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Artorias Dayne

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About Artorias Dayne

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    Confratello
  • Birthday 02/25/1994

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    Ciao a tutti, i miei interessi vertono in generalmente tutto il mondo fantasy, con una particolare predilezione per Tolkien, e nel mondo medievale; ho inoltre un interesse viscerale per le armi bianche, ho anche seguito per qualche tempo dei corsi di scrima (scherma medievale)

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  1. Beh qualche aggiustamento di IA in teoria si può fare, complice anche magari qualche script di aiutino per le fazioni appunto controllate dal computer.. Insomma, giocando a third age o a bellum crucis a difficoltà massima anche le battaglie campali fanno la loro figura, non miracoli, ma sicuramente un altro livello rispetto ala versione vanilla. Comunque perdonate il necro posting, ma volevo ringraziare earendil per il lavoro fatto, non vedo l'ora di essere un filino più libero con l'università e potermici dedicare
  2. Beh si, sicuramente ci sarà il classico momento in cui tutto sembra perduto, per poi concludersi con la "sorprendente" vittoria del buono di turno.. però mi piace sperare le cose vadano diversamente di tanto in tanto Cap 646
  3. 645 Kyoraku sta effettivamente "recitando" la parte del pg OP, cosa che gli viene anche piuttosto bene vista la natura del suo potere. Chissà se le cose si manterranno così
  4. Interessante la teoria pernida -> yachiru, ma anche io non credo sia così probabile.. e anzi, ora che mi torna in mente (poveretta, mi ero completamente dimenticato di lei) penso che potrebbe essere lei ad essere la causa scatenante dell'utilizzo del bankai da parte del suo capitano.. una specie di rivisitazione di quanto avvenuto con la coppia mayuri - nemu Allora ichikyo pardon per aver frainteso, pensavo ti riferissi alla "velocità" (nell'avvenimento vero e proprio) con cui i pg ritornano alla carica
  5. C'è una sola cosa per cui son rimasto deluso.. niente spiegazioni su pernida cioè, ok che il suo aumento di consapevolezza, quel suo "svegliarsi sempre più", nel parlare era semplicemente la manifestazione di un suo potere.. però avrei preferito un cenno sul perchè sia passato (o sia sempre stato?) così "spudoratamente" dalla parte dei quincy.. ma forse è un discorso che rivelerebbe troppo, e vogliono tenerlo per la finale ichigo - bach.. Per il resto anche su di me ha avuto lo stesso effetto di ichikyo, imho è stato un po' sbrigativo nel descrivere l'evento che tutti ci aspettavamo, mi ha ricordato molto le sfere del drago Il nuovo nemico ad una prima occhiata non sembrerebbe poter impensierire molto kyoraku, ma se non con lui non saprei con chi il nostro comandante potrebbe tirar fuori il suo bankai però è anche vero che stark in fin dei conti non lo aveva impensierito poi tanto (a dire il vero ero rimasto un po' deluso dalla facilità con cui se ne era sbarazzato), e sembra strano che un antagonista visto così poco come il cecchino possa essere così più forte del n°1 degli arrancar da mettere kyoraku alle strette. Però a suo favore c'è che durante l'invasione del seiretei lo sternrittern è riuscito a ferire piuttosto gravemente un membro della divisione 0 senza sforzarsi troppo apparentemente.. mah, presagisco un altro enorme numero di capitoli introduttivi per spiegare quanto il cecchino sia OP da costringere kyoraku ad usare il proprio bankai, che incuriosisce anche me non poco
  6. Carino come sondaggio, anche se sono sempre stato un po' allergico a quelli che si vedono girare sui vari social però mi sembra più un esame per se stessi questo in fondo, quindi lo compilo volentieri IRA Chi è stata l'ultima persona con cui ti sei stato arrabbiato/a? Tecnicamente l'ultima è stata sta notte in sogno, una persona che mi era molto cara fino ad un paio di anni fa; di reale credo me stesso, qualche giorno fa. Quale é la tua arma preferita? Ho una passione smodata per le armi bianche Picchieresti uno/a del sesso opposto? E dello stesso? No, assolutamente. Si (parlo da maschietto, credo serva specificarlo..) Porti rancore? Difficilmente, credo sia di per se una enorme manifestazione di attenzione, porto rancore solo verso persone che "se lo meritano" anche a livello intellettuale. "Scelgo i miei amici tra le persone belle, le mie conoscenze tra le persone buone, e i miei nemici tra quelle intelligenti". Hai mai pensato al suicidio? Non in maniera seria suppongo, o ne dovrei portare qualche segno. Sei mai stato coinvolto in risse? Si. Fai del male intenzionalmente ad altre persone? Non è mai nelle mie intenzioni, ma spesso il mio carattere porta a farmelo fare. quindi in un certo senso si. Guardi film o fai giochi violenti? Film si, giochi "fisici" in cui la violenza è fine a se stessa o impari no. Subisci un grave torto... cosa fai? Rifletto sulle motivazioni che mi hanno portato a subirlo. Odi molta gente? No, ben pochi a dire il vero, vedasi motivazione sopra. Trai piacere dalle disgrazie altrui? No, assolutamente. Ti odi? Abbondantemente. PIGRIZIA Qual è la cosa che dovresti fare giornalmente e non stai facendo? Scrivere un diario, procrastino