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Ser Balon Swann

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Everything posted by Ser Balon Swann

  1. verosimile, però qui sorge un altro problema. mi rifiuto di credere che lui pensi che sia meglio, da un punto di vista della qualità complessiva dell'opera, della sua legacy letteraria, consegnare ai posteri una saga inconclusa, troncata a metà, piuttosto che "tirare le fila" in TWOT ammazzando personaggi e chiudendo trame in modo un po' brutale, magari non pulitissimo, magari facendo un uso poco raffinato da "pesci pulitori" come Euron, Gregor Clegane, i Bolton (ma pure, proprio alla buona, Doran crepa di coccolone: spiaze, capita). Ma comunque riuscendo a ricompattare le tr
  2. 21 anni bloccato sullo stesso punto sono devastanti (perché si trova ancora nello stesso identico punto in cui aveva lasciato ASOS, cioè descrivere gli eventi successivi al famoso time-skip. AFFC e ADWD sono un intermezzo, un diversivo, un disperato tentativo di riuscire a sbrogliare la matassa scrivendo cose a caso). 21 anni passati a riscrivere, ripensare, a imboccare vicoli ciechi, sedersi a riflettere e capire di aver totalmente perso l'ispirazione, a fissare lo schermo nero del suo computer antidiluviano, a cestinare i pochi capitoli scritti qualche mese prima rendendosi conto a fred
  3. quindi resta fermo il principio per cui gli ordinamenti dei vari talebani, iraniani, vari emirati, sultanati, califfati arabi, nordcoreani, cinesi russi ecc. vanno smantellati quanto prima e (ri)condotti nell'alveo della democrazia liberale, come massima priorità della politica estera occidentale. A quel punto il discorso diventa un questione di efficacia dei metodi utilizzati nel perseguire tale scopo. L'intervento militare si è rilevato inefficace. Una soluzione, dunque, potrebbe essere un intervento militare drammaticamente più incisivo e su vasta scala.
  4. ma se gli intolleranti vanno espunti, e se i talebani (o simili più grossi e pericolosi) sono intolleranti, non è forse necessario attivarsi, pianificare e impiegare le risorse necessarie per conseguire la loro definitiva rimozione? puoi eliminare dal sistema questo ragionamento solo fingendo che il mondo non sia ormai un posto drammaticamente piccolo e totalmente interconnesso, non un unico grande sistema ma una pluralità di sistemi come 100 anni fa, e che quindi ognuno sia libero di fare quel che gli pare "a casa propria", come monadi indipendenti e isolate. Il che:
  5. come risponderesti a chi rileva che: a) meritatamente o immeritatamente, fortunatamente o sfortunatamente, a prescindere dalla legittimità di tale ascesa, di fatto, il mondo occidentale si trova in una posizione di dominio sulla scena internazionale. Tecnologico, economico, culturale. Anche gli organismi tipo ONU, di fatto, sono espressioni di tale dominio, e controllati - più o meno indirettamente - dall'Occidente. Di fatto l'Occidente "governa" il mondo. Un mondo che è diventato piccolo, minuscolo. Un mondo che è di fatto è più piccolo dell'Italia dell'800. Totalmente interc
  6. l'abbandono era inevitabile e forse auspicabile, ma andava gestito meglio, via.
  7. gli stati uniti sono enormi, con risorse immense, naturali, economiche e umane: sarebbero in grado di assorbire facile altri 200 milioni abitanti. Inoltre anche loro sono poco soggetti a flussi migratori "da disperati", cioè non selezionati ab origine (gente scalza che scavalla il confine nottetempo, per dire): direi solo esclusivamente dal Messico e diciamo dal centro-sudamerica, sempre via messico. Qualcosa dai caraibi ma è difficile. Cioè in ogni caso occidentali, cattolici (praticanti o nella forma mentis), con modus vivendi e dei valori fondamentalmente simili ai nostri, che si
  8. ius soli in uno stato enorme, poco densamente popolato per non dire vuoto, difficile/impossibile da raggiungere con mezzi di fortuna improvvisati (a piedi, carovane di disperati, barconi e simili) -> può funzionare, sic et simpliciter ius soli in uno stato medio/piccolo, densamente popolato, punto di passaggio e/o di arrivo comodo e facile per uno o più dei maggiori flussi migratori -> situazione radicalmente diversa, pensarci bene su, se fatta va fatta bene.
