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Jalabhar Xho

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  1. JonSnow; come sempre apprezzo enormemente le tue analisi. La figura di Robb mio avviso è stata progettata da Martin esattamente nel modo in cui l'ha trasposta. Doveva essere un espediente, un protagonista forzato di un evento necessario a far evolvere la storia in maniera decisa, e così è stato, niente di più e niente di meno. Non critico, per questo, la mancanza di un POV di Robb o una sua maggiore caratterizzazione (anche perché se Martin dovesse caratterizzare bene tutti i personaggi i libri sarebbero 10 e non più "solo" 7), essendo soddisfatto di quanto Martin ha scritto e di come lo abbia scritto. Inevitabilmente, Robb ci appare un po' lontano, avvolto da una coltre che non lascia vedere o capire quali siano i pensieri dietro le sue azioni. A differenza di Tywin e Stannis, i due personaggi principali a non avere un POV, di Robb possiamo solo intuire i sentimenti e ciò che lo spinge ad agire. Questo credo sia frutto del filtro attraverso quale ci viene sempre presentato, ovvero i POV di Catelyn, nei quali Robb è sostanzialmente visto come ogni madre vede un figlio, ovvero una creatura da proteggere. Avessimo avuto un altro POV vicino a Robb, forse di un personaggio maschile, avremmo avuto forse una visione più schietta e veritiera del personaggio. Stannis e Tywin poi, sono due leggende viventi di Westeros, e dei quali tutti conoscono carattere, indole, intenzioni e comportamenti. Aggiungendo poi che questi due vengono "filtrati" da Davos, Jon, Asha, Melisandre, Tyrion, Cersei, Jaime, il paragone con Robb e il filtraggio di Catelyn è ovviamente impari. Concludendo, Robb a me sta bene così com'è, non sento la mancanza di un ulteriore approfondimento nei suoi confronti.
  2. Personalmente trovo Victarion un personaggio che ha poco da dire sotto molto aspetti. Non nego una certa antipatia generale nei confronti dell'intera Casa Greyjoy, ma sia Euron che Aeron sono ben più interessanti di lui a mio avviso. Anche Theon e Asha li trovo ad un livello leggermente superiore. A mio avviso Victarion è e sarà strumentale a fare avere a Daenerys una flotta per Westeros e poco più. Temo anche che Victarion stesso non rivedrà più l'Occidente. Sensazione mia e nulla più, ma i personaggi secondari a questo punto della storia è bene che siano ridotti, e onestamente, di Victarion Greyjoy si può anche fare a meno.
  3. La questione Aegon è effettivamente difficile da interpretare e probabilmente proprio per questo è una delle cose più attese dai fan. Il nocciolo vero della questione a mio avviso è: quanto spazio vorrà dedicargli Martin? Se Aegon si rivelerà parte di una delle innumerevoli sottotrame allora temo che la sua parabola possa esaurirsi in fretta, se invece Aegon arriverà ad occupare il centro della storia in un qualche modo, allora le cose si faranno interessanti. Il grosso problema è che (come molti di voi hanno già detto) Dany dovrebbe sia andare a Nord dagli Estranei che combattere con Aegon, e ad adesso è sperduta su una collina sopra Meereen con l'imminente conflitto alle porte. Davvero troppa carne al fuoco per soli due libri, lo sappiamo tutti. Quindi, o i libri saranno tre (facciamo tutti gli scongiuri) oppure temo che Aegon sia uno specchietto per le allodole utilizzato da Martin come riempitivo. Certo, se la questione Estranei verrà risolta solo da Jon tutto questo cambierebbe, ma lo scontro tra ghiaccio (Estranei) e fuoco (Dany e i draghi) sembra inevitabile.
  4. "Avresti dovuto vestirti di piume nere, XXXXX. Sei un uccellaccio del malaugurio proprio come i corvi messaggeri".
