Pongi

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    Confratello
  1. Game of Thrones, Episodio 1x05

    Concordo, anch'io ho trovato l'attrice molto brava a rendere il fatto che è matta da legare. Sopra le righe, indubbiamente, ma questo non è irrealistico, a maggior ragione in un contesto in cui farmaci che potessero ricondurre i matti alla ragione non ce n'erano... Concordo anche sulla magrezza, le da un'aria spiritata che s'intona bene al personaggio.
  2. Concordo. Theon, volendone dare una definizione semplicistica, è un cretino. Poi gli si possono trovare tutte le giustificazioni psicologiche che si vogliono, ma nè nei libri nè nella serie viene fatto il minimo sforzo per suscitare empatia nei suoi confronti. Da questo punto di vista viene trattata meglio perfino Cersei, soprattutto nella serie; e poi Cersei ha una sua grandezza, che a Theon non viene mai concessa: se ci fate caso anche nelle scene più drammatiche c'è sempre il dettaglio ridicolo che "disinnesca" la partecipazione emotiva dello spettatore. Perchè mai, nell'economia della serie, un personaggio così dovrebbe rimanere in vita?
  3. @Iceandfire credo che la tua opinione sia condivisa da tanti, lo show non ha fatto nulla per rendere Theon più gradevole di quanto fosse nei libri e quindi anch'io fatico a vedere per lui qualcosa di diverso dalla redenzione in extremis con un qualche gesto valoroso e poi la morte. Anche su Dorne sono d'accordo con te, era una linea narrativa potenzialmente interessante dal momento che tutti in partenza la identificavano con un personaggio amato come Oberyn. Purtroppo sviluppandola alla cavolo come hanno fatto (e soprattutto ficcandoci dentro tre attrici inguardabili sul piano della recitazione come le Serpi) sono stati sommersi dalle critiche e hanno deciso di liberarsene, forse ancora prima di quello che avevano preventivato...
  4. ottava stagione - leaks e speculazioni

    Dopodichè sul più bello arriva il re polaretto su Zombiserion, Dany salta su Drogon e parte all'attacco, Jon grida noooo che sei incintaaaa, salta su Rhaegal e parte all'attacco anche lui (Noi ci scherziamo, ma D&D sarebbero capacissimi)
  5. Concordo, sia su Euron che su Yara. Sono due personaggi troppo monodimensionali e troppo fittizi perchè possa realmente importare che fine faranno. Del resto, per quanto mi riguarda anche nei libri le parti dei Greyjoy sono quelle che mi annoiano di più e che tendo a saltare.
  6. ottava stagione - leaks e speculazioni

