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SerGult

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Everything posted by SerGult

  1. 3. Un primo: qui la scelta è molto ampia, mi era venuto in mente praticamente di tutto, ma volendo mettere un piatto di pesce scelgo una delle cose che amo di più in assoluto, ossia linguine ai ricci di mare (con la polpa rigorosamente intera, niente cremine o lavorazioni, devono essere come usciti dal riccio ). Purtroppo non li mangio da un po' perché non sempre si trovano, anche in base al periodo di fermo della pesca
  2. 2. Pietanza che proprio non ti piace: Io mangio tutto se fatto in determinati modi e/o con condimenti che mi piacciono. Adoro anche le frattaglie che a quanto vedo non riscuotono molti consensi! Inoltre penso che un piatto ben studiato ed equilibrato potrebbe farmi mangiare anche la cosa che odio di più. Ingredienti che non mi piacciono per niente sono l'aglio, quindi non gradisco piatti in cui sia predominante (es. la salsa aioli è bandita ), oppure il prezzemolo, che scarto ogni volta che lo trovo. Ma piatti in particolare che non mangio credo non ce ne siano, anche perché la fame è fame
  3. Ok, provo a partecipare 1. Piatto preferito: credo che sia la domanda più difficile in assoluto perché potrei rinunciare a poche cose quando si tratta di cibo, non c'è niente che mi soddisferebbe "da solo"! In realtà più che piatti preferiti ho dei "prodotti" preferiti: al pane (anche senza niente ma ancora di più con un po' di sale, olio e origano o ancora con olive e formaggi di vario genere oppure ovviamente imbottito in tutti i modi possibili, ma non troppo perché devo sentire bene il pane ) e alle patate, in qualunque modo siano preparate, non riesco assolutamente a resistere. Tuttavia è richiesto un piatto, quindi mi gioco i ravioli di ricotta al sugo di maiale (ecco, le patate col sugo sono il non plus ultra per quanto mi riguarda ), che periodicamente DEVO mangiare!
  4. Avevo già fatto questo test tempo fa ma di recente l'ho rifatto e sono uscita in entrambi i casi Difensore (isfj-a) - confident individualism trovo che mi rispecchi particolarmente, a parte il fatto che la mia personalità è risultata assertiva mentre io penso che sia più turbolenta ("Gli assertivi sono emotivamente stabili, calmi, rilassati, si rifiutano di preoccuparsi troppo. I “turbulent” tendono a sentirsi irrequieti, ad auto-valutarsi costantemente e sono ipersensibili a ciò che li circonda"). Infatti è vero che porto a conclusione tutto ciò che inizio e in questo senso si può contare su di me, ma spesso mi lascio trasportare troppo dai miei stati d'animo e dalle mie emozioni quindi se non ho delle scadenze vere e proprie stabilite "dall'alto" procrastino all'infinito (cosa che viene accennata nel profilo comunque). In pratica sono incapace di autogestirmi e non so cosa sia la stabilità emotiva Le mie percentuali sono: Introverso 56% / Estroverso 44% Intuitivo 24% / Realistico 76% Logica 35% / Principi 65% Pianificazione 60% / Ricerca 40% Determinato 58% / Prudente 42% (insomma, a parte il 2º punto non ho tratti particolarmente predominanti) Descrizione: Il tipo di personalità del Difensore è assai unico, poiché molte delle sue qualità sfidano la definizione dei propri tratti individuali. Anche se empatici, i Difensori possono essere feroci quando devono proteggere la propria famiglia o i propri amici; sebbene tranquilli e riservati, hanno solitamente doti interpersonali ben sviluppate e solide relazioni sociali; e anche se cercano sicurezza e stabilità, queste personalità possono essere notevolmente aperte al cambiamento, purché si sentano comprese e rispettate. Come per tante cose, le persone con il tipo di personalità del Difensore sono più della somma delle loro parti, ed è il modo in cui usano questi punti di forza che definisce chi sono. I Difensori sono veri altruisti, rispondendo alla gentilezza con maggior gentilezza e affrontando il lavoro e le persone in cui credono con entusiasmo e generosità. Non c’è un tipo di personalità migliore che costituisca una così grande fetta di popolazione, quasi il 13%. Combinando il meglio della tradizione e il desiderio di fare del bene, i Difensori si trovano sulle linee del lavoro con un senso di storia alle spalle, come in medicina, nell’ambito accademico e nelle opere sociali di beneficienza. Le personalità del Difensore, soprattutto quelle turbolente, sono spesso meticolose fino al perfezionismo, e sebbene tendano a procrastinare, è sempre possibile farvi conto per il completamento puntuale del lavoro. I Difensori si assumono le proprie responsabilità, andando costantemente al di là, facendo tutto il possibile per superare le aspettative e appagare gli altri, sia al lavoro sia a casa. La sfida per le persone con il tipo di personalità del Difensore è garantire che ciò che fanno sia notato. Esse hanno la tendenza a sottovalutare i loro conseguimenti, e mentre la loro gentilezza è spesso rispettata, le persone più ciniche ed egoiste probabilmente ne sfruttano dedizione e umiltà per veicolare il lavoro su di esse per prendersene poi il merito. I Difensori devono sapere quando dire no e prendere posizione per se stessi se