Jump to content

THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni


Recommended Posts

2 ore fa, ANDROID ha scritto:

Beh ma lei sarebbe stata sempre la regina reggente di suo figlio ottenne e Jaime vabbè sarebbe stato per anni nelle terre dei fiumi a caccia della fratellanza o del pesce nero.
Per quanta riguarda invece i titoli, scusate so fissato emoji23.png, io davvero non capisco perché la seconda parte di AFFC l'abbia chiamata come doveva essere intitolato il volume successivo. ADWD doveva essere il libro in cui si sarebbero scontrati i draghi (di nome o di sangue o di dragonbinder)

Inviato dal mio CPH2025 utilizzando Tapatalk
 

Concordo sul discorso dei titoli ormai sballati ( è palese che ADWD alluda al possibile scontro fra Dany ed Aegon che ancora è ben lontano dal partire visto che solo Aegon è a Westeros ) però per pg come Dany e Jon lasciarli 5 anni nello stesso posto per me sarebbe stato complicato spiegarlo. Nel senso dopo 5 anni se Dany si fosse più che ambientata perché avrebbe dovuto poi comunque tornare a Westeros? Viceversa gli estranei sarebbero rimasti inerti 5 anni lasciando al nuovo lord comandante il tempo di prepararsi alla Lunga notte ?

Link to post
Share on other sites
  • Replies 7.2k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Secondo me GRRM avrebbe dovuto prevenire il problema gestendo meglio le tempistiche nei primi tre libri.

 

La storyline di AGOT occupa circa un anno e mezzo, quella di ACOK meno di un anno, quella di ASOS tre-quattro mesi: c'è stata una progressiva contrazione degli archi narrativi. Se, invece, gli eventi di ACOK e ASOS fossero stati diluiti nel tempo attraverso dei piccoli time skip sul modello di AGOT, adesso saremmo nel 302 o 303 After the Conquest anziché nel 300.

Link to post
Share on other sites
4 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Secondo me GRRM avrebbe dovuto prevenire il problema gestendo meglio le tempistiche nei primi tre libri.

 

La storyline di AGOT occupa circa un anno e mezzo, quella di ACOK meno di un anno, quella di ASOS tre-quattro mesi: c'è stata una progressiva contrazione degli archi narrativi. Se, invece, gli eventi di ACOK e ASOS fossero stati diluiti nel tempo attraverso dei piccoli time skip sul modello di AGOT, adesso saremmo nel 302 o 303 After the Conquest anziché nel 300.

Infatti. Per me avrebbe avuto più senso fare un gap di un anno o due tra acok e asos e far durare di più le tempistiche temporali di questi due libri. Un gap temporale di cinque anni dopo asos per me non avrebbe avuto senso visto che trovo inverosimile che dopo 5 anni gli estranei siano ancora lontani dalla Barriera, Dany ancora a Meereen, i piani di Ditocorto non ancora realizzati, il Nord ancora ai Bolton...

Link to post
Share on other sites
7 ore fa, ANDROID ha scritto:

In realtà quella secondo me potrebbe essere l'unica via d'uscita. Un libro ambientato per lo più ad Essos e a Sud, dal titolo un po' più centrato (the Blood of Kings o una roba cosi) in cui mentre al Nord succede solo che

  Nascondi Contenuti


Stannis fa affondare nel lago prima i Frey e poi conquista con l'astuzia anche WF e Jon si fa un giretto dentro spettro


e così con Euron, Aegon e Daenerys al Sud cronologicamente allineati potrebbe cominciare The Winds of Winter nel libro successivo.
Fare entrare invece tutto questo nelle stesse 1500 pagine massimo che ricomprendono anche gli eventi previsti in TWOW diventa esercizio insuperabile non solo per uno lento e maniacale come Martin.

Inviato dal mio CPH2025 utilizzando Tapatalk
 

Concordo

Link to post
Share on other sites

Io una delle cose che più mi piacciono e trovo interessanti dei libri, è il fatto che tutto accade in poco tempo, nel giro di pochi mesi e anni, ti consente di seguire i personaggi passo passo... personalmente vedere arya dopo 5 anni dopo quello che ha visto non l'ho mai trovato molto sensato e calzante a dire il vero...

Link to post
Share on other sites

Ma sbaglio o il salto temporale era stato ventilato da Martin per permettergli di rimediare alla troppo giovane età dei personaggi? Da questo punto di vista, l'impatto sull'intreccio in sè non avrebbe costutito un problema...

Link to post
Share on other sites

Si lui stesso ha detto che col senno di poi avrebbe alzato l'età ai personaggi potendo tornare indietro.

Secondo me sto salto sarebbe stato funzionale per alcuni perché permetteva di farli maturare e "skippare" certe problematiche (es.Daenerys, Arya e in un certo senso Jon), mentre poco credibile per altri poiché le loro dinamiche sono più veloci e incalzanti (es. non si può tenere Stannis 5 anni a congelarsi alla Barriera, nè una Cersei ad Approdo). In effetti si nota che nel tempo alcune linee temporali necessitano di tempistiche diverse.

Link to post
Share on other sites

Credo che siano Arya (soprattutto) e Bran quelli a rappresentare l'ostacolo più grosso, dal punto di vista dell'età; il percorso di Dana e Jon li ha visti piombare in un mondo a loro estraneo ed ostile, e a maturare in funzione di questo cambiamento, fossero stati più vecchi avrebbe funzionato meno.

 

Link to post
Share on other sites

Si esatto, vedo che concordate con me sul fatto che Martin si è presumibilmente impantanato sulla cronologia e sulle linee temporali delle diverse storyline che invece dovrebbero convergere in un unico punto spazio temporale con una certa logica ed un certo costrutto. Gia invece me lo vedo in questi ultimi anni a scrivere e riscrivere interi capitoli, tagliando qua e la tra il sud ed Essos e portandola un po alla lunga nel nord e Beyond the Wall. Uff

Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...