Manifredde

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    Bolzano
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    leggere, suonare la chitarra, disegnare, programmare, cinema

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  1. Prossimamente al cinema

    Ammetto che di suoi ne ho visti solo 2. Da questi due posso dire che é un regista serio (nel senso che non si perde in vaccate), ma é ancora presto per considerarlo una garanzia (ma magari poi negli altri faceva faville!)... Devo ammettere che non ho ancora capito perché tutto questo amore della critica nei confronti di Arrival, che credo essere il livello minimo per parlare di buon film, ma non mi é parso decisamente questo capolavoro che alcuni osannavano....
  2. Commenti su film appena visti

    Da quello che ho sentito, originariamente il film era ben piú lungo, ma poi hanno deciso di accorciarlo (chissá perché poi? Il pubblico si sarebbe spaventato?) e pare che nel farlo si siano perse alcune scene importanti ai fini della storia. Io l'ho guardato tempo fa in modo molto distratto, non me lo ricordo neppure...
  3. Commenti su film appena visti

    é certamente un capolavoro di animazione (a livelli assolutamente eccelsi) , di character design e di rendering, ma la storia, detto tra noi, é una puntata della Signora in Giallo, infarcita del buonismo "possiamo essere quello che vogliamo" giá stravisto, ad esempio, in Ralph Spaccatutto ("il codice potrá anche dirti chi sei, ma solo tu puoi dire chi sei veramente") o Frozen ("d’ora in poi troverò la mia vera identità, e vivrò, sì, vivrò, per sempre in libertà.") guarda casi entrambi Disney, e con l'aggiunta di un paio di gag buffe concentrate attorno ad alcuni personaggi marginali per la storia. Di fatto, non sono neppure stati in grado di garantire un minimo di colpo di scena (telefonatissimo fin dall'inizio) perché preso paro paro da Big Hero 6 (pure quello, guarda caso, disney). Il film é davvero ben confezionato, abilmente realizzato, e la disney sa cosa fare per farsi ben volere. Ma non confondiamola con la Pixar (quando é in forma, si intende).
  4. Commenti su film appena visti

    Ecco, con questa frase hai espresso esattamente il mio giudizio sul film:
  5. Prossimamente al cinema

    @MezzoUomo: perché Cameron? É Villenevue il regista del nuovo... personalmente io parto senza grandi aspettative. Mio padre forse andrá a vederlo, e magari vado con lui. Onestamente peró, non c'é di che essere particolarmente ottimisti: -Non c'era bisogno di un sequel, ma é l moda del momento, quindi si fa. Questo significa che é una iniziativa della casa di produzione, non di un artista. Bruttissimo segno che a memoria non ha mai portato nulla di buono. -I sequel fatti in questo modo sono quasi sempre porcherie. BR é stato rivoluzionario nel modo di rappresentare il futuro, nelle musiche usate, nei ritmi, nelle scenografie, nella fotografia. Era un misto di noir e fantascienza davvero sorprendente. Ma oggi é qualcosa a cui siamo abituati, quindi se si vuole mantenere lo stile sará molto di giá visto. -Villenevue non é ancora una garanzia. O forse consideriamo Arrival come un capolavoro? Non lo é: si é solo distinto tra una massa di porcherie che invadono i cinema. Ma sotto sotto non era nulla di che: i tempi lenti e le atmosfere dilatate sono passate di moda, ma non sono certo una novitá, e a giocare con il tempo e il montaggio non é certo stato il primo né il migliore. Enemy é certo un film interessante, con uno stile che ricorda forse un pó Niccol, ma é tanto regia quanto sceneggiatura. Diciamo che Villenevue ha attirato l'attenzione, ma deve ancora dimostrare di essere piú che un serio professionista. Devo comunque trovarmi il tempo di rivedere il primo: per quanto mi sia piaciuto, credo di averlo visto solo 3 volte, e una mi ci sono addormentato davanti
  6. THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni

    Qualcuno potrebbe regalargli un mac e dirgli che iCloud é il posto piú sicuro dove salvare i testi mentre li scrive...
  7. [Serie TV] Black mirror

    Boh, io trovo che le prime stagioni siano di alta qualitá. Ad esempio, il primo episodio l'ho trovato disturbante come poche altre cose. Certo, non tutte le ciambelle vengono con il buco e la produzione della terza stagione (che mi pare sia passata a Netflix) é meno ispirata. Ma credo che "mediocre" non sia una valutazione equa.
  8. Commenti sul libro che ho appena letto....