  5. Barristan Selmy a Skahaz mo Kandaq
  6. SPOILER SERIE TV SESTA STAGIONE
  7. Stavo per aprire una discussione simile, menomale che ho fatto un giro per vedere se ce ne fossero di simili prima di farlo :) Personalmente leggo i libri da due anni, e ho recuperato solo dopo la serie (per gustarmi appieno la lettura e l'immersione). Dopo la quarta stagione mi sono dovuto sforzare parecchio per continuarla perchè il calo è stato netto ed evidente. Ho deciso controvoglia di guardare anche la sesta perché al giorno d'oggi evitare spoiler è impossibile e allora tanto vale togliersi subito il problema. La cosa che volevo chiedere io ai lettori di lunga data è se non vi sentite in un qualche modo "traditi" da Martin. Cioè, dopo che certa gente è dietro alla saga da 20 anni, mi sembra una discreta presa per i fondelli continuare la storia affidandola ad un prodotto decisamente inferiore all'originale cartaceo e che tanto più ha preso strade nettamente differenti e discutibili. Ecco, questa cosa non mi fa avere una grande opinione del Martin persona, perché vanno bene i (tanti, tantissimi) soldi che HBO e copyright gli mettono in tasca, ma senza i primi lettori, senza coloro che si sono affezionati fin dall'inizio alle Cronache, senza coloro che hanno aspettato anni e anni tra le uscite dei libri, niente sarebbe stato possibile. Il fatto che vengano serenamente presi a pesci in faccia dovendosi sorbire spoiler o comunque vedersi smentite o confermate certe teorie, mi fa davvero arrabbiare. E lo dico da lettore di soli due anni, quindi non posso che immaginare come possano sentirsi coloro che leggono da 5, 10, 15 o 20 anni.
  8. La conclusione di Alchimista è assolutamente sensata, ma qualcosa comunque non mi torna. Come avrebbe fatto Aemon a sapere che Tyrion è per metà Targaryen? Sapendo che non si sposta dalla Barriera da tantissimo tempo, e che (credo) non abbia mai incontrato ne Aerys ne Joanna? Mi sembrerebbe tutto molto strano, anche perché chiunque fosse a conoscenza di una simile cosa, non lo scriverebbe certo per lettera e quindi dovrebbe averglielo rivelato di persona. Aemon dice di avere parlato con Rhaegar quando era giovane, ma anche qui, cosa ne sapeva Rhaegar? Mi sembra tutto un po' forzato. ​ Seguendo questo filo logico, credo che sia impossibile anche che Aemon sappia di Sarella/Alleras. Ragionando, come sarebbe entrato in possesso di una simile informazione? Secondo me questa faccenda è stata costruita apposta da Martin per ingannare i lettori e farci credere che la sfinge della quale parla Aemon sia Alleras, il cui soprannome guarda caso è "la Sfinge". Verissimo che il vecchio maestro negli ultimi giorni di vita dice perlopiù cose scollegate e apparentemente senza un filo logico, ma i suoi pensieri sono verso Daenerys e le profezie mal interpretate da Melisandre, i maestri della Cittadella, Rhaegar ed Aemon stesso. Credo perciò che anche la frase della sfinge rientri in questo contesto, come, sinceramente non saprei spiegarlo.
  9. Se davvero fosse così, la fine di Stannis mi lascerebbe molto amaro in bocca. Voglio contiuare a credere che in un qualche modo la lettera rosa non sia opera di Ramsey, ma come ho detto in un'altra discussione, non trovo convincente nessun'altra ipotesi. Vedremo.
  10. Vedo che siamo tutti più o meno sulla stessa lunghezza d'onda, io credo comunque che il piano originale di Varys e Illyrio fosse mettere un Blackfyre sul trono, e che solo dopo lo abbiano modellato in base agli eventi. Blue Moon, secondo me Varys vuole tutto tranne "il bene del reame", e questo lo dimostrano le sue azioni. L'eunuco vuole regni instabili come lo erano quelli di Aerys e Robert (per certi aspetti). Infatti non appena Kevan mette un po' d'ordine tra i casini di Cersei, Varys lo fa fuori senza pensarci troppo. Il fatto che voglia "salvare" Eddard credo che sia per tentare di rallentare lo scoppio imminente della guerra, dato che, come dice nei sotterranei ad Illyrio, non sono ancora pronti ad affrontare una simile situazione.
  11. La cosa che non mi torna infatti è come mai, nonostante fosse ormai chiaro a tutti l'esito della ribellione, Varys rimanga apparentemente leale ad Aerys fino all'ultimo. Probabilmente gli è andata molto bene ed è stato fortunato nell'essere stato graziato da Robert. Credo che per quanto abile, anche Varys come tutti non sia onniscente e che il suo percorso sia stato aiutato anche dal fato. Ciò non toglie che una volta ricevuta la grazia, non ne ha più sbagliata una. La questione dello spingere Aerys ad Harrenhal, invece, credo sia molto più interessante e controversa. Può essere possibile che ci fosse qualcosa di "personale" con Rhaegar? Questo sarebbe ben più semplice per Martin da gestire anche, magari al principe Varys non piaceva, sospettava di lui e glielo aveva fatto capire, così l'eunuco per "vendetta" gli scombina i piani.
