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SerGult

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Posts posted by SerGult


  1. Giorno 12 - Miglior adattamento da un libro

    Dunque, scelgo un film uscito proprio mentre stavo studiando l'opera da cui è tratto :) già durante il mio studio, ignara che fosse in uscita il film, lo ritenevo un soggetto potenzialmente molto interessante e credo che Matteo Garrone abbia trovato la chiave giusta per rendere dei racconti risalenti alla prima metà del 1600 accattivanti agli occhi di un pubblico del XXI secolo. Proprio per l'interesse che ha suscitato in me Lo cunto de li cunti avrei voluto vedere anche La gatta Cenerentola, film d'animazione uscito quest'anno e ispirato anch'esso a una fiaba di Giambattista Basile, ma nessun cinema della mia zona l'ha proiettato :angry:
    Comunque già Il racconto dei racconti, pur mettendone in scena solo tre (di più forse sarebbe stato impossibile) e sacrificando la cornice, riesce bene a trasporre le atmosfere della controparte cartacea, anche perché le fiabe sono ambientate in tempi e luoghi favolosi e indeterminati, quindi la perdita del dialetto napoletano non comporta una mancanza a mio avviso:D 
     

     


  2. @Mar, Quentin è il mio primo amore :wub:

     

    Giorno 11 - Il film preferito della tua infanzia

    Ho consumato moltissimi film nel corso della mia infanzia, ricordo ancora persino la prima volta che andai al cinema, a 4 anni a vedere Anastasia :) e a casa passavo giornate intere inserendo e togliendo vhs.

    In particolare tra i film che ho visto di più in quegli anni ce ne sono alcuni di quelli già citati come Mary Poppins, Pomi d'ottone e manici di scopa, Il Re Leone, La spada nella roccia, Red e Toby ma anche Robin Hood, Basil l'Investigatopo, Le avventure di Bianca e Bernie, Chi ha incastrato Roger Rabbit?, Matilda 6 mitica (adoravo la scena dei pancakes, sono stati la prima cosa che ho imparato a cucinare), Charlie - Anche i cani vanno in Paradiso, Balto,...

    Scelgo un film che ho visto per la prima volta intorno agli 8 anni e che rivedo volentieri tutte le volte che lo trasmettono, con uno dei miei attori tuttora preferiti, il compianto Heath Ledger <_<

    Il destino di un cavaliere ❤️

     

     


  3. Anch'io vorrei vedere l'epico duetto :D 

     

    Giorno 39 - Una canzone che canteresti al karaoke

    Anche le mie "canzoni da karaoke" sono legate a film/serie, per caso oppure no.

    Da piccola avevo uno di quei terribili karaoke per pc e a volte passavo intere giornate a cantare, mentre più avanti mi è capitato di farlo con Guitar Hero :stralol: in luoghi pubblici non mi sognerei mai di cantare, anche per l'incolumità dei presenti.

    Pensando a quel karaoke casalingo le canzoni che sceglievo sempre erano quelle di Anna Oxa, soprattutto È tutto un attimo e Un'emozione da poco, quindi immaginate la mia reazione vedendo lo Zingaro che la canta in Lo chiamavano Jeeg Robot! Ero super esaltata :victory:

    Viceversa, con Guitar Hero la mia richiesta era sempre una, perché in quel periodo ero in fase di re-watch di Veronica Mars:

     

     

    (No comment sul risultato finale!)


  4. In effetti questa cosa che solo i Beatles hanno una loro giornata non è che mi piaccia tanto, comincio a capire che è un pensiero condiviso :D 

     

    @***Silk***, apprezzo la voglia di Revolution, ma non capisco perché non cavalcare del tutto l'onda dell'Off Topic e risparmiarci un ascolto così... quindi With a little help from your friend, visto che You can't do that, ecco qua ;) 

    (sperando che parlare per canzoni In Topic renda tutto meno bannabile)

     

     

     


  5. Giorno 10 - Un film del tuo regista preferito

    Non credo di avere un vero preferito in assoluto, anche perché mi manca ancora molto da vedere e la mia sarebbe quindi una scelta poco solida e probabilmente non del tutto onesta.

    Tuttavia, dovendo farla, opto per un regista che adoro e per un suo film che adoro altrettanto, che è stato ed è molto importante per me e che non potrebbe trovare spazio se non in questa categoria, per quanto mi riguarda.

    Si tratta di uno che affrontava un genere, falliva e passava a un altro genere; il classico esempio di instabilità artistica (cit. :D ) ossia Mr. Stanley Kubrick. E il film in questione è più che un film, è un'esperienza totale, che coinvolge sensi, pancia e cervello, parlando ovviamente sempre da un punto di vista molto personale :) 

    2001: Odissea nello spazio (non ho ancora deciso se essere d'accordo con l'intestazione del video, ma a prescindere posto questa parte)

     

     


  6. Giorno 38 - La tua canzone preferita dei Beatles

    La mia vera preferita è l'unica che vedrei in un'altra categoria, l'avrei messa anche se è già stata postata se non fosse stato per quello perché ha davvero qualcosa in più per me. Le altre a cui avevo pensato invece mi piacciono tutte più o meno allo stesso modo ma per la maggior parte le avete già messe o nominate :shock: la mia prima scelta era While my guitar gently weeps (che non è la preferita di cui parlavo), poi avevo pensato anche ad Hey Jude, Come together (in pratica avrei potuto copia-incollare il post di @hacktuhana :stralol: ) e Let it be.

