Clitennestra

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About Clitennestra

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    confratello
  • Birthday 10/30/1972

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    Femmina
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    Qua e là al di là della Barriera.

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  1. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Il protagonista è quell’attore premio Oscar che Ridley Scott ha deciso di girare nuovamente le scene di “Tutti i soldi del mondo” in cui lui compariva?
  2. Grand Prix on the wall 2017

    Complimenti a Lady Lyanna… Ops, padron… a Lady Monica che con queste belle roselline blu nei capelli mi fa sempre confondere il Nickname. Mi faccio sempre del male da sola, è inutile ho lo spirito masochistico. Dopo aver pensato e ripensato mi dico che Lewis Hamilton non avrebbe rinunciato a vincere, così all’ultimo inverto nel pronostico Hamilton con Bottas ed eccomi qui a strapparmi capelli e a versare calde lacrime sul perfect gettato al vento. E ora vado a tagliarmi le vene.
  3. Grand Prix on the wall 2017

    E così si è giunti all’epilogo di questa stagione. Si discuteva che peso avrebbero potuto avere a fine stagione quei famosi tre punti persi da Lewis Hamilton per aver restituito la posizione a Valtteri Bottas. Peccato che la stagione sia finita con due gare d’anticipo, avrei voluto sentire fiumi di parole e leggere damigiane d’inchiostro su quei tre punti. Il tutto è iniziato con il suicido perpetrato dal bravo e insostituibile — a detta del signor Maglioncino — il Bell’Addormentato, chiudendosi con il disastro finale di Suzuka a causa di una candela. Signor Marchionne si è persa un’occasione unica, il prossimo anno sarà dura, visto che ci saranno altre squadre molto competitive. Si ricordi che i camposanti sono zeppi di persone che si ritenevano insostituibili. Chiudo citando il "verbo" del Drake "Il secondo è il primo dei perdenti". Avevo pronosticato che quest’anno avrebbe vinto una femminuccia, Lady Monica è in testa alla classifica, speriamo che questa sera ciò si avveri. Koorlick non odiarmi è solo pura e innocente solidarietà di genere. 1: Hamilton 2: Bottas 3: Vettel 4: Ricciardo 5: Raikkonen R1: Verstappen R2: Perez
  4. L'importante è che la morte ci trovi vivi.

  5. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Bob Dylan?
  6. Per problemi personali non ho molto tempo per scrivere i miei commenti. Vi ringrazio moltissimo per quelli che avete fatto voi a me. Sono felice di avervi fatto sorridere, era questo il mio intento. Ringrazio Lo Schiavista per “CLITOSPLENDIDACLITO” perché essendo donna, gli apprezzamenti mi accarezzano l’ego e mi creano dipendenza. Un grazie a Silk e a AemonTargaryen, miei splendidi compagni di squadra nel gioco dei reali. E un grazie ad Aegon il mediocre. Spero di non aver dimenticato nessuno, e ora mi tocca pure dare il mio voto. Voto AemonTargaryen.
  7. M5S odissea nello spazio

    Con tutto il rispetto per chi ci crede e li vota, io dico soltanto questo; se il signor Di Maio sarà, per la somma disgrazia di tutti gli italiani, il presidente del Consiglio, io espatrio. Sono a pochi passi dal confine con la Francia, un salto e sono dall’altra parte a fare l’esule.
  8. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Maddai! Non è possibile che non lo abbiate indovinato! È la banda dei vecchietti investigatori del BarLume, e non è da confondere con il commissario Montalbano che ha lo stesso titolo.
  9. Grand Prix on the wall 2017

    1: Vettel 2: Bottas 3: Verstappen 4: Raikkonen 5: Hamilton R1: Perez R2: Ricciardo
  10. La canzone del giorno

