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Manifredde

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About Manifredde

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    Confratello
  • Birthday 01/10/1981

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  • Website URL
    http://www.cygnusxone.altervista.org

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  • Sesso
    Maschio
  • Location
    Bolzano
  • Interests
    leggere, suonare la chitarra, disegnare, programmare, cinema

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  1. Manifredde

    Commenti su giochi appena giocati

    Cerco cerco e su Steam ma non trovo nulla. Non proprio: ci sono un sacco di titoli apparentemente interessantissimi che peró non hanno la localizzazione in italiano: abbiamo giá provato a giocare ad un gioco non tradotto (l'ultimo capitolo di Deponia) ma dover tradurre alle bimbe ogni singola frase, in un punta e clicca, é un processo noioso sia per me che per loro, soprattutto se si ha poco tempo. Ne ho trovati alcuni disponibili in italiano, e acquistati, ma, ragazzi, LE PRESTAZIONI!! Con il mio pc ci ho giocato a Crysis 2 senza troppi problemi, e mi vanno a scatti giochi che dovrebbero essere fluidi su un tablet economico!! Cosí tanto a scatti, che ho dovuto interromperli subito, nonostante abbia giocato la maggior parte dei videogame da ragazzo tra i 15 e i 25 fps e quindi non sia estraneo ad un pó di scatti... Allora sono tornato a Roller Coaster 2. E ogni volta mi meraviglio di come siano riusciti a far andare un gioco del genere su un pentium degli anni 90. É un gioiello di programmazione (non a caso é scritto in gran parte in assembly!).
  2. Manifredde

    THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni

    Probabilmente se si tagliasse la barba, si vestisse diversamente, cambiasse tipo di occhiali e dimagrisse di una ventina di chili, potrebbe ottenere alcuni mesi di agognata anonimia Ma in una gara di lentezza tra lui e un ghiacciaio, il ghiacciaio non ha speranze...
  3. Manifredde

    Prossimamente al cinema

    Credo che Chris Pratt sia come il prezzemolo e che ora ce lo devono mettere un pó dappertutto. Personalmente, diffido dai film che partono con soluzioni comode fin dall'inizio: dimostrano mancanza di ambizione e carattere, e questo non mi fa ben sperare per gli altri aspetti. Inoltre mi auguro vivamente che non ricomincino con quella storia del figlio perché la trovavo giá stucchevole nel quarto. Preferirei di gran lunga alternative, come un ricercatore dell'universitá, collega di Indy e di lui "emulo", o una avventura che parte durante una conferenza da qualche parte, e il nuovo protagonista é semplicemente un relatore che si trovava insieme ad Indy quando avviene il fatto che dá il via all'avventura. O qualcosa di simile. Ma l'avere un figlio, una amante di vecchia data, etc é comodo per avere dei conflitti a portata di mano e senza bisogno di impegnarsi troppo. Anche qui, scelte comode a catinelle.
  4. Manifredde

    Le serie Netflix

    Si, ne avevo sentito parlare, ma pensavo fosse solo per il mercato americano, almeno inizialmente, e quindi avremmo dovuto attendere un pó per l'edizione italiana. Ma magari mi sbaglio.
  5. Manifredde

    Le serie Netflix

    Qualcuno sa per caso cosa prevede il catalogo Netflix nel prossimo futuro? Mia moglie mi ha convinto a rivedere Downtown Abbey prima che la rimuovano (serie che ho apprezzato moltissimo, seppure non sia, neppure di striscio, il mio genere) e a breve la termineremo di vedere. Pensavo che mi sarei goduto Stranger Things 3 questo autunno, ma ho scoperto con dispiacere che cosí non sará, quindi mi domandavo cosa ci fosse all'orizzonte...
  6. Manifredde

    Breaking Bad

    Ah! Sembra interessante, ma onestamente se ne sentiva la mancanza? Vedremo come sará, ma siccome non tutte le ciambelle possono uscire col buco, dagli autori in gamba preferirei nuovi prodotti, piuttosto che rovinare quelli riusciti...
  7. Manifredde

