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    Confratello

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  1. Mar

    Commenti sul libro che ho appena letto....

    Tra gli ultimi libri letti, alcuni potrebbero interessare particolarmente alla gente del Forum. O qualche utente potrebbe averli già letti e in quel caso sarebbe interessante sentire la sua opinione. Comunque sia, quelli di cui voglio parlare, appartengono entrambi all'argomento Geopolitica. Il primo (del 2015) l'ho letto in italiano, titolo "Le dieci mappe che spiegano il mondo", decisamente più brutto di quello originale. Tim Marshall (fondatore e direttore di thewhatandthewhy.com.) è un grandissimo esperto di politica estera, con oltre 25 anni di esperienza giornalistica. È stato diplomatic editor di Sky News, e in precedenza ha lavorato per la BBC. Come inviato, è stato in 30 paesi e ha seguito eventi bellici in Croazia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Afghanistan, Iraq, Libano, Siria e Israele. Successivamente ha scritto e pubblicato (ma non li ho letti) Worth Dying For - The Power & Politics Of Flags (2016) e Divided - Why We're living in an Age of Walls (2018). Le 10 mappe in questione sono più che altro le dieci Regioni della Terra trattate nel libro, nell'ordine Russia (associata all'aggettivo "vasto"; molto esteso, immenso)- Cina (<<una Civiltà che fa finta di essere una Nazione>>) - Usa (<<la notizia della mia morte è fortemente esagerata>>) - Europa Occ. ("un Continente intero cosparso di ricordi") - Africa (frase di Mandela) - MedioOriente (<<abbiamo rotto l'accordo Sykes-Picot>> cit.) - India ("un subcontinente di nazionalità") e Pakistan - Corea e Giappone (frase sul "caro leader") - America Latina (frase di Neruda) - Artide. Per quanto mi riguarda è stato un libro estremamente piacevole da leggere, "facile" e chiaro ma nient'affatto banale. Quando leggo (ma vale lo stesso per tanti altri campi) deve trattarsi di un macroargomento generale o deve essere estremamente specifico. Nel 99 % dei casi non mi interessa avere solo un'opinione, una prospettiva, sopratutto una limitazione (temporale, spaziale, tematica ecc). Questo libro mi ha soddisfatto in quanto offre in maniera limpida, oggettiva tutte le nozioni fondamentali e i concetti più importanti, abbracciando allo stesso tempo tutto (o quasi) il Pianeta. dall'intro: Il secondo (del 2017) l'ho letto in inglese ed è enormemente più corposo, dettagliato, complesso (non fosse altro che per la mole delle note). Non a caso "GRAHAM ALLISON is director of Harvard Kennedy School’s Belfer Center for Science and International Affairs and the best-selling author of Lee Kuan Yew: The Grand Master’s Insights on China, the United States, and the World; Nuclear Terrorism: The Ultimate Preventable Catastrophe; and Essence of Decision: Explaining the Cuban Missile Crisis. Founding dean of the Harvard Kennedy School, Dr. Allison has served as assistant secretary of defense and advised the secretaries of defense under every president from Reagan to Obama." la Prefazione: Oltre alla Prefazione e all'Introduzione, i contenuti del libro sono : THE RISE OF CHINA, “The Biggest Player in the History of the World”. LESSONS FROM HISTORY, Athens vs. Sparta, Five Hundred Years, Britain vs. Germany. A GATHERING STORM, Imagine China Were Just Like Us, What Xi’s China Wants, Clash of Civilizations, From Here to War. WHY WAR IS NOT INEVITABLE, Twelve Clues for Peace, Where Do We Go from Here?, Conclusion. Insomma, se avete lo stomaco di spararvi centinaia di pagine "livello harvard" con tanto di cifre e grafici, questo libro è imperdibile per chi ama la storia e la geopolitica. bonus : clash of cultures America China Self-perception “Number one” “Center of universe” Core value Freedom Order View of government Necessary evil Necessary good Form of government Democratic republic Responsive authoritarianism Exemplar Missionary Inimitable Foreigners Inclusive Exclusive Time horizon Now Eternity Change Invention Restoration and evolution Foreign policy International order Harmonious hierarchy in appendice poi si trova l'intero Thucydides’s Trap Case File, cioè altre decine di bellissime pagine su tutto questo :
  2. I Tabelloni sono questi : e personalmente credo di preferire questa organizzazione rispetto ai sorteggi per ogni turno Nel frattempo ho letto che Ronaldo è arrivato a 41 reti segnate dai Quarti di finale in poi (di cui 24 in 21 partite ai soli Quarti), vale a dire quanto Messi (16), Inzaghi (13) e Raul (13) insieme (vabe la somma è 41 a 42)
  3. Mar

