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Ser Balon Swann

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Everything posted by Ser Balon Swann

  1. il 5 years gap era assolutamente fattibile. DOVEROSO. Anche perché AFFC e ADWD, alternativamente: a) non fanno evolvere molti personaggi di mezzo centimetro b) quando l'evoluzione c'è, è un evoluzione che poteva essere tranquillamente traslata di 5 anni Sam, Jaime, Davos, Cersei, Tyrion restano identici a come erano alla fine di ASOS. Per quanto i loro capitoli siano interessanti sotto un profilo psicologico (in particolare Cersei), quello che erano alla fine di ASOS lo sono anche alle porte di TWOW. Semplicemente, si trovano in luoghi e/o posizioni di po
  2. si sa se in lingua, chessò, araba/indiana/cinese/giapponese/swahili esiste un termine di questo tipo?
  3. un conto è riproporre, anche nel mondo martiniano, l'adagio "la storia di ripete", e quindi inserire nell'opera principale richiami a eventi e personaggi del passato che in qualche modo ricordano quelli presenti e di cui si narra (tocco di realismo purché non si ecceda e si resti sul generale/vago) un altro conto è scrivere un intero libro (che non ho letto, attenzione, mi baso su i vostri post) che contiene un mishmash retroattivo con personaggi dei mostriciattoli dalle caratteristiche e dai destini ibridi rispetto a quelli di Asoaif, e questo con finalità non narrative, bensì "ve
  4. Non ho letto ma F&B ma ciò che state dicendo non è mica una fi**ta eh, è abbastanza scandaloso eh. Ammesso e non concesso che abbia effettivamente scritto lui F&B (e non piuttosto il curatore del suo blog o uno stagista del team wildcard), praticamente non avrebbe scritto una storia originale, sensata, ma avrebbe fatto una specie di mapazzone, prendendo i tratti saliente di alcuni dei personaggi di ASOIAF, trasponendoli e rielaborandoli in salsa targaryen, e questo allo scopo di far capire (velatamente) cui lui ce l'ha più lungo di D&D. GRRM è finito.
  5. perché no? Se il punto è che detesti tuo padre, sei in conflitto perenne con lui, e il torto/umiliazione più traumatizzante che ritieni ti abbia inflitto è l'affare Tysha (e Tyrion continua a rimuginarci sopra per 3 libri, mica solo in quella scena), ha perfettamente senso tirar fuori la questione. Non è qualcosa di razionale, è per la maggior parte rabbia inconscia, un senso di umiliazione che ha macerato negli anni. In secondo luogo, le umiliazione a sfondo sessuale, o che incidono sulla sessualità, sono tra le peggiori. Sono tra quelle che provocano le reazioni più intense, violente e
  6. Domani sono 10 anni esatti dalla consegna del manoscritto di ADWD all'editore.
  7. Nessuno di noi può entrare nella testa di Martin, o nello studio dove "lavora". Quindi le nostre sono per forza ipotesi, opinabilissime. In soldoni, c'è chi crede alla buona fede e alla sincerità di Martin (sto scrivendo, con sufficiente costanza e metodo, mi impegno, voglio finire Asoiaf perché ci tengo e la amo, ma non sono soddisfatto della qualità, incappo in nodi di trama irrisolvibili e via dicendo) e chi ritiene che si tratti di scuse, menzogne e fregnacce. La scelta dipende da come rispondiamo alla seguente domanda: la affermazioni di Martin sono verosimili? Lui è
  8. un maniaco della perfezione, perdutamente innamorato della sua saga e dei suoi personaggi, al punto da essere disposto a sacrificare 15 anni della sua vita incollato al computer, a scrivere e riscrivere centinaia e centinaia di pagine, ancora e ancora, finché ogni parola non è quella giusta, e ogni frase è un gioiello di arte narrativa, che pur di non rinunciare neanche a un granello di poetica e qualità, rifiuta ogni aiuto, ogni compromesso, ed è disposto a lasciare la sua saga incompiuta... non svende in corso d'opera la saga in questione a quattro cialtroni per farne una mediocre soap opera
