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Koorlick

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  1. Koorlick

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Ma quindi la nuova citazione?
  2. Se ben capisco, l'incongruenza sta solo nella distribuzione delle informazioni tra i capitoli, giusto? Se sì, a naso è un errore di Martin, che non scrive i libri in ordine ma decide l'ordine dei capitoli solo alla fine... non sarebbe neanche l'unico caso, a occhio. D'altro canto, fatico ad immaginare come potrebbe incastrarsi tutto in un complotto. Poi boh, tutto è possibile
  3. Koorlick

    Immigrazione e frontiere

    Fermo restando che per essere rifugiati non serve affatto venire da paesi in guerra, non mi pare che tu colga il punto Credo che nessuno riuscirebbe a negare la protezione internazionale a soggetti che vengono da Sud Sudan o Repubblica Centrafricana (o Eritrea, o Siria, etc). Dico però che c'è un'emergenza che c'entra ben poco con la protezione internazionale e che si cerca di risolvere con un ricorso strumentale a quelle procedure, creando un intasamento che non è utile a nessuno. Tanto per non equivocare, non penso affatto che si possa parlare di invasione, ma se leggo che in Italia ci sono quasi mezzo milione di richiedenti asilo, e che di questi meno di un terzo superano il vaglio delle Commissioni e dei Tribunali (ad eccezione dei permessi umanitari), direi che un problema c'è, e bello grosso. E intendiamoci: non sempre i richiedenti asilo vengono da paesi "in guerra": vengono anche da paesi relativamente pacifici, o nei quali potrebbero salvarsi trasferendosi in un'altra regione; e vengono spesso avendo alle spalle storie terribili, ma spesso anche inventandosele in tutto o in parte nella speranza di convincere la Commissione. Per questo dico che il capitolo immigrazione andrebbe rivisto nel suo complesso, anziché continuare a concentrarsi sui richiedenti asilo.
  4. È ovvio che quella che ho definito coscienza collettiva varia a seconda dei luoghi e delle epoche: ci sono cose che qui e oggi ci sembrano normali e magari trent'anni fa (o oggi in altri luoghi) erano reato o quasi, mentre per altre cose vale l'inverso. Ma l'interrogativo che ponevo è: dobbiamo considerare lecito tutto ciò che è tecnicamente possibile? Oppure esiste un confine? È il principale interrogativo della bioetica, eh, mica pretendo di essere originale Trasponendo la domanda sull'utero in affitto: ci dobbiamo chiedere se è giusto, oppure ci limitiamo a regolare il fenomeno?
  5. Koorlick

    Lady DragonSnow

    Grazie dei chiarimenti. Fatto
  6. Koorlick

    Immigrazione e frontiere

    Banalmente, la differenza tra migranti economici e chi scappa dalla guerra la fa il diritto internazionale: accogliere questi ultimi è un obbligo giuridico, accogliere gli altri una facoltà. D'altro canto, i migranti economici ci sono sempre stati e sempre ci saranno, immaginare che sia un diritto vorrebbe dire eliminare fi fatto le frontiere (giusto? Sbagliato? Di certo in contrasto con l'attuale assetto, ecco). Detto questo, è evidente che il problema italiano non è tanto la gestione dei rifugiati, quanto dei richiedenti asilo (alla maggior parte dei quali non viene accordata alcuna forma di protezione internazionale). Ma il punto è che molti di quei richiedenti asilo lo sono solo in modo strumentale: non trovano modo di entrare regolarmente in Italia, e per non restare qui da clandestini fanno domanda di asilo; questo implica che non possano essere espulsi e godano pure di alcune tutele (progetti fi accoglienza); una volta ottenuto un permesso di soggiorno, visto che i tempi per l'istruttoria della loro domanda sono lunghissimi, sperano di trovare un qualche lavoro e poi, sulla base del buon livello di inserimento, ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari, da convertire poi in un pds ordinario. A me pare un meccanismo malato, che non è ben gestibile tramite le procedure di protezione internazionale: ho il forte dubbio che il problema in realtà non stia in rifugiati, clandestini etc, ma nelle procedure per l'immigrazione regolare e nell'eccessiva difficoltà ad accedervi.
  7. Koorlick

