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***Silk***

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  1. Secondo me quello che dici evidenzia una mancanza della serie, che potrebbe essere imputabile alla serie stessa, o al medium (ma ho il sospetto che ci siano altre serie che smentiscano questo dato), di non saper gestire una storia a cui mancano dei protagonisti ma che è impostata sulla coralità, o l'idea di rendere una storia così mainstream. Ma nell'andare verso lo sfoltimento gestibile c'è anche da dire che il castello è crollato ancora più, forse perché non pensato per andare incontro a questo, o perché pianificato male.
  2. Dato che lo avevo fatto io ti rispondo. La storia di Sherlock Holmes è molto più popolare e attira molto di più di ASOIAF/GOT. La conosci attraverso il famosissimo cartone di Miyazaki, o a seconda delle abitudini familiari attraverso i racconti e romanzi originali di Sir Conan Doyle, ne hanno fatto diversi film, anche diverse serie tutte con taglio anche diverso tra loro, non lo definirei un tema o un filone meno mainstream del nostro. Inoltre, tu stesso citi Oberyn come eccezione di personaggio rimasto impresso nonostante sia stato introdotto tardi (quarta stagione) e sia durato poco (quarta stagione, neanche tutta). Cosa ci dice questo? Che un personaggio per essere sufficientemente caratterizzato e riconoscibile deve avere una sceneggiatura solida (e molti dei personaggi di GOT non la hanno), essere interpretato da un attore carismatico che sappia occupare lo schermo e che sappia rendere ciò che interpreta credibile nel momento in cui lo fa, non scendendo poi ulteriormente nei tecnicismi relativi a regia, fotografia, soundtrack, etc che accompagnano e sono anche imprescindibili da tutto questo. Che sono anche le ragioni per cui il finale con Bran re non è piaciuto affatto: una disfatta totale sotto tutti i punti di vista di cui sopra. Ma pensa pure a Kinvara che ha appena una scena nella sesta ma che lascia più il segno di tanti altri personaggi e ti lascia con l'aspettativa finché non ti tolgono Varys di mezzo, così de botto senza senso. A confronto Rhaegar e Lyanna che dovrebbero avere tutt'altra importanza sembrano scritti e capitati sullo schermo per caso. Non per le millemila teorie ma perché quelli sarebbero i genitori dell'erede al trono e un senso nella storia lo hanno, mentre ad essere passata dallo schermo per caso è proprio Kinvara il cui monologo avrebbe potuto essere interpretato letteralmente da chiunque nella storia avesse un potere profetico. Non è per dare contro alla serie per partito preso ma è proprio la voce della delusione nel trasferire in immagini su schermo una storia con un certo potenziale che questo trasferimento ha travisato con scelte discutibili, sicuramente non aiutate dalla crisi mistica di George. Ma prendersela solo ed esclusivamente con lui è mistificatorio e allude al fatto che dei professionisti, gli showrunner, non siano in grado di scrivere e portare avanti una storia in assenza dell'unico vero scrittore e del suo materiale di partenza. EDIT: ero indietro di qualche pagina mi accorgo solo ora che si era OT. Pardon!
  3. Esatto. E poi ci sono tutti i riferimenti in AGOT, dalla costruzione di Varys - fin dal suo primo ingresso sulla scena quando sorprende Cat e Ditocorto - fino a tutti gli insistenti riferimenti alla sorte di Aegon (sulla quale Varys glissa ammettendo la morte solo di Rhaenys). Il piano di Varys e Illyrio era usare Daenerys per dare i dothraki a Viserys, pensando che Daenerys lasciasse le penne nel mare dothraki a causa della loro dura vita nomade (Dany all'inizio è un fiorellino delicato, non è la conquistatrice che poi diventa). E usare Viserys per spodestare i Baratheon con degli stranieri, o comunque spianare la strada per la venuta del vero erede. Difatti Illyrio si oppone al fatto che Viserys segua i dothraki facendogli notare che il khal a tempo debito avrebbe restituito il favore. Ma Viserys fa come gli pare. Piuttosto è chiaro che il piano di Varys e Illyrio non potesse essere questo fin dal principio, poiché Varys arriva a corte ben prima dell'esistenza di Aegon. Quindi sarebbe interessante capire come la cosa sia nata e si sia evoluta nel tempo. Qual era il piano pre-Aegon?
