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AemonTargaryen

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  1. AemonTargaryen

    ADWD - "The human heart in conflict with itself"

    Topic interessante, Euron. Argomento che va alle radici della narrativa martiniana. Provo a lasciare anch'io qualche considerazione su alcuni personaggi ed i rispettivi conflitti. Jon Snow. In effetti un personaggio che vive conflitti interiori molto complessi. Differenziazioni, tipologie differenti di conflitto vanno a svilupparsi lungo il percorso di Jon all'interno della saga; conflitti che lo portano a pagare prezzi altissimi, interiormente. Devastante e crudele è il primissimo banco di prova, quando giunto da poco alla Barriera viene a sapere delle vicissitudini della propria famiglia nel Sud, con il padre imprigionato per tradimento ed il fratello Robb sceso in guerra contro i Lannister. Eppure, nonostante i dubbi atroci, alla fine accetta di pagare il prezzo richiesto dal proprio status di confratello dei Guardiani della notte. Per quanto amaro possa essere il boccone. Non meno semplice è un secondo conflitto, che va maturando durante la permanenza fra i wildlings. Più in là, arriva forse il conflitto che più di tutti mette Jon alla prova, affliggendolo. Scegliere fra il proprio giuramento, che impone la neutralità dei Guardiani della notte, ed il salvataggio dell'amata sorella Arya. E qui, il giuramento rispettato anche pagando prezzi altissimi, viene infranto, a riprova dell'amore immenso nei confronti della sorella. Catelyn Tully. Personaggio detestato da gran parte del fandom, vive anch'ella conflitti che porteranno con sé scelte difficili, talvolta sbagliate. Il dolore si fa centrale nel suo percorso, esasperando quella che in sé è già una situazione drammatica. E se da un lato Cat è ben consapevole di quanto Robb abbia bisogno di aiuto e che in quanto madre debba prestarglielo – per quanto è possibile che talvolta non fosse nelle sue possibilità aiutare il figlio, e questo è drammatico – dall'altro l'amore verso le due figlie Sansa e Arya, la volontà di riabbracciarle, assieme al dolore che la corrode dentro al punto da divenire insopportabile, la portano a compiere quel grande errore qual è stato liberare Jaime, col quale dà un duro colpo alla causa del Young Wolf. Inoltre, staccandomi dai drammi più “attuali” di Catelyn... Ora è chiaro che il punto non sia stato approfondito. In ogni caso, pur non entrando nel merito, dei sentimenti contrastanti – per quanto non così intensi da parlare di un conflitto vero e proprio di Catelyn nel rapportarsi con Jon – sembrano esserci. Conflitto di cui potrebbe invece parlarsi per quanto riguarda il rapporto con Eddard. Se non altro per via del peso del silenzio di Lord Stark sull'identità della madre del ragazzo, che probabilmente affligge Cat più dell'esistenza stessa di Jon. Eddard, appunto. Come già sottolineato vive anch'egli conflitti notevoli. Tutta la vicenda relativa a Jon, i cui contorni vanno ancora chiariti, rappresenta uno dei conflitti umani più atroci raccontati da GRRM. Emblematico che Eddard, di fronte alla prospettiva di morire, non pensi che a Jon (pur avendo un figlio in marcia contro i Lannister e due figlie nella capitale) provando un profondo senso di colpa. Rimanendo in ambito Stark, penso a Sansa, le cui convinzioni e sogni di inizio saga finiscono presto per infrangersi di fronte alla realtà, e la cui interiorità si sviluppa passando anche dal rapporto, intenso e complicato, con Sandor Clegane – altro personaggio col cuore in conflitto con se stesso. La prima vede la propria Weltanschauung annichilita, ritrovandosi a doverla rivedere completamente; il secondo dimostra come anche un uomo temuto dai più, autore di azioni brutali e deplorevoli, un uomo che si alimenta di rabbia, uno spirito perennemente afflitto, possa ritrovarsi assolutamente inerme, riscoprirsi in qualche modo fragile di fronte alla purezza di una ragazzina.
  2. AemonTargaryen