    Premi Oscar 2019

    E Trump attacca (twitta) Spike Lee "When doing his racist hit on your President" che aveva detto "Choose love over hate" (riferendosi alle elezioni 2020) Visto che qua su Barriera (e fuori non va meglio) in molti si lamentano al riguardo, finalmente si può dire che al giorno d'oggi non è politicamente corretto opporsi al razzismo, alla xenofobia, all'intolleranza.
  4. Mar

    Pazza Inter amala

    Non l'ho vista, nonostante tutto il pareggio è stato il risultato più giusto? Adesso la Serie A assomiglia molto al reale valore delle squadre: un abisso fra prima e seconda e fra seconda e prima. Vicinissime la terza, quarta e quinta, col Milan che ha sostituito la Lazio dell'anno scorso. In altre parole, una milanese rischia il posto champions ma Roma rischia di non avere nessuna delle due squadre !
  5. Mar

    Un topic in bianco e nero

    Zizou o Klopp ?
  6. Domenica scorsa avevo letto un articolo proprio su questo (favorevole a toglierla). @Euron Gioiagrigia "Verso dove va il calcio? (Nel senso di quale futuro). In europa verso la superlega europea. Ci vorranno 10,20, 30 anni ma arriverà. Con rispetto per le squadre più piccole, ma i tifosi della juve vogliono vedere il Real, lo United, il Barca, il Psg. Immagina una domenica con Juve - Madrid, City-Barca, Atletico-Liverpool Bisognerà armonizzare i campionati locali (nazionali), ovvio, ma sarà il più grande spettacolo (nel senso di evento sportivo) del mondo, più del super bowl, perché non c'è un fenomeno di massa come il calcio. Ha un solo difetto...che io non farò in tempo a giocarla"
  7. Mar

    Pazza Inter amala

    Che squallore veramente Però qualcuno giustamente ha fatto una battuta su Marotta come sabotatore a favore della juve. In effetti non sembrerebbe la maniera giusta né per venderlo né per tenerlo. A parte questo, Icardi è un attaccante fortissimo, con delle caratteristiche molto peculiari, un 9 "old school" diverso dagli attaccanti 'moderni' (e futuri). Qualcun'altro ha osservato che spesso giocatori così sono meno utili alla squadra di quanto questa sia utile a loro. Certo rinunciare alle sue cifre potrebbe intimorire, ma ricordo simili preoccupazioni anche con Ibra. Naturalmente essendo l'Inter...l'Inter, tutti i giovani che lascia andare diventano cavalli da guerra e tutti i casi umani che acquista si rivelano ciuchi depressi.
  8. Mar