    Non potrebbe essere che sia questa la sede della madre di tutte le scene, la rivelazione della vera identità di Jon? Magari è un po' fanservice come idea, però un evento in grande stile alla presenza di tutti i personaggi principali (Cersei inclusa) ci potrebbe stare. Per qualche motivo, non credo che succederà mentre i piccioncini fanno quattro chiacchiere con Bran a colazione...
  7. Rileggendovi mi rendo conto di una cosa: nessuno ha menzionato Fossati. Fa parte della generazione successiva della scuola genovese (anche se manco poi tanto, ha 11 anni meno di De Andrè) ma sempre scuola genovese è, e come dicevo con De Andrè ha anche collaborato. A me piace moltissimo, direi che dopo De Andrè dei genovesi è il mio preferito. A differenza di De Andrè è un bravissimo musicista e compositore e ha scritto molto anche per altri, soprattutto per le donne: Loredana Bertè, Anna Oxa, Patty Pravo, Fiorella Mannoia e Mia Martini, con la quale ha avuto una lunga relazione. Nei testi spesso pecca un po' di intellettualismo, di "guardate quanto sono bravo" -difetto che De Andrè non ha mai, i suoi testi benchè "colti" sono sempre molto immediati, vanno dritto al cuore- ma ha scritto canzoni splendide. Vi metto le mie due preferite, meno note di altre ma secondo me entrambe straordinariamente belle e suggestive:
  8. Salve a tutti, discussione molto interessante alla quale mi fa piacere partecipare, visto che oltretutto sono genovese :-) Prima di tutto però (non mi fucilate!) vorrei fare qualche precisazione su quello che avete scritto. Su Bruno Lauzi: nè Genova per noi nè Onda su Onda sono sue, sono entrambe di Paolo Conte. Conte a quei tempi faceva soprattutto l'autore, e questo è il motivo per cui tante sue canzoni sono state portate al successo da altri: prima fra tutte Azzurro, che tutti pensano sia di Celentano e invece è sua. Solo in un secondo tempo ha deciso di cimentarsi come interprete, rivelandosi grandissimo nonostante la voce certamente non canonica e non convenzionalmente "intonata". Conte non è ligure, è di Asti, e questo spiega il testo di Genova per noi: non è la canzone di un genovese, ovviamente, ma di uno che viene giù dal Piemonte, che è abituato all'immobile campagna, alla pioggia che lo bagna e che del mare in fondo ha un po' paura. "Lasciaci tornare ai nostri temporali, Genova, ai nostri giorni tutti uguali": un genovese come Lauzi non l'avrebbe scritto! Seconda cosa, Endrigo non è genovese: è un istriano vissuto a Venezia e poi a Roma. Detto questo, vedo che De Andrè sta facendo la parte del leone e non mi stupisce, non solo perchè anche secondo me è una spanna sopra gli altri ma anche perchè tra tutti è quello che ha retto meglio al passare del tempo: gli altri ormai suonano tutti un po' datati, e infatti di loro si ricorda solo quella manciata di grandi successi e il resto...boh. Tenco secondo me è un caso un po' particolare per via del suicidio, che ha avvolto la sua figura in un'aria tragicamente romantica che ha contribuito parecchio al mito. Per dire, capisco che si ha ritegno a criticare Ciao Amore Ciao visto come sono andate le cose, ma secondo me è una canzone di una bruttezza imbarazzante e se non fosse stata l'ultima adesso non se la filerebbe più nessuno. Di De Andrè avete già detto tantissimo! Per me è stato una specie di parente, ho iniziato ad ascoltare le sue canzoni da bambina perchè mia madre aveva i suoi dischi e poi ho continuato da sola, sono praticamente cresciuta con lui. Di suo conosco tutto, e una buona metà a memoria. Sono stata varie volte ai suoi concerti e sono anche andata al suo funerale. L'avevo visto l'ultima volta quattro mesi prima, non potevo mancare. Gli album suoi che preferisco sono Non al denaro, non all'amore nè al cielo, La Buona Novella e Anime Salve, anche se quest'ultimo deve molto a Fossati che ne è stato coautore sia per quanto riguarda i testi che le musiche. Del resto De Andrè le musiche delle sue canzoni non le scriveva praticamente mai: non è mai stato un vero musicista e si è sempre affidato a compositori affermati, prima Giampiero Reverberi e Nicola Piovani, poi Mauro Pagani e alla fine Fossati. Una situazione opposta a quella di Battisti, che era un grandissimo musicista ma testi non ne ha scritti mai. Una cosa che secondo me invece viene sottolineata troppo poco è la sua assoluta grandezza come interprete: non so se avete avuto la fortuna di sentirlo dal vivo, ma De Andrè aveva una voce da paura. Non solo per via del timbro inconfondibile: era una voce intonatissima, potente, e lui un interprete instancabile. Perfino nell'ultimo concerto ha cantato meravigliosamente più di due ore senza fermarsi mai, tra una sigaretta e l'altra: eppure era già gravemente malato, anche se ancora non lo sapeva, e pochi mesi dopo sarebbe morto... Video di sue canzoni ho difficoltà a metterne: molte delle mie preferite le avete già postate voi e tra le altre avrei veramente difficoltà a scegliere. Via del Campo l'avete messa? Mi pare di no, metto quella allora, che è la mia preferita assoluta. Ma non quella con la PFM che non mi piace, preferisco la semplicità dell'incisione originale: Se venite a Genova andateci, in Via del Campo: è ancora praticamente come quando l'ha cantata De Andrè, a parte i colori delle facce della gente che ci incontri :-) Ah no, ecco cosa metto: la canzone che porta il nome di mia figlia, Ho visto Nina volare. La "sua" Nina era una bambina di sei anni, sua amica d'infanzia: si chiama (è ancora viva) Nina Manfieri ed era la bimba con cui giocava quando era sfollato in campagna in Piemonte. Ho letto a volte cose molto brutte su questa canzone, addirittura che parlasse di un pedofilo: invece è una canzone dolcissima, che parla dei sogni e delle fantasie di due bambini...
  9. ottava stagione - leaks e speculazioni

    Io penso che sia molto più probabile il contrario, Brienne che muore per salvare Jaime.
  10. Night King e WW: male assoluto o no?