devono mantenere fiducia ed entusiasmo. Sociali per natura, insolita qualità per un tipo di personalità introverso, i Difensori utilizzano doti di memoria eccellenti non per conservare dati e curiosità, bensì per ricordare persone e dettagli delle loro vite. Quando si tratta di offrire regali, i Difensori non hanno eguali, utilizzando la loro immaginazione e la naturale sensibilità per esprimere la propria generosità in modi che toccano il cuore dei destinatari. Mentre questo è certamente vero per i collaboratori, che le persone con il tipo di personalità del Difensore considerano spesso amici personali, è in famiglia il luogo in cui fioriscono appieno le loro espressioni di affetto. Le personalità del Difensore sono un gruppo meraviglioso, raramente con le mani in mano mentre una giusta causa rimane incompiuta. La capacità dei Difensori di connettersi agli altri a livello intimo non ha rivali tra gli introversi, e la gioia che provano nell’usare tali connessioni per mantenere una famiglia felice e solidale è un dono per tutti i soggetti coinvolti. Potrebbero non essere mai davvero a loro agio sotto i riflettori, e sentirsi in colpa ad accettare il merito dovuto per gli sforzi del team, ma se possono garantire che i loro sforzi siano riconosciuti, i Difensori sono propensi a provare un livello di soddisfazione in ciò che fanno che molti altri tipi di personalità possono solo sognare. Negli "approfondimenti" ci sono alcune frasi che veramente mi hanno stupito per la precisione nel descrivermi: - Defenders’ standards for themselves are also so high that, knowing they could have done some minor aspect of a task better, they often downplay their successes entirely. - People with the Defender personality type are private and very sensitive, internalizing their feelings a great deal. Much in the way that Defenders protect others’ feelings, they must protect their own, and this lack of healthy emotional expression can lead to a lot of stress and frustration. - A situation sometimes needs to reach a breaking point before Defenders are persuaded by circumstance, or the strong personality of a loved one, to alter course. - Being such warm, good-natured people, Defenders are willing to let things slide, to believe that things will get better soon, to not burden others by accepting their offers of help, while their troubles mount unassisted. - Home is where the heart is for people with the Defender personality type, and in no other area of their lives do they strive with such dedication to create the harmony and beauty they wish to see in the world. The trouble is, these are the benefits of an established long-term relationship, and Defenders’ unbearable shyness means it can take a long time to reach this point. - Relationships built on established familiarity are a warm prospect for Defenders – they take dating seriously and only enter into relationships that have a real chance of lasting a lifetime. - People with this personality type take no greater joy than in pleasing others, often even considering this a personal duty, and this applies to intimacy as well. While dutiful sex may not sound especially attractive in those specific terms, intimacy is tremendously important to Defenders, and they spare no effort in this department. Nor is the pleasure they take in ensuring their partners’ happiness limited to the bedroom – Defenders spend an enormous amount of time and energy finding ways to keep their relationship satisfying for their partners. - Defenders are trustworthy, loyal, loving and faithful and nothing brings them more joy than the commitment of an appreciative and thriving relationship. - Given how generous Defenders are with their warm praise and support, it’s not surprising that others enjoy their company enough to call them friends. The challenge is to be considered a friend back – people with the Defender personality type are shy and a little protective of themselves, but they also need to be able to connect on a deeper emotional level. - However, Defenders are unlikely to actively seek out managerial positions, and are still more unlikely to brag about their accomplishments. Defender personalities prefer to be rewarded by seeing first-hand the positive impact of their efforts, and will remain enthusiastic simply knowing that what they do is genuinely appreciated by the people they care for. Alcuni difensori: Halle Berry; Vin Diesel; Beyoncé; Queen Elizabeth II; Kate Middleton; Anne Hathaway; Lance Reddick; Selena Gomez Catelyn Stark (ASOIAF); Samwise Gamgee (LOTR); Dr. Watson (Sherlock Holmes); Triss Merigold (The Witcher); Will Turner (Pirati dei Caraibi); Pam Beesly (The Office); don Vito Corleone (Il Padrino); Bree Van de Kamp (Desperate Housewives)
  5. Giorno 9 - Una canzone che ti fa ballare Anche qua la lista è lunga, ma quando parte questa divento Billy Elliot