decisamente da troppo tempo. Che ora era la volta in cui ti sei svegliato/a più tardi? Credo la 14 circa, ma non ricordo troppo bene. Qual è stata l'ultima scusa che hai usato per non fare qualcosa? "Ma si, c'è tempo" Quante volte hai premuto sulla sveglia oggi? Nessuna, mi sveglio per abitudine sempre allo stesso orario. Cosa non fai mai per pigrizia? Riordinare il luogo in cui dormo. Tutt'altra faccenda per dove studio o per dove lavoro. A volte rinunci a cambiare programma in tv perchè il telecomando è troppo lontano? Direi di no, anche se io e la TV ultimamente non è che ci vediamo molto.. ma se l'esempio fosse con il pc credo di no. Hai tre giorni di totale libertà, cosa fai? Viaggio, mare o montagna a seconda del momento. Programmi il tuo tempo? Dipende dalla quantità di tempo libero. Generalmente "internet is love, internet is life" per la quantità tutto sommato breve di tempo libero. Lavi subito i piatti dopo mangiato? Dipende, solo se sono sporchi di unto. La tua attività preferita? Ultimamente sto riscoprendo le bellezze delle ferrate nei miei dintorni. GOLA Piatto preferito? Troppo difficile dirne uno, è molto variabile. Cucina etnica... la tua preferita? Ultimamente amo le cucine speziate / piccanti. Carne bianca o carne rossa? Rossa. Quanto alcool sei riuscito/a a bere in una sola volta? Abbastanza da risvegliarmi con una flebo nel braccio. E non peso ne reggo poco (non che sia un vanto sicuramente). Sei mai stato/a da un dietologo? No. Ne senti il bisogno? No. Preferisci del cibo dolce, salato o piccante? Salato e piccante, il dolce raramente mi soddisfa. Ti lecchi mai le dita dopo mangiato? Certamente. Mangi al ristorante svariate volte a settimana? No,ho la fortuna di avere in casa una cuoca smodatamente brava, e nemmeno io me la cavo malaccio. Ti pesi ogni giorno? Non lo faccio da anni. Fai spesso spuntini di mezzanotte? Ogni qual volta ne ho la possibilità. LUSSURIA Momentaneamente sei attratta/o da qualcuno/a? Si. Sei un esibizionista? Non mi piace esibire spudoratamente, ma non nego che mi compiaccio quando noto occhiate. Ti piace girare nudo/a in casa? No. Quando è stata l'ultima volta che hai fatto sesso? Poco meno di una settimana fa, interrompendo una astinenza che durava da un tempo imbarazzante. In un rapporto: dolcezza o brutalità? Il giusto equilibrio. Le TRE parti del corpo che preferisci nell'altro? Per essere un buon partner carnale per me deve essere in equilibrio, a nessuna parte do eccessiva importanza rispetto alle altre (puoi avere il lato B migliore del mondo, ma se non riesco a guardarti in faccia nada). Anche se ciò non vuol dire che non andrei con una ragazza più "bruttina" più simpatica, o che stimi di più le prime (anzi..). La cosa che che più ti eccita del sesso opposto? A mente lucida cerco delle ragazze che sappiano parlare e dialogare. Poi al momento sicuramente un bel visino o un bel lato B fanno il loro effetto, è innegabile. Ti sei mai vestito/a provocatoriamente per attirare l'attenzione dell'altro sesso? Raramente. Sei attratto/a da persone del tuo stesso sesso? No, carnalmente mai. Riconoscerne invece la bellezza o il sex appeal (forse con un minimo di invidia) è un altro discorso. Guardi la pornografia? Inutile negarlo. Hai mai sedotto qualcuno/a per perdere interesse subito dopo? Si. Posto più strano dove l'hai fatto? Macchina, ma devo ammettere di essere molto ortodosso generalmente. Intimo preferito? Di che colore? Non sono un fan dell'intimo, ma se devo scegliere un colore è nero. Sopra o sotto? Dipende dal partner, generalmente gradisco sotto. Elenca TRE fantasia erotiche? Mi viene in mente solo farlo a 3, e se non c'è contatto tra me e l'altro ragazzo / uomo mi sta bene anche con una sola donna. Hai mai realizzato una fantasia erotica? Se sì quale/i? Farlo in spiaggia, ma son rimasto abbastanza deluso onestamente. Cos'è per te la trasgressione? Come detto sono abbastanza ortodosso caratterialmente, e in qualsiasi fantasia ci vedo poca trasgressione da "ostentare" Pensi di essere trasgressivo/a? Direi di no, anche se comunque se il partner ha una qualche fantasia non mi tiro indietro (tranne in caso di esagerazioni) AVARIZIA Qual è il negozio dove spendi di più? Alimentari in media, amo la buona cucina. Preferisci essere ricco/a o famoso/a? Ricco. Accetteresti un lavoro noioso se significasse tanti soldi? Se trovo sia il giusto compromesso noia-ricompensa si, al volo. Hai mai rubato nulla? Si, ma si trattava di furtarelli idioti fatti da adolescente durante qualche bravata. Mai niente di valore comunque. Possiedi o hai intenzione di comprare un'auto lussuosa? Se ne avrò l'occasione volentieri, ma non è in cima nelle priorità. Tendi ad accumulare ricchezze? Si, ma ci riesco ben poco. Doni tempo o denaro in beneficenza? Si, ma ben meno di quel che potrei, e abbastanza sporadicamente. Hai mai rubato ad amici/datore di lavoro? No. Sei leale verso amici e familiari nella buona e nella cattiva sorte? Si. Credi sia tuo diritto appagarti con ogni soldo che guadagni? Si. Ami comprare anche quando non hai bisogno di nulla di nuovo? No, con rarissime eccezioni. Hai mai prestato soldi chiedendo/aspettandoti un ritorno economico? No. Cerchi di consumare meno risorse? Decisamente si. Pensi che assassineresti/ordineresti