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***Silk***

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  1. ***Silk***

    ottava stagione - leaks e speculazioni

    Grazie di nuovo per le delucidazioni! Quindi le linee di dialogo che si sono scambiati Mel e Varys nella settima stagione non sembrano doversi realizzare per forza nell'arco dell'ottava. Parli di assenza di uno scontro tra esercito di Dany e Cersei perché probabilmente gli estranei arriveranno prima, e quindi gli umani si uniranno tutti, oppure in connessione col presunto rogo di approdo?
  2. ***Silk***

    ottava stagione - leaks e speculazioni

    Grazie! Alcune in effetti me le ero perse o dimenticate, vedi la morte di Jaime. Che per lui sarebbe effettivamente un finale dolce amaro. Certo ci sarebbe da aggiungere che dalla quinta stagione aveva perso la trebisonda per ritrovarla alla fine della settima, ma insomma termina il suo corso morendo riscattandosi. È anche giusto che la sua pagina di cappa bianca la scriva qualcun altro, del resto perdendo la mano della spada perde anche la mano della penna. Lo scontro tra Melisandre e re della notte boh, se ci sarà mi pare abbia poco senso, oltre a far morire Mel a Westeros come confida a Varys. Se lo combatte Mel a che serve il principe promesso? Varys ancora non si sa come muore? Interessante la possibilità che alcuni dothraki si ammalino, spero che si tratti di greyscale, perché, a giudicare dai libri, ci sono similitudini tra la condizione di questi malati e degli zombie di ghiaccio. Potrebbe essere una trama presente anche in Martin, visto che qualche indizio ce lo dà. O magari ci trolla. Il Cleganebowl mi sa tanto di fanservice. Non credo che il riscatto di Sandor possa coincidere nell'aver covato vendetta per una vita intera e finirla uccidendo o facendosi uccidere dal fratello. Tra l'altro, questi leak farebbero escludere che il valonqar sia Jaime. Sarebbe buffo se fosse il feto di Cersei. XD Comunque, si profila una prima parte di stagione che si snoda sulle battaglie di Winterfell con Dany in disparte perché incinta, così si tengono l'esercito suo o parte di esso per la battaglia di approdo. Qui potrebbero salutarci Theon e Pod, almeno Brienne ne piange uno a Winterfell (Pod) e uno ad Approdo (Jaime). E con Jon che si offre a Cersei per far cessare uno dei due attaccanti, Jon eviterebbe di immolarsi da eroe a Winterfell in battaglia, immolandosi comunque come prigioniero eccellente di Cersei per arrivare alla battaglia finale con gli estranei. Questa davo per scontato fosse ad Approdo, anche se il primo trailer faceva pensare di no. Adesso non ho capito se ad Approdo ci sarà uno scontro Dany Cersei e basta, o anche quello con gli estranei. Altro punto è se alcuni personaggi fuggono passando per le cripte, lo faranno perché ci devono trovare qualcosa? Sarebbe buffo invece se alla fine nelle cripte non ci fosse nulla. Tornando alle speculazioni non mi piacerebbe né l'idea di Alba (Alba è tramandata di Dayne in Dayne e preferisco che sia un red herring dei libri), né l'idea di Gendry fabbro. Piuttosto, Lungo Artiglio che si anima di calore perché la tiene in mano il principe promesso con la consapevolezza di essere un drago (che è un po' una cavolata ugualmente, ma già più accettabile nel contesto di GOT/ASOIAF). Niente, ho finito per fare una serie di considerazioni sparse. Tanto per diminuire la confusione imperante! XD
  3. ***Silk***

    ottava stagione - leaks e speculazioni

    @Stella di Valyria La tua analisi di Tyrion mi ha fatto venire in mente la critica di Adorno a Paperino, che in questo contesto non c'entra niente, però, in ottica di rottura di cliché, portarlo a divenire un "cattivo" con cognizione di causa sembra essere il suo sbocco naturale. Invece, a leak effettivi, mi sono un po' persa. Quali sono le notizie "certe" esulanti dalle nostre interpretazioni? Siamo sempre a quelle di settembre, che ci ha principalmente rilasciato Metamorfo sul forum o si è aggiunto qualcos'altro?
  4. ***Silk***

    Ma Game of Thrones è davvero una serie valida?