    Serie A 2018/2019

    Magari avere una partitona al giorno se non addirittura più d'una ad orari diversi (diciamo uno scontro tra le prime 6, cioè le qualificate alle competizioni europee) tra serie a, premier, liga, coppe (e nazionali, ecco perchè mi piace assai il format della nations league). Poi ovvio, altro conto è avere il tempo materiale di seguirle, ma quello è secondario, l'importante è la possibilità di scegliere. Ed altro discorso ancora è avere gli abbonamenti ai vari sky e compagnia, ma voglio dire, ci sono anche altri modi per vederle se uno ci tiene e non ha intenzione di spendere per delle telecronache sportive (come me)
  9. Ho appena letto questo brevissimo articolo Ceferin: "Superlega? No, sarebbe noioso vedere Psg-Juventus tutto l'anno" Ora, il discorso non è semplice come potrebbe apparire, essendoci in ballo miliardi e alla luce dei svariati "problemi" del mondo calcio in generale, e non sto pensando solo alle vicende di blatter, platini, infantino & co. Il punto è questo, molti pensano che il futuro* sia la SuperLega e un nuovo Mondiale x Club (o qualunque siano i nomi futuri), in primis i grandi club rappresentati da Agnelli in quanto presidente Eca** ... ...con un inevitabile stravolgimento dei rapporti e dei ruoli di campionati (e federazioni) nazionali e competizioni (e federazioni) internazionali, in primis Uefa attualmente rappresentata da Ceferin. Naturalmente quest'ultimo non ne ha la minima intenzione e anzi può sfruttare la cosa "elettoralmente" ergendosi come difensore delle piccole (federazioni e squadre), oltre a firmare accordi bilaterali proprio con la bellicosa controparte per tenerla buona. In questa sede, più che approndire le dinamiche politico-economiche, mi interessa sentire la vostra opinione rispetto all'eventualità da un punto di sportivo (pro o contro? fattibile o infattibile?). Da parte mia dico solo una cosa, l'esperienza storica insegna che nulla (istituzioni, società, abitudini ecc) è immutabile, tutto si evolve. *l'opinione di Chiellini : ¿Y hacia dónde va ese fútbol? En Europa, hacia la Superliga Europea. Tardará 10, 20 o 30 años, pero llegará. Con respeto por los equipos más pequeños, los aficionados de la Juve quieren ver al Madrid, al United, al Barça, al PSG... ¿Imagina un domingo con un Juve-Madrid, un City-Barça y un Atlético-Liverpool? ¡Bufffffff! Habrá que armonizar las ligas locales, claro, pero será el mayor espectáculo del mundo, más que la Super Bowl, porque no hay fenómeno de masas como el fútbol. Sólo tiene una pega, un pecado... ¿Cuál? Que yo no llegaré a jugarla. [Risas] ** questa invece è una vecchia intervista di Agnelli proprio su queste tematiche (non ricordo se le postai già a suo tempo)
  10. Da giorni vorrei scrivere un dettagliato post su Fire&Blood (è veramente un gran libro cavolo !), dopo averne parlato in maniera molto generica. Ma come al solito finisco per dilungarmi esageratamente e ci metto troppo tempo, che non ho. Perciò ho deciso di rinunciare del tutto e segnalare giusto alcune delle parti più curiose e controverse. Ci sono un buon numero di "occhiolini" da parte di Martin, sotto forma tra l'altro di Easter Eggs, Trivia, Red Herrings, citazioni e riferimenti vari. Qua sotto ne elenco alcuni. Quando gli Ironborn si ammazzano tra loro : "it was said that the waters between the islands were so chocked with corps that krakens appeared by the hundreds, drawn by the blood". Orys dopo aver perso la mano : "The King's Hand should have a hand, I will not have men speaking of the King's Stump" fa molto BaratheonTM. Quando lo stesso Orys muore, non prima di essersi vendicato dei dorniani : "his son Davos always said he died content, smiling at the rotting hands and feet that dangled in his tent like a string of onions" Tra i commenti più misogini, quello di Maladon Moore secondo cui Ceryse Hightower “died of shrewishness” Il sesto capitolo è dedicato interamente a un solo anno (il 49) dei 283 totali di dinastia Targaryen. Ma non è limitato solo a queste pagine il tentativo di enfatizzare il ruolo delle donne negli eventi di Westeros (così come in parte fatto con Rhaenys e Visenya) e farci conoscere meglio le figure di Alyssa Velaryon, Rhaena (tra l'altro palesemente lesbica) e Alysanne. A proposito di donne con personalità, Elissa Farman muore dalla voglia di circumnavigare il globo alla Magellano, e non sono pochi gli ammiccamenti alla possibile esistenza di una massa continentale sconosciuta, l'El Dorado di Planetos. Improbabile che abbia alcun impatto su ASOIAF, ma già me li vedo i vari IronBorn, Redwyne, Velaryon, Manderly, le Città Libere, i Pirati delle Stepstones e i Corsari, le Isole dell'Estate, le Città Schiaviste eccetera, contendersi rotte e colonie. Bel modo di riassumere la personalità di Jaehaerys "this was a king who never acted without thinking..he had chosen the queen he wanted and would make the realm aware of that in due course, but at a time of his own choosing, in a manner best calculated to lead to acceptance” Mi ha incuriosito la sua frase “I will not allow Valyria to rise again” riferita a Volantis con draghi. Se da un lato Jaehaerys è lo stesso della dottrina dell'Eccezionalismo in virtù del suo retaggio valyriano, dall'altro avverte il peso di un passato terribile (la Freehold era pressapoco l'Inferno materializzato in Terra, per chiunque altro. Walder Frey è 21 anni più vecchio del Vecchio Re Rego Draz impara nella maniera peggiore, proprio come l'High Septon durante il regno di Joffrey, che contadini affamati non guardano amichevolmente un uomo troppo grasso per camminare "Worms with faces…snakes with hands" il ritorno di Balerion a King’s Landing è un omaggio all'horror lovercraftiano. Septon Barth è il classico protagonista: allo stesso tempo attratto e disgustato dalla conoscenza proibita (“my own abiding sin”). C'è il legame tra orrore fisico e orrore cosmico di “monstrous evil gods…against whose malice the kings of men and the gods of men are naught but flies.” Non c'è dubbio che l'autopsia di Aerea (Rhaella) è il momento in cui Barth smette di essere un septon credente (pur se pragmatico e uomo di mondo) per diventare l'occultista che scriverà l'Unnatural History. Hugh Hammer crede di essere il Martello destinato ad uccidere un Drago e diventare Re. Si tratta in realtà di Robert, Rhaegar e la Battaglia del Tridente.
  11. Mar

