MorBrannon

Utente
  • Content count

    17
  • Joined

  • Last visited

Community Reputation

0 Neutral

About MorBrannon

  • Rank
    confratello
  • Birthday 10/12/1990

Contact Methods

  • Website URL
    http://www.doriath.it

Profile Information

  • Location
    Messapia
  • Interests
    Scrivere, leggere, musica.
  1. NO SPOILER - Tolkien vs Martin

    Era solo per mettere a confronto le epoche e la fama degli scrittori, nient'altro. :]
  2. NO SPOILER - Tolkien vs Martin

    "I racconti di Sebastopoli", di Tolstoj, è certamente vecchio, e così anche i racconti di Lovecraft, ma li trovo ugualmente belli, anche più di altri autori recenti. "Tifone", per esempio, è un romanzo abbastanza breve, di fine ottocento, ma conserva ancora quello stile bello, insieme a un tono un po' materialista del prossimo novecento; questi racconti supererebbero, secondo i miei gusti, quelli di autori più recenti, come King (che io apprezzo, ma ci sono cose, del suo scrivere, che mi fanno storcere il naso). Insomma, mi sembra che la distanza temporale influisca, sì. Ma la verità è che i pareri dei lettori sono diversi - più corrotti, secondo me, dal materialismo di questi tempi e dal cinema e altri media. P.S. Mi avete fatto venir voglia di affrontare questo argomento - in modo più approfondito o almeno più chiaro - sul mio blog.
  3. NO SPOILER - Tolkien vs Martin

    Quello che ha detto Prete Rosso è giusto, ma faccio presente che non solo Tolkien e Martin appartengono a due epoche diverse, e dunque Tolkien è più puro, per così dire, rispetto agli scrittori attuali, influenzati largamente dal cinema (Martin difatti scrive anche sceneggiature). Da amante sia del Nonno che dello Zio, posso affermare che sono ottimi entrambi gli autori, ma Martin pecca ina una cosa. Si deduce dai testi di Tolkien (intedo saggi e no) che è una persona molto umile, e spesso si dà dell'ignorante. Ma la sua cultura è incredibilmente profonda, e lo si potrebbe paragonare quasi al nostro Umberto Eco - che però ostenta le sue conoscenze, e lo dico malgrado sia un suo sostenitore. Tolkien quindi può permettersi, a mio modesto avviso, qualsiasi artificio letterario. Ma non lo fa. Un lettore "semplice" può apprezzare Martin perché è molto asciutto e realistico, ed è una cosa che ho molto apprezzato anche io dal primo momento. Ma si arriva a un punto, in cui si desidera davvero sognare, e in questo senso Tolkien è più onirico, più profondo e nostalgico. Sono insomma due autori che rappresentano, a mio avviso, due aspetti del fantasy, il Classico e il Moderno (ma come tutti avranno notato, Martin si avvicina al Classico attraverso il materialismo dei nostri giorni). L'unica pecca di Martin: è inutilmente prolisso - perché viene pagato tanto quanto scrive, come un'infinità di altri autori. Io ammiro il suo modo di gestire trame e sottotrame, non conosco infatti alcun autore così abile.
  4. In arrivo...

    Io l'ho comprato l'anno scorso, Fantasy Mag ne aveva fatto un capolavoro, secondo la recensione. Ma, vi dirò, non è poi questa grande opera... da uno a cinque gli darei 3½.