JonSnow;

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  1. Ottava Stagione

    A sostegno di questa tesi ci sarebbe il fatto che la prima Lunga Notte con creature di ogni tipo sia avvenuta ben prima del conflitto Figlio della Foresta vs Primi Uomini e quindi creazione degli Estranei. Ma in GOT non vedo prospettive diverse da Estranei = Il Male.
  2. Ah e poi Ned si sarebbe ritrovato anche davanti al conflitto sull'altra parte della verità. E cioè che Jon è Aegon Targaryen e legittimo erede della dinastia Targaryen. Da un lato, tenerglielo nascosto, avrebbe esacerbato ancor di più il trauma del suo status sociale, portando Jon a pensare ''Non cambia nulla, resto sempre un bastardo, anche se di un altro uomo''. Dall'altro, lo avrebbe portato ad un conflitto non da poco e a sbalzi emotivi maggiori.
  3. L'unico metodo semi-sicuro per una verità posticipata sarebbe stato Howland Reed. Del tipo dirgli ''Se dovesse succedermi qualcosa, tra tot di tempo dì tu la verità a Jon sulle sue origini''.
  4. Ottava Stagione

    In verità no. E' stato creato per difendere, non per attaccare. La creazione del Night King non è proprio un evento malefico a sé stante. Non è nulla di diverso da un Talos creato da Efesto in virtù di Zeus e della difesa di Creta. Sono D&D che hanno voluto renderlo una forza distruttriva e assolutista in virtù di una narrazione classica e canonica tra mostro ed eroe. Difatti ci ritroveremo probabilmente davanti al solito format: - Cattivo in vantaggio - Situazione disperata - Sacrificio - Ribaltamento di Fronte - Eroe che sconfigge il cattivone Ovviamente metto in conto che anche con Martin ci si ritroverà di fronte ad un'eventualità simile, ma la differenza è che di certo le motivazioni e lo svolgimento saranno ben più complessi e profondi.
  5. Per me rivelarlo a Jon, soprattutto non ancora al livello di consapevolezza attuale (ADWD)-(GOT7) avrebbe significato rivelarlo quasi a tutti. Perché Jon di certo non avrebbe avuto la forza di tenerlo per sé. Si sarebbe confrontato, ad esempio, con Robb. E chi dice che a WF il servo di turno non potesse udire? Oppure che i due non si lasciassero sfuggire qualcosa in un momento inopportuno?
  6. Curiosità sul nome "Aegon "

    La questione Aegon VII e il suo significato a livello di simbologia comunque non la sottovaluterei in effetti. Soprattutto perché il 7 è un elemento che ritorna in molti casi in ASOIAF. 7 Dei, 7 Guardie Reali... Quindi forse è possibile che Aegon-Jon possa provenire anche da Martin.
  7. Ottava Stagione

    Purtroppo banalizzazione non è un termine sbagliato, a mio avviso. Anche loro definiscono nelle interviste il Night King ''il male assoluto'', non lasciando spazio a motivazioni più ragionate. Si è ridotto tutto al solito ''partito degli Eroi'' vs ''Incarnazione Demoniaca''.
  8. Ricostruzione molto lucida con cui ovviamente concordo. La chiave sta proprio nel vantaggio a breve termine. Come quasi tutti i personaggi tendenti al negativo in ASOIAF, si ha un tornaconto iniziale, ma un contrappasso nel lungo termine. Ciò non sempre è indice di una pianificazione o una gestione scadente, ma nel caso di Cersei lo è, per ovvie lacune di abilità. Vivere perennemente di autoconvinzioni contribuisce a distanziarla da un'analisi lucida della realtà e dell'ambiente circostante, pertanto cullare la propria figura e bearsi del proprio riflesso diviene un handicap non solo intimo, ma soprattutto a livello logico. Non è sorprendente, quindi, che ne consegua una debacle senza fine.
  9. A quel punto però Jon sarebbe riuscito a sopportare un fardello così grande non rivelandolo a nessuno? Non potendo sfogarsi con nessuno a riguardo, neanche con i fratelli? Perché sarebbe bastato un soffio o una parola uscita al momento sbagliato e una cosa tira l'altra, l'informazione sarebbe arrivata a molti.
  10. Il futuro di Jaime

    Nell'Ottava, intendo. Non so se a fine storia i GdN abbiano invece senso di esistere.
  11. C'era la teoria della tomba di Jon nascosta nelle Cripte. Scenario forse troppo esplicito, ma certamente da qualche parte un giorno avrebbero dovuto seppellirlo... Pur non essendo uno Stark. Comunque era impossibile dire la verità a quel Jon. Troppo acerbo e impulsivo per non causare una pericolosissima esplosione emotiva, nonché di eventi.
  12. Ottava Stagione

    L'ipotesi di @Ser Jorah è affascinante e profonda, rappresenta inoltre in pieno lo stile di Martin e ciò che tutti i lettori si augurano, ossia che la minaccia degli Estranei non sia sorretta dal semplice e banale male assoluto, quanto da una serie di ragioni complesse e strutturate in modo che gli stessi non appaiano come una mera incarnazione demoniaca. Essendo anch'io convinto che in ASOIAF sia/sarà effettivamente così, visto che fare altrimenti sarebbe una grande incoerenza per lo stile di Martin, appoggio l'ipotesi. Devo però dissentire sui discorsi riguardanti possibili nuove figure pseudo-malefiche e tutto il discorso sui soggetti dei primi episodi. E' chiaro che le differenze di aspetto siano figlie di un budget inizialmente non spropositato e di indecisione su come si volesse rappresentarli. In GOT, talvolta, si tende a dare troppa profondità alle scelte di D&D, che vivono del rasoio di Occam.
  13. Curiosità sul nome "Aegon "

    Effettivamente dietro la tesi numero-simbolo vi sarebbero anche le parole di Septon Meribald nei libri, se non ricordo male, in relazione all'armatura di Rhaegar e i sei rubini ritrovati, in cui egli afferma ''stiamo aspettando il Settimo'', come il popolo potrebbe inconsciamente attendere Aegon VII.
  14. In effetti il finale della Quarta è iconico anche e soprattutto per la performance di Dinklage, al di là delle decisioni di trama.
  15. Il futuro di Jaime

    Io sono sempre più della teoria che alla fine, ufficialmente o no, i GDN li comanderà lui. In ogni caso nello scontro finale ci saranno snodi importantissimi per lui. In primis il vero confronto con il proprio handicap fisico, poi il riavvicinamento morale al ragazzo di 15-16 anni appena divenuto Guardia Reale. Perché questo Jaime è più una forzatura, è ciò che si è imposto di essere, arrendendosi passivamente alle chiacchiere della società. Certamente un Azor Ahai a sorpresa, proprio in lui, sarebbe molto affascinante.