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Game of Thrones, Episodio 1x03


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Molta apparenza, poca sostanza.

 

Il punto fondamentale riguardo a Renly per me è essenzialmente questo. Al di là di quanto si possa dire sui suoi aspetti interiori (personalmente trovo anch'io che sia un personaggio carismatico e mi è sempre piaciuto molto, anche se non mi ha mai entusiasmato particolarmente), Relny è un personaggio che appare, non è certo anonimo nè che possa passare inosservato. Di attori belli, mori e con gli occhi chiari credo che ce ne siano a bizzeffe, non vedo perchè non scegliere uno di questi, dal momento che, nella sua primissima descrizione, il personaggio viene presentato come "l'uomo più bello che Sansa avesse mai visto" (e ok, lo dice Sansa che trova bellissimo pure Joeffrey, però credo che se Martin abbia scritto una frase del genere qualcosa vorrà pur significare!).

Se è vero (com'è vero) che Renly è "molta apparenza, poca sostanza", allora mi aspettavo non dico un figo da paura, ma qualcosa di vicino sì.

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Se è vero (com'è vero) che Renly è "molta apparenza, poca sostanza", allora mi aspettavo non dico un figo da paura, ma qualcosa di vicino sì.

 

Anche io mi aspettavo molto di più dal casting di Daenerys, visto che viene definita come "la donna più bella del mondo", e che i Targaryen sono famosi per detenere una bellezza quasi aliena.

 

Come qualcun'altro ha già detto, tutti i personaggi secondari sono stati ulteriormente "ridotti" per ovvie esigenze di tempo, e Renly è esattamente il tipo di personaggio che si va a ridurre in un caso del genere, dato che ha poche parti, e il suo "momento di gloria" dura molto poco.

Quello che voglio dire è che a mettere un attore anonimo a fare Renly (che poi chissà, magari quando arriverà il suo momento ci impressionerà), l'economia della serie in generale non ci perde granchè, perchè si tratta di un personaggio in fondo narrativamente mediocre e poco sviluppato rispetto a tanti altri, anche tra i secondari.

 

Certo, potevano scegliere meglio dal punto di vista estetico, come potevano farlo con Daenerys e probabilmente anche con Cersei, la cui bellezza nei libri è talmente evidente da essere notata anche da persone che la odiano (Eddard e Tyrion).

 

Tranne Jaime, tutti i personaggi che fondano parte integrante della loro caratterizzazione sulla potenza estetica sono stati trattati male, o comunque peggio di quanto avrebbero potuto e dovuto essere.

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Mettiamola così: credo che Mad Men ti piaccia per i motivi sbagliati.

 

eh? non essere così criptico, esplicita il tuo payne-pensiero, su.

 

tra l'altro, sottolineo che la frase che hai quotato era una mezza battuta, se non si fosse capito.

 

mezza perchè comunque non credo che un attore etero girerebbe volentieri la scena della vasca doreah-viserys con l'attore che fa Loras Tyrell. Secondo me non è che ne trovi proprio tantissimi che si propongono per il ruolo.

 

 

Se ne sta zitto, come ha fatto in altre occasioni. E Jon, Dany e Robert sono stati giudicati positivamente, dopo essere stati visti all'opera. Sei rimasto indietro.

 

prima o dopo che sono stati visti all'opera, non vedo cosa cambi.

 

le critiche nei confronti di Jon e Dany mi sembra ci siano anche dopo 4 puntate, basta guardare i voti che ci sono nel topic apposito: 5,5 6 7 6,5 6,5 5,5.

Per essere tra i personaggi più amati della saga, non mi sembra stiano riscuotendo questo successo esaltante (a differenza di Ned, Arya e Tyrion)

 

poi torno a ripetere: i silenzi e gli apprezzamenti di Martin sei libero di interpretarli come più ti rende felice e ti fa dormire meglio, io mi limito a ignorarli totalmente poiché si tratta di giudizi di un uomo che (legittimamente, per carità) cerca di portare acqua al suo mulino.

 

Fighetto si addice di più al figlio di papà che veste scic ed elegante anche per andare a comprare il pane!