    Politica internazionale

    In Venezuela sono ridotti alla fame da anni, se proprio non vogliamo dire decenni. E se non è quella ad uccidere, c'è sempre la morte violenta, essendo uno dei Paesi più pericolosi al mondo. Purtroppo, come la maggior parte degli Stati post decolonizzazione in America, Africa e Asia è più uno "stato fallito" che altro, dove il potere è detenuto da pochi ricconi in combutta con l'esercito, larghe parti del paese sono totalmente in mano a bande armate altre e la popolazione indottrinata da ideologie e culto del leader vive in miseria assoluta. Le dittature in quella parte del mondo vanno a cicli, ogni tanto avevano la meglio regimi appoggiati dagli Usa in funzione anti sovietica, ogni tanto era il turno dell'Urss fare l'en plein. Negli ultimi anni il Sudamerica è tornato decisamente all'estrema destra, vedi da ultimo Bolsonaro e tutti gli altri fanatici sostenuti dalla solita accoppiata Militari + Sette Evangeliche. Ma come dicevo, è da tempo immemore che quelle fragili pseudo democrazie passano da un Caudillo all'altro. La peculiarità del Venezuela (oltre a chiamarsi così perchè ad Amerigo Vespucci ricordava Venezia) sta nell'essere uno dei maggiori produttori di petrolio del mondo intero e di venire da anni e anni di "stabile" dittatura, di Chavez prima e poi del suo erede Maduro, ammiratori di e spalleggiati da Russia e Cina. E proprio come successo all'epoca in quei regimi, le perenni carenze di generi alimentari e beni di prima necessità causano carestie devastanti simili evidentemente all'Holodomor o al Grande balzo in avanti. Sperare in un trionfo della democrazia, col conseguente rispetto dei diritti e delle libertà appare quasi utopistico specie osservando come se la passano quelle classiche di tradizione ormai secolare, su entrambe le sponde dell'Atlantico. Più realistico ambire a passare da un regime corrotto e inefficace ... a uno meno. Sarebbe bello invece, sopratutto pensando a quei poveretti 30 milioni di venezuelani, immaginare una specie di Piano Marshall per l'America latina. Quanto alla figura di Guaidò, Presidente dell'Assemblea Nazionale esautorata da Maduro, è oro che cola, sopratutto se davvero dovesse guidare un periodo di transizione in vista di nuove elezioni (per quello che possono valere elezioni caratterizzate in genere da maggioranze bulgare).
  12. Mar