  4. Sì ma se il tuo lavoro è fare casting devi essere capace di scorgere il talento, la scintilla nel ragazzino non ancora professionista - come hanno saputo fare con Maisie - altrimenti vai a fare un altro lavoro. Non stiamo mica parlando di come lo faremmo noi un cast, non avendone né le basi né l'esperienza! Per questo dicevo che non lo riterrei un cast ottimo, ma discreto con dei picchi.
  5. Sì ma non stavo dicendo che avrebbero dovuto prendere lei, escluso il sospiro finale. Semplicemente che il cast, specie per chi sapevano (ma lo sapevano? XD) sarebbe finito per essere protagonista, lo potevano costruire meglio. Non fa gridare al miracolo. Che negli ultimi anni sia cambiato molto rispetto a quando è iniziato GOT è chiaro, basti pensare a Big Little Lies...
  6. Eh ma è vero fino a un certo punto se poi recentemente nel decretare la migliore serie degli anni 2000 sono arrivate in finale Breaking Bad e GOT e BB ha vinto di poco. Che poi vabeh era un sondaggio di ladbible, ma il tuo modo di intendere, che è condivisibile, temo che sia minoritario. Qua ritorna il tema del casting che non definirei ottimo. Se chi ha scelto anche queste giovani leve avesse avuto l'occhio di chi ha scelto per la prima volta Elle Fanning, avrebbe fatto bingo. Poi è anche vero che non tutti possono nascere e sviluppare le capacità interpretative e carismatiche della Fanning, si vede anche che è nata (o quasi) e cresciuta sul set. Sarebbe stata una Daenerys meravigliosa.
  7. Tutto sommato hai aggiunto Arya ai protagonisti (ritengo tali quelli arrivati alla 8: i 3 Lannister, i 4 Stark e Dany), togliendo Cersei. Non sei tanto distante dalla mia visione, che è comunque un 3/8. A me Arya inizialmente è piaciuta molto, ma spegnendosi lo script si è spenta anche lei. È che quando poi vedi delle serie che hanno come interpreti principali (cosa ormai avvenuta negli ultimi anni) dei parchetti attori diversi, un po' il naso lo storci. Che non significa che il cast sia pessimo eh! È un discreto cast con dei picchi di livello ma non griderei al miracolo. Jon Snow Is the new Corinna! XD Se il metro di paragone poi sono le serie fantasy allora ok, i cast di solito oscillano tra il mediocre e il pessimo, questo è commovente. Penso ai tuoi sopracitati, tra quelli l'unico che ha fatto un discreto lavoro, ma solo nelle prime stagioni, è stato Vikings ma spariti Fimmel, Byrne, Roache e pochi altri bah. Comunque @Ser Balon Swann mi interessava sapere quali serie trovi abbiano delle colonne sonore più valide rispetto a GOT e perché.
  8. Questo tuo commento mi ha un po' sorpreso. In generale hanno fatto un buon cast, ma non mi strapperei le mutande - come dici te - neanche per questo. Anche perché alla fine gli attori ottimi nella maggior parte dei casi (esclusi i Lannister) li hanno usato come supporto a quelli che hanno voluto indicare come protagonisti in quella che fino a una certa stagione era stata un'opera corale. Capisco che non volessero essere tagliati fuori dai premi per miglior attore/attrice protagonista, ma mi restano perplessità. La direzione artistica nonostante i tanti registi avrebbero dovuto darla DeD... Hanno fatto bene a fargli fare quel cammeo in WestWorld 3 insieme ai resti del povero Drogon! XD Non credo. Tra i 3 il più debole, volendo proprio trovarne uno è probabilmente l'ultimo, ma si tratta di voler cercare il capello nell'uovo. Sulla soundtrack ammetto che di Djawadi ho preferito di gran lunga quella che ha prodotto per WestWorld rispetto a quella prodotta per GOT. Ma ecco nel caso della colonna sonora se vuoi è forse l'unico bagliore di visione e unità artistica che hai nel racconto in tutte le stagioni. Poi se mi chiedi se, al di là, delle puntate mi venga voglia di ascoltare i brani di GOT, fatto salvo per le piogge di Castamere fatta dai Sigur Ros e soprattutto la versione dei The National, Jenny of Oldstones di Florence + The Machine, ti dico di no. Cosa che invece con le colonne sonore di altri artisti succede. Un voto per il momento non mi va di darlo perché secondo me dalla 1 alla 4 si parla di una cosa e dalla 5 alla 8 si parla di un'altra. Quindi non avrebbe senso, perché poi quello che prevale, oltre alla storia che racconti, che da un certo punto in poi ha iniziato davvero a fare tanta acqua, è anche la sintesi che riesci a darne alla fine e la sintesi finale è un gran bel po' scarsa. Non c'è niente di sensato e congruente!
  9. ***Silk***

