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NonnoOlenno

Guardiani della Notte
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About NonnoOlenno

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    Quello dell'Altopiano
  • Birthday 09/24/1997

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Location
    Torino
  • Interests
    ASOIAF e GoT

    Serie TV: Westworld, House of Cards, Peaky Blinders, Modern Family, Family Guy...

    Videogiochi: Uncharted, The Last of Us, The Witcher, Dragon Age, Total War...

    Storia, Geografia e Politica

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  1. Io me ne ricordo vagamente due... In uno c'era Brienne nel cortile del mio vicino e ricordo che ce l'aveva con me per qualche motivo Nell'altro invece, in barba ai tempi storici, c'erano Cersei, Jaime, Tyrion e forse altri in una stanza moderna illuminata da una lampada da comodino ma che cosa facessero e perché fossero lì non me lo ricordo assolutamente
  2. Io mi rifugerei a Roccia del Drago. Se si trascurano le inquietanti "cose morte in acqua", essendo un'isola dovrebbe essere ben protetta dalle orde. In più calduccia per il vulcano e quindi è perfetta per ospitare tre draghetti. E poi... SPOILER GOT 7-8 Gli Estranei della Serie a me paiono un po' overpower... Ma chissà magari Zio George ha in mente qualcosa di ancora più terribile...
  3. È una classifica sorprendente quella generale, sono rimasti esclusi personaggi che mai pensavo potessero esserlo, come Sansa Stark... Ecco la mia classifica (il mio personaggio preferito credo che sia scontato per tutti... ) 1 Olenna Tyrell 2 Robb Stark 3 Jaime Lannister 4 Cersei Lannister 5 Margaery Tyrell 6 Daenerys Targaryen 7 Tyrion Lannister 8 Petyr Baelish 9 Catelyn Stark 10 Arya Stark 11 Sansa Stark 12 Tywin Lannister 13 Eddard Stark 14 Jaqen H'ghar 15 Varys Anche io non ho potuto fare a meno di essere influenzato dai libri... e di ignorare le stagioni 7 e 8... è il caso di Jaime (che nelle ultime stagioni è schizofrenico) e di Tyrion (inutile dalla quinta stagione). Per altri personaggi devo invece ammettere che la serie ha fatto un gran lavoro: ne sono prova Olenna, Margaery e su tutti Cersei. Sono rimasti fuori classifica UN SACCO di personaggi che mi piacciono: Sam, Maestro Aemon, Renly, Robert, Osha, Brynden Tully... Davvero troppi! Ringrazio l'animazione e gli organizzatori della classifica, mi sono divertito molto ed è stata ricca di colpi di scena, davvero! A questo punto, ora che abbiamo fatto i personaggi più amati, ci manca la classifica dei personaggi più odiati, e anche lì sarebbe una bella sfida!
  4. Sì, tra Comuni, Province, Regioni ordinarie o a statuto speciale, Città Metropolitane, Unioni di Comuni e Comunità Montane ci andrebbe una bella riforma generale e che coinvolgesse tutte le parti politiche e non solo chi è in quel momento al governo. Un'utopia insomma. Riguardo alle Città Metropolitane, il mio Comune si è unito a quella di Torino... peccato che siamo distanti 30km dalla terza cintura. Il risultato è che in termini di voti non contiamo nulla in confronto ai grandi comuni (abbiamo 2000 abitanti... per fortuna si sta lavorando a un'unione di Comuni) e i fondi si concentrano tutti sull'area metropolitana. Noi che siamo in campagna non otteniamo mai niente e non solo dalla Città Metropolitana. Per esigenze di spesa, la Regione anni fa ha tagliato la linea ferroviaria che da Asti portava a Chivasso e poi da lì a Torino. Moltissima gente delle nostre parti prendeva il treno, studenti, lavoratori, pensionati... E soprattutto ci collegava alla città. È importato qualcosa a nessuno? Avranno pensato che rispetto ai voti che garantivano i nostri paesini tagliare radicalmente i costo su una linea ferroviaria