente si riferisce proprio alla fortuna della mira di Thor, unico in grado di far male a Thanos fino ad ucciderlo. Non consideriamo neanche che se Thanos diventa onnipotente, lo diventa proprio un attimo prima che Thor non lo ferisca a morte, e che quindi per realizzare il suo sogno(di secoli), deve fare un ultimo gesto, quello a cui ha sempre pensato. Quel che succede dopo neanche Thanos è pronto a capirlo. Non è che stava seduto ad un tavolino a pensare come risolvere il problema della sovrappopolazione su scala universale.
  14. Auguri Stella! Il miglior rientro per te, e che anche la quotidianità ti offra spiragli di serenità in quei piccoli momenti. E un saluto Costy, vai con la tesi fortunella, la forza è con te... XD Caro diario, ciao.
  15. Non mi pare di averlo osannato Warcraft, ma è rilassante, esattamente come fare una sessione di D&D in scioltezza XD Non mi aspettavo il Signore degli anelli, e anzi temevo fosse molto peggio. Ma va bene così, pur non essendo memorabile, di film fantasy classico, alla d&d appunto, cappa e spada anche, ce ne sono molti deludentissimi e fatti peggio. Poi c'è sicuramente di meglio e molto meglio ovviamente. Intanto... Mi sono visto: Quella casa nel bosco di Drew Goddard: Un horror survivor con esperimento incorporato(che poi non sarebbe un esperimento), stile fumetto giapponese con tanto di real tv. Un'idea tanto semplice quanto ingegnosa per realizzare un film tutto sommato diverso seppur col retrogusto di già visto(probabilmente inevitabile). La parte finale prende una direzione rivelatoria veramente differente dal tenore del resto della pellicola, e l'apparizione finale di Sigourney Weaver è un leggero tocco di classe in più(a mio parere). Nel cast c'è Chris Hemsworth tra gli altri. E veniamo alla revisione di Avengers Infinity War di Anthony e Joe Russo: Resto dell'idea che questo sia un buon film, che le obiezioni varie al come si sarebbe potuto fermare o fregare Thanos lasciano il tempo che trovano, perché fondamentalmente il percorso del titano è coerente, finalmente aggiungerei, dopo esser stato troppo dietro le quinte per uno che agisce come lui, e che quando agisce ha già pianificato tutto, per cui non si dovrebbe avvalere di alleati occasionali come i Ronan o i Loki. Infatti risulta più efficace mostrare i suoi "figli" andare in giro per fare il lavoro del "padre" ad esempio. Thanos è quindi il personaggio che si prende la scena, e l'unico difetto che ha risiede nell'utilizzo del guanto dell'infinito, palesemente pensato per poter dare agli eroi e chiunque lo voglia contrastare, la possibilità di poterlo combattere, a mazzate, che fa sempre spettacolo, altrimenti non ci sarebbe stata storia nel confronto(come accade nei fumetti del resto). Poi che un personaggio prenda una decisione piuttosto che un'altra, è il corso degli eventi, Visione dice da subito che la soluzione sarebbe il suo sacrificio, ma è normale per eroi con poteri abituati a salvare il mondo, vedere di raggiungere il miglior risultato possibile. Piccoli aggiustamenti di trama ci sono, ma si possono sopportare. Piccoli comportamenti "fuori carattere" dei personaggi(tanti personaggi) ci sono, alcuni palesemente voluti per lo spettacolo, "poser" stile fumetto, altri o per fare una battuta in più o per creare tensione, su tutti il comportamento di Starlord quando gli eroi su Titano stanno per avere la meglio. Anche in questo caso la più gettonata delle obiezioni è il perché non gli taglino il braccio a Thanos, beh... durante il film gli lanciano addosso di tutto, e si fa un "graffietto di sangue", fino a quando non arriva lo scontro con Thor e il martello-ascia... che è probabilmente il momento più NO del film. Peccato perché lo schiocco di dita nel fumetto aveva un'epicità e solennità unica, hanno voluto "citarlo", ma sinceramente così è abbastanza inutile, superfluo, e non rende affatto l'idea di quanto sia semplice per chi lo fa, usare tanto potere, tutt'altro... e debbo ammettere che in particolare dopo aver sentito l'opinione di Federico Frusciante a riguardo(uno youtubers veramente competente sui film), adesso a rivedere la scena mi viene da ridere XD Comunque fosse per me, lascerei finire così la storia... è davvero troppo epocale per resettarla in qualche modo. Ma tant'è, aspettiamo che diavolo si inventeranno. Per me comunque resta un film promosso, forse troppo da fan, troppo vicino al sistema fumetto, che però non vuol dire per forza che sia un difetto. SNAP! Champagne! XD (cit.)