l'assassinio di qualcuno/a se diventassi ricco ed importante? Non credo. No. SUPERBIA Quale è una delle cose che hai fatto di cui sei fiero/a? Risultati soddisfacenti in competizioni ottenute con uno sforzo minimo. Non saprei dirne una su tutte. Qual è una delle cose che hai fatto di cui sarebbero fieri i tuoi genitori? Gran bella domanda. Ti annoi se messo in secondo piano? No, non ricerco direttamente visibilità. Fisicamente le TRE cose di cui vai più fiero/a? Altezza, peso e occhi. E caratterialmente? Mi reputo un ragazzo discretamente brillante, anche se non eccelso. Hai mai fatto qualche concorso sapendo di essere migliore degli altri partecipanti? No, ma un paio di volte mi è capitato di esserlo. Hai mai barato su qualcosa per avere un risultato migliore? No. Cos'hai fatto oggi di cui sei fiero/a? Ancora nulla. Anzi no, sto facendo un test per mettere per iscritto quel che penso di me . Sei bravo/a a raccontare bugie? Fin troppo, il problema è che ne sono consapevole. Hai mai ingannato qualcuno facendoti passare per qualcuno/a che non sei? Si. Ti consideri migliore di molte persone? Perchè? Sni. Trovo alcune persone siano davvero ottuse e bigotte, e non ce la faccio a non sentirmi migliore di loro (anche se comunque non lo prendo sicuramente come un dogma). Per me l'apertura mentale e il saper dialogare e esporre le proprie idee è alla base dal giudicare chi è una Persona e chi una persona. Fermo restando che le idee possono anche essere opposte alle mie. INVIDIA Quale oggetto/persona di amici vorresti avere? La spensieratezza. Hai mai desiderato il partner di qualche altra persona? Ho pensato che sarebbe stato bello incontrarla per primo, o che avrei dovuto "agire più in fretta" per farla mia, questo si. Cosa pensi della gelosia/invidia nel rapporto di coppia? Sempre mal tollerata. Se mi metto assieme ad una persona è perchè mi fido di quest'ultima, soffocare / essere soffocati dal proprio partner lo giudico un fallimento. Se potessi essere qualcun altro/a chi potresti essere? Il fidanzato di mia sorella. Ha due lauree e trovo che fisicamente sia davvero estremamente invidiabile. Sei mai stato tradito/a? No. Ma sarebbe meglio dire non credo suppongo. Hai mai desiderato cambiare una parte del tuo corpo? Se sì quale/i? Si, scapola sinistra, è leggermente più piccola della destra (oltre al livello fisiologico naturalmente), che al mio occhio non sfugge mai, pur non avendomi mai compromesso negli sport (lo dico da ex giocatore di pallacanestro ambidestro praticamente). Ma la trovo esteticamente fastidiosa. Invidi il/la ragazzo/a di qualche tuo amico/a? Di amiche no (non vorrei essere come loro, ma mi è capitato di voler essere al loro posto con certe amiche). Della sorella si (meramente per un discorso estetico come ho detto prima, non sono decisamente come Jamie). Senti di essere inferiore rispetto a qualcuno/a? Ne sono sicuro. Hai mai augurato del male ai tuoi concittadini? No. Hai mai dato intenzionalmente un cattivo consiglio? No, ne qualcuno si è rivelato tale che io ricordi. Trovi che certe persone abbiano più di quanto meriterebbero? Avoja. Hai mai desiderato rubare o rovinare qualcosa che non ti appartiene? No. "Si ottiene soltanto ciò che si è disposti a dare." Cosa pensi di questa frase? Magari fosse così, magari. Se fossi un vizio capitale quale saresti? Una persona che stimo molto mi ha detto che sono un falso modesto. E credo che la superbia mi caratterizzi abbastanza, anche se la vivo in maniera molto personale, e paradossale oggettivamente parlando (ho un rapporto di amore e odio con me stesso). Però dei peccati capitali è sempre quello che più mi andava a genio (o forse invidiavo, dunque sarei invidia?). Carino come questionario comunque :)
  7. Quindi facendo uso del tuo ragionamento, se dall'oggi al domani decido di muovermi esclusivamente a gattoni, e convinco un certo numero di persone a fare lo stesso, la specie umana non sarebbe più bipede. Sbaglio? Se il muoversi a gattoni comportasse gli stessi cambiamenti intragenerazionali a livello biologico del cambio di dieta si, potresti dirlo. Ma confido nel fatto che il tuo fosse solo un esempio per assurdo, conscio di questo fatto. Cambiare la postura e la meccanica richiede ben più tempo di influenzare la produzione di enzimi del proprio corpo, è un po' come dire che se dal camminare puoi passare a correre dal saltare puoi passare a volare, due casi completamente diversi. Di sicuro sono io che ho problemi di comprensione del testo e ho evidentemente inteso male il tuo "non sarà più in grado di digerirli". L'avevo intesto in modo assoluto visto che non andavi oltre nella spiegazione per cui mi era sembrato che a tuo avviso se uno smette di mangiare carne o di bere latte per il resto della vita non potrà più farlo. Touchè, ero convinto che l'omissione del "mai" dopo il "più" fosse più che sufficiente, dato anche il discorso che è abbastanza elementare (o lo si presuppone tale per qualcuno che studia o quanto meno di informa del discorso), la prossima volta scriverò meglio. O comunque come ho scritto nei post successivi, dove mi son preoccupato di più di farlo intendere. Continuo ad avere evidenti problemi di comprensione.... e poi giusto per pignoleria le alghe non sono piante a prescindere che siano terrestri