    Il panorama politico post elezioni 2018

    Riassumendo gli ultimi 2-3 giorni Il Consiglio d’Europa* ha approvato il rapporto di monitoraggio sull’Italia. Esprime preoccupazione per un aumento dell’incitamento all’odio da parte dei politici, del razzismo e xenofobia nel discorso pubblico, particolarmente nei media e su internet, e per gli atteggiamenti anti umanitari nei confronti dei migranti. Il tribunale dei ministri ha chiesto di procedere contro Salvini per l'affare Diciotti. Il Parlamento deciderà liberamente di non permetterlo Il Presidente della Corta di Cassazione all'apertura dell'anno giudiziario parla di "evitare ogni regressione sui diritti umani" mentre il vicepres. del Csm si dice "attento sopratutto al rispetto dei valori e diritti costituzionali" Ma ieri c'è stato sopratutto il discorso al Quirinale del Presidente Mattarella : "Auschwitz evento drammaticamente reale, rimane, oltre la storia e il suo tempo, simbolo del male assoluto. Quel male che alberga nascosto, come un virus micidiale, nei bassifondi della società, nelle pieghe occulte di ideologie – Dove la propaganda non bastava, arrivavano il terrore e la violenza. La ragionevolezza e l’intelligenza umana furono oscurate, fino al punto di non ritorno dalla nebbia fitta dell’ideologia e dell’odio razziale Le ideologie totalitarie hanno sempre considerato le donne come esseri inferiori, va sempre ricordato che non può esistere democrazia e libertà autentica nei Paesi in cui, ancora, si continua a negare pienezza dei diritti e pari opportunità per ogni donna – In Italia e nel mondo sono in aumento gli atti di antisemitismo e di razzismo ispirati a vecchie dottrine e a nuove e perverse ideologie. Si tratta di minoranze. Ma sono minoranze sempre più allo scoperto, che sfruttano con astuzia i moderni mezzi di comunicazione La riproposizione di simboli,di linguaggi,di riferimenti pseudo culturali,di vecchi e screditati falsi documenti basati su ridicole teorie cospirazioniste sono tutti segni di un passato che non deve in alcuna forma tornare e richiedono la nostra più ferma reazione – Combattere, senza remore e senza opportunismi, ogni focolaio di odio, di antisemitismo, di razzismo, di negazionismo, ovunque esso si annidi. E rifiutare, come ammonisce sempre la senatrice Liliana Segre, l’indifferenza: un male tra i peggiori " – *Il Consiglio d’Europa ha sede a Strasburgo ed è una organizzazione internazionale, (non legata all' Ue) che conta 47 Stati membri.
  13. Mar

    Cultura: un peso o un'opportunità?