    Ma cambio. Curioso il fatto che negli ultimi giorni una certa morte mi abbia fatto pensare molto a Helter Skelter e che mercoledì scorso da Tiger mi sia ritrovata a girare per il negozio ballicchiando e sussurrando Penny Lane (la percezione di me stessa era di un leggiadro volteggiare ma dubito fortemente che fosse la stessa di chi mi stava attorno :stralol: ). Non cederò a queste ultime influenze - ma volevo comunque raccontarle - e la mia scelta ricade su A day in the life :) una delle poche loro in cui il titolo non è neanche menzionato.

     

     


  7. @Stella di Valyria, che belle parole su Rino :wub: come dicevo qualche post fa è andato via davvero troppo presto :( 

     

    Giorno 37 - La tua OST preferita

    Anch'io vado sull'Ennione nazionale e anch'io inizio a fare un mash-up delle due challenges (come diceva anche @***Silk*** nel topic della Movie Challenge), ma oggi ci sta tutto :D 

    Ieri di là bisognava scegliere il film che ci rende tristi, io ho optato per Nuovo cinema Paradiso dicendo che la stessa colonna sonora è diventata il segnale per aprire le fontane. Non posso quindi non sceglierla, in particolare questo è il love theme :) 

     

     

    Mi sembra un torto poi non nominare almeno Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto e la recentissima L'ultima diligenza di Red Rock per The Hateful Eight. E ce ne sarebbero ancora molte altre... anch'io nominerei tutte quelle del Maestro! :) 


  8. Vedo scelte interessanti:)

    Frankenweenie, Hachiko, Una tomba per le lucciole sono alcuni dei film che più mi hanno fatto piangere, ma devo ammettere che ho la lacrima molto facile e anch'io come @Elvira Targaryen, a volte con una certa dose di masochismo, guardo film che so già mi faranno piangere per sfogarmi un po'.
    Inoltre Up è uno dei miei film preferiti, non solo limitatamente all'animazione, e i primi minuti sono davvero straordinari :) 
    (cosa che non importa a nessuno: da poco mi sono stati regalati gli tsum tsum di Carl e Russell 
    :wub:)

     

    Giorno 9 - Un film di cui conosci tutte le battute a memoria

    Anche qui non ho dubbi! È il film che ho visto più volte in assoluto, da sola e in compagnia, ed è talmente ricco di citazioni memorabili che è facile rimangano impresse, tanto che nel mio gruppo di amici alcune sono diventate veri e propri tormentoni :D tra le mie preferite:

     

    I silenzi che mettono a disagio. Perché sentiamo la necessità di chiacchierare di puttanate per sentirci più a nostro agio?

     

    Tornerò prima che tu riesca a dire "crostata di mirtilli".

     

    Non c'è bisogno che tu mi venga a dire che il mio caffè è buono, intesi? Sono io che lo compro e so quanto è buono. Quando è Bonnie a fare la spesa compra delle cagate. Io compro sempre roba costosa, perché quando la bevo voglio gustarla.

     

    - Hai visto, signorina? Rispetto. Mi rispettano tutti perché io ho carattere.

    - Anch'io ho carattere.

    - No, tu hai un caratteraccio... non vuol dire che tu abbia carattere!

     

    - Saremo tutti come tre piccoli Fonzie noi qui. Com'è Fonzie, lo sai? Avanti, Jolanda, lo sai com'è Fonzie? Come?

    - Quieto!

    - Brava, hai vinto un mappamondo!

     

    Vi evito parti più lunghe come l'arcinota Ezechiele 25.17 oppure tutto il dialogo su Marsellus Wallace (cosa?) o quello sui massaggi ai piedi; vi evito anche le parti con linguaggio più esplicito come quella della "cura medievale". Ce ne sarebbero moltissime altre, anche più famose, ma in realtà tra le espressioni che uso di più ce ne sono di quasi insignificanti come Ti dispiace se assaggio un po' della tua bevanda saporita per mandare giù il boccone?

     

    Parlo di Pulp Fiction, che ovviamente conosco così bene solo nella versione adattata e doppiata, in originale non saprei mezza frase :ehmmm: 


  9. Il 19/11/2017 at 15:05, Lochlann dice:

    ricordo anche SerGult di sicuro

     

    Ecco, approfitto per dare la sentenza definitiva! :) 

    Ho avuto diversi problemi che nell'ultimo periodo mi hanno portata a non pensare per niente al raduno (e forse anche a non avere l'umore giusto per pensare di esserci), inoltre pochi giorni fa ho avuto notizia di un impegno universitario del tutto inaspettato che sarebbe pochi giorni dopo.