    ADWD I personaggi di ASOIAF a Hogwarts

    Concludo – colpevolmente dopo un'era geologica – la partecipazione a questo bel topic di @Lady DragonSnow con i personaggi legati alle casate Targaryen, Martell e Tyrell. Casa Targaryen. Daenerys Targaryen – Grifondoro (testurbante Serpeverde). Al di là di un percorso da predestinata e dell'obiettivo ambizioso del Trono di Spade, guardando a fondo non credo che nel cuore del personaggio prevalga l'ambizione di conquistare, quanto il desiderio di un posto da chiamare “casa”, di non sentirsi più una sorta di naufraga della vita. Viserys Targaryen – Serpeverde. Si va ad esclusione. Personaggio triste, molto triste. In ogni caso è una fortuna che un soggetto del genere non sia al potere. Rhaegar Targaryen – Corvonero. Date le poche informazioni che abbiamo credo questa sia la scelta più congrua: un noto strimpellatore di serenate lacrimose, lo si può immaginare creativo e magari anche un po' eccentrico, oltre al fatto che i racconti a noi pervenuti sulla sua infanzia delineino un bambino dedito allo studio e amante dei libri più che delle spade. Poi, dal punto di vista dei gusti letterari, troverei affascinante che dietro il suo agire non ci fosse soltanto l'amore verso Lyanna. Maester Aemon – Tassorosso. La scelta di una vita al servizio degli altri, il defilarsi di fronte alla prospettiva di nuocere, anche solo in potenza, al fratello minore, la scelta di entrare in un ordine in decadenza con la prospettiva di vivere il resto dei propri giorni in un luogo aspro, la vita nella confraternita ed il rispetto del proprio giuramento anche di fronte a gravissimi drammi familiari mi sembra delineino, assieme ad una mente davvero notevole e ad una rara capacità di comprendere gli altri, un Tassorosso. Khal Drogo – Serpeverde (testurbante Grifondoro). La testurbanza Grifondoro è dovuta essenzialmente al fatto che l'essere un dothraki non significa, a mio parere, che si sia esenti da alcuni tratti “cavallereschi”. Jorah Mormont – Tassorosso. Friend zone. Barristan Selmy – Tassorosso. Anche la sua, è una vita di servizio. Daario Naharis – Serpeverde. Young Griff – Grifondoro. E la mancanza di equilibrio potrebbe finire per costargli cara. Jon Connington – Grifondoro (testurbante Tassorosso). Sono spinto a dire Grifondoro, per quanto cerchi di dare un senso a quest'ultima fase della propria vita mettendo sul Trono di Spade il figlio dell'amato Rhaegar – quindi essenzialmente servendo. Casa Martell. Doran – Corvonero. Un grande personaggio, un grande Corvonero. Il suo modo di agire è emblematico di un uomo che, pur dilaniato dentro dai propri fantasmi, ha un tipo di forza differente da quella, ad esempio, del fratello Oberyn. Ma non per questo meno grande. Il rischio è che le attese possano essere deluse. Oberyn – Grifondoro. Ellaria Sand – Tassorosso. Nymeria Sand – Serpeverde. Sarella – Corvonero. Obara Sand – Grifondoro. Arianne – Serpeverde (testurbante Grifondoro). Molti tratti Grifondoro, ma il modus operandi mi sembra più da Serpeverde. Inoltre di quest'ultima Casa presenta varie caratteristiche, dalla determinazione all'intraprendenza, dall'ambizione all'abilità. Quindi Serpeverde, pur con testurbanza. Quentyn Martell – Tassorosso. Anche se stavo per scrivere “babbano”... Trystane Martell – Grifondoro. Almeno a giudicare dal rapporto con Myrcella, mi sembra se ne possa trarre questo. Anche se avevo pensato anche a Tassorosso. Aero Hotah – Tassorosso. Altro personaggio che vive una vita di servizio. Si rivela essere una sorta di ipostasi del proprio giuramento. Interessante il suo rapporto con Arianne, e più ancora quello con Doran, imperniato su un'assoluta fedeltà. «Servire. Obbedire. Proteggere.» Gerold Dayne, detto “Stella Nera” - Serpeverde. Mi sembra si tratti di un Serpeverde abbastanza canonico. Casa Tyrell. Margaery Tyrell – Serpeverde. Quello che mi incuriosisce di lei è il fatto che benché non dubiti che sia in qualche modo una giocatrice e non sia esente da azioni in malafede, allo stato attuale delle cose è ancora tutto da rivelare. Loras Tyrell – Grifondoro per antonomasia. Il tipo di Grifondoro più classicamente legato ad aspetti – in positivo ed in negativo – riconducibili al mondo della cavalleria. Non è un caso che Jaime vi riveda se stesso da giovane. Willas Tyrell – Corvonero. Deve essere necessariamente un individuo capace. Mi piace pensare, da quel poco che sappiamo, che Martin abbia scelto anche per lui di bilanciare uno scompenso fisico con l'accentuazione di altri aspetti. In ogni caso, nel prossimo romanzo dovremmo scoprire di che pasta è fatto. Garlan Tyrell – Tassorosso. Meno accentuati i tratti cavallereschi rispetto a quelli di Loras, mi sembra un individuo abbastanza dedito al servizio della propria casata. Mace Tyrell – Tassorosso. Olenna Redwyne – Serpeverde. Uno dei personaggi della old school che sul piano politico manda molti a... scuola. Alla sua età, tiene le redini di una delle casate più potenti di Westeros. Randyll Tarly – Serpeverde. Complimenti a Lady Dragonsnow per la bella iniziativa.
  3. AemonTargaryen