    serie tv

    Sì!! Se vuoi ricordavano molto la strategia registica dei film di Wes Anderson in questo tratto, o anche in Donnie Darko sulle note di Mad World si ritrova la stessa idea, coniugata a una colonna sonora di livello. Qua devo dissentire. La versione degli Arcade Fire, tolto il fatto che onore a chi l'ha scritta, la trovo decisamente migliore. Ma le basi restano anche nella cover. @ryer ti devo rispondere quando avrai visto anche tu tutta la terza stagione perché senza paragone tra le due non posso essere esaustiva, ma quando arriverai in fondo capirai che intendo.
  10. ***Silk***

    serie tv

    Agnes Obel! Ma soprattutto Asaf Avidan! Quanto ho amato Twisted olive branch! Ma poi la sigla di Apparat! Dead or Alive, i tears for fears (ok adoro gli 80s). Chi lo conosceva prima Alev Lenz? E fammi menzionare anche il remix dei Bloc Party, Blueneck, Ben Frost. La cover di My body Is a Cage. Sono d'accordo con te: il tema della prima metà avrebbe potuto essere espanso nel doppio delle puntate anche per dare più completezza alla cosa e il tema della seconda parte avrebbe potuto essere materiale per una quarta stagione. Ma mi è piaciuto molto anche così. Mi sa che a breve mi ci divertirò anche io! XD Ah, ok! Ma a me non sono dispoaciuti neanche quei tempi lunghi, probabilmente è anche una questione soggettiva e di periodo della vita in cui ci si trova. Ci sta che in altri periodi avrei potuto pensarla come te! Menomale che ho messo tutto sotto spoiler allora! Non vorrei averti rovinato le ultime puntate! Sul resto siamo totalmente d'accordo. Le due serie sono molto diverse tra loro e Lost l'ho amato fino quasi alla fine, poi quando è stato chiaro dove andavano a parare l'ho trovato molto deludente SPOILER LOST FINALE Stranger Things me lo avevano consigliato già 3 anni fa ma poi non l'ho mai iniziato per una ragione o per l'altra. Ha delle ragioni per cui dovrebbe piacermi, non è che non mi piaccia l'azione in sé, non mi piace quella da classico film americano fine a se stessa. Ma del resto le scene d'azione di GOT, a parte rari casi, generalmente le ho apprezzate! XD Vediamo come va con la stagione 1!
  11. La necessità di assoluzione della persona media l'hai tirata fuori te eh: Comunque tornando ad Aerys, come avevo già detto anche l'opinione sul suo personaggio dipende dal punto di vista di chi osserva: gli avversari di Tywin per lungo tempo lo hanno visto positivamente, in generale dal punto di vista della corte e dei Lord l'opinione è pessima (ma si potrebbe aprire il dibattito sulla sua capacità d'intendere e di volere e sull'opportunità di lasciarlo regnare ciononostante, evidentemente non era comodo solo a Varys); eppure dal punto di vista del popolino (di cui però ce ne frega poco perché i protagonisti sono Lord e cortigiani) viene ricordato, a torto o a ragione, come un regnante positivo. Noi possiamo desumerne che le condizioni in cui versano, più che un merito di Aerys/demerito di Robert, siano soprattutto un derivato della gestione losca del denaro fatta da Ditocorto sotto il regno di Robert, ma ciò non toglie che per il popolo, la gestione di Aerys fosse meglio di quella di Robert. Sul tema della vendetta, convengo con @Jaehaerys96. Tyrion e Arya sono molto più spinti da quel punto di vista. Soprattutto Tyrion. Non penso che una decapitazione o un rogo, possano definirsi una più civile dell'altra, sempre condanna a morte è. Questo ragionamento è assurdo, tanto più se si pensa alle decapitazioni andate male di certi personaggi...
  12. Quello è molto plausibile, altrimenti non si spiega perché abbiano fatto quello che hanno fatto dello script originale di The Lion and The Rose.
  13. ***Silk***