o acquatiche, sono esseri viventi che dobbiamo ancora decidere bene dove collocare . Ad ogni modo resta il fatto che non si può assumere vitamina B12 mangiando direttamente una pianta (sempre se non ne viene confermata la presenza nelle bacche) ma solo indirettamente: un escamotage al pari del prendermi delle pasticche, cosa di cui se fosse vegana ne approfitterei se ne avessi bisogno. Perdonami ma nel primo caso non capisco io cosa intendi, non ho scritto che i vegetali la producono, ho scritto che la si può trovare essendo prodotta da muffe e batteri spesso presenti sulla loro superficie, credevo si capisse bene quando ho scritto dei problemi di ""dilavamento"" (che per quanto non sia un termine tecnico corretto mi sembrava rendesse l'idea di qualcosa che non può riguardare un prodotto fissato a livello di cariosside / frutto), o quando poco dopo ho citato gli erbivori che se ne traggono . E nel secondo caso ho specificato invece terrestri, in un contesto che magari non lo richiedeva, ma non è assolutamente scorretto. Non esistono forse anche le piante idrofite o le piante epifite? Al massimo sono io che ho voluto peccare di pignoleria.. L'errore lo ho fatto la riga sopra, dove ho inserito la parola "alghe" (che a quanto ho letto prima di scrivere il post [perchè comunque prima di rispondere di sempre una controllata sulle wiki o su un libro se lo ho sotto mano, non vado certo solo a memoria] possono essere anch'esse produttrici di B12, ma non avendole mai affrontate in questo senso [di produzione della vitamina] non ho proprio voluto parlarne) nel contesto appunto della misteriosa pianta asiatica (ma gli unici vegetali in grado di produrli sono, in linea teorica, *caso delle bacche di cui avevo parlato poco prima* [con appunto la dubbia quantità di B12 effettivamente utilizzabile]), e concludendo (visto i dubbi che avevo espresso due parentesi prima) che appunto, i vegetali non la producono. Sicuramente avrei potuto rileggere il tutto prima di postare, ma dovendo ancora cenare e prepararmi per uscire (come tra l'altro anche in questo momento, quindi passatemi se ho fatto qualche errore anche qui), ho avuto una certa fretta, e fatto errori di sintassi che rendevano poco chiaro il tutto, mea culpa
  8. Cap 642 Bello. Non quello che mi auspicavo per la coppia Mayuri - Nemu, ma decisamente soddisfacente imho
  9. A me pare l'esatto contrario. L'individuo può scegliere di essere vegano, pescivoro, fruttariano o il cavolo che gli pare. Ma la specie, essendo la somma di quelli che sono onnivori (il 90% degli esseri umani, se vogliamo dircela tutta), di quelli che mangiano tre mele al giorno, di quelli che mangiano solo merluzzo e grasso di foca, di quelli che mangiano le cicale e i barboncini e di tanti altri ancora..... è incontrovertibilmente onnivora. In realtà, numericamente parlando, la maggioranza degli esseri umani se non sono vegetariani sono comunque forti reducetariani, gente che se vede la carne una volta ogni 10 giorni è fortunata (buona parte delle persone che vivono in paesi del terzo mondo o in via di sviluppo). Però in questo discorso sarebbe insensato, come ho scritto prima, soffermarci sulle "tare" del nostro sistema sociale. Detto questo amen, stiamo discutendo da svariati post su una definizione che cambia non poco i nostri punti di vista, ma se non arriviamo a una definizione in comune è come voler confrontare angoli in sistema sessagesimali con altri in sistema centesimali. Io sostengo la bontà di ciò che mi è stato insegnato (o meglio di quello che ho recepito, che non è sicuramente il messaggio che i docenti volevano dare nella sua interezza), tu sostieni invece quanto è dettato dalla tua esperienza (e non lo dico con saccenza o per "snobbare" mettendomi su un piano "accademico" [dal primo post ho affermato di non essere sicuramente il migliore del mio corso], e non pretendo certo di far cambiare idea ad altre persone solo con qualche riga). Io sono convinto che l'uomo abbia oramai trasceso (o meglio, possa trascendere, unicamente per un fattore sociale [quindi non ancora omogeneo a livello mondiale]) le definizioni che ha imposto egli stesso agli animali, perchè oramai si trova in un sistema ambientale completamente diverso dal loro. In quali vegetali? Ho fatto altre ricerche perché mi ricordavo che nessun vegetale ha questa vitamina e continuo a non trovarne. Lo chiedo per ignoranza personale per cui sono contenta di imparare qualcosa. Alcuni siti citano improbabili bacche asiatiche o robe simili (a cui personalmente credo poco, ma tant'è), ma gli unici vegetali in grado di produrli sono, in linea teorica, le alghe (ma ancora non è chiaro se sia una B12 effettivamente utilizzabile la loro), le piante terrestri non lo producono direttamente. I maggiori produttori di B12, da cui siamo sicuri di poter attingere, sono una serie di muffe e batteri che vivono sulle piante, che quindi direttamente non lo producono, ma da cui potremmo ricavarlo indirettamente se non dilavassimo via il tutto (come ho scritto un paio di righe dopo). Sulle "lolle" del riso (le """foglioline""" che ricoprono la cariosside vera e propria) per esempio ce ne sono in abbondanza generalmente, ma poi vengono eliminate tramite il passaggio da risone a riso (passaggio inevitabile comunque, dato