thedoor

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  1. ADWD-GOT7 Recentissima intervista di Martin

    Sul realismo invece sto riflettendo perché per me è un termine scomodo, difficile, così storicamente connotato da risultare un pochino ambiguo quando applicato ad un fantasy. Dunque sono partita da alcune considerazioni generali sulla saga. Innanzi tutto il realismo lo vedo applicato alla qualità descrittiva. E' una questione di superficie, di stile che aderisce e rappresenta con un certo grado di fedeltà ciò che accade coerentemente al mondo/ per come è stato definito. Il realismo purtroppo è così tenacemente ancorato a quella stratificazione di significati culturali profondi, da risultarmi impossibile pensare al realismo come elemento strutturale. Se fosse realistica, integralmente realistica, avremmo la metà dei personaggi che abbiamo attualmente. Soprattutto ripensando al famoso percorso di alcuni personaggi (Arya, Dany sono tra i primi che mi vengono in mente) mi viene da dire che tutto funzioni in base e coerentemente alla logica dell'autore più che a una struttura/anima integralmente realista. Forse si tratta di un realismo strutturante più che strutturale. E niente questo è tutto.
  2. ADWD-GOT7 Recentissima intervista di Martin

    Appunto, questa è una cosa che ha messo sull'avviso anche me, specie se consideriamo che da mesi ormai molti indicano settembre 2018 per l'uscita di TWOW... Sul resto, niente da eccepire sul fatto che si vogliano prendere le distanze dalla serie tv. Il tentativo di mettere una pezza all'annoso problema degli spoiler dello show è evidente, basti notare l'insistenza su temi portanti (Jon, Dany) o quella sul percorso del personaggio più che sulla fine. Tutte belle parole. Piene di vento però. Dopo anni d'attesa trovo grottesco che ancora si insista sul valore del percorso come se i lettori fossero tutti degli imbecilli. Il problema però è che, vera o falsa, l'intervista è plausibile... plausibile soprattutto per la dilatazione temporale dei tempi di scrittura che la permea o che emana, e che definirei molto martiniana...
  3. ADWD-GOT7 Recentissima intervista di Martin

    Sarà l'ora tarda, tuttavia continuo a ritenere curiosa l'insistenza che riserva a certi temi, come ad esempio Jon, che inoltre si guarda da associare a Daenerys. E' come se calasse un silenzio un po' imbarazzato, dal quale ci svia recitando qualche massima. E in ogni massima c'è sempre il realismo. Gran volpone questo Martin, decisamente!
  4. ADWD-GOT7 Recentissima intervista di Martin