    La canzone del giorno

    Tengo per me quale, delle interpretazioni di questa canzone, sia la mia prediletta. A uno spirito affine. A un amico. All'anarchia. "... e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso."
  4. AemonTargaryen

    Gioco Totocalcio SerieA II ed.

    Bologna - Roma 2 Atalanta - Udinese 1 Cagliari - Torino 2 Fiorentina - Crotone 1 Genoa - SPAL 1 Inter - Verona 1 Lazio - Benevento 1 Sassuolo - Napoli 2 (0-2) Chievo - Sampdoria 1 Juventus - Milan 1
  5. I miei voti. 1. Cersei. Il voto non può che andare a Stella di Valyria. Leggerezza e soprattutto grande creatività. 2. Satanasso biondo. Credo che, in qualche modo, Viserion abbia messo in mostra affinità non da poco con il giovane rampollo leonino. Egli è Joffrey. Ontologicamente. 3. Davos. Il buon vecchio Commodoro co la celata faccia ha decisamente azzeccato l'interpretazione del titolo di "Cavaliere delle Cipolle". 4. Edd l'Addolorato. Sembra proprio che Maya sia l'Edd di Barriera. Inevitabile.
  6. For it is good to travel with hope and with courage, but it is still better to travel with knowledge.

  7. AemonTargaryen

    ADWD - Progetto Rilettura ASOIAF

    Allora benvenuta, Maya! A questo punto credo che il miglior compromesso fra chi vuole fare esperimenti e chi no possa essere saltare Daenerys (6 capitoli) o Bran (4) che stando ai ritmi del progetto possono essere letti e commentati in una settimana e senza snaturare granché il romanzo, per via della parte di trama abbastanza isolata che li riguarda. Senza fare il "democristiano", dico che non mi dispiacerebbe impostarla in uno dei due modi piuttosto che non farlo, se non altro perché se ne può trarre una differente prospettiva di analisi. Comunque, come è ovvio (e come sempre) decidiamo insieme. E se decidiamo altrimenti, come dicevo ieri, mi va bene ugualmente.
  8. AemonTargaryen

    ADWD - Progetto Rilettura ASOIAF

    @sharingan Benvenuto fra noi, veterano! @*Khaleesi* La rilettura per aree geografiche è una proposta interessante, consanguinea. XD Mesi fa ne avanzò una simile Ellyn Reyne per ACOK - se non ricordo male. Certo, si tratterebbe comunque di un esperimento importante, visto che vi rientrerebbero ben 21 capitoli (12 Jon, 5 Samwell, 4 Bran). @Stella di Valyria Dobbiamo iniziare a leggere A Storm of Swords (ASOS), che nell'edizione italiana in più volumi è composto da Tempesta di spade, I fiumi della guerra e Il portale delle tenebre. Diciamo pure che lo "spezzatino Mondadori" non rende semplicissimo orientarsi. Sul numerare i capitoli. In realtà non è necessario farlo, ma la consultazione del topic è agevolata se qualcuno dei partecipanti lo fa. Fino ad ACOK, ad esempio, si può trovare la voce corrispondente su WikiBarriera. Sempre per quanto riguarda la consultazione del topic, tornerà utile l'indice di questa seconda rilettura (qui il link) dove è possibile trovare i link ai post di apertura di ogni settimana - con indicazione del numero dei capitoli corrispondenti. Il link all'indice in questione si trova anche nel primo post del topic, alla voce "Recupero rilettura". Certo, se hai intenzione di ripartire dal primo volume, siamo un po' lontani. Ma qualora decidessi di unirti a noi, ci farebbe solo piacere.
  9. AemonTargaryen