 

Corona è un figlio di papà, e si veste costoso e appariscente (scic ed elegante no, in effetti) per andare a comprare il pane.

 

poi vabbè, ci sono tutte le sottocategorie, truzzo, tamarro, zarro e via discorrendo, e spesso è difficile dire dove finisce l'una e inizia l'altra.

 

tipo uno vestito esattamente come nella foto che hai postato, ma muscoloso e abbronzato e con i capelli pieno di gel imho sconfinerebbe nel tamarro

 

 

fortunatamente a westeros non è ancora arrivata la moda degli anni 2000, quindi se si parla di fighetto e tamarro lo si fa da un punto di vista caratteriale (o almeno, io la intendo così).

 

I fighetti (e i tamarri e tutti i restanti fashion victim) non sono "odiati" perché vestono bene ed eleganti, ma perchè te lo fanno pesare, sfottono ed escludono quelli meno alla moda, fanno coincidere l'apparenza con la sostanza.

Renly non c'entra niente con questa visione del mondo, è la cordialità e la simpatia fatta persona.

 

Insomma se l'alternativa di questo Renly normotipo Stasi (cit.) era un fighetto tipo quello che hai postato, allora mi tengo questo tutta la vita <img alt=" />

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Renly non è antipatico o scemo, ma il punto è che proprio non è niente di speciale in generale, nè in positivo nè in negativo (come carattere, intendo. Ha una personalità abbastanza "media" e non è nemmeno approfondito. Non ci vedo affatto questo gran carisma, ma è appunto semplicemente una persona che "sa stare al mondo" (e non c'è nulla di speciale in questo).

Per carità, tra i tantissimi personaggi di ASOIAF lui svolge discretamente il proprio ruolo. Però i personaggi che è importante valorizzare sono ben altri (e ce ne sono decine di altri).

 

Il fatto che sia (per alcuni) simpatico non vuol dire nulla, perchè essere un personaggio interessante è ben altra cosa. Io ritengo Stannis e Robert meno simpatici di lui, ma sono di gran lunga più complessi e particolari.

 

 

Jon e Dany sono criticati soprattutto dai lettori, ma tra i novizi stanno avendo molto successo e sono tra i personaggi più amati.

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esplicita il tuo payne-pensiero, su.

Il payne-pensiero va preso a piccole dosi. Per oggi basta così >:-)

 

le critiche nei confronti di Jon e Dany mi sembra ci siano anche dopo 4 puntate, basta guardare i voti che ci sono nel topic apposito: 5,5 6 7 6,5 6,5 5,5.

Per essere tra i personaggi più amati della saga, non mi sembra stiano riscuotendo questo successo esaltante (a differenza di Ned, Arya e Tyrion)

Non puoi presentare questo forum come esempio di opinione generale. Qui si va clamorosamente in controtendenza. Altrimenti, dovresti anche concludere che il reparto artistico fa acqua da tutte le parti, quando sappiamo benissimo che è uno dei punti di forza del telefilm.

Personalmente, trovo entrambi gli attori molto bravi perché entrano nel personaggio, non si limitano a recitarlo. Li ritengo addirittura tra i migliori, e sono sicuro che sono stati scelti con un'attenzione superiore alla maggior parte del cast. Al livello di Bran e Arya, che non sono due bambini qualunque e si vede.

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Non puoi presentare questo forum come esempio di opinione generale. Qui si va clamorosamente in controtendenza. Altrimenti, dovresti anche concludere che il reparto artistico fa acqua da tutte le parti, quando sappiamo benissimo che è uno dei punti di forza del telefilm.

 

Jon e Dany sono criticati soprattutto dai lettori, ma tra i novizi stanno avendo molto successo e sono tra i personaggi più amati.

 

è evidente che Martin parla rivolgendosi ai lettori, non credo proprio che a quelli che guardano solo la serie, ora come ora, gliene freghi qualcosa di cosa pensa lo scrittore della resa dei suoi personaggi.

 

e poi, non è che occorre essere lettori o novizi, basta avere un minimo di nozioni di recitazione: i due, paragonati agli altrii personaggi principali, sono quelli che recitano peggio, quelli che meno "bucano lo schermo".

