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Pongi

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  1. Ho un concetto diverso di cosa sia uno psicopatico, probabilmente perché non è basato su un romanzo fantasy. Ma va bene così, a ognuno le sue idee
  2. Non ho detto che D&D (non Martin, i cui progetti per Ditocorto non sappiamo e forse non sapremo mai) siano dei cretini incompetenti in generale. Ho detto che su un piano, diciamo così, psicopatologico i comportamenti che attribuiscono a Baelish sono totalmente incongrui con la personalità che gli ha modellato Martin. Che poi il motivo sia che dovevano toglierselo velocemente dai piedi e non sono andati tanto per il sottile può essere una giustificazione, ma rimane il fatto che gli fanno fare cose totalmente illogiche per una persona intelligente, calcolatrice e ottima conoscitrice della psiche umana quale lui è. E questa cosa non la dico solo io qui ed ora, l'ha detta a suo tempo la metà buona degli appassionati della saga. Qualche fondamento ce l'avrà, non ti pare?
  3. Io la vedo come Menevyn, non credo che Ditocorto sia un sadico. Concordo sul fatto che sia un amorale e un anaffettivo, uno al quale che gli altri vivano o muoiono importa poco, purchè ciò sia funzionale agli scopi che si prefigge. E non credo neppure io che il Baelish dei libri voglia diventare re, perchè essere quello che detiene formalmente il potere implica molte più rogne che vantaggi: lui è il tipo che fa regnare qualcun altro, purchè questo qualcuno possa essere manipolato o ricattato. Per questo mi è incomprensibile la sterzata che gli fanno compiere nella serie: il Baelish dei libri, per quanto attratto da Sansa, non avrebbe mai commesso errori per amor suo, perchè questo tipo di persona non perde mai la testa per amore. Mai le avrebbe confidato i suoi veri piani, e mai sarebbe rimasto a Winterfell dopo avere avuto la dimostrazione delle capacità di veggente di Bran. Il macello che ne fanno è la prova più evidente dell'incapacità di D&D di gestire personaggi con una psicologia complessa; l'unica attenuante che gli posso dare è che nel momento in cui l'aspetto dell'intrigo diventa secondario e prevale quello avventuroso-fantasy un personaggio come Baelish non serve più. Certo, potevano trovare un modo un po' meno scemo di toglierselo dai piedi...
  4. Ambivalenza c'è in tutti i personaggi di Got, grazie al cielo. Per quanto mi concerne se così non fosse non sarei andata oltre pagina 20 del primo libro, così come non sono mai riuscita ad andare oltre pagina 20 di qualunque libro fantasy. Paragonare Ditocorto a Ramsay è a mio modo di vedere privo di senso: Ramsay è una macchietta, non un essere umano, e non è data alcuna giustificazione sensata della sua malvagità, così come non ne è data alcuna per Joffrey. Ditocorto ha una storia personale che fornisce parecchie spiegazioni al suo modo di essere, e comunque per quanto mi concerne non ho bisogno di trovargli giustificazioni: è uno dei personaggi con più cervello di Got (perlomeno finchè i libri lo sorreggono, poi nella serie arriva lo sfacelo ma vabbè) e questo a me basta per considerarlo interessante. Nella serie, poi, gioca la simpatia che mi ispira Aidan Gillen, ma anche la sua scelta non mi sembra casuale: è uno dei personaggi che sono resi più gradevoli (o meno sgradevoli) dall'attore che li interpreta, così come per altri versi è successo a Jorah, Ramsay e lo stesso Tyrion. Quanto agli errori in Got ne commettono un po' tutti, a partire dal magico trio Ned/Catelyn/Robb che inanella una serie di scemenze tali da dare la stura a un sacco di guai e rendere praticamente inevitabile la loro fine prematura. E credo che sia superfluo che le elenchi, tanto le conosciamo tutti. Dopodichè, io non pretendo che la mia opinione sia condivisa. Capisco che ci sia chi, istintivamente, non riesce ad apprezzare un personaggio che non risponda a requisiti ideali di lealtà, coraggio, buoni sentimenti eccetera, ma credo che Martin abbia previsto spazio per tutti
  5. Va bene perchè ci siamo abituati, ma Ditocorto in italiano non esiste come parola. Io la prima volta che l'ho letto mi sono detta "ma che cavolo vuol dire?" M'è venuto in mente il braccino corto e ho pensato che fosse uno molto tirchio!