marginale sia stata una mossa geniale. Tutta questa storia per ricollegarmi alle autonomie differenziate. Esse risolveranno questi problemi, che non sono dati né dalla burocrazia, né da Roma ladrona, né dalla mancanza di fondi (perché qui in Piemonte ci sono) ma da pura e semplice volontà politica? Quindi come sono state concepite le autonomie differenziate non mi piacciono, ma per questo non credo che mettano a rischio l'unità del Paese. Saranno semplicemente una nuova stratificazione dell'amministrazione locale, un pezzo propagandistico gettato nel caos del governo locale e regionale. Preferirei una vera riforma radicale e completa che attuasse finalmente il federalismo, che è ciò che più serve all'Italia in quanto può incidere positivamente (ma anche negativamente se non gestito bene) sui problemi profondi del nostro Paese. Un federalismo, però, non totale: a mio parere, per esempio, sanità, istruzione e ambiente dovrebbero rimanere di competenza statale per garantire a tutti gli stessi standard. Ci vorrebbe un federalismo che mettesse ordine nelle varie competenze e che sburocratizzi un po' il nostro barocco apparato statale, facendo attenzione però a non creare 20 legislazioni completamente diverse da regione a regione. Inoltre, c'è da considerare la mentalità. Ha ragione chi prima di me riferiva che a Bolzano tutto è favorito dalla mentalità tedesca. Ogni popolo (e in Italia ce ne sono parecchi e diversi) ha la sua forma mentis data da storia, cultura, società e mille altri fattori, che incide profondamente sulla gestione e sul governo del territorio. Alcuni miei compagni di università arrivano dalla Calabria e dalla Sicilia. Sono venuti qui al Nord non solo per studiare ma per vivere tutta la vita. Non hanno la benché minima intenzione di tornare al Sud. La cosa che mi ha più colpito dei loro discorsi è questa: sia al Nord che al Sud ci sono mafia e corruzione; la differenza è che al Sud una volta "mangiato tutto il mangiabile" non si fa più nulla, al Nord si "mangia" ma alla fine si fa quello che si deve fare. Ovviamente il Sud non è quella "terra di terroni" che un certo politico che ora si spaccia per leader nazionale descriveva nemmeno 10 anni fa. Lo dimostrano i miei amici che di voglia di fare ne hanno eccome. Il problema è che la situazione attuale del Meridione fa scappare via da lì le forze migliori, prosciugando il Sud a favore del Nord. Prima di fare qualsiasi riforma federale o spacciata per tale, per me si dovrebbe cercare di spezzare questo meccanismo e questa mentalità per tentare di colmare l'abisso tra Nord e Sud. Almeno cercare di garantire i diritti minimi di salute, istruzione, trasporti, lavoro, qualità dell'ambiente e della vita che ora sembrano privilegi dei settentrionali e che in realtà dovrebbero essere comuni a tutti i cittadini italiani.
  5. Ormai è passato il tempo per essere prudenti... Muore Daenerys Targaryen Non muore Sansa Stark Attento @Timett figlio di Timett che il Mastino è già in classifica!
  6. Ma a mio parere Martin ha già risolto i nodi di Meereen e Grande Inverno visto che occuperanno la prima parte del libro e aveva in mente il loro epilogo già in ADWD considerando che voleva inserirli in quel libro. Al massimo su Jon Snow può avere qualche difficoltà, ma nemmeno tanto visto i mille modi di farlo resuscitare (c'è Melisandre, ci sono gli Estranei e i non-morti che hanno passato la Barriera [le famose "cose morte in acqua e a terra]); in più dopo il prologo di Varamyr è scontato che Jon wargerà in Spettro attendendo la resurrezione del proprio corpo. Secondo me Martin si sta concentrando su altre parti ormai, quelle mediane e finali: il futuro di Stannis, il percorso di Daenerys verso Westeros, le Nozze Rosse 2.0, la campagna di Aegon VI e il nodo di Approdo del Re, le scorrerie di Euron, la Cittadella... E tutto ciò mi piace assai. TWOW arriverà, si spera nel 2020 ma non si sa mai con George... È ADOS il problema.
