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Jane Doe

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About Jane Doe

  • Birthday 10/22/1989

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  • Sesso
    Femmina
  • Location
    Torino
  • Interests
    Tolkien, Harry Potter, serie TV, cinema, tatuaggi, viaggi

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  1. Grazie di cuore di averlo postato. L'ho guardato tutto d'un fiato e ho avuto i brividi per tutto il tempo, intervallati a qualche lacrima in alcune scene (tipo la battaglia dei bastardi ). Ora se queste sono le emozioni che mi ha suscitato su youtube, non so immaginare cosa avrei provato ad ascoltarlo live. A questo punto, visto che l'Italia sembra abbastanza dormiente riguardo a queste iniziative, cercherò di rimanere informata su eventuali live all'estero.
  2. Jane Doe

    serie tv

    Praticamente l'ho divorata. Gli episodi con Dev Patel e quello con Andrew Scott (perfetto come sempre), mi hanno emozionato tantissimo.
  3. Ottima notizia. Bravo attore, mi è piaciuto parecchio in Ripper Street.
  4. Ti dico la mia: come diceva il buon Eco, ormai i social hanno dato voce ad una schiera di ebeti tuttologi, che senza cognizione di causa si sentono in dovere di criticare tutto e tutti. Ma qui il discorso va ben oltre, perché la serie ha preso nelle stagioni finali un andazzo abbastanza ridicolo, che è impossibile non notare. Quello che mi ha colpito in particolare di Game of Thrones sono i colpi di scena totalmente spiazzanti (vedi le nozze rosse e il destino di Ned e di Joffrey, per dirne solo alcuni). Martin non risparmia nessuno insomma, i buoni fanno una fine orribile e i cattivi pure. Nessuno è al sicuro, non c'è neanche il tempo di affezionarsi ad un personaggio che subito viene defenestrato. Il tutto condito da alcune ottime performance attoriali e un Djawadi ispiratissimo al reparto musiche. Questo però viene a mancare almeno in parte nelle ultime stagioni, in particolare 7 e 8. Tanti, anzi troppi personaggi che inizialmente venivano trattati con una cura amorevole, verso la fine sono degenerati e hanno subito un'involuzione insensata: basti pensare a Tyrion o Varys, che nelle ultime stagioni sono stati relegati a spettatori, con poche e talvolta inutili battute. Non parliamo poi dei colpi di scena totalmente telefonati. Di incongruenze insomma si potrebbe parlare mesi e mi sembra anche che ci sia un post dedicato. Ma in sintesi la mia opinione è che questa serie aveva un potenziale enorme e un po' per la fretta di chiudere, un po' perché non sapevano come fare, visto che Martin non è andato avanti a scrivere, D&D abbiano preso una cantonata. Nonostante ciò per me GOT rimane comunque una serie valida, che intendo riguardare di tanto in tanto.
  5. Pensavo di essere l'unica ad amare alla follia questo attore. Ultimamente l'ho visto in Fosse/Verdon e nel film "Best of enemies" con Taraji P. Henson e trovo incredibile la sua capacità di calarsi nei personaggi che interpreta.
  6. Jane Doe

    Breaking Bad

    Visto ieri. Devo ammettere che dopo così tanto tempo è stato bello immergersi nuovamente in quel mondo. Su Gilligan non trovo nulla da ridire, il suo stile si commenta da sé. Per me, come già stato detto sopra, un prodotto non indispensabile, tuttavia azzeccato per capire una volta per tutte che fine avesse fatto Jesse e avere la conferma della morte di Walter. Non toglie nè aggiunge nulla alla serie, che è perfetta di per sé, però trovo giusto l'aver voluto mettere i punti sulle i per quanto riguarda il destino di Jesse, che a me personalmente come personaggio è piaciuto tantissimo ed ha avuto un'evoluzione veramente pazzesca.
  7. Ti confermo che è tutto vero. Stando a quanto dichiarato dallo showrunner (Damon Lindelof, che stato uno dei co-creatori di Lost), la serie non è un reboot, ma un sequel della graphic novel di Moore. Ci saranno alcuni personaggi già visti insieme ad altri nuovi e il tutto è ambientato in una dimensione alternativa in cui i vigilantes sono considerati fuori legge. Tra gli attori noti mi ricordo di Jeremy Irons e di Regina King. Come data di debutto mi ero segnata il 20 Ottobre. Inutile dire che sono gasatissima per questa serie e spero vivamente che sia all'altezza di quel capolavoro partorito da Moore.
  8. D'accordissimo sul confronto dei due Churchill. Gary Oldman è stato eccezionale, nulla da dire e il fatto che non avesse ancora portato a casa un Oscar, dopo i ruoli che ha interpretato era qualcosa di sconcertante per me. Mi sembra però che questo premio sia stato assegnato un po' per dare il contentino tardivo, come è successo a Di Caprio con The Revenant. Al contrario il lavoro fatto Lithgow in The Crown per me è di un altro livello. E' talmente entrato a fondo nella pelle di Churchill che mi ha fatto dimenticare di avere davanti un attore.
  9. Jane Doe

    serie tv

    Mi è piaciuto tantissimo, ho riso dall'inizio alla fine e sono molto contenta che sia stato premiato parecchio agli Emmy. Lei è un genietto e per me questa serie è una vera perla, con un Andrew Scott che, come al solito, lascia il segno. La seconda stagione è già disponibile in realtà (almeno in lingua originale), mentre la terza se non sbaglio dopo alcuni rumors è stata smentita dalla Waller-Bridge che ritiene che sia completa com'è e io devo dire che sono d'accordo.
  10. Jane Doe