    Bon vi riporto quello che ho tradotto, ovvero solo una parte dell'intervista, quella che per me era più significativa. - Alcuni scommettono su Jon Snow, altri su Daenerys Targaryen? - Nei miei romanzi Jon è morto e Daenerys non è giunta a Westeros, temo che tu anticipi eventi futuri che non hai ancora letto o sai come succederanno. Ci sono molti personaggi e punti di vista da analizzare, non ruota tutto intorno a questi due personaggi. -Quindi, non è Jon l'eroe di questa storia? Daenerys non meriterebbe una ricompensa dopo aver vissuto in esilio sin dall'infanzia? - Non mi piacciono le etichette. Tutti i miei personaggi hanno sofferto, ognuno a modo suo. - Per qualcosa che scrivo dal loro punto di vista, affinché tutti possiamo capire perché fanno quello che fanno e come si sentono davanti al nemico. Per il Lannister, gli Stark sono i cattivi. Non sarebbe giusto definirli come cattivi o i loro rivali come eroi. Jon è un eroe? Può essere, però lo stesso vale per Jaime Lannister, Sam Tarly o Stannis Baratheon. Ognuno di loro è stato un codardo una volta, ma pure coraggioso. Se mi chiedi se Jon sia l'eroe di questa storia, rispondo che non lo è; tutti sono importanti finché rimangono vivi tra le mie pagine e avranno la stessa opportunità di dimostrare il loro valore. Per quanto riguarda Daenerys, non credo che meritare, in questa saga, sia sinonimo di ottenere. Nella vita reale, perché sei una buona persona, non ottieni tutto quello che vuoi. Cerco di rendere la mia storia più realistica possibile e alcuni possono vedere la loro lotta ricompensata, ma non tutti. - Alcuni credono che Jon potrebbe finire con Daenerys, come nella serie. È stata anche proposta Sansa come seconda opzione per essere l'unica ragazza nobile disponibile; ti sembra un'idea folle, in entrambi i casi? - Dobbiamo tenere a mente che Jon, nei miei romanzi, è morto. L'unica cosa che posso assicurarti è che non avevo mai pensato di sposarlo a Sansa per pensato ad Arya quando ancora non avevo un'idea molto precisa della mia storia. Se ho scartato l'idea, sarei un pazzo se pensassi di cambiarla per soddisfare lo stesso schema. Supponendo che Jon tornasse in vita ad un certo punto, questa possibilità è molto remota. Non lo avrei mai sposato a Sansa. Entrambi sono stati cresciuti come fratelli e non pensano all'altro in un modo che va oltre l'amore fraterno, che non esiste nemmeno. Arya ha un rapporto migliore con Jon rispetto a Sansa e non finiranno insieme. Per capire il suo possibile rapporto con Daenerys, dovrai continuare a leggere. - Allora è ancora vivo? Possiamo leggere come riprende Grande Inverno o questo lo renderà un vero Stark? - Stannis Baratheon è colui che sta combattendo, proprio ora, per recuperare la casa degli Stark. Jon è morto; Sansa si incontra con Meñique, ignaro di ciò che sta realmente accadendo; Arya è una ragazza pericolosa, ma senza un esercito o un mezzo per recuperare nulla; Rickon è solo un bambino che deve essere salvato da un contrabbandiere dato per morto; Bran avrebbe dovuto attraversare la Barriera rischiando la propria vita, per arrivare quando sarebbe troppo tardi. Davvero credi che uno Stark ha la possibilità di recuperare ora Grande Inverno? – ridendo drammaticamente. - Mi sembra interessante che mi nomini Arya, che sta sviluppando un personaggio psicopatico nella saga. Troverà salvezza? So che sua moglie la adora, anche se mi sembra folle che i suoi crimini siano giustificati quando la vendetta domina la sua vita. - Arya è una ragazza che ha cercato di sopravvivere a tutti i costi. Non è Sansa, che ha assunto il ruolo che corrisponderebbe a quello di qualsiasi nobildonna del tempo. Arya ha un carattere difficile da gestire. Avrebbe potuto lasciarsi uccidere o aver ceduto ai Lannisters e permesso d’essere usata come un altro pezzo del gioco del trono; ma decise di agire (?). Tutti potrebbero salvarsi se riflettessero alcuni secondi; ma pochi decidono di cambiare rotta una volta presa una decisione. È stato dimostrato che la vendetta non è il modo migliore per fare giustizia, si finisce sempre per pagare. - Azor Ahai è un vero personaggio nella saga o solo una leggenda? Potrebbe essere una donna? - Azor Ahai è un personaggio maschile di una leggenda, che può essere adattato a un personaggio femminile se esistesse oggi in Westeros. Il genere è neutro dal momento in cui decidi di indicare uno qualunque dei miei personaggi come tale. Ma Azor Ahai non è nessuno in particolare, fa parte di una storia fantastica all'interno della saga fantasy stessa. Qualsiasi carattere potrebbe essere attribuito ad una divinità, come il Dio Abissale o il Dio dai mille volti. Nessuno di loro è un personaggio reale, sono semplici leggende della storia di Westeros e il loro significato è simbolico. In ogni parte della mappa puoi considerare Azor Ahai chiunque abbia tratti simili. Le profezie devono essere prese con le pinzette. Sono divertito nel vedere i fan discutere la vera identità di un personaggio che è una leggenda, quando è devi sapere come leggere tra le righe e distinguere i fatti dalle speculazioni. Altrove si parla del Principe Promesso, quando questa figura è distinta dal vero Azor Ahai della leggenda. Nella serie, Jon e Daenerys sono re, non principi. Come sarebbe opportuno che fosse il Principe promesso, se fosse veramente confermato che uno dei due corrispondesse a questo ruolo? -Nella serie tv ci sono più principi e personaggi di sangue reale. I libri aprono ad una serie di possibilità, poiché chiunque può essere re e smettere di esserlo in un secondo. Recentemente Gendry è diventato più importante del solito, fondendo il suo personaggio con Edric Storm. Gendry, l’amico di Arya, sarà così rilevante per il futuro come ci sembra di insinuare? - Nei miei libri ci sono molti bastardi di Re Robert che sono ancora vivi. Mya Stone, potrebbe anche rivendicare i suoi diritti. La serie ci ricorda solo che il sangue dei Baratheon non è perduto. La presenza di Gendry non implica maggiore importanza nei miei libri, ma solo il fatto che una casa così importante non si estinguerà. Seguono un paio di domande sugli attributi di Theon… -Asha può cambiare i valori delle Isole Ferro dato cheTheon che ha vissuto con gli Stark e ha imparato le caratteristiche di un buon governante? Gli uomini di ferro davvero potrebbero accettare una donna come loro regina? Sarebbe realistico? - Le abitudini non possono essere cambiate da un giorno all'altro, richiederebbero anni di guerre e litigi. Che una donna governi in Westeros non è un evento isolato, lì abbiamo Cersei Lannister. Ma le Isole di ferro hanno un'altra politica e si muovono per forza bruta. Le possibilità di Asha sono poche, ma non impossibili. Suo fratello dovrà prima morire, per poter governare mentre crolla sulle proprie debolezze(?). Se ti avessi detto quale dei due sarebbe sopravvissuto, avrei rovinato il mio libro. Se mi chiedete se sarebbe realistico per una donna governare a Pike quando, fino ad ora, non è stato così a causa del suo genere, dovevo essere onesto: non è realistica. TWOW sarà fondamentale per i due fratelli, specialmente per Theon. - Euron nei libri è peggiore di Ramsay Bolton? - Lo sarà. In seguito parla di tante cose, tra cui Robb metamorfo ed il fatto che comunque era un personaggio destinato a morire; poi parla di Sansa, di Tyrion confermando che è un Lannister e altro, fino ad arrivare al punto in cui dice che ora sta risolvendo via via, gli intrighi. L'intervista si rivela interessante anche se fosse poi una bufala. Chissà ma sembra ricucita ad hoc per risvegliare il silente George che in materia non apre bocca da mesi...
  5. ADWD/GOT 6 - Zombie di fuoco

