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Manifredde

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About Manifredde

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    Confratello
  • Birthday 01/10/1981

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    http://www.cygnusxone.altervista.org

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  • Sesso
    Maschio
  • Location
    Bolzano
  • Interests
    leggere, suonare la chitarra, disegnare, programmare, cinema

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  1. Manifredde

    Premi Oscar 2019

    Perché? Anche infinity war supporta qualche causa anti questa o quella discriminazione? Io non ho visto BP, ma essendo della Disney immagino che sia stato fatto con le stesse formine da biscotti di natale con cui hanno fatto anche gli altri, e, se é cosí, trovo assurda la sua presenza in quella categoria. Credo di si. Ma c'é anche da dire che negli altri casi erano supereroi bianchi. (No so perché me la prendo tanto: non guardo piú i film sui supereroi che mi hanno stufato e non sono razzista Forse é solo l'idea che persone intelligenti che dovrebbero dare un giudizio artistico critico si lancino invece sul ogni carrozzone pseudo-intellettuale o pseudo-ideologico alla moda. E sí che sono gli oscar, che pretendo? Ora la smetto prima di andare OT)
  2. Manifredde

    Premi Oscar 2019

    Fatemi sapere quando l'oscar per il miglior film tornerá a premiare i film migliori, e non quelli piú socialmente schierati verso il tema caldo del momento.
  3. Manifredde

    Youtuber e dove trovarli

    Piano piano Youtube, nei suoi suggerimenti, sta iniziando a girare in tondo, continuando a propormi roba giá vista o che non mi interessa. Segno che probabilmente guardo davvero troppo youtube Un paio di nuovi, incontrati di recente: -Paul Davids: simpatico e abilissimo chitarrista che fa brevi video su alcuni aspetti della chitarra (riff/intro particolarmente interessanti o che molti fanno nel modo sbagliato, stili. tecniche etc etc). Fino ad ora l'ho sempre solo ascoltato "per diletto" (a parte per perfezionare il mio intro di Money For Nothing che facevo in modo un pó approssimativo). Credo che tempo permettendo cercheró di seguire i suoi esercizi sul fingerpicking. -Aaron Blaise: ex animatore alla Disney, produce molti video di diverso tipo. Molto interessanti sono quelli che lo vedono realizzare opere in tempo reale mentre, insieme al figlio, risponde alle domande che gli vengono fatte via FB o quello che é. Racconta aneddoti e tecniche e spiega cosa fa e perché lo fa. La maggior parte dei suoi lavori sono arte digitale, e mi interessano meno, ma in alcuni realizza dei (bellissimi) disegni a carboncino che mi hanno ispirato alcuni mesi fa e spinto a fare qualche disegno (non avevo molta esperienza con il carboncino, quindi gli sono grato ) -Javidx9, nel canale One Lonely Coder, ha un tot di interessantissimi video sulla programmazione grafica "alla vecchia, vecchissima maniera": sviluppa un engine grafico software di base senza appoggiarsi a DirectX/OpenGL, oltre ad altre cose. Nei suoi video spiega ció che fa mentre scrive il codice. Se ne avessi il tempo (e se fossimo nel 1998) mi ci butterei a capofitto in questi video. Durante le vacanze di Natale ho seguito uno di questi suoi "progetti" per realizzare un semplice sintetizzatore audio (onde sin, quadre, dente di sega, triangolari, adsr etc) con note associate ai tasti della tastiera. Purtroppo le vacanze sono finite e non sono riuscito a fare tutto quello che volevo fare (mi sarebbe piaciuto aggiungere qualche semplice supporto a sorgenti midi e combinare le forme d'onda per riprodurre il suono di qualche strumento) ma ora mi devo concentrare sulla chitarra: con l'uscita dal gruppo dell'altro chitarrista, devo trovare il modo di tirare sul almeno 90 minuti di repertorio il piú in fretta possibile -il canale BoardGameGeek posta molti video relativi ai giochi da tavolo. Alcuni sono dei playthrough (video "GameNight!") dove mostrano partite intere. Sono interessanti, sebbene metá del tempo che uso youtube in realtá sono per strada (percorso casa-lavoro e indietro) e quindi piú che altro ascolto, perdendomi molto di ció che accade. Una paio di meno nuovi: -Nerdwriter1, Just Write e Lessons from the screenplay: forse avevo giá citato questi canali relativi al cinema. Davvero molto interessanti, la competenza di chi parla mi pare evidente e c'é sempre qualcosa da imparare. -World science festival/PBS spacetime te. al. non proprio youtubers (il primo é un serie di eventi, il secondo parte del circuito PBS) ma molto interessanti nei temi che trattano e nel modo in cui li trattano, soprattutto riguardo alle cose che solleticano il grande pubblico come meccanica quantistica, cosmologia etc (sembra strano, ma pare che ci sia una valanga di persone interessata a cose come l'entanglement etc. Nonostante tutti i video che guardo e i libri che ho letto, ho fatto solo 1 esame di fisica all'universitá e ho pure fatto una fatica boia, segno che per la fisica "vera" non ci sono affatto portato). Devon iniziare ad inventarmi qualche nuova ricerca per incoraggiare youtube a propormi roba nuova.
  4. Manifredde