    ADWD - Progetto Rilettura ASOIAF

    @*Khaleesi* Benvenuta, Madre dei Draghi! Il progetto consiste nel commento di quattro capitoli dei romanzi a settimana. Al di là di questo, fin da quando lo abbiamo ripreso, il progetto è stato imperniato essenzialmente su due aspetti: libertà di partecipazione ed elasticità. E quindi: - sì ad analisi e commento dei capitoli di turno, ma partendo da questi anche ad analisi di portata più ampia, sulla saga in generale; - non c'è alcun obbligo quanto alla pubblicazione dei commenti, né sotto il profilo temporale, né sotto quello contenutistico. Quindi ognuno è libero di adattare la partecipaziome alle proprie esigenze. Ad esempio: se un utente ha a che fare con un periodo denso di impegni, può sospendere il commento e riprendere da dove ha sospeso, come anche saltare in toto i capitoli arretrati; - chiunque può partecipare, in qualunque fase del progetto. Anche intervenendo sporadicamente. Da ACOK altra parola d'ordine è stata sperimentazione, con il focus su Daenerys (sulle orme della novella Blood of the Dragon) della quale abbiamo letto e commentato tutti i capitoli solo dopo aver finito di leggere e commentare il resto del romanzo. A mio parere ne è venuto fuori un focus interessante. Peraltro, ci siamo riservati di valutare il lancio di riletture tematiche in futuro, un po' sulle orme dei re-read project di Westeros.org - e personalmente non escludo che possa avvenire già dopo ASOS. @***Silk*** A me non cambia molto, ma trovo interessante la prospettiva. Fra i POV direi Daenerys (l'ha già "fatto" Martin con "Path of the Dragon"), Jon, Bran. Anche Sam... Insomma, quelli più distanti dalle vicende della Guerra dei Cinque Re. A questo punto, sulla questione sarebbe giusto sentire il parere di Khaleesi, oltre - come è ovvio - quello di Jon.
  10. AemonTargaryen

    Gioco Totocalcio SerieA II ed.

    Udinese - Sassuolo 1 SPAL - Juventus 2 Sampdoria - Inter 2 Benevento - Cagliari 1 Crotone - Roma 2 Milan - Chievo 1 Torino - Fiorentina 1 Verona - Atalanta 2 Lazio - Bologna 1 Napoli - Genoa 1 (2-0)
  11. AemonTargaryen

    ADWD - Progetto Rilettura ASOIAF

    La tua è una bella riflessione, @NonnoOlenno. Traspare vera passione verso questi libri. Una riflessione nella quale ritrovo molto di me nell’approccio alla saga di Martin, opera letteraria che ha finito, letteralmente, per stregarmi. Fin da subito. Una sorta di innamoramento paradossalmente accentuatosi nel corso degli anni, nonostante la mancata (finora) pubblicazione del sesto volume. Quando assieme ai compagni di rilettura decidemmo di far ripartire il progetto da AGOT le motivazioni furono, per me, quelle di analizzare l’opus magnum di Martin alla luce di prospettive nuove. Prospettive che effettivamente i miei colleghi (da quelli sempre presenti come Silk e JonSnow ad altri meno costanti ma ugualmente in grado di farsi “risorsa”) hanno offerto nei primi due romanzi riletti finora. Alcune loro interpretazioni e analisi hanno persino cambiato il mio modo di vedere alcuni aspetti dell’opera, come minimo dal punto di vista di una maggiore ampiezza di prospettiva nell’approccio analitico. Ma è successa anche un’altra cosa nel rileggere AGOT e ACOK. Questa considerazione la esprime al meglio. La rilettura di un’opera con questa profondità e complessità è anche un’interessante occasione di arricchimento personale. Martin ci costringe a “sporcarci le mani”. Siamo sempre liberi di giudicare personaggi come (ad esempio) Jaime, Sandor, Stannis, lo stesso Jon Snow o Daenerys come buoni o cattivi tout court. Ma prima di far questo, più importante ancora – e direi anzi fondamentale – sarebbe coglierne le mille sfumature, comprenderne la complessità di fondo. Arrivare a capire il perché dietro le loro azioni, siano esse, ai nostri occhi, buone o cattive. E magari finire per ritrovare delle affinità con alcuni lati di sé. Magari anche in negativo. Aver potuto affrontare questo percorso letterario (e umano, perché no) con colleghi come quelli che ho avuto è stata una delle esperienze più interessanti dell'ultimo anno di forum. E ne approfitto per ringraziarli. Detto questo, riflessioni come la tua credo siano la prova più pura di quanto il fatto che si attenda da anni che George pubblichi i restanti due volumi, vada ben oltre il semplice "venire a sapere il finale della storia." Buon proseguimento nella tua rilettura, NonnoOlenno.
  12. AemonTargaryen