  9. come sempre la scelta è tra ciò che "dovrebbe essere" secondo canoni di equità e giustizia generali e astratti, o tra quello che empiricamente funziona (o ha più probabilità di funzionare) al fine di conseguire efficientemente un risultato concreto. Nell'ipotesi di massicci flussi migratori nei prossimi anni, da parte delle più variegate culture, etnie, religioni ecc., e conseguenti problematiche annesse, un qualche di "incentivo premiale" all'assimilazione/integrazione non la vedo come una cosa così dannosa (o tesa a violare qualche principio supremo/diritto umano). Ve
  10. probabilmente entrambi, si sarà partiti dal megadirettore ingegner tal dei tali, ricoperto d'oro e onori, ai suoi collaboratori studiati e ben salariati, ai capicantiere, agli operai specializzati e giù giù fino alla manovalanza meno qualificata che restava spiaccicata sotto i sassi sotto il sole torrido. Che poi fossero tecnicamente "schiavi" o guadagnassero un tozzo di pane cambia poco, neanche i cinesi o i vari emirati tecnicamente usano "schiavi" nel senso "good old virginia" del termine.
  11. Se volessimo creare strutture impensabili per la nostra epoca, mastodontiche, ineguagliate, in tempi velocissimi, probabilmente sarebbe una buona idea. A dubai e in Cina de facto lo fanno, su scala ridotta rispetto alle piramidi, ma comunque con ottimi risultati.
  12. la "cittadinanza come premio" era il metodo dell'impero romano per secoli, con successo clamoroso sotto il profilo dell'integrazione e dell'assimilazione.
  13. io ho la sensazione che il nostro approccio e la nostra indagine del mondo subatomico non sia primitivo: di più. Nei metodi di indagine (bombardare particelle con altre particelle e vedere cosa succede? really?), nella modellizzazione, nelle conclusioni complessive. volendo fare un parallelismo con la fisica classica, siamo ci troviamo più o meno nel tardo 1600, pre-newton. abbiamo intuito una serie di aspetti fondamentali, uscendo dalle tenebre dell'ignoranza, chiarito quale sia la direzione in cui procedere, e forse enunciato un paio di principi fondamentali (più con riguardo al me
  14. i valyriani (e più emblematicamente, i targaryen) sono palesemente il terzo reich. alti, biondi, bellissimi, fissati con la purezza di sangue, con gli schiavi trattati come bestie e sempre pronti alla guerra di sterminio.
  15. il 5 years gap era assolutamente fattibile. DOVEROSO. Anche perché AFFC e ADWD, alternativamente: a) non fanno evolvere molti personaggi di mezzo centimetro b) quando l'evoluzione c'è, è un evoluzione che poteva essere tranquillamente traslata di 5 anni Sam, Jaime, Davos, Cersei, Tyrion restano identici a come erano alla fine di ASOS. Per quanto i loro capitoli siano interessanti sotto un profilo psicologico (in particolare Cersei), quello che erano alla fine di ASOS lo sono anche alle porte di TWOW. Semplicemente, si trovano in luoghi e/o posizioni di po
  16. si sa se in lingua, chessò, araba/indiana/cinese/giapponese/swahili esiste un termine di questo tipo?