    Io essendo come segno zodiacale uno scorpione non potevo lasciarmi sfuggire il compleanno del maestro e leggenda della musica da film internazionale Ennio Morricone, oggi compie 89 anni. Propongo questo brano con il soprano Susanna Rigacci che ha una voce che non è solo una voce ma è uno strumento musicale. Che impatto emotivo mi creano quando li sento.
  11. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Esatto! L’avevo detto che l’indizio era grosso. Dal libro è anche stato fatto il film Chi ha paura delle streghe? con Anjelica Huston. Se t’interessa leggerlo te lo mando, è un libro per ragazzi. A me piacciono, e li leggo ancora, mi scaricano la tensione. Vi passo un altro pezzetto, così, tanto per incuriosirvi un po’. «Dimmi, nonna, che tipi sono le streghe inglesi?» domandai. «Ecco» disse lei, tirando una boccata da quel sigaro micidiale, «uno dei loro trucchi preferiti è preparare certe polveri che trasformano i bambini in creature disgustose». «Che tipo di creature, nonna?» «Lumache, per lo più. Sono l'ideale, perché gli adulti le detestano e le schiacciano appena le vedono. Naturalmente non sanno che stanno schiacciando un bambino». «Che orrore!» gridai. «A volte, poi, trasformano le loro vittime in pulci» disse la nonna. «E le madri, senza accorgersi di nulla, le spruzzano di insetticida. Così, addio bambino!» «Ho paura, nonna, non voglio tornare in Inghilterra!» «So di certe streghe inglesi» continuò la nonna «che trasformavano i bambini in fagiani. E il giorno dell'apertura della caccia li lasciavano liberi nel bosco». «Sul serio! E i cacciatori li ammazzavano?» «Certo! Li uccidevano, li spennavano, li arrostivano e li mangiavano per cena». Già mi vedevo, trasformato in fagiano, mentre tentavo disperatamente di sfuggire ai cacciatori volando a zig zag tra le pallottole che mi sibilavano intorno. «Il passatempo preferito dalle streghe inglesi» disse la nonna, «è far sì che gli adulti si sbarazzino dei propri figli». «Davvero, nonna, è meglio non andare in Inghilterra». «Ti capisco, tesoro. Ma dobbiamo andarci lo stesso». «Le streghe sono diverse da paese a paese?»chiesi. «Completamente. Ma purtroppo di certi paesi so davvero poco». «Cosa sai delle streghe americane?» «Quasi niente» rispose. «Ma corre voce che laggiù le streghe siano capaci di nefandezze inaudite». «Per esempio?» «Per esempio, trasformano i bambini in hot dog e poi li danno da mangiare ai loro stessi genitori. Non è difficile, per una strega in gamba». «Ma le streghe sono dappertutto?» «Sì. Ovunque c'è gente ci sono anche loro. Hanno perfino una Società Segreta!»
  12. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    @ Menevyn Sbagliato. @ Lyra Stark non è Pennac. @ Stella di Valyria Anch’io adoro Pennac e Benjamin Malaussène. Credo che siano passate le fatidiche 72 ore, con questo sistema di segnalazione: inviato XX ore fa, non ci capisco più nulla. Quindi vi posto il primo indizio: Il libro ha vinto il Premio Bancarellino. Non dico di più perché questo è un indizio grosso, grosso, ma proprio GROSSO.
  13. Ritengo che questo lavoro non possa essere messo in concorso perché non è tutto frutto della mia zucca. Lascio a voi la decisione. Mi sono ispirata all’opera sul commediografo George Bernard Shaw nella commedia: “Caro bugiardo”, e poi al regista e autore Maurizio Jurgens, facendo un adattamento e parodiando i due personaggi di Jane Austen, così, tanto per farvi sorridere un po’ (o almeno ci spero). Orgoglio e pregiudizio Qualche anno dopo (in chiave moderna) Tanto tempo fa, in una galassia… ehm… in una fredda brughiera… Darcy dice a Lizzy: "Mi avete stregato anima e corpo e vi amo, vi amo, vi amo. E d'ora in poi non voglio più separarmi da voi". I due innamorati si prendono le mani e si abbracciano. Poi, Darcy si reca dal padre di Elizabeth per chiederne la mano. Nel presente. Caro Darcy, la casa che ascoltò i miei vagiti, ora ascolta i miei accorati singhiozzi. Il nostro bisticcio di ieri mi ha lasciata attonita e delusa a chiedermi: «ma perché?»… proprio come mi lascia attonita e delusa George R. R. Martin quando annuncia che è prossimo alla stampa “The Winds Of Winter”, e poi non è vero. Soffia un po’ di vento, Darcy, ed io penso che il vento non è che il phon per le chiome degli alberi. E penso che bisogna essere cretini, come te, per bisticciare a causa di un libro di Pirandello. La tua Lizzy. Mia inconcepibile Lizzy. La casa che ascoltò i tuoi lieti vagiti, se io fossi lì, ascolterebbe, le molte incensurabili cose che vorrei dirvi, non ti sto dando del voi, pluralizzo, perché tua “adorabile” madre è sempre nei miei pensieri con te, cosa fa, esce sempre a cavallo di una scopa? Se dipendesse da me, la casa che fu colma dei tuoi lieti vagiti, sarebbe anche piena di tritolo. Sarò certamente un cretino, ma sono pronto a litigare nuovamente per un autore come Pirandello. Che vuoi, mia leggiadra Lizzy, ci sono testi che colpiscono, e il Pirandello che mi hai tirato