    Caro diario

    Caro diario, oggi sono triste perché ieri ho ricevuto una brutta notizia. No, non quel genere di brutte notizie, grazie al cielo, ma una che mi ha colto impreparato: per ragioni ancora poco chiare, il nostro chitarrista lascerá il gruppo dopo la festa che il prossimo mese daremo per festeggiare i 10 anni dalla prima esibizione del gruppo (quando si dice ironia ) Lo sgomento per questa notizia, oggettivamente non poi cosí drammatica, riguarda piú livelli. Daniele, questo il suo nome, era l'ultimo "amico di gioventú" che ancora frequentavo, proprio grazie alle occasioni offerte dal gruppo. In futuro ci si vedrá sicuramente molto, molto di meno, e cosí anche le piacevoli chiacchierate sui "vecchi tempi", o sui Dylan Dog di cui eravamo appassionati, o sugli ex compagni di classe etc giungeranno al termine. Di conseguenza, anche il piacere di andare a suonare 2 volte alla settimana viene parzialmente a mancare, perché condividere questo progetto che assieme abbiamo creato era parte essenziale del divertimento. Il rapporto che ho con gli altri componenti non é di vera e propria amicizia (non come la considero io) e non so se basterá. Rimane mio fratello, questo si, ma non é detto che anche lui non consideri defezioni per gli stessi motivi. Vedremo. C'é anche la consapevolezza che per raggiungere le ragguardevoli 3 ore e passa di repertorio (da Pink Floyd a Police, da Dire Straits a Jethro Tull, da Genesis a Deep Purple) ci abbiamo messo 10 anni, e senza Daniele almeno 2 di queste 3 ore sono impossibili da fare. Da un giorno all'altro, ci ritroveremo con un terzo del repertorio, probabilmente il terzo meno significativo, e qualsiasi chitarrista che vorrá sostituirlo avrá davanti non solo oltre due dozzine di canzoni (ognuna con i suoi arpeggi e assoli) da studiare, ma, se vorremo continuare a proporre ció che abbiamo fatto fin'ora, ovvero una fedeltá al brano originale che non raggiunge quello di una tribute band, ma sicuro supera quello delle normali cover bands, dovrá farlo con amore per le canzoni che suona. E avrá bisogno di tanto tanto tempo. E io non sono sicuro di avere voglia di ripartire da capo. Non ho piú 27 anni e tanto tempo libero a mia disposizione. Ne ho quasi 38 e 3 figli. E il pensiero di ricominciare da 0 o quasi, di imbarcarmi in una ricostruzione che con tutta probabilitá sará deludente e richiederá almeno una anno, o (ancora peggio) di trasformare il gruppo in qualcosa di diverso, di lontano da quella che era la nostra visione iniziale, mi fa passare la voglia di continuare. Devo guardare in faccia la realtá: i miei limiti tecnici, di tempo e di energie mi impedirebbero di propormi in altri gruppi. Questo era quello "creato su misura", per gusti e dinamiche, il resto non mi interessa. Perché non era davvero "la musica" ad attirarmi in saletta 2 volte alla settimana, ma la condivisione di questo progetto, di questo hobby. Posso vivere senza la musica (vorrá dire che mi dedicheró di piú al disegno), ma mi mancheranno tantissimo quelle ore passate a suonare, a seguire tutti lo stesso ritmo, a ridere dei nostri errori. E l'amaro in bocca, dei 10 anni investiti in questo progetto e persi in un "ragazzi, vi devo dire una cosa: dopo la festa lascio il gruppo" rimarrá per molto tempo. La chitarra andrá forse ad arricchire il cassetto dei progetti che appartengono al passato, insieme al mio raytracer (2 anni di lavoro), al disegno (a meno che non riesca a riprenderlo in maniera seria), alla computer grafica, e compagnia bella.
  8. Manifredde

    Chiusura domenicale nei negozi

    Qui a Bolzano non ci sono praticamente MAI stati centri commerciali fino ad una decina di anni fa. Io avevo modo di visitarli soltanto quando si andava a trovare i parenti a Varese, o quelle poche volte che si organizzava una domenica ad Affi. Quando poi l'ostracismo politico non ha piú retto la pressione, ed é arrivato il Twenty, devo dire che molte cose sono cambiate a Bolzano. E quella da te citata é una di quelle. E persino noi, i primi anni, abbiamo usato di questa possibilitá, salvo poi scoprire, negli ultimi anni, che c'é un vero e proprio pellegrinaggio verso il centro commerciale, tale da creare ostacoli alla viabilitá in quelle circostanze. Cosí lasciamo perdere e stiamo a casa. Mi ha fatto MOLTO comodo poter andare al supermercato, o al mediaworld, la domenica: mi si scarica la pila della tastiera e non ne ho a casa, mi serve urgentemente la stampante ma l'inchiostro é finito, invito all'ultimo minuto qualcuno a cena ma non ho bevande o il dessert. Peró, se dovessero chiedermi di esprimermi sull'apertura o meno, non so se avrei il "coraggio" di votare a favore dell'apertura, a meno che non fosse una palese e benvenuta possibilitá, anche per i dipendenti, di guadagnare qualcosa di piú.
  9. Manifredde

