Jump to content

lalt

Utente
  • Content Count

    404
  • Joined

  • Last visited

About lalt

  • Rank
    Confratello

Recent Profile Visitors

484 profile views
  1. Comincio a pensare anche io così... nel senso che fAegon è quello che la fa “impazzire” o comunque la danza dei draghi autodistruttiva sia tra di loro (con o senza una relazione tra i due). Anche su questo... io sono abbastanza sicura che Jon avrà una storia con Val. Ma ovviamente potrebbe anche finire prima che incontri Dany. O cominciare dopo a questo punto... Su Arya concordo. Io però ho l’impressione che le donne che uccidono per vendetta siano un tema molto più importante di quello che sembra, collegato forse al passato, all’origine degli estranei addirittura. E a parte Arya e Lady Stoneheart... anche i Draghi se ci pensate bene nascono perché una madre (Dany) si vendica... e se il parallelismo come credo è draghi/estranei (non draghi/metalupi) potrebbe non essere irrilevante
  2. Infatti paradossalmente (perché a molti non è piaciuta) per me la puntata migliore della stagione è proprio la penultima. Trovo molto più ridicola la 3. La 5 se presa isolatamente, regge. Non regge in confronto alla 4 e alla 3. I draghi da vulnerabili diventano invincibili, e le armate di dany "ricompaiono". Ma che un drago sia quasi invincibile e se mi dimentico che le armate erano state sterminate, la logica interna della puntata... regge. Stessa cosa per Dany. Se mi invento i pezzi di narrazione che mancano (che sarebbe stato meglio sviluppare di più) regge. Ma di per sè, chiusa in se stessa, la 8x5 è la migliore a mio parere. La 6 poi la detesto... dai sotterranei crollati nella puntanta prima, a Tyrion che passeggia lì dentro come se nulla fosse, al fatto stesso che dopo la scena dell'assassinio taglino direttamente a quella della fossa del drago perché è dannatamente ovvio che il racconto non regge. Che non ha logica. Chi ha detto a tutti che Jon ha ucciso Dany? Lui? Il corpo è sparito con Drogon... E perché Verme Grigio non ammazza subito Jon? Ci hai fatto vedere che è diventato un po' troppo "vendicativo" e senza bisogno di processi anche lui, ci hai fatto vedere soprattutto che non si fida minimamente di Jon... poi Jon uccide Dany e lui lo mette in prigione? Non ha totalmente senso... Infatti... taglio..e si passa direttamente alle conseguenze. Il concilio/incontro è un'altra barzelletta. Non per il principio che passa... Ma davvero devo credere che decidono all'ultimo secondo e solo perché a Tyrion viene la brillante idea? Si sono scannati per anni, metà sono parenti tra di loro... e non hanno una strategia? I Tully-Arryn-Strark hanno bisogno che l'idea venga a Tyrion? Dai... E Sam perché è là? Come rappresentante della sua casata (ma se poi fa il maestro, come?) Questi sono aspetti "tecnici" che per me azzerano buona parte del divertimento. Su Jon/Dany... sarà che non mi è mai piaciuta neanche la love story, ma non ho trovato minimamente emozionante la scena. Per nulla. Sarà che apprezzo di più le cose quando le vedo "crescere" nei personaggi... in questo caso, avrei voluto vedere Jon che pian piano prende quella decisione e poi agisce. Invece ho la sensazione che per garantire fino alla fine il twist... ti devono far credere che no, lui la ama e quindi nulla o ben poco traspare del suo travaglio interiore. Ho trovato poi Jon ridicolo. Anche in quel momento. Sembrava "subire" un fato, più che fare una scelta e accettarne le conseguenze.
  3. @Figlia dell' estateContinuo a non condividere e temo siamo destinate a non farlo. Per come la vedo io, Ned ci ha messo "solo" un anno, ma proprio perché era già stato messo sulla buona strada da qualcun altro: è stato "mandato" a indagare sui Lannister per la morte di Jon Arryn. Altrimenti non ci sarebbe mai arrivato. Ci hanno messo tutti un po', Stannis compreso (tutti tranne Varys e Belish, forse... ma i loro personaggi sono i più "furbi" non a caso). Quello che dico su Dito Corto è appunto un sospetto... mi piace pensare che l'dea che il caos sia una scala si sia formata in lui "osservando" (quanto meno) qualcuno altro. E Jon Arryn è stato almeno parzialmente un mentore per lui. Narrativamente parlando poi, avrebbe un senso (a maggior ragione perché Martin li usa) il parallelismo tra le due vicende. Ma come detto è solo un'idea che mi ronza per la testa (come me ne