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Eh, ma ail problema è che la gggente (errore grammaticale voluto) non si informa e non si vuole informare, spalleggiata certi polticii che a loro volta non si informano, ma si limitano a dare voce allo zio ubriacone con la terza media che non vuole lo Zan perchè "ci tappa al bocca, i bimbi non si toccano ecc".

 

 

E questo vale per tantissime altre leggi e no. 

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Tornando alla telenovela che si sta consumando in Senato, credo sia il caso di soffermarsi a notare che la sospensiva al ddl presentata dalle destre è stata respinta per un voto. Uno. Con voto palese. A voto segreto sarà un liberi tutti, questo penso sia chiaro.

 

In che modo cercare un compromesso continui ad essere il male, stento a capirlo.

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Forse nel modo in cui si vuole strombazzare il supporto alla compagine LGBT per ingraziarsela ma solo a parole e in verità non si ha molta intenzione di far passare il provvedimento. D'altronde la pubblicità è l'anima del commercio.

Adesso comunque al PD stanno cominciando a venire dei dubbi :ehmmm:

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Non ho capito granché i motivi per cui è stata chiesta una sospensiva, innanzitutto.

Volevano discutere con la curia se uno stato sovrano e laico potesse presentare un ddl contro l'omo transfobia?

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Moderatore MODE/ON

Era già stato chiesto in precedenza, poco più di 10gg fa in effetti, ma ribadiamo i concetti, tanto per rinfrescare la mente:

Il 6/7/2021 at 18:51, Maya ha scritto:

5) stiamo sorvolando sull'utilizzo di alcuni termini che sono considerati offensivi per descrivere le tendenze di orientamento politico. Crediamo che non sia voluto e per questo non stiamo intervenendo. Dal momento che però continuiamo a leggerle, vi chiediamo genericamente di prestare maggior attenzione.

6) evitate le provocazioni perché, oltre a essere contrarie al regolamento, rendono meno interessante e coinvolgente una discussione che invece lo è.

 

A questo aggiungiamo di evitare di dare giudizi su persone che:

1) non si conoscono.

2) neppure sono presenti in questo forum. Come sempre chiarimenti e rimostranze devono essere fatti tramite i canali ufficiali.

Buona continuazione

 

Moderatore MODE/OFF

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A Budapest vi è stato un Gay Pride piuttosto affollato e a cui hanno partecipato vari parlamentari italiani. Secondo i sondaggi riportati nell'articolo gli ungheresi sarebbero meno bigotti sui temi LGBT di quanto sembrerebbe considerando che il premier è appunto uno come Orban, ma non so se rispondono al vero.

 

https://www.linkiesta.it/2021/07/gay-pride-budapest-orban/

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6 ore fa, Euron Gioiagrigia ha scritto:

 gli ungheresi sarebbero meno bigotti sui temi LGBT di quanto sembrerebbe considerando che il premier è appunto uno come Orban, ma non so se rispondono al vero.

 

L'Ungheria ha una tradizione di cultura aperta nel campo sessuale. Era considerata la capitale del porno e, non a caso, alcune delle pornodive più famose in Italia nel passato, come Ilona Staller (Cicciolina) o Eva Henger, sono ungheresi.

Probabilmente, una parte di quella mentalità aperta permane anche nel clima conservatore odierno.

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In effetti non vedo neppure io un nesso tra l'industria pornografica e i diritti LGTB, comunque è una notizia, quella postata da Euron, che non credo debba sorprendere più di tanto; anche da noi, per dire, ci sono sondaggi che rivelano come la maggior parte dei cittadini sarebbero favorevoli all'eutanasia, ma non vedo la possibilità (almeno nell'immediato futuro) che i politici e i partiti si mettano a legiferare in merito.

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Euron ha parlato di ungheresi "meno bigotti" e io ho ricordato una certa apertura mentale sul tema sessuale (con l'esempio del porno). Apertura mentale su tematica della sessualità --> minor  bigottismo sul tema LBGT (che rientra in buona parte in un ambito di sesso, inteso come gender, e sessualità intesa come preferenza).

 

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  • 1 month later...

Le assurde parole di De Luca sul DDL Zan.

Perchè ovviamente, durante la Giornata della Memoria, ai bambini delle elementari viene spiegato nel dettaglio cosa i nazisti facevano agli ebrei; come li uccidevano, li fucilavano, li torturavano, li gettavano nei forni e nelle camere a gas. Oppure durante la giornata contro la violenza sulle donne alle bambine di 7 anni viene spiegato che certi uomini possono arrivare ad accoltellarti a morte, a spararti in testa, a prenderti a pugni in faccia.

 

Eppure per Vincenzo O'Lanciafiamme è scandaloso che il DdL Zan istituisca la giornata contro l’omotransfobia perché se no chissà che sarà insegnato ai bambini delle elementari. Lasciando intendere chissà quali zozzerie saranno inculcate ai piccoli, se non semplicemente che bisogna volersi bene tutti, che bisogna amare se stessi e gli altri, che far soffrire gli altri bimbi è sbagliato qualunque cosa facciano, qualunque colore o giocattolo piaccia loro.

 

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Che è quanto viene già insegnato sempre, perciò mi pare un po' facilona la risposta.

Diciamo che come sempre bisognerebbe prenderla un po' più con calma e non esagerare... non sono questioni semplici da affrontare, personalmente ammetto che mi troverei un po' in difficoltà e ho a che fare con studenti già un po' più adulti che no, non sono teletubbies e non si accontentano di risposte tirate via. Giustamente anche, dato che nella società di oggi si pretende di essere critici di fronte alle informazioni. Come ho già scritto che tutti vanno rispettati sempre è qualcosa che viene insegnato costantemente, se bisogna istituire una giornata ad hoc almeno che vada fatto il giusto approfondimento.

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Tornando alla posizione di De Luce (e non solo): non ho davvero capito cosa “spaventi” tanto nell’istituzione di una giornata contro l’omotransofobia, al netto di qualsiasi valutazione sulla sua reale utilità. Non credo che raccontare la diversità di genere o di orientamento sessuale a bambini e adolescenti richieda l’utilizzo di contenuti “imbarazzanti”, moralmente non accettabili, pornografici o che so io. E per di più si tratta di temi ampiamente sdoganati tra i giovani e giovanissimi. Nel caso di mio figlio, ad esempio, dalla prima lettura di “Piccolo uovo” a, mi pare, 3 anni. :ehmmm: Non credo che rimarrebbe sconvolto dalla “rivelazione” che esistono forme di amore e famiglie diverse da quelle di mamma e papà.

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