    Assolutamente no. Verme Grigio è un eunuco: dopo che costruisci la storia di Varys/Ditocorto, facendo intendere che Varys è avvantaggiato perché non si lascia distrarre dall'attrazione sessuale, mi metti un altro eunuco che ha queste pulsioni erotiche, peraltro incomprensibilmente? Non ci vuole né snobismo, né specializzazioni elitariste a fare un ragionamento di questo tipo. Basta fare 2+2. Quello è tempo perso male che poteva essere dedicato ad approfondire altro, visto che da quando hanno svoltato per azione e spettacolarità non viene approfondito più nulla. La cosa più comica è stata il dover fornire offscreen la spiegazione della RLJ. Esulando dai libri, sono d'accordo con @King Glice, dalla quinta stagione in poi trovo la serie deludente perché non poggia più sui criteri delle stagioni iniziali (prime 4). La sola cosa che è migliorata è il personaggio di Jon, che non è per niente il Jon dei libri, ma almeno lo hanno tagliato sui punti di forza dell'attore, l'azione, e rende il personaggio on screen meno noioso degli albori. Poi, sempre per citare @King Glice, concordo con lui quando dice che a DeD della qualità importa poco, a loro importa degli ascolti, se oltre agli ascolti guardassero anche la qualità potrei considerarli professionisti: si possono fare anche entrambe le cose. Ma se penso che uno dei due ha lavorato a Troy, non credo ci sia altro da aggiungere.
  5. ***Silk***

    Ma Game of Thrones è davvero una serie valida?