  9. Mi sembra un pelo ottimistico 2023, contando che gli mancheranno sì e no almeno 700 pagine...
  10. Ahaha finito nel 2015.. Della serie: "Guarda che l'avevo fatto l'esamone da 15 crediti eh, non pensare, le cose le so, appunti perfetti, mi sono sbattuto un sacco a studiare in biblioteca, ma il prof mi ha dato 22 e la sessione dopo 24 e ho rifiutato. Che sfiga. Voglio prendere almeno 28 o 30, troppo importante per la media! Per quello sono un po' in ritardo". Nella realtà: esame mai dato, si è iscritto alla prima sessione per sport, ha ascoltato tre domande a caso dei candidati prima, si è reso conto di non sapere niente, non si è presentato per non fare figure troppo
  11. Ho finito la prima trilogia, dopo tanti anni che volevo leggerla. Libro dignitoso, intrattiene, con buone trovate, ma privo di genio e con una scrittura abbastanza scolastica e piatta - anche se devo dire che cresce e migliora via via che la trilogia prosegue -. L'introspezione di alcuni personaggio non è male (Logen e Glokta su tutti direi). L'ambientazione non è male ma ha due difetti : a) non sempre viene introdotta in modo naturale, a volte le informazioni vengono sbattute in faccia al lettore in modo forzato e questo non va bene; b) soffre di quella che io
  12. Non sono d'accordo. Voi sottovalutate il livello di sbraco di Giorgione degli ultimi anni. Non solo a delegato il world building a Elio&Linda. Non solo sta facendo vegetare la saga che dovrebbe amare da 20 anni. Ha esattamente fatto quanto hai scritto: ha lasciato che due soggetti di dubbie capacità (neanche fan) inventassero, scrivessero e pubblicassero, davanti al mondo, la conclusione della sua storia. Robe inaudite. Certo, possiamo ipotizzare che cui lui in realtà ci sta mettendo così tanto perché sta scrivendo la Divina Commedia, che ritiene la serie tv
  13. tutta farina del sacco di Elio e le storie tese, che probabilmente Martin ha sottoscritto con la stessa attenzione e interesse con cui si sottoscrivono le condizioni privacy whatsapp. dubito che ne sentiremo mai più parlare (se non in eventuali altri progetti collaterali dati in appalto a terzi)
  14. Martin è con ogni probabilità completamente all'oscuro dell'esistenza dell'Impero dell'Alba e dei Deep Ones
  15. Immagina Tolkien sub-appaltare la lore del suo universo a due Dungeon Master abbastanza scarsi
  16. probabilmente sono diminuite per numero assoluto (in un contesto di piccoli regni, città stato e potentati feudali i conflitti sono frequentissimi ma a bassa intensità, e si concretizzano in una miriade di "raid", assedi, saccheggi, schermaglie, piccoli scontri) ma cresciute quanto a portata e larga scala. la guerra dei 5 re (così come la ribellione di robert, le varie guerre civili tra targaryen) , proprio perché il contesto è unico e tutti partecipano allo stesso gioco, rischiano di diventare subito "guerre mondiali", che durano anni, drenano le risorse umane e economiche di vast
  17. Westeros in quanto "regno unificato" può essere tenuto insieme solo dalla presenza dei draghi. Senza draghi, è una mostruosità geografico-politica che non può esistere e resistere. Il fatto che per millenni sia stato diviso in regni e regnetti, non è casuale. Distanze immense e tecnologia non permettono l'affermarsi di Imperi vasti o regni "federati" duraturi. Guardiamo per l'appunto Esoss, e le dimensioni degli stati sovrani che vi si trovano. Hanno tutti le dimensioni - più o meno - di un singolo regno di Westeros... spesso più piccolo. Il territorio dothraki fa ec
  18. il sequel di GOT sarebbe una figata. Un paio di stagioni, graditi ritorni, sceneggiatori capaci, un bel finale magari. Oltre che un meritatissimo schiaffone in faccia a Giorgione.