    Vikings

    Quoto in pieno. Sarà che per me Travis Fimmel è dotato di una presenza scenica incredibile, ma mi sembra che conclusosi il suo arco narrativo ci sia proprio un vuoto che non sono riusciti a riempire. Guarda caso i momenti che ho trovato più emozionanti sono quelli dove si parla di Ragnar, che comunque riesce ad emozionarmi pure quando non lo si vede sullo schermo. Floki (con la sua parentesi in Islanda, che francamente non ho capito dove volesse andare a parare) e Lagertha non mi sembra che abbiano più molto da dire, mentre i figli di Ragnar mi sembrano abbastanza statici e impantanati nella ripetitività e a lungo andare mi annoiano. Spero che l'ultima stagione riesca a riscattarsi, perché per me le prime 4 stagioni ( fino alla morte di Ragnar) hanno raggiunto un livello altissimo e sarebbe davvero un peccato se la serie prendesse l'andazzo di Game of Thrones per mancanza di stimoli o fretta di chiudere.
  11. Jane Doe

    Jane Doe

    @Meribald Blackwood Si, mi hai inquadrata subito! I generi che preferisco oltre i fantasy sono crime e drama. In sintesi, a parte qualche eccezione, per me o si piange oppure muore/scompare qualcuno, sennò non sono interessata
  12. Per me la trilogia di Jackson è un capolavoro assoluto, tanto che ho i brividi solo a pensarci. In poche parole, con i mezzi che aveva a disposizione all'epoca e i limiti imposti dallo show business, unito al fatto che ai tempi non era né Spielberg né Nolan, ma aveva all'attivo si e no un paio di film, ha fatto un mezzo miracolo. In confronto ai libri credo il film in alcune scene aggiunga addirittura qualcosa in più: quando vidi la compagnia dell'anello per la prima volta (andavo alle medie) piansi tantissimo per la morte di Boromir e ancora oggi rimane una delle mie scene preferite. Nel libro invece, se non ricordo male (sono passati anni ormai dall'ultima rilettura) la sua morte viene liquidata in poche righe e senza tanti drammi. Per questo motivo trovo i libri un po' pesanti e li rileggo una volta ogni tanto, mentre i film, tra tutti "La compagnia dell'anello" e "Il Ritorno del Re" li riguardo più spesso che posso e le emozioni che provo sono sempre indescrivibili Tolkien inoltre ha sempre dichiarato di essere contrario all'adattamento delle sue opere al grande o piccolo schermo, ma credo che se avesse potuto vedere il lavoro di Jackson, ne sarebbe stato davvero entusiasta.
  13. Jane Doe

    Jane Doe

    Buongiorno a tutti e grazie per avermi accolta. Chi scrive è Giulia, linguista, età imprecisata tra i 20 e i 30 anni, fan accanita di Tolkien e del fantasy in generale. Mentre cerco di capire qual è il mio posto nel mondo e cosa voglio fare realmente della mia vita, ingabbiata in un lavoro che non mi appartiene, guardo compulsivamente serie TV e film. Ho scoperto questo forum per caso, in seguito alla pubblicazione della notizia relativa alla pioggia di candidature agli Emmy di cui Game of Thrones è stata protagonista. Ho dato un'occhiata al forum "in incognito" e finalmente ho deciso di iscrivermi. Il mio incontro con i libri di Martin e la serie che ne è stata tratta è stato tardivo e del tutto casuale. Qualche anno fa, per paura che la mia contro relatrice di laurea mi chiedesse di parlare in generale del fantasy e mi facesse qualche domanda su Martin (l'argomento della mia tesi era il signore degli anelli), ho iniziato a leggere i libri e a guardare la serie. Con i libri è stato amore a prima vista, mentre con la serie decisamente meno. L'ho iniziata tre volte prima di decidermi a guardarla sul serio: un avvio forse un po' lento, tanti personaggi da memorizzare, altrettanti luoghi con nomi assurdi, troppa violenza per i miei canoni, ma dopo poche puntate sono partita a razzo e l'ho divorata in pochissimo tempo. Sono molto contenta di aver trovato questo forum e per quello che ho letto finora non posso che complimentarmi con i creatori e i moderatori per l'ottimo lavoro svolto. Grazie a chi vorrà leggermi. Skål!
  14. In questi giorni sto seguendo The Terror (peraltro bellissima) e ho individuato 3 attori di GOT: Claran Hinds (Mance Rayder) Clive Russell (Brynden Tully) Tobias Menzies (Edmure Tully)
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