    Sicuramente non credo ne sia contento. Basti pensare a quando rilasciò se non sbaglio il POV di Alayne, quasi a rimarcare che nei libri la storyline di Sansa è diversa, come il POV di Arianne, quasi a rimarcare che la storyline di Dorne è diversa. Poi, non credo abbia smesso di scrivere uno script a stagione (GOT) solo perché è indietro con TWOW, altrimenti non sarebbe impegnato in tutti gli altri progetti.
  6. Questa tua riflessione solleva un punto significativo. Aggiungo che Val dimostra o sembra dimostrare affetto anche per il bambino di Gilly, che a lei è totalmente estraneo. In parte, suppongo anche che lo usi per spostare la propria collocazione come suggeriva @Loki di Asgard, ma, in questo caso, il punto è un altro. Come dici tu, oltre a poter essere strumentali, anche le forti affermazioni su Shireen lasciano trasparire una certa importanza, quasi come se il popolo libero e, in particolare, determinate figure come Val fossero a conoscenza di qualcosa in più su ciò che il morbo grigio comporta. Un sapere che a Westeros può essere andato perduto come è successo a diverse altre conoscenze antiche.
  7. Con riferimento ad ASOIAF, girano alcune ipotesi che fanno considerare il caso di Thoros non come unicum. Mi riferisco a Moqorro e al famigerato braccio di Victarion: per alcuni, Victarion sarebbe un ritornato. Personalmente, non mi sono fatta un'idea in merito. Non mi ricordavo il dettaglio che i sacerdoti avessero il potere esclusivo di richiamare i morti e le sacerdotesse quello altrettanto esclusivo di generare ombre. Se così fosse la cosa avrebbe implicazioni interessanti per una questione di F&B che però non c'entra con questo topic. Il potere della resurrezione però è possibile che non sia esclusiva prerogativa dei preti rossi. SPOILER TWOIAF/F&B L'idea che lo scopo di LSH sia ridare la vita a Jon mi sembra un percorso un po' troppo buonista, oltre al fatto che la stessa LSH è ben lontana dalla Barriera. Ma, di fondo, gli mancherebbe quel tono amaramente ironico che spesso caratterizza le trame di ASOIAF. LSH mi sembra più funzionale a far comprendere ad Arya le implicazioni ed il significato di votare la propria esistenza alla vendetta, se non ad altri scopi maggiormente connessi a Sansa/Ditocorto, piuttosto che a Jon. Convengo però con @Neshira sulla necessità di un vevento unicum al pari di quello che ha visto la rinascita dei draghi per Daenerys. L'implicazione di Ghost in questo evento, oserei dire che, è scontata: abbiamo l'esperienza di Bran, il foreshadowing del prologo di ADWD, e la visione di Mel che ci conducono in tale direzione. Da una delle prime visioni di Bran in AGOT ci si aspetterebbe anche che Jon venga momentaneamente archiviato nelle celle di ghiaccio in cui sono stati messi i 2 potenziali zombie e dove anche Karstark è rinchiuso. Per quanto, il pericolo che i confratelli possano volerlo cremare, qualora lo ritengano morto, permane, per non farlo ritornare al servizio degli Others. Il prologo ci dice anche che un metamorfo morto e trasferito in un animale non può tornare indietro, quindi è pensabile che Jon abbia bisogno di un aiuto, quindi: 1. se Jon è solo in coma, sarà guidato da Bran come Bran è stato guidato da BR 2. Se Jon è morto, ci sono diverse opzioni: A. Viene riportato in vita da Melisandre, o meno probabilmente da Thoros/LSH che sono più lontani. B. Melisandre viene da Asshai quindi potrebbe riproporre uno schema simile a quello di Mirri che creerebbe anche un parallelo tra ciò che è accaduto a Dany e ciò che accadrà a Jon. Questo però implica un sacrificio. Only death may pay for life. C. Bran dalla distanza, in qualche modo che può implicare alternativamente Mel/Val, guida indietro Jon nel suo corpo con la possibilità che il processo possa implicare un sacrificio agli alberi diga, aprendo il totosacrificio su chi possa essere il papabile tra tanti. 3. Jon è morto e resta tale che sarebbe il top dell'ironia, anche se non succederà. Vista la diversa percezione che ho del personaggio, domanda per @Neshira in cosa/come mai ti sembra un personaggio prettamente negativo, Val?
  8. Mi hai tolto le parole di bocca. Ad esempio la considerazione che fa Marwyn sulla ragione per cui Aemon si trova alla Barriera. In F&B sappiamo che Vaegon, per quanto Targaryen, fosse divenuto archmaester. Certo, Vaegon aveva delle caratteristiche psicologiche particolari per cui poteva non essere vissuto come pericolo e poteva essere manipolato con le giuste leve, ma niente toglie che possa destare meno sospetti l'accettazione di un Targaryen tra gli archmaester come facciata, tenendolo all'oscuro delle loro macchinazioni. Aemon sappiamo che ha voluto togliersi di mezzo per non essere strumentalizzato in ottica successione. Sempre con riferimento a F&B, l'unica cosa che ho parzialmente percepito come indizio di tale cospirazione, oltre al rimarcare i forti legami tra credo, cittadella e Hightower e il modo con cui hanno - senza molta scelta - accettato la conquista, è il fatto che il Gran Concilio del 101 per la scelta della successione sia stato suggerito dall'archmaester Vaegon e gestito nel suo svolgimento dai maestri. Soprattutto, il risultato schiacciante (20:1) che ha incoronato Viserys al posto di Laenor è palesemente un falso: può essere una mera esagerazione di chi racconta per enfatizzare una vittoria netta o avvenuta sul filo del rasoio, o un magheggio come quello che si sospetta sia stato perpetrato da Sam e Maester Aemon per l'elezione di Jon a LC. Soprattutto, se la vittoria fosse avvenuta in realtà sul filo del rasoio, questo spiegherebbe anche perché i Velaryon non fossero insorti nonostante potessero anche avere dei sospetti. Su Marwyn ed Euron mi riservo di ritornare in seguito.
  9. ***Silk***