  16. Molto interessante, probabilmente avrò due film da vedere... grazie a Silk. Intanto mi sono visto due filmetti godibili e senza alcuna infamia, con qualche lode anche. Cell 213 di Stephe Kay: Un horror onesto, che conta sulle buone prove attoriali di Michael(Yondu) Rooker, e il protagonista Eric Balfour(lo ricordo solo in serie tv), e in generale su un consolidato impianto inferno/redenzione/anima/sacrificio eccetera insomma XD senza creare troppa tensione, e basandosi più sulla scoperta, naturalmente si appoggia molto di più alle figure dei personaggi. Warcraft l'inizio di Duncan Jones: Rilassante film sul fantasy classico che più classico non si può. Potrei dire che è quello che sarebbe dovuto essere Dungeons and Dragons, quando uscì il film, che invece era una vera fregatura XD Del videogioco della Blizzard mi è capitato di vedere solo alcune fantastiche clip in CGI, e questo film ha il pregio di non sfigurare al confronto grafico, pur avvalendosi di attori reali, tipo Travis Ragnar Fimmel, forse mancava qualche bell'elfo XD Ma chissà in futuro, visto che si chiama l'inizio...
  17. Purtroppo non ho potuto vedere le gare neanche stavolta Pioveva...
  18. Quando un pittore ti mostra il colore, ci puoi vedere ogni forma di cuore, come cinquanta gorgheggi di piume, o quell'istante che è segno d'amore. Due corvi neri a tenerti le spalle, nella memoria a contarti le stelle, ad indicarti che strade deserte, son dove puoi sempre correr più forte. Terre promesse, raccolti fioriti, finestre al sole per giorni infiniti, sogni che sono mistero al vangelo, macchie di sangue più pure del cielo. E se felice era un tempo lo sguardo, da catturare il più intenso ricordo, non ti fermare a gettare il tuo pianto, ogni momento trasforma anche il mondo. Ridi buffone o pagliaccio a canzone, che sai che il grigio è più bello al colore, e che tra steppe di vento e tempesta, basta una spiga di pane che resta. Desiderare due ali di fuoco, farle volare fin dove sei cieco, fino a vedere nel buio più niente, ogni colore a morir dolcemente. Quando un pittore ti mostra il colore, non dargli il tempo di farteli amare, libera il lupo che in petto dimora, qualsiasi sogno o emozione, divora.