che mangiare risone è come mangiar ghiaia). Gli animali stessi lo assimilano (e successivamente lo fissano generalmente a livello epatico) non perchè la producono, ma semplicemente perchè ingeriscono i vegetali interi (potendoselo permettere chiaramente), mangiandosi quindi anche tutta la flora batterica e micotica. Da come hai scritto io capisco che se da quando nasco bevo un litro di latte al giorno allora per tutta la vita sarò capace di digerire un litro di latte al giorno. Quello che dico io è che non è questione di abitudine: se io sono predisposto a digerire un litro di latte al giorno allora lo farò per tutta la vita ma se sono predisposto a digerirne mezzo litro non è che se mi ostino a berne un litro allora ne digerirò un litro. È ovvio che se smetto di bere latte il mio corpo non produce più lattasi perché il nostro organismo è una macchina perfetta che tende ad ottimizzare tutto e non spreca energia per cose che non vengono usate ma se io riprendo a bere latte il mio corpo ricomincia a produrre lattasi in modo graduale non disimpara come si produce la lattasi. Questo lo ho scritto anche io, avendo l'informazione genetica nel DNA lo si può produrre, senza c'è poco da fare. Se uno intollerante ci nasce non sarà mai (ad oggi) in grado di assimilare un dato elemento. Però una parte di persone che si definiscono intolleranti sono in realtà persone che hanno passato mesi o anni a non assumere più latte (o a bersi magari quello UHT, che è come bere acqua), e a mangiar solo sporadicamente latticini (che comunque detengono solo le beta caseine, e a seconda della lavorazione possono anche essere più o meno scremate), salvo poi ricredersi un giorno e buttar giù tutto d'un fiato un litro (si fa per dire) di latte intero, lamentandosi poi per i (prevedibili) effetti. Se lo si facesse in modo graduale per qualche tempo invece il corpo ritira fuori (se di partenza la aveva ovviamente) la capacità """assopita"""" di produrre lattasi, e anche questo lo avevo scritto..
  10. Veramente la B12 si può trovare in svariati vegetali (il problema sta nei processi di "dilavamento" che attua l'uomo nel renderli commerciabili [che comunque non è un dettaglio da poco, lo riconosco]), e tra l'altro da quando è scattata la "moda" (non lo dico con tono denigratorio, è solo che ora come ora non mi viene in mente come altro chiamarla) della cobalamina molte aziende stra note di cereali arricchiscono i propri prodotti con quest'ultima, proprio per non perdere la fetta vegan di mercato (che già come linea generale non sempre apprezza le multinazionali a quanto ho notato). Comunque anche gli onnivori non è che se ne strafoghino, quantitativi soddisfacenti della B12 si trovano quasi solo nei fegati animali, che non molti in ogni caso non mangiano; solo che un onnivoro sopperisce in parte a questa mancanza con molluschi e simili, i (primi, dato che ora chiunque si faccia fare da un dietologo una dieta vegan equilibrata non ha di questi problemi) vegan invece no. La produzione di enzimi è si un fattore genetico, ma qualitativo, non quantitativo; la quantità di enzimi prodotta è data da un gene quantitativo al massimo (anche se tutto il discorso è abbastanza fumoso a livello accademico, ma tendenzialmente si assume che la produzione di enzimi sia appunto data da un insieme di geni a stampo qualitativi). Se una persona smette di punto in bianco di assumere latticini dopo un po' di tempo avrà un calo di produzione di lattasi, fino a fermarla (perchè appunto, data l'assenza di stimoli alla sua produzione è inutile produrla, il corpo non spreca energie per produrre prodotti inutili); come accade con i vegan (in misura minore) con la pepsina, o con gli intolleranti al latte (anche se in questo caso è un po' un cane che si morde la coda, difficile dire da cosa derivi cosa). Finchè il mio corpo è stimolato a produrre qualcosa lo farà quando non riceverà più stimoli interromperà la produzione. Non è che abbiamo un numero finito di enzimi fin dalla nascita O.o (ma forse ho capito male io quel che intendevi). Perchè tramite l'agricoltura l'uomo può disporre di una tale varietà di frutta ed ortaggi, ed in una quantità tale, che queste possono integrare ( in buona parte) le sostanze nutritive mancanti. Il punto che ci distingue dal leone e dalla mucca è che noi possiamo passare di palo in frasca a seconda della convenienza, mentre il leone e la mucca se finisce l'erba o le gazzelle si attaccano. Guarda gli eschimesi, che non magnano na mela da generazioni. Come li definiresti? Pescetariani? Al mio paese, una specie (perchè non ha senso discutere di piccoli gruppi di individui) che può mangiare quasi solo pesce e carne, o esclusivamente ortaggi e frutta, a seconda delle condizioni ambientali, del contesto culturale, delle convinzioni etiche individuali, ha un nome ben specifico. Onnivori. Esatto, l'uomo può farlo, è una scelta, non un obbligo evoluzionistico. Noi lo abbiamo nel ventaglio delle possibilità, laddove altri onnivori non possono proprio contemplare questa opzione. Per gli eschimesi piscivori si tratta, come hai detto anche tu, di eccezioni (tra l'altro anche numericamente parlando son ben poco rappresentativi del genere umano), è come se inserissimo nel discorso anche le tribù cannibali dell'800. Reali