    serie tv

    Finito di vedere The Forest. Iniziato a vedere Colony, con un Josh Holloway che torna a vestire i panni di Sawyer (come dite? Non é lo stesso personaggio? Eppure avrei giurato ...) Fino ad adesso abbastanza interessante, ma non si puó dire che sia partita col botto (anzi, spoiler: si potrebbe dire ). Vediamo come va avanti, la trama sembra abbastanza intrigante da reggere per un paio di stagioni. Spero non facciano come Falling Skies che é andato ben oltre quello che avrebbe dovuto essere il ciclo vitale della serie (e ora che me l'hanno pure tolta da Netflix non scopriró mai come andava a finire!).
  5. Manifredde

    Caccia: sì o no?

    Disclaimer: NON sono, in alcun modo neanche lontanamente sostenibile, un esperto in materia Io mi rifaccio esclusivamente ad alcune informazioni che ho su alcuni processi (in particolar modo legati all'ansia) e a quello che so delle funzioni di gioco/apprendimento oltre che ovviamente ad un pó di intuito (fallibilissimo) circa i processi evolutivi. Punto 1: il nostro organismo NON é progettato per vivere la vita che viviamo. Ho sofferto di un mezzo esaurimento/episodi di forte ansia alcuni anni fa, e ancora oggi vedo che, quando sono sotto pressione (in particolar modo al lavoro), vado in pallone. All'epoca mi sono informato un pó circa i sintomi: capogiri, tensione muscolare, solite cose. Una cosa, semplice semplice che ho scoperto é che l'ansia é un fenomeno che permette al nostro corpo di reagire nel migliore dei modi ad un pericolo. E cosa fa, il furbone? Accelera il battito cardiaco, pompa sangue agli arti per prepararlo alla lotta/fuga, togliendolo al cervello (capogiri) , aumenta il livello degli zuccheri nel sangue etc etc. Ho trovato la cosa molto interessante, ma NULLA di tutto questo mi aiuta se improvvisamente combino un pasticcio durante una modifica al db del cliente (beh, potrei sempre iniziare a correre il piú lontano possibile ) Punto 2: alcune predisposizioni alla lotta fisica e all'aggressivitá ci sono innate: basta vedere i bambini che fanno a botte. Io e mio fratello non siamo mai stati violenti (tutt'altro) eppure ce le davamo di santa ragione da bambini "per gioco". Lo fanno anche molti animali, per imparare a difendersi/combattere (per riagganciarmi al discorso piú su: é un gioco/sport solo se non prevede vittime). Punto 3: un animale con la GIUSTA dose di aggressivitá puó essere piú efficace nella lotta alla sopravvivenza: troppo poca, e non saprá badare a sé stesso, troppa e potrebbe correre rischi eccessivi/non essere accettato nella "tribú". Ovviamente le mie sono chiacchiere da bar. Eppure sono convinto che il mondo in cui ci siamo evoluti fosse cosí diverso dal nostro che mi sorprenderebbe scoprire che non ci portiamo dentro un'indole che solo a fatica puó essere addomesticata alla vita moderna. Sono OT? Forse. Ma come hai detto: e infatti credo che vada tenuto in considerazione. Peró ripeto che di modi per sfogare queste predisposizioni ce ne sono tanti al giorno d'oggi, e che mi pare che la caccia sia quasi piú una tradizione di famiglia (tra l'altro veniva praticata da praticamente tutte le famiglie nobili inglesi dell'800 come attivitá ricreativa, e non mi pare fossero violenti sanguinari, a dar credito alla mia fonte principale: Downtown Abbey )
  6. Manifredde