    Anche se è un po' tirato, a me ha sempre fatto pensare a ser Patrek della Montagna del Re.
  6. ADWD - La Grande Cospirazione dei Tyrell

    Bella teoria! Bella anche perché non forza la narrazione martiniana e porta ad una rilettura degli eventi. Ad esempio mi viene in mente che Margaery fin da principio doveva essere usata quale carta per assicurare ai Tyrell il trono. Difatti, in virtù della presunta somiglianza con Lyanna, volevano offrirla a Robert che, ripudiata Cercei ed eredi, l'avrebbe sposata. Insomma il tema del ripudio mi sembra ricorrente e sufficientemente astuto per decretare l'annichilamento dei Lannister ad opera di loro stessi...
  7. Rivelazioni GOT 7

    - Scontro fra Lannister e Targaryen, guidati da chi? Sì, lo scontro sarà contro Aegon. - La Fratellanza senza vessilli si unisce alla lotta contro gli Estranei? No. - Sconfitta della fazione pro Targaryen di Westeros? Sì della fazione che appoggia Aegon. - Euron si allea con i Lannister? Almeno per il momento i suoi interessi sono altrove. - Tradimento dei Tarly, ma in favore di chi? A favore dei Targaryen e secondo me non sono i soli che potrebbero voltar bandiera. - Esiste una cura per il morbo grigio e chi ne beneficerà? Non credo e Connington ci lascerà le penne. - Sterminio dei Frey, ad opera di chi? Fratellanza. - Morte di Olenna e delle Serpi, per mano di chi? Olenna morirà di vecchiaia, qualcuna delle Serpi potrebbe invece lasciarci. - Riunione dei fratelli Stark a Grande Inverno? Sì ma non nell'immediato. - Jon Snow è il figlio legittimo di Rhaegar e vero erede al Trono? Sì
  8. La spilla del night king