    La famosa citazione di Umberto Eco sui social network è più o meno così : Dà diritto di parola a legioni di imbecilli, i quali prima parlavano solo al bar dopo due o tre bicchieri di rosso e quindi non danneggiavano la società. Gente che di solito veniva messa a tacere dai compagni e che adesso invece ha lo stesso diritto di parola di un premio Nobel. In politica l'appello alla volontà popolare ha soltanto valore legale ("Ho diritto a governare perché ho ricevuto più voti") ma da questo dato quantitativo non si possono trarre conseguenze teoriche ed etiche ("Ho la maggioranza dei consensi e dunque sono il migliore"). Dunque, quale tipo di politica (o governo, o partito ecc.) ha interesse a una platea quantitativamente enorme (e una qualità inversamente proporzionale) di individui ridotti a infinitesima parte di un intero (1 elettore che svetta per virtù proprie è insignificante in mezzo a decine di milioni di altri elettori) ? La cultura è un peso e costa nel momento in cui manca. Serve. Al singolo, per illuminarsi. Alla comunità, per progredire. Deriderla è la vendetta di una società mediocre. Una massa nutrita di odio e ignoranza è più facilmente sfruttabile, come il credere di essere poveri perché ci sono i migranti, e non perché l'1% di ultraricchi schiaccia in povertà miliardi di persone. Un'altra citazione : Le masse saranno sempre al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all'assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell'uguaglianza, che dispensa l'ignorante di istruirsi, l'imb****le di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi. Il diritto pubblico fondato sulla uguaglianza andrà in pezzi a causa delle sue conseguenze. Perché non riconosce la disuguaglianza di valore, di merito, di esperienza, cioè la fatica individuale: culminerà nel trionfo della feccia e dell'appiattimento. L'adorazione delle apparenze si paga. (da Frammenti di diario intimo 12 giugno 1871)
  14. Mar

    Premi Oscar 2019

    Immagino sia più giusto aprirne una nuova piuttosto che continuare a scrivere nelle discussioni degli anni precedenti? Sono state rese note le Nomination dei 91esimi Academy Awards (prossimo 24 Febbraio) BEST MOTION PICTURE : A Star is Born, Blackkklansman, Black Panther, Bohemian Rhapsody, Green Book, La Favorita, Roma, Vice. Ne ho visti 4 su 8. Tra i restanti forse vedrò Green Book, anche se sarebbe il terzo film incentrato su questioni razziali (di cui BP sicuramente è il peggiore). Punto forte sul film di Spike Lee e dei Queen, bellissimi e opposti, uno politicamente impegnatissimo, l'altro gay friendly BEST PERFORMANCE BY AN ACTOR IN A LEADING ROLE : Bradley Cooper, Christian Bale, Rami Malek, Viggo Mortensen, Willem Dafoe Mi stanno tutti simpatici, chi più chi meno. Tifo per Cheney e Freddie ovviamente BEST PERFORMANCE BY AN ACTRESS IN A LEADING ROLE : Glenn Close, Lady Gaga, Melissa McCarthy, Olivia Colman, Yalitza Aparicio Non ho visto i loro film Best Performance by an Actor in a Supporting Role : Adam Driver, Mahershala Ali, Richard E. Grant, Sam Elliot, Sam Rockwell. Tifo spudoratamente per il primo e l'ultimo. Tra l'altro se vincesse Bush Jr sarebbe un back-to-back come quello del fantastico Christoph Waltz Best Performance by an Actress in a Supporting Role : Amy Adams, Emma Stone, Marina de Tavira, Rachel Weisz, Regina King. Mi tocca tifare per AA, quanto è improbabile che lei e Bale facciano coppia nel film e nei premi? Best Achievement in Directing : Adam McKay, Alfonso Cuaron, Pawel Pawlikowski, Spike Lee, Yorgos Lanthimos. Tifo spudoratamente per il primo e il penultimo purtroppo non ho tempo di proseguire, ma c'è sempre il buon imdb
  15. Mar

    Serie A 2018/2019

    I tifosi romanisti vengono da annate strepitose alla luce della storia del club, possono godersi ragazzini come Pellegrini, Under, Cristante, Kluivert, Zaniolo, sono ancora in Champions, hanno ampie chance di tornarci la prossima stagione e ciò nonostante si crogiolano nell'autocommiserazione. Pensate milanisti e interisti al confronto (un tempo si diceva che i secondi erano stati creati per far vergognare meno i primi, adesso dopo Bonucci+Higuain...). Anni e anni pietosi, delusioni sul campo, delusioni di mercato, squallidi teatrini ogni volta.
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