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THE WINDS OF WINTER: news e speculazioni


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42 minuti fa, Pongi ha scritto:

Dorne, e le piovre, e la Cittadella con Alleras e l'allegra compagnia, e il figlio di Mance, e le ventimila città schiaviste, e zombieCat, e Aegon...

Però secondo me queste storylines sono funzionali anche a quelle dei personaggi principali. Anche perché abbiamo avuto dalla serie TV il prototipo di una storia "depurata" da tutte queste storylines e alla fine mi sembra che a molti le cose non siano quadrate. Se eliminare quelle storylines significa banalizzare e rendere noiose le trame dei 7/8 pg principali non penso che sarebbe tanto meglio. Avremmo una fine ma nessun finale memorabile. Anche perché le trame in più ci sono pure nei primi tre libri e secondo me sono migliori della loro controparte televisiva ( prime 4 stagioni, comunque apprezzate da tutti ). Ovviamente arrivati a questo punto si punta il dito contro le trame aggiunte ma io penso che senza non avremmo magicamente tutto sto finale grandioso perché ne risentirebbero a catena anche i pg principali e per me la serie ha dimostrato questo. Sono però il primo a dire che Martin ha sbagliato tutta la sua programmazione, qualunque sia stata. 

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Quelle trame "secondarie" sono state pensate da GRRM probabilmente già durante la stesura di ACOK, non sono state aggiunte per allungare il brodo di AFFC e ADWD, anche se mi chiedo come sarebbero state gestite se ci fosse stato il salto di 5 anni.

 

Altro errore che ha fatto GRRM, secondo me, sta nelle dimensioni minori di AFFC rispetto ad ASOS e ADWD. Se parte del materiale di ADWD fosse stato inserito in AFFC, ora in ADWD potremmo leggere le battaglie di Winterfell e Meereen.

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Anche perché Spoiler Serie TV 

Spoiler

Ad un certo punto è evidente che pure i pg principali nello show iniziano a girare intorno a se stessi o vengono messi in standby o fanno cose che non dovrebbero ma devono farle perché altri pg dei libri sono stati tagliati. 

Quindi credo che siano funzionali alle trame dei personaggi principali. Anche perché nei primi tre libri ci lasciano le penne diversi pg importanti, quindi un minimo di ricambio e aggiunte ( se le vogliamo chiamare così ) era naturale. 

 

5 ore fa, Jacaerys Velaryon ha scritto:

Quelle trame "secondarie" sono state pensate da GRRM probabilmente già durante la stesura di ACOK,

Infatti basta fare il confronto fra la Casa degli Eterni dei libri e quella dello show per avere la prova che fin dall' inizio la storia di Martin era comunque molto più complessa e articolata.

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3 ore fa, Ser Balon Swann ha scritto:

mi rifiuto di credere che lui pensi che sia meglio, da un punto di vista della qualità complessiva dell'opera, della sua legacy letteraria, consegnare ai posteri una saga inconclusa, troncata a metà, piuttosto che  "tirare le fila" in TWOT

Concordo, ma tant'è... al momento non ne veniamo fuori :ehmmm:

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4 ore fa, MezzoUomo ha scritto:

Parafrasando la celebre frase, la verità è che non è bravo abbastanza (per il progetto che aveva in mente).

E lo ha pure capito.

Il che rende il tutto uno spettacolo desolante.

Già purtroppo la bravura non è tanto avere belle idee ma riuscire a concretizzare. Nel suo caso gli è andata comunque pure bene che produttori ed editori si sono fidati. Immagino che fra qualche anno faranno pure un film o una miniserie in cui raccontranno la sua vita :unsure:

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  • 2 weeks later...
Il 2/9/2021 at 08:30, MezzoUomo ha scritto:

Parafrasando la celebre frase, la verità è che non è bravo abbastanza (per il progetto che aveva in mente).

E lo ha pure capito.

Il che rende il tutto uno spettacolo desolante.

 

Io sono sicuro che sia bravo abbastanza per il progetto che aveva in mente.

Il problema è che non è motivato a finirlo. Si è stufato di faticare con la scrittura, e la fama dovuta allo show gli ha permesso di deviare il lavoro (che comunque non è intenso, essendo in età pensionabile) verso il mondo della tv, come ideatore, consulente e produttore esecutivo.

Può svariare tra più storie (sue o di altri) da scrivere, da leggere e trovare un modo di trasporre sullo schermo.

Invece di faticare da solo sulla scrittura della storia su cui sta dietro da 30 anni, per lasciare un lavoro compiuto e una "legacy", preferisce confrontarsi con altre persone, farsi stimolare da progetti differenti e ottenere gratificazione immediata. 

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1 ora fa, Metamorfo ha scritto:

Io sono sicuro che sia bravo abbastanza per il progetto che aveva in mente.

Sulla parola sono bravi tutti... nei fatti pare che si sia incartato un pochino, sottolineavamo le problematiche nelle pagine seguenti.

Chiunque può avere un'idea geniale, la differenza la fa proprio la capacità di concretizzarla.

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Come ho scritto altre volte, per me l'errore che fanno i lettori è pensare che sia la trama la parte fondamentale della scrittura, e pensare sia quella a rallentare o bloccare uno scrittore.

La realtà è che la trama è la parte facile, quella che sono capaci quasi tutti ad ideare e concludere. E' pure la parte che prende meno tempo e fatica.

Dico che sono sicuro che Martin è (sarebbe) bravo a bastanza per concludere, perchè uno che sa portare avanti una storia fino al punto in cui è arrivato, ha (avrebbe) anche le capacità per terminarla, sia a livello di ideazione della trama, sia di qualità di scrittura (che non si diventa incapaci all'improvviso).