  6. Parto col ringraziare @Stella di Valyria perché mi ha trasmesso una grande voglia di riscoprire Vecchioni, che ovviamente conosco già ma non tanto bene! Da grandissima amante dei poeti maledetti non posso che apprezzare la scelta per questa giornata Giorno 8 - Una canzone di cui conosci tutte le parole Per me è difficilissimo scegliere, conosco a memoria una marea di canzoni e la cosa assurda è che spesso imparo ancora di più quelle che non mi piacciono, intanto perché sono fatte apposta per entrare in testa e poi perché ci bombardano (es. Despacito: mai ascoltata volontariamente, mai premuto play, mai letto il testo - e che testo! - ma potrei cantarla tutta e come questa ce ne sono centinaia!). Mi dispiace troppo escludere da questa challenge De Gregori, che pure ho sempre nominato (in particolare Alice ❤), e Bersani (in questo caso avevo pensato ad Una delirante poesia), ma preferisco "vantarmi" di conoscere una canzone in una lingua che non è la mia . A parte gli scherzi, al liceo la lettrice di francese incentrò tutte le sue lezioni su Édith Piaf, facendoci conoscere la sua vita anche tramite il film La vie en rose e la sua arte attraverso alcune canzoni, in particolare ricordo Non, je ne regrette rien ma soprattutto L'accordéoniste, su cui impiegò diverse ore. Ho apprezzato tantissimo questa scelta sia perché mi ha fatto scoprire un'artista che non conoscevo con una vita decisamente poco comune, sia per la canzone stessa, che almeno io non avevo mai sentito rispetto ad altre sue (La vie en rose, Milord, Mon manège à moi, la stessa Non, je ne regrette rien,...). E invece si tratta di una canzone tanto triste quanto bella. Elle écoute la java mais elle ne la danse pas, elle ne regarde même pas la piste et ses yeux amoureux suivent le jeu nerveux et les doigts secs et longs de l'artiste. Ça lui rentre dans la peau par le bas, par le haut, elle a envie de chanter, c'est physique! Tout son être est tendu, son souffle est suspendu: c'est une vraie tordue de la musique.
  7. Amy Adams piace moltissimo anche a me, concordo assolutamente con @Timett figlio di Timett (oggi devi sopportare i miei tags, a quanto pare ). Giorno 19 - Un film con la tua attrice preferita Io vado con una giovanissima che secondo me sta crescendo molto bene e che sta ottenendo sempre più parti, anche di rilievo: non è da tutti poter vantare un curriculum come il suo a soli 19 anni. Se devo essere onesta ultimamente è diventata un'ossessione, mi sento un po' fangirl trovo che sia dotata di una grazia e di un'eleganza innate e che riesca a coniugare perfettamente innocenza e malizia, come dimostra bene in quello che è stato il film del mio definitivo innamoramento: The neon demon. Spero possa perdonarmi @***Silk*** con cui condivido questa passione, ma vado con Elle Fanning
  8. @Timett figlio di Timett, Jennifer Lawrence è bellissima ma in questo film credo lo sia particolarmente EDIT: ho visto Amy Adams di là, penso lo stesso di lei! @ziowalter1973, rilancio (anche perché lavare i piatti penso sia la cosa che più mi annoia nel magico mondo delle faccende domestiche) :
  9. Giorno 7 - Una canzone che ti ricorda un momento particolare In realtà credo di non avere una canzone legata ad un momento particolarmente importante o più in generale a momenti di vita vissuta, spesso sono più legate a momenti di vita pensata oppure "insignificanti" (in realtà nessun momento lo è). Però ho parlato già dei viaggi in macchina con mio padre e dei nostri duetti ()... la playlist cambia periodicamente e fra le medie e i primi anni di liceo questa canzone veniva fuori ogni mattina, tanto che potrei metterla pure domani come canzone che so a memoria
  10. @Menevyn, cosa mi hai ricordato il mio cervello aveva persino rimosso volontariamente quel film di Dylan Dog, da scordare davvero! Giorno 18 - Un film con il tuo attore preferito Dunque, la lista dei miei attori preferiti non è così breve, ma la coppia Heath Ledger-Jake Gyllenhaal, che tanto mi ha emozionata in Brokeback Mountain e della cui amicizia sono sempre stata una grande fan, è sicuramente in cima. Ho già messo un film con Heath, adesso tocca a Jake che ritengo ancora troppo sottovalutato in certi ambienti, nonostante delle prove grandiose. La mia scelta ricade su Nightcrawler, per me tra i migliori film usciti negli ultimi anni e Jake è tanto inquietante/disturbante quanto perfetto
  11. Giorno 6 - Una canzone che ti ricorda un posto Anch'io come voi scelgo una canzone che mi ricorda casa. Avrei potuto scegliere qualcosa di più "addolorato" e/o forse anche più doloroso, invece voglio esprimere tutto l'amore che ho per la mia terra e tutte le cose per cui la ringrazio, nonostante tutto. Che poi lo so, la colpa di tutto questo non è tua, bedda mia! I Tinturia sono un gruppo agrigentino che suona un miscuglio di generi diversi e 92100 è in effetti il CAP di Agrigento, ma non è difficile vedere un omaggio a tutta la Trinacria ❤ La la lalala lalalalalala... Che odore di limoni e gelsomini che c'è nella mia terra se cammini,mi sento forte e ho il cuore di un liuni (leone)guardannu chista genti ca m'arridi. (guardando questa gente che mi sorride.)Arabi, normanni, fenici,barbari, sicani e quattro proci,erano tremila quanto i greci,c'era un santo nero e gli africani.Sono passati secoli e le facce sono rimaste tutte quante uguali,siamo figli di chi ha dominato:mezzi cattolici e mezzi musulmani.Non so stare senza questo sole,questo mare, mi spavento:vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100.Non so stare senza questo