Bean, Dinklege e la piccola Arya sono oggettivamenti superiori.

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Infatti quello che dicevo non faceva affatto riferimento alle affermazioni di Martin. Semplicemente era per dire che evidentemente quei due attori funzionano abbastanza, se riescono ad avere la simpatia degli spettatori più o meno per gli stessi motivi per cui ce l'hanno i personaggi (e davvero le opinioni positive dei novizi sui Dany e Jon televisivi sono molto simili a quelli di gran parte dei lettori sui personaggi letterari, dai tanti commenti che ho letto io).

 

Anche per me quei due attori non sono bravi quanto Dinklage, Bean e la Williams. Ma secondo me sono questi ultimi ad essere proprio bravi bravi, non la Clarke e Harington a fare schifo. In linea generale mi piacciono anche loro, solo in qualche momento non mi hanno convinta, ma sono eccezioni e non regole.

In generale è proprio il cast a essere tre le cose che mi soddisfano di più in assoluto.

Poi si tratta solo della mia impressione, per nulla supportata da un qualche corso di recitazione, per intenderci.

 

Ricordo con certezza che la Clarke è stata lodata da alcuni critici. Harington non ricordo, ma non lo escludo nemmeno.

Nessuno comunque, nemmeno quelli che hanno fatto recensioni molto negative, ha messo tra i difetti dello show una cattiva recitazione da parte di un qualsiasi attore.

Poi per carità, non è che la parola dei critici sia una verità assoluta...

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Non puoi presentare questo forum come esempio di opinione generale. Qui si va clamorosamente in controtendenza. Altrimenti, dovresti anche concludere che il reparto artistico fa acqua da tutte le parti, quando sappiamo benissimo che è uno dei punti di forza del telefilm.

 

Jon e Dany sono criticati soprattutto dai lettori, ma tra i novizi stanno avendo molto successo e sono tra i personaggi più amati.

 

è evidente che Martin parla rivolgendosi ai lettori, non credo proprio che a quelli che guardano solo la serie, ora come ora, gliene freghi qualcosa di cosa pensa lo scrittore della resa dei suoi personaggi.

 

e poi, non è che occorre essere lettori o novizi, basta avere un minimo di nozioni di recitazione: i due, paragonati agli altrii personaggi principali, sono quelli che recitano peggio, quelli che meno "bucano lo schermo".

Bean, Dinklege e la piccola Arya sono oggettivamenti superiori.

 

A me Dany e Jon (che brutto sentirlo pronunciare "Gion": io preferisco di gran lunga "Ion") sembrano tra i personaggi meno riusciti. Il dubbio che ho, è che la cosa sia in parte voluta, per preparare l'evoluzione dei personaggi: Jon che diventa "più uomo", si indurisce e cambia anche fisicamente (ad esempio, perde peso e taglia i capelli); Dany che diventa più sciolta, consapevole e autoritaria.

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Anche per me quei due attori non sono bravi quanto Dinklage, Bean e la Williams. Ma secondo me sono questi ultimi ad essere proprio bravi bravi, non la Clarke e Harington a fare schifo. .

mai detto che facciano schifo. Non sono da emmy, mettiamola così, ma se la cavano.

 

io dico semplicemente che Martin sarà sempre positivo nei confronti degli attori principali, soprattutto quelli che non hanno avuto un inizio "facile" come Dinklage e Bean, e che oggettivamente non sono proprio dei novelli DeNiro. Per questo non do particolare peso alle sue "critiche" nei confronti del cast e della serie in generale.

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Infatti quello che dicevo non faceva affatto riferimento alle affermazioni di Martin. Semplicemente era per dire che evidentemente quei due attori funzionano abbastanza, se riescono ad avere la simpatia degli spettatori più o meno per gli stessi motivi per cui ce l'hanno i personaggi (e davvero le opinioni positive dei novizi sui Dany e Jon televisivi sono molto simili a quelli di gran parte dei lettori sui personaggi letterari, dai tanti commenti che ho letto io).