    TWOIAF/F&B - Danza dei Draghi: il vostro drago preferito

    Per dimensioni e ferocia, nessun drago vivente poteva competere con lei. Peccato che Jace ci abbia lasciato le penne anzitempo perché, nonostante la giovane età, sembrava essere un piccolo stratega promettente! Curioso che di Vhagar non sia mai data una descrizione accurata come per gli altri draghi. Se non erro, è l'unico di cui non sappiamo la colorazione.
  10. ***Silk***

    Attentato a Bran: chi è il mandante?

    Nella serie TV, come ricorda il post di Metamorfo, la questione viene lasciata sospesa fino alla stagione 7 in cui viene data la colpa a Ditocorto. Anche perché, se non ho capito male dal post di Metamorfo (la stagione 4 l'ho vista anni fa quindi non ricordo lo script), le battute che avrebbero dovuto svelare il mandante sono state eliminate. Quindi ne risulta una scelta diversa, se non ho capito male.
  11. Inizialmente, ero fortemente convinta anche io che Jon avrebbe avuto un coma e risveglio come quello di Bran, sia perché la magia di Planetos ha dei limiti ben definiti, sia perché molti avvenimenti sono considerati magici per creduloneria più che altro. Vedasi i trucchi di Melisandre, la "resurrezione" di Renly, e altri. A me piacerebbe più uno sviluppo di questo tipo, a mio gusto personale. Però, non possiamo dimenticarci che abbiamo dei veri e propri risorti, sia da parte degli Others, sia da parte dei preti rossi. C'è da dire che i risorti sembrano avere un'agenza limitata e un'erosione dell'identità, più o meno importante. Questo impatterebbe significativamente sul personaggio: potrebbe trasformarlo in una macchina da guerra per la battaglia dell'alba, esaurita la quale si esaurisce anche lui. Vero è che le ipotesi restano aperte perché alla Barriera non c'è solo Melisandre ma anche Val, che potrebbe avere un ruolo, vista la connessione che pare aver stabilito con Ghost, e visto il suo probabile essere portatrice di conoscenza - a noi ignota - che gli uomini del sud hanno dimenticato.
  12. Ci mancherebbe! Solo se aumenta la bellezza della ramata chioma! L'importante è partire da dati condivisi per passare alle ipotesi più o meno suffragate. D'altronde, come ben ricordi, le notizie sono frammentarie e, perdendosi nella leggenda, non è neanche detto siano affidabili. @TheLoneWolf, tiri fuori un'ipotesi interessante con l'identificazione di Lightbringer e Jon. Questo si accorderebbe sia alle dichiarazioni di Martin, che invita a non prendere le profezie in maniera troppo letterale, sia ad altre ipotesi di interpretazione, anche un po' fantasiose, della leggenda di Azor Ahai e della forgiatura di Lightbringer come la nascita di Jon, identificando in Rhaegar Azor Ahai e in Lyanna Nissa Nissa. A parte questo aneddoto simpatico, l'idea che Lightbringer possa non essere una spada, o possa essere anche altro, oltre la spada si inserirebbe nella strada delle interpretazioni multilivello che abbiamo già