  7. Non azzecco più nulla Bo io metto: 1 Eddard Stark 2 Jaime Lannister 3 Tyrion Lannister
  8. In effetti... Ma no, in realtà ci si può spingere almeno fino a metà Novecento. Considerando che ormai sono passati più di cinquanta anni un canone o comunque un'opinione comune su quali siano gli autori più importanti si è formata... Per tempi recenti intendo praticamente il presente e il passato più prossimo. Sono sicuro di non essermi ancora una volta spiegato bene...
  9. Cambio in: 1 Sansa Stark 2 Jaime Lannister 3 Eddard Stark
  10. Non so se l'argomento era già stato trattato in altri topic politici, ne qual caso perdonate la mia ignoranza. Si fa un gran parlare dell'autonomia differenziata in questi giorni. Essenzialmente le regioni che ne fanno richiesta (e sarebbero già nove su venti) possono ricevere ulteriori forme di autonomia in diversi campi, dall'economia e commercio ai trasporti, dall'istruzione alla sanità, dallo sport alla valorizzazione dei beni culturali, ecc... Ora la questione, più che sulle competenze assegnate alle regioni, verte sul problema finanziario, ossia sui soldi che verrebbero a mancare, mi pare di capire (ma se sbaglio correggetemi), al fondo per ridurre le sperequazioni territoriali, con conseguente (forse) danno per le regioni che ricevono più di quanto versano. Siete d'accordo con queste forme di autonomia? Vorreste uno stato più centralizzato o più decentralizzato? E soprattutto, riprendendo la domanda del sondaggio, l'autonomia differenziata può mettere a rischio l'unità del Paese? E poi la domanda che più mi interessa. Guardando alla vostra realtà, credete che la vostra regione avrebbe più benefici o danni dalle autonomie e da un possibile futuro federalismo (di cui più nessuno parla e che è cosa ben diversa dalle autonomie differenziate)? Attendo con interesse le vostre risposte
  11. Accidenti, grazie a tutti per le risposte! Siete stati molto gentili davvero! Leggendo i vostri commenti mi sono reso conto di aver letto altri libri, solo che me li sono dimenticati... Tipo Kafka ed Hesse sì che li ho letti, e neanche tanto tempo fa! E anche di Calvino ho letto I sentieri dei nidi di ragno e Il barone rampante, scalfendo però solo la superficie della sua opera... In ogni caso non ho proprio una memoria di ferro! Altri libri invece li ho iniziati ma li ho lasciati a metà essendo un incostante del menga... Direi che grazie alle vostre liste comunque avrò da leggere per un secolo visto il mio ritmo di lettura! Punto sui romanzi più che altro, poi mi specializzerei nei vari altri campi (poesia, gialli, eccetera). E non avvicinandomi troppo ai nostri tempi (a parte con i latinoamericani per cui è inevitabile). Ma già adesso le tue indicazioni sono preziosissime, soprattutto per la letteratura francese dove brancolo più del buio! Il problema è che non conosco proprio nulla nulla a parte Marquez e la Allende... Di cui non ho mai letto nulla In ogni caso Sepulveda mi sembra un buon inizio, di lui ho scoperto in libreria di avere La lampada di Aladino. In ogni caso praticamente tutti mi avete citato Cent'anni di solitudine quindi per questa categoria partirò proprio da lì @Darklady, @Figlia dell' estate, @Koorlick, @Lady Monica, @Maya, @Meribald Blackwood, @Neshira, @Seija, @***Silk*** voglio ringraziarvi ancora uno per uno per i consigli già dati e per gli eventuali consigli che verranno! Grazie di cuore! (Ho già detto grazie?)
  12. Per Erede di Delta delle Acque mi piace la citazione 2. Per La guerra e la prigionia voto la citazione 1.
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