    Avevo dato un' "ufficialità", sempre con l'uso del condizionale (vedi che faccio bene?!? >_> ), perché le mie intenzioni erano serie e la voglia tanta, ma a meno di un mese devo - con sommo disappunto - informarvi che non ci sarò!

    Divertitevi anche per me e mettete tante foto in giro cosicché possa ammirarvi :wub:

     

    Mi dispiace molto.


  10. 20 minutes fa, hacktuhana dice:

    Volevo cogliere l'occasione(ancora?) per parlare altresì di Lucio Battisti del quale volevo mettere "Mi ritorni in mente" ché son parecchio smemorato.

    Artista che ha sempre subito attacchi politici perché ritenuto di destra.

    Ecco sta cosa davvero mi fa sorridere.

    Specie se l'artista in questione parla di tutto tranne che di politica.

    Emozioni.

     


    Oggi vado di doppio commento :stralol: sono sconvolta dal fatto che mentre tu postavi questo, io postavo quell'altra cosa che sta sopra questo mio intervento!
    Pensa proprio a La collina dei ciliegi, una delle mie preferite di sempre, in cui il verso planando sopra boschi di braccia tese è stato interpretato veramente in senso politico, quando per me il significato è lontano anni luce.

    Mi ritorni in mente è un'altra canzone che amo perché parla di una cosa che mi succede sempre: mi ritorni in mente bella come sei, forse ancor di più; mi ritorni in mente dolce come mai, come non sei tu - perché nella mia memoria quello che è passato e non c'è più diventa più bello di quello che c'è ora e persino di com'è veramente stato :) l'eterna insoddisfazione dei malinconici speranzosi, per cui il presente non è mai abbastanza, sempre meglio quello che è stato o che ancora dovrà essere!

    (mi sono un po' persa, è una di quelle rare volte in cui ho scritto senza neanche pensare :D e ve lo lascio così, senza filtri)

    EDIT: ecco che già me ne pento! Intendevo che lo stavo scrivendo contemporaneamente, non postando :) ovviamente è passato del tempo tra le pubblicazioni dei 2 post, anche se io l'ho visto solo dopo aver finito!


  11. 6 hours fa, hacktuhana dice:

    Rappresenta il volersi uniformare quel che per tutti è normale e giusto, quello che viene persino naturale pensare essere il modello di vita migliore.

    Ebbene io, come l'autore di questa bella canzone che in diverse occasioni ha inneggiato al sognare, preferisco essere burattino, ma senza fili.

    È stata tua la colpa.

    Bennato.


    Eccone un altro che mi piacerebbe approfondire ancora di più! Su tematiche più o meno simili una delle mie preferite è Venderò :) 
    Venderò le mie scarpe nuove ad un vecchio manichino per vedere se si muove, se sta fermo o se mi segue nel cammino
    Venderò il mio diploma ai maestri del progresso per costruire un nuovo automa che dia a loro più ricchezza e a me il successo
    Ai signori mercanti d’arte venderò la mia pazzia, mi terranno un po’ in disparte: chi è normale non ha molta fantasia
    Raffaele è contento, non ha fatto il soldato, ma ha girato e conosce la gente e mi dice: stai attento che resti fuori dal gioco se non hai niente da offrire al mercato
    Venderò la mia sconfitta a chi ha bisogno di sentirsi forte e come un quadro che sta in soffitta gli parlerò della mia cattiva sorte
    Raffaele è contento, non si è mai laureato, ma ha studiato e guarisce la gente e mi dice: stai attento che ti fanno fuori dal gioco se non hai niente da offrire al mercato
    Venderò la mia rabbia a tutta quella brava gente che vorrebbe vedermi in gabbia e forse allora mi troverebbe divertente
    Ogni cosa ha un suo prezzo e nessuno lo sa quanto costa la mia libertà

    (ho scritto così per illudermi di non aver copiato un intero testo :stralol: comunque mi piace tantissimo!)

    Giorno 36 - La tua canzone italiana preferita
    A grande richiesta: il fallimento dei miei buoni propositi (vi ho accennato ieri a questo mio difetto!), perché oggi non posso non fare un piccolo elenco! Ci sono così tante belle canzoni che mi vengono in mente: da C'era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones a Ma che freddo fa, da La prima cosa bella a Io che amo solo te, da Meraviglioso a Cosa sono le nuvole, da Vedrai vedrai a Quella carezza della sera, da Io vagabondo ad A muso duro, da La cura a Impressioni di settembre, da La stagione del tuo amore a I treni a vapore, da Anna e Marco a Rimmel, da La collina dei ciliegi a L'arcobaleno, da Mio fratello è figlio unico a Sfumature, da Auschwitz a Signor tenente,... 
    OK, mi do da sola uno STOP. Lo so, sembra quasi un elenco fatto a casaccio ma non lo è per me :D 

    Alla fine ho scelto una canzone che mi fa venire la pelle d'oca :) 


    ...capire tu non puoi,

    tu chiamale se vuoi emozioni...