    Caccia: sì o no?

    Questo é vero, ma vale per molte altre cose: l'istinto stesso della lotta é insito nell'uomo (proprio a livello fisiologico) e questo spesso genera aggressivitá. Non a caso esistono lo sport e il gioco che altro non sono se non un modo per sfogare queste tendenze (e altre, come la curiositá, la competizione, etc) in ambienti "sani" e, si spera, non pericolosi. La caccia peró non é una "simulazione innocua". Ecco perché fatico a chiamarlo sport. Concordo tuttavia che l'uomo non é fatto per vivere in un comodo e caldo appartamento, con la pappa pronta appena presa al supermercato e con la schiena curva dalle 8 ore passate fermo in ufficio, impegnato a reprimere ogni manifestazione di rabbia verso i vicini rumorosi, gli altri automobilisti e i colleghi di lavoro. Bisogna trovare un modo per concedere al nostro corpo di sfogare quegli istinti che i milioni di anni e un ambiente altamente selettivo hanno prodotto in noi. Fortunatamente, esistono le occasioni al giorno d'oggi per farlo, perlomeno per i casi non "patologici"...
  7. Manifredde

    Caccia: sì o no?

    @Iceandfire Non capisco bene il punto del tuo ultimo messaggio (quello in risposta alla mia frase) A scanso di equivoci e per chiarezza: io non considero la caccia uno sport (nella sua accezione positiva del termine). La considero una attivitá. Esattamente come non considero una disciplina sportiva gli e-sport o gli scacchi. Rispetto ovviamente le istituzioni che definiscono quali attivitá sono da considerarsi sportive, ma nell'uso quotidiano della lingua scelgo piuttosto altre parole
  8. Manifredde

    Caccia: sì o no?

    Si, é riconosciuto come sport, ma molti credono che la definizione sia sbagliata per tante ragioni, al di lá del riconoscimento ufficiale.
  9. Manifredde

    Caccia: sì o no?

    Credo che la caccia, come attivitá ricreativa, sia un retaggio del passato quando modi per svagarsi ce ne erano infinitamente meno di adesso. Con tutte le occasioni che che ci sono ora, perché mai dover uccidere animali "per divertimento"? Non conosco alcun cacciatore, ma l'impressione che ho io é che sia una attivitá che viene tramandata di padre in figlio (non immagino qualcuno che si alza la mattina e dice "sai cosa? vorrei imparare a cacciare"). Se fosse cosí, allora piú che sport (che non é) o attivitá ludico/ricreativa sarebbe una tradizione di famiglia, come mangiare lenticchie e cotechino a capodanno. Non sono sicuro che valga la pena proteggere una tradizione di famiglia del genere. Questo al netto della consapevolezza della situazione negli allevamenti etc etc ma, almeno in quel caso, lo si fa per nutrirsi e non c'é (in linea di principio) alcuna persona che ne tragga divertimento. Poi ovviamente non avendo diretta esperienza della materia non mi permetterei mai di decidere sulla questione, mi limito ad esprimere una opinione neppure troppo informata. EDIT: volevo solo aggiungere che l'abilitá di cacciare, come conoscenza del genere umano, andrebbe comunque tutelata in qualche modo. In che modo non saprei.
  10. Manifredde

    Una giusta pena. Una pena giusta.