    Uhm, ricordo che avevo guardato con molto interesse il film sperando in un fantasy e ritrovandomi con un film "storico" (non mi piacciono granché). Peró amo un certo Crichton (quello dei primi anni) e non mi dispiacerebbe vederlo alle prese con qualcosa di diverso da quello a cui mi ha abituato.
  9. [Serie TV] Black mirror

    Piú che mediocre la terza, direi eccellenti le prime due. Non é giusto denigrare un buon prodotto solo perché non all'altezza dei precedenti
  10. É vero che le navi potrebbero essere state acquistate (sebbene io ricordi vagamente un discorso motivazionale di Euron riguardo al costruire navi), ed é vero che di contatti/amicizie/gente che gli deve favori Euron dovrebbe averne. Ma una flotta del genere costa una fracca di dindi. Non puó certo averli avuti con le promesse: un prestito simile é alla portata di pochi, e quei pochi sono piú scaltri di cosí. Pyke inoltre é relativamente povera. Una possibilitá (scrausa forse) é che l'origine di quelle navi é mista: 25 le avevano, 25 le hanno acquistate (Euron sicuro qualcosa lo aveva da parte con gli anni che ha trascorso in mare), 25 le hanno costruite e 25 le hanno rubate.
  11. serie tv

    Pensavo che fosse prerogativa degli Oscar Westworld l'ho visto, Mi é piaciuto molto, anche se mi sembra ci siano alcune incongruenze e mi pare che gli spunti che suggerisce non li sviluppa come potrebbe (ma si puó rimediare nelle prossime stagioni!)
  12. Guardando la serie tv non puó non apparire come una evidente assurditá la flotta che Euron ha costruito in poche settimane. Io non penso che escludano il commercio, non avrebbe senso: le isole di ferro sono praticamente dei sassi, immagino incapaci di sostenere un popolo. Una volta magari razziavano anche per procurarsi ció di cui avevano bisogno, ma é chiaramente qualcosa che non fanno piú da decenni se non secoli. Peró dalla mappa mi sembra che sul continente, a nord ovest delle isole, ci sia una foresta. Ai lord della Valle sembra che non interessi granché quello che accade accanto a loro, non escludo che potrebbero averlo preso li il legname...
  13. serie tv

    perché in generale non mi bastano le belle serie. Devono anche interessarmi (sia a me che mia moglie). E questo, solitamente, dipende almeno in buona parte dal genere. Ora, ci possono essere bellissime serie polizesche, o storiche, o sulle bande di spacciatori/criminali etc etc, ma o mi hanno stufato o non sono il mio genere. Ovviamente ci sono eccezioni: Breaking Bad l'ho iniziato a guardare con poca convinzione giusto per i commenti che leggevo in giro, e me la sono vista 2 volte tanto mi é piaciuta. Ma, sempre in generale, non é con i premi e la critica che scelgo.
  14. serie tv

    Mmm, dall'articolo che hai postato sembrerebbe quasi che i premi li diano per affinitá politica piuttosto che per meriti intrinsechi... fosse davvero cosí, penso che perdano qualsiasi significato. Ora, in mancanza di altro, sto guardando su Netflix The Strain Helix. Sfortunatamente sa cosí tanto di giá visto che mi domando per cosa vengano pagati gli sceneggiatori oggigiorno, e anche i personaggi sono decisamente piatti (e gli stratagemmi per dare loro un qualche tipo di spessore sono imbarazzanti). Bruttina.
  15. Che lingue parlate?

    Penso che in assoluto la cosa piú bella sia quando si imparano da piccoli tanto che diventano "madrelingua". Mia nonna era perfettamente bilingue e mio padre é nato di madrelingua tedesca. Il problema é che avendo sempre frequentato scuole e amicizie italiane si é trovato ad un punto in cui, con noi figli, si trovava molto piú comodo a parlare italiano, involontariamente negando a me un genuino bilinguismo (cosa di cui si é piú volte detto dispiaciuto). Una mia conoscente libanese conosce, oltre all'arabo, anche francese e inglese (li usato nelle scuole mi pare di tutti i livelli). Trasferitasi in italia ha imparato l'italiano e studiato per lavoro un pó di tedesco. Conosco peró tante coppie a me vicine che riescono a crescere figli bilingui, o perché coppia mista, o perché loro stessi bilingui o perché hanno avuto la possibilitá di iscrivere i figli ad asili e scuole tedesche. Scherzando (ma non proprio, viste alcune mie sgradevoli esperienze lavorative) definisco questi bambini "quelli che in futuro renderanno i miei figli disoccupati"