     

     

     


  12. @Lady DragonSnow, bellino Brooklyn :wub: nonostante le candidature mi pare sia passato troppo inosservato qui da noi :huh:

    Giorno 8 - Un film che ti rende triste
    Qui non ho dubbi: Nuovo cinema Paradiso non mi rende triste, mi strappa il cuore dal petto e lo fa a brandelli ad ogni singola visione. Non ho mai pianto tanto a causa di un film come quando lo guardo, ma il vero problema è che dopo averlo visto la prima volta ormai comincio a piangere dall'inizio, quando ancora non ci sarebbe niente da piangere, anche per colpa della colonna sonora del Maestro che è diventato il segnale per l'apertura delle fontane :unsure: non riesco a controllarmi! Anche vedere ogni volta la locandina originale ancora appesa in un cinema in cui vado è sempre un tuffo al cuore :) 

     

    Non tornare più, non ci pensare mai a noi, non ti voltare, non scrivere. Non ti fare fo***re dalla nostalgia, dimenticaci tutti.
    Se non resisti e torni indietro, non venirmi a trovare, non ti faccio entrare a casa mia. O' capisti?
    Qualunque cosa farai, amala, come amavi la cabina del paradiso quando eri picciriddu.

     


    p-3673-Cinema_Paradiso_53be84251516c.jpg


  13. Non so da dove cominciare con i (doverosi) commenti :shock: vi siete proprio scatenati!
    Faccio un passo indietro alla giornata di ieri, partendo da chi ha postato dopo di me. 
    @Lady Monica, Titanic è probabilmente il mio album preferito di De Gregori, che a sua volta è uno degli autori che preferisco:)
    Rino Gaetano,  andato via davvero troppo troppo presto e in circostanze che mi fanno raggelare il sangue, è un altro che mi piace molto e devo concordare con @***Silk*** sulle "linee preferite", nel mio caso riferendomi all'intera Sfiorivano le viole che è uno dei "miei" suoi brani!
    Mi soffermo un po' di più su Faber, con un mea culpa:
    De André è un autore che apprezzo, ma che non ho ancora approfondito come meriterebbe, perché dai miei ascolti distratti ho capito che va ascoltato con una cura particolare (e non intendo nella sola accezione di "attenzione", ma qualcosa di più). Ci sono delle sue canzoni che per un motivo o per un altro conosco meglio di altre, alcune ho finito per averle a cuore, ma non basta e approfondire è un mio proposito (che come spesso accade non sono brava a rispettare!). Per questo mi fa davvero piacere, grazie a questo topic, poter leggere qualcuno che ne parla con tanta passione e profondità e il mio desiderio di ricerca cresce ancora un po'.
    Ne approfitto comunque anch'io per ringraziare chi posta musica che non conoscevo o che non conoscevo così bene o su cui non mi sono mai soffermata abbastanza. Qualsiasi mio intervento sarebbe superfluo e quindi lo evito ma leggo e ascolto con grande interesse!


    Riguardo ad oggi devo dire che la categoria un po' mi spaventava, perché rispetto agli autori uomini è innegabile - purtroppo - un dislivello, in termini di quantità. Non avendo in questo caso una vera preferita, certamente per colpa di una mia mancanza e superficialità, avevo pensato a diverse autrici, molte delle quali sono già state postate: Elisa è probabilmente quella che meglio conosco, la ascolto e mi piace abbastanza, sia in inglese che in italiano (già rendere bene in due lingue non è cosa facile e sento di potergliene dare merito); mi erano venute in mente anche Nada e Mimì in veste di autrici, già citate; e apprezzo un po' tutto il post di @hacktuhana, poi approfondito a sprazzi e a più riprese anche dagli altri (dalle considerazioni su Renato Zero a quelle su Mina ai Lacuna Coil, persino i brevi riferimenti ad LP e Nina Zilli, che piace anche a me! :D ).
    Ci tengo a sottolineare comunque che in tutti i casi non sono così "preparata" e non sarei di certo riuscita a parlarne come voi. Così come ci tengo a sottolineare che le mie stesse scelte, rispetto alle precedenti, sono sicuramente meno sentite a livello affettivo e hanno una base di conoscenza meno solida, ahimè. Mi propongo anche qui di andare oltre una mia insensata pigrizia mentale, alimentando quelle che ritengo essere al momento solo semplici curiosità o frettolose conoscenze.

    Giorno 35 - Una canzone della tua autrice italiana preferita
    Ho scelto Cristina Donà, capace di sfiorare vette di poesia, a mio avviso e naturalmente per quel che conosco di suo:)
     

    Se resti nell'ombra aspetta la luce anche s'è nascosta
    Pensa leggero, come un foglio leggero, assecondando anche le curve violente
    Vola leggero su di un foglio leggero, la paura appesantisce la mente. Q
    uesto lo sai...
    Se ti perdi ancora nei dettagli, allontanati dal tuo sentiero
    La distanza spesso può aiutarti a capire ciò che serve davvero
    Pensa leggero, come un foglio leggero assecondando anche le curve violente

    Vola leggero su di un foglio leggero, la paura appesantisce la mente
    Torna leggero su di un foglio leggero e non voltarti indietro mai, lo sai...


    E volare sopra campi sconfinati puntando a sud...

