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Pongi

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  1. Chiaramente non tanto, secondo me. In quelle due scene, soprattutto in quella del bordello, ho faticato a capire che era lui pure io, che mi aspettavo che prima o poi comparisse: figurarsi un non lettore, che non sa neppure chi è. Oltretutto non è che sia chissà quanto caratterizzato fisicamente, è un soldato alto e con la barba come tanti. Credo che chi non conosce già la storia facilmente si sia chiesto "e questo di dove spunta"
  2. So che non è pertinente ma il sesso delle lumache non cambia secondo necessità. Sono ermafrodite, quando si accoppiano si fecondano reciprocamente. Coi draghi come funziona secondo Martin? Vi ho sempre sentito parlare di draghi maschi e draghi femmina
  3. In effetti, considerando che hanno scelto di essere molto più espliciti che nel libro in cui la relazione è ipotizzata ma mai dimostrata, già che c'erano avrebbero potuto dedicarle un minimo più di antefatto. Dopotutto Harwin non viene presentato come un semplice inseminatore a caso ma come un compagno effettivo anche se sottobanco, e se i lettori del libro hanno colto i riferimenti nelle puntate precedenti ai semplici spettatori il fatto che lui in qualche modo già esistesse è facile che sia sfuggito.
  4. A me non pare che Rhaenyra, di suo, si curi granché di salvare le apparenze. Se così fosse, dopo il secondo figlio avrebbe capito che la genetica non era dalla sua parte e sarebbe corsa ai ripari. Mi da l'idea che fosse convinta di godere di una sorta di impunità in quanto futura regina, e che si renda conto della sciocchezza che ha fatto solo quando i suoi nemici cominciano a usare la cosa a loro vantaggio. Ha una bella sfiga peraltro, sti Strong sono peggio dei Baratheon...
  5. Oddio, a me la pippa sul davanzale ha ricordato Tommen, semmai
  6. Questo però in prospettiva mi sembra un problema, nel senso che creerà uno scollamento eccessivo tra i lettori del libro -che conoscendo già la storia con tutti i suoi retroscena avrebbero gradito che la serie si prendesse più tempo per presentarli- e gli spettatori che il libro non lo conoscono, che avranno appunto la sensazione di un lungo prologo avaro di scene emozionanti. Un prologo in cui muoiono personaggi di cui in fondo importa poco (e capisco che non ha senso fare paragoni con GoT, ma il contrasto con una prima stagione in cui viene fatto fuori quello che tutti pensano sia il protago
  7. Beh, ma di fatto è quello che stanno facendo.
  8. Anche a me questa puntata è piaciuta. Certo la carne al fuoco (ehm, anche letteralmente...) è tanta, e capisco che l'affollamento di personaggi ed eventi possa dare qualche problema di comprensione a chi non conosce già la storia. Ma io, ad esempio, non ho avuto nessun problema a seguirla, nonostante non abbia letto il libro e conosca la trama solo per sommi capi. Per quanto riguarda il cambio delle due attrici principali, trovo che abbia rappresentato un netto miglioramento per Alicent (l'attrice giovane era scarsa, questa mi sembra molto brava); devo ancora farmi un'idea per Rhaenyra, E
  9. E beh, quello l'ha fatto perchè è un pirlotto e si è fatto intortare dalle moine di Alicent, ma ci sta col personaggio. Fosse stato furbo non ci sarebbe il libro
  10. Dici? Non sono sicura che Rhaenys avrebbe accettato così facilmente che Rhaenyra avesse ciò che a lei è stato negato, a danno di un erede diretto maschio che in questo caso sarebbe suo nipote.
  11. Questo d'accordo, però era in ogni caso impensabile che Viserys non si sposasse di nuovo. Nessun regnante dell'epoca avrebbe fatto la scemenza di avere come unica erede una ragazza, e anche passando sopra alla poco verosimile evenienza che non avesse figli bastardi (che per lui, come per Ned, è esclusivamente un tributo alla nostra mentalità contemporanea secondo cui un bravuomo non tradisce la moglie, ma è assurda per la mentalità medievale e per un re in particolare) un secondo matrimonio per cercare di avere dei figli maschi era necessario in ogni caso. Otto ha agito nel proprio intere
  12. @Jacaerys Velaryonio non ho letto F&B, quindi non so come Otto venga presentato. Non dubito, da come ne parlate, che venga dipinto come un figlio di buona donna, ma per me che lo conosco solo dalla serie la sua pretesa è abbastanza ovvia, a prescindere dalle sue ambizioni personali. Dopotutto, senza risalire al medioevo la stessa cosa è successa in Giappone: si è parlato di abolire la legge salica solo finché la principessa Aiko è stata l'unica possibile erede, come è nato il cuginetto maschio il progetto è stato accantonato e non mi pare che nel mondo nessuno si sia scandalizzato. In un m
  13. No, non è un motivo valido. Perfino nel nostro civilissimo ed evolutissimo mondo contemporaneo la gente si scanna per poche migliaia di euro di eredità, come pensare che non lo facciano in un mondo medievale per un trono? Qualunque altro scenario è una fanfiction irrealistica. Dopodiché Martin è un furbone, e sa benissimo che scrive in un'epoca in cui la mentalità corrente difende i diritti delle donne. Quindi scrive in modo da far parteggiare i lettori per i neri, perché sa che sono d'istinto già portati a parteggiare per Rhaenyra. La serie riequilibra un po' le cose, e a fini di tensione na
  14. Ok, ma non c'è un solo motivo per cui Aegon dovrebbe supportare Rhaenyra. Per la mentalità del loro mondo ha ragione lui, è irrealistico pensare che se ne stia lì bravo a far regnare la sorellastra. Perché mai Otto avrebbe dovuto aspettarselo o addirittura pretenderlo da lui? Non ha senso in un contesto medievale.