sole,questo mare, mi spavento e piango...vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100.La dominanza, i guerri e li mafiusi (le guerre e i mafiosi)resiru a strata arida e spinusa, (resero la strada arida e spinosa,)abbiamo a protezione i tre giganti e siamo gente con le mani avanti.Tedeschi, giapponesi e due francesi,i clandestini, i 'babbi' americani,Pippo Baudo, Garibaldi e Goethe,Sciascia, Pirandello e Camilleri;sono passati terremoti e frane,i poveretti c'hanno i macchinoni,le facce dei politici ruffiani, l'abusivismo, i vincoli e i condoni.Non so stare senza questo sole, questo mare, mi spavento: vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100.Non so stare senza questo sole,questo mare, mi spavento e piango... vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100.La la lalala lalalalalala... U patri dici o figliu "Un fari u sbagliu, (Il padre dice al figlio "Non fare lo sbaglio,)vatinni di sta terra ca unn'è cosa, (vattene da questa terra che non è cosa, --> non è adatta/non ci sono possibilità)ma iu ca ci nascivu e c'ha muriri (ma io qua ci sono nato e ci devo morire)ma senza toccu e sonu di campani". (ma senza rintocco e suono di campane".)In questo posto siamo tutti amici,se litighiamo poi facciamo pace, ci conosciamo tutti e siamo uniti, per questo ci ammazziamo come i cani.Sono passati secoli e le facce sono rimaste tutte quante uguali,siamo figli di chi ha dominato:mezzi cattolici e mezzi musulmani.Non so stare senza questo sole,questo mare, mi spavento: vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100.Non so stare senza questo sole, questo mare, mi spavento e piango...vivo bene solo quando sono in casa 9-2-100. La lalalalala lalalallalaaa... Ci tengo però anche ad omaggiare una donna straordinaria e questa canzone, che è un pugnale nel petto. In realtà dovrebbe essere un canto popolare di autore sconosciuto, portato alla notorietà proprio da lei con le sue tante interpretazioni, ma purtroppo non ho mai avuto delle notizie certe in merito, forse proprio per la sua misteriosa origine, per questo uso il condizionale Sotto spoiler metto testo e traduzione.
  12. Credo che tu stia confondendo Selma con The butler (che non ho visto)
  13. @ziowalter1973 Credo che veramente brutto e pochezza imbarazzante siano dei giudizi davvero fuori misura per quel film, ma ognuno ha il proprio parere. Di sicuro non è tra i miei film preferiti né lo reputo un film memorabile che rimarrà nella storia e non è nemmeno il migliore della sua annata, ma neanche lontanamente lo paragonerei in questo caso a Jupiter a livello qualitativo, per cui mi sento di dire che ho fatto un affare guardandolo in sua sostituzione. Ha più pregi che difetti, per quanto mi riguarda, e il più palpabile è probabilmente la recitazione. In merito alla questione della propaganda, non ricordo elementi che mi hanno fatto pensare a questo ma magari mi è sfuggita qualcosa io ho visto un film che racconta degli eventi cardine della lotta per i diritti civili dei neri negli Stati Uniti. Poi sì, è vero, era in carica il primo presidente nero e il protagonista è un importante uomo nero, ma a parte questo non so che relazione ci sia. Insomma, non ho avuto la stessa impressione!
  14. Giorno 17 - Il film che più ti ha deluso Innanzitutto sono della scuola "guardare film brutti per capire quali sono quelli belli" quindi va bene anche restare delusi ogni tanto, è parte del gioco! Credo che sceglierò un film che mi ha deluso ma per cui ho pure tirato un grande sospiro di sollievo. Volevo andare a vederlo AL CINEMA, poi un'ignota forza benevola mi ha fatto ritardare e quindi la scelta è ricaduta su Selma. Quando l'ho recuperato mesi dopo a casa ho pensato di aver scansato un fosso abbastanza profondo. Et voilà, Jupiter - Il destino dell'universo, con un Channing Tatum reso incredibilmente brutto e ridicolo e un Eddie Redmayne completamente sprecato:
  15. A questo mondo siamo più le persone inutili che il contrario (direi anche "per fortuna"), l'importante è che non ce lo scordiamo Spero si capisca in che senso lo dico! Se ci leggesse Branduardi potrebbe quasi farci una canzone fila, fila! Sapevo ovviamente del Django di Tarantino, mentre di quello di Corbucci no... eppure ho visto che lo riporta persino Wiki grazie per l'info! Per Fabi sono contenta, secondo me merita più considerazione di quella che ha in Italia. Per dire, del trio Gazzè-Silvestri-Fabi credo sia il meno conosciuto, purtroppo. Ma in fondo successo è solo accaduto, è un participio passato, è poter dire solo quello che si vuole dire, è poter fare solo quello che si è scelto, è poter scegliere di smettere e ricominciare, è poter fare solo quello che dà gusto Comunque anche se non mi sono soffermata molto - almeno finora - sulle vostre scelte di un mese fa praticamente, sto recuperando tutto! Magari lo avrete notato da qualche tardivo like Giorno 5 - Una canzone che ti ricorda qualcuno Sarò breve. Questa canzone mi ricorda chi ho perso perché mi è stata di conforto. Tra l'altro, non è sicuramente il luogo e il tempo per dilungarmici, ma in parte esprime quella che è la mia idea su "concetti difficili". E ogni vita lo sa che rinascerà in un fiore che fine non ha.