     



    Mi sembra giusto, infine, ricordare anche la mia vicina di provincia, la nostra cantantessa :D posto una sua canzone in siciliano (più che altro catanese) che mi piace particolarmente. Sotto spoiler metto la traduzione, che non ho tempo di farvi personalmente, purtroppo, quindi mi affiderò a quella che trovo :ehmmm: e allego anche un video di una sua spiegazione (fino al min 5.34).

     

    “Turi ho vogghia di quaccosa, un passabocca, un lemonsoda”
    Iddu ci arrispunni: “Giusy, quannu ti chiamavi Giuseppina,  eri licca pà brioscia cà granita”

    (essere liccu/a = andare matto/a - nel senso del gusto, ma è più che "piacere")
     


     

    Spoiler

    Sono sempre alla finestra e vedo gente che gira per la strada,
    gente bella, brutta, allegra, arrabbiata, seccata
    gente "(ben)riuscita" con le ciglia alzate e la bocca stretta:
    « Turi ho voglia di qualcosa, un passabocca, una Lemonsoda »
    Lui le risponde: « 'Giusy', quando ti chiamavi Giuseppina,
    ti piaceva la brioche con la granita! »
    « Turi, tu ne hai fatta di strada, e ora che sei un grosso imprenditore
    devi imparare a parlare con classe »

    Sono sempre alla finestra e vedo gente sfaccendata,
    stravaccata nelle panchine della piazza, spegne e accende la sigaretta,
    gente che s'incontra e dice «ciao» con uno sguardo
    gente che si evita e quella che si abbraccia e si bacia
    Gente che tira avanti stringendo la cinta, si strapazza e non si arrende
    altrimenti il prossimo inverno non si canta messa (1)
    gente che tira avanti leccandosi la sarda (2)
    ma che fa trovare la tavola apparecchiata a chi comanda.

    « Che ha da guardare? non ha altro a cui pensare?
    almeno un po' di da fare?
    Vada a lavorare – grida un vecchio indispettito –
    c'è il malocchio dietro i vetri! »
    Io dico: « Mi deve scusare, ma a casa mia sto dove mi pare »

    La domenica mattina dagli altoparlanti della chiesa
    la voce di padre Coppola ci fa tremare le case, ci entra nelle ossa:
    « Peccatori rinunciate a quei peccati della carne 
    quando il diavolo si mostra rinforzatevi le mutande »
    d'un tratto si parcheggia vicino la chiesa un macchinone 
    scende Saro Branchia detto Re Leone,
    padre Coppola balbetta, chiude con tre parole l'omelia
    perché sua Maestà si deve fare la comunione!

    « Che ha da guardare? non ha altro a cui pensare?
    almeno un po' di da fare?
    Se ne vada un po' al mare – grida un vecchio malconcio e tosto –
    così bianca sembra un fantasma »
    Io gli dico « Mi deve scusare, 
    ma perché deve stare sotto casa mia a insultare? »

    Sono sempre alla finestra e vedo la grande civiltà che c'è stata, 
    dove turchi, ebrei e cristiani si stringevano la mano, 
    allora si pensava che 'la diversità è ricchezza' 
    tempi di bellezza e di poesia, d'amore e di saggezza 
    Quel che è stato ieri oggi forse potrebbe tornare 
    se troviamo i semi buoni da piantare 
    in questa terra di fuoco e di mare oggi sento che mi parla il cuore 
    e dice che le cose stanno per cambiare..

    « Che ha da guardare? non ha altro a cui pensare?
    almeno un po' di da fare?
    Vada a ballare, va' a fare quattro salti ed esca giusto per svagarsi! » 
    Gli rispondo con piacere: « C'è qualche danza bizzarra che mi vuole consigliare?!? »


    (1) "nun si canta missa": non si mangia.
    (2) "lliccàrisi 'a sàıdda": fare la fame.
     

     


    Che post lungo :shock:


  14. Brevi commenti sparsi sulle scelte scorse: 
    - sono contentissima che @Emma Snow abbia messo The Shining, era una delle mie opzioni :) 
    - anch'io sono un'estimatrice di Wes Anderson... e Bill Murray! :) Belli e divertenti anche molti dei film citati da @Mar (Tropic Thunder però non l'ho visto)
    - adoro Alla ricerca di Nemo e Le follie dell'imperatore  :wub: mi piace molto anche Little miss sunshine!

     

    Giorno 7 - Un film che ti rende felice
    Il film che mi rende felice è quello che devo ancora vedere :D questo per dire che in generale mi rende felice guardare un film che non ho ancora visto, quindi scoprire qualcosa che ancora non conosco e ampliare i miei orizzonti. Comunque ci sono dei film che soltanto al pensiero mi mettono molto di buon umore e che rivedo più volentieri di altri, ma tra tutti scelgo Boyhood, perché Mason è quasi un amico e rivederlo mi fa sempre piacere... allo stesso tempo ogni volta che finisce sento la stessa malinconia che si prova quando si saluta qualcuno sapendo che non lo si incontrerà più (e quindi non si saprà più niente del suo futuro, della sua storia, dei suoi sogni). Ho i brividi solo a rivedere il trailer, proprio come quando si guarda una foto o un video con persone che la vita ci ha portato a perdere, non perché sia successo qualcosa di negativo ma così, come è inafferrabile il tempo passato... Ho un legame fortissimo con questo piccolo gioiellino!
     