senza ombra di dubbio, ma trascurabili in un ragionamento di questo tipo. Detto questo tu (uomo bianco/nero [ovviamente non c'è ironia, sarcasmo o volontà di "far razza" in questa frase] medio) mangeresti solo pesce nella tua vita? Si? Ottimo, si tratta di una scelta che puoi prendere. Così come quella di mangiare solo verdure. E la puoi prendere perchè sei uomo. Ovvio che dal contesto esula il povero disgraziato che vive in campagna in cina o quello che vive nella savana africana, perchè loro son ben più vicini alla condizione di "competitività" dell'orso. Noi ovviamente ci stiamo riferendo a chi questo cambiamento lo può fare. Nelle aule che ho frequentato io invece un animale è onnivoro se si nutre di prodotti animali e vegetali, non se ha la possibilità di cambiare da un alimento all'altro "a seconda delle condizioni ambientali, del contesto culturale, delle convinzioni etiche individuali, ha un nome ben specifico", che, biologicamente parlando, non significa nulla (visto che noi umani ora come ora non siamo più soggetti alle mere condizioni ambientali, ora siamo in grado di plasmarlo l'ambiente [come hai scritto anche tu, tramite l'agricoltura]). Quindi io posso dire di essere onnivoro. Ma posso dire che lo è tutta la specie (tolte le eccezioni, o i casi limite, sopra citati) con assoluta certezza? No. Perchè una fetta di popolazione sempre maggiore di persone si sta rivelando in realtà più frugivore / vegetaliste, e lo è senza ripercussioni negative evidenti (e anzi, sempre più dietologi riconoscono la bontà della dieta vegan, sia per moda o sia per convenienza anche questo è da dire). Sullo stato di salute di quelli che mangiano solo tre mele al giorno però permettimi di nutrire qualche dubbio. Ci sono dimostrazioni scientifiche (e con questo intendo cose su cui la comunità scientifica nel complesso è d'accordo, non "informazioni" scritte su siti "alternativi") del fatto che sia una dieta che permette di avere una vita sana? Il fatto che "ci sono persone che lo fanno e dicono di stare bene" per me significa poco, visto che se per questo ci sono pure quelli che si dichiarano respiriani. Comunque se dici ai vegani "campate solo di frutta e verdura", probabilmente saranno i primi ad offendersi. Visto che in realtà mangiano anche semi, noci, cereali... e spesso ci tengono a sottolineare che la loro dieta non è più così restrittiva. Che i 3M siano dei pazzi psichiatrici lo sostengo da quando li ho nominati 3-4 miei commenti fa. Però sono una realtà (limite, anche più estremizzata degli eschimesi piscivori) reale ed esistente. Personalmente pensavo che fossero dei trollatori, o che mentissero spudoratamente, ma un amico vegano mi ha più volte confermto che invece in questo modo questi ci campano, e nemmeno poco (non voglio dire che ci siano melariani di 120 anni, ma voglio dire che c'è gente che lo è anche da 4-5 anni, da quando è emersa questa malattia mentale). Che a lungo termine sia insostenibile non lo metto in dubbio (posterei una foto in cui un pazzo sosteneva che la dieta 3M facesse bene perchè aveva ridotto le mestruazioni della moglie, che a quanto pare non sarebbero fisiologiche, cancellando un paio di secoli di biologia in un attimo. DA GALERA), ma questi ci vivono lo stesso così. Il "mangiare solo frutta e verdura" è ovviamente una "licenza poetica", non sostengo certo che i vegan sopravvivano a fagioli e pesche . Allora secondo te non esistono ex-vegani, anche da anni, che sono tornati tranquillamente onnivori? Non ho detto questo. Questo è un fatto normalissimo biologicamente parlando, se non stimoli la produzione di un certo enzima il corpo non lo produrrà più. Se torni a stimolarlo tornerai a produrlo, avendo l'informazione genetica nel tuo DNA, dopo un certo periodo di tempo. Qualche tempo fa sono stato in vacanza qualche giorno con un gruppo di amici, tra cui un vegano (che è diventato tale per una scelta meramente di eco sostenibilità, è un ragazzo che praticamente mangia quasi solo quello che coltiva lui stesso), e tra i vari bagordi ci siamo trovati una sera a far una grigliata, a cui anche veggy-boy ha partecipato nel clima di euforia generale. C'era solo carne. E ti posso assicurare che per due giorni il mio amico ha emanato un odore assurdo, e non si sentiva manco troppo bene; questo semplicemente perchè è vegano da quasi un paio di anni ormai, e di carne ne ha vista ben poca, e mai in quella quantità, il suo corpo semplicemente non ha assimilato nulla di quello che ha introdotto (tralasciamo i discorsi da "intossicazioni di carne" che intavolano certi vegani talvolta, che trovo abbiano la stessa serietà di quelli delle scie chimiche). Che poi alla fine sono finito io a prender le parti dei vegani con cui, tralasciando qualche amico simpatizzante e qualche piccola idea in comune, non ho proprio nulla da spartire EDIT: (per non postare un ulteriore post sotto il mio) Meh. Mi sembra lo stesso discorso che si faceva una decina-quindicina di anni fa con i vegan. Purtroppo la biologia è tante cose, ma non è assolutamente una scienza esatta o interamente nota. A dire il vero non ha proprio nulla di "scienza" E con questo non voglio assolutamente dire che la dieta 3M sia qualcosa di sensato o vagamente difendibile, è solo una considerazione la mia.