    Se fosse una montagna potrebbe ricollegarsi alla profezia "quando le montagne voleranno come foglie". E niente direi che ora ci siamo.
  9. Ottava Stagione

    Probabile se non fosse che la profezia nello show è incompleta e mi sembra proprio che manchi la parte del valonqar.
  10. Il drago ha tre teste

    Parto da questo punto sperando di non finire ot. Non ricordo alla perfezione la parte sui cadaveri, tuttavia è possibile che la barriera, intrisa com'è di magia, possa interferire con il risveglio. Al momento del ritrovamento la condizione di Othor era probabilmente già mutata, i suoi occhi difatti erano già azzurri, sintomo di un cambiamento irreversibile. Per quel che riguarda la barriera, sono abbastanza convinta che possa crollare seppure in modo molto diverso da ciò che si è visto nello show. Più credibile ad esempio che sia per mezzo del corno, ricercato da Mance e del quale in questo momento non sappiamo nulla (né si può escludere che pure gli estranei ne siano a conoscenza e lo stiano cercando). Se ricordate poi, Jon trova un corno insieme ai pugnali di ossidiana. Che sia un caso io non credo affatto. Altro elemento di tutto conto è il sogno in cui Dany è al Tridente e combatte contro esseri simili agli estranei e al loro seguito. Altra casualità? Infine veniamo alle tre teste del drago e ad una profezia che ho sempre interpretato in chiave dinastica. I draghi sono legati alla discendenza Targaryen e nella profezia non si fa altro che indicare quali siano questi probabili/possibili discendenti. Che poi siano loro a cavalcare i draghi è altra faccenda. In ogni caso non sono molti i cavalieri di draghi completamente estranei alla famiglia o alle sue linee di sangue. Griff/Aegon quale che sia la casa cui appartiene potrebbe essere il cavaliere di Viseryon. Jon probabilmente sarà quello di Rhaegal.
  11. Game of Thrones, Episodio 7X07

    Sfrutto la citazione per ulteriori considerazioni. La serie nella sua totalità ha e soprattutto ha avuto pretese realistiche. Con realistico intendo soprattutto indicare credibilità e coerenza rispetto ad un mondo paragonabile, per durezza delle condizioni di vita usi e costumi, all'Europa medievale. Peccato che nel corso del tempo credibilità e coerenza siano andate frammentandosi e scemando al punto da mostrare che la vera trama, l'autentica raison d'etre di personaggi e storia non sono interne al mondo creato, ma esterne e suddite di incassi-gradimento. Il conciliabolo di cervelli riunitosi a Kl dimostra in maniera esaustiva l'assunto. I personaggi non fanno domande e non se ne fanno, le loro reazioni e strategie sono passive e tutta questa passività elevata a potenza rende ahimè manifesto il fatto che si attengano ad un copione, che si stia recitando, che non ci sia niente di vero in quello che dicono e fanno. Sono inconsistenti, nemmeno idioti, solo inconsistenti. Il loro spessore, la loro credibilità è stata ridotta ad un punto tale che oramai si intuisce con chiarezza che obbediscano solo ad esigenze esterne alla storia, alla sua intima verità. Ecco, credo che quello che mi infastidisce nel profondo e non mi fa godere niente di quello che vedo ed ho visto sia questo, niente di più e niente di meno.
  12. THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni

    Non credo si mangi le mani, al momento gli servono per consegnare l'ultimo volume delle wild cards all'editore.
  13. Game of Thrones, Episodio 7X07

    Fino al 60 minuto sembrava Drogon...
  14. Game of Thrones, Episodio 7X07

    Ahahahahahahahahah! Giuro che ci ho pensato anche io!
  15. Game of Thrones, Episodio 7X07

    Personalmente trovo la recitazione di Clarke ed Harington così carente da non avermi comunicato alcuna emozione. Il problema poi, almeno per me, non è tanto la loro relazione amorosa, ma la trasposizione su schermo, posta in essere in maniera piatta, anonima, priva di passione. Trovo poi che dall'inizio alla fine della stagione ci sia una rilevante mancanza di fluidità narrativa e di omogeneità della regia, per cui si passa da scene molto evocative come quella di Jaime con la neve a scene del tutto insipide e forzate. Sembra che vadano a singhiozzo.