    serie tv

    Ma guarda Lost lo ricordo con affetto e comunque è stato una pietra miliare nella storia delle serie TV nel bene e nel male. Sicuramente Dark gli è debitrice, credo sia debitrice almeno anche a Interstellar, come ad altre cose. Le ispirazioni sono talmente variegate che insieme riescono a costruire un'amalgama originale (già che ci sono ricorda a tratti anche quel gioiellino di Les Revenants). Ma la stessa Lost non è che trattasse temi originali. Ogni opera è storicamente debitrice a qualcos'altro. A dire il vero, molti la pensavano la copia di Stranger Things, almeno in partenza. Ma non l'ho vista ancora, quindi non saprei dire né mi vorrei addentrare nell'argomento, dato che merita di essere vista già solo per Winona Ryder. SPOILER LOST e DARK TUTTI. Ciò in cui Dark eccelle rispetto a Lost è il modo in cui ha trattato e concluso tali tematiche: anche in Dark il lato metafisico si fa preponderante, ma, a differenza di Lost, non delude. E anche nella pianificazione della storia: pensata per svolgersi in 3 stagioni, tali dovevano essere e tali sono state, senza deviazioni di rotta in itinere derivanti da situazioni esterne. Sulla lentezza, credo che vada a gusti, personalmente amo sia le serie, sia i film, sia i libri fatti in questo modo. L'azione fine a sé stessa, o necessaria a tenere alto il ritmo, non mi affascina generalmente in nessun medium. Difatti, quando hanno alzato il ritmo nella terza mi è un po' dispiaciuto, poteva essere più diluita, ma non significa che non mi sia piaciuta! Sono stati capaci di rendere protagonisti dei giovani attori senza cadere nel melenso di un teen drama. C'è un'attenzione curatissima alla sceneggiatura, alla scenografia, agli abiti e al look dei personaggi stessi.
  14. Il problema è che hanno scelto fin dall'inizio di ignorarli perché se tu sai di adattare un progetto che prevede diverse ondate di personaggi nuovi da inserire in 7 stagioni, ci devi riflettere prima, non è una cosa che puoi fare navigando a vista e D&D non hanno voluto o non hanno saputo farlo. Anche perché HBO era disponibile ad allungarle per non dover incorrere nello scempio visto dalla 5 in avanti. Non c'era bisogno di fare due stagioni senza personaggi principali ma organizzare il racconto cesellandolo, o introducendo gli altri personaggi anche in maniera molto diversa rispetto ai libri. Una scusa che ho letto spesso è "ci hanno messo 4 stagioni ad adattare 3 libri semplici, figuriamoci 2 difficili". A parte che sarebbe stato il loro lavoro, ma nessuno dice che dovessero fare una quinta solo su AFFC e una sesta solo su ADWD. Se hai mezzi personaggi di qua e mezzi di là, ovviamente devi procedere come abbiamo fatto in rilettura e cioè trasponendoli insieme. Non è così difficile da pensare come concetto. Ovviamente alcune cose avrebbero dovuto essere introdotte prima della quinta stagione. Non è neanche vero che non ci fosse tempo: l'inutile storyline di Missandei e Verme grigio, l'inutile storyline di Brienne che fissa una candela, le inutili storyline di Bud Lannister e Terence Bronn a Dorne, e molte altre. Poi ad alcuni è piaciuto? Benissimo. Ma questo non mi convince a farmi urlare al capolavoro. Si inizia da una stagione partita benissimo a raschiare sempre più il fondo del barile arrivando a sfiorare una resa demenziale.
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