     


     


  15. Quante belle scelte nella scorsa giornata, e nel caso di @***Silk*** - ci sono riuscitaaaa! :victory: - anche nella giornata ancora prima!
    Il cigno nero è un film che adoro e che mi ha scosso, Natalie è una delle mie attrici preferite e ad ogni film continua a confermare le sue doti recitative (vedi il più recente Jackie, in cui l'ho trovata davvero straordinaria, senza di lei probabilmente Larrain avrebbe cambiato direttamente film :blink: ).

    Giorno 6 - Film commedia preferito
    Dunque, oggi scelgo una commedia di Woody Allen, da me a lungo snobbato senza una ragione valida finché per curiosità non ho visto Prendi i soldi e scappa! scoprendo che mi faceva sbellicare, e da lì ho iniziato a recuperare le sue commedie, mentre il mio primo contatto con lui era stato con Match Point. Non sono una persona facile da fare ridere eppure alcune mi hanno fatto davvero ma davvero ridere di gusto. Credo che opterò per Amore e guerra :D 



    Ho appena rivisto un po' di scene su youtube e niente, non riesco a non ridere :stralol::stralol::stralol: preferisco non metterne altre per non rovinare l'effetto sorpresa a chi volesse recuperarlo eventualmente!


  16. Per fortuna @Lady Monica ha messo una delle 3 sigle che mi avevano mandato in crisi: la terza, oltre a Il mistero della pietra azzurra e alla mia scelta definitiva, era quella di Rossana, "fenomeno" da cui sono stata investita in pieno e di cui ho fervidi ricordi di vita vissuta ai tempi delle elementari.

     

    @AemonTargaryen, sono contenta che i miei elenchi possano dare spunti ma noto di essere passata da una canzone a due gradualmente, poi tre citandone altre tre, e di botto ne ho nominate una trentina :stralol: credo che cercherò di darmi un contegno.

    Per quanto riguarda Daitarn 3, non posso che concordare! La ascoltai per la prima volta live cantata proprio da Giorgio Vanni e per giorni fu un'ossessione :D

     

    34 - Una canzone del tuo autore italiano preferito

    Innanzitutto, sarà per i miei studi (lettere moderne), ma quasi tutti i miei autori preferiti sono italiani. Oppure - più probabile - l'amore per l'italiano mi ha portato a sceglierlo come parte fondamentale del mio futuro, o almeno questo è il piano, e parallelamente ad avere un'attenzione particolare per gli autori che in tale lingua si esprimono.

    Non mi piace parlare di autore preferito anche perché potrei fare un lungo elenco (e come dicevo voglio un po' contenermi) di autori, di ieri e di oggi, che hanno riempito le mie giornate, a volte persino svoltato le mie giornate. Parlerò quindi dell'autore che mi ha capita di più, pur senza conoscermi, e che negli ultimi anni è stato davvero onnipresente nella mia vita con la sua musica.

    Parlo di Niccolò Fabi, che fino ad ora non aveva trovato spazio nella mia challenge ma che sicuramente tornerà spesso e volentieri in altre categorie, soprattutto in quelle più "di cuore". In realtà avrei potuto scegliere una sua canzone per ogni giornata o quasi (sarebbe un esperimento interessante).

    Questa è la canzone del nostro incontro, quello vero, perché prima di allora ci eravamo solo sfiorati i capelli (❤️). Quando l'ho sentita ho pensato che parlasse di me e con me, maniaca del controllo e pignola allo sfinimento, e che mi fosse capitata nelle orecchie solo per potermi insegnare l'arte della pazienza:

     

    Ma tra la partenza e il traguardo

    in mezzo c'è tutto il resto

    e tutto il resto è giorno dopo giorno

    e giorno dopo giorno è silenziosamente costruire

    e costruire è sapere e potere rinunciare alla perfezione

     

     

    P.S. Solo due hanno postato e già si tratta di due canzoni che adoro (Giudizi universali e C'è tempo) :) si prospetta una bella giornata ricca!


  17. Giorno 5 - Film drammatico preferito
    Il genere drammatico è un oceano (spesso di lacrime) vastissimo in cui adoro sguazzare.
    Questo è uno dei miei film preferiti in assoluto e ha cambiato il mio modo di approcciarmi al cinema. Credo che non abbia bisogno di presentazioni :ehmmm:
    Lo scelgo, nonostante inquadrarlo in un genere sia molto riduttivo, anche perché vedendo le prossime categorie (e quindi pensando ai film che potrei abbinare), forse è l'unico modo per inserirlo e di certo non merita di rimanere fuori dalla mia challenge :) 

    La solitudine mi ha perseguitato per tutta la vita, dappertutto.
    Nei bar, in macchina, per la strada, nei negozi, dappertutto.
    Non c'è scampo: sono nato per essere solo.