  17. un conto è riproporre, anche nel mondo martiniano, l'adagio "la storia di ripete", e quindi inserire nell'opera principale richiami a eventi e personaggi del passato che in qualche modo ricordano quelli presenti e di cui si narra (tocco di realismo purché non si ecceda e si resti sul generale/vago) un altro conto è scrivere un intero libro (che non ho letto, attenzione, mi baso su i vostri post) che contiene un mishmash retroattivo con personaggi dei mostriciattoli dalle caratteristiche e dai destini ibridi rispetto a quelli di Asoaif, e questo con finalità non narrative, bensì "ve
  18. Non ho letto ma F&B ma ciò che state dicendo non è mica una fi**ta eh, è abbastanza scandaloso eh. Ammesso e non concesso che abbia effettivamente scritto lui F&B (e non piuttosto il curatore del suo blog o uno stagista del team wildcard), praticamente non avrebbe scritto una storia originale, sensata, ma avrebbe fatto una specie di mapazzone, prendendo i tratti saliente di alcuni dei personaggi di ASOIAF, trasponendoli e rielaborandoli in salsa targaryen, e questo allo scopo di far capire (velatamente) cui lui ce l'ha più lungo di D&D. GRRM è finito.
  19. perché no? Se il punto è che detesti tuo padre, sei in conflitto perenne con lui, e il torto/umiliazione più traumatizzante che ritieni ti abbia inflitto è l'affare Tysha (e Tyrion continua a rimuginarci sopra per 3 libri, mica solo in quella scena), ha perfettamente senso tirar fuori la questione. Non è qualcosa di razionale, è per la maggior parte rabbia inconscia, un senso di umiliazione che ha macerato negli anni. In secondo luogo, le umiliazione a sfondo sessuale, o che incidono sulla sessualità, sono tra le peggiori. Sono tra quelle che provocano le reazioni più intense, violente e
  20. Domani sono 10 anni esatti dalla consegna del manoscritto di ADWD all'editore.
  21. Nessuno di noi può entrare nella testa di Martin, o nello studio dove "lavora". Quindi le nostre sono per forza ipotesi, opinabilissime. In soldoni, c'è chi crede alla buona fede e alla sincerità di Martin (sto scrivendo, con sufficiente costanza e metodo, mi impegno, voglio finire Asoiaf perché ci tengo e la amo, ma non sono soddisfatto della qualità, incappo in nodi di trama irrisolvibili e via dicendo) e chi ritiene che si tratti di scuse, menzogne e fregnacce. La scelta dipende da come rispondiamo alla seguente domanda: la affermazioni di Martin sono verosimili? Lui è
  22. un maniaco della perfezione, perdutamente innamorato della sua saga e dei suoi personaggi, al punto da essere disposto a sacrificare 15 anni della sua vita incollato al computer, a scrivere e riscrivere centinaia e centinaia di pagine, ancora e ancora, finché ogni parola non è quella giusta, e ogni frase è un gioiello di arte narrativa, che pur di non rinunciare neanche a un granello di poetica e qualità, rifiuta ogni aiuto, ogni compromesso, ed è disposto a lasciare la sua saga incompiuta... non svende in corso d'opera la saga in questione a quattro cialtroni per farne una mediocre soap opera
  23. Mi sembra un pelo ottimistico 2023, contando che gli mancheranno sì e no almeno 700 pagine...
  24. Ahaha finito nel 2015.. Della serie: "Guarda che l'avevo fatto l'esamone da 15 crediti eh, non pensare, le cose le so, appunti perfetti, mi sono sbattuto un sacco a studiare in biblioteca, ma il prof mi ha dato 22 e la sessione dopo 24 e ho rifiutato. Che sfiga. Voglio prendere almeno 28 o 30, troppo importante per la media! Per quello sono un po' in ritardo". Nella realtà: esame mai dato, si è iscritto alla prima sessione per sport, ha ascoltato tre domande a caso dei candidati prima, si è reso conto di non sapere niente, non si è presentato per non fare figure troppo
  25. Ho finito la prima trilogia, dopo tanti anni che volevo leggerla. Libro dignitoso, intrattiene, con buone trovate, ma privo di genio e con una scrittura abbastanza scolastica e piatta - anche se devo dire che cresce e migliora via via che la trilogia prosegue -. L'introspezione di alcuni personaggio non è male (Logen e Glokta su tutti direi). L'ambientazione non è male ma ha due difetti : a) non sempre viene introdotta in modo naturale, a volte le informazioni vengono sbattute in faccia al lettore in modo forzato e questo non va bene; b) soffre di quella che io
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