  19. E na parola! Proprio adesso che un po' alla volta me li sto riguardando con criterio più tecnico possibile(sempre per un ignorante, ma come detto altrove, bisogna invecchiare passando il tempo a fare qualcosa, più o meno). Comunque la listite classificatoria è troppo forte in me, e quindi vado! Anzitutto escludo i film precedenti al primo Blade, che ha dato il via all'era dei cinecomics, pur dicendo che se Superman 2 più che il primo, fu un bel film per i suoi tempi, entrambi i Batman di Tim Burton probabilmente meriterebbero i primi posti in una classifica di tutti i tempi. Voglio fare diverse menzioni speciali, per esempio proprio per i primi due Blade(il secondo in particolare), perché erano realizzati veramente bene e furono un successo inaspettato. Per Sin City che non metterò in lista seppure lo meriterebbe, perché non è prettamente supereroistico e lo considero un po' a parte, pur essendo a tutti gli effetti un cinecomic. Poi per alcuni bistrattati ingiustamente, a mio giudizio, come l'Hulk di Ang Lee o il Thor di Branagh(rivisto recentemente), che reputo il migliore sul tonante, uno dei miei personaggi preferiti, come il Dottor Strange del resto, altro bel "filmetto" per un cinecomic qualunque. Menzione speciale anche per gli ottimi Hellboy di Del Toro, per il Superman Returns di Singer(altro massacrato), e per il miglior Punitore mai visto al cinema: Punisher War Zone, che finalmente cattura il personaggio di Frank Castle e lo mette sul grande schermo(o almeno ci prova visto che in diversi paesi è uscito solo in home video...). Vabbeh cominciamo: 10. Iron Man di Jon Favreau. (2008): Semplicemente l'inizio dell'era Marvel Cinematic Universe, cui tutto si può dire, ma non di non essere stato un terremoto per il mondo del cinema, nel bene e nel male probabilmente. Alla pari voglio metterci the Incredible Hulk di Louis Leterrier(rivisto recentemente), dello stesso anno, che probabilmente è anche più bello nell'insieme, ma non funziona al botteghino sovrano come testa di ferro. 9. Spider-Man di Sam Raimi. (2002): Caposaldo del genere, che a mio parere resta anche il migliore realizzato sul Ragno, seguito a ruota dal secondo capitolo dove purtroppo si perde un po' la crescita di Peter Parker rispetto all'epicità della sua controparte mascherata. Tutti gli altri, compreso Homecoming non mi sono piaciuti quasi per niente... a parte un leggero vagito in Amazing Spider-Man 2, con la riproposizione della morte di Gwen Stacy, quando nel mondo del fumetto si perse l'innocenza... 8. Logan di James Mangold. (2017): Forse il miglior film(super) dell'ultimo biennio pieno di eroi con superpoteri, riesce a farsi strada un road movie che racconta di un eroe simbolo e simbolico che i poteri li sta perdendo, e grazie ad una prova attoriale di ottimo livello, ed una trama semplice semplice, si guadagna il giusto consenso di pubblico e critica. 7. Captain America the Winter Soldier di Anthony e Joe Russo. (2014): Altro fulmine a ciel sereno, che arriva dopo il deludente esordio del Capitano dai colori americani, e si prende tutto il ritmo ed il respiro di una spy story, indovina i personaggi, a cominciare dai villains, e rende giustizia al Capitan America che da anni(certo a fasi alterne ovvio) nei fumetti, dimostra davvero di essere un simbolo di lealtà e giustizia, nonostante dovrebbe rappresentare una nazione sola, retaggio che lo porterà per sempre ad essere visto e giudicato con gran diffidenza, purtroppo. 6. Guardians Of The Galaxy di James Gunn. (2014): Boom! Esplode la Marvel del "chi diavolo li conosce", contemporaneamente allo sdoganamento definitivo della commedia come parte integrante del prospetto/progetto tipico del film MCU. Lo fa con un film di fantascienza, dove funziona tutto(o quasi, ad esempio non funziona per niente Thanos), pure un procione parlante ed un albero senziente parente di Barbalbero, più loquace ma con un vocabolario estremamente più ridotto XD 5. Guardians Of The Galaxy Vol. 2 di James Gunn. (2017): Il seguito del miracoloso film sui Guardiani è ancor più bello, perché si autodefinisce, perché i personaggi migliorano, tutti, e perché finalmente c'è un villain degno di codesto ruolo. 