visto anche con le tematiche del ghiaccio e del fuoco. Sarebbe quindi auspicabile e renderebbe l'architettura stessa di ASOIAF ancora più affascinante. Sulla questione dei voti, dopo aver esposto le varie ipotesi, sono dell'idea che siano un qualcosa di seconda generazione all'interno del voto, nato dalla prassi successiva e dagli eventi che si sono verificati nella storia della confraternita (vedi il re della notte, vedi le 79 sentinelle), più che da una sorta di zelotismo - per quanto innegabile - degli Andali. L'idea del sacrificio totalizzante è la confraternita per come la conosciamo oggi e nell'epoca dalla Conquista in poi, maggiormente dettagliata in ASOIAF e gli altri libri. Da quel poco che sappiamo delle vicende leggendarie invece, si evince che la battaglia dell'alba è stata un qualcosa di fortemente pragmatico: l'istinto primordiale dell'uomo a non estinguersi, la vita stessa che lotta perché non sia annullata, l'autoconservazione a qualsiasi costo perché di fronte all'assenza della vita tutte le altre diatribe vengono a cadere. Si potrebbe pensare che gli eroi della battaglia siano stati coloro che hanno guidato la ricostruzione dei superstiti, riorganizzando l'assetto delle terre degli uomini, riprendendo i propri insediamenti, fondandone di nuovi. È difficile pensare che ci siano state forze e braccia a sufficienza da potersi permettere di avere fin da subito una ristrutturazione dei reami e della popolazione stessa e, allo stesso tempo, dei voti tanto totalizzanti da inficiare almeno in parte questa necessità e anche la volontà di lasciarsi alle spalle gli anni di sacrificio alla battaglia stessa. Sono più portata ad orientarmi verso un'interpretazione realistico-pragmatica, piuttosto che idealista, proprio perché la direzione che lo stesso Jon dà alla confraternita va in tale indirizzo. È comunque altrettanto valida l'ipotesi di @TheLoneWolf: Del resto, umani, figli della foresta e giganti hanno avvertito la necessità di dare inizio alla costruzione della Barriera. Quindi il pericolo si presuppone non fosse stato definitivamente sconfitto. Anche se, resta l'interrogativo relativo al popolo libero che non si rifugia a sud di essa. L' armatura nera l'ho sempre interpretata come retaggio delle sue origini: è una caratteristica di Rhaegar se ben ricordo, e anche Dany quando sogna sé stessa alla nuova battaglia del Tridente, si scambia inizialmente per Rhaegar proprio per questo. La spada rossa invece ci dice, sommata alle visioni di Melisandre, e all'equivoco creato dal falso Azor Ahai Stannis e dalla papabile Azor Ahai (troppo letterale, troppo presto) che l'eroe della battaglia sarà Jon. È un ipotesi che non dispiacerebbe neanche a me. Jon però oltre a dover, probabilmente, guidare o, quanto meno, rendersi protagonista della battaglia dell'alba, dovrà fare i conti anche con le proprie origini, probabilmente. Le variabili, dici bene tu, sono numerose.
  13. ***Silk***