    Io ho difficoltà a optare per l'una o l'altra risposta perchè ho sempre concepito il NK e i suoi accoliti come una sorta di riedizione moderna del mito del Golem, o se vogliamo del mostro di Frankenstein: la creatura mostruosa a cui viene data vita dal suo creatore con la buona intenzione di farne un servo obbediente (i Golem originariamente dovevano formare un esercito che difendesse gli Ebrei dai loro nemici, così come gli Others per i Figli della foresta) e che poi gli scappa di mano, prendendo vita propria e combinando una serie di guai, finchè non viene eliminato l'incantesimo che lo tiene in vita e tutti tirano un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo. In questo senso la creatura "malvagia" non è un nemico esterno, perchè è stato creato da noi: semmai un'incarnazione del nostro lato oscuro. Se così fosse non ci dovremmo aspettare chissà quale condotta razionale da parte dei mostri, però non ho idea di come questo potrebbe adattarsi a quello che ha detto Martin sull'argomento. A meno che non abbia idea di un'evoluzione ciclica di tutta la faccenda, come da molti viene ipotizzato.
  11. Sarebbe la soluzione più scontata, ma se la sorte dei personaggi principali anche nella serie l'ha decisa lo zio possiamo sperare in qualcosa di più originale...
  12. Nessuna delle due nei libri è descritta come bella, ma non credo che sia tanto quello che non me le fa vedere al centro di una trama sentimentale quanto il loro status di guerriere vergini. Maisie non è brutta ma è fisicamente molto infantile, ben più di quanto non lo sia nei libri nei quali è più piccola come età ma ha un aspetto più "adulto": magra, viso allungato, sembra un ragazzo ecc. Il fatto che in GoT sia stata castata una ragazzina con tratti così infantili secondo me ci anticipa già che il suo ruolo sarà di un certo tipo, mi stupirebbe molto se si smentissero mettendola al centro di una storia di sesso e sentimenti. In generale credo che dove sono stati scelti attori fisicamente molto diversi rispetto alla loro controparte cartacea sia sempre stato per il diverso carattere che si voleva dare al personaggio, vedi Missandei che nei libri è una bambinetta intelligente e qui una gnoccona: la Missandei dei libri non credo che si rotolera' mai con Greyworm su un materasso, o almeno lo spero...
  13. Perché secondo me Brienne non è un personaggio costruito per contribuire alla quota -sex, così come non lo è Arya. Il loro ruolo è quello delle amazzoni, delle guerriere vergini. Le donne che nella saga perdono la verginità (non saprei se siano una a stagione, non ci ho mai fatto caso, ma se lo dite voi ci credo) sono tutte gnocche, perché devono essere momenti intriganti per il lettore. Il romanzetto tra Jaime e Brienne ci viene suggerito per creare empatia per Brienne, e vederla morire ci spiacera'. Ma sono convinta che morirà prima di consumare, per quanto possa andarci vicino.
  14. Io non credo che Bran ce l'abbia con Jaime. Di fatto lui è stato uno strumento del destino, colui che ha reso Bran ciò che è ora. E alla luce del ruolo presumibilmente fondamentale che il Corvo a tre occhi avrà nel finale della saga il gesto di Jaime, apparentemente malvagio, si rivelerà come qualcosa di inevitabile, qualcosa che "doveva succedere". Io non escluderei nemmeno un perdono esplicito da parte di Bran, magari per impedire che qualcuno tipo Jon o Arya lo faccia fuori appena mette piede a Winterfell. Sul romanzetto Jaime-Brienne non ci credo neanche se lo vedo, sarebbe un ributtante fanservice: anche il Jaime più redento non può farsi piacere una come Brienne, non in quel senso lì perlomeno. Vedo bene la continuazione dell'affettuosa amicizia fino al momento in cui lei sacrifichera' la vita per lui. Cersei per me l'ammazza lui. Se dopo questo sopravviva o no non lo so, ma non sono così certa che muoia. L'idea di un Jaime zombificato è intrigante, ma il fatto che sia stato lui stesso a buttarla lì mi fa pensare che non sia vero. Sembra un bel burlone, il bravo Nikolai...
  15. Totomorto. Ultima stagione