  16. Giorno 16 - Momento confessione: un film che ti vergogni di ammettere che adori! Non ne ho la più pallida idea forse mi conviene andare per categorie! Nonostante non siano granché sotto troppi punti di vista solitamente, mi piace guardare i film che parlano di danza, in cui le persone iniziano a ballare coordinate e con una coreografia perfetta senza neanche conoscersi, in cui l'azione più semplice e stupida diventa la molla per fare un balletto e in cui ci si scanna a colpi di fouettés, scooby-doo o windmill. Credo sia anche a causa di un passato - poco memorabile - da aspirante ballerina! Quindi, boh, potrei dire un film che, se non ricordo male, ho visto addirittura al cinema con le mie amichette di allora, ma non ricordo se prima l'ho visto e poi mi sono iscritta a danza o viceversa perché l'uscita e la mia iscrizione ai corsi risalgono entrambe al 2006 Questa scena di Step up è l'esempio perfetto di ciò di cui parlavo
  17. Giorno 4 - Una canzone che ti commuove Diciamo che con me vincono facile, mi commuovo facilmente e tra canzoni, film, serie tv,... capita spesso quindi sono tante le canzoni che potrei mettere, e infatti faccio una tripletta, tornando anche su Fabi ma poi prometto di fare una piccola pausa da lui adesso sicuramente tutto ciò è dovuto anche al fatto che ho invidiato tantissimo chi è stato presente al concerto di chiusura del suo tour l'altro ieri e le dirette su FB hanno solo alimentato questo sentimento! Non sono per niente un'amante del rap, ma definire Murubutu semplicemente rapper sarebbe davvero riduttivo, tanto che la sua musica è stata definita rap di ispirazione letteraria/letteraturap e lui stesso parla delle sue canzoni come di rap-conti. Questa è la prima canzone sua che ho ascoltato e, appunto, mi ha commossa e l'ho ascoltata per giorni in loop, magari intervallandola con altre sue per scoprirne qualcuna nuova alla fine non è stata l'unica a farmi quell'effetto ma vado con questa! E quanto sono belle le copertine dei suoi album! Fabi, dicevo... parlavo l'altro giorno di dolorose vicende personali e due sue canzoni che quasi non riesco ad ascoltare serenamente sono proprio legate a queste ultime. Una s'intitola Attesa e inaspettata e mi ha commossa sin dal primo ascolto, avvenuto un po' di tempo dopo l'uscita di Solo un uomo, in cui è contenuta; l'altra s'intitola Elementare ed è contenuta nell'album successivo, Ecco, di 3 anni dopo. In mezzo a questi due dischi un dolore enorme: la perdita della sua bimba di neanche 2 anni, Olivia. È difficile immaginare un dolore più grande, pur non capendo neanche minimamente cosa si provi ad essere un genitore. La prima canzone era stata scritta alla sua nascita, quindi prima, ma è stata centrale nel momento della perdita e, non so come, senza sapere tutto questo al primo ascolto avevo capito, forse perché la versione live che si trova in giro ha già dietro quella terribile consapevolezza; la seconda è stata scritta nel momento di massimo dolore, quindi dopo. Mi sono soffermata sulle tempistiche perché io scopro Niccolò dopo l'uscita di entrambi gli album e scopro il suo vissuto molto tempo dopo l'ascolto delle due canzoni, tuttavia non era stato necessario leggere niente per sentire tutto. Attesa e inaspettata / arriva la seconda vita, / in quell'istante / in cui si taglia il velo / e sei dell’altra parte. Non sei preparato mai abbastanza / ma sei pronto da sempre: la naturale conseguenza all'essere nato, / la naturale conseguenza dell’amore, un pensiero che rende liquida la mente, / che ti fa sentire tutto e poi ti fa sentire niente. È come fare un viaggio al centro della terra / o sulla Luna a ritrovare un senno nuovo. Come cambia il peso delle cose, / il valore del denaro, / della forza delle braccia, / del pianto e del sorriso, del sonno e del risveglio, / dell’aria che respiri, / di ritornare a casa. Ora il mio posto è qui. / Che bellezza abbagliante, / la tua! A volte manca il fiato, / da qui non si torna indietro: hai paura che il tempo / non stia più al tuo guinzaglio, / hai paura che il gioco / adesso sia finito. E ti trovi a quell'incrocio / tra l’impegno e il disimpegno, / devi toglierti dal centro, / devi fare spazio dentro, e poi dividere l’inutile / da ciò che è necessario, non c’è più un giorno da perdere / nel tuo calendario, / e poi serenamente / a ciò che non ti rappresenta / dire "No" finalmente! Perché chi viene alla luce illumina. Elementare come un bacio in una favola / elementare come il sonno la domenica / elementare