ronzano altre) che andrebbe approfondita altrove. Non so se Bran vivrà per secoli. Io ho l'impressione che quello col dono e dunque sacrificato/collegato all'albero sia jojen (occhi verdi come il muschio, così come bloodraven ha quelli rossi, i due richiesti). Ma certamente Bran è potente. E onniscente. Quindi si: condivido, fa impressione, orwellianamente... Sulla monarchia elettiva.. da un punto di vista di dottrina, in teoria, ogni monarchia lo è. Per via del principio di acclamazione che "fonda" una monarchia. Poi, morto un re, solitamente la dignità regale viene trasmessa alla sua progenie (anche se un'ombra del principio "costituente" dell'acclamazione rimane, magari solo simbolicamente, proprio perché fondamentale per fare un re). Ma a parte queste questioni fin troppo tecniche, di sicuro, si può: - passare da una dinastia a un'altra attraverso un'elezione/acclamazione. Anzi. Quindi una roba del genere è possibile. Se poi si stabilisca o meno che da allora in poi, bisogna sempre eleggere il re... come detto il Sacro Romano Impero medievale era questo. Ma non ha funzionato brillantemente. Il papato dall'altra parte lo è...ed è ancora là. Per tirare due somme: Re Brandon sarebbe - visti i suoi poteri "spirituali" - un'involontaria celebrazione del potere temporale del papa. Lo troverei assolutamente ironico. Da scompisciarsi.
  4. Il punto è esattamente questo. Il "mistero" da un lato e la "rivelazione" dall'altro - nello show - sono stati entrambi costruiti con grandissima enfasi. Potevano non farlo, ma lo hanno fatto. Ragion per cui è "logico" aspettarsi che abbiano importanza nella storia e in particolare nell'arco narrativo di Jon (a prescindere da come finisce). Ragion per cui è ridicolo che siano serviti solo a far "impazzire" Dany. Cioè che abbiano "servito" lo sviluppo narrativo di un personaggio che non è Jon (tralasciando il discorso estranei). Da un punto di vista... tecnico proprio. Non si tratta di rovesciare un tropo letterario. Si tratta di usare male degli strumenti di narrazione. Per altro, l'evoluzione di Dany ci può piacere/convincere o no... ma è un'evoluzione. I personaggi come le persone, affrontano delle situazioni e... reagiscono, le elaborano, alle volte cambiano. Per me è semplicemente assurdo che Jon non cambi di una virgola. La sua intera identità è messa in discussione. La sua intera vita. La sua infanzia ecc.... Che non si ponga neanche il problema "è questo quello che dovrei fare?" (anche lì indipendentemente da come lo risolve) è sconcertante. Alla fine per lui è solo una questione di onore/amore vs difendere la sua famiglia. Mi potete anche dire che "Jon è questo", che è coerente. Io dico che è una pietra, non un personaggio. Bisogna avere l'intelligenza e la capacità di far cambiare i personaggi coerentemente alla loro storia/psicologia. Sembra quasi un ossimoro, ma la sfida è questa. Altrimenti non hanno una storia. E Jon non ha avuto una storia in questa stagione (e forse neanche in quella prima). @Figlia dell' estate sappiamo pochissimo di Jon Arryn. Solo che ha piazzato il suo figlioccio sul trono, che l'altro suo figlioccio dopo la morte di Brandon (assai "prevedibile" visto il carattere di Brandon, di Arys II, e la scenata di Brandon ad Harrenal) era a capo della casa Stark, mentre lui faceva il primo cavaliere. E che ha "favorito" Dito Corto. Io mi chiedo da chi abbia imparato Dito Corto... Se Jon Arryn è coinvolto in maniera diversa da come sembra nella ribellione, la notizia del "rapimento" di Lyanna non è diverso dalla lettera che Lyza scrive a Cat sotto dettatura di Dito Corto. Quanto a Cersei e Jamie, è una cosa abbastanza diversa. Non si tratterebbe di lui che complotta ma di un segreto mantenuto abbastanza bene. E che comunque alla fine scopre. Al di là di tutto, penso solo sia una possibilità da tenere a mente e che certamente ha bisogno di molti altri pezzettini per reggersi.