Il problema non è che sia bloccato con la trama (che pure molti di noi qui, con un pò di tempo e voglia sapremmo connettere sottotrame e arrivare ad una conclusione, figuriamoci lui), ma è bloccato dalla mancanza di voglia, voglia di faticare (perchè la scrittura è fatica, non nel pensare ad una trama, ma nel trasporla nelle singole scene, descrizioni, dialoghi, parole) su un progetto (ASOIAF) per lui stantio dopo 30 anni, pure demotivato perchè lo show ha spoilerato molte sue idee nascoste e comunque, nel bene o nel male, già concluso la storia.

Aggiungiamoci che gli lanciano addosso progetti freschi e interessanti come fossero coriandoli e un contratto multimilionario con HBO, e si capisce perchè i libri sono stati messi nel cassetto, senza scomodare blocchi nella trama o incapacità nel concludere.

 

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4 ore fa, Metamorfo ha scritto:

pensare che sia la trama la parte fondamentale della scrittura, e pensare sia quella a rallentare o bloccare uno scrittore.

Diciamo che quella è più una conseguenza legata appunto al fatto che ci sono problemi a monte (voglia come dici tu, ma anche gestione in sè perché magari gestendo meglio certe problematiche che in effetti possono rendere il lavoro meno gradevole il tutto risultava più fluido e indolore da portare avanti). Come ho spesso detto qui, pur trovandomi in minoranza, secondo me i problemi sono dovuti alla scarsa progettazione che rende tutto più complicato, ti presenta man mano che vai avanti sempre più problemi nella gestione di linee narrative e temporali (e in ASOIAF sono davvero tante) e di conseguenza ti fa pure venire a noia il processo di scrittura. Ovvio che tra il trovarti a dover risolvere un nodo su cui sei incartato da anni e collaborare allo sviluppo di un'idea nuova dove non hai già paletti da seguire uno si butta sulla seconda.

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57 minuti fa, Lyra Stark ha scritto:

secondo me i problemi sono dovuti alla scarsa progettazione che rende tutto più complicato, ti presenta man mano che vai avanti sempre più problemi nella gestione di linee narrative e temporali (e in ASOIAF sono davvero tante) e di conseguenza ti fa pure venire a noia il processo di scrittura. 

 

Sicuramente il modo di scrivere di Martin, quello dei cosidetti "pantsers" (o "gardeners", che è il termine usato da Martin per descrivere il suo sistema), che non programmano tutta la struttura della storia fin dall'inizio, può creare dei problemi di nodi di trama sul lungo periodo, ma sono cose risolvibili, e restano la parte più divertente della scrittura. La noia e la fatica della scrittura non viene dall'immaginare la macrostruttura (tipo questo personaggio incontrerà quest'altro, sarà influenzato così e cosà, farà questa e quest'altra cosa, proverà questa e quest'altra emozione/esperienza e finirà qui, ci sarà questa e quest'altra battaglia, ecc.) ma dalla microstruttura (cercare sempre linee di dialogo non banali e memorabili, modi e termini adatti per descrizioni non tediose, interiorità dei personaggi che non risulti monotona e ripetitiva, singole azioni e interazioni che non siano scontate e soporifere, ecc.).

Una buona idea di trama può venire in un secondo mentre sei al bagno o fermo al semaforo, un singolo capitolo che concretizzi quella idea, soprattutto considerando il perfezionismo di George, può necessitare decine e decine di ore seduto al computer.

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2 ore fa, Metamorfo ha scritto:

ma dalla microstruttura (cercare sempre linee di dialogo non banali e memorabili, modi e termini adatti per descrizioni non tediose, interiorità dei personaggi che non risulti monotona e ripetitiva, singole azioni e interazioni che non siano scontate e soporifere, ecc.).

 

Aggiungo anche il ricorso a "messaggi in codice" per i lettori, nonché a variegati simbolismi (a volte duplici e triplici), a rimandi a eventi passati e futuri, a citazioni narrative e metanarrative... insomma, tutti gli indizi per le "cacce al tesoro" che GRRM ha inserito in ASOIAF e che hanno generato centinaia di teorie dei fan.

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secondo me sono veri entrambi gli aspetti, ma sono consequenziali, non penso affatto che qualcuno dieci anni fa non avesse piu voglia di terminare la saga o che il lancio della serie lo abbia potuto influenzare molto almeno fino alla quinta o sesta stagione...

 

in quel momento il suo disegno originario, sviluppato molto bene nei primi tre volumi, e con un finale secondo me pronto da sempre, ha iniziato a procurargli intoppi vari, non penso per esempio che la sua idea fosse che il quinto libro terminasse senza un vero finale, con almeno un paio di battaglie non inserite e forse qualche arco da eliminare o da mettere totalmente al centro dell'azione...

 

avra sbagliato a non inserire il salto, ma AFFC e ADWD, per quanto, soprattutto il secondo, abbiano anche dei buoni capitoli, sono due libri che gli hanno ingarbugliato sia la trama generale che quelle secondarie, importanti pero per riallacciare vari personaggi, in sostanza se non ci saranno novita sono i volumi che gli hanno demolito ASOIAF, perche subentra poi un perfezionismo eccessivo che evidentemente non lo ha mai convinto del tutto quando avra cercato le soluzioni narrative per districarsi da tutte le situazioni post ADWD, cosa che secondo me ha provato a fare fino a qualche anno fa, con un ultimo possibile rilancio nel periodo in cui era rinchiuso, sempre se ha scritto cose vere...

 

nel frattempo ha deciso di dedicare il tempo a molte altre cose e probabilmente neanche pensa valga piu la pena di provarci, sarebbe semplicemente piu onesto ammetterlo o pensare seriamente che esista qualche alternativa che non ha mai preso in considerazione...

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