    Hmm, vediamo: Tyrion: per me rimane sicuramente vivo. E' l'alter ego di Martin, ed è nonostante tutto il personaggio più amato. Quindi non può morire. Cersei: ovviamente muore. O la strangola Jaime per evitare che faccia saltare in aria tutta la baracca (due volte sterminatore di re, e due mani tutto sommato le ha anche se una è d'oro) o fa saltare in aria la baracca e muore nell'esplosione prima di riuscire a filarsela, per qualche imprevisto contrattempo. In ogni caso alla fine, penultima o ultima puntata. Jaime: io non sono così sicura che muoia. Dopo tutto questo percorso di redenzione potrebbe anche cavarsela. Se finisse per sposare Sansa? Jon: penso che muoia, mi sembra il perfetto agnello sacrificale e del resto è già morto. Che se la cavi e diventi il re di tutto quanto non ci credo, sarebbe troppo banale. In alternativa potrebbe cavarsela, ma affranto per la dipartita della sua amata partire da solo per qualche destinazione ignota. Daenerys: per me muore sicuro, facendo qualcosa di eroico tipo immolarsi con Drogon per eliminare il NK e Zomberion. Rhaegal sarà già morto in precedenza, non credo che i draghi sopravvivano. Sansa: credo che sopravviva, anche lei è protagonista di un percorso di formazione e nonostante la sua scarsa simpatia incarna il "lato saggio" di GoT, insieme a Tyrion. Naturalmente non si riaccoppierà con Tyrion che le fa schifo ma un uomo alla fine se lo piglierà, Jaime o magari Gendry (altro che secondo me campa) Arya: non sono così sicura che sopravviva. Un po' c'è quella storia del decesso alla fine dell'inverno con l'ago tra le dita e un po' il fatto che lei è una combattente e assassina, non riesco a trovarle una collocazione in tempo di pace e certamente non ce la vedo sposata con nessuno. La vedrei bene immolarsi, analogamente a Daenerys, in qualche eroico combattimento insieme a Nymeria e il branco dei lupi. Bran: sopravvive, del resto se è destinato ad essere l'ultimo POV della saga non può morire. La domanda è in che forma: probabilmente qualcosa di non del tutto umano. Theon: credo, o meglio spero perchè non lo sopporto, che muoia. E' troppo sfigato per cavarsela, deve redimersi con qualche gesto eroico e poi togliersi dai piedi. Asha/Yara: lei invece penso che si salvi. Diversamente sarebbe già morta, se non l'hanno fatta trucidare subito dallo zio vuol dire che è destinata a sopravvivere. Del resto è l'unico personaggio positivo tra gli odiosi Greyjoy... Euron: muore, naturalmente. Credo abbastanza presto, è un personaggio troppo insulso per potersela cavare a lungo. Samwell e Gilly: certamente vivi. Anche loro incarnano il lato saggio della saga, le brave persone coi piedi per terra. Brienne: lei secondo me muore. E' integerrima, è eroica, ma è in fondo una fessa. E non può certo passare l'intera vita a struggersi per Jaime che non la filerà mai di pezza. Probabilmente morirà per salvare lui, in una delle puntate centrali. Il NK: chiaramente si toglierà dai piedi ma con qualcosa tipo una disintegrazione, o perchè cessa la magia che lo tiene in vita o perchè viene polverizzato dall'altofuoco. Comprimari "buoni" (Jorah, Mastino, Bronn, Tormund, Beric Dondarrion, Missandei, Verme Grigio, Edd, Podrick): la maggior parte di loro morirà, salvo un paio. Non saprei quali, ma penso che le chances migliori di sopravvivenza le abbiano Bronn e Missandei. Comprimari "cattivi" (Qyburn, Montagna): naturalmente muoiono. Varys e Melisandre: muoiono entrambi, come predetto da Melisandre. In generale, nell'economia della saga e del previsto finale dolceamaro mi parrebbe logico che morissero gli eroi e se la cavassero le persone di buonsenso, così come in definitiva succede di solito nel mondo reale...