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Duke Karstark

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Everything posted by Duke Karstark

  1. Non ti seguo scusami qua, da quello che mi ricordo (forse sbagliando) Renly aveva precise idee sulla possibilitè ed opportunità di regnare di Stannis, correva quindi per se stesso, manipolato o meno...
  2. Il ragionamento di Sir Balon non fa una piega. Quoto alla virgola. Non ho nulla contro la scena in sè, condivido anzi le scelte di sceneggiatura più audaci, certo è un peccato che abbiano "azzardato" per poi semplificare, o come ha ben sottolineato Balon, per stereotipare. La cosa vale appunto anche per altri casi ed è in ogni caso abbastanza inevitabile almeno per i personaggi diciamo "minori". Vediamo comunque cosa altro ci riserverà la serie per Renly e Loras prima di dare un giudizio definitivo... Credo sia anche innegabile che "l'azzardo" abbia una precisa finalità di "marketing", la piccola ma animata discussione che si è creata solo qua nel nostro forum è forse la prova che gli sceneggiatori han visto giusto
  3. Il Matrimonio tra Cersei e Rober è un matrimonio infelice, del resto "suggellato" dal racconto di Robert che nomina Lyanna la prima notte di nozze, chiedete al vostro partner quanto sarebbe contento Non mancano comunque altri riferimenti nei libri, il personaggio di Cersei (che come ho scritto trovo reso magistralmente in questa trasposizione televisiva) è un personaggio poliedrico, ricco di sfaccettature e contraddizioni, nel pieno (e sublime) spirito della saga, non stiamo parlando della matrigna di Cenerentola o della strega cattiva di Biancaneve suvvia... Cersei è sicuramente un personaggio negativo, che difficilmente può suscitare simpatie, ma non è il "male assoluto", è devota verso la sua famiglia (anche troppo ehehe) e pronta a tutto per rimanere in sella e difendere i "diritti" dei propri figli, e per farlo usa ed "affila" le sue uniche ed "armi". Il suo rapporto con Robert è il risulato di un matrimonio combinato, non voluto da entrambi e continuato male, il che non giustifica moralmente le azioni di Cersei siamo intesi. Relegare tuttavia il personaggio di Cersei al mero ruolo di "cattiva della saga" non fa onore alle abilità dello Zio ed alla saga stessa. Martin per aver evolvere questo riuscito personaggio ha avuto migliaia di pagine a disposizione, qua devono renderne la complessità in pochi minuti di "recitato", non è per nulla facile e servono per forza di cose degli escomatages narrativi...
  4. Insomma non proprio così politically correct visto che han già fatto vedere che Lei cornifica con Lui col fratello e Lui cornifica Lei con mezze dozzine di meretrici alla volta divertendosi a farlo quando il fratello di Lei è di guardia... insomma per fortuna non ci stanno rifilando rivisitazioni così edulcorate dai
  5. Per me ogni puntata è migliore della precedente, ho particolarmente apprezzato la terza proprio per il suo carattere "interlocutorio", di lenta introduzione di nuovi personaggi. Mi è piaciuto molto quel po' di attenzione dato a Barristan, molto funzionale anche l'attore; chioma o meno, particolare a mio avviso irrilevante per un personaggio "minore" , è notevolissima la scena finale con Forel, convincente lui, sempre più straordinaria lei, Arya, a mio personalissimo avviso contende a Cersei il primato come personaggio meglio reso ed interpretato rispetto ai libri. Veramente suggestive e ben fatte le scene della Barriera, davvero un ottimo lavoro. A parte l'incontro di Ed e Jaime, che mi ricordato la magnifica copertina del bravissimo Michael Kormack, non mi ha entusiasmato quell'aria vagamente orientaleggiante di Approdo del Re, almeno questa è l'impressione che mi ha dato. Non mi convincono ancora nè Ditocorto nè Varys, vedremo più avanti. Lancel non me lo ricordavo così effemminato, con quel copricapo rinascimentale stile Piero della Francesca poi, forse han calcato troppo la mano... PS un'altra doverosa menzione per la scelta del caratterista per Alliser Throne, penso che uno dall'espressione più torva ed arcigna di così non potevano trovarlo nel pianeta, bravi!