  19. giusta domanda. Ma davvero possiamo dire al 100% che stessero cercando di ucciderla? Sicuramente dany e drogon percepiscono la condotta degli eterni come pericolosa, fonte di danno e possibilmente morte, ma: a) e se non lo fosse stata? b) e se gli eterni avessero semplicemente voluto succhiarle via un po' di giovinezza, di sangue targacoso, violentarla magicamente o simili, e poi buttarla fuori, amici come prima?
  20. Infatti io quelle le metterei nel novero delle profezie toppate, che vengono poi re-interpretate e corrette con il famoso senno di poi, in modo da renderle "retro-compatibili". Fa tutto parte della creazione e caratterizzazione di quello straordinario e ambiguo sistema mistico-religioso che caratterizza tutta asoaif, e che ricalca in modo abbastanza simile quanto accade nel mondo reale. Lo stesso evento può essere visto in un ottica razionale e scettica, oppure in chiave trascendente e mistica. Ci sono eventi soprannaturali effettivamente clamorosi e inspiegabili con la ragion
  21. il libero arbitrio sarebbe un fattore ulteriore, il fattore di "imprevedibilità" per eccellenza, ma non necessario. la concezione che che il futuro sia prefissato, pre-determinato, uno e uno solo possibile - e quindi prevedibile in ogni suo dettaglio -, non è più particolarmente seguita e ritenuta valida, neppure togliendo dall'equazione il libero arbitrio. La concezione scientificamente più "coerente" è quella probabilistica (appunto, in ragione del comportamento della realtà a livello quantistico). Che è tranquillamente compatibile con l'assenza di libero arbitrio.
  22. speriamo di no, il determinismo nudo, crudo e brudo, è una concezione abbastanza ingenua, che lascia in bocca il sapore stantio del positivismo ottocentesco, peraltro superata a livello teorico da 100 anni, nonché - nella forma dell'antica e mistica profezia - uno dei più abusati topoi fantasy, di cui ricordiamo, Martin è il grande picconatore (oltre che una scelta artisticamente e narrativamente anti-climatica, ma quello vabbè, quello de gustibus). Al limite potrebbe essere accettabile un qualcosa a la Dune: le doti di preveggenza consentirebbero di individuare, tra le infinite (o
  23. E invece non avremo nulla di questa storia. Solo 2000 pagine di dubbia qualità a fare da inutile riempitivo di quello che doveva essere un time-skip off screen di 5 anni.
  24. Lady Stoneheart è una povera vecchia a capo di una banda di cenciosi disperati. Realisticamente parlando, adesso che la guerra è finita, il massimo che potrà ragionevolmente riuscire a fare è ammazzare un altro paio di frey minori, scorrazzare per le terre dei fiumi per qualche mese, prima di essere braccata e impiccata. il suo capitolo, l'Epilogo, va letto come la critica finale di Martin alla guerra, ai giochi di potere. Uno dei grandi temi dell'opera è proprio l'orrore, l'ingiustizia, la sofferenza che la guerra porta con sé. I tradimenti, i saccheggi, i bagni di sangu
  25. La mamma di Jon non è un elemento importante. Può essere Lyanna oppure no, chissà, ognuno può immaginare quel che vuole. La vendetta degli Stark non ci sarà. Gli Stark hanno perso, i Lannister vinto. I Bolton sono i nuovi protettori del nord. La casata è finita. Ci sono solo sopravvissuti alla rovina e al macello, e ognuno dovrà trovare il suo destino. Jon come lord comandante, Sansa come protetta di ditocorto, arya come avventuriera in terre lontane esotiche e meravigliose. Bran al di là dei confini della mappa, del reale e del razionale, Rickon come ribelle,
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