4. Avengers di Joss Whedon. (2012): Da questo film il cinefumetto diventerà un successo di default al botteghino. Bello o brutto che possa essere, incasserà minimo 500 milioni in tutto il mondo. Uno spartiacque notevole, un film che tanti piccoli fumettari sognavano di vedere un giorno chissà quando, di per sé realizzato bene, con un ammaliante villain come Loki, ed una minaccia nascosta mostrata nel migliore dei modi, quando alzarsi dalle seggiole della sala del cinema durante i titoli di coda, è diventato un grave errore(conclamato) XD 3. V For Vendetta di James McTeigue. (2005): Inserire o meno questo film in questa classifica è stato arduo, perché bisogna effettivamente decidere se si tratta di un film su un supereroe o giù di lì. Beh... Il Punitore non sarebbe né un eroe e né super, e quindi cosa avrebbe di diverso questo V? Fantomatico V dalla faccia stilizzata di Guy Fawkes? Nulla. Un film che seppure tradisce il messaggio del capolavoro fumettistico da cui è tratto, del grande Alan Moore che infatti se ne risentirà, stranamente, visto che non gli è andato bene un solo adattamento filmico preso dai suoi fumetti XD (seppur con le sue ragioni per dissociarsi, a volte evidenti fin troppo), riuscirà nell'adattamento delle Wachowski a colpire comunque nel segno in modo magistrale. 2. The Dark Knight di Christopher Nolan. (2008): Mentre nasceva la Marvel cinematografica, un certo regista, già autore di due monumenti di film come Memento e The Prestige, di un buon film con Al Pacino(Insomnia) e di un ottimo rilancio del superpipistrello(Batman Begins) che naturalmente entra di diritto pari passo a questo seguito tra i migliori in assoluto sui superesseri, realizzava questo gioiello dal titolo evocativo: Il Cavaliere Oscuro. Probabilmente uno dei punti più alti toccati tematicamente da un film ispirato da un fumetto(sicuramente al pari di V For Vendetta), che avrei potuto e forse dovuto mettere al primo posto, specie se ho escluso a priori il Batman di Tim Burton. Non è perché il terzo capitolo della trilogia si rivelerà molto meno notevole(seppure non brutto, difficile che Nolan faccia cose brutte), ma perché volevo premiare qualcos'altro... 1. X 2 (X-Men 2) di Bryan Singer. (2003): Eccolo il film che ritengo essere il migliore per eccellenza, adattamento o ispirazione da un fumetto. Ha decisamente la trama più complessa e fumettistica di ogni altro, ha una regia sapiente di un regista che come Nolan, non fa cavolate, non le sa fare seppure parallelamente a Nolan, fa un terzo capitolo della seconda trilogia dedicata agli uomini X, non eccezionale(X-Men Apocalypse, che comunque trovo un buon film). Ha la caratterizzazione di certi personaggi, praticamente perfetta, e soprattutto non ha un solo buco di sceneggiatura, perché Singer è quello dei Soliti Sospetti, o dell'Allievo, che può pure fare una trama debole, ma non mancherà di connessione logica. Statene certi. Certo non è mica lui a sceneggiare tutto(Christopher McQuarrie è il suo collaboratore più fidato per questo), ma è il regista, che come un direttore d'orchestra, fa andare tutto per il verso giusto. Naturalmente menzione d'onore per il primo capitolo della saga X, per First Class e Days of Future Past, dove in qualche modo mette la firma sempre Singer. Menzione d'onore finale a: Avengers Infinity War. La fine dell'universo Marvel, doveva succedere prima o poi. Dal cinema ne uscii esaltato, ripensandoci qualcosa non quadrava... Ma che Thanos! Certo nulla al confronto con quello del fumetto di Starlin(il suo ideatore), ma veramente notevole. Devo rivederlo per capire effettivamente cosa abbiano fatto i Russo con questo film. Una cosa è certa, finisse così il MCU... Vabbeh niente. XD
  20. Beh non mi posso lamentare, un personaggio che mi piace tanto c'è, uno iconico per l'intera "saga" pure... Manca il mio preferito, e boh mi rendo conto di essere un vero pesce fuor d'acqua qui XD
  21. Valhalla Rising di Nicolas Winding Refn: Un film che bisogna vedere dopo esser riusciti a giudicare almeno "ritmato", 2001 odissea nello spazio. XD Perché il protagonista è muto. perché i dialoghi in tutto saranno 4 e molto molto dimessi, quasi atonali. Perché le inquadrature indugiano e si ripetono. Perché la storia è un viaggio verso il nulla. Punto. Finito di vedere Valhalla Rising, ho avuto ed ho ogni volta, la sensazione di vedere un capolavoro, che parla un linguaggio cinematografico diverso, complesso, che non ha alcuna intenzione di essere bello. Se ti fai catturare da questo tipo di curiosità, di fascino, questo è uno di quei film che puoi rivedere ogni volta per trovarci un significato nuovo, più completo, illuminato magari, da un sasso non notato precedentemente addirittura. Illuminato, per l'appunto, come è stato sicuramente Refn nel realizzarlo, e Mads Mikkelsen nell'interpretarlo.