  5. Nei libri è ancora più chiaro che nelle serie TV che i Taragaryen non sono mai stati amati nei 7 regni. Sono stati tollerati perché avevano i draghi. Si sono imposti per quello. Al nord specialmente ma non solo. E di fatto quando i draghi sono scomparsi (complici anche i maestri, ecc...) le manovre per eliminarli sono iniziate anche se ovviamente c'è voluto tempo. Credo che un ulteriore aiuto per ribadire il concetto verrà dato dallo svelare la "vera natura" della ribellione di Robert. Io sono pressoché convinta che il "rapimento" di Lyanna sia il casus belli ma che si sarebbe arrivati comunque a quello se non addirittura una montatura. Nello specifico, non sono neanche convinta che sia una fuga d'amore come ce la raccontano nello show. Credo possa essere una messa in scena per fregare i Targaryen sin dall'inizio, orchestrata da Jon Arryn (alle spalle degli Stark e di Robert stesso) con o senza Tywin sin dall'inizio e/o dai Martell. Poi ovviamente le cose prendono una piega leggermente diversa, ma nella sostanza Jon Arryn, Tywin e i Martell volevano tutti il rovesciamento dei Targaryen. Perché mai dovrebbero accettarli adesso? Certo c'è la minaccia degli Estranei, ma anche lì... mi sembra si vada verso la presentazione di Estranei e Draghi come dei due estremi di cui liberarsi. GOT apre con gli Estranei nel prologo, finisce con i Draghi. Il parallelismo mi sembra non sia metalupi-draghi. In universe infatti i metalupi sono animali "normali". I draghi no, sono comunque creature magiche. Credo quindi che sia più corretto Estranei / Draghi e che la dinamica potrebbe non essere cattivi vs eroi ma due facce dello stesso problema. Stessa cosa... il corvo a 3 occhi /le 3 teste del drago qualunque cosa voglia dire.
  6. 1) L'obiettivo (o uno degli obiettivi) degli Estranei è effettivamente Bran: Credo di sì, anche se più nel senso che il ritorno degli Estranei sia collegato a Bran. Ma che la dicotomia sia Estranei/Draghi. Stark/Targ. 2) La battaglia per l'Alba si terrà prima della battaglia per il trono: no. Il contrario o contemporaneamente 3) Melisandre morirà al termine della battaglia per l'Alba, dopo essere risultata decisiva nel corso dello scontro: direi di sì 4) La battaglia per l'Alba si terrà a Grande Invern: no. Tridente o Occhio degli dei/Harrenal. 5)Arya Azor Ahai: no. Credo ancora sia Jon. O che Jon sia lightbringer. Comunque non Arya. 6) Morte di Rhaegal e Viserion: e Drogon. Tutti e tre. 7)Daenerys mad queen: si. Anche se non piace la parola. Più una Robespierre/Anakin Skywalker della situazione. Non follia comunque. 8) Daenerys brucerà Approdo del Re: non necessariamente. Prevedo più distruzione generalizzata. 9)Morti di Theon, Jorah, Varys, Missandei, Cersei e Jaime: Non come nello show. Missandrei potrebbe non morire. E secondo me... anche Jamie. Penso anche che Jamie salverà Jon (non Bran) a un certo punto (con o senza morire in quella circostanza). 10) Clagenbowl: passo. Non mi appassiona e francamente... spero di no. 11) Jon ucciderà Daenerys e sarà esiliato per questo: credo si auto esilii. Se sopravvive. Ma soprattutto credo (da prima del finale di GoT) che una roba del genere sia l’antefatto. Quello che ha causato la nascita degli Estranei. Quindi potrebbe essere come potrebbe non essere. 12) Drogon brucerà il Trono di Spade, per poi volare via col cadavere di Daenerys: possibile che il trono sia distrutto ma non scontato e non necessariamente in quel modo. E no, Drogon non vola via col cadavere di Dany, secondo me muore e precipita nell’occhio degli dei o altrove. 13) Convocazione del Gran Concilio e introduzione della monarchia elettiva: un accordo è probabile. Ma alla monarchia elettiva credo/spero poco. Credo piuttosto in un regno nazionale (cioè senza poteri locali forti, al contrario). 14) Il Nord diventerà un Regno indipendente con Sansa come sovrana: no. 15) Arya partirà verso Ovest: non credo ma non mi dispiacerebbe. 16) Bran sarà eletto Re dei Sei Regni: a questo punto è possibile. Ma il cavallo pazzo potrebbe essere Rickon. 17) Tyrion sarà il Primo Cavaliere del nuovo sovrano: penso di no. 18) La fine delle altre casate: fine no, ridimensionate si.