  6. Concordo assolutamente, stiamo parlando di un'impresa titanica, ancora quando vedo le puntate è come se non ci credessi, li guardo con la mia ragazza che non ha letto i libri e penso: "se solo sapesse..." Anche io non ho apprezzato alcuni tagli o certe semplificazioni ma mi rendo conto che è impossibile che non ci siano... La serie è fatta bene, la scelta degli attori mi pare felice, "lo spirito" non viene tradito, difficile pretendere di più, con questo non voglio certo dire non ci stiano le critiche, ovvio. Mi aspetto dalla serie la possibilità di dare una "visione concreta" a luoghi e personaggi che finora ho potuto solo immaginare e che sia da stimolo alla lettura per i neofiti. Considerando che l'unico vero scopo di un trasposizione filmica o televisiva è meramente commerciale, non riuscirei ad aspettarmi di più
  7. Colpa? Io direi una delle "grandezze" invece, almeno per i miei gusti Il "giovane lupo" era il mio personaggio preferito, quando... etc etc. ci sono rimasto malissimo, ma non ho odiato lo Zio, anzi ho ancora di più apprezzato la lettura che si è caricata di maggiore "suspance", ancora di più avevo capito che lo Zio non era come molti altri, non potevo dare per scontato davvero nulla.
  8. Riprendendo la prima considerazione di Lady delle Foglie che ho trovato molto affine al mio pensiero mi è venuta in mente anche Star Trek, la cosidetta "serie classica" , la prima cioè, quella a cui tutti i trentenni o più come me sono un po' legati penso, dove la maggiorparte di una puntata consisteva nel ascoltare i comandi e le sagaci battute di Kirk, Spock, McCoy guardandoli mentre vedevano (loro, non noi telespettatori!) lo schermo della plancia e poco più, era praticamente "teatro puro", fantastico. L'enorme successo non sarebbe arrivato se non avessero "imbroccato" in pieno i personaggi e non avessero avuto fortuna nel cast. Recitazione, spessore dei dialoghi, per me rimangono i fattori più importanti, anche in una serie televisiva e quando funzionano possono farti anche chiudere un occhio su scenografie magari non proprio sontuose, fermo restando che, come ho già scritto, complessivamente trovo anche il lato "visivo" di queste prime puntate soddisfacente
  9. Non puoi paragonare Il mestiere delle armi con GoT, quello è un filmone con i contro[censura] attributi Lungi da me dal volerlo fare... era per dare un (alto) esempio di come si possono fare le cose senza bisogno di spendere cifre assurde, Kurosawa è un altro nobilissimo esempio, anche se ha spesso utilizzato diverse centinaia di comparse (spesso "supervisionate" singolarmente da lui stesso!) ma l'effetto era poi ancora più grandioso, insomma voglio dire se il regista ci sa fare le decine sembrano centinaia, le centinaia migliaia Poi sono gusti per carità, per me il montaggio di questo GoT è fatto decisamente bene, mi piacerebbe dessero più spazio anche alle scenografie, ma sappiamo i limiti dati dalla maestosità della storia e poi lo stesso Martin è stato a volte criticato di subordinare troppo le descrizioni "ambientali" ai dialoghi (e fa bene per me). Rispondendo invec a Pirick, non sono contro a prescindere agli eserciti digitalizzati etc. ma il recente abuso che se ne è fatto da quando il successo de "Il Gladiatore" ha rivitalizzato e rigenerato il vecchio "peplum" mi preoccupa, quindi preferisco, in linea di massima, un approccio più "minimalista", sarà anche l'età In ogni caso sappiamo entrambi che per certe situazioni o scene il "ricorso tecnologico" sarà ineluttabile, dopo aver apprezzato la qualità di queste prime puntate la cosa mi fa' ora meno paura
  10. Invece a me la scena della colonna dei Dothraki mi è piaciuta molto per il motivo opposto: dimostra che con un sapiente (vecchio stile direi) uso delle inquadrature si può tranquillamente dare l'idea di "massa" senza bisogno necessariamente di migliaia di comparse o della roboante digitalizzazione. Vedere anche il "Mestiere delle Armi" del maestro Olmi, dove ci sono scene di battaglia suggestive e convicenti con poche decine di comparse. Ovviamente appunto, bisogna "saperci fare" altrimenti si rischia l'effetto ridicolo, non mi pare sia fortunatamente il caso di GoT.