come un'altalena libera / elementare come un pallone che rotola. Un uomo sta seduto con un'ombra accanto / e osserva l'ingresso del suo labirinto: / ha il futuro che lo insegue, / il passato gli è davanti, / ma lui... lui resta lì, / con la testa sul volante e un piede sopra il freno, / all'incrocio fra il nulla e una vita in meno, / poi una mano leggera gli sfiora dolce il viso / e tutto all'improvviso è elementare come un bacio in una favola / elementare come il sonno la domenica / elementare come un'altalena libera / elementare come un pallone che rotola. Un uomo che cammina lungo un precipizio, / sembra sia indifferente e non guarda in basso, / con quella sensazione di essere immortale di chi ha perso tutto, così vede quella stanza in fondo al corridoio, / quella in cui quando si entra tutto quanto è buio, / così afferra la maniglia, respira, chiude gli occhi, apre la porta e tutto è lì. elementare come un bacio in una favola / elementare come il sonno la domenica / elementare come un'altalena libera / elementare come un pallone che rotola.
  18. Anch'io adoro le citazioni, a volte parlo più per citazioni che con parole mie e quando vedo qualcosa segno SEMPRE le frasi che mi colpiscono, l'ultima è stata: - Come andiamo stamattina? - Vorremmo essere morti. (Ogni tuo respiro di Andy Serkis aka Gollum, con Andrew Garfield aka Spiderman e Claire Foy aka Queen Elizabeth II) Giorno 15 - Peggior adattamento da un libro Dunque, evito persino eventuali trailer e clip. Parlando puramente di adattamento senza entrare nel merito dei film perché sicuramente non mi aspettavo né si sono rivelati dei capolavori: Divergent è accettabile, con Insurgent comincio a storcere il naso, Allegiant è assolutamente da evitare e non oso immaginare cosa faranno con Ascendant che non dovrebbe neanche esistere quindi questa è la mia scelta e non ci spreco neanche tante parole
  19. Giorno 3 - Una canzone che ti rende allegro Oggi è abbastanza semplice scegliere quindi risparmio i giri di parole non è l'unica loro che mi mette allegria, ma con questo video non ho avuto dubbi sulla scelta, è sempre stato un antidepressivo adoro
  20. Giorno 2 - Una canzone invernale Ci ho pensato a lungo e mi erano venuti in mente il "solito" Battisti (Una giornata uggiosa, che a breve ascolterò spesso), Capossela (Parla piano, in realtà credo per il film di cui è colonna sonora, che s'intitola Dieci inverni), Zibba/Zibba&Almalibre (in diverse canzoni ci sono riferimenti invernali), varie canzoni natalizie (in particolare Feliz Navidad che NON è la solita canzone di Natale ). Poi però mi è venuta in mente di botto questa, non so come abbia fatto a non pensarci prima Anastasia rappresenta la mia prima volta in assoluto al cinema, che nel periodo di festa è diventato un rituale anche se vado in maniera abbastanza omogenea tutto l'anno, e questa la ascolto all'arrivo di ogni inverno praticamente Vi lascio anche un mio ricordo d'infanzia, ritrovato proprio grazie a questa challenge perché la sua esistenza mi è tornata in mente solo oggi si tratta di una vhs Disney che avevo, dal titolo eloquente Il Natale vien cantando. Sarebbe una sorta di karaoke delle canzoni natalizie più famose, tutte in italiano e con animazioni in alcuni casi molto belle, quasi sempre con personaggi Disney. Ho intatto il ricordo di mia mamma che addobba l'albero e di una piccola me che gironzola cantando queste canzoncine insieme alla cassetta! Incredibilmente sul tubo c'è per intero potrò farmi maledire nuovamente dalla mia famiglia! https://youtu.be/M45-jEMoDFw
  21. @Lady Monica, vuoi broccoli? adoro tutto anch'io e avrei potuto metterlo come film di cui conosco tutte le battute Giorno 14 - La frase preferita di un film Rapido e indolore ma ne metto due, di cui una per l'animazione Potrei essere piuttosto inc***ato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c'è tanta bellezza nel mondo. A volte è come se la vedessi tutta insieme, ed è troppa: il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare. E poi mi ricordo di rilassarmi, e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia, e io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida, piccola vita. American Beauty Per molti versi la professione del critico è facile: rischiamo molto poco, pur approfittando del grande potere che abbiamo su coloro che sottopongono il proprio lavoro al nostro giudizio; prosperiamo grazie alle recensioni negative, che sono uno spasso da scrivere e da leggere; ma la triste realtà a cui ci dobbiamo rassegnare è che, nel grande disegno delle cose, anche l'opera più mediocre ha molta più anima del nostro giudizio che la definisce tale. Ratatouille
