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Meribald Blackwood

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  1. Meribald Blackwood

    Consigli sulla lettura

    Quel libro in particolare lo avevo comprato per caso, ma mi ero appuntato mentalmente che Cornwell mi piaceva. Devo riprovare a leggerne qualche altro. Su Waterloo avevo citato prima un saggio di Keegan (forse "Il volto della battaglia"), ma mi ero scordato "La battaglia. Storia di Waterloo" di Alessandro Barbero. Me l'ero preso dopo che avevo letto "L'ombra dell'aquila" (circa 15 anni fa) perché mi ero appassionato all'argomento e mi era proprio piaciuto. Se ti interessa il genere te lo consiglio.
  2. Meribald Blackwood

    I libri della nostra infanzia

    certo, certo, volevo dire che avrei dovuto leggerli (fuori dall'infanzia) quando ero più giovane e avevo più tempo, magari alle superiori / università... Alla fine sono pigro, c'è stato un periodo nei primi anni dell'Università in cui leggevo qualunque cosa, compresi saggi che mi prendevo in biblioteca, tutto "tranne" certi classici, che ho sempre temuto di trovare impegnativi... @Lyra Stark allora ci proverò quest'anno!
  3. Meribald Blackwood

    Consigli sulla lettura

    Con la mia memoria ridicola ho scoperto ieri mattina di avere un libro di Cornwell in libreria, che ho letto e che mi era pure piaciuto. Credo fosse sulla inflazionatissima battaglia di Agincourt (comunque il protagonista era uno dei mitologici arcieri inglesi con l'arco di legno di tasso).
  4. Meribald Blackwood

    Consigli sulla lettura

    Spero sia il topic giusto (e che non sia un duplicato, ma non so come fare la ricerca all'interno del topic). Volevo consigliare un libro che ho letto e che mi è venuto in mente adesso scrivendo un altro post: "L'ombra dell'aquila" di Arturo Pérez Reverte. Fronte russo Napoleonico, con un po' di ironia ma che rende bene le situazioni secondo me.
  5. Meribald Blackwood

    I libri della nostra infanzia

    Sui classici io sono parecchio debole, e ci sono certi libri che non avendo letto "da giovane", non mi sentirei di affrontare adesso. Ad esempio Guerra e Pace o I Miserabili mi mancano, da una parte vorrei leggerli (soprattutto I Miserabili dove se non sbaglio c'è un resoconto della battaglia di Waterloo di cui ho letto qualcosa di Keegan che è di parte avversa ), dall'altra non ho proprio il cuore di cominciarli per paura di arenarmi.
  6. Meribald Blackwood

    Gioco della Torre - Guardiani della Notte Edition

    Senza un motivo particolare ritorno su Qhorin il Monco! Che tra l'altro ho sempre immaginato con la faccia di Fred Ward (il mio nome è Remo Williams) ...oppure di Charles Bronson...
  7. Meribald Blackwood

    Gioco della Torre - Guardiani della Notte Edition

    Spiace anche per lui, ma tanto prima o poi dovranno saltare quasi tutti: Qhorin il Monco .
  8. Meribald Blackwood

    I libri della nostra infanzia

    Io alle elementari e poi alle medie ho letto I Tre moschettieri e Vent'anni dopo, di Dumas (padre o figlio non riesco proprio a ricordarlo), e poi tutto Verne. Di Verne mi erano piaciuti tutti tranne "Il superbo Orinoco" che credo di non avere mai finito. Da più piccolo avevo i libri illustrati del lombrico che adesso non mi ricordo come si chiamava!
  9. Meribald Blackwood

    Gioco della Torre - Guardiani della Notte Edition

    Bene, completo l'opera iniziata ieri, ciao Grenn. (PS: Edd Tollet mi è sempre stato simpatico)
  10. Meribald Blackwood

    J. R. R. TOLKIEN

    Sì, mi pare insegnassero nella stessa Università assieme a Robert Graves, e tutti e 3 avevano fatto la guerra. Credo che la loro storia personale si intrecci anche con quella di Lawrence d'Arabia (ho letto un libro sull'argomento). L'Ainundale mi è piaciuta moltissimo, nonstante il "tono" . E mi piace che sia molto "inclusiva", Tolkien l'ha scritta in modo che mi sembra assolutamente non manicheo, tanto che SPOILER "Il Silmarillion"
  11. Meribald Blackwood