mi ha colpito proprio qui, sopra l’arcata sopraciliare. Ciao. P.S. Tua madre è “adorabile” quando la si vede attraverso un cannocchiale. Se il cannocchiale è posto su un fucile di precisione, è ancora meglio. Darcy. Caro Darcy, Mia madre si è informata sull’entità della tua ferita sopraciliare, appena le ho dato le misure lei è fuggita, poverina… poi è tornata con una bottiglia di champagne e ha voluto che brindassi con lei. Mi scuso per il Pirandello, ma la Divina Commedia illustrata dal Dorè è troppo preziosa perché te la tirassi. La tua Lizzy. Mia inesplicabile Lizzy, comincio a sentire la tua mancanza. Strano, come il vuoto assoluto della tua scatola cranica, possa riempire una casa. Insomma, quando te ne vai, io non riesco più a rendermi conto dell’immensa stupidaggine che ho fatto sposandoti. Mi manchi, e mi viene così a mancare il costante motivo di rancore verso tua madre. Torna! Anche perché qualcuno ha messo uno strano tappeto colorato in cucina. P.S. La donna delle pulizie ha scoperto che il tappeto in cucina non era un tappeto, si trattava di bucce di arance, pere, mele e banane, però viste così sembrava proprio un tappeto. Darcy. Caro Darcy, Patatone… Eccomi sono qui, e quando scrivo sono “qui” intendo dire che non sono più “lì”, cioè a casa di mia madre, il che vuol dire che quando tornerai sarà come se non fossi mai andata via. È sera, Darcy, ci sono le stelle… ed io penso che le stelle sono le efelidi di un cielo che ha preso troppa luna. Non starò a rivangare perché abbiamo litigato… Lizzy — Darcy? Darcy — Sì… — Che fai leggi? — No, mi sto facendo la barba! — Da quando in qua ti fai la barba in salotto, e poi con un libro in mano? Mi stupisci caro! — Tu no, tu non mi stupisci! E vorrei essere stupito da una tua domanda se non proprio intelligente, nemmeno definitivamente stupida! Che cosa vuoi che faccia uno che sta seduto in poltrona con un libro in mano? — Che ne so! Ieri dal dentista c’era uno seduto in poltrona con un libro in mano, ma non leggeva, aspettava! — Vedi, cara, se l’uxoricidio non fosse punito dalla legge, oggi io sarei un vedovo felice! — Poverino! Mi secca l’idea di una tua vedovanza! Ho l’impressione che dovrei collaborare alla cosa… Assassino! — Stai calma, sto facendo uno sforzo su me stesso. Posso ricominciare a leggere? — Prima per favore, avrei pensato a una cosa… — Nooo, hai pensato! Incredibile … e che cosa sei riuscita a pensare? — Avrei pensato di invitare a cena mia madre. — Ecco, non poteva essere che un pensiero balordo! — Che cos’è, ti dispiace che se invito mia madre a cena? — No, anzi! Dove abbiamo messo il veleno per i topi? — Che cosa ti ha fatto quella povera donna? — Mi ha fatto suo genero! — Sembra proprio che ti secchi avermi sposata… Te ne sei pentito? — No, no, anzi! Con una moglie come te, e una suocera come tua madre, che altro della vita può turbarmi… E perché inviti tua madre a cena? — Poverina, non ha il televisore e siccome stasera danno La giara di Pirandello, la mamma desidera vederla. — E noi la invitiamo a cena quando sarebbe più semplice imprestarle il libro! Eccolo qua guarda! — Ma il libro non si vede, si legge! — Tua madre per vedere La giara è sufficiente che si metta davanti allo specchio. — Insomma basta insultare mia madre! Torno da lei! — Brava! Ecco, tieni, portale la giara! — La giara? La giara io te la… — Ahi! Ahi! Ricordo tutto perfettamente, e quando rientrerai farò come se niente fosse successo… — Ciao. — Ciao, Darcy! Ho invitato mamma per cena, ti dispiace? Questa sera replicano La giara!
  14. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Ecco la citazione. La nonna, soddisfatta, sprofondò ancor più nella poltrona, soffiando nubi di fumo puzzolente. Mi accoccolai ai suoi piedi, fissandola affascinato. Non sorrideva, anzi aveva un'aria tremendamente seria. «Ho l'impressione» riprese «che tu non abbia capito la cosa fondamentale: le streghe non sono donne autentiche. Somigliano alle donne. Parlano come le donne. Si comportano come loro. Ma in realtà sono creature del tutto diverse, demoni in forma umana, ecco cosa sono! È per questo che hanno gli artigli, la testa calva, un naso bizzarro e gli occhi così strani. Tutte cose che devono nascondere come meglio possono».
  15. Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    “Esistono persone che ci piacciono a pelle, altre che pensiamo che col tempo potremmo anche riuscire a farci piacere, e altre ancora che vorremmo semplicemente tenere lontane con un forcone.” Parole sante Menevyn, sono proprio parole sante. Siccome nessuno si fa avanti, allora lo faccio io. Quest’autore lo abbiamo citato parecchie volte nel passato; “Guida galattica per gli autostoppisti” poi il tweet di Samantha Cristoforetti con “Addio, e grazie per tutto il pesce” e ora siamo con le vicende pazze e assurde dell'investigatore olistico Dirk Gently alle prese con gli dèi di Asgard, Thor e Odino. Douglas Adams La lunga oscura pausa caffè dell'anima.