  11. Per Tywin Lannister hanno ingaggiato un ottimo caratterista di grande esperienza, anche visivamente mi pare molto azzeccato. finora i personaggi principali che mi sembrano resi ed interpreati meglio sono per i miei gusti: Cersei Ed Arya Bran Tyrion Cat Di buon livello anche gli altri, compresi i personaggi minori, penso a Jorah Mormont o Rodrick Cassel, a mio avviso perfetti. Giudizio sospeso x Daenerys, azzardata forse la scelta di un' attrice alle prime armi, scelta forse suggerita dalla durezza di alcune scene che forse avrebbero fatto storcere il naso ad attrici più avviate... Non mi ha invece soddisfatto Re Robert, non tanto per la prova dell'attore, direi buona, ma per la resa visiva del personaggio, ho capito gli eccessi di donne, alcool e cibi, va bene l'età, ma nel libri comunque anche nel Re "corrotto dai vizi" si intravede o si percepisce la "possanza" del vincitore del Tridente, qua sembra un po' un sindaco di paese Altra nota negativa a mio avviso è Theon: praticamente non pervenuto, è chiaro, troppa carne al fuoco, bisogna ridurre e tagliare qua e là, però bastava anche un sorrisetto sardonico durante l'esecuzione per almeno introdurre la psicologia "stronzetta" di un personaggio comunque importante. Per il resto hype a mille, spero solo ci sia qualche inquadratura in più per le scenografie più suggestive, non solo la Barriera (magnifica) ma anche gli alberi-diga, o i sotterranei di Grande Inverno...
  12. A parte il fatto che ho apprezzato Sean Bean anche in versione Boromir per il resto quoto tutto PS Attenzione a speculare troppo sul discorso di Cersei a Cat, se la serie ha carpito lo spirito della saga come sembra stia facendo, qualsiasi parola/discorso diretto non andrebbe preso per oro colato... Mi sta piacendo moltissimo la serie, il fatto è che pur guardandola la considero ancora impossibile da realizzare A nessuno come me viene da mettersi le mani sui capelli al pensiero di quello che succederà, di quello che servirebbe sapere, di quello che per forza di cose non potremo vedere...
  13. Grazie a tutti per l'accoglienza calorosa Per gli amanti degli strategici per pc ecco il link del forum (direttamente nella sezione "unità") dove si parla del mod di Westeros per Rome: Total War http://westerostw.us/phpbb/viewtopic.php?t=6&start=0 Nei lunghi mesi che ci attendono prima dell'uscita di "A Feast For Crows" mi sa che mi metterò in ufficio a comparare "i punti incriminati" con il testo originale...ecco addesso vi ho svelato la mia natura fancazzista ehm... bell'inizio
  14. ... vi saluto e mi presento Sono un appassionato di storia, cinema e giochi strategici, da sempre in cerca di un 'epopea epica con personaggi credibili, di un mondo fantastico ma ben definito dove immergere la mia immaginazione nel tempo libero, ho finalmente trovato ne "le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco" l'approdo agognato , e ne sono ora praticamente schiavo... Adoro soprattutto la visione non "manicheista" del mondo di Martin, dove il confine tra il Male e il Bene è spesso molto labile ed incerto, un mondo ricco di falsi eroi e cavalieri e di veri antieroi. E un po' che vi seguivo (un po' di "soppiatto" in quanto dovevo prima finire i libri e temevo spoilers) e mi piace molto il clima del vs. forum Una domanda: Esiste una petizione contro l'immondo lavoro di traduzione fatto dalla Mondadori e dal Sig. Altieri? Ne "Il portale delle Tenebre" addirittura Lord Tywin Lannister che ci regala espressioni in latino (Primo cavaliere "ad interim") possibile che Martin si sia espresso in modo così decontestualizzante? mah... Lo sapete, (ma sicuramente sì) che è in preparazione un bel mod del gioco Rome: Total War sul mondo di Westeros? Beh per ora penso di avervi annoiato abbastanza, a presto
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