  6. Considerato il fatto che era un soprannome dato per scherno, "Mignolino" sarebbe stato ancora più preciso. Ma concordo che non si poteva, in italiano suona molto più comico che in inglese. Dopo Hodor secondo me questo è il problema maggiore che Altieri ha dovuto affrontare in fatto di nomi, e non l'ha risolto bene perchè Ditocorto in italiano non ha senso e il significato del nome originale si perde completamente. Ma non era facile cavarsela. Chissà come hanno risolto nelle altre lingue?
  7. Vediamo...salva la pelle a Jon nella battaglia dei Bastardi, caccia nel precipizio quella pazza pericolosa di Lysa evitando che ci lasci le penne Sansa, leva di torno Joffrey: a me non pare così male, per un cattivo. Poi lo fa per suo personale interesse, ci mancherebbe, ma intanto lo fa. Considerato il monte di ca***te che fanno i cosiddetti buoni, io non ci sputerei su. Questo genere di ambivalenza è uno dei motivi per cui mi piace Martin
  8. Ditocorto (tra parentesi, che orrenda traduzione) è uno dei miei personaggi preferiti, per vari motivi. Il primo è che io ho una profonda idiosincrasia per i personaggi di nobili principi che agiscono per il bene dell'umanità, mentre un Ditocorto che pur agendo per proprio personale vantaggio compie varie azioni che hanno una ricaduta positiva sui personaggi "buoni" ha tutta la mia stima. Il secondo, è che tra un buono scemo e un cattivo furbo io preferirò per tutta la vita il cattivo furbo. Il terzo è che sono convinta che Aidan Gillen nella vita reale sia una persona simpatica, e trovo che far interpretare un "cattivo" da una brava persona sia una scelta azzeccata perchè fornisce ambiguità al personaggio. Tanto è vero che Ditocorto ha i suoi estimatori (basta vedere quanta gente ha criticato pesantemente la scelta di farlo morire da pirla) mentre per esempio un Joffrey, che è interpretato da un ragazzo che ha l'aria precisa di quello che da bambino strappava le ali alle farfalle, non ne ha neanche uno... Lo stesso discorso, entro certi limiti, vale anche per Iwan Rheon e Pilou Asbaek, ma con loro s'inclina più sulla comicità un po' becera, sulla macchietta. Con Ditocorto il contrasto è più sottile.
  9. Bello questo thread, me l'ero perso! Vediamo cosa mi viene in mente... 1) L'eliminazione di Lady Stoneheart, una deriva horror della quale ho fatto volentieri a meno 2) L'eliminazione della maggior parte della inutile, tediosa, stucchevole storyline delle Isole di Ferro. Per quanto mi concerneva potevano anche toglierla tutta, non c'è uno di quei personaggi che mi susciti il minimo interesse, incluso Theon 3) Non concordo invece sull'eliminabilità di Dorne: posto che Oberyn è un personaggio ineliminabile (a maggior ragione nella serie, dove è molto più fascinoso che nei libri) Dorne doveva esistere per forza. Semmai potevano essere eliminate Ellaria e le stupide Serpi a favore di Arianne, che aveva molta più potenzialità come personaggio. 4) Hardhome, ovviamente 5) L'avere riciclato Jaqen al posto dell'Uomo Gentile, anche perchè adoro Tom Wlaschiha 6) La scelta particolarmente azzeccata di alcuni attori, che ha reso i rispettivi personaggi più sfaccettati e meno monodimensionali di quanto fossero nei libri. Tra tutti direi soprattutto Ditocorto (nettamente più simpatico che nei libri, nonostante la sua bastardaggine), Margaery (più astuta e manipolatrice) e Jorah. Sono invece incerta riguardo a Tywin: Charles Dance è bravissimo, ma la sceneggiatura lo fa un po' troppo bravo nonno nel rapporto con Arya-coppiera e la cosa mi sembra francamente inverosimile. Quanto a Ramsay, concordo che nella serie è una macchietta, ma il suo omologo dei libri è talmente disgustoso che dovendo scegliere preferisco sicuramente il bravo Iwan!