    Ottava Stagione - notizie ufficiali

    Finalmente mi sono messa in pari e ho avuto tempo di guardare questo video. Vi adoro! Tutta questa discussione per così pochi secondi! XD Detto questo, sarò arida, ma non vedo (soprattutto non mi auguro, ma so già di sbagliare!) tutte queste dinamiche personali tra i 3 protagonisti: 1. Sansa dà il benvenuto con un sorriso perplesso, finto ma meno rispetto ad altre occasioni, figlio del suo disaccordo con Jon e della preoccupazione delle dinamiche coi Lord e dell'ospitare a Winterfell una figlia di Aerys dotata di draghi. La gelosia di Sansa per Jon non la vedo, né premesse per la solita soap insensata, che temo comunque possa esserci perché fa audience e permette di economizzare rispetto a mostrare la stessa dinamica politica coi vari Lord. 2. Dany non mi pare che trasudi chissà quale arroganza, se non la minima indispensabile sicurezza di sé richiesta dal suo rango e dall'essersi posta come conquistatrice di ciò che è stato usurpato alla sua casata. 3. Jon, al di là dell'espressione base di Kit da cucciolo bagnato necessitante coccole e ammore, sembra preoccupato, non tanto dalle dinamiche tra le due donne (che non avrebbero senso perché Sansa - dissenziente o no - gli si è dimostrata fedele, ma dalle reazioni che attendono il suo ritorno e le decisioni che ha preso. È andato via da re eletto ed è tornato Lord sottomesso, i suoi vassalli gridano indipendenza dai tempi di Robb, è lecito aspettarsi beghe. 4. Brienne la più perplessa di tutti: da capire se per l'arrivo della new entry, o per altro che ancora non ci è noto e si chiarirà nel contesto dell'eventuale puntata. Difficilmente credo sia perplessa per le parole di Sansa, a meno che il duo non si avvalga di una tecnica più adatta al teatro che alla televisione, ma tutto può essere. 5. Draghi. La CGI mi compra sempre: bellissimi! Mi aggiungo alle preoccupazioni di @porcelain.ivory.steel e @Loki di Asgard relative alla gestione di Bran e Jaime, tra i personaggi che maggiormente hanno risentito in negativo della trasposizione. Bran però mi sembra un personaggio che il duo non ama affatto, o non comprende pienamente, o non riesce a gestire al meglio. In più, come ricorda @porcelain.ivory.steel devono chiudere il sospeso tra i due.
  14. Sì, sì, capisco cosa intendi - spero! - e, da un certo punto di vista, possiamo anche dire che Jon ha fatto ottenere al popolo libero l'obiettivo che a Mance, da solo, non è riuscito: far oltrepassare loro la barriera. Stannis nelle relazioni col popolo libero ci ha azzeccato. Sono abbastanza convinta che ci sia un accordo tra lui, Mel, Mance, il Magnar e Val. E, tanto per riassumere il pipp... Lungo post di analisi iniziale, convengo con te nel ritenere Dalla e Val delle donne non comuni all'interno del popolo libero.
  15. ***Silk***

    ADWD/ F&B Da che parte vi sareste schierati?

    @Euron Gioiagrigia: secondo me la questione delle atrocità commesse non fa testo, più di tanto. Dobbiamo ricordarci che siamo in un contesto di guerra (medievale per giunta), quindi il fine di entrambe le fazioni è la distruzione dell'altro. Qualche remora in più sembra avercela Rhaenyra, non tanto per umanità, ma per la questione culturale legata al kinslaying. Daemon quando manda in missione Blood and Cheese mirava a far fuori Aegon a dire il vero, cosa anche più utile a fini strategici, ma, visto che i due non lo trovano avevano l'ordine di far fuori qualcun altro. È vero che viene pronunciato a son for a son, ma poteva essere un figlio di Aegon come, più probabilmente ritengo, un figlio di Alicent. Criston Cole come comandante e stratega l'ho apprezzato, però il fatto che si sia schierato coi verdi per il rancore dovuto all'essere stato rifiutato da Rhaenyra me lo fa scendere notevolmente di grazia. Di Daeron invece cosa ti è piaciuto? @Jacaerys Velaryon, menzionando Mysaria, apri un simpatico vaso di Pandora. A me, più che una doppiogiochista, era sembrato che avesse delle questioni sospese con Daemon, probabilmente personali: consiglia male Rhaenyra alla ricerca di una sorta di vendetta contro di lui per qualcosa connesso a Nettles. Alla luce delle tue considerazioni, sembra anche che sia a conoscenza di ciò che accadrà ai draghi di KL in anticipo, eppure non fa nulla. Viene quindi da chiedersi se si tratti di doppiogioco, su cui aggiungo un eventuale capacità di shadowbinding con riferimento al grande guerriero di fumo, che richiama la morte di Renly. Ma se così fosse non mi spiego la sua brutta fine. Hai ragione sul sostanziale pareggio della danza. Nominalmente avrebbero vinto i Verdi perché Aegon uccide Rhaenyra. In realtà, ne escono tutti sconfitti, a testimonianza il modo in cui Aegon III e Jaehaera restano segnati a vita dalla vicenda. Ma anche le conseguenze che la perdita di tutti quei draghi porterà ai Targaryen nel tempo. Quindi sì pareggio, ma in perdita.
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