  7. Io sono ancora shoccata dalla totale imbecillità non tanto della scelta di Bran, ma del contesto. Di come ci arrivano e di come ignorano le conseguenze. Ne dico solo una: scelgono un re che proviene dal nord... a cui però è concessa l’indipendenza. E come se in Europa scegliessimo come regina, Elisabetta II dopo la Brexit. Ma che idiozia è? A parte questo, continuo a pensare che la storia di Dany se sviluppata meglio avrebbe potuto essere davvero tragicamente magnifica. E che quello che è stato fatto a Jon è ancora peggio. Di gran lunga... va bene che finisca al di là della barriera... o per lo meno, non discuto quello di per se stesso, ma che il fatto di essere Aegon Targaryen non abbia inciso una virgola nella sua psicologia è.... demenziale. Totalmente. È ridicolo quanto lo sia... Almeno nel finale. Almeno nella scelta di uccidere Dany. Almeno a quel punto. Non che dovesse farlo per sete di potere, ma per emendare alle sue responsabilità. Se la storia che ci hanno raccontato è che Dany è diventata un tiranno, a lui lo hanno avvertito tutti che sarebbe stato un re migliore, a cominciare da Sam quando gli dice la verità. L’avesse uccisa perché si era pentito di non averlo fatto prima, evitando così la strage e scelto lui (per entrambi i motivi ) l’esilio... avrebbe avuto molto più peso, sarebbe stato più interessante, avrebbe avuto molto più spessore della soap opera brasiliana che finisce male. Che tristezza...
  8. 1-Jon 2-tyrion 3-bran 4-Daenerys 5-arya
  9. In realtà è Sam tranformer. Serve un lord per votare... fa il lord (della sua casata immagino). Poi serve un maestro? Fa il maestro... anzi, il gran maestro.
  10. Mi spieghi perché se a volere punito Jon erano gli Immacolati che però se ne vanno, un minuto dopo non lo libera nessuno? Va beh... abbiate pietà. Troppi non sense. Hi sonno e mal di testa. A domani ragazzi.
  11. E fonda la casa Stark da cui discende Tony Stark, ovviamente. Comunque... noia. A parte la scena di Brienne ammetto che non mi ha emozionato nulla. Neanche la morte di Dany. Ah... forse la citazione di Aemon. Forse perché mi ricorda i bei tempi. Concordo su Jon. Totalmente passivo. Inesistente. Nonostante tutto.
  12. Il punto è che Westeros non è l’Europa. I 7 regni sono come i regni che precedono la formazione di un più grande “stato nazionale”. Prima dell’Inghilterra unificata c’erano diversi staterelli. Stessa cosa la Francia, o la Germania e l’Italia che si unificano molto dopo proprio perché lì gli staterelli autonomi erano tutti abbastanza potenti per non cedere la propria autonomia e allo stesso tempo non abbastanza forti per imporsi agli altri (fin quando a furia di farsi la guerra, cadono in mani straniere... post Lorenzo il magnifico e la sua politica di equilibrio). Ragion per cui, tornare a una dimensione di frammentazione non è... sensato. Quella roba lì aumenta non diminuisce le possibilità che ci siano scontri di potere. All’interno di ognuno di loro (proprio perché non c’è un’ autorità superiore che temono e fra di loro per prevedibilissimi desideri di egemonia (=diventare quell’autorità superiore che contiene le altre). Detto questo, il paragone verso cui vanno potrebbe essere quello del Sacro Romano impero medievale. Carica elettiva per buona parte della sua storia. che però... non ha evitato guerre, scontri tra autorità imperiale e stati nazionali, lotte di successione e infine passaggio dall’elezione (più o meno pilotata) dell’imperatore alla trasmissione del titolo per via dinastica. proprio perché non poteva funzionare. Ma non credo che l’accuraterza/sensatezza del parallelismo storico sia in cima alle loro priorità, visto che non riescono nemmeno ad essere logici all’interno della serie...
  13. Tutte le bellissime riflessioni che leggo aumento il senso di frustrazione. Bastava davvero poco, un po’ più di tempo soprattutto e un po’ meno uso di “plot convenience” per chiudere benissimo. Peccato davvero.
  14. @Stella di Valyria bellissima riflessione che condivido in gran parte. Le uniche due differenze sono da un lato l’idea che secondo me Dany non sia predestinata a fare quella scelta. Piuttosto che lei creda di essere destinata a governare i sette regni. E che la gente che si crede “predestinata” o che creda nelle profezie fa errori gravissimi è un tema della serie. Nello specifico, lei lo pensa ancora. Ma come giustamente osservi ha anche sempre pensato che il “suo” popolo l’avrebbe amata. Nei 7 Regni, che lei percepisce come suoi di diritto, non è percepita da nessuno come una liberatrice ma come un invasore. KL si arrende. Come i Tarly e i loro soldati prima. Ma non esulta. Non inneggia alla distruttrice di catene. Nel frattempo le è successo di tutto. E proprio perché il destino - secondo lei - vuole che lei regni, lo farà. Usando il terrore dei draghi per imporre la sua autorità. Usando la vera eredità della sua famiglia. Che non è mai stata amata, ma temuta nei 7 regni fino a che (vedi discussione sopra) avevano i draghi...
×
×
  • Create New...