  22. Giorno 13 - Film d'animazione preferito L'animazione è uno dei miei modi espressivi preferiti, non mi piace chiamarlo "genere" perché in realtà l'animazione ha dimostrato benissimo di poter affrontare ogni genere, inteso dal punto di vista narrativo/tematico. Sono tanti i film d'animazione che adoro e riguardo volentieri e ho sperato finora che qualcuno scegliesse alcuni dei titoli che mi piacciono molto così da rendermi la scelta più semplice e da non sentirmi in dovere di nominarli, ma è così solo in parte Si alza il vento è uno dei miei film preferiti e ne ho ampiamente parlato proprio qui al momento della sua uscita, ma non è l'unico di Studio Ghibli che ho caro; quelli della Pixar mi piacciono quasi tutti (a parte Cars - non ho visto i sequels proprio per la delusione del primo - e meno degli altri Brave, Monster University e Alla ricerca di Dory - gli ultimi due nonostante mi abbiano fatto divertire non li trovo al livello dei film di cui sono rispettivamente prequel e sequel, ma è anche colpa del paragone con la trilogia di Toy Story, che non ha mai abbassato il livello nei seguiti, anzi il terzo è una vera bomba); anche con i Classici Disney la scelta è ampia e sarebbe nella maggior parte dei casi una scelta di cuore; oltre alla Dreamworks, di cui sono sicuramente da ricordare i film già detti da @Mar, ma anche il più recente Dragon Trainer (con un sequel non male!), anche Universal e Warner hanno sfornato qualche gioiellino; per non scordare poi i film usciti da case di produzione più piccole. Scelgo Hercules anche se c'è Mulan che mi urla dietro ("e sarai veloce come è veloce il vento, e sarai un uomo vero senza timori, e sarai potente come un vulcano attivo, quell'uomo sarai che adesso non sei tu" ) Menzione d'onore ad un film più "adulto" e intriso di tristezza, come più o meno tutti quelli di Makoto Shinkai adoro i suoi disegni!
  23. @AemonTargaryen , che bella scelta! Conoscevo la canzone, anche perché ho visto Chocolat, ma credo di non aver mai sentito parlare del suo compositore prima d'ora né mi ero informata. Sono contenta di aver scoperto questo musicista straordinario, considerando principalmente i cenni che hai fatto alla sua vita visto che non ne conosco l'opera, anche perché - non voglio peccare di blasfemia - scopro pure un omonimo del mio, anche lui straordinario nel suo piccolo, cagnolino (omaggio ai due Django cinematografici) Anch'io ringrazio per i vostri contributi, interessanti da leggere e da ascoltare. Ho un tenero piccolo cuore cui basta intravedere l'umanità abbagliante che si cela in ognuno - davvero, senza retorica - per emozionarsi, quindi ho fatto miei gli spiragli di luce di cui avete voluto fare dono vi ho immaginati piccoli e grandi, confusi e felici, malinconici e spensierati, anche senza essere espliciti o verbosi, e non so cosa ci sia di più bello - e al contempo rischioso - della condivisione di sé. Adesso a rimanere qui da sola a postare mi sentirò sicuramente un po' inadeguata, sarò sempre sul punto di ripensarci, ritirarmi, censurarmi, e invece devo sforzarmi di continuare! Quando ho iniziato con la challenge la decisione di ricominciare era dovuta al fatto che tutte le categorie più coinvolgenti per me (che ti commuove, che ti descrive, che ti ricorda un luogo/una persona/un momento) erano già passate; sicuramente non cambio la mia idea ma ho scoperto che dietro ogni scelta si nasconde sempre qualcosa di più profondo e già questo la rende speciale. Comunque ho ancora una decina di canzoni di Nicc di cui parlare (LOL), don't stop me now e andiamo con la prima (forse al contrario diventerà deleterio sapere che quando scrivo potrebbe anche non leggermi nessuno). Giorno 1 - La tua canzone preferita Ecco, la difficoltà di postare la mia canzone preferita a metà anziché all'inizio sta nel fatto che per metà le ho già usate o ne ho già parlato o le ha usate qualcun altro e non mi va di ripeterle ha decisamente senso che sia la prima categoria. Ho una lista - ridotta, a dire il vero - di canzoni che mi salvano la vita, e tra queste compaiono senza dubbio Comfortably Numb, Wish you were here, Costruire, La leva calcistica del '68 (che forse non avrò altre occasioni di nominare), La collina dei ciliegi, e altre che posterò prossimamente. Accanto a tutto questo sta poi l'intera discografia di Fabi, per cui (ri)comincio con un suo pezzo. È come se "Solo un uomo" rappresentasse un nuovo esordio; piano piano mi stavo sempre più avvicinando al mio gusto per quanto riguardava le sonorità. Anche l’aver scelto di non andare in studio a registrare, ma rendere fin dall'inizio le registrazioni che facevo in solitudine a casa il disco vero e proprio, andando ad aggiungere man mano elementi, era in qualche modo una dimostrazione del fatto che stavo prendendo sicurezza in me stesso. (cit. dal libro-intervista che si trova nel cofanetto da poco uscito Diventi Inventi; io direi che questa scelta è pure significativa di chi è Niccolò) Solo un uomo è il titolo della prima canzone che si trova nell'omonimo disco del 2009; come detto da lui stesso è quasi un nuovo esordio, e si sente. Già dal primo album e dal brano incluso portato a Sanremo, l'apparentemente leggera Capelli, Niccolò ha sempre seguito un percorso fortemente autobiografico, ma a partire da Solo un uomo, come già il titolo rivela, mi pare che questa vena sia cresciuta a dismisura, anche e soprattutto in seguito a dolorose vicende personali. In Diventi Inventi, raccolta con cui quest'anno celebra i 20 anni di carriera, addirittura si scopre ancora di più, scegliendo di regalarci pezzi con la loro veste originaria e senza contaminazioni da parte della casa discografica, cioè proprio Capelli che è tornata al titolo Senza capelli e alle atmosfere più introspettive iniziali, o su cui si era auto-censurato. Ma torniamo alla canzone . Solo un uomo potrebbe definirsi una dichiarazione di poetica, quasi un manifesto: la sua ispirazione primaria - non l'unica ma quasi - è la sua esperienza di vita, ma questa scelta non lo rende lontano e chiuso nella solitudine e nella malinconia di cui spesso scrive. Parlare di sé come uomo, come solo un uomo, fa sì che le sue canzoni possano essere universalmente condivise, che quell'universo a forma di persona diventi l'occasione per parlare delle persone che formano l'universo. La scelgo quindi come rappresentativa di tutta la sua musica (ma tornerà :P ). È solo un uomo quello di cui parlo, del suo interno come del suo intorno, di quando scivola su sé stesso, di quando scrive come adesso; sulle sue guance ha il vento fresco della vetta della conquista, sotto le unghie ha la terra di quando striscia; le sue serate, le sue ferite, le donne amate e poi dimenticate, dell'ambizione, della speranza, le ragnatele della sua stanza, di quando ha paura di morire o un orgasmo lo fa tremare, quando la vita non è poi così come appare. È solo un uomo quello di cui parlo, quando inciampa nella sua ombra, quando cammina sull'acqua e non affonda. È solo un uomo quello di cui canto, di quando sbaglia e non si perdona, il furore e il disincanto di quell'universo a forma di persona. Parlo di quando spara a suo fratello e s'inginocchia a un portafoglio, quando osserva l'infinito attraverso il suo ombelico, di quando sventola una bandiera o ci si nasconde dietro per paura. Una menzogna è più cattiva nascosta dentro una preghiera. È solo un uomo quello di cui canto, di una doccia dopo il tradimento, del sorriso che ritorna dopo che ha pianto. È solo un uomo quello di cui scrivo la notte prima di un lungo viaggio, quando non sa se poi partire sia solo partire o magari scappare. È solo un uomo quello che mi commuove, che vorrei uccidere e salvare, amare e abbandonare. È solo un uomo, ma lo voglio raccontare perché la gioia come il dolore si deve conservare, si deve trasformare.
  24. Giorno 40 - La tua canzone strumentale preferita Mmh... oggi mi trovo in difficoltà, sono una grandissima fan delle parole, in tutti i loro usi e con tutte le loro sfaccettature. È difficile che scelga di ascoltare musica strumentale, capita al massimo - e neanche sempre - quando studio e ho voglia o bisogno di ascoltare qualcosa nel frattempo. Tra la mia musica "per studiare" (che pare una cosa negativa e invece no, perché praticamente ci passo la vita) e non solo, ci sono sicuramente i Sigur Rós. Forse andrò un po' fuori tema, ma trattandosi di hopelandic, o vonlenska che dir si voglia, dove la voce diventa anch'essa uno strumento, vi piazzo qua Olsen Olsen come mia strumentale preferita
  25. Concordo con @Koorlick sulla difficoltà e sulla "frustrazione" di non aver potuto mettere alcuni film proprio perché mi manca la lettura del libro da cui sono tratti. Anche per me uno di questi era Stand by me, film a cui sono particolarmente legata
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