Ho notato anch'io questa cosa, ma non penso sia dovuta ai due attori. Quel che ho notato io, nel mio piccolo, è che chi apprezza molto Dany e Jon nei libri, e chi li apprezza ora molto nella serie, è gente con gusti e opinioni diametralmente opposti ai miei. In linea generale sono le stesse persone che apprezzano le Cronache per i metalupi, per i draghi, per la barriera, che hanno odiato le nozze rosse (intendo a livello emotivo), che sono entusiasti per la teoria R+L=J, e che non vedono l'ora di assistere alla battaglia dell'alba tra i buoni e i cattivi, magari con Jon, Dany e Tyrion sopra i tre draghi.

Poi, chiaro, ci sono tutti quelli che stanno nel mezzo, che magari apprezzano più o meno tiepidamente questi aspetti. Mentre io mi ritengo proprio all'estremo opposto.

 

Anche per me quei due attori non sono bravi quanto Dinklage, Bean e la Williams. Ma secondo me sono questi ultimi ad essere proprio bravi bravi, non la Clarke e Harington a fare schifo.

Io non penso onestamente che la Clarke e Harington siano attori schifosi, quel che penso io è che siano i loro personaggi a fare schifo. I due attori, secondo me, sono attori nella media, che non brillano per genialità artistica ma che, si nota, stanno pian piano cercando di ingranare. Purtroppo entrambi sono fortemente penalizzati dal proprio aspetto estetico (oddio, già un grande primo passo sarebbe stato non mettere la parrucca a lei e tagliare i capelli a lui...), e il fatto di dover interpretare proprio questi personaggi li ha condannati.

 

Ma, per ricollegarmi a quel che ho scritto sopra, è chiaro che chi apprezza personaggi simili perché adora le bellissime cenerentole bistrattate e predestinate alla rivalsa personale e alla gloria, o ragazzini un po' sfigatelli altrettanto bistrattati e altrettanto predestinati a rivalsa e gloria, ora adorerà anche la resa di questi due personaggi nella serie, perché incarnano perfettamente questi stereotipi, anzi, nella serie sono stati resi ancor più monodimensionali in tal senso.

 

Ricordo con certezza che la Clarke è stata lodata da alcuni critici. Harington non ricordo, ma non lo escludo nemmeno.

Nessuno comunque, nemmeno quelli che hanno fatto recensioni molto negative, ha messo tra i difetti dello show una cattiva recitazione da parte di un qualsiasi attore.

Poi per carità, non è che la parola dei critici sia una verità assoluta...

 

Sulla Clarke e Harington non ho idea, però mi par di capire che Harry Lloyd (Viserys) sia apprezzato più o meno all'unanimità, compreso anche quel che ho letto su di lui in questo forum.

 

Ora, di certo non sono un esperto, però davvero questa è una cosa per me inconcepibile. Nel senso letterale del termine, non riesco a capire come sia possibile. Voglio dire, il parere positivo su di lui è quasi unanime, quindi è ovvio che ora io stia mettendomi in discussione, eppure non riesco proprio ad arrivarci. È una situazione analoga, giusto per fare un esempio, a quella che mi capita con Johnny Depp e Helena Bonham Carter: acclamati da tutti come fossero degli attori superbi, io li trovo invece patetici. Lui ancora ancora potrebbe salvarsi ma è certamente sopravvalutato, lei invece la trovo inguardabile. Brutta come la fame, rende caricaturali tutti i personaggi che interpreta, è qualcosa di disgustoso. Eppure mi ritrovo l'unico a pensarla così, quindi evidentemente mi sfugge qualche cosa.

 

Dico situazione analoga con Viserys, ma anche con Joffrey, perché mi paiono due caricature. Due barzellette. Viserys ha pure un accento fastidiosissimo, quando pronunciava i nomi dei draghi mi sembrava una checca... “Meraxees”... ero schifato. Almeno nei libri erano entrambi particolarmente di bell'aspetto. Uno li vede da lontano e pensa bene, poi li incontra e in tre secondi si rende conto di aver a che fare con degli imbecilli. Va bene... ma nella serie sono pure brutti da far paura. Cioè, non basta che i personaggi siano già di per sé delle macchiette deambulanti, bisognava pure caricarli ancora di più di stereotipi. Stupidi, pazzi, antipatici, fanno del male ai beniamini della storia, e adesso pure brutti... tanto valeva metterci la gobba o un uncino.