    Astronomia

    Giá, piano piano sta per terminare una interaa stagione di strumenti astronomici. Fortuna che nei prossimi anni dovrebbe iniziarne un'altra e, con essa e con un pó di fortuna, una nuova era dell'esplorazione spaziale grazie ad un riacceso interesse verso eventuali stazioni lunari permanenti, missione marziana con equipaggio, e un crollo (forse) dei costi grazie a compagnie come Space X e company. Mi sarebbe piaciuto trovare (e linkare) un qualche elenco di progetti, tra osservatori terrestri e telescopi spaziali, perché so che ce ne sono davvero diversi in atto, alcuni anche impressionanti come dimensioni (a parte il Webb). Purtroppo non ho trovato su due piedi una comoda lista o un articolo, se ne trovo una la posto.
  10. Manifredde

    serie tv

    Ahia... non sentivo minimamente il bisogno di un prequel/sequel/spinoff. Avrei invece preferito che gli autori si imbarcassero in un nuovo progetto, magari di altrettanto felice riuscita, piuttosto che finire cosí...
  11. Manifredde

    Migliori film horror classici

    Confesso di non aver visto nessuno dei film elencati Mi piacciono i bei film horror, ma 1 su 10 solitamente é decente e allora di regola scanso il genere salvo casi speciali. Inoltre, da ragazzo ho letto centinaia di Dylan Dog e quindi di mummie e zombie avevo giá la mia dose. Ce ne sono alcuni nella lista che mi riprometto di vedere da anni (un mio amico proprio l'altra sera mi ha detto che si trova Nosferatu su youtube). Voto La notte dei morti viventi sulla fiducia
  12. Manifredde

    Migliori film horror cult (anni '70 e '80)

    Ho votato Shining e Un lupo mannaro. Shining mi é sempre piaciuto, ma ho sempre avuto l'impressione che non fosse davvero "terminato", come se Kubrick lo avesse realizzato con tutta la mente che aveva, ma senza la passione viscerale che un film horror deve avere. Grande film, ma "altro" rispetto al "vero" horror di quegli anni. Invece Un lupo mannaro é tutta un'altra cosa, grazie anche alla famosa sequenza di trasformazione che é semplicemente incredibile, sia tecnicamente che artisticamente. Ci sono altri film in quegli anni: Christine, Gremlins etc. Anni in cui l'horror era sia "b-movie" che "d'autore", alle volte pure contemporaneamente. Al primo posto metto comunque Un lupo mannaro anche per ragioni affettive (il tempo trascorso con un amico e con mio fratello a condividere la passione e le opinioni per alcuni interessi in comune, tra cui questo film, é piú importante di qualsiasi giudizio oggettivo sul film stesso )
  13. Manifredde

    Le teorie alimentari di Adriano Panzironi

    Se fosse cosí, sarei irrimediabilmente condannato. Non mangio praticamente verdure (a parte pomodori e insalata e, saltuariamente, un pó di minestra che ci passa mia suocera) e il 75% della mia dieta é data da panini (a pranzo) e pasta la sera. Qualche pizza quando ne ho la possibilitá, perché la adoro. Ora, non posso diventare vegetariano perché, appunto, non mi piacciono le verdure, se ora mi togli anche i carboidrati finisco secco in una settimana... Non ho opinioni al riguardo, sono un ignorante in questo campo. Solo non riesco a capire come mai l'evoluzione non ci abbia "programmati" per amare la verdura e la frutta (con il 90% dei bambini devi insistere) ma in compenso il 100% dei bambini adora il cibo fritto, e piú l'é onto e meglio l'é
  14. Manifredde

    Migliori film horror moderni ('90 e primi 2000)

    Eh, se un horror funziona davvero, allora poca gente é disposta a vederlo Esiste anche un thread che considera film piú vecchi? Ce ne sono alcuni negli anni 80 che sono vere perle... @Aeron Plain Se posso permettermi una piccola osservazione, l'Armata delle Tenebre é un film che in questo elenco DEVE esserci
  15. Manifredde

    Migliori film horror moderni ('90 e primi 2000)

    Ho votato senza dubbio The Ring. É il film che ha dato il "la" per la nuova generazione di Horror, dopo qualche anno in cui il genere, abbandonato lo splatter ma anche i fasti degli anni 70 e 80, stava faticando un pó a trovare un nuovo linguaggio che fosse al passo con i tempi. Anche The Blair Witch Project ci sarebbe stata bene. Menzione d'onore per Tremors: non considero questo un vero e proprio Horror (lo é a tutti gli effetti, ma fatico a identificare come tale un film che a 13 anni non mi spaventava minimamente), ma é un film che ho adorato particolarmente, rivisto decine di volte che di cui sapevo ripetere anche la maggior parte delle battute. E lo stesso vale secondo me per tanti altri, come Il mistero di Sleepy Hollow. Secondo me l'horror é il genere che indaga su ció che ci spaventa e trova il linguaggio e le immagini giuste per "sollecitare" quella parte del nostro cervello. Un horror che non spaventa affatto (vedi Il Sesto Senso) non é un Horror. Per me.
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