  10. Pongi

    Sansa Stark: considerazioni generali

    Anch'io fatico un po' a capire questi giudizi così negativi. Sansa non è simpatica, d'accordo, e come personaggio è un po' mencio perchè non ha una personalità ben definita, quindi capisco che non abbia tanti fan (se si eccettuano gli estimatori delle indubbie qualità estetiche di Sophie). Però non mi è mai parsa particolarmente "cattiva", se non altro perchè nella serie le sue azioni sembrano mancare, nel bene e nel male, di qualsiasi programmazione consapevole a lungo termine. L'idea che da è quella di fare sempre quello che in quel momento le sembra meglio, o meno peggio, per sfangarsela, senza porsi eccessivamente il problema se sarà una buona idea o no. Personalmente non la reputo abbastanza furba da essere cattiva, per questo mi è abbastanza indifferente. L'unica azione calcolata che compie è quella di far venire Ditocorto coi cavalieri della Valle, ma la gestione della cosa è talmente stupida (quale persona minimamente normale avrebbe tenuto nascosta la cosa a Jon?) da far chiaramente capire che è stata sceneggiata così esclusivamente per poter girare la scena "arrivano i nostri", quindi non la calcolo. In generale, per quanto mi riguarda è in assoluto il personaggio "maggiore" del cui destino mi importa meno: che viva o muoia, me ne farò una ragione in ogni caso. Non concordo però sul fatto che Sophie sia scarsa come attrice: deve interpretare un personaggio poco simpatico, e secondo me lo fa benissimo. Tant'è vero che sta sulle chiappe quasi a tutti
  11. Che Rhaegal sia stato, fin qui, poco caratterizzato potrebbe voler dire come no. Neanche Viserion lo era, eppure il suo ruolo chiave l'ha avuto eccome...
  12. Migliore: per quanto mi riguarda, Arya e il Mastino che fanno fuori Polliver & co. Ma io amo troppo la linea narrativa di Arya, quindi non sono un buon giudice. Peggiore: le Serpi vincono a man bassa, ovviamente!
  13. Ah. Se poi la piccola Lyanna dovesse davvero nascere, non credo che Dany morirebbe di parto nel suo lettino. Mi sembrerebbe una fine un po' mortificante per lei: vedrei molto meglio una Dany che combatte col pancione, viene abbattuta dal NK e precipita a terra insieme a Drogon. Jon con Rhaegal uccide il NK in combattimento poi scende a terra e trova Dany morente, che però fa a tempo a partorire prima di lasciarci per sempre. Un bel po' fanfiction anche questa, però sarebbe più epica.
  14. Beh, alcune di queste previsioni sono abbastanza scontate direi. Faccio anch'io qualche considerazione: 1) Jaime al Nord. Ci va sicuro, dove va se no? E mi viene da dire che quando arriverà sarà trattato malissimo, forse imprigionato, forse addirittura condannato a morte per avere ucciso il padre di Daenerys e buttato giù dalla torre Bran; ma che sarà lo stesso Bran a salvarlo, raccontando come sono andate davvero le cose con Aerys e spiegando come anche il suo incidente facesse parte di un disegno superiore e quindi Jaime sia stato un indispensabile strumento del destino. 2) Come morirà Jaime non lo so, ma non credo che sia lui che ucciderà Cersei: sono una di quelli convinti che sarà Arya, indossando il suo volto. La lista di Arya è una delle costanti di GoT dalla seconda stagione, e dubito che lo sia per via di Meryn Trant o della Montagna: penso che sia più che altro uno spoilerone sulla fine di Cersei. 3) Il figlio di Cersei: fregasega che fine fa, tanto è ovvio che non nascerà mai. Quello che mi chiedo però è: posto che originariamente era previsto che l'aborto avvenisse nella scorsa stagione (gli spoiler erano tutti giusti, non c'è motivo per pensare che non lo fosse questo) perchè gli showrunners hanno deciso di rinviare l'evento all'ultima stagione? Solo per una questione di minutaggio, o la cosa ha una logica? E se sì, quale? 4) Il figlio di Daenerys: mi rendo conto che tutta la storia converge verso uno scenario "Dany rimane incinta del figlio/figlia di Jon e muore partorendolo" però non so, benchè indubbiamente dolceamaro un finale con Jon che si allontana verso l'alba tenendo per mano la piccola Lyanna Starkaryen e raccontandole quanto era f**a la mamma mi sembra veramente troppo una fanfiction. Insomma, spero vivamente che non succeda, anche se sono praticamente certa che Dany sia destinata a morire. Se deve essere preferirei che morisse in battaglia, sacrificandosi per salvare Jon. Del resto, mica è detto che Mirri Maz Duur avesse torto... 5) Jon e i draghi: penso anch'io che ne cavalcherà uno, ma mi sembra ovvio che sarà Rhaegal. Primo, perchè se no il povero Rhaegal che ci sta a fare, e secondo per una logica ovvia: Dany cavalca il drago di suo marito, il re della notte s'è scelto, logicamente, il drago del fratello cattivo (anche il fatto che esistesse un drago dedicato a Viserys, alla fin fine, era uno spoiler), quindi Jon non può che cavalcare il drago del fratello buono che oltretutto è pure suo padre. E Jon che salta in groppa a Rhaegal e parte all'attacco del Night King sarà, ne sono convinta, il grande momento epico dell'ultima stagione
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