 

Secondo me, forse mi sbaglio, gli attori che interpretano personaggi come Viserys, Joffrey, Dany o Jon non vengono apertamente criticati perché, avendo a che fare con dei personaggi completamente monodimensionali (i classici buoni o cattivi da storiella fantasy elementare), si pensa che una recitazione ancor più estremizzata vada bene (se uno è pazzo rendiamolo un imbelle, se è antipatico rendiamolo insopportabile, se c'ha l'alone di predestinazione attorno facciamo in modo che questo alone diventi una sorta di telone da spiaggia), e che anzi sia segno di buone doti recitative. Personalmente invece, gradisco molto di più la resa di personaggi come Cersei: nella serie televisiva è divenuta molto più umana, multisfaccettata, e se vogliamo forse anche un pizzico più saggia, di quanto non fosse nei libri. Forse, dico forse, sarà così anche per Joffrey (me lo auguro), che nel suo dialogo con la madre ha dato dimostrazione di non essere proprio a encefalogramma piatto.

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Harry Lloyd non rende il personaggio più complesso (anzi, per il momento lo trovo persino meno complesso che nei libri, perchè non è ancora stata resa la sua dimensione drammatica: non si è parlato della brutalità con cui è stata sterminata la sua famiglia e della sua difficile infanzia da "re mendicante"), ma secondo me lo rende più carismatico. Sono due questioni diverse. E' monodimensionale e stereotipato, ma è uno di quei casi in cui si può parlare di "stereotipo fatto bene". E' molto efficace nel trasmettere quello che deve trasmettere, per quanto ciò che deve trasmettere sia piuttosto limitato. Non dà chissà quali godimenti intellettuali per la complessità psicologica, ma è un personaggio che visceralmente colpisce e rimane impresso. Già questo è un merito.

Non lo trovo però brutto e ridicolo. Anzi, secondo me ha appunto carisma e a tratti persino un certo fascino <img alt=" />

Ammetto però che mi è piaciuto molto di più nella prima puntata che nelle ultime due. Quando il suo personaggio inizia a diventare davvero ridicolo anche lui perde rispetto a quando era un cattivo più (in apparenza) vincente e controllato.

 

Comunque, per fare un parallelismo: personaggi come Bronn, Olenna o Jaqen sono molto stereotipati e non approfonditi. Però sono esempi di stereotipi molto riusciti e, finchè rimangono personaggi secondari, vanno benissimo anche così.

Ecco, la resa di Viserys da parte di Harry Lloyd è qualcosa di simile.

 

Joffrey nella seconda puntata ha fatto storcere il naso pure a me. Non tanto perchè l'attore sia scarso, quanto perchè proprio a pelle, già a guardarlo, dà una sensazione sgradevole. Non è nemmeno bruttissimo in senso stretto, ma ha proprio una faccia particolarmente antipatica. Nel libro, come dici anche tu, almeno è attraente di aspetto.

Però anch'io nella terza puntata ho già apprezzato di più quella leggera umanizzazione.

 

La Headey sì, anche a me sta piacendo proprio per quella sfumatura di delicatezza e vulnerabilità che conferisce al personaggio. Meglio così, rispetto al mero stereotipo della b**ch fredda e crudele.

 

Per Jon e Dany, beh... se i personaggi fanno addirittura schifo nei libri, dubito che piaceranno mai sullo schermo. A me non fa schifo nessun personaggio e quelli principali mi piacciono tutti almeno tiepidamente. Quindi non ho questi problemi. Non li trovo affatto monodimensionali. Penso che i loro limiti consistano nell'eccessiva tendenza Mary Sue (ma comunque cè ben di peggio), ma non nella monodimensionalità. Però vabbè, questo è già un discorso sul libro e non sulla serie...

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Ho notato anch'io questa cosa, ma non penso sia dovuta ai due attori. Quel che ho notato io, nel mio piccolo, è che chi apprezza molto Dany e Jon nei libri, e chi li apprezza ora molto nella serie, è gente con gusti e opinioni diametralmente opposti ai miei.