  15. Non c'è motivo per cui Aegon supporti apertamente Rhaenyra, o comunque finché è piccolo non si può avere nessuna certezza che lo farà da adulto. In un mondo in cui l'eredità al maschio è la regola, se anche i suoi genitori scegliessero per lui quando è bambino nulla gli impedirebbe di cambiare idea una volta cresciuto, soprattutto se esistesse una fazione che lo spinge in quella direzione. Al di là della sua ambizione personale Otto non ha torto, il rischio che Rhaenyra decida di eliminare i fratelli previamente in modo da non correre rischi è molto alto. Nel Medioevo europeo l'eliminazione de
  16. Comunque, se devo ragionare su quello che mi piace di questa serie, al di là dell'apprezzamento per il livello indubbiamente alto della realizzazione la cosa che mi è più andata a genio fin qui è la chimica tra Daemon e Rhaenyra: che trovo abbia dato momenti molto più emozionanti delle scene d'azione, ben fatte ma stranamente poco avvincenti. Il merito direi che dipende soprattutto dagli attori, sia Matt Smith che è veramente magnetico (trovo che abbia la stessa sensualità ironica e un po' perversa di John Malkovich quando era giovane, non so perchè ma me lo ricorda molto) che Milly Alco
  17. L'impressione che ho io è che Corlys e suo fratello siano un caso isolato, figli (come è già stato ipotizzato qui) di un padre Velaryon "bianco" e di una moglie nera. Solo questo può spiegare l'aspetto indiscutibilmente nero dei due, che sarebbe difficilmente spiegabile se i Velaryon fossero stati neri in passato per il semplice motivo che non lo sarebbero più. Non essendoci altre famiglie nobili di colore (anche in questa serie, a parte loro i pochi neri che si vedono sono servitori) si sarebbero da molto tempo incrociati con gente bianca, e quindi ormai sarebbero, a far tanto, mulatti chiari
  18. Ma infatti. Anche non fosse il promesso sposo, c'è lì Corlys e non fa nulla? In uno scenario realistico avrebbe tagliato Criston in due.
  19. Concordo che la rissa finale, come soluzione per non impelagarsi in un altro costoso torneo, ci poteva anche stare, ma un po' più preparata. Forse sarebbe bastata, da parte di Joffrey, una provocazione un po' più pesante, che so, una proposta di sollazzi a quattro, oppure un'allusione scoperta fatta davanti ad altri. Dopotutto Joffrey se lo poteva anche permettere -immagino che i suoi rapporti con Laenor fossero un segreto di Pulcinella-Criston invece no.
  20. Puntata molto cupa, all'insegna del "se qualcosa può andare male, lo farà".
  21. Concordo, io somiglianze tra Cersei e Rhaenyra proprio non ne vedo. Cersei, al di là della rivendicazione femminista "perchè lui sì e io no" non ha un'investitura ufficiale come detentrice del potere, e lo sa bene: però è convinta di essere furbissima, e di poter arrivare dove vuole con la strategia, la manipolazione e le arti seduttive. Rhaenyra è stata proclamata erede e vuol far valere il suo diritto dinastico: è un'impulsiva, una testa calda, ed essendo una dragonrider ovviamente ritiene che il metodo migliore per arrivare dove vuole sia la forza. In questo senso anch'io la vedo molto più
  22. Del resto, Criston nella serie sembra sufficientemente pirlotto da
  23. D'accordo, ma a mio modo di vedere il tempo che stanno impiegando per far capire il contesto è troppo, perchè questo contesto non è particolarmente complicato. C'è una linea narrativa sola, i personaggi sono relativamente pochi e i rapporti tra loro abbastanza chiari: non c'è bisogno di reiterare mille volte e con mille scene che Viserys è un fessacchiotto, Daemon una testa calda, Otto un mestatore ambizioso. Che Rhaenyra è frustrata dal fatto che essendo donna non la vorranno come regina, e ad Alicent Viserys fa schifo. Le pedine sono sulla scacchiera da un pezzo, sarebbe ora di muoverle.
  24. Naturalmente glielo auguro, ma lui non è della stessa tempra. A differenza dei suoi congiunti, non porta affatto bene i suoi 73 anni.
  25. Oddio, mollarla di notte da sola in un bordello non è una gran manifestazione d'affetto, ma in effetti Daemon non è famoso per il suo buonsenso...
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