  11. Ma onnivoro non vuol dire "creatura che non può sopravvivere se non mangia tutto quello che gli capita davanti". Vuol dire che (a differenza del carnivoro e dell’erbivoro) si nutre di alimenti di origine sia animale sia vegetale. Noi abbiamo raggiunto un livello evolutivo tale da poter assumere alcune sostanze nutritive presenti nella carne da altri nutrienti, di cui abbiamo ampia disponibilità grazie ad agricoltura ed allevamento; l'orso non può schifare nulla. Ma sia l'orso che l'uomo sono specie onnivore. Punto. Mi paiono cose talmente autoevidenti che davvero non so perchè stiamo qui a cavillare. Perchè nell'uomo non è così autoevidente questo dettaglio, ed è su questo cavillo che si basano le argomentazioni vegan, imho, più convincenti. L'onnivoro è quell'animale che ha bisogno di nutrirsi sia di prodotti animali che vegetali, poichè il suo apparato digerente è a metà strada (per semplificare molto) tra quello di un erbivoro e un carnivoro, è una strategia evolutiva che permette di ampliare la propria sfera di sostanze assimilabili, ma noi è da parecchio tempo che non dobbiamo più sottostare alle leggi evolutive (in senso lato naturalmente, non assoluto). Noi abbiamo bisogno tanto quanto l'orso di avere la maggior parte dell'apporto proteico della nostra dieta dalla carne? No, e anzi viviamo benissimo anche senza. Qui sta la differenza tra noi e l'orso. Quest'ultimo è un onnivoro obbligato dal proprio percorso evolutivo (come lo eravamo anche noi 400000 anni fa d'altronde), noi lo siamo perchè vogliamo esserlo, non abbiamo più la scusante del doverci evolvere o del preservare la specie ad oggi, ed è un cavillo non da poco. Perchè dico che non è così evidente che l'uomo sia, oltre ogni ragionevole dubbio, onnivoro? Guarda i vegani. Vanno avanti a campare per il resto della loro vita a frutta e verdura. Guarda i 3M, che vanno avanti a campare a 3 mele al giorno, per tutti i giorni della loro vita. Provando a dare ad un orso (in libertà) l'equivalente di 3 mele al giorno, o costringendolo a nutrirsi di soli frutti (che trova, non fornendoglieli) pur continuando il suo stile di vita attuale, si può essere praticamente certi che non supererà il primo inverno. Probabilmente non supererebbe nemmeno le lotte antecedenti alla stagione degli amori. Lo stesso ragionamento si può applicare all'umano? No, perchè noi abbiamo necessità totalmente diverse da tutti gli altri animali. L'uomo è indubbiamente onnivoro? No. Se riuscissi a convincere un vegan a mangiare una bistecca egli non assimilerebbe niente, semplicemente perchè non più abituato; il meccanismo è come quello del latte: se non si assumono latticini per un determinato periodo di tempo il corpo non sarà più in grado di digerirli (perchè sarebbe inutile continuare a produrre degli enzimi che non vengono utilizzati). Noi umani non siamo per forza onnivori, siamo quel che vogliamo essere, vegan / onnivori / fruttariani / chi-più-ne-ha-più-ne-metta. E appunto, non è un cavillo da poco in questo discorso.
  12. Meh, l'uomo è un animale che si comporta da onnivoro, non che lo è per natura, e personalmente trovo sia una delle poche argomentazioni convincenti dei vegani (anche se ciò non vuol dire che penso che siamo prettamente ""erbivori"" [di sicuro no] o ""carnivori"" [altrettanto insensato]). L'esistenza stessa dei vegani è la dimostrazione di come l'uomo non sia costretto dalla natura ad essere onnivoro (così come un bovino è invece costretto ad essere erbivoro, o un leone è costretto a nutrirsi di altri animali) ma, come questa sia, ad oggi, più che altro una semplice scelta, al pari di scegliere se essere religiosi oppure no (non che voglia porre i due casi sullo stesso piano, è solo un esempio). La nostra natura, a causa del nostro percorso evolutivo, non è così ben definita come negli altri animali; l'orso deve essere onnivoro perchè non può permettersi di fare lo ""schizzinoso"" sul cibo, pena l'estinzione della sua specie. Noi dobbiamo essere onnivori per il bene della nostra specie? No. Non voglio negare che se siamo arrivati a questo punto è anche (e anzi, sopratutto) merito della carne cotta, ma non credo si possa affermare che ora come ora la carne è un elemento indispensabile della nostra dieta, senza il quale non potremmo continuare a sopravvivere. Insomma il discorso non è tanto "siamo o non siamo" ma "vogliamo o non vogliamo essere". Alcune persone vogliono essere vegane per motivi etici (che trovo molto opiniabili), altri con motivazioni eco-friendly (che personalmente condivido anche io), altri ancora cercano motivazioni biologiche (argomentazione oggettivamente assurda); altri umani vogliono essere onnivori perchè possono e perchè è consuetudine (non che ci sia nulla di infantile o disonorevole in questo), perchè di reali obblighi biologici ad esserlo non ce ne sono. Beh si, diciamo che sono eventi accettati e ben visti finchè non disturbano il quieto vivere delle persone nelle vicinanze.. perchè comunque senza permessi dell'ASL un cittadino "normale" non può mettersi per strada a vendere / regalare cibo in ogni caso, sopratutto se cibi freschi come la carne.. questo