Il discorso non regge, visto che io non amo le loro controparti letterarie e più di un critico con riserve simili alle mie è stato coinvolto dalla loro recitazione. Secondo la tua stessa logica, potremmo anche dire che chi elogia Dinklage e la Williams è accecato più dal personaggio brillante, figo e ribelle, che dall'attore vero e proprio. Ma non è così semplice.
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Per Jon e Dany, beh... se i personaggi fanno addirittura schifo nei libri, dubito che piaceranno mai sullo schermo. A me non fa schifo nessun personaggio e quelli principali mi piacciono tutti almeno tiepidamente. Quindi non ho questi problemi. Non li trovo affatto monodimensionali. Penso che i loro limiti consistano nell'eccessiva tendenza Mary Sue (ma comunque c’è ben di peggio), ma non nella monodimensionalità. Però vabbè, questo è già un discorso sul libro e non sulla serie...

 

Penso tu abbia ragione. Ma in effetti ho esagerato. Non posso dire che mi facciano veramente schifo... O meglio, posso dire che rispetto al resto dei personaggi delle Cronache, loro in particolare proprio non mi piacciono. Però è vero, c'è molto di peggio in giro. E se devo essere onesto Jon non mi sta nemmeno così antipatico, in realtà a non piacermi è forse più il contesto in cui si trova (e la teoria su di lui ancora da confermare). Peraltro, negli ultimi libri ho cominciato pure ad apprezzarlo. Dany invece la trovo proprio odiosa, dal suo primo all'ultimo capitolo. <img alt=" />

 

Comunque ci sono casi di personaggi che mi stanno altrettanto antipatici, ma che nella serie la loro resa mi ha convinto. Per esempio Drogo, o anche Sam (ma in effetti lui a vedersi non può non suscitare almeno un pizzico di simpatia :) ).

 

Ho notato anch'io questa cosa, ma non penso sia dovuta ai due attori. Quel che ho notato io, nel mio piccolo, è che chi apprezza molto Dany e Jon nei libri, e chi li apprezza ora molto nella serie, è gente con gusti e opinioni diametralmente opposti ai miei.

Il discorso non regge, visto che io non amo le loro controparti letterarie e più di un critico con riserve simili alle mie è stato coinvolto dalla loro recitazione. Secondo la tua stessa logica, potremmo anche dire che chi elogia Dinklage e la Williams è accecato più dal personaggio brillante, figo e ribelle, che dall'attore vero e proprio. Ma non è così semplice.

 

No no, certo. Mica sostengo che debba valere per tutti. Intendevo solo giustificare il generale apprezzamento di Jon e Dany: secondo me una buona parte del pubblico che li apprezza (non sto dicendo tutti), li apprezza più per la tipologia del personaggio (l'eroe predestinato, che all'inizio subisce ma che poi avrà la sua rivalsa) che per la resa specifica di questi due attori.

 

Ecco, visto che lo citi in effetti un discorso simile vale anche per Tyrion: è un personaggio pensato per stare fin da subito simpatico. Quindi, quel che penso io è che una buona parte del pubblico amerà Tyrion più per il personaggio in sé che per la recitazione di Dinklage (senza nemmeno rendersene conto). Poi, considerato che il personaggio di Tyrion vive dei propri dialoghi (ed espressioni), è importantissima una buona resa da parte dell'attore, e Dinklage si è dimostrato eccezionale.

 

La Clarke e Harington, invece, non mi pare abbiano dimostrato grosse abilità. Come ho già detto, secondo me stanno ingranando pian piano, però sono partiti maluccio: lui con la bocca sempre spalancata tipo ebete, lei uno stoccafisso inamovibile e con gli occhioni sgranati.

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Guardate non ci sarà mai un giudizio unanime su tutti i personaggi della Serie TV. Ognuno ha i suoi gusti...

Credo che qui non ci si metterebbe neppure d'accordo sul fatto che Martin ci regali 100€ a testa. Qualcuno non vorrà niente e qualche altro ne vorrà 150€...

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