     

     

     


  18. 33 - La sigla dei cartoni animati che canti ancora adesso

    Sono una grandissima fan delle sigle dei cartoni, ascolto e conosco anche quelle di serie che non ho mai visto sia perché lontane nel tempo che per altri diversi motivi, ogni tanto sono persino la colonna sonora di momenti con gli amici e ovviamente le canto a squarciagola! Ho avuto la fortuna, grazie all'Etnacomics, di ascoltare dal vivo alcuni tra i più grandi in Italia in quest'ambito: Giorgio Vanni (che cantò anche robe più vintage e non sue), Cristina D'Avena (con l'orchestra :wub:), Clara Serina, Enzo Draghi,...
    Sono tante le sigle a cui sono legata e che continuo a cantare: L'uomo tigre, Batman, Diabolik, Digimon (la prima), Pokemon (in particolare Gotta catch'em all e Oltre i cieli dell'avventura), più o meno tutte quelle di Sailor Moon ma soprattutto le prime 3, Lady Oscar (sia quella cantata da Clara Serina, sia Una spada per Lady Oscar), Kiss me Licia, Magica magica Emi, È quasi magia Johnny, Piccoli problemi di cuore, Rossana ( :wub:), Mila e Shiro, Che campioni, Holly e Benji!, Ti voglio bene Denver, È un po' magia per Terry e Maggie, Beethoven, Tazmania, L'ispettore Gadget, Scarafaggi sca sca, Doraemon, What a mess Slump e Arale!, Il mistero della pietra azzurra and so on. Seriamente, io ho sempre i brividi e queste sono solo una minima parte di quelle che ascolto, quella più legata ai ricordi d'infanzia (anche grazie all'ennesima replica).
    Ne condivido una particolarmente importante per me, anche se è difficile dire quale lo sia di più:


    La libertà è un'avventura che non finisce mai... :singing:
     

     




    Menzione d'onore all'opening di un anime che mi ha accompagnata invece negli anni dell'adolescenza:
     



    Giuro, è stata la scelta più difficile <_<


  19. @AemonTargaryen, in realtà non l'avevo citata perché per non dire stupidaggini ero andata a guardare una lista - evidentemente carente :angry: - in cui c'erano solo le 4 che ho elencato, quindi nonostante ricordassi la presenza di The house of the rising sun (canzone che adoro in generale, per altro!) e soprattutto di Fake plastic trees (idem), mi sono convinta di avere le idee confuse e che la "quota Radiohead" fosse No surprises! Ora leggendo il tuo commento mi è tornato questo tarlo e sono andata a rivedere >_> anche Back to black mi aveva colpita, ma la mia preferita avendo appurato che non l'avevo sognata mi sa che è proprio Fake plastic trees!

    Mi vergogno di me :stralol: 


  20. Giorno 4 - Film horror/thriller preferito

    Non sono un'amante dell'horror, o meglio non l'ho mai approfondito tanto per paura di avere paura, ma ultimamente sto cercando di superare questo pregiudizio e vorrei recuperare quelli che sono i maestri del genere, mentre i thriller mi piacciono parecchio. Tra quelli da voi citati ci sono alcuni tra i miei preferiti, in particolare Seven.


    Scelgo Old Boy (2003) di Park Chan-wook:sbav:
    Ridi e il mondo riderà con te; piangi e piangerai da solo.

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  21. Anch'io avevo pensato a qualche cover dei Nirvana e in particolare a The man who sold the world come @Aegon il mediocre o a Nothing compares to you come ***Silk*** (che non riesco a taggare) o a Mad world ma nella versione di Gary Jules. Another brick in the wall dei Korn l'ho ascoltata tantissimo, ma non mi era proprio venuta in mente :shock:
    La combo Where is my mind, quindi Pixies + Placebo è illegale :wub:

    Giorno 32 - La sigla TV che ami di più
    Trovo questa categoria difficilissima perché penso a QUALSIASI COSA: programmi, serie tv, cartoni, anime. Anche se domani si prevedono cartoni animati ne avrei talmente tante da mettere che pure oggi mi sfiora l'idea di optare per quelli. Invece no, domani mi scateno (e pure oggi) :stralol: 
    Tra le papabili c'erano Echoes dei The Rapture, sigla di apertura di Misfits, Nevermind di Leonard Cohen che fa da sigla alla seconda stagione di True Detective e mi provoca l'ipnosi e ultima ma non per importanza l'opening theme di Westworld by Ramin Djawadi (a proposito di cover, solo ora mi vengono in mente quelle al piano durante gli episodi, che mi colpirono perché totalmente inaspettate oltre che molto belle: Black Hole Sun, Paint it black, No surprises, A forest).
    Com'è facile dilungarsi! Vado al punto e ne scelgo non una, non due ma ben tre (scusate :ninja:è troppo difficile! Se lo ritenete giusto cacciatemi pure, ma non rinuncerò alle mie sigle <_<):

    1. We used to be friends dei The Dandy Warhols, sigla di apertura di una delle serie che ancora oggi porto nel cuore, ossia Veronica Mars:

     