    Lady DragonSnow

    Avevo visto il questionario anche su Facebook ed ero pure convinto di averlo compilato, ma riguardando ora le domande mi sa che l'avevo solo pensato Però ho un paio di dubbi. In primo luogo, non ho mai parlato dialetto: ti sono utile lo stesso? (A giudicare dal tenore delle domande penso di sì, ma meglio chiedere). In secondo luogo, per dialetto locale devo intendere il dialetto che si parla nella mia città? Lo chiedo da un lato perché, pur essendo nato e avendo sempre vissuto qui, i miei genitori provengono da un'altra città, quindi suppongo che se avessi imparato un dialetto sarebbe stato più facilmente quello dei miei genitori che quello di qui. Dall'altro lato, vivo in una regione in cui c'è una realtà linguistica (il friulano, che però guai a chiamare dialetto) molto tutelata... però non è il dialetto della mia città, che è più di matrice veneta, né tanto meno quello dei miei genitori. Insomma, come devo tarare le risposte? Ovvio che potrei usare i campi liberi per spiegare tutte queste cose, ma non so se ti sarebbe utile dal punto di vista statistico
  8. Koorlick

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Non mi dicw niente. Un indizio?
  9. Koorlick

    Grand Prix on the Wall 2018

    1. Hamilton 2. Bottas 3. Vettel 4. Raikkonen 5. Verstappen R1. Ricciardo R2. Sainz
  10. Koorlick

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Esatto, Menevyn! Io lo sto leggendo in questi giorni, ma temevo non lo conoscesse nessuno Storia di un giovane nerd di origini dominicane ma anche saga familiare, infarcito di riferimenti (e termini) alla cultura caraibica nonché a fantasy, fantascienza, giochi di ruolo etc. Mi sta piacendo. Prossima citazione a Menevyn
  11. Koorlick

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Ebbene: X era addirittura peggio. Almeno Jeffrey poteva dare la colpa a un'effettiva menomazione fisica. A cosa poteva darla X? A Sauron? L'amico pesava 140 chili, porca pu***na! Parlava come un computer di Star Trek! Ma la vera tragedia era che non avevo mai conosciuto nessuno che sbavasse tanto dietro alle ragazze. Cioè, ca**o, credevo che a me piacessero le femmine, ma a nessuno, e intendo dire a nessuno, piacevano quanto a X. Per lui erano l'inizio e la fine, l'Alfa e l'Omega, DC e Marvel. Era ridotto così male che appena vedeva una tipa carina gli veniva la tremarella. Si prendeva una cotta dopo l'altra: se ne prese almeno due dozzine, e belle toste, solo in quel primo semestre. Ma finiva sempre col beccarsi una botta nei denti. E vi stupite? Per lui, stare con una ragazza voleva dire parlare di giochi di ruolo! Che razza di str***ata! (Non dimenticherò mai il giorno in cui, sull'autobus E, lo sentii dire a una bella morena: Se fossi nel mio gioco, ti assegnerei diciotto punti carisma!)
  12. Koorlick

    Indovina il libro - Edizione dei Campioni

    Avrei detto la stessa cosa Provo con La polvere dei sogni, ma non sono affatto sicuro.
  13. Koorlick

    Grand Prix on the Wall 2018

    Diciamo che con tutte le doppiette su cui avevamo scommesso gliel'abbiamo tirata :P E Cdp l'ha tirata a me, mi sa A occhio Magnussen mi fa precipitare.
  14. Koorlick

    Road to Fantabarriera 6.0

    A occhio potreste ottenere lo stesso risultato senza allungare i tempi, stabilendo che per ciascun campionato ognuno abbia un giocatore 1 e un giocatore 2, e i giocatori 1 vengono attribuiti prima dei giocatori 2.
  15. Koorlick

    Grand Prix on the Wall 2018

    1. Vettel 2. Raikkonen 3. Bottas 4. Verstappen 5. Hamilton R1. Ricciardo R2. Magnussen
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