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Daemon Targaryen

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  1. Martin non è uno storico e Westeros non rispecchia in tutto e per tutto il nostro Medioevo. Io mi baso sui personaggi della storia e alcuni ( Olenna Tyrell, ma anche Tywin ) ti dimostrano che per un nobile l' aspettativa di vita non era sui 40/50, fermo restando la maggiore probabilità di morire a causa di guerre ed epidemie.
  2. Bhe però il ragionamento torna fino a un certo punto. Ci sono diversi personaggi che arrivano a 50/60 anni e oltre. Ovviamente in quel contesto puoi rischiare di morire in molte più occasioni rispetto al nostro mondo ( soprattutto in guerra ), ma per il resto l' aspettativa di vita per i nobili non è così male; ciononostante a 14/5 anni si viene considerati già adulti.
  3. Il punto è capire perché Rhaegar era così convinto di vincere sul Tridente e di sistemare meglio le cose in seguito ( come suggerisce il discorso a Jaime ) ed eventualmente a cosa è dovuto il suo errore di valutazione ( anche perché non penso che il piano fosse morire e lasciare Lyanna/Jon allo sbando ).
  4. Ho mal interpretato il commento precedente e concordo sul parallelismo. Riguardo a Rhaegar, probabilmente lui lo voleva pure un conflitto per rimettere nei ranghi i lord delle "ambizioni a Sud", sfruttando la vittoria che avrebbe ottenuto sul campo per deporre il padre e prendere il trono, convincendo tutti in un secondo momento a prepararsi alla vera minaccia ( dopotutto il discorso che fa a Jaime prima della Battaglia del Tridente fa pensare a questo e in parte può spiegare il fatto di non giustificare nulla riguardo al comportamento con Lyanna per chiarire la situazione ed evitare lo scontr
  5. Ma anche nel caso della Ribellione ci sono altre motivazioni che hanno portato alla caduta dei Targaryen. Figure come Jon Arryn ( di cui sappiamo poco ), Rickard Stark, i maestri, Varys ecc avevano i propri interessi e possono aver sfruttato l' occasione per realizzare ciò che avevano in mente da tempo e che era in preparazione. Sul fatto che i comportamenti di Rhaegar e Lyanna, al momento, possano sembrare più che assurdi concordo, ma la cosa del "la Ribellione è scoppiata solo per una menzogna" non è il canone dei libri.
  6. Mi va bene tutto ma basta che non si tira in ballo Ditocorto, che all' epoca era ancora un ragazzino, mentre Varys certamente era già navigato e in mezzo ai suoi magheggi.
  7. Bhe a questo punto Addam e Alyn dovrebbero rispecchiare l' aspetto degli attori scelti per Laenor e Laena, altrimenti non vedo alcun senso alla cosa, anche se l' ipotetica madre avesse la carnagione chiarissima. Più che altro sono personaggi da introdurre già nella prima stagione ??
  8. Il topos c' è ( e rientra in generale nel discorso che facevi su "figure femminili che vogliono combattere/si comportano da maschiaccio", vedi Arya, Brienne ecc ), però penso che comunque si possa parlare di una rivisitazione, non di un copia e incolla. Per capire in quale misura si sia distaccato o meno dalla classica fuga romantica della principessa e del principe, bisognerebbe avere nuovo materiale.
  9. Secondo me sulla storia di Rhaegar e Lyanna c' è da fare un grande asterisco. All' apparenza può sembrare il topos classico che citavi, ma molti ipotizzano ( e in parte ci credo pure io ) che non sia tutto oro quel che luccica. Non è detto che ci sia stato il classico amore/colpo di fulmine; Rhaegar potrebbe aver agito perché "ossessionato" dalle profezie, e Lyanna in punto di morte potrebbe essersi pentita amaramente della scelta fatta. Se tutto si risolvesse con un "si sono innamorati punto" non sarebbe molto da Martin a mio parere. Per quanto riguarda il discorso realismo, per come la
  10. Sì infatti fare paragoni con la realtà ha senso fino a un certo punto. Se la mettiamo da quel punto di vista, allora anche dei ragazzi che a 14/15 anni o 12 "spaccano" il mondo cavalcando draghi, guidando eserciti, diventando cavalieri ecc non rientrano nel "realismo" ( categoria forse più adatta ad un romanzo storico che a un fantasy e questo è un discorso che vale per tutti i fantasy secondo me ).
  11. Semmai il contrario. Questo parallellismo ( che mi ero perso ) dimostra che nel mondo di Westeros non serve avere un fisico imponente per combattere ( o giostrare in un torneo, meno rischioso in teoria rispetto ad una battaglia in guerra ). Nei poemi epici e in altre saghe fantasy ci sono esempi di figure femminili di questo tipo e non tutte hanno un fisico robusto. Che poi per noi non possa sembrare realistico è un altro discorso, neanche partorire uno shadow baby lo è ....
  12. Non proprio, visto che molti fan del personaggio, spettatori e non lettori, arrivati alla fine si sono lamentati del fatto che nelle ultime stagioni Cersei è stata in buona parte ferma al palo. Infatti il ragionamento "aveva senso eliminarla prima e poi puntare sulla trama Estranei" non è un ragionamento ( solo ) da lettore.
  13. Anche perché poi Cersei nelle ultime due stagioni è rimasta al palo, timbrava il cartellino per la presenza sorseggiando vino
  14. Visto il materiale a disposizione, non mi sembra che possa avere un senso ( a differenza della Danza e Hotd ). A meno che, una volte superate le novelle, si accontentino delle informazioni ricavabili da TWOIAF ( che però sono molto generali ).
  15. Certo, ma se fai dei tagli che poi ti costringono a coprire dei buchi mettendo un personaggio ( nel mio esempio Cersei ) in un posto dove doveva starci il personaggio tagliato ( Aegon ), l' operazione di sostituzione non funziona sempre e questo si ripercuote a catena su altri personaggi ( tipo Jaime ).
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