  22. Il discorso diventa complicato così adesso XD Si rischia un excursus sul solo paragone tra il Joker di Nicholson e quello di Ledger. Personalmente ritengo che all'interno del contesto funzioni meglio il Joker di Tim Burton, come tutto il film. Per concettualità di motivazione al personaggio "cattivo" invece, come detto preferisco il Joker di Nolan, che ha comunque saputo realizzare un realismo credibile, con personaggi troppo distanti dalla realtà per esserlo fino in fondo. Meglio allora abbandonarsi alle potenzialità di superesseri in supermondi, come peraltro spiega bene quel geniaccio di Grant Morrison.
  23. Però quel Joker è troppo legato a Batman e le loro genesi sono intrecciate inevitabilmente. Senza Batman non ci sarebbe Joker(quel Joker) e viceversa. Invece il Joker di Ledger non ha alcun legame personale con Batman, tanto più che colui che distrugge e corrompe è si il paladino di Gotham, ma è Harvey Dent alias Due Facce. Batman è un(formidabile) nemico che impedisce al caos di essere libero, per questo il Joker lo attacca. È praticamente irrilevante, poteva esserci chiunque dietro la maschera di Batman, anche un altro eroe anzi. Per me il Joker di Ledger è inarrivabile, e non parlo di recitazione, ma di concezione. Credo sia l'unico Joker a non dipendere da Batman nella sua deformazione(sai come mi sono fatto queste cicatrici?), ed io apprezzai decisamente questa scelta, forse determinante a farmelo piacere più del solito, perché ecco... io Batman non è che lo ammiri così tanto XD
  24. Ne avete nominati a sufficienza e tutti motivati per bene(cioè non che il bene li motivi, ma propr... Eh basta che lo sanno che vuoi dire!) Ok... Dicevo, a leggere il topic dall'inizio esce una bella lista di cattivi, condivisibile. Per quanto mi riguarda il cattivo è colui che sceglie il male. Quindi non è una rappresentazione del male in quanto tale, e neanche, come altri hanno puntualizzato, personaggi che pur facendo azioni spregevoli, in realtà agiscono più in linea con una giustizia confinante con un concetto bene, inteso come giusto, per l'appunto. Quindi chi sono i cattivi che dovrei nominare? Il Joker di Heath Ledger perché vuol solo vedere il mondo bruciare, ed è notevole perché generalmente io questo personaggio non lo "amo" particolarmente, a differenza di tanti altri. Escludo anche i cattivi che però credono in una "fede" di essere dalla parte giusta o quanto meno necessaria(dimenticavo)... Infatti il Joker agisce per far prevalere l'anarchia folle, la corruzione insita nell'animo umano, e sinceramente ci riesce pure, non perché abbia un diavolo per cicatrice da venerare o un dittatore da seguire, o di cui prendere il posto per primeggiare nel potere. No lui, lo fa perché è un "agente del caos". Ecco, adesso metteteci vicino i personaggi che più o meno rispondono a queste caratteristiche(tipo l'infermiera Ratched tanto cara ad Aeron... XD, sulla quale esiste o esisterà una serie tv!), e una volta tanto non faccio una lista!
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