sempre con le dovute eccezioni chiaramente, diciamo che è il caso del maiale quello su cui viene chiuso un occhio, e non quello del cane che viene punito. Se mi mettessi a vendere degli spiedini di pollo nel mio paese l'unico motivo per cui potrebbe venire il maresciallo dalle mie parti è quello di acquistarne uno.. se mi mettessi a farlo in una città, o in un parchetto all'interno di essa, probabilmente verrebbero a chiedermi i permessi, e anche io parlo per esperienza personale, a giugno ho partecipato ad un raduno di una pagina fb (eravamo poco meno di un centinaio di persone), e non appena ci siamo sistemati è subito (dopo qualche oora) venuta la forestale (nel parco di trenno a milano, eravamo anche abbastanza defilati) a chiederci se avessimo i permessi di star lì, e sopratutto che avevamo il divieto di campeggiare (piantar tende e far da mangiare). Solo che noi ce la siamo scampata, essendo ragazzi "normali", fossimo stati dei ""mostri"" che avessero avuto un cane sul girarrosto probabilmente non ci avrebbero lasciato in pace così facilmente
  13. Beh, oddio, una multa la si prende anche se ci si mette a sgozzare un maiale per strada, con nessun animale è ammesso legalmente. Poi che in certe realtà sia occasionalmente tollerato (come sagre paesane, o simili), o quasi ben visto dalle autorità è un altro discorso.. però un cittadino in un contesto normale non può mettersi a macellare nessun animale per le strade di Milano, a prescindere dal fatto che siano essi cani o bovini / polli / conigli. La differenza tra le due cose è appunto l'impatto che hai sui passanti: nel caso dei cani ti urleranno contro e si metteranno a piangere probabilmente, nel caso del coniglio / pollo si limiteranno a un po' di disgusto, ma in entrambi i casi davanti alle autorità si sta commettendo la stessa infrazione (anche se, come per i passanti, il carabiniere sarà più propenso ad essere inflessibile nel caso del cane piuttosto che del pollo). Sono le persone, e la loro emotività, a formare la società o è l'insieme dei "dogmi" della società a formare i propri componenti? Bella domanda, a mio parere la natura da dove proviene questa esigenza ("i cani sono dolciotti, non mangiamoli") è ininfluente, fatto sta che l'Italiano medio storcerebbe un po' il naso all'idea di mangiar cane (anche se ciò non significa che in caso di necessità lo farebbe naturalmente) è comunque un dato di fatto. Si tratta di incoerenza? Si, come lo è recarsi ad un incontro sulle ecosostenibilità in macchina, o andare in palestra in moto per passare un'ora sul tapis roulant.. paradossale ma non così malvagia in se stessa imho, come potrebbe essere invece avere un cane e riempirlo di attenzioni di giorno, e poi alla sera prendere una gallina assieme a due amichetti e massacrarla a pedate. Tutti siamo a nostro modo incoerenti in qualche misura, però imho c'è caso e caso, tollerabile o meno a seconda delle situazioni. Il sapore credo non sarebbe nemmeno così male, al massimo sarebbe solo un po' anonimo.. insomma a livello della bistecchina che si trova al bancone macelleria del centro commerciale medio
  14. Il nutrirsi di cani & gatti è meramente un discorso sociale. Come han detto anche altri Paese che vai usanza che trovi. Insomma, a livello produttivo non ci sarebbero grandi problemi ad allevare dei cani, o dei gatti, da carne, ovviamente se mi mettessi a farlo domani di punto in bianco otterrei dei risultati un po' dispendiosi dal punto di vista economico, e probabilmente anche geneticamente non otterrei gran che.. ma se fosse stata consuetudine farlo negli ultimi duemila anni probabilmente ora avremmo una razza canina alta come l'alano e pesanti un quintale e mezzo - due. Dal punto di vista del sapore non credo sia nemmeno così particolare, a patto che non siano stati animali troppo sedentari, e quindi con una percentuale in grasso nettamente maggiore rispetto ad un animale ""normale"". A detta di un mio amico mi dovrebbe essere capitato (a casa della nonna di quest'ultimo) qualche anno fa di mangiare uno spezzatino di coniglio con l'aggiunta di un po' di coniglio dei tetti (come chiama lui scherzosamente i gatti), ma al sapore e alla vista non ho notato differenze, e a dire il vero qualche riserva sulla veridicità dell'affermazione la ho; ma anche se fosse non mi farebbe minimamente impressione. Sicuramente se devo prendere in esame il cane / gatto con cui convivo da 15 anni un po' mi dispiacerebbe macellarlo, ma come del resto mi dispiacerebbe nel caso di un vitello o un maiale cresciuto al mio fianco per altrettanto. Ma unicamente per un fattore affettivo, non perchè lo considero un tabù o cose simili. In definitiva che ci siano delle persone che mangiano più volentieri vitello piuttosto che cane, e che si inorridiscano se gli si propone quest'ultimo come pasto, è innegabile, ma imho accusarle di incoerenza è come dare dei barbari ai tibetani che lasciano sbranare i propri defunti dagli animali selvatici. Insomma, qualche attenuante sociale c'è.
  15. 641 Più che altro, in merito anche a quello che hai notato tu elessar
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