    Figlia dell' estate

    Invece penso che gli spezzoni di condivisione come la tua presentazione rappresentino il cuore stesso del forum, tanto quanto tutto il resto. E la tua è una bella presentazione. Benvenuta sulla Barriera!
  13. AemonTargaryen

    Addio Stephen

    Un grande uomo. Una persona che è stata la prova più pura di come per quanto dure e crudeli possano essere le sfide che la vita ci pone di fronte, ciò che conta sia il nostro modo di affrontarle. È quello che possiamo scegliere di fare di fronte ad esse che conta davvero. È come scegliamo di reagire, in bene o in male, ogni volta che la vita sembra tagliarci le gambe, a dire realmente che persone siamo. Stephen Hawking ha rappresentato e continuerà a rappresentare un esempio dal quale imparare, banalmente, a vivere. Come mi diceva qualcuno oggi, un maestro. La guida dei lottatori.
  14. AemonTargaryen

    I migliori cattivi del cinema

    Bel topic, @Ancalagon. Quanto alle mie scelte, lascio una top ten personale. 1. Dr. Hannibal Lecter. Un Anthony Hopkins semplicemente superbo. 2. Joker de Il cavaliere oscuro. Il capolavoro di Ledger, che ha portato in scena, con cura meticolosa di ogni sfumatura, un'interpretazione grandiosa. Ne è nato un Joker che non teme il confronto con quello portato in scena da Jack Nicholson. Peraltro, la relazione con il Batman di Bale, aveva un qualcosa di più profondo rispetto al semplice schema “buono contro cattivo.” 3. Darth Vader. Personaggio che non è fra i migliori cattivi solo per via delle azioni nefaste commesse, quanto soprattutto per la complessità della propria storia. È un dipinto ricco di contrasti affascinanti, che a tratti va oltre la filosofia non troppo complessa di Star Wars. Come poteva mancare? 4. Bill (Incantatore di serpenti) di Kill Bill vol. 2. Personaggio per lungo tempo dietro le quinte, emerge infine con un David Corradine che sale in cattedra con un'interpretazione indimenticabile. Il rapporto con Black Mamba, poi, è a dir poco affascinante. 5. Michael Corleone. Un grande cattivo. Nonostante inizialmente si dissoci dal crimine organizzato, finisce per diventare un boss mafioso molto più temibile di quanto non lo sia il resto della “famiglia”. Freddo e calcolatore, taluni tratti mi ricordano in qualche modo Roose Bolton. 6. Ex aequo tarantiniano tra Hans Landa (Christoph Waltz) di Inglorious Bastards e Calvin Candie (Leonardo DiCaprio) di Django Unchained. 7. Devo piazzare, come è ovvio, Jack Nicholson. Facciamo in The Departed nei panni di Frank Costello. 8. Travis Bickle di Taxi Driver. Un cattivo nato dalla condizione misera di un essere umano ritrovatosi a vivere ai bordi della società. Un personaggio che è fallimento, malinconia e soprattutto rabbia. Grandissima interpretazione di De Niro. 8 bis. « You talkin' to me? » 9. Norman Bates di Psyco. Fra i migliori di diritto. Uno dei personaggi cinematografici più inquietanti di sempre. 10. Infine, lascio anch'io un tributo ai film dell'infanzia. Quindi dico la tigre Shere Khan nell'adattamento cinematografico della Disney del '67. Cattivo che meritava di entrare in classifica anche solo per i motivi che lo portano a stare dall'altra parte della barricata. Menzione speciale (fuori classifica) per lo Zingaro de Lo chiamavano Jeeg Robot, interpretato da Luca Marinelli.
  15. AemonTargaryen

    ADWD L'incappucciato di Grande Inverno

    @Anirbas, sono perfettamente d'accordo con te. Ho citato quel passaggio proprio per completare il quadro che avevi tratteggiato in precedenza (sulla mancanza di prove per affermare che la percezione comune fosse quella di un Theon membro effettivo della famiglia Stark come figlio o fratello). Luwin ha un'intimità con Theon e gli Stark che giustifica le parole che pronuncia; ma queste rimangono, appunto, le parole di un maester che appare legato agli Stark anche sotto un profilo affettivo, oltre che concernente il proprio servizio, che aveva in quel momento l'unica preoccupazione che Brandon e Rickon non venissero trovati.
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