  12. Buongiorno, volevo sottoporvi un dubbio che ho da un po' di tempo a questa parte. Il dubbio in questione è legato al famoso "sussurro" di Varys che ha spinto il Re Folle a presenziare al Torneo di Harrenhal facendo così saltare per aria i piani di Rhaegar di destituire il padre. Analizziamo un attimo gli interessi e le circostanze nelle quali Varys compie questa mossa, dando per scontato che il ragno stesse già tramando per la causa Blackfyre. -Diamo per vero che Young Griff è un Blackfyre, il vero Aegon nasce nel 282, il Torneo avviene nel 280, quindi è possibile che Varys fosse già a conoscenza della gravidanza della madre di Young Griff e che solo successivamente pensa al trucco dello scambio con il vero principe per facilitarne l'accesso al Trono. Questo sarebbe possibile perché le due nascite sarebbero a poca distanza l'una dall'altra. Torniamo a noi. -Varys sa di un discendente Blackfyre nascituro e inizia a tramare per il decadimento dei Sette Regni. Era noto a tutti che Rhaegar sarebbe stato un re migliore di Aerys, e che con lui sul trono il regno sarebbe stato più solido e forte. Quindi mi sembra logico che l'eunuco tentasse di far rimanere il Re Folle sul trono il più a lungo possibile. La cosa che mi stupisce è che Varys (da magnifico osservatore qual è) non avesse colto il fatto che la pazzia di Aerys lo avrebbe presto portato all'autodistruzione come poi è effettivamente avvenuto. -Seguendo questa logica, un altro punto oscuro riguarda il fatto che, da quello che sappiamo, Varys sia comunque rimasto fedele ad Aerys fino alla fine. Sarà infatti Pycelle a suggerire al re di aprire le porte di Approdo del Re all'esercito Lannister, mentre Varys gli dice esattamente l'opposto. Altro dubbio: possibile che Varys non sapesse nulla delle vere intenzioni di Tywin? Perché non voltare gabbana a quel punto? La cosa più plausibile, secondo me, è che Varys effettivamente non sapesse nulla (strano ma vero) e che sia rimasto fedele al Re Folle anche per evitare di fare la fine di Lord Chelsted. -A questo punto la miopia di Robert e la brutalità di Gregor Clegane sono la sua fortuna. Varys avrebbe clamorosamente sbagliato previsioni sull'esito della ribellione ma, risparmiato e mantenuto al suo posto, riesce ad architettare il piano perfetto per portare Young Griff sul trono grazie anche all'indiretto favore della Montagna. Successivamente, nel processo di decadimento del regno anche Ditocorto, volente o nolente, con le sue mosse aiuta Varys nel raggiungimento dell'obiettivo. Ora, questo è sostanzialmente l'unico percorso che ritengo plausibile sulla base delle attuali informazioni che abbiamo sulla vicenda, a voi convince? E se invece Varys non avesse lavorato fin da subito per i Blackfyre, perché ostacolare l'ascesa di Rhaegar? Perché spingere Aerys fuori dalla Fortezza Rossa dopo diversi anni che non usciva da lì?
  13. Molto difficile giudicare la questione. Come ho già detto in un'altra discussione, spero vivamente che Martin dia spiegazioni adeguate a tutto ciò che è accaduto dal Torneo di Harrenhall alla Torre della Gioia. Per quanto riguarda Elia, io tendo a pensare che tutto sommato abbia subito la questione e che la cosa sia finita lì. Mi spiego. Secondo me la futura regina sapeva ovviamente dell'infatuazione di Rhaegar per Lyanna (anche perché è stato lo stesso principe a renderla "pubblica") e ha più o meno passivamente subito la cosa. Ricordiamoci che Elia viene descritta non solo come cagionevole di salute ma anche di spirito. Mi ha sempre dato l'idea che fosse più simile a Doran (malattie a parte) che a Oberyn, non una stupida ma nemmeno una Cersei Lannister. Credo che per una sorta di "quieto vivere" e per un affetto sincero nei confronti di Rhaegar abbia cercato da parte sua di insabbiare la fuga del marito. Che fosse a conoscenza delle profezie o no non saprei dire sinceramente. Il punto fondamentale che mi fa pensare che Elia non solo abbia accettato il "tradimento" ma che abbia addirittura coperto Rhaegar è il fatto che durante la ribellione di Robert, Lancia del Sole sia rimasta fedele al Trono di Spade. Sinceramente dubito che senza il contributo di Elia, Dorne si sarebbe schierata a favore dei Targaryen. Ok che c'erano in ballo i diritti successori dei figli della stessa Elia, ma un affronto del genere verso l'intera Dorne sarebbe stato più che sufficiente per cambiare le alleanze. Sinceramente attendo con grande trepidazione di sapere qualcosa in più su Rhaegar, e su che tipo fosse per davvero, cosa adesso impossibile e tutti sappiamo il perché.
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