    2. Boss of me dei They Might Be Giants, sigla del mitico Malcolm in the Middle:
     


    3. Torno a scegliere Elio e le storie tese, per una serie TV un po' troppo italiana (cit.), cioè Pensiero stupesce, sigla di Boris:
     



    Spero possiate perdonarmi, in fondo sommando la durata delle sigle si arriva a stento a 2 minuti :yeah:


  22. 3 - Film di azione/avventura preferito

    Qui ho pochi dubbi, si tratta di un genere che non amo particolarmente (almeno nella sua versione meno contaminata), ma il tamarrissimo Mad Max: Fury Road mi ha conquistata :figo:

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  23. Giorno 31 - La tua cover preferita
    Scelgo Purple rain nella re-interpretazione di Etta James, perché 1. ho scoperto prima la cover e poi l'originale (shame, lo so! Ma ero piccola e ingenua... :unsure:), mentre cercavo video di quella grandissima cantante che è lei, ed è stato amore a primo ascolto, al punto di riascoltarla 10 volte di seguito e oltre per diversi giorni; 2. la sua voce mi fa un effetto particolare, senza nulla togliere a Prince ovviamente, che ho imparato ad apprezzare allo stesso modo!

     

     


  24. Ripensare alla mia infanzia mi commuove sempre, ma in questa giornata la commozione si è raddoppiata, triplicata, quadruplicata,... ho sentito i vostri ricordi quasi fossero i miei. Trovo davvero incredibile la forza di questa condivisione che non si limita affatto alle canzoni, ma coinvolge pezzetti di noi, la sostanza di cui siamo fatti. Inoltre i vostri momenti d'intimità familiare mi hanno emozionata.
    @Stella di Valyria, ho letto le tue riflessioni finali con più di una lacrimuccia (ne ho ancora qui in bilico sull'orlo della palpebra) perché mi sono rivista in alcune delle tue parole, soprattutto essendomi trovata, nell'ultimo periodo, faccia a faccia col sentimento della perdita come mai prima.

    Ma forse è meglio passare alla prossima!

     

    Giorno 30 - La tua canzone preferita in questo periodo un anno fa

    Anch'io, come Elvira, mi sono affidata ai miei ricordi su FB. Proprio oggi non avevo condiviso nessuna canzone, ma trattandosi del periodo credo proprio fosse questa. Silvestri è uno dei miei cantautori preferiti tra quelli di nuova generazione e questa canzone mi strappa il cuore dal petto.

     

    Era lì con una pistola - "usala, usala ora!". È quello, sì, è quello che lei spera, spera ma non spara ancora.
    "Ma fai così, mi raccomando, fai così" diceva, e intanto lui nemmeno tornava.
    Che poi non era neanche quello, no, non era... era niente, era solo una vita.

    È una vita che mi sacrifico ma mica come si sacrificava nonna mia settanta inverni fa.
    No, io mi consumo, ecco, io sparisco ogni giorno un pezzetto di più.
    E non parlo di cellulite, anzi di quella vorrei non parlare più!
    Ma che ci sono finita a fare io poi in questo insipido monolocale?!?

    E intanto i figli vanno a scuola e come sempre li va a prendere quello str***o di papà.

    Papà mio me lo diceva spesso: "Figlia, meglio che ti abitui adesso a questa vita piena di dolore, piena di incomprensione".
    Me lo diceva, anzi, me lo sussurrava in un orecchio mentre mi stringeva in quell'abbraccio decisamente troppo, troppo stretto.

    Che poi io lo volevo dire a tutti al funerale di quale fosse questa sua grandissima morale.

    Ma tanto poi cosa vuoi che ne capisca la gente?!?
    Nella migliore delle ipotesi sono io la pu***na; nella peggiore, beh, nella peggiore, non gliene frega niente.

    Fino a tre anni, ecco, fino a tre anni devo essere stata felice, credo.
    Non che mi ricordi ma c’è quella foto... c’è questa foto che ho un sorriso che se lo riguardo adesso mi si spezza il cuore, mi si spezza il cuore, mi si spezza... il cuore.

    Il dolore e mia madre, mia madre e il dolore, sempre insieme, non riesco neanche ad immaginarli come due cose distinte.
    Che se almeno una volta avesse chiesto il mio aiuto poi magari riuscivo a chiederglielo anch'io. 
    E invece no, avanti col suo fardello, che bello!

    E mio fratello, mio fratello,... che gliene importa a mio fratello?!?
     Non sa nemmeno dove sto, a lui basta la sua vita, il suo lavoro, il suo sport, la sua chitarra; mii dice "Nella vita si chiude una porta e se ne apre un’altra".
    Se, magari! Io mi ricordo solo porte chiuse, forse è per questo che vivo in 24 mq e di porte qui non ce n’è nemmeno una, nemmeno una.
    Anzi sì, una c’è, quella per entrare ma io non la uso per entrare, la uso per chiudermi dentro e sono bravissima a chiudermi dentro, è una vita che mi chiudo dentro.

    C'è una finestra però non si vede un granché, però adesso potrei aprire quella finestra e volare... E volare...

    Era lì con una pistola - "usala, usala ora!". È quello, sì, è quello che lei spera, spera ma non spara ancora.
     

     

     

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