    Marwyn. Il complotto dei maestri. La missione di Jaqen

    Questa mi sembra una bellissima interpretazione. Infatti ci deve essere un motivo se su certi passaggi tutto sommato ininfluenti ai fini della storia generale del regno, Martin si sofferma di più. Tutta la storia di Elissa e delle uova rientra in quella categoria.
  12. Meribald Blackwood

    Gioco della Torre - Guardiani della Notte Edition

    Io voto Grenn, Cotter Pyke mi sta più simpatico.
  13. Meribald Blackwood

    ASOIAF è un ciclo narrativo a funzione catartica?

    E' vero, è capitato anche a me, ma credo che alla fine le persone ci vedano quello che ci vogliono vedere. Un cinico della categoria che ormai va di moda ("le ho già viste tutte io / non mi stupisco più di niente / cosa vuoi raccontarmela tu con il tuo buonismo che c'avrai di sicuro dei secondi fini / tornaconti" - non faccio nomi ma ho in mente un ben preciso conduttore e vari giornalisti) non aspetta altro che il momento in cui ai buoni va male per fare la ola. E nella saga finora ai buoni è andata parecchio male. Però ha ragione @osservatore dal nord, e per fortuna credo che nei libri molti personaggi raccoglieranno quello che avran seminato. Infine sono d'accordo anche con @Figlia dell' estate sulla visione della guerra di Martin, che viene molto ben rappresentata nel sermone di Septon Meribald (e non potevo non essere d'accordo )
  14. Meribald Blackwood

    J. R. R. TOLKIEN

    Ciao, non sono del tutto d'accordo. Secondo me i personaggi di Tolkien sono molto più complessi e "grigi" di quel che si pensa normalmente. A parte forse Sam, tutti hanno delle sfaccettature nel loro essere "buoni". Forse è l'antagonista a rappresentare il male assoluto, ma gli altri sono parecchio complessi: SPOILER Il Signore degli Anelli E anche negli altri libri c'è parecchio grigio, basti pensare alla vicenda di Turin Thurambar. Che poi, non è che il fatto di scrivere personaggi "grigi" sia un valore di per sè. Era solo per dire che in Tolkien, pur essendo molto chiaro fin da subito quali sono i buoni e quali i cattivi, l'argomento morale e del "fare la cosa giusta" è molto approfondito, e personalmente mi piace molto come viene trattato.
  15. Meribald Blackwood

    Piccolo questionario letterario

    Come nel sondaggio sui film, vista la mia memoria a breve termine da "pollo", l'elenco è suscettibile di modifiche e integrazioni ad ogni battito di ciglia... 1) Il romanzo straniero più bello che tu abbia mai letto: Per chi suona la campana di Hemingway (sono molto debole sui classici) 2) Il romanzo italiano più bello che tu abbia mai letto: ne ho letti pochi, mi piacciono Fenoglio e Levi per varie ragioni, ricordo con piacere Il Mulino sul Po di Bacchelli (megapolpettone letto alle superiori), ma il più appassionante per me è Q consigliato da amici e letto credo nel 2000. 3) Il romanzo che hai odiato : I Malavoglia 4) Il tuo protagonista preferito: Misha Filitov ne "Il Cardinale del Cremlino" di Clancy (ma tecnicamente non è un protagonista) 5) L'antagonista preferito: in questo momento non riesco a farmene venire in mente nemmeno uno. 6) La copertina più bella che hai in libreria: la copertina di un libro fotografico sul Monte Bianco di cui non ricordo il titolo. 7) Il tuo genere preferito: Fantasy, romanzo storico, fantascienza, giallo-noir, technotriller 8 ) Il genere che fatichi di più a leggere: come @Lyra Stark tutto ciò che è anche lontanamente "filosofico esistenziale". 9) Preferisci romanzi in prima o in terza persona? Terza 10) Il primo libro che hai letto? I tre moschettieri di Dumas
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