    Invece di riformulare, cito le posizioni su cui concordo Concordo Concordo Concordo Mi piacerebbe anche che si prendesse in seria considerazione l'incidenza della pena sulla vita del condannato quando risulta chiaro che non c'era la volontá e si é trattato di un errore (distrazione, immaturitá etc). Se il "recupero" dovrebbe essere, quando possibile, il primo obbiettivo, in alcuni casi non c'é addirittura alcun recupero necessario: il crimine é stato compiuto senza intenzione, magari solo perché non si é stati capaci di valutare correttamente le conseguenze delle proprie azioni e se una pena ci deve essere, mi parrebbe ingiusto rovinare una seconda vita (la sua). Questo, ovviamente, sempre detto "a mente fredda"...
  11. Manifredde

    Ma Game of Thrones è davvero una serie valida?

    E chi se la ricorda piú una saga rimasta incompiuta dopo 20 anni?
  12. Manifredde

    Ma Game of Thrones è davvero una serie valida?

    Concordo con Metamorfo, sebbene con i produttori cinematografici e televisivi non si puó mai dire. In ogni caso non abbiamo ancora visto un reboot di X-Files, che sarebbe infinitamente piú appetibile dal punto di vista produttivo, né uno di dei Segreti di Twin Peaks (a parte una terrificante terza stagione che, mioddio, sto ancora male). Ci sono tante altre storie da raccontare, senza andare ad impelagarsi con reboot di Got e compagnia. Nel cinema sarebbe diverso: é piú facile prevedere il successo di un film tramite sondaggi e ricerche di mercato, perché non devi necessariamente fidelizzare lo spettatore. Ma una serie tv é un progetto troppo a lungo termine...
  13. Manifredde

    serie tv

    Per il momento é sostanzialmente un giallo. E suppongo che rimarrá tale. Magari fosse "qualcosa di piú"
  14. Manifredde

    Star Wars

    @Timett figlio di Timett Me lo sono chiesto ogni tanto anche io! A me pare un pó buffa la breve sequenza in cui dice la famosa frase, forse basta questo? Poi c'é sempre https://knowyourmeme.com/memes/its-a-trap a raccontare come é nata...
  15. Manifredde

    serie tv

    Ho appena iniziato a vedere (una puntata e mezzo) The Forest. Prosegue in me la sensazione di una incredibile affinitá nello stile di tutte queste serie tv europee. Il fatto stesso che il protagonista é molto spesso un nuovo poliziotto arrivato da altrove o un vecchio poliziotto ritornato da anni di ritiro (es Glacé, Bordertown), il passo lento, introspettivo, il tema ricorrente del rapporto tra generazioni (a differenza di molte serie americane con attori trentenni, in queste ci sono sempre protagonisti quarantenni/cinquantenni e i loro figli adolescenti). Alcuni elementi mi piacciono piú di altri: i paesaggi, il clima freddo, il mistero. Altri, come il giá citato rapporto generazionale, mi interessano molto meno: in queste serie sembra quasi che gli adolescenti siano alieni di cui gli adulti non capiscono nulla. Sono o problematici in maniera quasi malata, o sono (o si credono) spiriti liberi a cui genitori e societá impongono regole che tarpano loro le ali. Ragazzi normali, con un normale rapporto con i genitori, non ne esistono, evidentemente Per tornare a The Forest, la serie intriga con il classico cliché (che su di me - mente debole - funziona SEMPRE) del "mistero" insoluto che riappare dopo anni e anni. Giá visto in Dark e in 1983 (per tornare sui temi ricorrenti), ma é uno di quelli che cattura maggiormente la mia curiositá. Solitamente si rivela meno misterioso di quanto sperassi ma vabbé, sono solo 6 episodi.
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